PAOLUCCI: ALCATEL UNICA RESPONSABILE DELLA GRAVISSIMA SITUAZIONE RITEL

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Alcatel è l’unica responsabile della gravissima situazione in cui è precipitata l’azienda in queste ultime ore, in quanto nella riunione di martedì sera al ministero  ha riconfermato che non dava commesse adeguate a coprire il fabbisogno di Ritel e quindi non garantiva la continuità produttiva.

Purtroppo quello che Noi avevamo ipotizzato era vero Industrial Group non era e non è il solo problema ma solo un alibi, caduto il quale si sta concretizzando il vero disegno di Alcatel che con la complicità di Altri vuole chiudere per sempre lo stabilimento di Rieti.

Chiediamo ancora al Governo di intervenire presso Finmeccanica e Alcatel  affinché già dalla riunione del 11 dicembre ci siano garanzie di lavoro e commesse per scongiurare la cassa integrazione,Invitando Tutti ad una manifestazione da concordare nella casa madre di Alcatel a Parigi.

EMESSE CAMBIALI PER 200 MILA EURO CON FIRMA FALSA

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Per un figlio, o una figlia come nel caso in questione, si fa di tutto. Ma anche al “tutto” c’è un limite e lo prova l’indagine in corso su una donna, professionista reatina operante nel settore sanitario, che ha avuto la bella pensata di emettere una serie di cambiali (quattro per la precisione, a meno che nel corso dell’indagine non scaturiscano altre brutte sorprese) per un totale di 200.000 euro firmate, non proprio regolarmente, dal genitore.
Visto che questo ultimo è risultato del tutto ignaro di quanto stava accadendo, almeno fino a quando le  cambiali non onorate hanno indotto l’istituto bancario ad avvertire M.F, (il padre), pensionato tutto sommato benestante ma non certo da poter essere definito  ricco, così da invitarlo al pagamento.

La prima scoperta da parte del padre, rapidamente accorso presso l’agenzia bancaria, è stata che le cambiali in questione non erano mai state firmate da lui (in poche parole la firma era stata falsificata), così come la scrittura che ne aveva riempito il contenuto. La seconda scoperta, ancora più amara, è poi stata che quella contraffazione era stata eseguita, con ogni probabilità, dalla figlia, con la conseguente, sebbene altrettanto amara, decisione di dare mandato all’avvocato Francesco Persio per procedere ad esposto-querela affinché si riuscisse a venire a capo di una vicenda che andava sempre più a complicarsi, a danno del malcapitato genitore, sia sotto l’aspetto di un comunque non trascurabile e più che possibile danno finanziario, sia sotto quello dei legami affettivo-famigliari attraverso una svolta improvvisa quanto tremenda.

Un esposto, quello presentato dall’avvocato Francesco Persio, che si è reso in ogni caso necessario anche perché le cambiali suddette avevano percorso il loro iter naturale in caso di mancato pagamento (leggasi protesto), con tutte le problematiche non certo piacevoli che scattano in casi del genere.
Di certo una vicenda poco edificante, che attende ora di essere definitivamente chiarita sotto molti aspetti, compreso quello più doloroso legato all’esclusivo rapporto padre-figlia, per la cui eventuale soluzione sarà comunque necessario seguire strade ben più personali e difficili rispetto all’attuale fase investigativa o (nel prossimo futuro) nei possibili sbocchi di carattere giudiziario, considerato che sulla vicenda, per via di due distinti esposti, sono aperti presso la procura reatina due diversi fascicoli (pm Opilio e Santangelo), destinati probabilmente ad essere prossimamente riunificati .

IL 5 E 6 DICEMBRE DOLCEZZE AL CENTRO STORICO

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Sabato 5 e Domenica 6 Dicembre prossimi, nel centro storico di Rieti si svolgerà una serie di eventi che avrà come comun denominatore il cioccolato ed il mondo dei dolci.

Visite guidate alla Rieti Sotterranea, corsi gratuiti di cioccolateria, animazioni itineranti, presentazione di acconciature, trucco e vestiti da sposa e molto altro ancora. Tutto condito da degustazioni di cioccolato e dolcezze.

Il progetto, nato da un’idea del Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Rieti, Antonella Torda e del network “Retezero-Sfumature di Viaggio-Segnali di Fumo”, si propone di realizzare una 2 giorni di shopping alternativo, da promuovere fuori delle mura della citta’.

Grazie al supporto del gruppo mediatico, la manifestazione e’ stata promossa in  maniera massiccia sul territorio di Roma.
Tale iniziativa, quindi, non è nata solamente per i reatini, ma soprattutto per attirare romani e turisti al fine di far conoscere ed apprezzare il capoluogo e le sue attivita’ commerciali.

Per l’occasione le vetrine del Centro Storico verranno addobbate sul tema del cioccolato.

Ospite d’onore a sorpresa sarà Giulio Berruti, protagonista della miniserie in onda su Canale 5, La figlia di Elisa – Ritorno a Rivombrosa.

Un’altra particolarita’ sarà la realizzazione di un Media Center, ospitato in uno degli stand posizionati in Piazza Vittorio Emanuele II.
Si tratta di una struttura realizzata da “Retezero-Sfumature di Viaggio_Segnali di Fumo” con interviste, video e collegamenti con TV e Radio nazionali per la promozione e la copertura mediatica dell’evento.

