Settima edizione di Salviamo l’Albero di Natale

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In questa edizione 2015 le condizioni metereologiche favorevoli hanno consentito di non dover slittare avanti nei giorni come invece accaduto nelle edizioni 2013 e 2014, i bimbi della Scuola per l’infanzia “Emilio Maraini”, parte gestita dalle Suore Francescane di “Santa Filippa Mareri”, hanno subito colto il momento per dare una casa all’albero di natale custodito con grande cura durante questi giorni. Oggi in una giornata dai toni quasi primaverili ed una aria limpida e frizzante, ha consentito di procedere a mettere a dimora il nostro abete, perfettamente conservato e in splendida forma, grazie alla cure prestate dai bimbi e delle insegnanti, Suor Patrizia, Suor Kristina e Suor Catia. La messa a dimora dell’albero è stata preceduta dalle spiegazioni fornite dall’Ispettore Paolo Murino e dall’Ass.te Sabrina Varrone, del Comando Provinciale della Forestale, attraverso la visione di un power point dedicato alla tematiche ambientali. Concetti semplici ma efficaci sul rispetto della natura conditi con un pizzico di allegria ed aneddoti. Come avvenuto nelle edizioni precedenti, si è rinnovato il rito di assegnare un nome al nostro amico albero. Quest’anno il nome più gettonato è stato “Ruffino, l’Abete del bambino”. Degno di nota il fatto che delle precedenti sei edizioni ben quattro alberi si hanno perfettamente attecchito e lo stesso si spera per quello di quest’anno. L’iniziativa “Salviamo l’Albero di Natale” rientra nel progetto di Educazione Ambientale che vede impegnato il Comando Provinciale del C.F.S. in sinergia con la Scola dell’Infanzia teso a far cresce nei bambini l’amore verso la natura e il rispetto dell’ambiente e del territorio in cui viviamo. Altre iniziative avranno luogo in tarda primavera quando il clima sarà più mite e la natura si sarà risvegliata. Questa iniziativa che è ormai una tradizione, consente non sia di recuperare dell’albero di natale ma anche di implementare l’arredo verde del giardino della scuola, dove i bambini, quanto il tempo lo consente, trascorrono parte della giornata, in compagnia di questi “amici verdi” che li accompagneranno nella crescita e che, speriamo, saranno ancora lì quanto torneranno come genitori.

Lo spettacolo di Telesforo Morsani a Viareggio per l'inaugurazione del Carnevale

Il nome di Rieti nei grandi eventi. Anche stavolta a portare alla ribalta la nostra città è Telesforo Morsani titolare dell’omonima ditta di fuochi d’artificio. Il primo febbraio Telesforo sarà infatti impegnato con il suo strepitoso spettacolo piromusicale alla cerimonia di inaugurazione del Carnevale di Viareggio. Dopo la Festa della Befana a Bari, l’apertura del Carnevale di Viareggio il primo febbraio, Telesforo Morsani sarà impegnato il 14 febbraio anche a Roma per il Capodanno cinese. Segue galleria fotografica dello spettacolo svolto a Bari in occasione della Festa della Befana. [cubeportfolio id=”26″]

Montopoli di Sabina, dal 15 gennaio il nuovo supermercato Coop Centro Italia

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Giovedì 15 gennaio, alle ore 8,30, a Montopoli di Sabina in via Ferruti 81/A, aprirà alle vendite il nuovo supermercato Coop Centro Italia. Si tratta del settantaduesimo punto vendita della Cooperativa formata da oltre 525.000 Soci, che con circa 2.700 dipendenti gestisce una rete di negozi, supermercati, superstore e ipermercati nelle province di Arezzo, Siena, Perugia, Terni, Rieti e L’Aquila. Il nuovo supermercato, che si estende su una superficie di vendita di circa 1.150 mq ed è dotato di 5 casse, mira a diventare il punto di riferimento del comprensorio per una spesa comoda, di qualità e soprattutto conveniente.

