Questa mattina, alle ore 12,15 circa, il Comandante Provinciale del Corpo forestale dello Stato Dr. Carlo Costantini ha accolto Sua Eccellenza il Prefetto presso la rinnovata sede del Comando di Via Pennesi.
Un picchetto armato ha reso gli onori all’Autorità che dopo essersi intrattenuta con il Comandante ed i suoi più stretti collaboratori ha effettuato una visita presso l’intera struttura del Comando, intrattenendosi con i responsabili degli stessi e con il personale presente in sede rivolgendo parole di apprezzamento per l’organizzazione della struttura e la cura degli uffici.
Il dr. Costantini si è particolarmente soffermato sulla realtà reatina illustrando l’attività di controllo svolta dai 21 Comandi Stazione che rappresentano l’articolazione territoriale del Comando Provinciale cui si aggiunge l’attività di supporto garantita dai nuclei investigativi ed operativi incardinati nel Comando medesimo.
L’autorità ha rivolto parole di apprezzamento per l’attività di servizio espletata dagli appartenenti al Corpo, soprattutto impegnato nei contesti rurali e montani che rappresentano tanta parte del territorio della provincia, apprezzando il concorso che viene fornito anche ai fini di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica nonché l’efficacia del servizio prestato in ambiti talvolta estremamente specialistici, quali ad esempio, la tutela delle specie di flora e fauna minacciate di estinzione.
Al termine della visita il Comandante ed il personale hanno voluto omaggiare Sua Eccellenza con un presente augurandole un sereno e proficuo lavoro nella città di Rieti.
IL PREFETTO NELLA RINNOVATA SEDE DEL CORPO FORESTALE IN VIA PENNESI
CONSEGNA LAVORI PER REALIZZAZIONE PONTE SUL TORRENTE AIA
La Provincia di Rieti ha consegnato ieri, giovedì 25 marzo, i lavori per la realizzazione del ponte sul torrente Aia, lungo la strada provinciale San Luigi. In contemporanea sono stati avviati i lavori di messa in sicurezza di tratti della strada provinciale Galantina per un importo totale di oltre 967 mila euro.
“Con questa importante infrastruttura concludiamo il lavoro iniziato nella precedente amministrazione – dichiara l’assessore alla Viabilità Antonio Ventura –
Una volta realizzato il viadotto a tre campate riusciremo a risolvere uno dei maggiori disagi per il traffico nella Sabina”.
IL QUESTORE CASINI VISITA LA CASERMA PROVINCIALE DELLA GUARDIA DI FINANZA
Questa mattina il Questore di Rieti, Dott. Carlo Casini, si è recato in visita, presso la nuova caserma del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, in Via delle Gialle n.1.
Il dott. Casini è stato ricevuto dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, il Col.t.SFP Vincenzo Tedeschi, dagli ufficiali dipendenti e dai Comandanti delle Brigate di Antrodoco e Poggio Mirteto.
Il Questore, dopo aver visitato gli uffici del Comando, ha apprezzato l’organizzazione della struttura, nella quale si è sentito “a casa”, come in ogni altra caserma di polizia, e ha rivolto a tutti i militari presenti in sede un cordiale saluto e un sentito ringraziamento per il lavoro svolto in piena sinergia con le altre forze di polizia, a servizio della collettività e al fine di garantire la sicurezza dei cittadini.
Il Colonnello Tedeschi, dopo aver ricevuto il Dott. Casini, alla presenza di tutto il personale dipendente, ha inteso rivolgergli un sentito ringraziamento per aver onorato con la sua presenza il Comando Provinciale di Rieti e ha confermato la piena disponibilità delle Fiamme Gialle di Rieti ad operare, in comunione d’intenti con le altre Forze dell’Ordine, secondo un consolidato rapporto di collaborazione, per affermare la cultura della legalità nella provincia.
COLDIRETTI INCONTRA I RAGAZZI DELLE SCUOLE ELEMENTARI
Nuovo appuntamento, per la città di Rieti, nella giornata di domani, con il Mercato di Campagna Amica (Piazza Vittorio Emanuele II).
Sarà una giorno dedicato all’infanzia, grazie all’organizzazione di un evento molto atteso dai bambini delle scuole elementari, la Coldiretti incontrerà infatti, in Piazza Vittorio Emanuele, ragazzi e docenti di due istituti scolastici, il Minervini e il Pascoli.
Alle ore 10.30 l’azienda agricola Stocchi di Leonessa sarà protagonista di una dimostrazione sui generis: farà vedere ai piccoli l’intero processo della lavorazione che dal latte porta al formaggio di pecora.
