Incidente stradale per un'automedica, feriti medico e infermiere

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Questa mattina, un’automedica intervenuta a Stimigliano in soccorso di un’autista finito fuori strada è a sua volta rimasta coinvolta in un’incidente. L’uomo alla guida dell’auto finita fuori strada per l’asfalto reso viscido dalla pioggia, ha riportato ferite gravi. I due occupanti l’automedica, un medico e un infermiere hanno riportato ferite lievi. Sul posto è dovuta intervenire un’altra automedica.

Sabato 15 novembre incontro sull'alcolismo tra i giovani

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Si terrà sabato 15 novembre 2014, alle ore 09:00, presso l’auditorium Varrone, un incontro organizzato dalla Diocesi di Rieti su: “l’alcolismo, il disagio del consumo di alcol tra le giovani generazioni.” Informare dei pericoli che l’uso e l’abuso di alcol dà al corpo e allo spirito dei nostri ragazzi è un dovere.

Garanzia giovani, la Regione approva tre progetti del Comune di Rieti

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La Regione Lazio ha valutato e approvato tre progetti di Servizio Civile Nazionale per l’attuazione del programma Garanzia Giovani presentati dal Comune di Rieti. I progetti approvati sono: “A lavoro giovani” (educazione e promozione culturale/attività interculturali), “Spazio bimbi” (assistenza minori), “Il Cammino di Francesco” (patrimonio artistico e culturale). I tre progetti consentiranno a dieci volontari di accedere al Servizio Civile Nazionale attraverso il programma europeo Garanzia Giovani. 10 ragazzi avranno la possibilità di accedere al mondo del lavoro attraverso un nuovo percorso formativo delineato dal programma Garanzia Giovani. Garanzia Giovani è un programma rivolto ai giovani tra i 15 e i 29 anni che non sono iscritti a scuola né all’università, che non lavorano e che non seguono corsi di formazione. I criteri e le modalità di accesso al programma Garanzia Giovani sono gestiti direttamente dai Centri per l’impiego.

Strage di Cefalonia, attestato di riconoscimento a Bufalini unico superstite

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Si è svolta a Borgovelino la solenne cerimonia in ricordo della strage di Cefalonia dove Domenico Bufalini, croce al merito di guerra e unico superstite vivente, ha portato la sua testimonianza su quella tragica vicenda. Domenico Bufalini, classe 1916, di Antrodoco, lo hanno sempre raccontato tra i suoi compaesani come ardimentoso. Nel 1939, sul fronte francese, insieme ad altri due commilitoni, aveva assaltato e conquistato un fortino nemico, risultato inespugnabile da diversi giorni. Per questo atto eroico ricevette un encomio ed un modesto compenso economico mentre nel 1960 gli venne conferita la Croce al merito di guerra. A Domenico Bufalini è stato consegnato dal vicesindaco Graziella Scarsella alla presenza di autorità civili e militari, un attestato di riconoscimento, su proposta, al sindaco Emanuele Berardi, dell’Associazione Culturale Lin Delia, sempre sensibile alla valorizzazione delle identità storiche del territorio. Una testimonianza diretta la sua da trasmettere alle giovani generazioni per evitare che simili atrocità possano ripetersi. Domenico Bufalini racconta:”Ero a Cefalonia, esattamente in un paesino chiamato Basilike e all’improvviso arrivarono i tedeschi armati di tutto punto che chiesero ai nostri ufficiali di consegnare loro uomini e armi. Ci inquadrarono in un prato sovrastante la spiaggia e capimmo subito che la situazione era molto pericolosa. Approfittando di un attimo di distrazione dei tedeschi insieme ad altri quattro commilitoni riuscii a sganciarmi”. “Ci rifuggiamo in una grotta marina – continua Domenico – dove rimanemmo per tre o quattro giorni esposti alla fame e al freddo. Da diverse ore sentivamo il crepitio delle mitragliatrici che non lasciavano sperare nulla di buono. Decidemmo di uscire ma fummo circondati e fatti prigionieri. Fu l’inizio di un calvario di prigionieri in Germania dove fummo deportati. Rimasi alcuni giorni nel campo di prigionia di Birkenau. Successivamente fummo impiegati come taglialegna nei boschi della Baviera fino al giorno della liberazione”. IMG_3551.JPG