Un ringraziamento particolare va fatto: 
all’Assessorato alle Attività Socio Culturali e Ricreative  e all’Assessorato delle Attivita’ Produttive del Comune di Rieti,  all’Assessorato alle Politiche Turistiche della Provincia di Rieti,  al Gruppo Giovani Imprenditori dell’Ascom alla Fondazione Varrone, alla Federlazio, alla Camera di Commercio di Rieti, alla Cariri, ai Commercianti del Centro Storico.

QUATTRO GIOCATORI ABBANDONANO LA F.C.RIETI

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Raggi, Esposito, Leone e Colombini sono i quattro giocatori che vista l’incertezza societaria salutano la F.C. Rieti e volano in altri lidi.

Praticamente la squadra amarantoceleste si ritrova quasi dimezzata.

La tifoseria è in forte fermento e chiede a voce alta che si proceda alla vendita, ad un prezzo equo e non all’importo, fuori mercato, chiesto da Palombi (400 mila euro).
I tifosi rivolgono anche un appello alle istituzioni ed in particolare al Sindaco Emili e all’assessore allo sport Sanesi, chiedendo, in caso di fallimento della vendita, la  revoca dell’utilizzo dell’impianto sportivo “Manlio Scopigno” al presidente Stefano Palombi.

Per i tifosi non è giusto spendere soldi pubblici per i capricci di  un singolo.
Ci saranno in questi giorni ulteriori incontri tra la cordata degli umbri, una cordata romana e una reatina con l’avvocato Cari, incaricato alle trattative di vendita della società reatina.

Intanto sono giunti a Rieti tre nuovi atleti, Manuel Cattani, Matteo Campobasso e Antonio Papa,

mentre altri due si uniranno alla formazione reatina la prossima settimana.

RITEL VERSO LA CASSA INTEGRAZIONE. STUPORE DI MELILLI

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“Apprendo con stupore che l’Amministratore Unico della Ritel ha aperto le procedure per la Cassa integrazione.
Nella riunione di ieri al Ministero abbiamo chiesto ad Alcatel e al Governo di concretizzare gli impegni della stessa  Alcatel e di Finmeccanica relativamente al mantenimento dei livelli occupazionali dell’azienda.

E’ necessario avere l’11 dicembre risposte definitive e il conseguente ritiro da parte dell’amministratore unico delle procedure avviate. Nello stesso tempo va accelerata la presentazione da parte dei nuovi acquirenti di un serio piano industriale perché il periodo transitorio sia breve e consenta alla Ritel di tornare alla normalità. Tutto può essere messo in discussione tranne la continuità produttiva dell’azienda e il mantenimento dell’attuale livello occupazionale. Le istituzioni locali hanno fatto la loro parte, credo sia giusto chiedere ad Alcatel e Finmeccanica di fare la propria”.

FORTITUDO IN GRANDE CRISI

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Vertice in società per capire "i perchè di un’altra pesante sconfitta" rimediata a Vico e per verificare se ci saranno le condizioni per proseguire in questo modo oppure per tornare sul mercato".

Commenta così telegraficamente e raggiunto per telefono il Direttore Generale Riccardo Grimaldi, l’unico in questo momento autorizzato a parlare per nome e per conto della Fortitudo. 
Dopo la sconfitta di domenica contro Vico non è che ci sia molta voglia di parlare, quindi tutti a bocche cucite si va avanti.

Pare che martedì la società abbia avuto un incontro con la squadra ma che non ci sia stato un buon feeling tanto che il vicepresidente Andrea Pietraforte abbia abbandonato lo spogliatoio con i migliori propositi del caso.

Crisi in casa Fortitudo e parte il valzer delle voci che danno l’arrivo di altre due giocatrici provenienti da Roma ma che sulle quali nessuno in società ha voglia di parlare perchè logica vuole che se due ne arrivano tre sicuramente partiranno, ma questo non è dato sapersi.
Silenzio quindi, ma dalle parole espresse da Riccardo Grimaldi il senso della rivoluzione ci sta tutto, Ciambella" resta al suo posto, se oggi c’è una certezza, quella è proprio il tecnico.

Intanto domenica si riscende in campo tra le mura del palaleoni e tra un temporale e l’altro il sereno fa fatica ad arrivare in casa Fortitudo.

TORRICELLA IN SABINA, APPROVATI I DEBITI FUORI BILANCIO

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Un ordine del giorno estremamente fitto e “consistente” per il sesto consiglio comunale di Torricella in Sabina. Oltre all’approvazione della nuova convenzione del servizio di segreteria con i Comuni di Belmonte, Monte San Giovanni e Mompeo, si è votato per approvare il riconoscimento ed il finanziamento di due debiti fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 del Testo Unico degli Enti Locali.

Debiti per un valore complessivo che supera i 70 mila euro e derivanti peraltro da contenziosi legali nell’ambito dei quali la precedente amministrazione aveva rifiutato la liquidazione delle prestazioni rese a due professionisti. «Dato l’esito delle due relative vicende processuali, che hanno visto i giudici pronunciarsi in favore dei due professionisti, i quali avevano regolarmente svolto le loro mansioni, abbiamo approvato riconoscimento e finanziamento dei due debiti, anche se ciò ci ha costretto a ricorrere ad un mutuo.

