Inasprita la misura allo stalker, dal divieto di avvicinamento ai domiciliari

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Già denunciato in precedenza ed in più occasioni per violenza, minacce e soprattutto per atti persecutori ai danni della ex convivente. Alla fine, l’Autorità Giudiziaria gli aveva irrogato il provvedimento di divieto di avvicinamento, ma il quarantanovenne, F.C., non ha proprio inteso sentire ragioni ne ha colto l’opportunità che il Magistrato gli aveva concesso. Ha continuano imperterrito a importunare e ad avvicinare l’ex convivente in qualsiasi luogo. fin quando il Magistrato ha inasprito il provvedimento modificando il divieto di avvicinamento con quello degli arresti domiciliari, provvedimento notificato dai militari della stazione Carabinieri di Rieti.

Arma militare e droga in casa. Arrestato

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I carabinieri della stazione di Fara in Sabina, al termine di una rapida attività d’indagine, hanno deciso di agire e gli sono piombati in casa certi che avesse qualcosa da nascondere. Infatti, nell’abitazione di un 33enne, ben occultata, è stata rinvenuta una “baionetta” militare illegalmente detenuta, e per non farsi mancare nulla, nel corso dell’operazione i militari hanno altresì rinvenuto oltre 3 grammi di hashish già suddivisa in dosi. Tutto il materiale è stato sequestrato e mentre la baionetta sarà oggetto di approfonditi accertamenti per stabilirne la provenienza, la sostanza stupefacente sarà inviata ai laboratori del Ris per le analisi qualitative. Per l’uomo inevitabile l’arresto che è stato convalidato al termine del rito per direttissima.

Made in Rieti: idee e tecnologie di casa arrivano in Marocco

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Dal 28 aprile al 3 maggio prossimo, l’azienda reatina Phoenix Electronic System, scommette sul green e prenota un posto alla fiera Siam Meknes 2015, il Salone Internazionale dell’Agricoltura in Marocco, giunto alla decima edizione. Prima volta per l’imprenditore Alessandro Di Venanzio che, grazie ad un pool di ingegneri e tecnici, presenta una novità assoluta nel campo dell’agricoltura. Un progetto studiato e realizzato interamente a Rieti che spiega facilmente come irrigare un’area coltivabile utilizzando pannelli solari e quindi senza inquinare. “E’ una vera e propria spinta verso l’energia pulita – commenta soddisfatto Di Venanzio – In Italia manca la cultura del green e tutto quello che è stato fatto finora è stato determinato dalla spinta all’utilizzo degli incentivi statali. I mercati ai quali ci rivolgiamo, come Tunisia, Algeria e Marocco, hanno necessità di ricorrere all’energia pulita ed è qui che abbiamo maggiori possibilità di mostrare i nostri prodotti”. Il progetto made in Rieti targato Phoenix, che al Nucleo Industriale realizza cablaggi, è in realtà un sistema di irrigazione del tutto innovativo che utilizza per il funzionamento, oltre ad un pannello solare, un serbatoio per lo stoccaggio ed una pompa; un sistema che consente di risparmiare energia elettrica e di accumulare acqua senza spese. Ma non solo. Il sistema ideato da Phoenix si avvale di tecnologia e prodotti di altrettante realtà industriali locali. “Abbiamo coinvolto aziende tecnologicamente avanzate e utilizziamo i loro migliori prodotti – continua Di Venanzio – ma lo facciamo con quanto c’è di meglio in questo territorio, con le sue eccellenze e le sue potenzialità”. Un motivo d’orgoglio per la Phoenix, pronta ad approdare alla fiera Siam Meknes con questa nuova scommessa, proposta in uno stand che parla soltanto reatino. Il sistema ideato consente una attività “fatta su misura” per il cliente, dove oltre al progetto, Phoenix assicura istallazione e assistenza diretta. “Contattiamo i clienti esteri – conclude Di Venanzio che è anche il presidente del Comitato Piccola Industria Unindustria Rieti – direttamente attraverso aziende quotate in loco. Un obiettivo importante che supera i confini della mia azienda: è un impegno ed una nuova scommessa per mantenere aperto il sito industriale Rieti-Cittaducale e per mantenere l’occupazione. Ci sono risorse umane, competenze e know how per farlo: non possiamo perdere l’occasione”.

