Cesare, il cane rinchiuso nel canile di Stroncone e che rifiuta il cibo

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Si chiama Cesare il cane maremmano protagonista, suo malgrado, di questa storia per ora senza lieto fine. Da tempo questo cagnolone di soli 2 anni viveva randagio in una frazione di Rieti, senza mai dare fastidio a nessuno, senza mai alcuna lamentela da parte degli abitanti della zona che anzi se ne prendevano volentieri cura. Tra le tante persone di buon cuore evidentemente ce n’è stata qualcuna che il cuore lo ha dimenticato sotto l’albero di Natale. Infatti Cesare molto probabilmente è stato preso e portato al canile di Stroncone dove ora sta patendo le pene dell’inferno. Una volontaria ci ha segnalato che piange in continuazione e rifiuta il cibo! Chiediamo a tutti i nostri lettori, che sappiamo essere sensibili nei confronti degli animali, a cercare una famiglia disposta ad adottarlo e a donargli l’amore di cui necessita o almeno di condividere la notizia in modo che più persone vengano a sapere di Cesare. Chiunque fosse interessato ad adottare Cesare, maremmano di 2 anni, può contattare la volontaria che ci ha inviato la segnalazione a questo numero 338 4876828 Solo per amanti degli animali!

Fiume Santa Susanna, i residenti: troppi i cambi al corso dell'acqua. Basta!

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Siamo un gruppo di cittadini del comune di Rivodutri e non. Ci permettiamo, con questa nota, di rendere pubblica una violenza alla natura che è sotto gli occhi di tutti. Amara considerazione, la natura si ribella (Toscana, Sardegna, Liguria, ecc.) ma noi continuiamo ad oltraggiarla. Sono anni che assistiamo inermi allo scempio al quale viene sottoposto il fiume Santa Susanna, all’altezza della troticoltura (territorio e locali di proprietà della Regione Lazio, ente gestore consorzio della Bonifica Reatina). Questo corso d’acqua subisce un cambiamento ogni qualvolta c’è un intervento di manutenzione ordinaria o straordinaria, sia alle vasche che all’argine del fiume confinante con la strada. Circa quattro anni fa (non sappiamo se da parte del privato o di un ente pubblico) è stato sbarrato il fiume riducendo il suo fronte di cascata da 4 metri circa, a un ruscello di 80 centimetri. Per questo fatto c’è stata una denuncia – esposto alla Procura della Repubblica nonché alle autorità locali, ma dopo vari accertamenti, è caduta nel vuoto. Inoltre, sempre in quel tratto di fiume, all’interno della troticoltura sono scomparsi dei maestosi salici piangenti che caratterizzavano l’ambiente. Sapete che il Sindaco De Magistris è stato denunciato per aver fatto rimuovere un pino caduto naturalmente all’interno del sito archeologico di Pompei? Qui da noi, dentro la Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile, scompaiono salici, si deviano fiumi, si mantengono permanentemente tuvi per lo scarico del pesce nelle vasche… ahi noi, nessuno vede niente! Torniamo a noi, in questi ultimi giorni un nuovo intervento di manutenzione ha alzato di più lo sbarramento sul fronte della cascata scomparsa, creando una piattaforma di terra gialla che dubitiamo essere compatibile con l’ecosistema del fiume, in questo modo, pensiamo, sia aumentata la portata d’acqua che viene dirottata nelle vasche della troticoltura. Ci viene spontaneo chiedere: la ditta che ha in affitto la troticoltura può cambiare il corso del fiume a suo piacimento per i propri interessi? E se non fosse stata la ditta a progettare questi cambiamenti, ma un altro ente pubblico, questo stesso può danneggiare l’ambiente in questo modo balordo? La Sorgente di Santa Susanna è “monumento naturale”, essa è la seconda sorgente d’Europa per portata d’acqua e dista circa 30 metri da questo tratto di fiume, fortemente violato. Il parco della Sorgente è stato interessato da un progetto di ristrutturazione dell’importo di migliaia di euro, nel periodo 2013/14 dopo il quale, all’interno del parco giacciono ancora degli enormi rotoli di rete arrugginita, abbandonati forse dalla ditta che ha eseguito i lavori. Ci chiediamo ancora una volta, se non c’è nessuno che controlli i lavori delle ditte una volta ultimati? Gli addetti alla tutela e salvaguardia del territorio cosa fanno? Si può assistere allo stupro del nostro patrimonio naturalistico nell’indifferenza totale? [cubeportfolio id=”18″]

