L'Ambasciatore giapponese Umemoto incontra le città gemellate

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Nel quadro dei rapporti di interscambio tra Italia e Giappone si è tenuta martedì 21 aprile, a Roma, nella sede dell’Ambasciata giapponese, una riunione tra l’Ambasciatore Kazuyoshi Umemoto (nella foto) e i rappresentanti dei comuni che hanno già attivato gemellaggi con città giapponesi. In rappresentanza della città di Rieti, gemellata con Ito dal 1985, era presente l’assessore al Turismo, Vincenzo Di Fazio. L’incontro è servito a fare il punto sull’andamento dei rapporti esistenti tra i due Paesi al fine di migliorare e agevolare l’interscambio culturale, soprattutto tra le giovani generazioni. Alla riunione era presente anche la Fondazione Italia Giappone che svolge un ruolo importante nel raccordo di tutte le iniziative. “L’implementazione di questi rapporti – dichiara l’assessore Di Fazio – può e deve essere una vera opportunità per il nostro territorio, conosciuto dell’Ambasciatore Umemoto e dai suoi collaboratori che inviteremo in occasione del trentennale del gemellaggio con Ito. Natura, cultura ed enogastronomia sono argomenti importanti che dobbiamo sfruttare nel consolidamento dei rapporti con il Giappone. Tra l’altro durante Expo sarà programmato un incontro al padiglione del Giappone con tutte le città gemellate. Un altro importante appuntamento, nel 2016, sarà quello delle celebrazioni dei 150 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone”.

Pirateria informatica, la GdF sequestra sei computer e software

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Nel corso di indagini volte alla tutela del diritto d’autore, i finanzieri di Poggio Mirteto hanno sottoposto a sequestro sei personal computer, installati e perfettamente funzionanti all’interno di un internet point sito in Fara Sabina. All’interno dei computer erano installati, privi delle licenze d’uso, sistemi operativi e programmi usati per videoscrittura, fogli di calcolo ecc.. Il titolare dell’esercizio è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per violazione alla normativa che tutela il diritto d’autore. Oltre alle sanzioni penali vanno aggiunte quelle amministrative, pari al doppio del valore di mercato dei software illegali rinvenuti. La produzione e l’utilizzo di software e di codici informatici, al pari di tutte le altre opere dell’ingegno umano, sono tutelate dal diritto d’autore. L’attività della Guardia di Finanza in tale settore si inquadra nel più generale contesto della lotta alla pirateria ed alla contraffazione, fenomeni questi che, in tutte le loro più svariate forme, rappresentano uno dei reati che maggiormente danneggiano l’economia legale nel nostro Paese.

Al teatro del Violangelo di Casperia chiusura della gara drammaturgica

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Al Piccolo Teatro del Violangelo di Casperia, ospite per l’occasione della Sala dei Convegni del palazzo della Cultura del suggestivo borgo medievale, il 25 aprile 2015 alle 17, avrà luogo la manifestazione di chiusura di “Teatro in provincia 2014-2015”. La Compagnia di Violetta Chiarini presenterà l’ultima rosa di autori teatrali che hanno partecipato alla gara drammaturgica “10 Teatri per 31 autori”. “Teatro in Provincia” è un progetto nazionale ideato da Duska Bisconti e giunto al terzo anno di vita. E’ promosso dal Centro nazionale di Drammaturgia italiana contemporanea (Ce.N.D.I.C), diretto da Maria Letizia Compatangelo, il quale ha per scopo la valorizzazione degli autori di teatro italiani viventi e la diffusione delle loro opere nel mondo. Anche a Casperia – la più piccola delle città partecipanti alla kermesse teatrale, per la maggior parte capoluoghi di provincia – si è rinnovato il successo della prime due edizioni. In particolare, presso il centro culturale “Piccolo Teatro del Violangelo”, creato e diretto da Violetta Chiarini, sono stati presentati, in contemporanea con gli altri teatri, numerosi drammaturghi in gara tra loro, poiché il pubblico è invitato a votare al termine delle performance il testo preferito. Nelle numerose mises en éspace a cura della Chiarini, pure partecipante come autrice e interprete, si sono alternati sulla scena, accanto a giovani talenti del territorio sabino, prestigiosi attori del panorama italiano teatrale e cinetelevisivo, tra cui Liliana Paganini, Emanuele Vezzoli, Vito di Bella, Stefano Skalkotos, Cristina Fondi, Alberto Patelli, Luciana Luppi, Antonio Fusaro, Daniela Igliozzi, Marina Vitolo e molti altri. Nella manifestazione del 25 aprile prossimo verranno presentati corti teatrali di Antonia Brancati, Giovanni Maria Briganti, Roberta Calandra, Violetta Chiarini, Maria Letizia Compatangelo, Stefania Porrino, Marco Romei. I testi saranno interpretati, sempre per la regia di Violetta Chiarini, da Nicola Caccavelli, Daniela Igliozzi, Riccardo Simonetti, Stefano Skalkotose e dalla regista stessa, che per le musiche di scena si avvarrà del suo repertorio di cantante di musica classica leggera, per la collaborazione tecnica di Silvia Tichetti e Angelo Caffarelli, e per la videoripresa e le foto di scena di Emanuele Lotti del DAMS-Università di Roma.

