Il reatino Alessandro Fusacchia Capo Gabinetto all'istruzione nel Governo Renzi

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Alessandro Fusacchia, brillante reatino di 36 anni, è stato nominato Capo di Gabinetto all’istruzione del nuovo Governo Renzi da Stefania Giannini, neo Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Fusacchia, nato a Rieti nel 1978, ha un curriculum di tutto rispetto ricoprendo vari ruoli: – presso l’Ufficio G8 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, come ghost-writer del Ministro del Commercio Internazionale e per gli Affari Europei Emma Bonino, presso l’Organizzazione mondiale del commercio (WTO) a Ginevra; – ha lavorato nel Gabinetto del Presidente della Commissione Europea Romano Prodi; – due anni a Bruxelles presso il Consiglio dell’Unione Europea, come assistente dei Ministri delle Finanze ungherese, polacco e danese nel loro ruolo di presidenti dell’ECOFIN negli incontri ministeriali del G20; – Consigliere per gli “Affari europei, i giovani e l’innovazione” del Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera; – Consigliere del Ministro degli Affari Esteri Emma Bonino, con l’incarico di seguire la diplomazia economica e l’internazionalizzazione. Ed ora Alessandro Fusacchia si appresta a ricoprire un nuovo ruolo nell’appena nato Governo Renzi, con l’augurio da parte della nostra redazione e di tutta la città di Rieti per l’ottimo lavoro che andrà a svolgere.

Questa sera due persone investite in viale Maraini

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Viale Maraini miete ancora vittime della strada. Questa sera alle ore 20:15, all’altezza dell’edicola situata fronte ex Viscosa, due persone sono state investite da un’automobile, che le ha sbalzate qualche metro lontano dal punto d’impatto. Il forte colpo subito dai pedoni ha costretto i sanitari del 118 a trasportare entrambi gli investiti al nosocomio de Lellis per le cure immediate. A una delle due persone, delle quali ancora non si conosce nè nome nè età, è stato assegnato un codice giallo in quanto le ferite riportate non erano gravi, mentre la seconda, causa trauma cranico, è stata trasportata in ospedale con un codice rosso. Sul posto oltre al 118 sono intervenuti i Vigili del Fuoco e una pattuglia della Polizia. E dopo aver raccontato l’ennesimo investimento di pedoni ci chiediamo se sia arrivato o meno il momento di aumentare lo standard di sicurezza in viale Maraini, ad esempio sostituendo gli ormai obsoleti lampioni a luce arancione con quelli moderni a led bianco. Si tratta di salvaguardare la vita dei passanti, ma anche di chi sta alla guida.

Il PD rilancia. Sarà la volta buona?

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Presentato questo pomeriggio alla stampa il documento politico del Partito Democratico. Ci sembra di leggere cose già lette nel mese di agosto, al tempo della prima crisi dell’amministrazione Petrangeli. Nel documento si parla di dare risposte immediate, efficaci e trasparenti alla città, un cambiamento di rotta radicale rispetto ai metodi sino ad oggi adottati nelle tematiche cittadine. Si parla di abbattimento dei costi della politica. Ridurre il ricorso alla “assunzione esterna”, valorizzando le risorse interne e recuperando risorse economiche. Con ASM e Sogea condividere un percorso strategico che punti a salvaguardare l’integrità delle aziende, i costi di gestione, i lavoratori e l’efficienza del servizi. Il PD chiede un rinnovamento dell’attuale giunta, che cominci dalla diminuzione del numero degli assessori, tornando ad otto, dopo che successivamente alla crisi di agosto, su proposta del Sindaco, fu inserito un nono assessore nella speranza che potesse esser d’aiuto nelle relazioni tra amministrazione e forze politiche, e tra Comune e cittadinanza, ma la svolta non c’è stata, anzi la riconferma dei tecnici, coadiuvati da dirigenti esterni ha creato una sorta di blocco burocratico che pesa sulle finanze pubbliche e non rende conto del proprio operato alla cittadinanza. Serve l’individuazione di nuovi soggetti rappresentanti le forze politiche che hanno determinato l’elezione del Sindaco Petrangeli. Sulla ZTL il PD è profondamente contrario al modus operandi dell’amministrazione. Le cause della crisi del centro storico non risiedono nella ZTL introdotta dalla giunta Petrangeli, il problema però non si risolve né negando né adottando logiche di scontro frontale con gli attori protagonisti. Le soluzioni si possono individuare solo attraverso un confronto aperto, partendo dal principio che la chiusura al traffico può essere strumento di rilancio e non depressivo. Anche il contratto con la Saba per i parcheggi di superficie a pagamento va rinegoziato, puntando ad aumentare le soste gratuite a ridosso della ZTL, attivando delle navette gratuite ed ecologiche per l’accesso al centro, l’arredo urbano e iniziative ricreativo-culturali. Anche sull’urbanistica ed i lavori pubblici è necessario un immediato piano di sburocratizzazione, che parta da una piattaforma informatica per la gestione e archiviazione dei fascicoli e delle pratiche. Cittadini, imprese, lavoratori e tecnici devono poter comunicare con il Comune con rapidità e trasparenza. Lo sviluppo urbanistico di Rieti deve essere ancorato ad un piano strategico condiviso con le associazioni, gli Ordini professionali, i cittadini e le imprese, attraverso anche l’attività delle consulte e dell’urban center. La predisposizione di concorsi di idee e di bandi per sviluppare interventi di finanza, tutti che contribuiranno a ridisegnare la Rieti del futuro. Molti sono ancora i progetti da mettere immediatamente in cantiere, oltre a quelli già previsti dall’accordo della crisi di agosto. Il PD reatino considera la proposta di natura politico – programmatica come il necessario Patto di rilancio dell’azione amministrativa che, coinvolgendo le forze politiche, sociali ed economiche può consentire di marcare una svolta decisiva per far uscire Rieti dalla crisi che da troppo tempo sta vivendo. E se il sindaco non accettasse il documento del PD? Per alcuni rappresentanti del partito sarebbe la fine, per altri motivo di nuovo incontro e nuova discussione sul da farsi.