Amatrice, raggiunto il 67% di "differenziata"

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Amatrice si conferma Comune virtuoso. Dal grafico che l’amministrazione comunale ha pubblicato riferito ai dati della “raccolta differenziata”del mese di novembre, risulta che la raccolta differenziata dei rifiuti è arrivata al 67%. “E’ un risultato straordinario, – dichiara il Sindaco Pirozzi – frutto della capacità, dei amatriciani ed amanti del territorio amatriciano, di apprendere la materia di “rispetto” verso il prossimo. Ora, nel nuovo anno, dovrete proseguire su questa linea, e fare ancora di più. Per questo, ed anche per facilitare ancor di più il lavoro di differenziazione all’interno delle abitazioni, dal 2 gennaio 2015 la plastica ed i metalli dovranno confluire in un unico sacchetto. Inoltre, la raccolta della plastica-metalli e della carta, avverrà quattro volte al mese (tutte le settimane)”. amatrice_dati_raccolta_differenziata_novembre_2014

E' deceduto il prof. Giuliano Zambotto

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E’ venuto a mancare la notte di Natale, dopo breve malattia, all’età di 71 anni il prof. Giuliano Zambotto, personaggio noto e stimato nel mondo della scuola. Da tempo in pensione, lascia moglie e due figli.

Dal 5 gennaio al 21 maggio tornano i Pomeriggi al Museo

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Le due sezioni del Museo Civico di Rieti, quella Storico-artistica e quella Archeologica, ospiteranno dal 5 gennaio al 21 maggio otto iniziative a tema per adulti e bambini nell’ambito dell’edizione 2015 di Pomeriggi al Museo promossa dall’Assessorato alle Culture in collaborazione con Iterart. Il programma: 5 gennaio ore 16.00 – Sezione Storico-Artistica (Piazza Vittorio Emanuele II) “NOTE IN MOVIMENTO”. Visita animata e attività laboratoriale. Appuntamento per famiglie con bambini dai 4 ai 10 anni. Adulti € 4,00 – bambini € 2,00. 12 febbraio ore 16.00 – Sezione Storico-Artistica “LA DANZA DEI COLORI”. Attività ludico-didattica. Appuntamento per bambini dai 4 ai 10 anni. Adulti € 2,00 – bambini € 2,00. 28 febbraio ore 16.00 – Sezione Archeologica (ex Monastero di S. Lucia) “CACCIA AL TESORO”. Visita guidata animata. Appuntamento per bambini dai 9 ai 13 anni – € 4,00. 8 marzo ore 16.00 – Sezione Storico Artistica “RITRATTI DI DONNA. LETTURE AL MUSEO”. Opere d’arte a soggetto femminile e brani interpretati da Paolo Fosso – Adulti € 4,00. 19 marzo ore 16.00 – Sezione Archeologica “DIVERSAMENTE GIOVANI AL MUSEO!”. Visita dedicata ai “seniores” – € 4,00. 18 aprile ore 16.00 – Sezione Archeologica “CACCIA AL TESORO”. Visita guidata animata. Appuntamento per bambini dai 9 ai 13 anni – € 4,00. 9 maggio ore 17.00 – Sezione Archeologica “QUALIS PATER TALIS FILIUS! LA FAMIGLIA IN EPOCA ROMANA…”. Visita tematica con brani interpretati da Paolo Fosso – Adulti € 4,00. 21 maggio ore 17.00 – Sezione Archeologica “INCONTRIAMOCI AL MUSEO”. Visita dedicata agli stranieri del territorio € 4,00. Per informazioni e prenotazioni: ITERART – 320/2921909 328/1629589 Museo 0746/287289 – 287456 -287240 museo@comune.rieti.it

Concorso Vallelata, vota Legambiente Rieti col Rifugio "La Fossa"