“La finalità è quella di avvicinare ai giovanissimi le realtà produttive del territorio e di far scoprire loro il gusto dei prodotti nostrani”, dice il direttore della Coldiretti Aldo Mattia.
Rimane ovviamente, per i consumatori, la possibilità di acquistare prodotti certificati, a chilometro zero, e con sconti che arrivano al 30 per cento rispetto a quelli del sito di riferimento SMS consumatori.
VALERIA PITONI SEGRETARIO PROVINCIALE UIL-PA RISPONDE AL SINDACO EMILI
Gentile Sindaco Emili,
mi meraviglia leggere la sua risposta , per quanto alla sua riflessione circa la perdita di contatto con i problemi reali e la tutela del personale che l’organizzazione sindacale rappresenta, ma la valutazione politica di cui lei parla è pura demagogia.
Io sono la rappresentante provinciale della UIL PA e svolgo il mio compito in maniera puntuale, combattendo e studiando da anni per difendere il diritto dei lavoratori della mia categoria e approfondendo quelle norme che possono migliorare la condizione professionale ed economica dei dipendenti della PA , senza trascurare quelli che sono gli obblighi che su di essi gravano e pesano come macigni , soprattutto in questi tempi .
La sua è una valutazione assolutamente superficiale ed anche un po’ scontata , poiche’ la rivendicazione che sostengo ha natura squisitamente sindacale, trattando primariamente della tutela del personale interessato alle attivita’ del Codice della Strada e che , alla luce dell’ulteriore approfondimento intervenuto , meritera’ un ricorso giurisdizionale in favore del personale della PA, anche in forza della sentenza della Corte Costituzionale che lei cita e già conosciuta , ma, evidentemente, intesa in maniera distorta.
L’articolo che ho pubblicato e che la invito a leggere, declina inoltre le forme per il corretto utilizzo delle risorse derivanti dalle multe , già fissate dalle norme del codice della strada , e sia da sindacalista che da cittadina, le ricordo che per quanto alle opere relative ai manti stradali , chiaramente fatti in modo sommario vista la scarsa tenuta e la bassa qualita’ dei materiali usati, potrebbe rendere pubblici sulla stampa i dati relativi ai tratti ove sono stati effettuati tali interventi, fin dal momento del suo insediamento, comunicando, ai cittadini soprattutto e poi alla scrivente, gli importi di spesa corrisposti e distinti per tratti stradali, cosi’ da poter valutare e considerare al meglio la qualita’ del suo mandato e dei lavori che lei vanta di aver fatto eseguire .
Tornando alla questione della destinazione dei proventi economici in favore della previdenza integrativa dei nostri solerti e operosi Vigili Urbani , sempre piu’ proiettati nella carriere e sempre piu’ pagati con i soldi dei cittadini distratti ed ai quali sono elevate le contravvenzioni, le ricordo che la Sentenza della Corte Costituzionale n. 460 del 17/10/2000 che lei ha citato , e gia’ a mia conoscenza , estende la previsione degli accantonamenti anche in favore delle Polizie Locali ai quali sono già devoluti i proventi delle risorse, ma tale accantonamento , legato allo svolgimento dei servizi è connesso strettamente ai rischi ed ai disagi degli agenti operanti e pertanto legato direttamente ed esclusivamente alle attività svolte su strada per i quali devono essere previste condizioni di salute e sicurezza e perciò , di conseguenza, solo proporzionale alle giornate ed alle ore di servizio realmente prestato su strada per il sanzionamento derivante dal Cds.
Gia’ al tempo , dopo il 1992 anno in cui si è prodotto il nuovo codice della Strada ( L. 285/1992) alcune polizia locali avevano predisposto tali accantonamenti , forzando una norma che non li prevedeva e temendo stroncature dei Comitati Regionali di Controllo (CO.RE.CO ) organismi statali tempo esistenti. Tale contestazione si è verificata ed ha prodotto un ricorso al TAR Emilia Romagna ( per il quale era stata confermata la violazione ) per violazione degli art. 3 (principio di uguaglianza) e 97 (buon andamento ed imparzialità della Pubblica Amministrazione ) della Costituzione, poi proseguito davanti il Giudice delle Leggi .
La stessa Corte ha emesso una sentenza di chiaro tono interpretativo, collocandosi nell’affermazione dei principi della reale autonomia degli Enti Locali, ma ribadendo pero’ , ed il Sindaco come il Comandante della Polizia Municipale lo dovrebbero sapere, “ Le determinazioni degli enti locali sono condizionate dall’esistenza di tali risorse ….” Ed inoltre riconfermando l’inesistenza tra “ …. queste e la loro destinazione a scopi assistenziali e previdenziali a favore degli agenti della polizia locale o ad altri fini previsti dalla legge .”