Congresso provinciale Fiom Cgil Rieti

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Venerdì 28 febbraio 2014, si terrà presso il ristorante “Mabì’ di Rieti, il congresso provinciale della Fiom Cgil di Rieti. Il programma: – ore 10.00 apertura lavori – ore 10.30 relazione del segretario generale – ore 11.00 saluto degli ospiti presenti – ore 11.30 dibattito congressuale

A Rieti Erri de Luca e Mauro Corona, due summit della letteratura

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Grandissimo evento quello del 1 marzo presso l’Auditorium Varrone alle 17. Due grandi, notissimi scrittori e arrampicatori, saranno ospiti attesi di Montagne nel cuore, gli appuntamenti culturali curati dal Cai con il patrocinio del Comune di Rieti e della Fondazione Varrone. Sono due personaggi scomodi, che dicono ancora in modo molto chiaro e forte quello che pensano, cogliendo dritto verità, immagini e sensazioni che non sappiamo dire: sulla vita e la morte, sulla natura, sull’attualità e la politica, sui boschi e le montagne. Sono amici da tempo, nati nello stesso anno e con un destino che li ha accomunati, pur venendo uno dal Nord – Corona -, l’altro dal Sud – De Luca -. Li incontreremo proprio nel Centro d’Italia per parlare di alberi. Un tema antico, ma di grande attualità e che riguarda Alpi e Appennini. Il Terminillo, per esempio, su cui puntano i nuovi progetti di sviluppo basati sull’ampliamento del bacino sciistico, conserva in certe zone importantissime faggete vetuste da tutelare, poiché, proprio quegli alberi, unici e vecchissimi, studiati dall’Università della Tuscia, sono stati dichiarati seconda stazione più meridionale dell’emisfero boreale dopo l’Abruzzo. Erri e Mauro: una vita alle spalle fatta di privazione, fatica, impegno, sacrificio e lavoro. Una vita fatta in “levare”, di frugalità, di non necessità di tanto superfluo, una vita costruita sull’apprezzamento dell’essenziale considerato un valore, anche dopo il successo letterario, artistico e mediatico. Entrambi conservano un’assoluta purezza, e necessità di contatto fisico, di corpo e di materia con le montagne, con la parete di roccia. A suggello di questa purezza, l’immersione nella natura e nella solitudine è diventata per entrambi stile di vita. Mauro Corona è nato ad Erto, nel Parco delle Dolomiti friulane, ed è scampato alla tragedia del Vajont che 51 anni fa fece oltre 2000 morti. Erri de Luca a diciotto anni se n’è andato da Napoli, dove è nato. Mantiene impresso negli occhi il colore del mar Tirreno, nella pelle il vento che gli solca la faccia, nei piedi la libertà, tanto che gli piace arrampicare scalzo. Da giovane Corona – un ribelle sensibile e ostinato che faticava a stare nelle regole delle scuole e del servizio militare – ha lavorato come manovale, cavatore, scalpellino, poi finalmente è diventato uno dei più importanti scultori lignei d’Europa e dal 1997 scrittore affermato e di successo in Italia e all’estero. Come alpinista ha aperto molte vie di roccia, ha attrezzato le falesie di Erto e Casso, meta oggi di climbers internazionali, e ha scalato in Groenlandia e in California. Erri de Luca da giovane è stato operaio a Torino, Napoli, in Francia, a Milano, a Catania e a Roma. Dopo anni di militanza politica, in Africa ha lavorato in un villaggio della Tanzania come volontario. Durante la guerra scoppiata nei territori della ex-Jugoslavia è stato autista di convogli umanitari destinati ai profughi di tutte le parti in guerra. Nella primavera del ’99 durante i bombardamenti Nato sulla Serbia è a Belgrado per stare vicino alla popolazione. Grandissimo scrittore tradotto in molte lingue e amato soprattutto in Francia, da autodidatta ha imparato diverse lingue per leggere testi in originale e dall’Ebraico Antico ha tradotto alcuni libri della scrittura sacra.