Rieti celebra il 70° della Liberazione con una ciclopasseggiata della memoria

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L’11 ottobre 2014 l’Amministrazione comunale, in occasione del 70° della Liberazione di Rieti, ha promosso un evento dal titolo “I percorsi della memoria” per rendere omaggio a tutti coloro che si impegnarono a combattere gli oppressori sacrificando la propria vita, con l’apposizione di 15 targhe, in altrettante zone della città, a ricordo dei luoghi dove si consumarono atroci crimini di guerra. Per il 25 aprile 2015, nel 70° Anniversario della Liberazione, il Comune, in collaborazione con il Comitato territoriale UISP di Rieti, ha organizzato una ciclopasseggiata della memoria, un itinerario lungo le strade cittadine che ha come obiettivo proprio la scoperta dei luoghi che ricordano momenti di gioia, per la fine della guerra, e di tristezza nel ricordo dei caduti. “Invito tutti i cittadini a partecipare alla ciclopasseggiata del 25 aprile – dichiara il presidente del Consiglio comunale Gian Piero Marroni – perché sarà l’occasione sia per rendere omaggio alla memoria delle persone che hanno sacrificato la vita per riportare la libertà e la democrazia nel nostro Paese sia per far conoscere meglio episodi della nostra storia”. Itinerario: ore 9.30 ritrovo e partenza da Piazza Mazzini (Monumento ai Caduti), via Nuova, Porta d’Arce (Enosio Aquilini), via Garibaldi (Filippo Palieri), via Tancredi, Porta Conca (Annibale Mancini), via A.M. Ricci- Cimitero monumentale (soldati americani), via De Juliis, via Rosatelli (vittime bombardamento aeroporto e dintorni), via Chiesa Nuova (Giacomo Orlandi), pista ciclabile, via Molino della Salce, viale Maraini (vittime del bombardamento della linea ferroviaria), via M. Battistini, viale dei Flavi (Carmine Fusillo), via Cintia (le partigiane), via S. Pietro Martire, via Roma, via del Duomo (Giulia Opini Piacentini), via Pellicceria, piazza S. Giorgio (monelli di guerra e bande partigiane), piazza S. Francesco (Argo Secondari), via S. Francesco, ponte romano (arrivo truppe alleate), via degli Orti (Pierino Mitrotti), via di Porta Romana, via Raccuini, via di Fonte Cottorella (Ottorino Caproni e Pietro Orlandi), via Cavatella, via Salaria (Monumento alle vittime del bombardamento del Borgo), Campomoro (Noè Torda), pista ciclabile, ponte pedonale con arrivo al campo scuola (Monumento ai fratelli Sebastiani).

I concorsi musicali del Sabina Musica Festival 2015

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A Magliano Sabina, presso il Teatro Manlio, dal 23 al 26 aprile tornano i Concorsi musicali del SabinaMusicaFestival: il Città di Magliano Sabina, dedicato a giovani musicisti residenti in Italia, solisti o in formazioni da camera, ed il Premio Pianistico Sergio Cafaro, intitolato al Maestro romano amante della Sabina, scomparso nel 2005. I Concorsi sono da ormai 13 anni l’appuntamento fisso di un Festival che ha a cuore la promozione dei talenti musicali italiani – e sono tantissimi – appartenenti alle giovani generazioni. Il Teatro Manlio, con la preziosa collaborazione del suo direttore Luciano Minestrella, si riconferma, pertanto, la cornice in cui si svolgeranno le prove dei Concorsi musicali (giovedì 23 musica da camera, venerdì 24 pianoforte del Città di Magliano Sabina, sabato 25 Premio Pianistico Sergio Cafaro). Le giurie, come d’abitudine, sono di alto livello e caratura internazionale: per il Premio Sergio Cafaro, oltre Anna Maria Martinelli Cafaro e Pieralberto Biondi, i grandi pianisti Maurizio Baglini e Laura Manzini, sarà presente in commissione l’Ing. Paolo Fazioli, che ha offerto, in collaborazione con la ditta Ciampi, un gran coda Fazioli su cui tutti i pianisti si esibiranno. Domenica 26 aprile alle ore 16 presso il Teatro Manlio di Magliano Sabina, con ingresso libero, il pubblico potrà assistere al Concerto finale dei vincitori. Per tutte le informazioni sui Concorsi e i concerti del SabinaMusicaFestival: www.ilventaglio.info