Alma Mater: un successo l'incontro con Susanne Houd

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Grande successo per la presentazione dei libri sul tema della buona nascita, organizzata dall’Associazione Alma Mater presso la Sala Convegni dell’Hotel Serena in occasione della prima giornata del corso sul parto attivo in collaborazione con il Mipa – Movimento Internazionale Parto Attivo. Un importante evento per chi si occupa di gravidanza e parto, con partecipanti da tutto il centro Italia, soprattutto per la presenza delle due autrici, Piera Maghella e Susanne Houd, che da decenni sono impegnate nella formazione degli operatori sanitari e nella diffusione di valori che considerano l’esperienza della gravidanza, del parto e del puerperio come un evento che coinvolge il corpo, le relazioni e la cultura nei quali avvengono. Presenti molte giovani ostetriche, ma anche psicologhe e dirigenti asl, tra cui la Dott.ssa Franca Faraoni direttrice di Pediatria e Neonatalogia all’Ospedale San Camillo de Lellis di Rieti e la Dott.ssa Marilina Colombo direttore sanitario dell’AUSL di Rieti , la quale ha introdotto l’incontro sottolineando la volontà dell’Azienda Sanitaria di andare verso pratiche che tengano sempre più conto della centralità della donna e della coppia. Protagonista dell’incontro è stata Susanne Houd, psicoterapeuta e ostetrica da 47 anni con una fama mondiale che la precede, che ha presentato il suo libro “Emergenze nel parto – Riconoscerle e gestirle in team”, ricordando e precisando che il parto è un evento normale durante il quale, se i professionisti offrono adeguato sostegno fisico ed emotivo alla donna in travaglio, intervenendo appropriatamente solo se realmente necessario, la maggior parte dei bambini nasce senza complicazioni. Tuttavia in quelle situazioni di urgenza ed emergenza che raramente possono capitare, è fondamentale che gli operatori sappiano esattamente cosa fare, nella giusta sequenza e con un lavoro di squadra. La serata è proseguita con la presentazione del “Quaderno a schede per gli Incontri di Accompagnamento alla Nascita”, a cura di Piera Maghella fondatrice del Mipa, educatrice perinatale e IBCLC, la quale ha ribadito la necessità di riconoscere la centralità della donna, del bambino, della coppia con le proprie competenze e bisogni, ed il diritto di avere un parto “umanizzato”. “Il manuale – ha spiegato Maghella – è composto da schede illustrate ed è stato pensato non solo per passare delle informazioni ma soprattutto per coinvolgere, partendo dalle esigenze e dalle competenze di chi partecipa agli incontri. Per questo è graficamente immediato e permette un utilizzo pratico delle schede, che possono essere fotocopiate e utilizzate con i futuri genitori.” La fondatrice del Movimento Internazionale Parto Attivo ha posto poi l’accento sull’importanza della valutazione da parte degli utenti, tema a cui è dedicata un’ampia parte delle schede. La presidente di Alma Mater Eleonora Piras ha ribadito in chiusura che scopo dell’associazione è quello di promuovere la cultura di un parto “dolce” anche all’interno delle strutture sanitarie reatine, per cui bisogna lavorare insieme  – asl e associazioni – per rendere i presidi di Rieti “amici della donna e del bambino”. Alma Mater organizzerà per tutto il 2015 corsi di formazione e momenti di informazione sui temi della salute della donna, della gravidanza e del puerperio, rivolti sia agli operatori che alle famiglie. Per ulteriori informazioni e per conoscere tutte le iniziative promosse, si può visitare il sito www.centroalmamater.com