A Fiamignano cane pestato dal padrone perchè giocava troppo

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Assistere al pestaggio di un cane è come assistere all’omicidio di un uomo. La crudeltà, la freddezza di cuore, la capacità di dare calci ad un essere indifeso, l’infamia di colpire un cane che da te si aspetterebbe tutto, ma mai la cattiveria di fargli del male, sono caratteristiche proprie di quella persona che nella vita, in questa vita, già difficile di per sè, non ha capito nulla! Queste parole non vengono scritte per caso, la loro scelta è stata fatta con premura per dare voce ad uno sdegno e ad una incredulità che hanno raggiunto livelli altissimi. Amarezza mista anche a perdita di speranza nel far capire alle persone che gli animali hanno pari diritti e dignità rispetto agli esseri umani, anzi, di più! Domenica 2 novembre a Fiamignano, in provincia di Rieti, Chiara una nostra lettrice, si è imbattuta in una scena a dir poco sconvolgente e traumatica. Suo malgrado ha dovuto assistere al pestaggio di un cane, la cui unica colpa era quella di giocare. Percorrendo con la sua macchina la strada che porta al paese, la nostra lettrice si è dovuta fermare a causa dell’impossibilità di continuare il tragitto per la strada occupata da alcuni cacciatori che l’avevano invasa con le loro jeep. Con questi uomini c’erano anche due cani al guinzaglio, o per meglio specificare alla catena, che giocavano tranquillamente insieme. Per il padrone di uno di loro quel tirare e quel tendere la catena non andava per niente bene, così ha deciso di prendere il cane e di scaraventarlo con forza e brutalità contro lo sportello della propria auto ferendolo alle orecchie. Non contenti questi cacciatori hanno deciso anche di spaventare ancor di più il cane, che intanto sanguinava, accelerandogli contro con una delle jeep e accostandoglisi con le ruote del fuoristrada. A questo punto la nostra lettrice ha tentato di fermarli urlando, ma come invasato il padrone le si è rivolto contro alzando la voce. Allora Chiara, risalita in macchina, ha preso la strada per tornare a Rieti e una volta giunta nel capoluogo sabino è andata immediatamente in Questura per denunciare l’accaduto. L’agente di Polizia di turno l’unica cosa che ha fatto è stata quella di consigliarle di rivolgere questa denuncia alla Forestale che si occupa dei casi come questi. Purtroppo però pur facendo alcune chiamate e non ricevendo nell’immediato nessuna risposta ha desistito. Una storia che ha dell’incredibile, dopo essersi imbattuta in “bestie” che maltrattavano un povero cane la nostra lettrice è stata costretta anche a desistere a denunciare l’accaduto, facendo solamente una segnalazione. Se le leggi in difesa degli animali vengono approvate e promulgate, ma non fatte rispettare, che senso ha? Gandhi diceva che la grandezza e il progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali. Beh su questo piano siamo ancora dei neonati in fasce, piccoli piccoli!

