Damiano Pitoni atleta NPC del 1999 convocato al Torneo Saioni

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Damiano Pitoni è l’atleta NPC del 1999 che dopo aver partecipato alla giornata azzurra del 23 dicembre a Ponte San Giovanni è stato incluso tra i convocati della rappresentativa umbra 1999 che partecipa al rinomato Torneo Saioni in programma il fine settimana del 28-29 dicembre al Palasport Foccià di Perugia. Damiano, accompagnato dal responsabile del settore giovanile della NPC Gianluca De Ambrosi, ha partecipato alle gare della domenica, dando un personale contributo alle vittorie sia della partita mattutina contro Perugia, sia di quella pomeridiana contro Juve Pontedera, realizzando in ognuna delle due le gare 12 punti. Al di là dei risultati individuali, Damiano ha avuto la possibilità di condividere questa importante esperienza con i migliori atleti nati nel 1999 e selezionati nel territorio umbro dove gioca il campionato Under 15 Eccellenza, nella compagine allestita in collaborazione con la Small e allenata da coach Mauro Angelucci. La NPC Rieti che mette al centro del suo progetto cestistico la crescita del settore giovanile è orgogliosa di Damiano e di tutti i suoi colleghi che profondono quotidiano impegno nell’attività in palestra, presupposto di una crescita individuale e dell’intero movimento reatino.

Al Flavio Vespasiano “Parcheggiu a pagamentu” de "La Bottega del Teatro"

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Il 4, 5 e 6 gennaio torna al teatro Flavio Vespasiano la compagnia “La Bottega del Teatro”, che proprio in quei giorni festeggia il ventennale della propria attività, con l’ultima commedia in dialetto reatino “Parcheggiu a pagamentu”. La commedia, in due atti, scritta da Italo Conti e trasposta in vernacolo da Vincenzo Parisi, affronta il delicato ma estremamente attuale tema del “parcheggio” dei tanti anziani e delle tante anziane in strutture convenzionate, case di riposo, lontani dagli affetti e dai ricordi del passato. La commedia, in tono leggero e ironico, intende porre l’accento sul valore e sulla sensibilità degli anziani, patrimonio della nostra civiltà e memoria storica. Il tutto condito con gag esilaranti, grazie ad un cast di brillanti attori della scena locale: Elia Bucci, Saveria Fagiolo, Fulvio Buccioni, Matteo Guadagnoli, Massimiliano Grelli, Giovanni Torreggiani, Rosetta Severoni, Maria Rosaria Di Napoli, Massimo Moroni, Laura Ranalli, Sara Alessandrini, Francesco Parisi. La regia è di Vincenzo Parisi. Scene, luci e costumi sono affidati alla maestria di Francesco Sacco. Gli spettacoli si svolgeranno sabato 4 alle ore 21, domenica 5 alle ore 17 e alle ore 21 e lunedì 6 alle ore 17. Per info e prevendita è possibile chiamare il numero 328 76.66.677 oppure recarsi al botteghino a partire da lunedì 30 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

IX Torneo Nazionale della Befana – VII Memorial “Sandro Cordoni”