FC Rieti in silenzio stampa

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Dalla giornata odierna, 26 Febbraio 2013,  tutti i tesserati del FC Rieti saranno in silenzio stampa fino a data da destinarsi. La decisione adottata dalla Società è dovuta alla necessità di lasciare completamente tranquilla la prima squadra e lo staff tecnico nel momento in cui si sta effettuando il massimo sforzo nella parte conclusiva del campionato di Eccellenza 2013-2014. Da parte sua, il Presidente Franco Fedeli comunica che non intende rispondere agli articoli di stampa che lo riguardano, in modo da non alimentare alcuna polemica. In ogni caso, e ogni qualvolta lo riterrà opportuno,  la Società assicurerà le necessarie notizie ed informazioni attraverso il proprio sito internet o i comunicati ufficiali dell’Ufficio Stampa del Club.

Sci Club Montepiano Reatino al Criterium Interappennico Sci di Fondo

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Buoni i risultati conseguiti dall’Asd Montepiano Reatino alla due giorni in Tecnica Classica svoltasi a Monte Livata – Subiaco sabato 22 e domenica 23 febbraio scorsi e valevole per il Criterium Interappennico di Sci Nordico. Nonostante grandi difficoltà in primis la stagione odierna caratterizzata da condizioni meterologiche impazzite e ostiche per allenamenti costanti e proficui, grazie ai grandi sacrifici delle famiglie e all’impegno dei ragazzi chiamati a coniugare impegni scolastici con quelli sportivi, nonchè ad affrontare spesso tutte le criticità derivanti dalla logistica; grazie all’impegno di tutto il consiglio direttivo, ai maestri Alessandro e Matteo e all’operosità del gestore della battitura piste, siamo riusciti a rappresentare la Provincia di Rieti in una competizione nazionale FISI, la più importante dell’appennino Centro-meridionale che ha visto partecipare atleti persino della Sicilia. Assente l’allieva Valentina Federici fermata da una brutta influenza, di particolare rilievo è stata la prova dell’allieva Maria Chiaretti che è riuscita nella seconda manche a recuperare posizioni e punti preziosi. Intanto in attesa del prossimo appuntamento domenica prossima sempre a Subiaco per i Campionati Regionali dove si cimenteranno tutti gli atleti, lo sci club comunica che è partito domenica scorsa e durerà per 5 domeniche il corso per i bambini principianti 6-9 anni presso i 3 Faggi del Terminillo . Per informazioni www.montepianoreatino.org

Agricoltore di Nespolo muore schiacciato dal trattore

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A Nespolo, comune della provincia di Rieti, nel primo pomeriggio di oggi è deceduto schiacciato dal proprio trattore C.D.L. 81enne del luogo. L’uomo stava sistemando delle cataste di legna nel proprio terreno agricolo, il trattore che era fermo davanti a lui si è sfrenato e lo ha schiacciato contro la legna. Inutili i soccorsi del personale del 118 e dei Vigili del Fuoco che non hanno potuto far altro che sollevare il trattore per recuperare il corpo senza vita dell’uomo.