E questo mi amareggia profondamente, perché abbiamo circa altri quaranta debiti di questo tipo da esaminare» afferma il Sindaco di Torricella in Sabina Alessandro Iannelli. «In realtà avrei preferito ricorrere ad un mutuo per finanziare opere di pubblica utilità. Nel nostro comune servono interventi per il rifacimento del manto stradale, per l’assistenza alle persone indigenti, per la messa in sicurezza degli edifici pubblici ed il completamento di molte strutture. Abbiamo ottenuto un finanziamento per oltre mezzo milione di euro per l’acquedotto e la rete fognante e di quasi 140 mila euro per la sistemazione di Via Roma, ma debiti di questo tipo non di certo non ci aiutano nel perseguire i nostri obiettivi.».

Molto deciso l’intervento del consigliere olivetano Daniela Pace:« Una così accurata procedura di verifica dei debiti è indice di una volontà di confronto e di assunzione di responsabilità. Il Consiglio comunale assume nuovamente la sua dignità di luogo di dibattito politico. Questa assise ha finalmente recuperato la sua onorabilità. Con il riconoscimento di questi debiti e la piena condivisione delle informazioni ad essi relative, vogliamo mandare un messaggio preciso alla nostra comunità: ci impegneremo affinché ciò non accada più.».

Dal canto suo, il consigliere di maggioranza con delega al Bilancio Narciso Galasso ha chiesto che si verifichino eventuali responsabilità soggettive relative ai debiti fuori bilancio considerando l’aggravio di spese a danno dei cittadini. Il Consiglio Comunale ha inoltre provveduto a deliberare l’assestamento di bilancio, atto previsto dalla legge prima del consuntivo d’esercizio.

Il Consiglio ha preso atto delle variazioni in entrata ed uscita pari ad euro 308.688,62 e, riscontrando gli equilibri di bilancio, ha deliberato l’assestamento all’unanimità. «Per quanto riguarda le entrate» –sottolineato Galasso -«riscontriamo minori entrate al capitolo proventi “canone acquedotto” dovuto all’applicazione del nuovo regolamento comunale. Infatti, con l’innalzamento dei consumi per la prima fascia e del canone per la seconda fascia, sono stati pochi gli utenti che per i consumi sono andati in seconda fascia.».

IN ALCUNE SCUOLE REATINE NO ALLA MESSA DI NATALE

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Negli ultimi giorni sono pervenute ai vari Uffici della Curia Vescovile della Diocesi di Rieti richieste di chiarimenti in ordine alla celebrazione della Messa in alcune scuole in prossimità delle Feste di Natale.

Da quanto è emerso ed è noto in alcune di  queste sono molti anni che l’ Istituzione Scolastica organizza manifestazioni all’interno delle quali – di fronte ai genitori degli alunni e a quanti vogliano partecipare – gli alunni dei vari gradi scolastici eseguono canti e “recite” inerenti il Natale e poi partecipano alla Messa.

Sempre dalle informazioni raccolte, per le prossime festività natalizie, alcune Dirigenze avrebbero deciso di non prevedere la celebrazione della Messa, nonostante le corali richieste dei genitori.

A tale riguardo si precisa che non vi sono norme dello Stato o indicazioni del Ministero dell’ Istruzione che vietino tali celebrazioni.

Si devono piuttosto osservare alcuni accorgimenti, derivanti dai pronunciamenti della Magistratura Amministrativa e Costituzionale e dalle indicazioni del Ministero.

La Corte Costituzionale con sentenza 334/1996 ha soltanto stabilito che gli atti di culto non possono essere obbligatori per gli alunni che non vogliano partecipare.

La C.M. del 13 febbraio 1992 prevede tale possibilità su iniziativa e deliberazione conforme degli Organi Collegiali dei singoli Istituti, ai sensi del DPR 416/1974.

Il Consiglio di Stato, con le Ordinanze 391 e 392 del 23 marzo 1993 ha stabilito soltanto che gli alunni che non vogliano partecipare possono lasciare l’edificio scolastico e non possono essere obbligati a svolgere altre attività didattiche.

Il D.P.R. n. 567/1996 (regolamento recante la disciplina delle iniziative complementari e delle attività integrative nelle istituzioni scolastiche) prevede che le istituzioni scolastiche "definiscono, promuovono e valutano (…) iniziative complementari e integrative dell’iter formativo degli studenti" (art. 1, co. 1), quest’ultime intese come "occasioni extracurricolari (non extrascolastiche) per la crescita umana e civile" (art. 1, co. 3), attivate tenendo conto delle concrete "esigenze rappresentate dagli studenti e dalle famiglie" (art 1, co. 2-3).

In sintesi, lasciando la libertà di partecipare alla celebrazione, opportunamente da prevedere verso la fine della mattinata, non vi sono ragioni né giuridiche, né di opportunità per interrompere eventuali consuetudini molto sentite dagli alunni e dalle famiglie, dietro deliberazione conforme del Collegio dei Docenti e del Consiglio di Istituto.

