Necropoli di Campo Reatino, Ricerche – Approfondimenti – Curiosità

0
Venerdì 21 novembre alle 17.30 presso il Centro Commerciale L’Aliante (Via M. C. Dentato n. 9), si terrà un incontro pubblico per illustrare lo stato delle ricerche archeologiche nella Necropoli di Campo Reatino. Interverranno le istituzioni promotrici delle ricerche (Amministrazione comunale di Rieti, Ministero per i Beni Culturali -Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, Sapienza Università di Roma) e gli sponsor che hanno contribuito, a fianco del Comune, a sostenere negli anni l’iniziativa. Dal 2011 la Sapienza Università di Roma e il Museo Civico di Rieti, in collaborazione con la Soprintendenza, hanno iniziato un ciclo di indagini sistematiche e scientifiche, portando alla luce un’area caratterizzata da due necropoli comprese cronologicamente tra il X sec. a.C. e il V sec. d.C. La ricerca archeologica è stata condotta avendo sempre come obiettivo la restituzione delle conoscenze che costituiscono il vero patrimonio comune. Anche l’incontro di venerdì, organizzato da Sapienza Università di Roma e reso possibile grazie alla disponibilità e al sostegno del Centro Commerciale L’Aliante, rientra in un progetto di comunicazione che si propone di coinvolgere tutti i cittadini.

Gli studenti ottengono un incontro con il presidente Rinaldi

0
Dopo la sospensione della protesta per consentire il democratico svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Consiglio d’Istituto, questa mattina è ripresa l’occupazione al Varrone, gli studenti si sono auto-organizzati in varie attività nelle quali saranno appoggiati anche dagli alunni dei terzi licei di ritorno in serata dal viaggio d’istruzione. E’ stata inoltre accettata la richiesta per la concessione del Palazzetto Leoni in data 20 novembre, affinché si possa tenere un incontro alla presenza di tutte le scuole in protesta con il rappresentante della Provincia di Rieti Giuseppe Rinaldi, l’Assessore all’Edilizia Scolastica Abbruzzese e i Dirigenti Scolastici dei plessi occupati. Scopo dell’incontro è quello di appellarsi alla Provincia al fine di giungere a fatti concreti per quanto riguarda la drammatica condizione in cui versano gli edifici scolastici. Alle ore 10,30 il Dirigente Scolastico dell’I.I.S. “Varrone” è intervenuto per rendere partecipi tutti gli studenti riguardo il rigetto continuo, nel corso del tempo, delle richieste avanzate alla Provincia a tutela della comunità scolastica. Alle ore 11,30 il Sindaco della Città di Rieti ha informato l’assemblea degli alunni riguardo il suo completo appoggio per l’iniziativa di giovedì 20, proponendosi come mediatore tra le richieste delle scuole e l’Amministrazione Provinciale da lui sostenuta. In conclusione, l’invito che gli studenti del Varrone avanzano alle varie Istituzioni è quello di assumersi le proprie responsabilità, evitando le imputazioni reciproche. Auspicando altresì la disponibilità dei Dirigenti Scolastici, confidiamo nell’Istituzione Provinciale per una concreta risposta alle diffuse problematiche.

A rischio i Mondiali di nuoto a Doha per Martina Caramignoli, tempi troppo alti

0
Sono a rischio, purtroppo, i Mondiali in vasca corta di Doha per la nuotatrice reatina Martina Caramignoli che alla 38esima edizione del Trofeo internazionale “Mussi-Lombardi-Femiano” tenutisi il 14 e 15 novembre a Massarosa (Lucca) ha fatto registrare tempi troppo alti e lontani da quelli necessari per ottenere il pass mondiale. Nell’intervista rilasciata al sito internet Swimbiz.it Martina, bronzo agli Europei di Berlino 2014, ha sottolineato di come nei 400 stile le sia mancata la velocità, facendo registrare il tempo di 4’09”00, mentre negli 800 la prestazione deficitaria è stata causata da un approccio sbagliato alla gara. Una partenza lenta l’ha portata a gareggiare sotto ritmo, ha spiegato la nuotatrice reatina, che però non si dispera lasciando aperto uno spiraglio affinchè riceva nella giornata di oggi la tanto attesa convocazione per Doha, capitale del Qatar. Senza niente da recriminarsi Martina Caramignoli, nel caso in cui non dovesse partecipare ai Mondiali in vasca corta, avrà già un altro importante impegno al quale pensare, gli assoluti invernali con i 1500 stile.