Taglio fondi patronati, venerdì presidio sotto sede Inps Rieti

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Tutti debbono sapere che qualora venisse approvata la proposta contenuta nella Legge di stabilità (art.26) di un pesantissimo taglio delle risorse del Fondo Patronati, risorse che ricordiamolo non derivano da fondi pubblici generici,da risorse dello Stato, ma da una quota dei contributi obbligatori versati dai lavoratori e dai datori di lavoro privati e pubblici, questo si tradurrebbe in un’azione contro i cittadini, che in tutti questi anni di crisi, si sono rivolti ai patronati perché nei nostri uffici hanno trovato l’unico istituto di welfare veramente gratuito. Tagliare le risorse ai patronati significa metterli nell’impossibilità di svolgere il loro ruolo sociale e nella prospettiva futura significa impedire loro di partecipare alle sfide per il cambiamento del paese. Se la politica e il governo si assumeranno la responsabilità di dire che i patronati sono soltanto un costo e che quindi come tale deve esser compresso dovrà assumersi la responsabilità di dire al cittadino con quali altre forme, ma soprattutto con quali altri costi, può avere una risposta ai suoi bisogni. Per queste ragioni, i Patronati unitamente alle loro organizzazioni promotrici (Cgil, Cisl;Uil, Acli) stanno sviluppando una serie di iniziative di informazione e di protesta. Il giorno Venerdi 7 Novembre 2014 i patronati IncaCgil, InasCisl, ItalUil e Acli svolgeranno presidi , volantinaggio e raccolta firme per una petizione popolare da inviare al Governo Renzi presso tutte le sedi provinciali dell’Inps (Rieti,Frosinone,Viterbo,Latina) e a Roma presso le sedi Inps Casilino,Inps Flaminio,Inps Montesacro,Inps Eur e Inps Tuscolano. Nei prossimi giorni saranno annunciate e realizzate altre iniziative presso le sedi Istituzionali nel mentre si stanno effettuando incontri con le forze politiche, con le rappresentanze parlamentari affinchè con l’impegno di tutti venga cambiata una misura sbagliata e venga scongiurato un danno alle persone più deboli.

Le assurdità della sperimentazione ferro-gomma di Cotral SpA

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Le Organizzazioni Sindacali, Filt Cgil, Fit Cisl e UIL Trasporti, unitamente alle RSU COTRAL degli impianti di Rieti, Terzone ed Amatrice, continuano da tempo ad apprendere notizie sui quotidiani locali riguardanti l’intenzione incomprensibile ed antieconomica di COTRAL Spa e della Regione Lazio di interrompere il servizio bus direzione Rieti/Roma presso la stazione FFSS di Fara Sabina iniziando a breve dalle domeniche e festivi. Queste le criticità per non dire le assurdità del progetto che lavoratori ed utenti reatini si troveranno ad affrontare:
  • alle partenze di Fara Sabina FFSS delle 5.40, 6.10, 9.45 non ci sono treni in coincidenza e quindi niente interscambio, i bus viaggiano a vuoto ma Cotral percepirà ugualmente i contributi regionali;
  • dalle ore 9.50 alle ore 12.50 non transita nessun treno direzione Roma, in quanto fermo per la necessaria manutenzione. Di conseguenza è stato progettato un servizio che prevede l’incontro alla stazione FFSS di Passo Corese di un bus partito da Roma con un bus proveniente da Rieti con trasbordo di passeggeri o scambio di autista per terminare la corsa a Roma (scambio gomma/gomma unico esempio al mondo). Sicuramente per l’ideatore del progetto era troppo semplice ed economico mantenere l’attuale servizio domenicale e permettere ai passeggeri di salire su un pulman per raggiungere direttamente Roma o Rieti senza soste, tempi morti e trasbordi vari;
  • non vi sono bus in coincidenza alla stazione di Passo Corese FFSS sugli arrivi dei treni provenienti da Roma alle ore 12.25, 13.25, 14.25, 16.25, 17.25, 19.25, 20.25, 21.25, 22.11, costringendo i passeggeri diretti a Rieti ad una sosta di 40 minuti in un piazzale non attrezzato allo scopo;
  • l’autobus con partenza da Rieti alle ore 21.45 con arrivo a Fara Sabina FFSS alle ore 22.40 non trova nessun treno in coincidenza in quanto l’ultimo treno utile che collega Roma parte alle 21.50 e quindi il passeggero dovrà attendere le ore 5.20 del mattino seguente;
  • assenza di treni provenienti da Roma fermi per manutenzione dalle ore 8.46 alle ore 11.45 sostituiti da 2 bus alle ore 9.45 e 10.45 che sono in coincidenza con due bus partiti da Rieti (scambio gomma/gomma);
  • infine ma non da ultimo “qualcuno” dovrà spiegare, assumendosi la piena responsabilità, su come sarà possibile il rispetto degli orari in coincidenza ai treni nelle ore pomeridiane e serali dei pullman provenienti da Rieti incolonnati in fila per chilometri sulla via Salaria intasata da autovetture private dei rientri domenicali e festivi.
Di certo rimane preciso solo l’orario di partenza da Rieti mentre sarà impossibile stabilire con quale treno si effettuerà nel concreto la coincidenza ed in che tempi si raggiungerà Roma, sicuramente di gran lunga superiori agli attuali. Unica certezza è che gli utenti saranno ulteriormente penalizzati nelle condizioni di viaggio e nei tempi di percorrenza. Acclarato che da questo sciagurato progetto non scaturiscono vantaggi economici o miglioramenti del servizio che lo giustificano sorgono spontanee due domande: A chi conviene veramente sostenere tale progetto? E perché solo a Rieti? E si, perché il servizio domenicale di Latina, Viterbo e Frosinone rimarrà invariato. Per quanto sopra ed in assoluto disaccordo con COTRAL Spa e Regione Lazio, i sindacati hanno proclamato una prima azione di sciopero per venerdì 14 novembre dalle ore 11.00 alle ore 15.00 a difesa dei diritti di lavoratori ed utenti, dimenticati da istituzioni e politici locali che peraltro sanno ma tacciono, e dal Cda di COTRAL Spa di recente rinnovato per “grazia ricevuta”.