"Vite Annegate" sit-in davanti alla Prefettura per fermare le stragi del Mediterraneo

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Arci, Caritas, CGIL, Cittadinanzattiva, dalle ore 17.00 hanno effettuato un sit-in davanti alla Prefettura di Rieti, aderendo ad una giornata di mobilitazione nazionale indetta dopo l’ennesima strage nel Mediterraneo. In una settimana più di mille morti in due stragi annunciate. Stragi che hanno responsabilità precise: le scelte politiche e le leggi dei governi dell’UE (compreso quello italiano) che consegnano le persone in cerca di protezione nelle mani dei mercanti di morte. Aumentando controlli e mezzi per pattugliare le frontiere non si fermeranno le stragi come dimostra quest’ultima tragedia, in cui i morti potrebbero addirittura essere 900, avvenuta a poche ore da quella che ha portato a morire altre 400 persone. Chi scappa per salvare la propria vita e quella dei suoi cari non si ferma davanti al rischio di morire in mare. Non c’è più tempo da perdere. Si aprano subito vie d’accesso legali, canali umanitari, unico modo per evitare i viaggi della morte. Il Governo Italiano, in attesa che sia la Ue a farsene carico, riattivi subito un programma di ricerca e salvataggio in tutta l’area del Mediterraneo. Chieda contemporaneamente all’UE di farsi carico di un programma di ricerca e salvataggio europeo. Si sospenda il regolamento Dublino e si consenta alle persone tratte in salvo di scegliere il Paese dove andare sostenendo economicamente con un fondo europeo ad hoc l’accoglienza in quei Paesi sulla base della distribuzione dei profughi. Questi morti non consentono a nessuno di perdere tempo e continuare a pronunciare parole vuote. Sono persone in carne e ossa. E invece sembrano fantasmi.

Schneider, FI: grave e irrispettosa la decisione di smantellare l'azienda

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Il Coordinamento Provinciale, unitamente a quello Cittadino di FI Rieti, esprime solidarietà ai lavoratori della Schneider. Apprendiamo della decisione della Multinazionale di smantellare lo stabilimento Reatino, una scelta aziendale avanzata proprio nel momento in cui ci sarebbero le condizioni per farlo ripartire attraverso il subentro di una nuova società. Definiamo tale atteggiamento grave e irrispettoso, in primis nei confronti dei lavoratori, i quali negli anni hanno contribuito a far crescere la Schneider in Italia e nel mondo, e in secondo luogo, nei confronti dell’intero territorio che l’ha ospitata con non poche agevolazioni. Una decisone incomprensibile, vista la necessità di mantenere i macchinari in loco per l’avvio di nuove produzioni, nonché molto preoccupante, in quanto rischia di compromettere un lavoro portato avanti con determinazione dai lavoratori e dai propri rappresentanti per il salvataggio dello stabilimento. Crediamo che il Colosso francese, tra l’altro in piena salute in termini di utili, possa tranquillamente rivedere le proprie posizioni collaborando alla soluzione positiva della crisi. Non vorremo che le Maestranze della Schneider, dopo il danno di essere stati licenziati a causa di uno stabilimento “troppo” all’avanguardia, debbano anche subire la beffa di non poter trovare ricollocazione per gli stessi macchinari oggi ritenuti a quanto pare indispensabili in altri lidi. Facciamo quindi appello ai Dirigenti Aziendali di sospendere immediatamente tale arbitraria iniziativa.

Presentata la 53ma edizione della Cronoscalata Rieti–Terminillo

E’ stata presentata nella sala consiliare del Comune di Rieti la 53° edizione della Cronoscalata Rieti–Terminillo in programma il 19 luglio. L’Avvocato Innocenzo de Sanctis, Presidente dell’Automobile Club di Rieti, ha illustrato le novità della prossima edizione, a partire dal percorso. “Abbiamo dovuto aderire all’idea che il percorso fosse accorciato – ha spiegato De Sanctis – su suggerimento dell’ispettore Oronzo Pezzolla, responsabile tecnico Csai per la Velocità in salita il quale sostiene che l’ultima curva sia di una eccezionale pericolosità. La gara finirà all’altezza del circolo della Marina Militare. La partenza è stata invece posticipata alle ore 11 e ciò consentirà agli appassionati di evitare levatacce mattutine”.