Fara Music Festival, tutte le novità sulla prossima edizione

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Nove anni di concerti all’aperto nelle splendidi cornici offerte dal borgo medioevale di Fara in Sabina,  centinaia di studenti provenienti dal resto del Mondo, artisti internazionali coinvolti nelle Summer School come docenti e sul palco principale del Festival come concertisti. Il Premio Internazionale Fara Music Jazz Live con alcuni tra i talenti più interessanti del panorama europeo… Tutto questo è il Fara Music Festival, già patrocinato dalla Commissione italiana per L’Unesco nel 2012 “per l’Alto valore dell’iniziativa”, considerato una delle realtà musicali più interessanti del panorama internazionale, immersa in una realtà unica come quella del Centro storico di Fara Sabina, a soli 40 minuti dal centro di Roma. Frequentando il Fara Music Festival chi ha il piacere di conoscerci sa già che oltre ad ascoltare concerti tassativamente gratuiti durante l’intera settimana potrà gustare deliziosi sapori negli spazi enogastronomici all’interno del Fara Music Village, visitare le mostre fotografiche che ogni anno vengono proposte ai visitatori del Festival e acquistare prodotti artigianali provenienti da artisti e artigiani provenienti da tutta Italia. Giunte alla IX edizione, le Clinics del Fara Music rinnovano il corpo docente e l’impostazione didattica, confermandosi come uno degli eventi didattici più attesi del nostro Paese. 7 Giorni di seminari full time, concerti, jam session per una esperienza irripetibile in uno dei borghi storici più belli del centro Italia a soli 35 minuti da Roma. Un corpo insegnanti davvero unico, con alcuni tra gli artisti più quotati a livello internazionale… Aperte le iscrizioni per il Fara Music Summer School 2015, 27 Luglio-2 Agosto SEMINARI DI STRUMENTO – 150,00 euro Dipartimento di chitarra: Gilad Hekselman, Rotem Sivan Dipartimento di basso e contrabbasso: Jorge Roeder, Haggai Cohen Milo Dipartimento di piano: Shai Maestro, Kevin Hays Dipartimento di batteria: Ziv Ravitz, Colin Stranahan LABORATORIO DI CANTO Vocal Jazz Lab con Cinzia Spata – 250,00 euro Il Cortometraggio sulla prossima edizione… Fara Music Festival non è soltanto una rassegna di jazz, né può essere considerato semplicemente come un seminario di musica moderna. Chi ha vissuto il Fara Music in queste prime 8 edizioni sa che la nostra rassegna è un esperienza molto più ricca ed emozionante in cui concerti, seminari, jam session, ottimo cibo e grandi amicizie si fondono in un unicum a dir poco esaltante…