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Legambiente Rieti in questi giorni sta partecipando al Concorso indetto da Vallelata “Progetto Qualità” con il Rifugio La Fossa (nella foto), posto all’altitudine di 1.505 m sul monte Terminillo nella Valle degli Angeli. Il concorso prevede due categorie, una denominata “Passione verde” con l’obiettivo di riqualificare le aree verdi della propria città, creare un orto condominiale o piantare un nuovo albero nel quartiere e l’altra denominata “Vivere insieme” e prevede la creazione di un’area giochi poer bambini, l’arricchimento della biblioteca della propria città oppure attivare un servizio di bike sharing condominiale. Legambiente Rieti, che da alcuni mesi ha ottenuto la concessione del Rifugio, concorre nella categoria “Vivere insieme”. Se anche tu vuoi contribuire alla vittoria di Legambiente Rieti entra nel sito internet www.vallelata.it, apri la sezione “Progetto Qualità”, scorri verso il basso e vota con un Mi Piace la foto caricata da Andrea e denominta: “Ecorifugio Legambiente La Fossa, il rifugio che vorrei”.

Botti di Capodanno, vademecum per salvaguardare i nostri Amici a 4 zampe

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Il forte boato provocato dai fuochi d’artificio di fine anno è dannoso per i nostri Amici a 4 zampe i quali, a causa delle forti esplosioni, si spaventano, scappano, oppure sono soggetti ad arresto cardiaco o a traumi. Non tutte le città italiane hanno proibito i fuochi d’artificio, tra quelle più virtuose troviamo: Asti, Alessandria, Brescia, L’Aquila, Torino, Bari, Pistoia, Bologna e Cosenza. Di seguito riportiamo alcune regole importanti per proteggere i nostri animali d’affezione nella notte di San Silvestro: 1) cerca di tenere lontano l’animale dal fragore dei botti, ad esempio in una stanza lontana dal rumore e in penombra; 2) non lasciare mai solo in casa, in balcone o in giardino il tuo amico a 4 zampe; 3) non tenere il cane legato alla catena, potrebbe strozzarsi nel tentativo di liberarsi; 4) assicurati che il tuo cane o gatto porti la medaglietta identificativa; 5) se il nostro animale scompare cercalo immediatamente nelle vicinanze, potrebbe essersi nascosto poco distante da casa; 6) cercare di diminuire il fragore dei botti di Capodanno accendendo in casa TV, radio, frullatore ecc. per fare in modo che possa distrarsi dal rumore dei fuochi d’artificio; 7) non premiare una sua eventuale agitazione con carezze poiché ne sottolineerebbero il comportamento; 8) se il tuo animale ha una reazione troppo violenta tieni presente che può anche avere un collasso, quindi in questo caso rivolgiti immediatamente al tuo veterinario di fiducia per un rimedio temporaneo.

Federlazio, ripartire da Green economy, rigenerazione urbana e calendarizzazione cantieri