All'esame teorico per la patente cuce uno smartphone all'interno della felpa

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Probabilmente l’esame teorico per il conseguimento della patente, doveva sembrare un ostacolo insormontabile per I.M.Y.E., 30 anni di origini egiziane, che ha pensato bene di truffare la M.C.T.C. di Rieti con uno stratagemma molto ingegnoso, ma dai risultati a dir poco deludenti. Dopo aver cucito all’interno della felpa uno smartphone e aver praticato un piccolo foro in corrispondenza della videocamera, si è presentato come se nulla fosse nei locali della Motorizzazione provinciale di Rieti dove si doveva svolgere l’esame teorico per il conseguimento della patente. A questo punto con la sua apparecchiatura durante la prova riprendeva la schermata del computer dove erano visualizzati i test trasmettendoli ad una terza persona all’esterno dell’aula, attendendo poi con tutta calma le risposte esatte. Ad insospettire però i Funzionari addetti alla vigilanza, sono state le conversazioni intermittenti e dal linguaggio incomprensibile; gli stessi dopo averne individuato la fonte hanno chiesto l’intervento della Polizia Stradale. Sul posto si portava il personale della Polizia Giudiziaria della Stradale che, su indicazione degli esaminatori, individuavano la persona alla quale, fuori dalla stanza, chiedevano spiegazioni in merito, ma per tutta risposta e con fare nervoso, riferiva di non avere nulla da nascondere. Ovviamente la successiva perquisizione personale smascherava l’intraprendente stratagemma, e portava al sequestro della felpa con il telefonino cucito al suo interno (apparecchio che ancora risultava attivo e con lo schermo illuminato) e di un secondo telefonino che il candidato aveva consegnato regolarmente prima della prova ai Funzionari della M.C.T.C. Per quanto accaduto I.M.Y.E. è stato denunciato ai sensi dell’art. 640 del C.P.: truffa ai danni dello Stato. Per questa volta le speranze del nostro geniale candidato di superare facilmente l’esame teorico della patente sono state infrante.

Accorpamento Ares, Petrangeli scrive al Presidente Zingaretti

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Il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, ha inviato una lettera al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, sollecitando una riflessione in merito all’accorpamento delle direzioni delle Centrali Operative dell’Ares 118 di Rieti e Viterbo. Nelle lettera il sindaco chiede a Zingaretti di riflettere attentamente sulla possibilità di scegliere Rieti come sede delle due Centrali ricordando anche che il presidio 118 di Villa Fiordeponti è stato inaugurato nel 2013 ed è costato circa 2 milioni di euro. “Nell’interesse della nostra Comunità – scrive Petrangeli nella lettera -, e per evitare lo spreco di risorse pubbliche, siamo convinti che la Regione sappia scegliere tenendo ben presente le potenzialità delle strutture già presenti sul territorio”.

Polizia: nessuna violenza su minore alla stazione di Rieti

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Personale della Squadra Mobile ha portato a conclusione l’indagine relativa alla denuncia sporta da una minorenne per aver subito una violenza sessuale all’interno dei bagni della locale Stazione ferroviaria. Nella serata del 13 aprile u.s., infatti, una minore, proveniente da un limitrofo comune della provincia di Rieti, una volta scesa dal treno, ha fatto richiesta di una pattuglia della Squadra Volante segnalando la sua intenzione di non far rientro presso la propria abitazione. Gli Agenti hanno così condotto la minore negli uffici della Questura dove, dopo due ore e quando ormai gli operatori avevano già contattato la madre per il suo riaffidamento, ha denunciato di aver subito una violenza sessuale all’interno dei bagni della stazione ferroviaria di Rieti, raccontando l’episodio violento nei minimi particolari. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno immediatamente ipotizzato che l’episodio appariva alquanto inverosimile ed hanno intrapreso una meticolosa attività di indagine volta alla ricerca della verità su quanto accaduto. L’esame delle immagini riprese dalle telecamere della stazione, i tabulati telefonici raccolti, l’orario del treno utilizzato dalla minore hanno avvalorato la tesi degli investigatori che hanno raccolto numerosi elementi di prova che non confermavano le dichiarazioni, peraltro, contraddittorie, della presunta vittima. È emerso, infatti, che la minore, non appena scesa dal treno, ha immediatamente chiamato il 113; senza aver avuto contatti con alcuno all’interno della stazione, malgrado la presenza di numerosi viaggiatori che non hanno notato situazioni anomale sino all’arrivo di personale della Polizia di Stato.