Sono circa 1000 i biglietti finora venduti durante la prevendita del concerto di Fiorella Mannoia organizzato dalla Provincia di Rieti per giovedì prossimo, 13 maggio, alle ore 21 presso il PalaSojourner.
Nel frattempo l’assessorato alle Politiche turistiche, avendo registrato una rilevante richiesta di biglietti anche da fuori provincia, ha deciso di allestire al di fuori del palazzetto dello sport un punto informativo dove saranno distribuiti materiali di promozione turistica del territorio reatino.
“Siamo soddisfatti di come sta procedendo la prevendita di questo concerto – ha dichiarato l’assessore alle Politiche turistiche, Alessandro Mezzetti – L’organizzazione sta procedendo spedita e senza intoppi e contiamo di riuscire ad avere un bel pubblico ad ascoltare la Mannoia. Mi giungono notizie confortanti anche dagli operatori turistici: gli albergatori della nostra città mi hanno comunicato di aver ricevuto diverse prenotazioni proprio in occasione di questo evento. Sono inoltre convinto che per vedere la Mannoia ci saranno molte persone che verranno dalle province e città limitrofe anche nella giornata di giovedì”.
Si ricorda che le prevendite sono disponibili presso gli uffici di Rieti Turismo (Centro commerciale Perseo – torre A, terzo piano – durante il normale orario di ufficio), il negozio di dischi Maistrello Musica, l’edicola in piazza Vittorio Emanuele II, la libreria Gulliver, il bar Deli e la tabaccheria La Tartaruga.
I prezzi dei biglietti sono 34,50 euro per il parterre, 25,30 euro per la tribuna centrale e 17,25 euro per le tribune laterali.
I biglietti potranno essere acquistati anche la sera stessa del concerto al PalaSojourner.
PREVENDITA CONCERTO FIORELLA MANNOIA
IDV CONTINUA CON LA RACCOLTA FIRME PER I TRE REFERENDUM
Italia dei Valori continua con la raccolta firme per i referendum contro la privatizzazione dell’acqua, contro le centrali nucleari e contro il legittimo impedimento.
Con i propri gazebo sarà presente:
giovedì 13 maggio dalle ore 17,00 alle 20,00 presso il centro commerciale Futura in piazzale Angelucci;
venerdì 14 maggio dalle ore 17,00 alle 20,00 presso il centro commerciale La Galleria in via Micioccoli;
sabato 15 maggio dalle ore 10,00 alle 13,00 presso il mercatino rionale di viale De Juliis e dalle ore 17,00 alle 20,00 presso il ponte romano in Piazza Cavuor ed in piazza Oberdan, mentre domenica 16 maggio dalle 9,00 alle 13,00 presso il mercatino di Gavignano.
FINANZIATI DALLA FONDAZIONE VARRONE ALTRI 4 LABORATORI LINGUISTICI
La Fondazione Varrone ormai da molti anni sta portando avanti un significativo progetto per il potenziamento delle attrezzature scolastiche finalizzate al miglioramento qualitativo dell’offerta formativa.
Dopo aver finanziato il laboratorio linguistico presso l’Istituto Rosatelli, è stato recentemente deliberato il finanziamento per l’installazione di altri laboratori linguistici nei seguenti Istituti scolastici: Istituto Comprensivo Basilio Sisti, Giovanni Pascoli e presso l’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente.
“La nostra società moderna è sempre più multiculturale e globalizzata, aumentano gli scambi commerciali e gli scambi culturali tra le varie popolazioni, ed un serio problema del terzo millennio è quello dell’integrazione tra popoli – ha commentato il Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis – L’integrazione sociale, parte dalle tradizioni, dalle usanze, dalle culture, dai modi di fare, dal linguaggio e quindi dalla lingua. Ritengo infatti, che in un’epoca multiculturale come quella che si sta profilando, sia indispensabile la conoscenza di lingue straniere che consentono una corretta integrazione culturale.
La Fondazione, anche attraverso il progetto pluriennale delle borse studio Intercultura, intende favorire e stimolare il confronto con le altre culture del mondo, che arricchiscono significativamente il bagaglio di conoscenza dei giovani.”
Il Laboratorio Linguistico è lo strumento indispensabile e specialistico per la didattica di avanguardia.
E’ dimostrato che le aule-laboratorio stimolano un maggiore apprendimento linguistico, rispetto ai percorsi formativi tradizionali, potenziano le competenze trasversali di tipo tecnologico e informatico e stimolano lo studente al confronto e al dialogo nonché alla consapevolezza di una dimensione europea anche nella formazione.
RICCI FIM CISL: E' TEMPO CHE RITEL SIA AUTONOMA SULLA GESTIONE DEI COSTI
“In concomitanza con l’incontro in programma domani tra Ritel e organizzazioni sindacali presso Confindustria, si svolgerà un sit-in a cui parteciperanno i lavoratori del perimetro Ritel a sostegno della richiesta di riassorbimento dei dipendenti della società Arcobaleno in Ritel.