Poste italiane, per gli “over 70” di Rieti sconto della commissione sui bollettini

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Poste Italiane ricorda a tutti gli “over 70” di Rieti e provincia che possono pagare i bollettini di conto corrente a loro intestati con una commissione ridotta a € 0,70 anziché € 1,30. Per ottenere lo tariffa agevolata sarà sufficiente presentarsi, con un valido documento d’identità, presso un qualsiasi sportello postale e richiedere lo sconto applicabile a tutti i tipi di bollettini postali (fatture per le utenze luce, gas, acqua, telefono, le rate dei finanziamenti, bollo auto, canone Rai, multe e tutti i soggetti muniti di conto corrente postale). La riduzione è inoltre richiedibile indipendentemente dal tipo di mezzo di pagamento utilizzato, contante, carte Postamat per i titolari dei conti correnti BancoPosta o bancomat di tutti gli Istituti bancari. Poste Italiane ricorda infine che la ricevuta di pagamento del bollettino di conto corrente postale, eseguito con Poste Italiane o tramite società o circuiti autorizzati (l’elenco è consultabile sul sito www.poste.it), attesta l’avvenuto pagamento, garantendolo al 100%. Il timbro di Poste Italiane apposto sulla ricevuta del bollettino ha, infatti, efficacia pienamente liberatoria, dalla data in cui il versamento è stato eseguito.

Comitato pendolari reatini: cara Regione burlona…

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Anni fa in televisione, veniva trasmesso un programma il sabato in prima serata: “La Corrida, dilettanti allo sbaraglio”!!! Crediamo che nei meandri della Regione Lazio, si annidino ancora molti fans del programma. Ora non ci sembra carino far riferimento a qualche massima napoletana tipo “in mano a ‘e creature”, ma il paragone crediamo calzi abbastanza! Sono mesi che aleggia lo spauracchio dell’integrazione ferro-gomma sulla direttrice Rieti-Roma, arrivando addirittura a confermarle davanti al Prefetto di Rieti con modalità e termini di tale sperimentazione. Ma quando persone serie come il Prefetto di Rieti Dott.ssa Marolla hanno chiesto interventi seri sulle infrastrutture e giusta comunicazione all’utenza e quando il Comitato ha sollevato il problema rincaro-biglietti, è calato il silenzio più totale!!! Che la festività dei Santi (data comunicata dalla Regione per l’avvio della sperimentazione) abbia illuminato il cammino dei tecnici in Regione? Cara Regione burlona: dolcetto o scherzetto?

Allerta maltempo, attivata sala operativa COI

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L’Assessorato alla Protezione civile in via precauzionale – visti gli ultimi bollettini di vigilanza meteorologica diramati dalla Regione Lazio e dal Dipartimento di Protezione Civile – comunica l’attivazione, dalle ore 22 odierne e fino a cessata allerta, della sala operativa del COI del Comune di Rieti (tel. 0746/287215).