Il gruppo consiliare del Partito Socialista Italiano, con riferimento alle recenti indiscrezioni su un imminente rimpasto all’interno della giunta, ribadisce la più completa fiducia e il totale sostegno all’attuale Amministrazione. D’altra parte il Sindaco, cui solo spetta, per legge, la nomina e la revoca degli Assessori e che risponde del loro operato direttamente ai cittadini, ha smentito seccamente queste illazioni. Rammaricano le critiche ingenerose ai danni di alcuni Assessori in prima linea sul fronte del cambiamento, ma il processo di rinnovamento in atto andrà comunque avanti e il PSI sarà al fianco del Sindaco e di tutta giunta.
LIEVE SCOSSA SISMICA NELLA VAL NERINA
Questa mattina, intorno alle 10.20, l’istituto di geofisica e vulcanologia ha registrato un evento sismico con epicentro nella Val Nerina, tra i comuni di Leonessa e Monteleone di Spoleto. La scossa con magnitudo 2.1 della scala Richter è avvenuta ad una profondità di 9,6 Km. Non risultano danni a cose o persone.
OPERAZIONI DEI CARABINIERI IN PROVINCIA
Nel corso della nottata, in un predisposto servizio anti droga, i carabinieri hanno tratto in arresto T.Simone, del 1991 e denunciato M.G. del 1984, entrambi residenti a Passo corese. I due, sottoposti a perquisizione personale e domiciliare, operata d’iniziativa, sono stati trovati in possesso di circa
A Cittaducale, i carabinieri hanno arrestato B.Salihi, macedone del 1978, residente a Greccio. Gli uomini dell’Arma intervenuti nel corso della mattinata, su richiesta della convivente, aggredita e minacciata dall’uomo, rintracciavano il macedone in località Pendenza di Cittaducale,
A seguito di immediati accertamenti i carabinieri hanno riscontrato che l’uomo, nel corso della mattinata, si era recato presso la casa di riposo per anziani a Greccio, luogo di lavoro della donna, e dopo aver minacciato con un coltello un dipendente della casa, al fine di sapere dove si trovasse la convivente, una volta rintracciata l’ha prima aggredita verbalmente e poi colpita ripetutamente con schiaffi al volto. Il macedone, dopo le formalità di rito è stato posto agli arresti domiciliari.
RINNOVATE LE CARICHE SEZIONALI DEGLI ALPINI DELL'ANA
Nelle settimane scorse, gli Alpini in congedo della Sezione di Roma dell’ANA (Associazione Nazionale Alpini), che annovera tra le sue file centinaia di penne nere delle province di Rieti, Viterbo e Roma, hanno celebrato l’assemblea ordinaria annuale dei soci.
Al termine di un triennio sono convenuti nella sede sociale di via Giulio Cesare a Roma, allo scopo di esaminare ed approvare il bilancio consuntivo e quello preventivo, oltre che per procedere al rinnovo delle cariche sociali sezionali.
Eletti consiglieri i soci: Antonio Santopinto e Vittorio Pascasi del Gruppo di Antrodoco; Alessandro Federici, Edio Margaritelli, Manlio Giannoni, Pasquale Manzollino e Andrea Mazzini di Roma; Mario Geri di Ostia; Luciano Pullè, Tito Silvi di Rieti; Agostino Chinellato di Viterbo; Vincenzo Di Benedetto di Villanova.
Riconfermato per il terzo mandato consecutivo alla guida della Sezione (2013–2015), l’Alpino Enzo Fuggetta. Eletti vicepresidenti Tito Silvi e Alessandro Federici.
DOPO 40 GIORNI I "GRILLI PARLANTI" TORNANO A SEGNALARE ETERNIT NELLA PIANA REATINA
Il Movimento 5 Stelle "Grilli Parlanti", ha presentato un esposto, presso il locale Comando Stazione di Rieti del Corpo Forestale dello Stato, per segnalare nuovamente la presenza di materiale di Eternit nella piana reatina, nei pressi di via Comunali. Il materiale in oggetto è lo stesso più volte segnalato sia all’Assessore Mezzetti, attraverso i social network, che allo stesso Corpo Forestale dello Stato che ne ha segnalata la presenza al Comune, invitando l’Amministrazione al recupero e allo smaltimento.
Vorremmo ricordare che il presente esposto segue una prima segnalazione, del 26 Marzo, fatta al numero verde 1515 a servizio del cittadino. Nonostante tutto, ad oggi, l’Amministrazione Comunale non ha trovato né il tempo né le risorse per poter mettere in sicurezza prima, e smaltire poi, il pericoloso materiale.
E’ sempre stata richiesta ai cittadini una fattiva e civile collaborazione da parte dell’amministrazione, incluse le segnalazioni di zone ricoperte da rifiuti pericolosi e non, eppure da cittadini ci sentiamo presi in giro, perché a noi sta a cuore la salute di tutti, mentre vediamo un Ente Pubblico sordo ai richiami e alle varie segnalazioni atte alla tutela, la sicurezza e la salute dei propri cittadini.