L’unica soluzione praticabile per garantire la piena funzionalità dello stabilimento, ma anche l’unica strada percorribile per risparmiare sui costi, visto che la società Arcobaleno non offriva i propri servizi (esternalizzati) gratis.
Tale situazione infatti è accettabile, ma non condivisibile da una multinazionale, meno da una azienda come la Ritel ”.
Queste la dichiarazione di Giuseppe Ricci, segretario generale della Fim Cisl di Rieti all’indomani della notizia del licenziamento dei 27 dipendenti della Arcobaleno.
“Su questo, ne sono certo –spiega Ricci- si misurerà l’attuale dirigenza Ritel che si spera possa, una volta per tutte, passare dalle parole ai fatti.
Altro punto decisivo sui cui agire: fare in modo che la politica, a tutti i livelli, intervenga seriamente sulla vertenza spingendo su un coinvolgimento di Finmeccanica. Lo abbiamo auspicato più volte senza purtroppo alcun risultato apprezzabile. Anche in questo caso basta chiacchiere. Vogliamo atti concreti!
Ci aspettiamo inoltre –conclude il segretario di Fim Cisl- che entro breve venga riconvocato il Tavolo provinciale su Ritel. Un’iniziativa importante sollecitata più volte (l’ultimo volta risale allo scorso 28 aprile), su cui attendiamo una risposta. E’ vero che la pazienza non è mai troppa, ma a tutto c’è un limite”.
BUONA AFFLUENZA AL PRIMO INCONTRO SU "LA QUALITA' DELLA VITA NELL'ANZIANO"
Oltre cento cinquanta i presenti al primo dei tre incontri organizzati dall’associazione Anteas presieduta da Stefano Donati, in collaborazione con la Cisl Fnp e dal centro di promozione sociale del Comune di Rieti (ex Piaggio) diretto da Benito Valeri, sul tema: “La qualità della vita nell’anziano”.
Nel primo incontro si è posta l’attenzione sugli aspetti psicologici del pensionamento e della possibilità di evitare l’isolamento, giocando un ruolo nel mondo del volontariato. Relatore Carlo Lami, che è riuscito ad interessare gli intervenuti tracciando, tra luci ed ombre, il percorso del pensionato. Dal passaggio sostanziale ad una posizione che lo vedeva inserito in una realtà produttiva organizzata, ad una condizione di vita diversa che può anche costituire un’alterazione dell’identità della persona, fino all’impegno in iniziative di volontariato. Un modo per sentirsi utili, ma anche di impegnare le proprie facoltà intellettive riuscendo così a mantenere quella elasticità mentale che ritarda l’invecchiamento.
“Sta all’associazione cui ci si rivolge –ha spiegato Lami al margine dell’incontro- organizzare gli impegni in modo da consentire all’anziano volontario di rendersi disponibile per il tempo che lo stesso ha deciso di donare e nel settore di attività più vicino alle proprie competenze e attitudini. I settori possono essere molteplici, si va dall’assistenza domiciliare alla semplice compagnia a persone ammalate. Da iniziative di aggiornamento culturale quali, ad esempio, la trasmissione alle nuove generazioni della propria memoria storica, come delle proprie capacità professionali, ad iniziative di turismo sociale”.
Prossimo appuntamento con l’associazione Anteas venerdì prossimo sempre presso l’ex Piaggio di viale Maraini a partire dalle 16.
Tema dell’incontro: “La salute nell’uomo, dalla prevenzione alla cura”. Il dottor Gennaro Camardella interverrà sulle problematiche relative all’età che avanza. Sulle patologie frequenti nell’uomo e nella donna in età avanzata e i strumenti da mettere in atto per la prevenzione e il conseguente controllo delle stesse.
CONTINUANO I CONTROLLI DELLA POLIZIA DI STATO NEI LOCALI NOTTURNI
Nella nottata tra sabato e domenica, infatti, sono stati controllati i locali notturni del centro cittadino e di Piedimoggio, alcuni dei quali sanzionati per una serie di irregolarità amministrative.
In particolare il controllo effettuato presso l’esercizio “Il Sipario American Wine Bar” di Via Garibaldi ha consentito di accertare la vendita da asporto di bevande alcooliche dopo le ore 22.00, in violazione di una ordinanza comunale. Il titolare è stato, pertanto, sanzionato per l’infrazione accertata.
Altri controlli sono stato effettuati, soprattutto per verificare l’eventuale riproduzione di musica ad alto volume nelle ore notturne, con esito negativo.
Sono stati, infine, controllati numerosi avventori in tutti gli esercizi.