Rugby, intervista a Marco Iscaro tecnico della FIR

0
Si è tenuto allo stadio del Rugby di viale Fassini l’incontro tra i tecnici delle giovanili degli Arieti Rugby Rieti ed il tecnico federale Marco Iscaro. Gli incontri organizzati dalla federazione servono a supportare il lavoro di tutte le realtà rugbistiche. In occasione del secondo incontro abbiamo intervistato il tecnico Iscaro per parlare in modo particolare del lavoro svolto con la società reatina. Cosa ci può dire di questo progetto di collaborazione tra le società e la FIR? Le federazioni hanno il ruolo ben preciso di promuovere lo sport e anche di far crescere le diverse realtà che si possono trovare da una città all’altra. Nel caso degli Arieti Rugby Rieti ci è stato chiesto di coadiuvare gli allenatori dei settori giovanili. I tecnici hanno un ruolo importante soprattutto quando ad apprendere sono le giovani leve che hanno bisogno, non solo di critiche ed insegnamenti ma anche di supporto ed incoraggiamento. Come le sono sembrati questi primi due incontri? Devo ammettere che sono rimasto sorpreso dal coinvolgimento dei ragazzi e cosa più importante, dalla grande disponibilità degli allenatori. Riuscire a trasmettere la propria esperienza non è facile ma cercare di farlo con persone che sono cosi predisposte ad accettare consigli e l’esperienza altrui è sicuramente fondamentale per arrivare ad ottimi risultati. Insegnare ad insegnare non è semplice, per questo motivo è necessario tempo al fine di trasmettere la sua esperienza. Ci saranno quindi ancora molti incontri di questo tipo? La società nella persona del responsabile del settore giovanile Giuseppe Marone, si è detta più che disponibile a proseguire questo ciclo di incontri e la stessa Federazione vuole continuare questo progetto di collaborazione sicuramente molto proficuo. Sono quindi fiducioso del fatto che questi incontri durino per tutta la stagione. Nella foto Marco Iscari con i tecnici Nazzareno Angelucci, Gianni Melchiorri ed alcuni ragazzi che hanno svolto l’allenamento.

Migliori vini del Lazio, premiata la cantina Le Macchie di Rieti

0
La Camera di Commercio di Rieti esprime soddisfazione per il successo ottenuto da un’azienda reatina emergente nell’ambito della Premiazione dei migliori vini del Lazio svoltasi a Frascati presso il Palazzo delle Scuderie Aldobrandini. Nella sezione vino rosato, il primo premio è stato infatti vinto dalla Cantina Le Macchie, di proprietà della famiglia Di Carlo, situata nelle colline reatine di Castelfranco che, con “Il bandolo della Matassa 2013”, ha conseguito il prestigioso riconoscimento. La serata, condotta da Luca Maroni, celebre firma del mondo enologico e autore tra gli altri dell’Annuario dei migliori vini d’Italia, ha visto la presenza di diverse personalità pubbliche, tra cui Bruno Vespa, Fendi e Gianluca Semprini, rappresentanti istituzionali tra cui l’assessore all’agricoltura della Regione Lazio Sonia Ricci e dei principali produttori della regione. L’azienda si estende su 4 ettari coltivati a vite, in cui si alternano vigneti vecchi con vitigni come Malvasia, Sangiovese, e Cesenese Nero (vitigno che da Giugno è entrato a far parte dell’albo nazionale delle uve da vino) e vigneti giovani in cui ci sono cloni più nordici quali Traminer e Riesling Renano. “Le moderne tecnologie in cantina garantiscono il massimo della qualità durante le fasi di fermentazione e affinamento, l’attenzione in vigna con il mancato utilizzo di pesticidi e la limitazione dei trattamenti fanno si che i vini siano salubri dal punto di vista nutrizionale. – ha spiegato il titolare dell’azienda, Antonio Di Carlo – Il rosato, ottenuto da breve macerazione di uve sangiovese e violone, nell’annata 2013 ha dato il meglio di sé, distinguendosi per i meravigliosi profumi floreali e fruttati e da una bocca in cui spicca una bella freschezza e sapidità, bilanciata ad una straordinaria morbidezza dei tannini. Un prodotto che trova il perfetto abbinamento con salumi del territorio e con piatti tradizionali quali la classica amatriciana”. Un grande risultato che vede l’enologia reatina affermarsi a livello regionale e nazionale “grazie alla perseveranza e alla bravura – ha precisato Di Carlo – di chi ha creduto in questo progetto, per primi Stefano Tenneroni e Maurizio Mazzocchi, rispettivamente agronomo ed enologo dell’azienda che hanno sposato la sfida di produrre vino di qualità alle pendici del monte Terminillo”. “Questo riconoscimento – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini – è l’ulteriore dimostrazione degli ampi passi in avanti fatti dal punto enologico da una regione, ma soprattutto dalla nostra provincia, che possiede delle peculiarità quali altitudine, escursione termica, tali da produrre vini di grande spessore”.