La cosa che sconvolge di più, però, è l’aver rinvenuto parte del materiale anche nel corso d’acqua immediatamente adiacente (come dimostrano le foto allegate) che verrà prossimamente utilizzato da parte degli agricoltori per irrigare i campi agricoli. Tutto ciò dovrebbe far comprendere e far attivare tutte le procedure di messa in sicurezza per risolvere il problema il prima possibile.
Finora ciò non è ancora avvenuto e 40 giorni ci sembrano davvero troppi per non pensare ad un esposto che ci auguriamo possa essere quello risolutivo. Proponiamo al Sindaco di inasprire le sanzioni e di aumentare la presenza di personale addetto alla sorveglianza in queste zone, dove è sempre più frequente l’abbandono di rifiuti. Non siamo di fronte ad episodi di cittadini maleducati, ma a dei veri e propri delinquenti che deturpano e rendono insalubre l’aria, il terreno e l’acqua. Se il materiale non dovesse essere rimosso entro pochi giorni, saremo pronti ad intraprendere ulteriori azioni per la mancata rimozione dei pericolosi rifiuti.
ANCHE IN PROVINCIA DI RIETI LA RACCOLTA FIRME PER L'EUTANASIA LEGALE
Parte anche in provincia di Rieti la raccolta di firme per costringere il Parlamento a discutere e votare una proposta di legge che regolamenti il diritto al rifiuto di trattamenti sanitari ed il diritto alla eutanasia.
Il primo banchetto sarà sabato 4 pomeriggio in piazza del Comune a Rieti; moduli da firmare sono già disponibili presso l’URP comunale di Rieti, Cittaducale, Contigliano e prossimamente in altri comuni.
Il diritto al rifiuto di trattamenti sanitari è ormai ben radicato nella coscienza degli italiani; tuttavia esso non riesce a trasformarsi in regolamentazione (quella abbozzata dall’ultimo Parlamento era addirittura peggiorativa) e siamo ancora al fai-da-te dei registri comunali delle "disposizioni di fine vita", confidando nell’umanità del personale sanitario.
Il problema "eutanasia" ha invece diversi aspetti, oltre a quello del diritto costituzionale a non essere sottoposti a trattamenti sanitari contro la nostra volontà e che è costantemente violato. Uno è che l’eutanasia è largamente applicata, nei nostri ospedali, in una maniera fuori da ogni controllo, spesso anche del malato (esistono diversi studi ma il Parlamento italiano ha sempre respinto la richiesta di un’indagine conoscitiva ufficiale sulla consistenza del fenomeno clandestino dell’eutanasia in Italia). Un altro è che pur quando operatori, familiari, paziente sono concordi, chi aiuta un malato terminale a morire rischia fino a 12 anni di carcere.
La proposta di legge, poche regole e chiare, è promossa dall’Associazione Luca Coscioni e ricordiamo come per questa iniziativa si sia speso, offrendosi generosamente come testimonial, il nostro concittadino Gildo Balestrieri, noto e stimato presidente di Legambiente Rieti.
Ben oltre la metà degli italiani, secondo ogni rilevazione statistica, è a favore dell’eutanasia legale, per poter scegliere, in determinate condizioni, una morte opportuna invece che imposta nella sofferenza. I vertici dei partiti e la stampa nazionale, invece, preferiscono non parlarne: niente dibattiti su come si muore in Italia, tranne quando alcune storie personali si impongono: come per Eluana Englaro, per Piero Welby, o per il suicidio cruento di qualche personaggio famoso (Monicelli ad esempio).
E’ proprio per questo che l’Associazione Luca Coscioni ha ritenuto che fosse arrivato il momento giusto, per mettere questo Parlamento di fronte alle sue responsabilità. E’ però necessario l’impegno di chiunque (cittadini, associazioni, partiti e movimenti politici) condivida questa battaglia di civiltà: firmando, facendo firmare e poi partecipando attivamente alla raccolta delle adesioni. Tutto il materiale e i riferimenti sono su http://www.eutanasialegale.it/
CALCIO REATINO IN LUTTO, È SCOMPARSO ALDO MOSCONI
ARCI, ULTIMO FILM DI "VENERDÌ CINEMA"
SCREENING DIABETE, OBESITÀ, IPERTENSIONE
CROLLA PARTE DEL PONTE E BLOCCA LA TURANENSE
Bloccata la via turanense a causa del crollo parziale di un ponte in località Grugnaletta, Interrotto il collegamento con Carsoli. Isolati i paesi del lago del Turano che per raggiungere Carsoli e l’imbocco della A 24 debbono transitare per Pozzaglia Sabina utilizzando la via licinese.