“Tali controlli proseguiranno con costanza” ha dichiarato il Questore Carlo Casini “anche se comportano un notevole impegno per tutte le Forze di Polizia, ma solo in questo modo si potrà garantire ai cittadini la necessaria serenità nelle ore notturne”.
PRIMI LICENZIAMENTI IN CASA RITEL
Arrivano i primi licenziamenti in casa Ritel. Il provvedimento riguarda 27 dipendenti dell’Arcobaleno srl, dunque ex dipendenti Alcatel esternalizzati in precedenza dalla società.
Per i lavoratori non è stato rinnovato il contratto in scadenza il 31 maggio e l’Arcobaleno ha aperto le procedure di mobilità per cessazione d’azienda.
I lavoratori verranno dunque licenziati. I loro nomi e cognomi sono stati comunicati alla rsu e alle segreterie provinciali di Fim, Fiom e Uilm proprio prima dell’incontro previsto con Confindustria. “Si poteva aspettare un solo giorno – ha commentato D’Antonio della Fiom – e ne avremmo potuto discutere con calma – I lavoratori – comunque lotteranno con tutte le loro forze per difendere il loro posto di lavoro”
SPECIAL OLYMPICS, MEDAGLIA D’ORO ALLA PHOENIX NOI CON VOI RIETI
La medaglia d’oro conquistata al centro sportivo dell’Atletico 2000 di Roma è una nuova grande emozione per la Phoenix Noi con Voi Rieti. Domenica 9 maggio la squadra reatina – che dallo scorso autunno ha introdotto lo sport unificato nella disciplina del calcio a cinque – è stata tra le protagoniste del più atteso evento dell’anno a livello regionale.
Sotto il sole della capitale, capitan Moreno Rinaldi e compagni hanno ottenuto tre affermazioni dimostrando un ottimo affiatamento ed un grande carattere, riuscendo così a primeggiare nel proprio raggruppamento. “Ma la vittoria più grande è stata quella di vivere questa giornata in un clima di grande allegria – spiega Morena De Marco, direttore provinciale di Special Olympics – lo sport unificato è uno strumento di crescita che arricchisce tutti, atleti, partner, familiari, volontari, dirigenti. Chiunque ottiene beneficio da quest’incontro in cui lo sport diventa mezzo di socializzazione, autonomia e affermazione individuale. Stiamo lavorando affinché questo messaggio si diffonda per offrire a quante più persone possibile, l’opportunità di muoversi e divertirsi con Special Olympics”. Nella foto, in piedi da sinistra, Andrea Ermini, Andrea Giordani, Daniele Organtini, Luca Sorino, Federico Lamacchia, Enrico Aragona, Alessio Lilli. Accosciati: Marco Tocci (direttore provinciale Special Olympics Roma), Morena De Marco (direttore provinciale Special Olympics Rieti) e il capitano Moreno Rinaldi.FC RIETI, PALOMBI LASCIA. LEONCINI SI ATTIVA PER UN NUOVO PROGETTO
“Comunico che venerdì scorso, dopo un incontro avuto con il Presidente del FC Rieti, avv. Stefano Palombi, è emersa da parte di questo ultimo la volontà di chiudere al termine della corrente stagione calcistica (2009-2010) la propria esperienza, iniziata nel 2003, come proprietario del club amarantoceleste. In particolare, il Presidente Palombi, concludendo un incontro svoltosi in un clima di grande serenità e nel rispetto di una nostra profonda amicizia iniziata proprio con l’acquisizione della società calcistica reatina e di un senso di gratitudine per quanto fatto comunque da lui e dalla sua famiglia anche per quanto riguarda l’esborso economico nei confronti della nostra città ed i conti risultati puntualmente a posto del Club, ha dato mandato al sottoscritto, sia sotto il profilo istituzionale che per quanto riguarda il percorso vero e proprio di individuazione dei soci che formeranno la nuova proprietà, di procedere ad una prima quanto fondamentale fase esplorativa.
Preso atto di ciò, sarà di conseguenza mio specifico compito di amministratore di attivarmi immediatamente per ricreare le condizioni ideali alla formazione di un rinnovato sodalizio che possa coniugare, e sintetizzare nel migliore dei modi, le esigenze e le proposte che potranno giungere del tessuto economico cittadino, le legittime attese dei tifosi e degli sportivi, ed il ruolo, altrettanto, primario delle istituzioni politiche della nostra città. In definitiva un progetto fortemente aggregativo di tutta la città, che possa rivalorizzare anche il nostro invidiato patrimonio di impiantistica sportiva e quella rivolta al calcio in particolare. Così come, del resto, fatto con tutte le discipline sportive nel corso della mia attività amministrativa.
