On-line l’Albo fornitori dell’Amministrazione comunale

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Il sindaco, Simone Petrangeli, e il presidente della Camera di Commercio, Vincenzo Regnini, insieme al presidente della Commissione Bilancio del Comune di Rieti, Simone Miccadei, hanno presentato oggi alle imprese e ai rappresentanti degli Ordini professionali l’istituzione dell’Albo fornitori dell’Amministrazione comunale. Si tratta di una piattaforma web (già accessibile all’indirizzo https://rieti.albofornitori.net/) tramite la quale il Comune gestirà le procedure di acquisto di beni e servizi conformemente a quanto indicato dal D.Lgs. 163 del 2006. L’Albo fornitori, in alternativa al MEPA, permetterà di avere un elenco costantemente aggiornato di aziende e professionisti e di snellire e gestire con trasparenza le procedure di affidamento. L’Albo fornitori è dunque un importante opportunità di crescita e consente a una vasta platea di operatori economici di proporre al Comune le proprie prestazioni. “Oggi è una giornata importante – ha dichiarato il sindaco Petrangeli – perché raggiungiamo un altro obiettivo che consideravamo centrale. L’Albo dei fornitori è un servizio innovativo che la pubblica amministrazione mette a disposizione del mondo delle imprese e dei professionisti. Siamo tra i primi comuni italiani che si sono dotati di una specifica piattaforma informatica per il mercato elettronico che garantisce la rotazione degli affidamenti e la trasparenza delle procedure. L’Albo ci consente di individuare rapidamente gli interlocutori ed è una corsia preferenziale per gli operatori della nostra città. E’ strumento che garantirà risultati positivi in termini di efficacia e efficienza dell’Amministrazione e naturalmente benefici economici al tessuto socio-economico”. Per consentire al Comune di utilizzare al meglio le opportunità offerte dal mercato elettronico è necessario che il maggior numero possibile di attività produttive e professionisti si iscrivano all’Albo attraverso una semplice e gratuita procedura, come hanno potuto verificare i circa 50 operatori che dalla scorsa settimana hanno già presentato on-line la domanda di iscrizione. “Ora è importante sensibilizzare le imprese e i professionisti – ha dichiarato il presidente della Commissione bilancio, Simone Miccadei – affinché questo strumento funzioni nel miglior modo possibile. Si tratta di un’importante iniziativa per la città e di un segnale di attenzione nei confronti degli operatori economici”.

Petrangeli: grande attenzione da parte della Regione per la sanità reatina

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“Esprimo grande apprezzamento per il provvedimento emanato dalla Regione Lazio in materia di politica sanitaria che riguarda la nostra città e la nostra provincia. Il decreto firmato dal presidente Zingaretti è il risultato di un lavoro istituzionale di squadra che dimostra la grande attenzione che la nuova Regione Lazio presta a questo territorio. In qualità di presidente della Conferenza locale della Sanità ringrazio il presidente Zingaretti per aver dato seguito agli impegni assunti ufficialmente nei confronti delle istituzioni del territorio, rispondendo in tal modo anche alle richieste che sono venute dall’Assemblea permanente per il diritto alla salute”. E’ quanto dichiara il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.

“I Cioccolatini della Ricerca” di AIRC per dire ‘Contro il cancro, io ci sono’

Da sabato 8 novembre “I Cioccolatini della Ricerca” di AIRC arrivano nelle città italiane. Con una donazione di dieci euro sosteniamo il lavoro dei ricercatori e riceviamo dai volontari AIRC una confezione di ottimi cioccolatini, insieme a una preziosa guida con informazioni utili sulla prevenzione, la diagnosi e la cura del cancro. Gli esperti ci rassicurano: il cioccolato non è un vizio, se non si esagera. In particolare il cioccolato fondente contenente come minimo il 70 per cento di cacao è stato inserito dall’American Institute for Cancer Research tra i cibi protettivi contro i tumori, perché ricco di flavonoidi e con proprietà antiossidanti. Senza esagerare può far parte di una dieta sana ed equilibrata. Nella nostra provincia i cioccolatini di AIRC si possono trovare ad AMATRICE, CANTALUPO IN SABINA, CASTEL DI TORA, PASSO CORESE e POGGIO MIRTETO. Scegliamo I Cioccolatini di AIRC che fanno bene due volte: sono buoni e aiutano i ricercatori a rendere il cancro sempre più curabile.