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Un bilancio di fine anno che parte da alcuni punti di forza che possono aiutare le aziende reatine a reggere l’urto della crisi per programmare un 2015 all’insegna della Green Economy, della rigenerazione del tessuto urbano, della calendarizzazione delle piccole e grandi opere pubbliche e private rimaste per troppo tempo “imbalsamate”, da una riforma del mercato del lavoro che deve essere conosciuta dalle imprese al fine di poterne cogliere le opportunità. Così il presidente della Federlazio di Rieti, Riccardo Bianchi, ed il direttore Giuseppe Scopigno, hanno presentato alla stampa il tradizionale appuntamento natalizio con i numeri dell’attività dell’Associazione di categoria e le prospettive per l’anno a venire. “Siamo l’organizzazione industriale maggiormente rappresentativa nel nostro territorio ed abbiamo la responsabilità di accompagnare le nostre imprese in un percorso che permetta loro di uscire il più velocemente possibile dalla crisi – ha detto il presidente Riccardo Bianchi – e va proprio in questo senso il nostro impegno nella sottoscrizione dell’accordo di programma, che vede molte delle nostre aziende associate protagoniste nella presentazione di progetti in particolare nel settore della meccatronica, come anche l’organizzazione di iniziative che promuovano l’imprenditorialità nel settore della Green Economy. Tutti elementi che, uniti al contrasto all’uso indiscriminato del suolo e al degrado idrogeologico, rappresentano assi portanti della piattaforma programmatica che abbiamo presentato quest’anno, in occasione della nostra assemblea generale che ha portato al rinnovo delle cariche”. Per Bianchi, “è fondamentale sbloccare i cantieri delle piccole e grandi opere pubbliche e private che da troppo tempo sono immotivatamente ferme e per questo avvieremo insieme agli enti locali interessati, dalla Provincia al Comune al Consorzio industriale, una ricognizione per calendarizzare la ripresa dei lavori”. Ed ancora: per il presidente di Federlazio, “se diciamo che non bisogna consumare nuovo territorio, dobbiamo essere coerenti e concentrarci sulla rigenerazione urbana, mettendo in moto attività che consentano di risanare i quartieri degradati con risorse pubbliche e private”. Uno sguardo al futuro, quindi, che parte, come sottolineato dal direttore Giuseppe Scopigno, “da una base associativa che ha retto nonostante la crisi, anzi ha visto l’ingresso di un apprezzabile numero di nuove aziende, segno che gli imprenditori stanno capendo come soprattutto in questa difficile fase è fondamentale confrontarsi per condividere tematiche ed esperienze comuni” e da un’associazione di categoria “che eroga servizi di qualità, nell’ambito di un network di imprese in grado di generare stimoli e opportunità di business, che nel solo 2014 ha svolto oltre 30 interventi formativi rivolti a più di 200 lavoratori, per un totale di 3mila ore di formazione, che ha erogato tramite il proprio Confidi garanzie per oltre 2,5 milioni di euro”, e che ha anche svolto attività sindacale-politica, “ad esempio intervenendo presso le amministrazioni locali per quanto riguarda l’imposta sui rifiuti per le attività produttive, nonché assistendo le nostre imprese in un rilevante numero di vertenze sindacali”. Per Scopigno, “decisivo sarà il modo con cui verranno definiti i bandi dell’accordo di programma, che auspichiamo permettano di premiare la qualità progettuale e l’effettiva ricaduta industriale ed occupazionale sul territorio”.

Menù di Capodanno 2015

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Pancake salati 

Quello che ho sperimentato qualche giorno fa, e che si presta come un antipasto ideale per la Vigilia di Natale o per il cenone di Capodanno, è un piatto a base di minipancake, conditi con capesante grigliate e mousse di mele, oppure nella variante con salmone affumicato e mousse di carciofi. Devo dirvi che tra i due non saprei quale scegliere, perché entrambi sfiziosi, golosi e anche piuttosto leggeri. L’unico particolare che vi occorre è una padella per mini crepe (come sapete io non sono una fissata con gli utensili da cucina e uso qualsiasi cosa sia utile allo scopo. Non mi sentirete mai parlare di robot, macchine del pane, impastatrici, ecc ecc, ma questa volte, per dare una forma perfetta e graziosa ai pancake è indispensabile). Costa pochissimo e si trova facilmente nei negozi di casalinghi forniti, quindi anche se doveste usarla una volta ogni tanto, vi consiglio di comprarla. Ingredienti per 6 persone per i pancake: 2 tazze di farina 1 tazza e mezza di latte un cucchiaio di aceto 2 uova 1 cucchiaino di lievito per dolci 2 cucchiaini di bicarbonato 2 cucchiai di olio di semi 1 pizzico di sale Per la farcia: 200 g di salmone 15 capesante per la farcitura al carciofo: 3 carciofi grandi 2 spicchi di aglio olio sale erbette a piacere 1 bicchiere e mezzo di vino bianco per la farcitura alla mela: 2 mele golden mezzo bicchiere di latte 1 pizzico di sale 1 pizzico di noce moscata Procedimento: 1) Per prima cosa preparate i pancake: unite tutti gli ingredienti indicati, poi mescolate tutto con una frusta fino ad ottenere una pastella morbida ed omogenea, quindi riscaldate la padella per minicrepe, ungetela con un pò di olio di semi e colate un cucchiaio di pastella in ogni formina. Fate cuocere 3 minuti, poi girate il minipancake con una paletta antiaderente e lasciate cuocere 3 minuti anche l’altro lato, quindi togliete dalla padella e lasciate freddare in un piatto. Ripetete la stessa operazione fino a quando non avrete cotto tutta la pastella. 2) A questo punto, lavate e pulite i carciofi, togliete l’eventuale barba e tagliateli a spicchi, metteteli in una pentola con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva, 2 spicchi di aglio in camicia, 2 prese di sale e fate cuocere per qualche minuto, poi sfumate con del vino bianco e proseguite la cottura fino a quando non saranno belli morbidi. Se volete, aggiungete nella pentola le erbette che preferite e di tanto in tanto aggiungete altro vino bianco: i carciofi dovranno cuocersi nel loro sughetto di olio e vino. A cottura ultimata, frullate tutto fino ad ottenere una crema vellutata. 3) Mentre si cuociono i carciofi, lavate e sbucciate le mele, poi fatele a fettine sottilissime e mettetele in un padellino con del latte. Fate cuocere a fuoco medio per 10 minuti, aggiungete sale e noce moscata, poi frullate tutto fino ad ottenere una mousse omogenea. 4) Lavate bene le capesante, tagliatele in 3 strati orizzontali e scottateli sulla piastra per 2 minuti, poi togliete dal fuoco e mettetele da parte. A questo punto, non resta che comporre i minipancake: – poggiate un pancake su un piatto da portata – coprite con della mousse di carciofi, oppure quella di mele – terminate con una fetta di salmone, oppure con una fettina di capasanta Ripetete la stessa operazione per tutti i pancake che avete preparato. Decorate a piacere con pepe rosa ed erbette e servite! pancake_1