La Regione Lazio aumenta gli stipendi dei DG delle Asl

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“Mentre il nuovo corso del Governo Renzi inizia, con importanti propositi di risparmi nella pubblica amministrazione, tra cui il taglio degli stipendi dei manager pubblici, non passa inosservato la delibera della Regione Lazio con la quale si concretizza un aumento netto del 20% dello stipendio dei direttori generali delle aziende ASL, aumento, esteso, forse per simpatia, anche ai direttori amministrativi e sanitari. Al di là del fatto che non riusciamo a capire come una delibera regionale possa superare la norma nazionale precedentemente applicata per effetto della Spending Review, vogliamo, tuttavia, in questa occasione trascurare il problema normativo e affrontare la questione da un punto di vista morale. In questa regione si continua ad aumentare l’irpef, le accise, l’irap, e varie altre addizionali per cercare di far fronte (tra l’altro senza riuscirvi) di contenere i debiti della Sanità, continuiamo un commissariamento assurdo che ci ritrae sempre tra le peggiori sanità italiane per qualità dei servizi erogati e liste di attesa, furbescamente bloccate a 12 mesi nei Recup per evitare che mediaticamente si inizi a parlare di tempi che vanno oltre un anno e lasciando così ai cittadini, come unica soluzione, quella di tornare ad aprire il proprio portafoglio per veder aprire le porte dell’intramoenia o della sanità privata. Altra conseguenza diretta del contenimento della spesa imposto è il blocco del tourn over che i dipendenti della sanità subiscono da 10 anni, ma anche il blocco degli stipendi dal 2009 e della contrattazione, i buoni pasto fermi a 4,13 euro (difficile concedersi un pasto con questa cifra!) e in molte realtà erogato con mesi di ritardo. Con queste premesse i cittadini e gli operatori, di fronte ad una decisione tanto assurda da parte della Regione Lazio, si sentono ancora una volta offesi e indignati sapendo che con poche righe si liquida una decisione che non scandalizza tanto per gli importi, ma per le modalità. Diverso sarebbe stato se l’aumento fosse stato legato al raggiungimento degli obbiettivi assegnati e al miglioramento della qualità dei servizi sanitari erogati, ma purtroppo questo avviene solo in contesti sani, non dove si assegna il premio indistintamente con buona pace alla tanto decantata meritocrazia nella P.A. Al di là di questo, la UIL rivolge i migliori auguri di buon lavoro alla neo direttrice della asl di Rieti, Laura Figorilli, nella speranza, non retorica, di poter apportare un valido contributo alle scelte che la prossima direzione sarà chiamata a fare con l’unico obbiettivo di tutelare il territorio e garantire ai cittadini una adeguata risposta sanitaria pubblica”. In una nota Marino Formichetti della UIL Rieti

Comitato Pendolari Reatini: politici, dove siete?

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Riportiamo una lettera che il Comitato Pendolari Reatini ha inviato alla redazione: Egregi politici, abbiamo iniziato questa nostra azione di rivendicazione di un servizio di trasporto pubblico regionale degno di un paese civile nel 2012 e all’inizio del 2014 non siamo riusciti ad ottenere poi molto. Abbiamo cercato un dialogo costruttivo,un confronto continuo con ogni interlocutore sollecitato e che abbia risposto al nostro appello. Ci siamo impegnati su tavoli istituzionali, tecnici, di crisi ma senza che qualcuno, a sua volta, si sia impegnato a fornire non una risposta esaustiva ma una azione risolutiva, anche se parziale, dei problemi e delle criticità denunciate sia attraverso i canali ufficiali istituzionali sia a mezzo stampa. Ad oggi solo il Prefetto Dott.ssa Marolla, che non ci stancheremo mai di ringraziare pubblicamente, ha avuto la pazienza e la serietà per ascoltare questi appelli, alzare la voce per richiamare chi di dovere al rispetto degli accordi presi a seguito di Contratti di Servizio tutt’ora in essere per la fornitura di un servizio di trasporto pubblico efficiente nell’ambito della Provincia di Rieti ed arrivare fino alla presentazione di un esposto presso la Procura della Repubblica di Rieti. Ci chiediamo ora dove sia finita la politica, quella forza frutto dell’espressione democratica dei cittadini, e quindi anche dei pendolari, che deve recepire, ascoltare le esigenze dei propri elettori,di tutti i cittadini e portare avanti quelle azioni propedeutiche a fornire soluzioni per le richieste di quest’ultimi. Qui non si parla di correnti politiche di minoranza o maggioranza, qui si parla di politica punto.mAppelli, reclami, articoli a mezzo stampa per ultimo un esposto presso la Procura di Rieti da parte della Prefettura di Rieti. Signori politici, cosa stiamo aspettando? Aspettiamo il consumarsi di una tragedia dovuta ad un pullman che prende fuoco lungo la salaria con gente stipata a bordo oltre l’inverosimile? Stiamo aspettando che l’esasperazione della gente sfoci in violenza, magari coinvolgendo altri pendolari o gli stessi autisti, in uno squallido contesto di guerra tra poveri? Noi ci siamo, siamo qui a riportare fedelmente e documenti alla mano, quali e quanti siano i disagi e le criticità di tutti i giorni lungo il lungo estenuante tragitto quotidiano che porta moltissimi reatini di Rieti città e Provincia verso i loro posti di lavoro o di studio e che puntualmente vi arrivano esausti e stremati da un viaggio che solo in realtà lontane e più povere si può effettuare. Siamo qui pronti a dare il nostro contributo in termini di esperienza di viaggio, esperienza che a tutti voi indistintamente manca perchè non vivete tra la gente comune e non avete nemmeno l’umiltà per farlo o per ascoltare chi non può usufruire di certi privilegi. Ora è giunto il momento di dire basta, di vedere di cosa è capace la politica quando fà il proprio dovere certi, purtroppo, che senza di essa non si muove e non si muoverà nulla.  Un grazie, neanche tanto sentito, da tutti i pendolari (..e non solo!!!).