"Vita di Santa Barbara" il libro sulla patrona di Rieti

0
Sarà disponibile da questa settimana, in tutte le librerie d’Italia, il libro “Vita di Santa Barbara” di  Rita Giovannelli  edito  da  RAIEri.  Il volume ha l’obiettivo di far conoscere una figura leggendaria, la patrona della città di Rieti, protagonista di una storia di fede, di una grande storia d’amore e anche di un dramma familiare che diventa simbolo di uno scontro culturale destinato a cambiare per sempre il volto dell’Occidente. Incentrato sulla vita della vergine e martire del III secolo d.C., poi diventata Santa, protettrice di minatori, artiglieri, vigili del fuoco, architetti, carpentieri, geologi ed altri, le cui spoglie furono nel  X secolo traslate a Rieti e successivamente collocate sotto l’altare maggiore  della cattedrale.  L’opera, volta a parlare alla mente ad agli occhi del lettore, con la bellezza delle immagini in Hd della fiction Santa Barbara,  prodotta da Lux Vide in collaborazione con la Rai, e la ricchezza della vicende storiche ed artistiche del territorio Reatino e del suo capoluogo,  parte dalla Bitinia, luogo di nascita di Barbara e crogiolo  di religiosità cristina. Dopo il trasferimento a Roma, in Sabina, nel borgo di Scandriglia, il cui paesaggio appaga la vista e ristora lo spirito, la giovane matura la convinzione di avvicinarsi alla religione cristiana. La scelta viene vissuta dal padre, fanatico e servile burocrate,  come un ostacolo all’avanzamento della sua carriere, e per dimostrare il suo coraggio, l’attaccamento alla religione di Roma, e la sua incondizionata fedeltà all’impero,  egli diventa il carnefice della figlia che diventa mito dell’amore che vince sulla forza, simbolo del nuovo sulla morente romanità, trionfo della fede. Il volume, con interessanti approfondimenti della storia locale, valorizza un patrimonio straordinario che stupisce e sorprende allo stesso tempo elevando la città ed i luoghi legati alla memoria della Santa, a meta turistica privilegiata. Con l’introduzione di Santo Marcianò, arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, il libro di  138 pagine alle quali vanno aggiunte 30 pagine di fotografie,  è in vendita al prezzo di € 11.00.