Al di là della celebrazione dell’atto di culto, appare emergere un’ intenzione molto più insidiosa, vale a dire il tentativo di occultare il vero significato del Natale, rappresentato dalla incarnazione di Gesù di Nazaret, il Figlio di Dio, in favore di una dimensione genericamente buonista, censurando testi e canti che parlano invece espressamente ed esplicitamene della nascita del Salvatore, per una errata visione della laicità in base alla quale si dovrebbero tacere quelle cose che – si presume – possano infastidire od offendere persone che seguono altre religioni o nessuna religione.

La scuola ha il preciso dovere di educare alla condivisione di valori e alla pluralità delle visioni religiose, etiche e culturali, ma non può “defenestrare” contenuti, simboli, tradizioni e pratiche che costituiscono il patrimonio culturale della collettività e della maggioranza, almeno fino ad oggi.
Questa Diocesi si augura che le Dirigenze delle Scuole rivedano le proprie determinazioni, interpretando le norme in maniera non ideologica o pregiudiziale, anche al fine di non inasprire inutilmente gli animi e per evitare che la festa della pace e della gioia sia causa di divisioni e contrasti.

A RISCHIO I CREDITI DELLE AZIENDE AGRICOLE REATINE

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La gestione commissariale del Consorzio agrario interprovinciale Terni-Rieti, posta in essere dal commissario Marco Pasquali, sta mettendo a rischio i crediti vantati dalle aziende agricole reatine nei confronti della struttura consortile”. Lo dichiara Claudio Milardi, componente del direttivo provinciale di Rieti del Popolo della libertà.

“In particolare – continua – si evidenzia che il piano di cessione dei beni del Consorzio non garantisce i creditori e, inoltre, il meccanismo delle ‘scatole cinesi’, posto in essere con la creazione del Consorzio servizi srl, che si sta tentando di cedere nella sua complessità, mette ancora più in pericolo la possibilità di recupero giudiziale dei crediti”.

“L’operato del commissario liquidatore – conclude Milardi – si è contraddistinto finora solo in attività guidate da logiche aziendaliste e personaliste e non certo nell’interesse del territorio e degli agricoltori. Il mondo agricolo locale per sopravvivere ha la necessità che i crediti vantati vengano saldati al più presto e non si può mettere a rischio tutto il patrimonio dell’agro-impresa reatina perseguendo strategie finalizzate esclusivamente alla pura e semplice liquidazione di una struttura di sostegno come il Consorzio agrario”.

OLTRE 300 ALUNNI A DIPINGERE ANGELI

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Erano oltre 300 gli alunni della scuole: G. Pascoli,  S.Sassetti, E. Cirese, A. M. Ricci, L. Minervini, e Bambin Gesù, che  si sono riversati sulla via Roma cimentandosi in opere originali, sul tema degli angeli. Il loro vociare, le loro grida, la  loro allegria hanno animato la principale arteria cittadina, colorata  per una mattinata da questi giovani artisti che hanno realizzato figure tenere ed emozionanti, con   ingenuità, voglia di fare e tanto entusiasmo. 

“Non pensavo fosse così bello per gli alunni ha detto- Loredana Amaranto insegnante della scuola Sacchetti Sassetti. L’esperienza è stata proficua, sia dal punto di vista didattico che da quello della socializzazione ed anche per le mamme che hanno potuto lavorare con i figli realizzando angeli. “Avevo sentito parlare tanto di questa manifestazione ha detto l’insegnante Elena Rinaldi della scuola elementare del Bambin Gesù di Rieti ma non avevo mai avuto l’occasione di partecipare.

Questa mattina ho vissuto una esperienza nuova, esaltante, in modo positivo, insieme agli alunni della mia classe. Vedere tanti bambini dipingere, sporcarsi, correre, giocare con le vernici ed i pennelli è stato davvero una grande gioia.
Desideriamo partecipare ancora in futuro, facendo meglio e di più per questo evento davvero speciale”. Sorridenti e soddisfatte anche: la professoressa di disegno Anna Panfilo della scuola Giovanni Pascoli, Anna Rosatelli, Ornella Rencricca, Pileri Laura, Tempesta Renata della scuola Eugenio Cirese, Loredana Amaranto, Gina Peron, Manuela Rosatelli e  Rosa Rizzi della scuola Sacchetti Sassetti.

Per l’insegnante della scuola Angelo Maria Ricci, la manifestazione “Decora con gli Angeli” è una occasione speciale per i bambini di Rieti per conoscere la città e rendersi protagonisti di un evento che li avvicina alla storia ed alla cultura cittadina”. “Cresce dunque “Rieti Città degli Angeli” -ha dichiarato Rita Giovannelli, organizzatrice della manifestazione- grazie al lavoro degli alunni, delle insegnati e delle famiglie ma anche grazie alla sensibilità dell’assessore Antonio Perelli e della Cassa di Risparmio di Rieti che ogni anno si occupa della stampa di artistiche cartoline e del libricino degli angeli, strumento divulgativo del patrimonio storico artistico cittadino
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LAVORI DI COMPLETAMENTO A VAZIA E ARREDO URBANO PER LE PISTE CICLABILI

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Sono stati approvati dalla giunta, su proposta dell’assessore Daniele Fabbro, i lavori di completamento e urbanizzazione contenuti nel piano particolareggiato di Vazia sud.
Si tratta di un intervento, previsto nel secondo stralcio, che stabilisce un investimento, da parte del Comune di Rieti, di 100mila euro. I lavori si concretizzeranno nella realizzazione di un tratto di strada che consentirà di eliminare gli attuali pericoli per i pedoni e le auto in via Castel Sant’Angelo. L’amministrazione comunale procederà all’espropriazione di alcune aree private interessate dagli interventi attraverso la determinazione urgente delle indennità.