Le compagini della NPC Willie Basket Rieti, Libertas Basket Rieti, Willie Basket Rieti  dal 4 al 6 gennaio 2014 organizzano il IX Torneo Nazionale della Befana VII  Memorial “Sandro Cordoni”, riservato alla categoria Aquilotti(Nati nel 2003) e per la prima volta anche la categoria Under 14 (nati nel 2000). Il comitato organizzatore convoglierà in provincia ben 32 squadre che (18 per i 2003 e 14 per i 2000) incroceranno le armi nei diversi campi messi a disposizione dalla preziosa collaborazione degli enti locali. Un  evento straordinario per la città di Rieti, ma anche per il movimento cestistico laziale che può iniziare a tenere testa ad eventi come Matera, Pesaro e Varese……ossia il meglio, del panorama nazionale a livello di settore giovanile. Alla manifestazione, parteciperanno oltre alla squadra della Willie Basket Rieti peraltro vincitrice dell’ultima edizione anche  Torre del Greco, Smg Latina, Centro Minibasket L’Aquila, San Venanzio, Anzio, Bk Palocco, Tiber Roma, Basket Caserta minibasket, Matelica, Eurobasket Roma e San Severino Marche solo per citare alcune squadre. Tutti i minicestisti delle 32 compagini si sfideranno seguendo il regolamento tecnico del minibasket, usando il torneo come viatico per la crescita dello sport inteso come aggregazione e rispetto per l’ambiente che ci permette di praticarlo. Per tutta la durata del torneo le compagini risiederanno nel capoluogo Sabino, mobilitando in questi ultimi giorni di feste natalizie l’ intera cittadinanza. Diverse saranno anche le manifestazioni di contorno, e novità per questa edizione la” scuola miniarbitri “di basket che radunerà in città i 20 migliori miniarbitri del centro Italia con 4 istruttori federali per una 3 giorni di training e teoria, in uno dei pochi tornei che hanno ricevuto la affiliazione ufficiale da parte della FIP. Diversi i riconoscimenti e le congratulazioni a questa tre giorni da parte dei più importanti addetti ai lavori a partire da Flavio Tranquillo(cronista SKY), il Presidente Nazionale FIP Petrucci Gianni e i presidenti Regionali FIP oltre a tutte le autorità della città. Appuntamento dunque a tutti i cittadini con la conferenza stampa indetta dall ‘ufficio stampa del Comune il giorno 02 gennaio 2014 alle ore 11,30 presso la Sala Consiliare e poi con le gare a  partire dalle ore 12 del 4 gennaio2014 nei vari campi della città coinvolti (PalaSojourner, PalaCordoni, PalaSpes, Palestra Contigliano, PalaItis). Il programma intero della manifestazione con orari e partite sulla pagina ufficiale Facebook del Torneo con aggiornamenti in tempo reale.

La Saba vuole aumentare le tariffe dei parcheggi a pagamento

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Il 16 dicembre scorso i rappresentanti della Saba hanno manifestato all’Amministrazione comunale di Rieti la condizione di sofferenza economica, registrata ultimamente nella gestione dei parcheggi del Comune di Rieti, così da avanzare l’esigenza di un’azione di riequilibrio in forza del dettato dei contratti stipulati con le precedenti Amministrazioni. A fronte di tale istanza, il Comune ha richiesto ulteriore documentazione alla Saba per compiere adeguate valutazioni che investano il quadro complessivo della gestione e del rapporto tra Società e Comune di Rieti. In ogni caso il Comune, prima di un chiarimento definitivo del quadro generale dei rapporti, ha preteso che non ci sia alcuna modifica all’attuale regime tariffario e logistico della gestione complessiva dei parcheggi.