Basket, la Prometeo NPC Rieti vince dominando in trasferta contro Senigallia

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Una grande Prometeo NPC Rieti vince dominando in trasferta contro Senigallia portando a casa i due punti con il netto punteggio di 57 – 82 e raggiungendo la seconda posizione in classifica dietro solamente a Palestrina. Ottima la prestazione di Granato, Stanic, Rosignoli, Spizzichini e Giampaoli. Forte il tifo da parte della curva reatina con il coro: “Questa B non ci merita!” Prossimo incontro domenica 18 gennaio in casa, alle ore 18:00, contro la A.S.D. Luiss. Partita molto frizzante quella tra Senigallia e Prometeo Rieti già dai primi minuti. Nel primo quarto Senigallia in difficoltà con Rieti che è andata da subito in testa con il punteggio (Senigallia 8 -15 Rieti) A 1:09 dal termine del primo quarto Senigallia si porta sul -5 con un canestro di Casagrande, ma il capitano amarantoceleste granato con una tripla riporta la NPC sul +8 con il primo quarto che si chiude sul punteggio di 10-18. Nel secondo quarto un accenno di all’allungo da parte di Rieti che si porta sul +10 per poi essere riavvicinata da Senigallia con un -5 a 4 minuti dall’intervallo grande in un partita giocata a viso aperto tra i due quintetti. Dopo l’intervallo lungo il terzo quarto si apre con il gioco in mano alla Prometeo che riesce ad allungare arrivando fino al +15 con il punteggio di 30 – 45. Poi ancora una bomba da tre di Federico Granato con Rieti sempre sul + 15, punteggio 37- 52. A venti secondi dal termine del terzo quarto Giampaoli trova la tripla del +17 con il punteggio sul 42 – 59. Tempo che si chiude con una accesa discussione tra i giocatori delle due squadre. Grande partita di Rieti sia in difesa che in attacco con un Federico granato sopra le righe, padrone del parquet. A 5 minuti dal termine della partita un’ennesima tripla del capitano porta la NPC Rieti sul + 25 con il punteggio fissato sul 69 – 44. La partita termina con il punteggio di 57 – 82 in favore di Rieti.

Donna investita a Porta D'Arce

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Incidente a Porta D’Arce questo pomeriggio intorno alle 17.30. Una ragazza è stata investita mentre attraversava la Salaria per Roma proprio di fronte a Porta D’Arce. La donna è stata soccorsa da un’autoambulanza del 118 che l’ha trasportata al Pronto Soccorso de Lellis. Sul posto la Polizia Municipale che sta vagliando la dinamica dell’incidente. In quel tratto di strada la visibilità è ridotta a causa della scarsa illuminazione pubblica.

CER: il Consorzio di Bonifica chiude? Una sciagura per la sicurezza del territorio

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E’ notizia di questi giorni che il Consorzio di Bonifica reatino è costretto a sospendere le attività ordinarie, per mancanza di fondi. Soldi che la Regione Lazio ha fatto mancare, nonostante gli impegni presi. E non sono solo in ballo una decina di posti di lavoro, ma anche la sicurezza del territorio. Infatti, è compito del Consorzio di Bonifica (definito da una precisa Legge regionale), eseguire la manutenzione del reticolo idrografico secondario, ovvero i fossi ed i canali della Piana reatina. Fossi e Canali che, lo ricordiamo, sono tra i principali responsabili dell’alluvione avvenuta a Rieti all’inizio di dicembre 2010, responsabilità certificata da una relazione ufficiale sull’accaduto da parte della Regione Lazio. E’ da sottolineare, al riguardo, la mancata presa di posizione del Comune di Rieti sulla vicenda, nonostante il grande interesse che ci dovrebbe essere affinché il Consorzio di Bonifica esegua al meglio le sue attività, dal momento che, in caso contrario, il rischio di allagamenti del territorio comunale si fa decisamente più concreto al verificarsi di forti nubifragi, sempre più frequenti a causa degli innegabili cambiamenti climatici. E’ necessario dunque invertire la rotta, e al più presto. Agire prima anziché attendere che un allagamento o un’alluvione si materializzino. Ma questo è un percorso virtuoso che richiede anche un deciso cambio di mentalità: “La sensibilità di istituzioni e opinione pubblica verso i rischi geologici oggi è molto bassa – ad affermarlo è Crescenzio Bastioni del CER di Rieti – Il personale della Protezione Civile viene chiamato sempre dopo che si sono verificate frane o alluvioni. Dovremmo essere invece i “tecnici del giorno prima”, non quelli interpellati per rincorrere l’emergenza o per trovare una soluzione tampone, giusto per metterci una pezza. Il costo della prevenzione da un rischio rispetto a un intervento ad emergenza avvenuta, è di almeno 10 volte inferiore”. La prevenzione e la manutenzione del territorio sono attività ampiamente sottovalutate, fattore dovuto principalmente ad una mancanza di cultura della sicurezza dei luoghi in cui si vive. “Le risorse che vengono impegnate in tal senso sono di conseguenza esigue, sporadiche e drammaticamente insufficienti – sottolinea Bastioni”. In tutto questo, va anche ribadito l’importanza della comunicazione ai cittadini. “I piani di protezione civile non possono essere più considerati come delle mere incombenze amministrative. Occorre dare la giusta informazione verso l’esterno, divulgare la consapevolezza nella popolazione dei rischi che incombono sul territorio e in che modo farvi fronte. Su questo argomento, vorremmo un salto di qualità deciso, rispetto al poco o nulla sin qui prodotto dall’amministrazione comunale, che per Legge ha un obbligo di informazione verso i cittadini. Un piano di protezione civile, seppur ben fatto, qualora non conosciuto dalla popolazione, diventa uno strumento di scarsa utilità”. E allora cosa fare? Occorre la collaborazione dei cittadini: se le risorse della pubblica amministrazione sono scarse e insufficienti, occorre coinvolgere i cittadini premiandoli. “Se un privato ha una frana sul suo terreno e la mette a posto a sue spese – continua Bastioni – deve essere premiato o con una riduzione delle tasse o con sovvenzioni di altra natura, qualcosa che premi la messa in sicurezza. La realtà in cui viviamo è ben diversa: oggi se hai un frana o abiti in una zona alluvionabile rischi di dover solo pagare, per poi ricevere il vincolo sull’area e sei rovinato. Quindi, oltre al danno, anche la beffa. Questo è il motivo per cui nessuno dice niente, esiste una sorta di omertà al riguardo, Ed è anche il motivo per cui nei piani regolatori, il più delle volte, si omettono le osservazioni di carattere geologico – conclude Bastioni”.