Al riguardo, informo di aver contattato alcune persone che hanno già espresso il proprio interesse e gradimento verso il nuovo progetto, inizialmente triennale, che non potrà comunque prescindere da un impegno comunque forte, tenendo conto che ci sarà da lavorare sodo fin da subito, anche in virtù di scadenze immediate da dover soddisfare, in qualsiasi categoria il Rieti Calcio sarà impegnato nel prossimo campionato. Ovviamente, il mio personale, fortissimo augurio è relativo al mantenimento del titolo sportivo in serie D, fermo restando che, fatti i dovuti scongiuri, si dovesse retrocedere, sarà comunque necessario farci trovare pronti anche di fronte a questa non certo benevola eventualità.
Il primo impegno sarà, quindi, quello di tifare Rieti e sostenerlo nel suo decisivo impegno di campionato di domenica prossima a Genzano, una trasferta per la quale l’Assessorato allo Sport metterà a disposizione gratuita dei tifosi, in collaborazione con il FC Rieti, un pullman per raggiungere la cittadina laziale e supportare la nostra formazione. Proprio alla tifoseria organizzata ed ai tanti giovani che compongono il Commando Ultrà, che ringrazio per gli attestati di stima a me rivolti e per la fiducia accordatami sia in passato che in questo fondamentale snodo della società amarantoceleste, va comunque indirizzato un ulteriore particolare apprezzamento per la passione e la continuità con cui hanno sempre seguito il Rieti in questi anni calcistici, nella certezza che tutti insieme si possa riuscire in futuro a creare le basi per ottenere ulteriori soddisfazioni”.
BUON COMPLEANNO RADIOMONDO
Il 10 maggio del 1980 dava inizio ai programmi Radiomondo. Dalla storica sede di via San Rufo n. 47, l’emittente reatina iniziava il percorso radiofonico con un nutrito numero di speakers e giornalisti.
Molti provenienti da altre realtà radiofoniche altri alla loro prima uscita in voce. Radiomondo si imponeva nell’etere iniziando da subito, con un segnale presente e forte che raggiungeva anche molte zone della Capitale e con una programmazione particolarmente raffinata. Una presenza reale e attiva che ebbe modo di farsi conoscere immediatamente a Rieti e nelle province limitrofe anche grazie al primo concerto che organizzò con il cantautore napoletano, Pino Daniele all’apice del suo successo.
Anni pieni di iniziative scanditi da una sana concorrenza con l’unica altra emittente locale di quel periodo, Radio Onda Verde. Nel corso degli anni, le cose sono cambiate e dal livello amatoriale del primo decennio, si è passati, ad una professionalità crescente che ha cambiato anche il volto della radio. Radiomondo, rimasta unica locale a carattere commerciale nel nostro territorio, dagli studi di piazza Vittorio Emanuele II, spegne la sua trentesima candelina restando come sempre all’avanguardia tecnicamente e tecnologicamente. Non per niente è oggi tra le poche a diffondere i propri programmi anche su mezzi di comunicazione di ultima generazione quali I-Phone, I-Pod Touch e I-Pad.
Radiomondo dopo trenta anni continua a riscuotere il consenso dei tanti radioascoltatori cresciuti con la musica di questa radio che oggi ascoltano insieme ai propri figli.
ANCHE IN PROVINCIA DI RIETI IL DENTISTA LOW COST
Una nuova realtà a livello sanitario si diffonde sempre più sul territorio nazionale Italiano: Il Dentista Low Cost. Si tratta di una rete di professionisti rigorosamente scelti sulla base di qualità, competenza e professionalità in grado di dare la possibilità a chiunque di curare il proprio sorriso in maniera garantita ed accessibile.
Il Dentista Low Cost propone in tutta Italia attraverso un network di studi dentistici, professionalità e accessibilità alle cure odontoiatriche nell’attuale contesto segnato da un lato dalla crisi che colpisce le famiglie italiane e dall’altro dalla richiesta di cure odontoiatriche affidabili, chiare e di elevata qualità. Lo staff del marchio Il Dentista Low Cost sta via via individuando i professionisti sul territorio italiano dove poter ricevere cure odontoiatriche di alta qualità con un listino prezzi calmierato, trasparente e consultabile sul sito internet www.ildentistalowcost.com.
Serietà, competenza e risultati di massima qualità, questi sono i requisiti ricercati negli studi odontoiatrici italiani dallo staff del progetto Il Dentista Low Cost. Questo significa essere accolti in strutture riconosciute ed in regola con le normative della sanità nazionale, di essere curati da dentisti autentici ricevendo cure odontoiatriche di alta qualità a prezzi contenuti. Il Dentista Low Cost parla un linguaggio chiaro, competente e qualificato contribuendo a sfatare l’immagine del dentista italiano come “il più caro d’Europa” avvalorata da certa stampa straniera.