E’ necessario, infine, ribadire che la circolare del Ministero dell’Interno n. M/2413/37 del 21/11/2000 (percio’ successiva alla pronuncia della Corte) , escludendo ancora una volta l’attribuzione…. “- neppure in parte – agli operatori di polizia stradale “, richiama comunque l’attenzione per quanto riguarda “ il personale dipendente da un’amministrazione pubblica” che trova il suo fondamento giuridico nell’art. 49 del Dlgs. N.29/93 e successive modificazioni ed integrazioni, secondo il quale “ il trattamento economico fondamentale ed accessorio del personale in argomento è definito dai contratti collettivi e l’attribuzione di eventuali ulteriori trattamenti economici puo’ avvenire esclusivamente in sede di contrattazione ex art 41, comma 3 della L. 27/12/1997 n.449 concernente “ Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica” :
A maggior ragione , la stessa circolare esclude dal beneficio i cosiddetti “ ausiliari del traffico””
Si traggano pertanto le ulteriori conclusioni della questione.
Cordiali Saluti
"1 CLIK ….. PER TE" PER UN USO CONSAPEVOLE E RESPONSABILE DI INTERNET
Nel pomeriggio del 24 marzo 2010, presso il “Gran Teatro” di Roma si è svolta una manifestazione musicale nell’ambito del progetto di educazione alla legalità denominato “1 clik….per te”, promosso e fortemente voluto dalla Polizia di Stato, per sensibilizzare i giovani su problematiche che affliggono l’attuale società.
Quest’anno, alla presenza del Ministro dell’Interno On.le Roberto Maroni, del Capo della Polizia Dr. Antonio Manganelli e dei massimi vertici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il messaggio di legalità offerto agli studenti, utilizzando il linguaggio della musica e dello spettacolo attraverso i personaggi che fanno parte del loro mondo, è stato quello della sicurezza sul web, mettendo in risalto che la Polizia di Stato è pronta ad aiutare i giovani anche sulla rete.
"1 clik… x te!" è quindi lo slogan che ha accompagnato l’iniziativa rivolta ai giovani finalizzata a promuovere tra loro un uso consapevole e responsabile di Internet, delle chat e dei social network. "Perché è un vostro sacrosanto diritto navigare senza paura ed essere tutelati e protetti in Rete, così come fuori" ha detto Paola Saluzzi che, dalla prima edizione, è madrina e impeccabile conduttrice di questo pomeriggio in musica.
È così che, di volta in volta, sono arrivati sul palco artisti che hanno lanciato il loro messaggio ai giovani: è il caso di Arisa che dopo aver cantato insieme al pubblico la sua "Malamoreno" ha affermato in modo chiaro e diretto: "io su Internet non scarico, io compro!"
Quasi 3 ore di spettacolo in cui si sono alternate perfomance di ballerini come Alessandro La Rosa e Andrea Zambaldi, esibizioni canore dell’applauditissimo Valeriu Scanu, di Lola Ponce, dei Sonohra, Tony Maiello, Noemi, e le "gag" comiche di Alessandro Siani e Pablo e Pedro.
In sala erano presenti anche numerosi Vip del mondo dello spettacolo, del cinema e della tv tra cui Raoul Bova, accolto da un ovazione, Luca Giurato, Massimo Boldi e "la storia della tv" – come lo ha definito Francesco Facchinetti – Pippo Baudo.
E proprio Facchinetti, testimonial dello spettacolo, in qualità di presidente di una giuria tecnica composta da esperti critici musicali tra cui Mara Maionchi e Beppe Vessicchio, ha condotto un "mini talent show", organizzato per l’occasione e novità di quest’anno, alla cui fase finale sono giunti tre giovani cantanti scelti dopo un’accurata selezione dalle scuole di tutta Italia.
I tre studenti si sono esibiti accompagnati dalla Banda musicale della Polizia di Stato, diretta dal Maestro maurizio Billi, e la platea ha dichiarato vincitrice la studentessa Diletta di Firenze, premiata dall’attore Riccardo Scamarcio.
Tanti sono stati anche i click dei ragazzi delle oltre 60 scuole diprimo e secondo grado che hanno scattato fotografie con i loro telefoni cellulari ai vip presenti.