Cittaducale, lavori all'illuminazione pubblica

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Hanno preso il via su tutto il territorio comunale i lavori riguardanti l’illuminazione pubblica. Entro l’anno tutti i punti luce saranno interessati dall’intervento, alcuni verranno messi a norma, altri saranno sostituiti con impianti nuovi e più moderni. Nella prima fase, in particolar modo nei centri storici verranno effettuate soprattutto sostituzioni e nuove installazioni. Non appena terminato questo primo intervento, sarà avviata una verifica sul resto della rete di illuminazione pubblica per valutare l’eventualità di aggiungere ulteriori punti luce in alcune zone. Con l’occasione, comunichiamo che in caso di malfunzionamenti dei punti luce, è possibile contattare la ditta esecutrice CPM al numero verde 800086122, sempre attivo. Ci scusiamo per eventuali piccoli disagi che in questa fase di intervento potrebbero verificarsi.

Rieti Virtuosa per lo sviluppo del Terminillo: precisazioni e chiarimenti

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Nelle elezioni comunali del 2012 l’unico programma elettorale con un dettagliato piano di azioni per il Terminillo era quello di Rieti Virtuosa (http://www.rietivirtuosa.it/wp-content/uploads/RVRS_Programmaelettorale.pdf). Tra i tanti interventi proposti in un’ottica di distretto turistico integrato attivo 365 giorni l’anno, il riammodernamento e la ristrutturazione degli impianti sciistici esistenti, con la valutazione del collegamento sciistico con Leonessa su base concertata nel rispetto della legge e dell’ambiente. Questa precisazione serve prima di tutto a smentire chi vuole relegare il movimento civico ad un gruppo di paladini dell’immobilismo amministrativo, “in cerca di visibilità personale attraverso azioni di terrorismo mediatico”. Serve inoltre a dimostrare che è possibile fare politica in modo coerente senza salire sul carro di coloro che, per raggiungere l’obiettivo, cercano scorciatoie burocratiche improbabili, che poi si trasformano puntualmente in iter amministrativi contorti e senza sbocco. In questo senso ribadiamo che il “caso Terminillo” è emblematico e sta a dimostrare che la situazione disastrosa in cui versa il nostro territorio montano non è certo colpa del CAI o di Rieti Virtuosa ma soltanto degli amministratori provinciali e comunali di destra e sinistra che hanno governato in questi ultimi 20 anni, nonché di alcuni dirigenti che li hanno assecondati. L’iter burocratico seguito dalla Provincia di Rieti parte addirittura nel 2006 con il “Programma di interventi” elaborato dall’Arch.Gianni Celestini. Successivamente alla bocciatura delle azioni in quelle aree vincolate che ancora oggi vengono interessate dal programma di interventi “Terminillo Stazione Montana”, si cerca finalmente di reindirizzare la pianificazione territoriale all’interno del corretto contesto normativo con l’approvazione del Piano Territoriale Provinciale Generale (PTPG). Peccato che, mentre nel PTPG (http://www.provincia.rieti.it/UserFiles/File/4%20prog%20TERMINILLO.pdf) del 2008 “la strategia su cui si basa l’intero Progetto di territorio vede come elemento centrale l’istituzione del Parco Naturale del Terminillo”, nello Studio di fattibilità “Terminillo e Monti reatini” redatto dall’Arch. Miluzzo nel 2012, propedeutico all’approvazione del programma di interventi “Terminillo Stazione Montana” dell’Arch. Orlandi, questo aspetto strategico e vincolante si perde. Inoltre, in ottemperanza alla richiesta della Regione Lazio di limitare “gli interventi alle aree già interessate dall’impiantistica esistente”, nel 2009 la Provincia aveva già provveduto a sviluppare l’analisi di fattibilità degli interventi con la consulenza specialistica del Dott. Daniele Costantini che, come ricordato dal Sindaco Trancassini nell’intervista di ieri di Radiomondo (http://youtu.be/PRvk5Yo3qGU), è servita “quando bisognava