Obiettivo del progetto Il Dentista Low Cost è anche quello di combattere il pendolarismo odontoiatrico, fenomeno oramai diffuso in tutta Italia. È sempre più di attualità l’intraprendenza di alcune persone che volano all’estero in paesi come Romania, Ungheria e Croazia per ricorrere a cure dentistiche spesse volte di dubbia natura. Negli studi segnalati dal sito internet il risparmio non andrà ad influire sulla qualità del lavoro. Nella zona di Rieti è entrato a far parte della rete de Il Dentista Low Cost lo studio del dr. Vincenzo Quinzi a Collemazzolino di Fiamignano.
EVADE DAI DOMICILIARI, ARRESTATO 47ENNE
Nell’ultimo fine settimana, anche con la collaborazione della Polizia Stradale, sono state identificate 445 persone, controllati 332 veicoli e sanzionate 60 contravvenzioni al Codice della Strada che hanno comportato il ritiro di 10 documenti di circolazione.
Nell’ambito degli stessi servizi la Volante ha individuato nel capoluogo C.A., di anni 47, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in una frazione di Cittaducale, che è stato pertanto arrestato, per il reato di evasione, ed associato presso la locale Casa Circondariale.
La Sezione della Polizia Stradale di Rieti ha invece denunciato il romano F.C. del 1975 fermato alla guida della sua autovettura in stato di ebbrezza.
FC RIETI VINCE E CONTINUA A SPERARE
Retrocessione diretta in Eccellenza, spareggio secco per decidere chi andrà a fare i playout o accesso immediato agli spareggi salvezza per giocarsi tutto nella post season.
Sono questi gli scenari che potrebbero profilarsi per il Rieti . Tutto è ora possibile dopo la vittoria casalinga ottenuta sul Budoni per 2-0 a seguito della quale i reatini hanno agganciato il Castelsardo a sua volta sconfitto dal Latina.
La salvezza non è più un’utopia, si torna a sperare e il morale è di nuovo alto tra gli uomini del presidente Palombi. Presidente fortemente contestato nella gara di domenica a suon di striscioni e proteste. La settimana scorsa è stata una settimana piuttosto calda dal punto di vista delle contestazioni rivolte a giocatori e società accompagnate da manifesti funebri rivolti alla FC Rieti.
“Dovevamo vincere e abbiamo vinto – ha commentato soddisfatto mister Polverino – quella contro il Budoni è stata una vittoria fondamentale ora a Cynthia dovremo replicare il successo – i ragazzi si stanno impegnando e ci credono”. Contro il Budoni il Rieti è sceso in campo senza gli infortunati Ippoliti, Panetti e Mennini. A siglare il 2-0, Mancini e Leonetti.
PALLAVOLO CITTADUCALE VOLA AI PLAY OFF
26^ giornata di campionato , game over, la Polimar Pallavolo Cittaducale chiude in bellezza con la ventesima vittoria su 26 gare disputate.
Nell’ultima giornata di campionato di B1 la Pallavolo Cittaducale ha conosciuto il proprio destino conquistando il definitivo terzo posto, storico traguardo raggiunto al primo anno di militanza in questa serie.
La gara con l’Ecomet Marsciano non è stata solo una formalità per salutare i propri sostenitori ma giocata con intensità e senza esclusione di colpi nonostante le umbre sono scese i campo con una salvezza acquisita con molte giornate d’anticipo e le laziali già con il nulla-osta in tasca per disputare i play off.
Né è scaturita una bella partita, divertente affrontata con il giusto approccio ed ha offerto alcuni buoni spunti tecnici, la differenza l’ha fatta la difesa ed un attacco più incisivo delle civitesi. Una partita che potrebbe tornare utile per l’impegno delle ragazze di mister Secchi che le vedrà protagoniste con la corazzata Matera giunta seconda nel girone D.
Il Presidente Ippolito Matteucci dichiara a fine partita: “in questa stagione agonistica abbiamo lavorato faticosamente, con tanta passione e sacrificio; con calma e pazienza siamo riusciti a raggiungere storici traguardi per questa società; un successo frutto del lavoro ed impegno di tutti; non abbiamo ancora finito questo è un arrivederci ai play off,non è ancora caduto l’ultimo pallone della stagione …”
Tabellino:
Ecomet Marsciano: Guerreschi 6, Giorgi 5, Valentini 11, Gennari 12, Testasecca 6, Grassini 3, Modena 18;
Polimar Pallavolo Cittaducale: Monacelli 2, Giuli 3, Vojth 8, De Santis 12, Sammartano 6, Flammini 10, Lucchetti 14, Culiani 7.
IRCOP, DEFINITA LA GRIGLIA DELLE SEMIFINALI
La griglia delle semifinali è stata definita, dopo la disputa delle belle, tra tutti i confronti che erano terminati 1-1.Pertanto la situazione a questo punto è ben delineata.