Il CFS sequestra un fabbricato abusivo e deferisce cinque persone

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Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Montebuono, durante lo svolgimento del servizio di controllo del territorio, teso a prevenire e reprimere i reati ambientali in aree rurali con particolare riferimento alle zone agricole, posto in essere nel territorio di Comune di Torri in Sabina, hanno individuato un manufatto in fase di realizzazione. La pattuglia ha proceduto quindi ad primo controllo di rito sul cantiere in atto, per poi proseguire, con ulteriori accertamenti presso l’Ufficio Tecnico del Comune. Dai riscontri effettuati è emerso che per i lavori edili relativi alla costruzione di un annesso agricolo di circa 55 metri quadrati, non esisteva nessuna autorizzazione, ne in relazione alle vigenti normative edilizie, ne per quanto attiene alle restrizioni di cui al vincolo sismico. Stante la situazione di totale illegittimità, gli Agenti della Forestale, hanno preceduto al sequestro d’iniziativa della Polizia Giudiziaria operante, al fine di evitare la prosecuzione del reato. Il sequestro è stato prontamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria di Rieti. Parallelamente, per i reati accertati, sono state deferite alla Procura della Repubblica di Rieti cinque persone ritenute coinvolte a vario titolo nei fatti descritti, ovvero, il proprietario, il committente e gli esecutori materiali. I controlli del Corpo Forestale dello Stato, Comando Stazione di Montebuono a tutela dell’ambiente e con particolare riferimento alle attività edili sono tutt’ora in corso nella giurisdizione di competenza al fine di garantire il rispetto del territorio.

Giovedì 23 aprile presentazione XXV edizione Rieti Danza Festival

In programma per giovedì 23 aprile alle ore 12,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti, la presentazione della XXV edizione del Concorso Internazionale di Danza “Città di Rieti”- Rieti Danza Festival, promossa dall’Assessorato alla Cultura, Università del Comune di Rieti.

Diego Crescenzi si conferma leader anche in Valtellina

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Si è svolta domenica scorsa, 19 aprile, a Piateda in provincia di Sondrio la seconda tappa della Coppa Italia Trials. A prendervi parte ovviamente anche il giovanissimo reatino Diego Crescenzi che con la sua bicicletta Monty M5 ha sbaragliato il campo anche in questa occasione. A differenza della settimana precedente, nella gara in Valle d’Aosta, il percorso era formato interamente da enormi rocce e quindi di tipo naturale. Il reatino, con deroga della Federazione Ciclistica Italiana, ha partecipato anche in questa occasione tra gli esordienti e dovendo seguire il percorso contrassegnato dalle frecce di colore blu, ha incontrato non poche difficoltà. Difficoltà per la maggior parte superate brillantemente, tant’è che nei tre giri di gara si è permesso di siglarne uno a zero penalità! “Non pensavo di riportare così poche penalità, – racconta Diego – sabato, a vedere il percorso lo facevo più difficile, invece ho fatto un cinque al primo giro nella zona più impegnativa, tutto il secondo giro a zero e un altro cinque al terzo giro quando sono caduto nello scendere da una roccia, una distrazione, e ho chiuso in totale con dieci. Bravo anche Lorenzo Castelnuovo di Lecco che ha fatto dei bei passaggi ma non è riuscito ad avvicinarsi al mio punteggio. Sono davvero contento. Ringrazio la mia società, la Caravaggio Off Road di Bergamo e la ditta Eurociclo Rieti che insieme a Monty mi forniscono una bici davvero al top.”

Tumore della pelle, la Lilt prosegue la campagna di prevenzione

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Nel quadro della campagna di prevenzione del tumore della pelle  promossa dalla Sezione reatina della Lega Italiana per la Lotta contro i tumori si è svolto a Stimigliano l’incontro mensile con la dott.ssa Cristina Mordenti. L’incontro è stato organizzato dalla Delegazione della Sabina, presidente dr. Luciano Fabrizi (nella foto con il consigliere comunale Barbara Oliva,  l’assessore ai Servizi sociali Cinzia Corsi il presidente Enrico Zepponi, la dott.ssa Cristina Mordenti, il vice presidente  Flavio Fosso) in collaborazione con l’Amministrazione comunale. L’iniziativa ha avuto uno straordinario successo tanto che nello spazio di cinque ore la dr.ssa Mordenti ha visitato trenta persone mentre altre quattordici sono state rinviate ad una successiva seduta. Il prossimo incontro si svolgerà in località Cantalupo. “L’adesione che abbiamo trovato in Sabina – ha commentato il presidente della Lilt Rieti dott. Enrico Zepponi  – è stato veramente incoraggiante. Stiamo organizzandoci per estendere l’iniziativa anche in altre direzioni della nostra provincia. Crediamo in questo modo di svolgere in modo efficace l’intenzione di estendere in una sempre più vasta area la concezione della prevenzione del tumore”.