Pasta alla crema di zucca, carciofi e gorgonzola alle noci

Quello che vi propongo in questo post è un primo piatto di stagione (a parte la presenza dei carciofi, tipici del mese di marzo, che tuttavia da qualche anno fioriscono anche nella stagione invernale). E’ un piatto supergoloso (se vi piacciono gli ingredienti naturalmente) perché alla sobrietà degli ortaggi ho unito il vellutato e intenso sapore del gorgonzola, impreziosito dalle noci. Ideale da proporre per il pranzo di Natale, in realtà è un piatto valido per tutte le occasioni! 1) Dopo aver lavato e pulito la zucca e i carciofi, tagliate tutto a fette sottili e lessate in abbondante acqua salata, fino a quando la polpa dei vegetali non sarà bella morbida (ma non molle), quindi scolate e ripassate tutto in una padella grande, con 2 cucchiai di olio, un pizzico di sale e una spolverata di pepe. 2) Tirate fuori dal frigo il gorgonzola e lessate la pasta al dente, quindi scolatela e versatela nella padella (dove avete ripassato la zucca e i carciofi), aggiungete il gorgonzola a dadini, mescolate con un cucchiaio di legno e mantecate a fuoco alto per circa 2 minuti, poi spoverizzate con del Pecorino grattugiato, decorate con i gherigli di noce e servite! pasta_crema_di_zucca

Tranci di ricciola con agrumi e puntarelle

Facilissima e super rapida da preparare (vi bastano in tutto 20 minuti), è una ricetta ideale per qualsiasi occasione, una cena dell’ultimo minuto o un pranzo domenicale, e anche leggera! Ingredienti per 2 persone: 400 g di ricciola 200 g di puntarelle 1 pompelmo 1 arancia una manciata di olive nere 1 cucchiaio di maionese 1 cucchiaio di senape un mazzetto di maggiorana sale olio Preparazione: 1) Per prima cosa, lavate e pulite le puntarelle, tagliatele finissime e mettetele in acqua fredda per un decina di minuti, poi sciacquatele, scolatele e conditele con sale e olio. 2) In un bicchiere unite la maionese e la senape e mescolate bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Lavate, sbucciate e pulite gli agrumi e tagliateli a dadini non troppo piccoli. 4) A questo punto, tagliate la ricciola in tranci, mettetela nella vaporiera e nell’acqua della pentola mettete dei rametti di maggiorana, così durante la cottura il pesce assorbirà tutto l’aroma dell’erbetta. Fate cuocere per 10 minuti. 5) In attesa che il pesce si cuocia, componete il piatto: mettete sul fondo una manciata abbondante di puntarelle, intorno sistemate la dadolata di pompelmo e arancia, aggiungete le olive nere, la crema di maionese e senape, decorate con scorzette di arancia tagliate a sigaretta; Quando la ricciola avrà terminato la cottura, adagiate due fette di pesce sul letto di puntarelle, ultimate con altri pezzetti di agrumi e servite!