Anche il personale della Questura di Rieti, il cui referente organizzatore è stato il V.Q.A. Dr.ssa Maria Letizia Appolloni, ha fattivamente collaborato alla realizzazione della manifestazione accompagnando circa 100 studenti dei laboratori musicale e di canto corale del Liceo Classico “M. T. Varrone” di Rieti, e dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali, Turistici e Sociali “Nazzareno Strampelli” di Rieti, seguiti dai loro insegnanti, i quali, anche loro grandi utlizzatori consapevoli del web, entusiasti, hanno partecipato calorosamente alla riuscita dell’evento.
La manifestazione è stata ripresa dalla RAI è sarà trasmessa su RAI UNO, alle ore 14.30 di sabato 3 aprile 2010.
LA DITTATURA DEL CIOTTOLATO
A distanza di pochi anni (lavori eseguiti per il Giubileo del 2000), la piazza principale del borgo di Greccio sta per essere “violentata” di nuovo. In quella prima occasione, disegno e pavimentazione orribili, stravolsero l’aspetto del paese così come era stato pensato dai nostri avi.
È usanza degli amministratori locali e non solo concedere il benestare. Laureati in architettura (non li posso chiamare architetti, perché quest’ultimo termine implica il rispetto della bellezza), abbrutiscono i nostri monumenti, quasi con una sorta di odio verso tanta magnificenza che ci è stata tramandata.
Questo che stiamo vivendo, è il periodo storico (almeno nella regione Lazio) contraddistinto dalla “dittatura del ciottolato”. Pare che i soprintendenti regionali alle opere d’arte, non lascino passare alcun progetto relativo al rifacimento di pavimentazioni storiche, se non utilizzando i ciottoli. A loro poco importa che spesso in questo tipo di opere furono utilizzati per esempio lastroni basaltici (se non sbaglio la zona intorno alla capitale è ricca di questa pietra di origine vulcanica), oppure che nella vicinissima provincia de L’Aquila si è estratto un tipo di calcare bianco stupendo, oggi visibile a Rieti sul rivestimento esterno del teatro Flavio Vespasiano. No, tutto questo non è neanche proponibile, i sovrintendenti ti guardano storto.Ci vedono ancora come una massa dei minus abens.
Nella nostra piazza, il progetto prevede una pavimentazione con lastroni di travertino che partono dalla fontana, creando una sorta di raggiera nella piazza: cosa vuole ricordarci il disegnatore, la cultura giapponese? Prego Dio che i liberi cittadini, e qualche architetto non omologato alla “dittatura del ciottolato” e intellettualmente libero, si ribelli a queste “violenze”. Capisco che una volta allo scoperto, poi per un professionista è difficile lavorare. Le giunte “politiche” degli enti locali, sono molto suscettibili.
In questo momento, forti risuonano le parole che Vittorio Sgarbi nel suo libro “Per un partito della bellezza” utilizza per descrivere questo scempio senza fine: “La inaudita violenza patita, a intere aree e paesaggi come a singoli edifici, affidati a improvvidi restauratori…”, ”…ogni volta che si è creduto di migliorare o modernizzare si è perduto il sapore dei luoghi, la loro verginità, la loro individualità.”, “Quando un luogo è stato contaminato, quando l’antico è stato sostituito dal moderno si è perduto per sempre quel bene prezioso che nasce dalla congiunzione tra la creazione della natura e dell’uomo e il tempo.”, “…rivendicare con orgoglio la proprietà della polis sottraendola alle mani di amministratori senza scrupoli che, in modo arbitrario, decidono orrori irreparabili senza avere alcuna coscienza estetica, ritenendosi padroni e non custodi della eredità della storia che, nelle loro mani, si dissolve.”,
“Sembra incredibile aver dovuto assistere, e continuare ad assistere, impotenti alla dispersione sistematica, alla cinica manomissione di beni indisponibili, con la serena distruzione di architetture e di spazi della città…”, “Occorre ristabilire principi e valori non discutibili in una perfetta coincidenza di etica e di estetica. Occorre essere intransigenti. Ogni concessione alla mediocrità, ogni tolleranza sono una minaccia alla sopravvivenza dell’unico mondo reale che è il mondo interiore, consentendo all’ignoranza e alla disinvoltura di disperdere ciò che è di tutti…”, “…sia guerra alla stupidità e alla mediocrità e al chi distrugge con la leggerezza e con la presunzione di costruire un futuro migliore, senza rispetto per la storia, per la tradizione, per la memoria.”,
“Si costruiscono orrori, senza obiezioni da parte di chi dovrebbe impedirli, e si lasciano andare in rovina testimonianze storiche straordinarie.”, “Il problema principale è rappresentato dagli architetti che sembrano preda di un continuo delirio di onnipotenza: … si credono capaci di sovrapporre le loro opere a quelle che il passato ci tramanda…Lo strazio del monumento storico è ciò in cui l’architetto contemporaneo sembra realizzare la sua missione.”, “Ci troviamo di fronte a restauri che sono reinterpretazioni distruttive, perché disaminano l’oggetto, lo strappano alla sua storia.”, “Nello specifico oggi in Italia servirebbe richiamare all’ordine i soprintendenti, perché blocchino gli interventi degli architetti proni a esperimenti assurdi, e garantiscano invece la difesa dell’identità dei luoghi…bisogna evitare che con la scusa della “autonomia del tecnico” si legittimino interventi inaccettabili. In certi casi il politico può capire più del tecnico.”. Gli amministratori da pochi mesi insediati si stanno battendo per la causa. Non lasciamoli soli.