LSU, Sebastiani: la soluzione va trovata a livello politico

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In occasione dell’ultima seduta della Commisione Bilancio e Personale, dedicata alla vicenda dei lavoratori ex LSU ed ASU impegnati dal Comune di Rieti, tutti, e ribadisco tutti, prendemmo l’impegno di non strumentalizzare, maggioranza e minoranza, i tentativi che l’Amministrazione stava portando avanti con la Regione Lazio per cercare di trovare una soluzione più indolore possibile, che impedisse l’interruzione repentina e traumatica dei rapporti di lavoro “atipici” in essere. Non posso però esimermi dal fare alcune considerazioni, dopo aver ascoltato le parole pronunciate dal Sindaco di Rieti e dall’Assessore Bigliocchi durante l’assemblea pubblica convocata con organizzazioni sindacali e lavoratori venerdì scorso, all’indomani della minacciosa missiva della Regione Lazio che invoca l’illegittimità degli atti amministrativi, non dimentichiamo, da essa stessa posti in essere. Sia il Sindaco, in perenne campagna elettorale, che l’Assessore al personale hanno sottolineato a più riprese, la forzatura e la superficialità con cui la precedente Giunta Emili ha portato avanti la trattativa che ha tuttavia permesso a 24 lavoratori, oltre a 23 ex LSU della V comunità montana di essere stabilizzati, termine a dire il vero un po’ improprio, per un triennio più altri eventuali 2 anni. Nessuno di costoro, nell’attimo stesso in cui avveniva la critica, hanno avuto il buon senso di dire che la precedente amministrazione ha concesso comunque una possibilità occupazionale, anche se a termine, a queste persone e alle loro famiglie e che le responsabilità, che certamente ci sono state, non sono da ricondurre alla politica di centro destra, ma, è evidente, ad errori ed incapacità di qualche dirigente regionale. Errori peraltro reiterati nel tempo visto che, da dicembre 2011 fino a febbraio di quest’anno, almeno per quel che riguarda il Comune di Rieti, l’amministrazione regionale ha sempre rimborsato le anticipazioni di cassa sostenute dagli enti utilizzatori. Altrimenti non si spiegherebbe come mai tutti i Sindaci, di tutti i comuni ricadenti nel territorio regionale, di qualsiasi colore politico, e quindi anche di centro sinistra, abbiano preferito dare corso a quell’accordo nel momento in cui gli veniva proposto, piuttosto che lasciare nel cono d’ombra della disoccupazione decine di loro concittadini. Come non si capisce altresì per quale motivo l’attuale amministrazione abbia dato corso, ad agosto 2012, alla firma dei contratti che hanno legato questi lavoratori al Comune fino a dicembre 2014. Evidentemente perché ritenevano che la salvaguardia dell’interesse dei lavoratori era in qualche modo prevalente rispetto a quegli atti, seppur viziati. Perché, se così non fosse, e vi era la piena convinzione che quei rapporti andavano cessati ad ogni costo (come sempre sostenuto dai 17 lavoratori che non sono rientrati nell’accordo, denunciandolo in ogni sede competente), si configurerebbe un danno erariale in capo all’Ente a cui dovranno essere chiamati a rispondere attuale assessore e dirigente al personale e dirigente del settore finanziario che ha mensilmente firmato i mandati di pagamento in favore dei lavoratori stessi. Da ultimo non è stata certamente una buona idea consigliare ai lavoratori ex una lunga ed infruttuosa querelle giudiziaria contro la Regione, che andrebbe semmai dagli stessi intrapresa contro il Comune di Rieti che, a sua volta, agirà per rivalsa nei confronti della Regione. Ai più è parsa una malcelata volontà, tutt’altro che elegante, di lavarsene le mani conoscendo i tempi biblici della giustizia. La soluzione va necessariamente trovata a livello politico, coinvolgendo tutti gli attuali attori istituzionali di Comuni e Regione; non credo che sia una missione impossibile reperire tra le pieghe del bilancio 10 milioni di euro complessivi per coprire il costo di tutti i 1300 lavoratori interessati fino alla fine del 2014. L’esborso economico invece per il Comune di Rieti, per mantenere in vita fino a tale data soltanto i 24 impegnati in attività socialmente utili, qualora gli ex lsu dovessero trovare la salvaguardia all’interno di un accordo tra Regione e Ministero, si sostanzierebbe in poco più di 200 mila euro. I cittadini dovrebbero chiedere alla Regione il taglio dei compensi dei dirigenti, che sfiorano e, in alcuni casi, sforano il tetto dei 200 mila euro l’anno e lo sfoltimento delle varie diarie ed indennità’ dei consiglieri regionali che ammontano ad oltre 12 mila euro al mese. Visto che i pasti caldi gratis sono finiti per tutti, come tiene spesso a sottolineare l’assessore Degni per giustificare i vari tagli al bilancio, credo che sia arrivato il momento di applicare la mannaia per tutti, non solo per i cittadini di Rieti. Un’ultima considerazione, che certamente causerà a più d’uno un eccesso di bile, mi permetto di farla: riterrei veramente di basso profilo se emergesse, anche a distanza di tempo, che tutta questa operazione sia scientemente orchestrata. Per indossare la maglia del vincitore, nel caso in cui si riesca a trovare la soluzione, anche parziale al problema. In tal caso riconoscerei meritoria comunque l’azione intrapresa dal Sindaco. O, peggio, se fosse la “scusa” per dare il benservito ai lavoratori, qualora si siano scelti proprio questi giorni, a ridosso della fine dell’anno, per mettere tutti di fronte al fatto compiuto.