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Crema di ricotta e cacao: ingredienti per due persone

400 g di ricotta freschissima di capra 4 cucchiai di cacao amaro 3 cucchiai di zucchero 1 tazza di caffé zuccherato e tiepido una manciata di fave di cacao spezzettate 1 foglio di pane carasau Crema di ricotta e cacao: come prepararla 1) Mettete la ricotta in un setaccio e lavoratela con un cucchiaio setacciandola, raccoglietela in una terrina, poi unite il cacao, lo zucchero e mescolate fino ad ottenere un composto uniforme. 2) Spezzate un foglio di pane carasau e bagnatelo per 2-3 secondi in una terrina piena di caffè caldo/tiepido, scolate bene e adagiatelo delicatamente sul fondo di una coppetta o di un bicchiere per dolci. 3) Coprite lo strato di pane carasau con uno strato di crema di ricotta e cacao, coprite con un altro strato di pane carasau imbevuto di caffé e di nuovo proseguite con un altro strato di crema di ricotta. 4) Decorate con fave di cacao spezzettate e riponete in frigo per almeno un’ora prima di servire. crema_ricotta_e_cacao

Arriva a Gennaio "Francesco", lo spettacolo del Teatro Rigodon

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La rappresentazione è il primo passo del progetto “Il teatro dell’anima” che prevede azioni teatrali all’interno di spazi consacrati, ispirandosi alle sacre rappresentazioni medievali che si svolgevano all’interno di luoghi di culto nelle grandi cattedrali Europee. Questa prima tappa, organizzata dal Teatro Rigodon in collaborazione con Reate Antiqua Civitas,  verrà ospitata dalla Chiesa di Regina Pacis. La Rappresentazione è ispirata al testo “Il Poverello” del grande regista francese Copeau.   Copeau fu il fondatore della principale scuola di mimo francese, fra i suoi attori: Barrault, Marcel Marceau. “Il Poverello” è considerato il testamento spirituale e professionale di una enorme figura professionale del teatro del ‘900, il testo sovrappone la figura del Santo di Assisi a quella di Gesù, San Francesco imposta il suo cammino sulle orme di quello di Cristo. Rivolta tanto agli adulti che ai bambini la rappresentazione si svolge con il pubblico disposto sui 4 lati di un rettangolo all’interno del quale  si sviluppa l’azione. La suggestione rappresentativa  e’ affidata alle musiche originali, suonate dal vivo, dal Maestro Alessandro Nisio  e alla voce femminile della grande attrice Annamaria Ghirardelli, nonché ai quadri narrativi portati avanti dagli attori Ugo Carlini, Claudio Paternò, Michele de Sanctis, Martina Giampietri e dalle danzatrici Ilaria De Santis, Eleonora Cantarini, Giorgia Simeoni.   Nell’ottica di Copeau, di un teatro d’azione, semplice e fruibile anche dai bambini,  emerge un Francesco medievale, ribelle e messianico; un uomo che dalla semplicità e dalla carità, e altresì dalla relazione con la natura, sviluppa la sua particolare “visione di Dio”. ATTORI:
Annamaria Ghirardelli Narratrice
Ugo Carlini Francesco
Claudio Paternò Frate Bernardo
Michele De Sanctis Frate Elia
Marco Pennese Frate Leone
Eleonora Cantarini Primo Angelo
Ilaria De Santis Secondo Angelo
Giorgia Simeoni Terzo Angelo
Martina Giampietri Santa Chiara
Musica dal vivo Maestro Alessandro Nisio Regia Alessandro Cavoli Organizzazione Teatro Rigodon – Reate Antiqua Civitas.