bloccare l’operazione di Leonessa e del referendum”, cioè il progetto ISIC che ha poi puntualmente ricevuto parere di Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) negativo nel 2010. Nel 2015 stessa sorte toccherà necessariamente al Piano di interventi “Terminillo Stazione Montana” in quanto doveva essere preventivamente sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) – è come se per fare un Piano di lottizzazione qualcuno presentasse una DIA – ed inoltre alcuni dei progetti in esso contenuti (ed in parte già realizzati senza la necessaria VIA) vanno ad interferire con quelle aree SIC e ZPS per le quali non sono state ancora adottate le Misure di conservazione obbligatorie. Risultato di tutto ciò sarà un’infrazione pesantissima da parte della Commissione Europea, la perdita di cospicui Fondi strutturali e dei 20 milioni della Regione Lazio, nonché l’ennesima stagione (2 mesi appena) sciistica senza nemmeno il rifacimento degli impianti di risalita della Cardito nord, della Togo e Colle di mezzo che avrebbero quanto meno consentito di trattenere nella parte del comprensorio afferente a Rieti e Micigliano le persone che hanno una seconda casa e che vi gravitano principalmente nei periodi festivi. Il mancato raggiungimento di questo obiettivo, ritenuto prioritario dallo stesso Trancassini per il versante Leonessano, dimostra ulteriormente l’inconsistenza dell’Amministrazione Petrangeli, come delle precedenti, in tema di sviluppo sostenibile della montagna reatina. Nota di chiarimento a margine in merito alle precisazioni dell’Architetto Fabrizio Miluzzo: Non abbiamo affermato che “L’architetto Miluzzo Fabrizio E’ IL PROGETTISTA DI “TERMINILLO STAZIONE MONTANA – TURISMO RESPONSABILE”. Abbiamo semplicemente detto che è stato il progettista e RUP del Progetto di territorio “Terminillo e Monti reatini” propedeutico all’approvazione, nel 2013 nei singoli consigli comunali, del programma di interventi denominato “Terminillo Stazione Montana-Turismo responsabile” progettato dall’Arch. Orlandi, in parte già realizzato (sostituzione seggiovie di Campostella e Monte Tilia) e solo da pochi giorni presentato in Regione per ottenere il parere di VIA sempre senza passare per la VAS. Infatti, nelle premesse del Progetto “TERMINILLO STAZIONE MONTANA – TURISMO RESPONSABILE” di Orlandi/Abbruzzese viene citata espressamente la conferenza dei servizi preliminare che ha esaminato lo Studio di fattibilità Miluzzo/Abbruzzese e dalla quale sarebbe dovuto emergere che si trattava di una proposta di piano/programma ai sensi dell’art. 6 comma 2 del D.Lgs. 152/06 da sottoporre appunto a VAS. Non era dunque nostra intenzione imputare all’Arch. Miluzzo, in qualità di libero professionista incaricato, alcuna violazione di legge. Tra l’altro, il nostro richiamo al senso di responsabilità è rivolto ai soli Dirigenti provinciali e regionali.

"Easy driver" in piazza Marconi a Rieti

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Questa mattina le bellezze di Rieti hanno fatto da sfondo alla registrazione del programma di Rai 1 “Easy driver”. Una troupe televisiva con Marcellino Mariucci, conduttore del programma del sabato pomeriggio, insieme a Veronica Gatto e Roberta Morise, ha girato il servizio sull’informazione stradale ed il corretto comportamento alla guida con la Polizia di Stato. Le registrazioni si sono tenute in piazza Marconi e nei pressi di Ponta Cintia. IMG_3918.JPG IMG_3917.JPG

Morta Concettina Di Gregorio, titolare dell'omonima profumeria

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E’ venuta a mancare all’età di 83 anni Concettina Di Gregorio, titolare di una delle prime profumerie di Rieti. Da sempre in via Roma la profumeria Di Gregorio ha rappresentato un punto di riferimento per i reatini con la sua esperienza e tradizione nel tempo. I funerali si terranno lunedi 12 gennaio alle ore 15:00 preso la chiesa di San Michele Arcangelo.