La giunta ha approvato, inoltre, il progetto esecutivo relativo all’arredo urbano per le piste ciclabili, contenuto nel primo stralcio di lavori. Il tratto interessato dai lavori è quello di Lungo Velino “Bellagamba”. Verrà realizzato l’impianto di illuminazione e saranno posizionati diversi elementi di arredo come fioriere, panchine e dissuasori.

“Siamo soddisfatti – spiega l’assessore Fabbro – per aver concretizzato delle opere che la cittadinanza attendeva. È un ennesimo passo verso la piena riqualificazione della città”.

 

PRESENTATA IN COMUNE "VOGLIA DI NATALE"

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E’ stata presentata questa mattina, presso l’Aula Consiliare del Comune di Rieti, la manifestazione “Voglia di Natale” che coinvolgerà il centro storico dall’8  dicembre al 6 gennaio, nell’ambito del progetto ideato dall’Assessorato alle Attività Produttive del Comune, FederLazio, Camera di Commercio e Cassa di Risparmio di Rieti, in collaborazione con Ascom Giovani e Unione Commercianti Ambulanti Centro Italia.

Preludio dell’evento sarà “Dolcezze al centro storico”, organizzato dall’assessorato alle Attività Socio Ricreative Culturali del Comune: il 5 e 6 dicembre il centro cittadino sarà cornice di una kermesse totalmente incentrata sul tema del cioccolato,  con la degustazione, in diversi punti, di golose prelibatezze  e con una serie di attività parallele, tra le quali musica, cinema ed animazione.

L’8 dicembre taglio del nastro, alle ore 10,  per “Villaggio di Natale”: fino al 6 gennaio le piazze Oberdan e Mazzini ospiteranno un vero e proprio villaggio natalizio, sulla scia della tradizione nord europea.

Trenta casine in legno, illuminate e decorate, disegneranno un percorso nei prodotti tipici del periodo natalizio, attraverso quattro isole tematiche: Gusto, Tradizione, Fantasia e Dono.

Dalle immancabili palle di Natale agli angeli, passando per prodotti di decoupage e dolciumi: a Rieti  dall’8 dicembre sarà improvvisamente già Natale.

A fare da cornice alle attività artigiane e commerciali, per un’atmosfera pienamente natalizia, luci e musica di sottofondo. Lo spazio espositivo sarà aperto i giorni feriali, dalle ore 15 alle ore 21, mentre nei giorni festivi l’apertura sarà anticipata al mattino, precisamente alle ore 10. Fitto il programma di animazione che accompagnerà la manifestazione: giocolieri, burattini, clown, Babbo Natale e addirittura una renna vera allieteranno la passeggiata di bambini e adulti. Non mancheranno serate di musica dal vivo.

Tra le casine ce ne sarà una molto particolare, totalmente dedicata ai bambini: i più piccoli potranno, infatti,  lasciare le loro letterine per Babbo Natale.

Altrettanto speciale la casina destinata alla Casa del Volontariato, dove si alterneranno le varie associazioni operanti nel reatino, promuovendo oggetti e sapori rigorosamente natalizi.

“Attrarre cittadini e turisti verso il centro della città, promuovendo e sostenendo l’intero territorio”: questo lo scopo dell’iniziativa, nel quale si sono riconosciuti i diversi enti che hanno voluto questo evento, come sottolineato in conferenza stampa dal sindaco, Giuseppe Emili, dall’Assessore Antonio Perelli, dal presidente di Federlazio, Carmine Rinaldi e da quello della Cassa di Risparmio, Alessandro Rinaldi.
La  direzione artistica di “Voglia di Natale” è affidata a Fulvio Iampieri, in collaborazione con Studio Evento.

STRADE PROVINCIALI SOTTO CONTROLLO

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Questa mattina presso la sede della Provincia di Rieti a Palazzo Dosi è stato illustrato il servizio di sorveglianza e controllo della rete viaria provinciale affidato in via sperimentale alla società Sicurezza e Ambiente fino al 20 gennaio 2010.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il presidente della Provincia, Fabio Melilli, l’assessore alla Viabilità, Antonio Ventura, il dirigente competente, Carmelo Tulumello, e il direttore generale di Sicurezza e Ambiente, Angelo Cacciotti.

Questo servizio, il primo di questo genere ad essere stato attivato in Italia, permetterà di avere un controllo completo e costante dello stato di manutenzione e di sicurezza dei circa 1.140 chilometri di strade di competenza della Provincia. Ciò sarà possibile grazie a 5 automezzi che percorreranno l’intera rete stradale provinciale passando in ogni punto al massimo ogni tre giorni. Ogni mezzo inoltre sarà in contatto con una centrale operativa funzionante 24 ore su 24 e per 365 giorni all’anno tramite gprs e un collegamento video in remoto (grazie ad un particolare apparecchio denominato Scout) che permetterà di avere immagini in tempo reale del tratto viario attraversato. Le cinque pattuglie dovranno effettuare interventi di rimozione sassi, rami ed altri piccoli ostacoli presenti sulla carreggiata, nonché il ripristino di buche con conglomerato bituminoso a freddo.