Girone C: Per la semifinali riguardanti questo girone, la Ircop Rieti con un 2-0 ha eliminato la Mazzanti Empoli e quindi se la vedrà il 16/5 al Palasojoiurner con Vado Ligure che a sua volta ha avuto la meglio, dopo 2ts sul Basket Cecina.
L’Autosoft Scauri ha invece battuto per 2-0, la Stella Azzurra e si appresta ad affrontare la Use Empoli che ha eliminato 2-0 Castefiorentino, ma che ha perduto il centro Acunzo (distacco tendine di Achille).
Girone D: Bisceglie la superfavorita, ha sofferto parecchio invece per avere ragione 2-1 del Catanzaro, guadagnando però alla fine il diritto di battersi con Catania che a sua volta ha eliminato 2-1 la Viola Reggio Calabria.
Corato invece con un perentorio 2-0 ha fatto fuori Potenza, mentre Patti si è imposto, non senza fatica per 2-1 sul Martina Franca.
Il 16 maggio partono le semifinali quindi ed il tabellone prevede per il girone C:
Ircop – Rieti – Vado Ligure
Scauri – Use Empoli
Mentre per il girone D ci sono in programma
Bisceglie – Catania
Corato – Patti
Al termine delle semifinali, tutte ancora al meglio di 3 partite, le vincenti si incroceranno per una finale definita di I turno con la formula:
Migliore di C – Peggiore di D
Peggiore di C – Migliore di C
Le vincenti si incontreranno al meglio delle 3 partite in una finalissima con la bella eventaule in campo neutro per decidere la squadra che l’anno prossimo giocherà in A, insiema anche all’altra vincente il playoff per i gironi A e B.
OPERA STUDIO OSPITE DEL REATE FESTIVAL
Il Reate Festival ospiterà la sessione estiva di Opera Studio, negli spazi del Teatro Flavio Vespasiano, dal 23 luglio all’11 agosto 2010. La celebre Renata Scotto, artista di fama internazionale, sarà, accanto a Cesare Scarton e ad Anna Vandi, una delle docenti dei corsi di alto perfezionamento in canto lirico.
“La scuola, che è una creatura dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia – ha spiegato la Scotto – mira a insegnare l’opera ad altissimo livello per una carriera di prima categoria.
Quella del canto, del resto, non è soltanto una professione ma anche e soprattutto un’arte. Il talento non è sufficiente senza il supporto di validi insegnanti che contribuiscano a completare ogni aspetto della formazione professionale: da quelli più spiccatamente musicali e di tecnica vocale a quelli della presenza scenica, della corretta dizione e della scelta del repertorio. Ai giovani artisti che arrivano ad Opera Studio da ogni parte del mondo (compresa l’America, dove vivo da circa trent’anni e dove svolgo la mia attività alla Juillard School of Music di New York) insegno lo stile e l’interpretazione vocale”.
“Una grande cantante ed al tempo stesso una grande didatta. Ecco chi è Renata Scotto – ha osservato il prof. Bruno Cagli dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia – è stata questa compenetrazione di identità a fare la fortuna di Opera Studio. La scuola prevede un assiduo ed impegnativo lavoro per recuperare la tecnica del canto ed il teatro Flavio Vespasiano, in questo senso, è ideale sia dal punto di vista dello spazio che dell’acustica. I cantanti sono messi nelle condizioni di tirare fuori tutti i colori della musica italiana senza sforzare la voce. Molti degli allievi di Opera Studio hanno fatto un’invidiabile carriera. Grazia D’Oronzio, ugola nota del Reate Festival 2009, è soltanto un esempio che brilla al Metropolitan di New York”.
Presente alla conferenza stampa anche l’assessore regionale alla Cultura, Antonio Cicchetti, che ha sottolineato l’ulteriore “lustro che la presenza della Scotto conferisce al Flavio Vespasiano.
E’ qui che è nato il teatro lirico sperimentale, poi trasferitosi a Spoleto. Oggi si riapre un capitolo per la storia di questo territorio. Come rappresentante della Regione farò il mio dovere cercando di dare il massimo, coniugando però le esigenze della cultura con quelle che esulano da questo settore”.
Soddisfazione piena è stata quella espressa dalla Fondazione Flavio Vespasiano che organizza il Reate Festival. “Avere Renata Scotto a Rieti darà ancora più prestigio alle nostre iniziative – ha detto Carlo Latini, sovrintendente della Fondazione – nell’ottica del principio dell’internazionalità il Reate Festival torna a confermarsi volano per lo sviluppo del territorio. Nessuno slogan poteva essere migliore di quello che insiste sul passaggio dalla cultura dell’industria all’industria culturale”.
Il prof. Gianfranco Formichetti , vice presidente vicario della Fondazione Flavio Vespasiano, ha sottolineato con forza il ruolo “che Rieti vuole svolgere per ridare al Flavio la tradizione antica attraverso la presenza di chi ha rappresentato il Belcanto nel mondo come meglio non si poteva.