La reatina Martina Biscetti protagonista del musical "Pazzo di te"

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È in scena, in anteprima dal 7 al 9 novembre al Teatro Barattoni di Ostellato (FE), il musical inedito Pazzo di te, che vede come protagonista femminile la reatina Martina Biscetti. Martina Biscetti, è reatina di nascita, sempre attiva all’interno del nostro territorio, una voce e una presenza che non passa di certo inosservata, con i suoi 21 anni di grande energia e talento. Protagonista di diversi spettacoli e manifestazioni all’interno del Teatro Flavio Vespasiano, Martina ha mosso i suoi primi passi nel mondo del musical giovanissima, studiando con diversi professionisti nel campo del teatro, reduce anche dal successo dello spettacolo Quasi una canzone d’amore di e con Paolo Fosso e Laura Lattuada, insieme all’ensemble musicale ARTEM, che lo scorso 25 ottobre ha partecipato al Festival di Amelia, e in cui Martina ha ricoperto il ruolo di assistente alla regia. Attualmente la performer reatina è impegnata in un progetto a Roma (MIP musical in progress) con la direzione artistica di Chiara Noschese, che ha personalmente scelto attraverso delle audizioni, 20 artisti da preparare e formare in un master di perfezionamento della durata di 9 mesi. “Pazzo di te” sarà da gennaio in tour nelle principali città italiane, tra cui Roma, Padova, Ferrara, Verona, Spoleto. Ci auguriamo di poter applaudire alla sua crescita artistica anche nel nostro meraviglioso Teatro, che come sempre l’accoglierà a braccia aperte.

Sanità, PD: con responsabilità e senso del dovere risposte positive se ne possono dare

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Abbiamo da sempre adottato il metodo della responsabilità e del buon governo, cercando di fare le cose nel modo più serio possibile, nonostante le tante difficoltà che tutte le amministrazioni incontrano in questo periodo. Il Presidente Zingaretti e la sua giunta hanno ereditato una situazione economica della Sanità a dir poco disastrosa. Senza proclami, lavorando sodo, cercando le soluzioni, la politica ha risposto come doveva a tutti i cittadini, dando dignità ai nostri territori e soprattutto alle persone che in questi territori vivono. Siamo stati tra la gente della nostra Provincia in questi mesi, abbiamo incontrato le famiglie, i lavoratori, con loro ci siamo confrontati ed a loro abbiamo raccontato passo passo tutto il lavoro che si stava facendo per la sanità. Lo abbiamo detto più volte, abbiamo scelto di fare Politica, di dare risposte, e non a suon di comunicati o di messe in scena ma scendendo nelle strade tra la gente per capire insieme cosa e come poter fare, lavorando sodo per cercare soluzioni. Sicuramente non è un processo facile ma abbiamo tutti davanti agli occhi che è un percorso che porta i suoi frutti. E’ stato fatto un buon lavoro dal Presidente Zingaretti e dai nostri rappresentanti Fabio Refrigeri e Fabio Melilli, per la prima volta dopo tanti anni non si parla più di tagli alla Sanità per la nostra Provincia ma addirittura di aumento di posti letto, potenziamento ed ammodernamento. Abbiamo la prova che anche in una situazione economica molto difficile se si mettono in campo capacità, responsabilità e senso del dovere, risposte positive se ne possono dare. Comunicato del Partito Democratico provinciale.

Refrigeri: la Giunta Zingaretti mantiene gli impegni con Rieti

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“La buona politica cura la Sanità: erano ragionevolmente in pochi a credere che, come sostenevamo, con il lavoro e la buona amministrazione saremmo riusciti a razionalizzare il sistema sanitario regionale, garantendo risparmi nel rispetto degli standard nazionali. D’altronde, dopo anni in cui ogni intervento sulla Sanità comportava necessariamente tagli ed una diminuzione dei posti letto, ci voleva coraggio per invertire la rotta. Con il decreto 368 la Giunta guidata dal Presidente Zingaretti ci è riuscita, con un sostanziale riequilibrio dell’offerta e con i cittadini delle Provincie che vedranno garantito il loro diritto a un sistema sanitario addirittura implementato. Penso alla Provincia di Rieti, che registra un aumento di settanta posti letto, con il riconoscimento al Grifoni di Amatrice di ospedale di zona disagiata, con l’apertura della casa della salute a Magliano e la salvaguardia dei servizi del De Lellis di Rieti. Ancora una volta siamo soddisfatti del lavoro svolto, che è stato rispettoso delle necessità dei territori e che ha fatto del Lazio una Regione più efficiente e più vicina alle esigenze dei cittadini.” Nota dell’assessore regionale Refrigeri.