Qualora si rendano necessari interventi diversi dal ripristino delle buche, la sala operativa, che può essere contattata anche da ogni cittadino al numero verde 800 014 014, attiverà  personale del servizio viabilità della Provincia o quello del servizio reperibilità.

Oltre a ciò la società fornirà ogni 15 giorni la certificazione video della consistenza della strada e, grazie al sistema di georeferenzazione dei mezzi, sarà possibile ricostruire i percorsi al fine di monitorare l’adempimento del servizio.

Questi mezzi svolgeranno anche il servizio, già da tempo affidato dalla Provincia proprio alla Sicurezza e ambiente, di primo intervento in caso di incidenti stradali con il compito di mettere in sicurezza il tratto interessato. A questo scopo il personale è dotato di un’innovativa sostanza, un polimero, in grado di solidificare le sostanze liquide, siano esse carburanti o siano esse oli od altro ancora, nell’arco di pochi secondi in modo da poterle raccogliere in modo più semplice e veloce evitando che queste, una volta riversate sulla sede stradale vadano a finire nel  terreno e da lì nelle falde acquifere.

“Grazie a questo accordo – hanno sottolineato il presidente Melilli e l’assessore Ventura – oltre a riuscire a garantire un servizio di controllo puntuale e più efficiente dell’intera rete stradale provinciale con un costo sicuramente inferiore, i cantonieri che finora erano impegnati in questo genere di attività potranno essere utilizzati in altri ambiti”.

CONTINUA A TORRICELLA LA CAMPAGNA "ADOTTA UN CANE"

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Internet nei piccoli paesi non serve? Niente di più sbagliato. Lo conferma la campagna “Adotta un cane”, che qualche settimana fa il Comune di Torricella in Sabina ha lanciato attraverso il proprio sito. Navigando nella Rete, un cittadino di un altro comune è incappato nelle immagini degli amici a quattro zampe in adozione e…ne ha adottato uno. 

A quest’ora il  cucciolo meticcio di tre mesi è nella sua nuova cuccia. « Siamo molto contenti. Sia perché abbiamo trovato una nuova famiglia per uno dei nostri cani, sia perché abbiamo avuto un ulteriore riscontro che il nostro sito viene visitato con grande frequenza. Risulta che abbiamo circa 200 accessi al giorno.

Molti lo usano sia per scaricare bandi regionali, provinciali e comunali sia per reperire informazioni di pubblica utilità» afferma il consigliere con delega alle Innovazioni tecnologiche Giovanni Mellini e continua: «Speriamo di poter continuare così. Ricordo che il modulo di adozione da compilare e consegnare al Comune di Torricella in Sabina è scaricabile dall’apposita sezione del nostro sito
www.comune.torricellainsabina.ri.it. Chi avesse bisogno di informazioni sull’adozione può contattare il Comune di Torricella allo 0765 73 50 21, chiedendo della dr.ssa Rosana Sambuco, oppure inviando un’e-mail all’indirizzo poliziamunicipale@comune.torricellainsabina.ri.it .»  

Ad essere contente saranno anche le casse comunali. Infatti, per assicurare una sistemazione dignitosa e confortevole ai cani ospitati nella “Pensione piccole animali” di Stroncone il Comune spende circa 5mila euro l’anno.

Insomma, con la campagna “Adotta un cane” si compie un gesto di amore e di civiltà che fa bene anche alle casse del comune.

 

MEZZETTI: IL COMUNE CONTINUA A VIAGGIARE DA SOLO

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“Apprendo con amarezza, vista la presentazione della manifestazione "Voglia di natale" che il Comune di Rieti continua a viaggiare da solo anche sulle iniziative prenatalizie e natalizie nonostante il mio assessorato ha più volte sollecitato un iniziativa comune nell’interesse collettivo.

L’assessorato alle Politiche turistiche della Provincia due mesi fa ha inviato a tutti i sindaci della provincia, compreso il Comune di Rieti, una lettera chiedendo quali fossero le iniziative in programma nei territori di competenza con la funzione di raccoglierli in un unico contenitore e venderli all’esterno per promuovere l’intero territorio in maniera omogenea.

Ma il Comune di Rieti, da quanto apprendo, ha fatto ‘orecchie da mercante’ ed ha continuato ad andare da solo senza mai comunicarci eventi o iniziative. la mia segreteria negli ultimi giorni ha chiamato più volte le segreterie degli assessorati comunali per sollecitare, ma nessuno dal Comune di Rieti  si è fatto vivo.

Noi presenteremo a breve il contenitore con 500 manifestazioni in tutta la provincia, comprese quelle che direttamente promuoveremo a Rieti e sul Terminillo, ma senza ‘ahimè quelle che farà il Comune di Rieti’. Il mio stesso assessorato che mira alla promozione di tutto il territorio funge da sintesi dell’intero movimento turistico provinciale, compreso il Comune di Rieti, che ancora una volta ha preferito andare da solo senza tener conto di ‘intenti comuni’ ricordando che il sistema turistico della provincia, secondo la legge 13 del 2007 della Regione Lazio è ‘coordinato dalla Provincia di Rieti’.