Comune ad Ascom: la Tares è diminuita per la maggioranza dei commercianti

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L’Amministrazione comunale precisa che i dati relativi alla Tares diffusi da Ascom Confcommercio non riguardano il Comune di Rieti nel quale non ci sono attività commerciali che hanno riscontrato aumenti pari al 500%. Nonostante la necessità di applicare la legge dello Stato i rincari, per alcune tipologie di attività, sono stati assai minori rispetto ad altri Comuni della provincia e del Paese. Al Comune, eccetto il caso degli ortofrutta e delle pescherie (+72,64% di aumento rispetto alla Tarsu) e dei ristoranti (+51,80), esercizi certamente penalizzati dalla normativa statale, non risultano altre categorie tartassate dalla Tares. L’Ascom nella sua nota, inoltre, non fa alcun riferimento alle attività che con l’introduzione della Tares hanno ricevuto avvisi di pagamento inferiori anche del 39,12% e alle riduzioni del 30% previste per i commercianti che smaltiscono i propri rifiuti riciclandoli. Per quanto riguarda aumenti superiori al 72,64%, per non parlare del 500%, invitiamo l’Ascom a specificare a quali attività si riferisce e a quali Comuni, perché, se tutto ciò fosse realmente accaduto nel Comune di Rieti, è evidente che si tratterebbe di calcoli errati che, ad oggi, l’Ufficio tributi non ha mai riscontrato in tale misura. Sarebbe corretto, inoltre, includere nel totale anche la quota dovuta allo Stato e alla Provincia per evitare di accusare il Comune di aver imposto aumenti sconsiderati. Per maggiore chiarezza alleghiamo una tabella con indicate le variazioni effettive delle tariffe (a quelle del 2012 è stata aggiunta l’addizionale ex eca). 20131229-184955.jpg

A Poggio Mirteto incendio distrugge camper e attrezzature agricole

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Intorno alle ore 23.40 circa di sabato sera una squadra del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rieti con due automezzi di soccorso, un’autopompa serbatoio e un’autobotte è intervenuta nel comune di Poggio Mirteto, frazione di Castel San Pietro, per un incendio di due fabbricati di un privato. Giunti sul posto i Vigili hanno domato le fiamme che avevano già completamente avvolto un box in lamiera con all’interno un camper e delle attrezzature agricole e spento l’incendio che si stava sviluppato nell’abitazione poco distante. Sulle cause dell’incendio stanno indagando i Carabinieri di Poggio Mirteto.

Paolucci: i pasticci della politica non possono essere pagati dai lavoratori

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E’ perentoria la posizione del Segretario generale della Uil di Rieti Alberto Paolucci rispetto al nuovo disastro burocratico commesso dalla Regione Lazio in tema di Lsu. Dopo la convocazione di ieri pomeriggio nella quale le sigle sindacali sono state messe al corrente della lettera inviata dalla Regione Lazio, il segretario ha immediatamente consultato i propri legali ed è pronto a scendere in campo a tutela di questi lavoratori. “Non è pensabile che la Regione Lazio, tramite il Comune, scarichi sui lavoratori le responsabilità dei propri funzionari. Nel momento in cui si è proceduto alla stabilizzazione il Comune lo ha fatto facendo seguito a precise indicazioni di chi, al momento, lavorava per nome e per conto della Regione Lazio. Ora, la Regione in maniera pilatesca vorrebbe lavarsene le mani e lasciare che a sbrogliare la matassa sia il Comune di Rieti che, in sostanza, non dovrebbe far altro che annullare quei provvedimenti (perché ritenuti illegittimi dalla Corte dei Conti, così come già annunciato dallo stesso qualora non si trovi una soluzione differente), e di fatto mettere alla porta i lavoratori. Come sindacato, dopo aver sottoposto la vicenda al vaglio dei nostri avvocati, siamo pronti a scendere in campo con ogni mezzo a tutela di questi lavoratori e di queste famiglie fino ad arrivare alla tutela giudiziaria. Rispetto alle responsabilità poi – conclude Paolucci – siano gli stessi amministratori che hanno sbagliato ad assumersele. L’invito al Comune di Rieti è quello di non prendere decisioni affrettate e comunque di avviare un percorso condiviso con il sindacato, che abbia come punto di riferimento la tutela del diritto all’occupazione con la consapevolezza che possiamo affrontare e vincere questa nuova battaglia anche sulla scorta di altre vicende analoghe che si sono chiuse positivamente per i lavoratori”.