Al de Lellis prestazioni specialistiche fino alle 22.00 e nel fine settimana

0
Potenziamento delle prestazioni specialistiche di diagnostica strumentale grazie al prolungamento degli orari, fino alle 22 nei giorni feriali e il sabato e la domenica. Dallo scorso 10 novembre al de Lellis è possibile effettuare diverse tipologie di prestazioni, a cominciare dall’Holter cardiaco il sabato dalle 9 alle 11 e la domenica dalle 9 alle 12. L’Ecocolordoppler dei tronchi sovraortici (mercoledì e sabato) la Risonanza magnetica (dal lunedì al sabato) e l’ Ecografia muscolotendinee (dal lunedì al venerdì) dalle 20 alle 22. L’elettrocardiogramma da sforzo il mercoledì, giovedì, venerdì e sabato fino alle 21. Le Ecografie internistiche anche il sabato dalle 8 alle 20. Questa è solo l’ultima azione messa in campo dalla Direzione Aziendale (nella foto il DG Laura Figorilli) per affrontare il tema dei tempi di attesa, che rappresenta un’area a cui viene rivolta grande attenzione. Impostare una strategia di sistema in grado di aggredire il fenomeno sia sul fronte del governo della domanda che sul fronte dell’offerta di prestazioni, diventa la strada più efficace per affrontare un problema influenzato da numerose variabili e che va gestito attraverso diversi approcci ancor di più quando il contesto erogativo è frammentato, disomogeneo e con problemi di efficienza operativa, in assenza di collaborazione di strutture private accreditate. Sono stati attivati numerosi interventi previsti nell’ambito del Piano Aziendale per il governo delle liste d’attesa deliberato dalla Direzione. Interventi di tipo organizzativo, che prevedono l’apertura senza interruzione delle agende di prenotazione. La distinzione fra le prime visite ed i controlli. La regolamentazione delle liste aperte. Il monitoraggio mensile dei tempi d’attesa. L’attivazione di un call center che ricorda l’appuntamento ai pazienti prenotati per esami con lungo tempo di esecuzione per ridurre il fenomeno delle mancate disdette. Interventi di appropriatezza prescrittiva, sia attraverso azioni di governo clinico che attraverso l’attivazione di percorsi diagnostico terapeutici dedicati alle patologie croniche che tendono ad allineare i comportamenti prescrittivi ed evitare richieste di esami non giustificate sulla base delle linee guida. E ancora, attivazione dei sistemi di garanzia dedicati alla presa in carico dei pazienti con richieste prioritarie o urgenti. Tale lavoro ha comportato, nell’ultimo semestre, un significativo contenimento dei tempi d’attesa sulle prestazioni critiche. Nel ricordare che l’impegno della Asl è quello di assicurare le prestazioni nei tempi previsti dalla normativa almeno in una sede dell’Azienda, va sottolineato, anche rispetto all’attenzione che questa Direzione Aziendale sta prestando al territorio, che nelle sedi di Amatrice, Magliano Sabina e nelle sedi poliambulatoriali, è possibile effettuare una Tac all’addome in meno di 20gg (Magliano). Una Tac al bacino entro 10 gg (Amatrice). Una visita cardiologica entro 18 gg (Distretto 5). Più difficile ottenere prestazioni in tempi rapidi presso l’Ospedale De Lellis, poiché le prestazioni di diagnostica strumentale sono assicurate prioritariamente ai pazienti ricoverati. Ciò nonostante, dall’ultima rilevazione media (ottobre 2014) si evidenzia una sensibile riduzione dei tempi di attesa che in molti casi (ad esempio 29gg per effettuare una Rmn cervello e tronco encefalo – Rmn muscoloscheletrica – Rmn pelvica, 26gg per Tac addome superiore, 10gg visita oncologica) rispettano i tempi previsti dalla legge. Questo, naturalmente, non vuol dire che i problemi sono risolti. Tuttavia, le azioni messe in campo dalla Direzione Aziendale rappresentano un passo importante, mai tentato prima, per contenere ed abbattere le liste di attesa e rispondere così ad una delle domande più frequenti formulate dai cittadini.

In corso la rimozione dei dossi artificiali

0
L’Amministrazione comunale sta progressivamente rimuovendo tutti i dissuasori stradali in gomma (dossi artificiali) installati in passato in diverse zone della città. L’impiego dei dissuasori sarà mantenuto e limitato solo nei tratti stradali del territorio comunale dove sono presenti attraversamenti pedonali particolarmente a rischio per la sicurezza dei pedoni.