Nel comunicare il mio dispiacere al Sindaco di Rieti per aver declinato l’iniziativa che tra l’altro sarà promossa da Radio Subasio, invito il Comune di Rieti ad abbattere gli steccati politici e lavorare congiuntamente alla Provincia per il rilancio turistico e di marketing territoriale dell’intera territorio provinciale, ringraziando sin d’ora tutti gli altri comuni che hanno aderito all’iniziativa”.

ARRESTATO IL RAPINATORE "LADRO GENTILUOMO" DELL'AGENZIA 2 CA.RI.RI.

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E’stato arrestato dalla Polizia di Stato l’uomo responsabile della rapina effettuata il 6 novembre 2009 alla Agenzia n. 2 di Piazza della Repubblica della Cassa di Risparmio di Rieti.

Si tratta di un cittadino rumeno I.C. di anni 27, in Italia senza fissa dimora, già destinatario di un provvedimento di cattura per reati di sfruttamento della prostituzione e violenza sessuale.

La Squadra Mobile di Pesaro-Urbino, che ha operato l’arresto nella serata del 28 novembre u.s., era già sulle sue tracce per 4 rapine in banca commesse nelle Marche in 15 giorni, a cavallo tra i mesi di ottobre e novembre, che avevano fruttato al malvivente una cospicua somma di denaro.

Particolare il “modus operandi” del rapinatore, molto meticoloso e sempre uguale che prevedeva anche le scuse alle vittime, situazione questa che gli ha valso l’appellativo di “ladro gentiluomo”.

Lo straniero, vestiva sempre allo stesso modo, attuava la rapina immediatamente dopo l’ingresso in banca ed impugnando una pistola, scavalcava sempre il bancone delle casse e sceglieva sempre lo stesso orario e le stesse giornate per la realizzazione del crimine.

Proprio la precisione maniacale con cui veniva eseguito il crimine ha convinto gli investigatori della Squadra Mobile di Rieti che la rapina effettuata a Rieti potesse essere ricondotta al cittadino rumeno I.C.

La perfetta sinergia tra le Squadre Mobili di Pesaro-Urbino e di Rieti ha permesso di raccogliere numerosi indizi di responsabilità a carico dello straniero, anche per la rapina reatina.

Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno infatti richiesto ed ottenuto il sequestro degli indumenti dello straniero che forniranno validi elementi di prova se confrontati le immagini acquisite in occasione della rapina alla Cassa di Risparmio di Rieti.

I.C., arrestato in Abruzzo dagli investigatori di Pesaro, ormai caduto nelle mani della giustizia, non ha potuto far altro che ammettere le sue responsabilità anche per la rapina perpetrata a Rieti.

SALETTI HA INCONTRATO GLI OPERATORI DEL CENTRO ALZHEIMER

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Questa mattina l’Assessore Ettore Saletti si è incontrato con una folta delegazione di operatori e famigliari di malati di Alzheimer per affrontare le problematiche connesse al funzionamento del servizio di assistenza domiciliare e del Centro Diurno di Cantalice.

Nel corso della riunione, svoltasi in Comune, l’assessore Saletti ha immediatamente riconfermato la volontà, ovviamente anche a nome del Sindaco Giuseppe Emili, così come si era già manifestata nel 2005 al momento della paventata chiusura del centro di Cantalice, di consentire la prosecuzione dei progetti in questione, destinati ad una particolare forma di assistenza che viene rivolta quotidianamente a persone affette da una patologia spesso devastante non solo per i pazienti stessi, ma anche per i famigliari.

L’Assessore Saletti ha precisato che, per quanto si riferisce, in particolare, alla prosecuzione dell’attività del Centro di Cantalice, lunedì scorso, 30 novembre, si è tenuta una riunione tra tutti gli Enti (Provincia, Comunità Montane, Comune di Rieti, ASL, Comune di Cantalice) i quali hanno ribadito la volontà di mantenere in vita la suddetta struttura, confermando gli impegni finanziari assunti sottoscritti nel 2005.

Gli Enti interessati hanno deciso, altresì, di riconvocarsi per dopodomani, sabato 5 dicembre, alla presenza anche del Direttore Generale dei Servizi Sociali della Regione Lazio, dott.ssa Cipriani, per ottenere assicurazioni circa i successivi necessari finanziamenti per tale progetto da parte della Regione, che, per altro, già si è dimostrata sensibile al problema attraverso due distinti interventi economici di 86.000 e 114.000 euro.

Circa le legittime preoccupazioni espresse nei confronti delle lettere di licenziamento fatte pervenire ai vari operatori da parte della Cooperativa che gestisce i due servizi, l’Assessore Saletti, d’intesa con il Sindaco Emili da sempre e costantemente impegnato a garantire il mantenimento dei posti di lavoro, ha confermato la decisa volontà dell’Amministrazione Comunale di Rieti di non interrompere i servizi stessi intervenendo anche nei confronti delle manifestate esigenze della Cooperativa Quadrifoglio attraverso l’erogazione tempestiva di quanto dovuto, onde ottenere la revoca dei predetti licenziamenti.