La collaborazione con Opera Studio sarà un’ulteriore occasione di arricchimento per il Reate Festival e per la nostra città”.
IL REAL ESPUGNA REGGIO EMILIA 3 – 6, SABATO 15 IL RITORNO
Al PalaBigi di Reggio Emilia il Real Rieti si impone per 3-6 nella gara di andata della finale che vale la promozione in serie A2. Una partita giocata con grande determinazione contro un avversario che ha meritato questa finale e che ha provato in ogni modo ad ottenere un risultato positivo davanti al caldo e numeroso pubblico emiliano.
A sbloccare la gara è stato il capitano Adornato dopo una respinta del portiere locale su un tiro di Furlam. E’ sempre il Real a premere sull’acceleratore ma è sfortunato su un paio di disimpegni e puntualmente ne approfittano i padroni di casa bravi a capitalizzare e portarsi in vantaggio per 2-1, risultato che non varia fino alla fine del primo tempo nonostante i due pali del Real Rieti. Nella ripresa i ragazzi di Paolo De Simoni alzano il ritmo e ancora capitan Adornato in due minuti ribalta il risultato segnando altri 2 gol per la sua tripletta personale. Ma la Reggiana mai doma riesce ad agguantare nuovamente il pareggio siglando un penalty per il momentaneo 3 pari. Nel momento più difficile è venuta fuori tutta l’esperienza e la superiorità tecnica dei reatini capaci nel finale di realizzare le 3 reti di differenza con cui si è conclusa la gara. A segno Felipe Furlam, Gaucci con un colpo di tacco su assist di Del Pizzo, autore quest’ultimo d poi della sesta rete. Sabato 15 Maggio appuntamento alle 16:00 al PalaSojourner di Rieti per l’atto finale della stagione che può significare la promozione in Serie A2. La società del Real Rieti ringrazia vivamente la società emiliana per la correttezza, disponibilità e accoglienza nei confronti degli amaranto-celesti. Il Real Rieti invita tutti gli sportivi reatini ad intervenire numerosi Sabato 15 Maggio alle ore 16:00 al PalasSojuorner ricordando l’ingresso gratuito.FC RIETI, GLI ULTRAS LANCIANO UN GRIDO DI AIUTO ALL'ASSESSORE LEONCINI
Vista la crisi che sta affliggendo da diversi mesi la massima espressione del calcio reatino, nonché la quasi imminente retrocessione della Fc Rieti in Eccellenza noi Ultras rivolgiamo una richiesta all’assessore allo Sport del comune di Rieti Marzio Leoncini, ci rivolgiamo a lui poiché da anni impegnato nella salvaguardia dello sport reatino nonché amante e conoscitore di calcio e tifoso in primis della Fc Rieti.
Il nostro gruppo da diversi anni sta cercando di mettere in evidenza le elevate carenze sotto il profilo sportivo e gestionale alle quali deve far fronte la società calcio Rieti. Carenze attribuibili solamente all’unico e solo responsabile della società: Il presidente Stefano Palombi.
Ci sembra inutile riassumere per l’ennesima volta i centinaia di motivi che ci hanno portato alla dura contestazione verso Palombi anche perché come se non bastassero le nostre parole anche i risultati parlano chiaro. Ci ritroviamo davanti una società allo sbando, sul baratro dell’eccellenza dopo tre anni di anonimo dilettantismo, una società pessimamente amministrata sportivamente parlando con una squadra di calcio che, allo stato attuale delle cose, all’orizzonte vedrà sicuramente altre delusioni per un capoluogo i provincia che vanta un’impiantistica invidiabile a livello nazionale nonché una media spettatori di tutto rispetto considerando categoria e posizione di classifica.
Ciò che noi chiediamo al nostro assessore allo Sport è una rifondazione totale della Fc Rieti, a partire dall’attuale presidente Palombi che, per il bene della cittadinanza, dovrà essere spronato a lasciare la presidenza del Rieti calcio a favore di chi potrà garantirne il bene oppure dovrà essere coadiuvato da nuova imprenditoria (preferibilmente locale) che possa, attraverso conoscenze calcistiche superiori a quelle di Palombi, far tornare la Fc Rieti prima possibile nei palcoscenici che merita, ovvero fra i professionisti.
Ci teniamo a rendere noto che questo pensiero non è solo nostro, ma della stragrande maggioranza degli amanti del calcio reatino che si sentono offesi da questa fallimentare gestione che sta facendo sprofondare una società amata come la Fc Rieti nel baratro del dilettantismo regionale e che per protesta hanno abbandonato negli ultimi due anni le gradinate dello stadio Manlio Scopigno lasciandolo desolantemente semivuoto.