Deferito dal CFS un imprenditore per smaltimento illegale di rifiuti vegetali

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In questi giorni il personale del Comando Stazione Forestale di Rieti e del N.I.P.A.F. ( Nucleo Investigativo Polizia Ambientale Forestale) è intervenuto in agro del Comune di Rieti al fine di accertare cosa stesse accadendo, considerato che, sia il centralino del numero verde di emergenze ambientali 1515, che quello del Comando Provinciale del CFS di Rieti, erano stati tempestati di telefonate da parte di cittadini che segnalavano la presenza di fumo dal forte odore acre nell’immediata periferia del capoluogo. Nel volgere di un breve lasso di tempo, stante anche la precisione delle segnalazioni, gli Agenti della Forestale, giungevano sul luogo da cui si levava la densa colonna di fumo che si spandeva nel circondario e oltre, constatando che il fenomeno era provocato dalla combustione di una notevole quantità di residui vegetali provenienti da processi produttivi correlabili ad una attività vivaistica. Dagli accertamenti condotti in loco emergeva che la combustione del materiale stava avvenendo ad opera di una Ditta vivaistica. Ipotizzando il reato di illecito smaltimento di materiale a mezzo incenerimento gli Agenti operanti hanno posto l’area sotto sequestro (sequestro convalidato dall’Autorità Giudiziaria di Rieti) procedendo a deferire alla Procura della Repubblica di Rieti l’Amministratore unico della società individuata quale responsabile dell’evento per palese violazione al Decreto Legislativo n. 152del 2006 e successive modificazioni ed integrazioni, specifico i materia di smaltimento di rifiuti. Contestualmente è stata anche ipotizzata la fattispecie di reato connessa al fatto che l’aria era stata resa irrespirabile e la visibilità ridotta propri a causa della fitta cortina di fumo generata dalla combustione in atto.

Morto Bob Lauriski, primo americano nella storia della Sebastiani Basket

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E’ morto a soli 63 anni a causa di un infarto il primo americano della storia cestistica di Rieti, Bob Lauriski. Nato a Logan il 27 ottobre 1951 l’americano vestì la maglia della AMG Sebastiani Rieti sponsorizzata dalla Surgelati BRINA. L’ala statunitense ritiratosi nel 1981, nelle tre stagioni alla Sebastiani si tenne sempre sopra i 20 punti e quasi 10 rimbalzi a partita. Nel 1977 si trasferì alla Xerox Milano fino alla stagione 1979. Spesso tornava a Rieti per venire a trovare l’ amico Mario Bargellini. Domani nello Utah si svolgeranno i funerali.