 

CITTADUCALE, CAMBIA IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

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Durante l’ultima seduta del consiglio comunale di Cittaducale, svoltasi giovedì 26 novembre, c’è stata l’elezione del nuovo presidente, in sostituzione dell’uscente Pietro Miluzzi, e ha visto vincente il consigliere di minoranza Alessandro Dionisi, appartenente al Partito Democratico Operazione, questa, che arriva dopo l’esclusione dalla giunta comunale dei consiglieri, appartenenti al PDL, Antonio Monaco e Albertino Roselli, rispettivamente assessore con deleghe alla cultura e sport e assessore con delega al patrimonio, e l’ingresso di Maurizio Ermini (PD) come assessore con delega alla cultura. Con questi dati è palese che la lista “civica” uscita vincitrice dalle elezioni comunali del 2007, eletta non con voti di partito,oggi abbia scelto di concludere i suoi due anni e mezzo di mandato con un governo di centrosinistra. Motivo questo che ha indotto, nell’ultima seduta consiliare, i consiglieri del PDL Albertino Roselli e Antonio Monaco, a lasciare la maggioranza per passare tra le fila dell’opposizione.

“Non è possibile rimanere indifferenti – dichiara Roselli – davanti al cambio di rotta che questa amministrazione ha preso. Non si sta rispettando la volontà degli elettori che avevano indicato alla guida del Comune un governo estraneo alla logica di partito”.
“Apprendo con rammarico – dichiara il consigliere Roberto Ermini , candidato a sindaco nella lista con Dionisi –  della decisione maturata da Dionisi stesso che disconosce il mandato consegnatogli dai suoi elettori.

La scelta di dimettersi dai sui incarichi, uscendo anche dal gruppo consiliare da noi due formato,  non attenua l’amarezza che scaturisce dall’assistere a scelte che nulla hanno a che fare con la politica, ma hanno come uno unico scopo l’assegnazione di incarichi. Oggi l’intera maggioranza dovrebbe chiedersi se è ancora espressione dell’elettorato che, anche in considerazione dei risultati delle ultime elezioni provinciali, non credo voglia essere governata da una maggioranza di solo centrosinistra”.

ENTRO DICEMBRE COMPLETAMENTO DELLA RACCOLTA ANAGRAFICO REDDITUALE

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Dal  9 dicembre al 31 dicembre 2009 l’Ater Rieti informa che sarà completata l’ultima fase della raccolta anagrafico reddituale per alcune zone di Rieti e della provincia.
Chi occupa un alloggio popolare dovrà recarsi effettuata nella sede dell’Ater in via degli Olivi 20 a Rieti per consegnare i redditi  relativi al 2008  dichiarati nell’anno 2009, di tutti i componenti il nucleo familiare,  per il  calcolo del canone di locazione relativo al 2010.
Di seguito i Comuni interessati dall’ultima tranche di raccolta dei redditi:

 

Rieti Via Lama

Rieti Via dei Salici

Rieti Via Antonozzi

Rieti Via Aldo Moro

Rieti Via P. Boschi

Rieti Via San Francesco

Rieti Via Salaria Per L’Aquila

Rieti Via Comotti

Rieti Via Minervini

Rieti Via Paolessi

Rieti Via Pe pe

Rieti Via del Porto

Rieti Via Tancia

Rieti  P.zza Unità d’Italia

Rieti Via delle Stelle

Rieti Via Lesta della Battaglia

Rieti Via Matteotti

Rieti Via Molino della Salce

Rieti Viale Morroni

Rieti Via Amelotti

Rieti Via D. Alighieri

Rieti Via della Scuola

Rieti Via Pollastrini

Pescorocchiano

Borbona

Borgorose

Cantalice

Castel Sant’Angelo

Cittareale

Colli sul Velino

Antrodoco – Via Garibaldi

Concerviano

Petrella Salto

 

Per il servizio di raccolta reddituale l’Ater osserva il seguente orario:

Lunedì      ore  08,30 – 11,30

Martedì     ore 15,00 –  17,00

Mercoledì  ore  08,30 – 11,30

Giovedì     ore  08,30 – 11,30

Venerdì     ore  08,30 – 11,30

L'ATER SCOMMETTE SUL FUTURO. SIGLATO ACCORDO CON IL COMUNE DI CONTIGLIANO

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Giovani coppie in primo piano nell’obiettivo dell’Azienda che ieri ha siglato un accordo con il Comune di Contigliano per il recupero di un importante edificio situato nel centro storico. Presenti il presidente dell’Ater Rieti Valentino Antonetti ed il vice Sauro Casciani davanti al sindaco di Contigliano Angelo Toni, al direttore generale Ater Maurizio Rosati, all’assessore ai Servizio sociali Francesca Garbini e al capogruppo comunale Ernesto Martelli.

L’accordo parte dalla necessità di reperire alloggi da destinare ad edilizia residenziale pubblica dando priorità a giovani coppie che spesso hanno difficoltà a trovare una abitazione. L’edificio in questione si trova nel centro storico di Contigliano tra via Costa del Sole e via Agamennone ed è distribuito su quattro piani. L’Ater Rieti e il Comune procederanno, grazie a un investimento di oltre 500.000 euro, al recupero del fabbricato per realizzare sei alloggi popolari con precedenza a giovani coppie e gestiti direttamente dall’Ater con affitto a canone calmierato.

L’impegno sottoscritto dall’Amministrazione comunale di Contigliano e l’Azienda per l’Edilizia Residenziale Pubblica prevede il completamento dell’opera nel termine di 3 anni.