Pariboni: l'inaugurazione del canile a ultimazione dei lavori

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In risposta alle dichiarazioni delle associazioni degli animalisti, arriva una nota del Vice Sindaco di Rieti, Emanuela Pariboni. “Vorrei chiarire che stamane – come correttamente annunciato dal Comune nei giorni scorsi – non si è svolta l’inaugurazione del Canile sanitario bensì la cerimonia di intitolazione della struttura alla memoria di Silvia Rosati, giovane laureanda in veterinaria che, prima della sua scomparsa, si dedicò con grande impegno alla cura dei randagi della nostra città. La struttura comunale, come è noto a tutti, necessita di importanti lavori di adeguamento e, perciò, solo dopo il loro completamento sarà possibile celebrare l’eventuale inaugurazione. Altra cosa la cerimonia di intitolazione, più volte rinviata per permettere il completamento dei lavori e molto attesa dai familiari e dagli amici della giovane studentessa che, ricordo, hanno donato i box, perfettibili sicuramente, ma dove è già possibile ospitare i randagi. Il Comune, insieme ai familiari di Silvia, ha deciso di intitolare comunque la struttura alla sua memoria e ciò rappresenterà un motivo in più per impegnare l’Amministrazione comunale e la collettività a compiere le opere necessarie per dotare anche la nostra città di un canile sanitario rispondente ai requisiti richiesti dalle normative. Le polemiche strumentali, cui dispiace assistere in momenti come quello di oggi, rischiano di compromettere i piccoli passi in avanti fatti finora verso la cura degli amici a quattro zampe. Con la collaborazione e la comprensione di tutti, animalisti e non, ne potranno seguire altri, ma sempre nella consapevolezza dei limiti della pubblica amministrazione”.

Intitolato a "Silvia Rosati" il nuovo canile di Rieti. Maya la prima adottata

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Nel ricordo di Silvia Rosati, 25enne laurenda in veterinaria prematuramente scomparsa, questa mattina si sono aperte le porte del nuovo canile comunale di Rieti a lei intitolato. Una grande folla è intervenuta all’intitolazione del canile comunale al Foro Boario, tante persone che hanno dato una speranza a molti poveri cani abbandonati oppure nati in cattività e che ora riceveranno tutte le cure e le attenzioni di cui necessitano da parte dei veterinari e degli operatori del centro. Abbai, applausi e commozione nella nuova casa degli amici a quattro zampe meno fortunati. Quei cani, tanti con occhi in cerca di amore e altri semplicemente di compagnia, hanno accolto il pubblico con code scodinzolanti, bontà e zampe che venivano porte a chi passava vicino alle loro gabbie, come per chiedere di essere accolti in casa, di essere amati e di non essere nuovamente abbandonati al proprio destino. Il nuovo canile “Silvia Rosati” di Rieti è un luogo dove si respira amore, quello di tutte le persone amanti degli animali, come la famiglia Fioravanti che alle ore 14:00, poco dopo l’intitolazione, ha saggiamente deciso di dare ad una trovatella una seconda possibilità nella vita. Così la piccola Maya, la prima cagnolina del nuovo canile ad essere adottata, tutta impaurita è finita tra le accoglienti braccia di Ginevra Fioravanti (nella foto), tra la gioia dei presenti e soprattutto dei genitori di Silvia Rosati, il dottor Giancarlo e consorte, che tanto hanno lottato affinché questo canile venisse intitolato alla propria figlia, grande amante degli animali, e che di questa passione ne avrebbe voluto fare una professione, per lei la più bella del mondo. Nel momento in cui Maya trovava una casa, due agenti della Polizia Municipale consegnavano al canile tre nuovi cuccioli trovati nei pressi di via Criano. E proprio in questo mondo attorniato dal male e dall’odio, il canile “Silvia Rosati” di Rieti potrà essere un’isola di amore e speranza di vita, solo però se tutte le persone avranno voglia di donarsi a quegli amici a quattro zampe che da troppo tempo non sono più amici di nessuno.