ATTIVITA' DI CONTRASTO ALL'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA DELLA POLIZIA DI STATO
Su precise direttive del Questore di Rieti, Dr. Carlo Casini, sono state intensificate, negli utlimi tempi, le attività di contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina anche attraverso una serie di fitti capillari controlli sui tentativi di farsi rilasciare permessi di soggiorno per emersione.
Molti di questi tentativi sono infatti risultati strumentali in quanto numerosi stranieri, con la complicità di italiani, hanno presentato documenti non veritieri al fine di aggirare le norme sull’ingresso e la permanenza sul territorio nazionale.
Negli ultimi due mesi, infatti, personale dell’Ufficio Immigrazione, diretto dal V.Q.A. Grazia Sicuro, ha denunciato all’Autorità Giudiziaria, per tale fenomeno, 15 stranieri e 5 italiani per attestazioni e documenti falsi e per i reati relativi alla normativa in materia di favoreggiamento alla permanenza illegale di clandestini.
A 12 stranieri è stato, inoltre, rifiutato il permesso o il rinnovo del soggiorno e ad altri 5 è stato revocato il permesso di soggiorno della Comunità Europea.
L’attività ha visto, infine, 24 stranieri espulsi con accompagnamenti in frontiera o con intimazione a lasciare il territorio nazionale.
L’attività di contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina, soprattutto se operata con la complicità di italiani, è importante anche perché impedisce, o combatte, ha dichiarato il Questore, un fenomeno odioso come lo sfruttamento di mano d’opera straniera a basso costo da parte di persone senza scrupoli.
E’ un’attività che, specie per le espulsioni con accompagnamento, ha dei costi notevoli, ma va continuata per riportare il fenomeno dell’immigrazione in quell’ambito legale che non può che generare sicurezza per la collettività”.
AL VIA I LAVORI DI COMPLETAMENTO DI PIAZZA CAVOUR
Il consigliere comunale delegato al BIM Moreno Imperatori comunica con soddisfazione l’inizio dei lavori di completamento di Piazza Cavour e, specificatamente, del marciapiede antistante il capolinea di ASM.
“Questo intervento – osserva il Consigliere Imperatori – sarà, per quanto riguarda la parte economica, interamente coperto da fondi BIM e permetterà di recuperare al meglio anche questa porzione di Piazza Cavour.
Mi fa piacere anche rilevare che, nonostante la non eccezionale disponibilità finanziaria del BIM stesso, siamo riusciti ad ottenere nel territorio del Comune di lavori vari stanziamenti che ci hanno già permesso di completare lavori, comunque non trascurabili e utili alle comunità, a San Giovanni Reatino, Maglianello, Casette, Rieti (acquisto e collocazione panchine in vari punti della città). A breve inizieranno, inoltre, i lavori a anche a Pié di Moggio per la sistemazione della vecchia fontana di questa frazione”.
CICCHETTI CHIUDERA' LA CAMPAGNA ELETTORALE A FARA SABINA
Antonio Cicchetti, candidato Pdl alle elezioni regionali, dopo aver tenuto ieri sera il comizio in piazza del Comune a Rieti, chiuderà la campagna elettorale stasera a Fara Sabina, alle 20,30, con un conviviale al ristorante "la Caravella", in via Prime Case.
"Il Pdl – ha detto Cicchetti nel corso del suo intervento ad Antrodoco – è l’unico partito che può garantire una rappresentanza alle comunità della provincia di Rieti.
È importante, quindi, non disperdere il proprio voto in altre liste. Se i cittadini vogliono dare corpo e concretezza al loro disagio e alla loro protesta dopo cinque anni disastrosi di centrosinistra alla Regione – aggiunge il candidato del Popolo della libertà – allora vadano a votare e insieme potremo costruire un governo del fare nel Lazio".