I rischi di inondazione della città di Rieti

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La Città di Rieti, Umbelicus Italiae, protetta dalla cinta muraria medievale, racchiude e custodisce un notevole patrimonio artistico, storico e architettonico. La Città, l’antica Reate, “si è sviluppata stratificandosi con i suoi edifici sullo sperone di travertino” inciso e modellato dal Fiume Velino, che attualmente costituisce una zona a rischio per la pubblica incolumità e per i monumenti, palazzi di pregio, vestigia romane e le stesse opere di difesa dalle piene. La mitigazione del rischio e la messa in sicurezza delle sponde del Fiume Velino per tutto il tratto urbano necessitano di un intervento completo e risolutivo: l’area golenale presenta ostacoli al deflusso delle piene, il muro d’argine in destra idrografica non ha la necessaria continuità stante la presenza di strutture abitative, che di fatto costituiscono l’argine fluviale, e gli interventi recentemente eseguiti dall’Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo della Regione Lazio-ARDIS non risolvono le problematiche collegate alle sottofiltrazioni (piping), arrestando unicamente l’erosione spondale. marinelli_menotti_rischi_inondazione_rieti_fiume_velino_turano_1 marinelli_menotti_rischi_inondazione_rieti_ponte_romano_rischio_incuria_2 marinelli_menotti_rischi_inondazione_rieti_alluvione_primi_novecento_ponte_romano_3 Di fatto l’elenco del patrimonio architettonico e archeologico compreso nelle fasce fluviali esposte al rischio esondazione è consistente, alcuni esempi: Chiesa di Sant’Eusanio (sec.XV), Chiesa di San Francesco (XIII), Palazzo Potenziani (sec.XVI-XVII), resti del viadotto d’epoca romana sul Fiume Velino, Palazzo Fiordeponti, Porta di Santa Lucia (accesso al quartiere di Fiume de’ Nobili), Palazzo Sanizi (sec. XVIII), ex Monastero di San Domenico (sec. XIII), Chiesa e canonica di San Michele Arcangelo (sec. VIII – 1959), esedra di Porta Romana (1937), con la torre isolata di Porta Romana (sec. XVI) e resti romani. La storia della Città di Rieti si intreccia con la storia della bonifica della Piana Reatina e la realizzazione delle Grandi Dighe sul Fiume Salto e sul Fiume Turano, affluenti di sinistra del Fiume Velino. Le spaventose alluvioni della Piana Reatina, sintetizzate nel termine assolutizzante di ‘’pianara’’, erano imprevedibili, improvvise, seppur terribilmente attese: in quei giorni la Città di Rieti era assediata dall’esondazione del Velino, con i carrettieri del borgo pronti a trasformarsi in barcaioli o addirittura a trasportare sulle proprie spalle le persone non disposte a bagnarsi per traversare le zone allagate. marinelli_menotti_rischi_inondazione_rieti_piana_alluvione_1929_4 marinelli_menotti_rischi_inondazione_rieti_rilevamento_danni_lungo_argini_fiume_velino_alluvione_1937_5 marinelli_menotti_rischi_inondazione_rieti_fiume_velino_anni_cinquanta_6 Il 5 dicembre 1923 l’onda di piena del Fiume Salto raggiunge la confluenza con il Fiume Velino che esonda rovinosamente con l’acqua che raggiunge i primi piani delle abitazioni. La spaventosa inondazione scosse profondamente la popolazione e le autorità cittadine avanzarono domanda al Ministero dei lavori pubblici per la realizzazione urgente dei lavori necessari. Il progetto dei lavori per la difesa dell’abitato di Rieti dalle piene del Turano e del Velino, fu elaborato dalla Sezione autonoma del Genio civile di Rieti, tra il 1925 e il 1928. I lavori furono eseguiti tra il 1929 e il 1930: fu ristrutturato l’argine destro del Turano, all’altezza del ponte della Via Salaria e della Villa Fiordeponti; furono alzati i muraglioni sulla sponda destra del Velino, nel tratto cittadino, e potenziati quelli della sponda opposta; si costruì un sistema di canalizzazione con paratie mobili e impianti idrovori, lungo il tracciato dell’antica “Cavatella” del borgo, per consentire la deviazione delle acque di piena del Velino, direttamente a valle della città; fu avviato il progressivo interramento della Cavatella di Fiume de’ Nobili, con la costruzione della diga, con paratia mobile all’imbocco, a monte dell’antico ponte a due archi di Santa Lucia. Furono realizzate le palizzate, predisposte su file parallele e internamente caricate con pietrame in blocchi, su tutte le sponde, dal Ponte Cavallotti al ponte in ferro della ferrovia, con sistemazione della Strada consortile della Giorlandina. marinelli_menotti_rischi_inondazione_rieti_la_pianara_via_della_fontanella_alluvione_1937_7 marinelli_menotti_rischi_inondazione_rieti_lavori_protezione_spondale_giorlandina_1929_8 La costruzione delle Dighe sul Fiume Salto e sul Fiume Turano doveva mettere al riparo dalle alluvioni la Città di Rieti, ma dall’entrata in esercizio la gestione dei bacini idroelettrici è stata orientata soprattutto a garantire gli elevati profitti derivanti dalla produzione di energia elettrica. Le inondazioni dei rioni bassi di Rieti, con conseguente aggravamento dei cedimenti degli argini del Fiume Velino nel tratto urbano e del livello di rischio per la stabilità dei fabbricati minacciati dall’erosione spondale, si ripropongono periodicamente fino ai giorni nostri, con minor intensità rispetto al passato. Gli eventi più significativi: il 18 dicembre 1952, luglio 1954, l’8 dicembre 1959, il 16 febbraio 1976, il 23 dicembre 1982, l’8 dicembre 1992, il 18 novembre 1996, il 6 ottobre 1998, il 15 dicembre 1999 e il 2 dicembre 2010. L’analisi dei dati meteorologici sottolinea come gli eventi di piena non siano in stretto rapporto con i picchi di piovosità mensili e/o annuali ma risentono delle operazioni idrauliche e dei livelli di invaso dei bacini artificiali del Salto e del Turano. Tipologia dell’intervento previsto lungo l’argine destro del Fiume Velino, in corrispondenza di via della Verdura (ARDIS, 2011).  Nel 1972 le competenze per il controllo e la manutenzione degli argini dei fiumi transitano dal Genio Civile – Ministero dei Lavori Pubblici alla Regione Lazio e dopo quarant’anni, all’indomani dell’evento di piena del 2 dicembre 2010, nel luglio del 2011 l’Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo – ARDIS avvia i “lavori di messa in sicurezza delle sponde del Fiume Velino nel tratto della Città di Rieti, compreso tra le località “Ponte Cavallotti” e lo sbarramento del Consorzio di Bonifica”. Gli interventi, ultimati nell’autunno del 2012, sostanzialmente consistono in ripristini spondali mediante palizzate continue di pali di castagno del diametro di 25 cm, lunghi dagli 8-9 m ai 4-5 m, riempite a tergo da ciottoli, ghiaie e sabbie, dragate in alveo, che certamente non garantiscono la messa in sicurezza delle sponde del Fiume Velino e la salvaguardia della Città di Rieti. marinelli_menotti_rischi_inondazione_rieti_palizzata_continuata_9 marinelli_menotti_rischi_inondazione_rieti_lavori_in_fase_ultimazione_sponda_dx_10 Il Piano di Assetto Idrogeologico (PAI), predisposto dall’Autorità di Bacino del Fiume Tevere, che ha delimitato le fasce fluviali e le aree a rischio inerenti il corso del Fiume Velino, e il Piano Comunale di Protezione Civile di Rieti non pongono la doverosa attenzione alla situazione di fatto dell’area golenale in ambito urbano, esponendo al rischio geologico-idraulico la Città di Rieti, unica nel Lazio, insieme a Roma, a essere iscritta al CIDAC (Associazione delle Città d’Arte e di Cultura d’Italia). marinelli_menotti_rischi_inondazione_rieti_piano_stralcio_assetto_idrogeologico_10 R. MARINELLI, Provincia di Rieti, 5° Settore – Uff. Patrimoni Culturali, Rieti R.M.MENOTTI, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Fisica Applicata “Nello Carrara” (CNR- IFAC), Firenze.