Gli studenti occupano l'Itis Rosatelli

0
Questa mattina sull’onda delle proteste studentesche reatine si è inserita l’occupazione dell’Istituto ITIS C. Rosatelli. Una delle cause principali è rappresentata dall’impossibilità di usufruire dei laboratori -necessari all’interno di un istituto tecnico e industriale – e dalla scarsità del materiale didattico. Le lavagne elettroniche sono utilizzate incompetentemente e in modo inadeguato. E’ inoltre chiamata in causa la dirigenza scolastica per quanto concerne l’organizzazione dell’orario scolastico e per quanto riguarda la stesura, completamente errata, dei testi nel nuovo progetto attuato nella scuola “Book in progress”. Le strutture scolastiche sono fatiscenti in particolare a causa delle infiltrazioni di acqua; i problemi di edilizia scolastica gravano sull’edificio e mettono a rischio l’incolumità degli studenti. A ciò si aggiunge la mancata comunicazione sia all’interno della scuola, sia tra componente alunni e classe dirigente reatina. E’ dunque impossibile, in tali condizioni, ricevere una formazione scolastica in modo adeguato e completo. Viene poi richiesto che i computer del laboratorio di informatica, dati al carcere di Rieti, possano essere riacquisiti in qualunque momento la componente didattica lo ritenga opportuno e che ciò non venga più impedito a causa di ostruzioni burocratiche. Un’ulteriore questione che urge trattare è quella degli studenti pendolari: è indispensabile che la procedura delle entrate e uscite anticipate rimanga la stessa degli anni passati. Il prolungamento degli orari scolastici e i rientri pomeridiani, dovuti al ritardo dell’inizio dell’anno scolastico, se supportato dalla componente didattica, studentesca e genitoriale possono essere aboliti. Perciò, affinché possa essere trovata una risoluzione al più presto, è sollecitata una maggiore comunicazione con le autorità scolastiche e cittadine. La responsabilità è specialmente della Provincia, la quale ha il dovere di sopperire a tali mancanze e di ascoltare le istanze degli studenti, ma che si dimostra istituzionalmente assente. occupazione_studenti_industriali_celestino_rosatelli_17_11_14_a

Dopo due ore sotto la pioggia gli studenti dello Jucci ricevuti dalla Preside

0
Ci sono volute circa due ore sotto la pioggia e 500 studenti per ottenere un dialogo con Stefania Santarelli, dirigente scolastico del Liceo Scientifico Carlo Jucci. Sull’onda delle proteste che stanno coinvolgendo tutti gli istituti della città, anche gli studenti dello Jucci lottano contro le direttive nazionali del decreto legislativo “La Buona Scuola” che sminuisce il ruolo dello studente riducendolo ad un semplice voto scolastico. Inoltre sono oggetto di critica le modalità mediante cui è stato imposto il contributo sulla carta volontario, ma che realmente appare indispensabile per accedere ai servizi scolastici. A tal proposito sono richieste una maggiore trasparenza e lo scorporamento del suddetto al fine di agevolare le famiglie nel pagamento. Infine, ritenendo rischiosa l’attività dei cantieri durante il periodo scolastico, gli studenti pretendono una sollecitazione nei confronti della ditta per ultimare i lavori nell’immediato. Nonostante la determinazione ed i ripetuti appelli da parte dei rappresentanti d’istituto per l’occupazione dell’intera sede, i ragazzi hanno ottenuto soltanto la palestra fino alle ore 18.00 del giorno seguente, risultato deludente ai loro occhi. Delusione soprattutto per l’indifferenza del presidente della provincia Giuseppe Rinaldi che, dopo essere stato contattato più volte, non si è mostrato disponibile per un confronto. Ciò che tutti gli studenti sono riusciti a concordare riguarda l’incapacità vera e propria di coloro che la Provincia la mandano avanti. Carlo Abbruzzese, responsabile dell’edilizia scolastica della provincia di Rieti, dovrebbe essere lui stesso in maniera del tutto autonoma a preoccuparsi per quanto riguarda la manutenzione scolastica. È inaccettabile il fatto che dobbiamo essere noi studenti a sollecitare l’ultimazione dei lavori e circa gli interventi di ristrutturazione ove necessario. L’intera Provincia non può rimanere ad osservare in disparte, non può giocare un ruolo secondario dentro la città. Vogliamo subito un incontro con Carlo Abbruzzese e Giuseppe Rinaldi, affinché ci diano risposte concrete ed efficienti per quanto riguarda i progetti di messa in sicurezza delle scuole e soprattutto in seno all’ultimazione dei lavori nel nostro chiostro. Piove sempre sul bagnato. Stefano Mancini. Rappresentante d’Istituto del Liceo Scientifico Carlo Jucci.