L'Under 15 femminile della NPC perde contro la Smit Roma Centro (36-61)

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Grande grinta per il gruppo femminile della NPC Willie Basket Rieti che domenica mattina, al PalaSojourner, è scesa in campo contro Smit Roma Centro. Il carattere, nonostante lo svantaggio in termini di esperienza, età ed abitudine nei confronti delle avversarie, ha permesso alle reatine di tenere in sostanziale equilibrio la prima parte della gara. Tutte le ragazze sono entrate in campo, anche le piccole, dando il loro apporto alla squadra. Nella seconda parte della gara, le romane hanno ingranato la marcia ed aumentato considerevolmente il vantaggio. Le amarantocelesti hanno provato a dare battaglia fino all’ultimo pallone, ma la partita è terminata con il punteggio a favore delle romane (36-61). Prossimo incontro domenica 9 novembre ore 11,30 a Guidonia con la MSC BKBALL AC I tabellini: Npc Willie Basket Rieti: Aleandri L. 12 – Di Credico C. 8 – Graziani A. 6 – Aloisi S. 4 – Giovannelli S. 2 – Donati B. 2 – Marroni F. 2 –  Spadoni G. – Ciccotti B. – Vergij E. – Fagiani G. – Di Carlo F. – Matteucci A. – Fiorentini F.  – Ciogli C. Smit Roma Centro: Del Negro 16 – Donatone 10 – Tarquini 9 – De Angelis 8 – Trainito 8 – Canavacci 4 – Muggiano 3 – Sanna 2 – Di Gennaro 1 – De Meo – Plini – Ciatti.