Confidiamo nella buona fede dell’Assessore Marzio Leoncini e, in generale, delle autorità comunali e provinciali affinchè possano garantire un futuro migliore al calcio reatino.
RIPOPOLAMENTO ITTICO DEI CORSI D'ACQUA E BACINI DEL REATINO
La Provincia di Rieti per il tramite del Vice-Presidente Oreste Pastorelli, informa che a partire dal 10 maggio.2010 avrà inizio la seconda fase di ripopolamento ittico dei corsi d’acqua e dei bacini del reatino, con immissioni di trote fario (73 q. circa) provenienti da allevamenti di qualità certificata.
L’Assessore Pastorelli tiene a precisare che saranno interessati dalle operazioni d’immissione i seguenti tratti:
1) Fiume Velino: dall’intersezione con il Canale S.Susanna fino alle idrovore; da quest’ultime fino a Terria; da Terria a Ponte Carpegna fino alla “Giorlandina” (sbarramento bonifica); da Ponte Cavallotti fino all’intersezione con il Fiume Morto; da Cittaducale a Borgovelino-Antrodoco; da Posta a Bacugno.
2) Fiume Morto: dalla confluenza con il Fiume Velino fino ai pressi di Cittaducale.
3) Fiume Tronto: tratto ricadente nel territorio della Provincia di Rieti.
4) Fiume Salto: dalla confluenza con il Fiume Velino fino alla diga; e a Borgorose.
5) Fiume Turano: intero tratto fino alla diga; e a monte del lago.
6) Fiumi Canera, Corese e Farfa: interi corsi.
7) Torrenti Aia e Apa: interi corsi.
Sarà prevista inoltre, l’immissione di 25.000 trotelle lungo tutti i corpi idrici del territorio provinciale nel periodo Giugno-Luglio. L’Assessore infine, coglie occasione per ricordare che per esercitare l’attività
alieutica è necessario essere in possesso sia della licenza da pesca che del tesserino segnacatture. Per quanto non menzionato da quest’ultimo, bisogna far riferimento alle norme contenute nella Legge Regionale n°87 del 7 Dicembre 1990 e successive modifiche e integrazioni.
Nell’augurare ai pesca-sportivi buon divertimento, si richiama al massimo rispetto delle regole, invitando anche gli organi preposti, in particolar modo gli agenti della Polizia Locale e del Corpo Forestale dello Stato, alla più attiva vigilanza per prevenire abusi e danni ambientali.
IL MOVIMENTO "ACQUA PUBBLICA E BASTA" PRENDE LE DISTANZE DAGLI EX
Il Movimento “Acqua Pubblica e Basta” Provincia di Rieti, in riferimento alla campagna referendaria contro la privatizzazione dell’acqua e in merito alla gestione con la quale è avvenuta la distribuzione dei modelli per la raccolta firme comunica quanto segue:
il suddetto Movimento risulta essere il referente provinciale ufficiale di tale campagna referendaria per conto del Forum Italiano dei Movimenti dell’acqua, promotore dell’iniziativa.
Tale Movimento è sorto nell’anno 2008 per contrastare qualsiasi forma di privatizzazione e speculazione sul l’acqua, la cui unica gestione deve essere senza scopo di lucro. Inoltre l’azione del Movimento è diretta far ottenere la titolarità della concessione della più grande sorgente d’Europa “Peschiera-Le Capore” al territorio della Provincia di Rieti ed al riconoscimento di un risarcimento economico da parte del Comune di Roma e di ACEA spa, che da più di 84 anni espropriano acqua gratuitamente da tale territorio.
Il Movimento “Acqua Pubblica e Basta” Provincia di Rieti nasce in totale discontinuità e contrasto con la politica e l’attività dell’ex Comitato Provinciale sorto in “difesa” dell’acqua pubblica dei suoi ex responsabili. Non intende avere contatto o collaborazione con associazioni che fanno capo a tali ex responsabili. Tale decisione è motivata in quanto tali soggetti hanno con la loro azione strumentalizzato la lotta contro la privatizzazione dell’acqua pubblica.
In particolare modo, è stato eclatante il fatto di non opporsi alla decisione della Conferenza dei Sindaci dell’Ato3 (Dicembre 2006), che irregolarmente aveva votato il rinnovo della concessione ad una multinazionale semiprivata (Acea spa) per 30 anni della sorgente “Peschiera-Le Capore”. In tale occasione nonostante uno dei responsabili fosse presente a tale assemblea ed avesse registrato l’evidente irregolarità, invece di riunire l’allora Comitato e fronteggiare la scellerata decisione, per “imprecisati” motivi , ha ritenuto far passare sotto silenzio questo “piccolo” avvenimento.
Sotto silenzio non è invece passato il tentativo da parte degli stessi responsabili del ex Comitato Acqua Pubblica di auto glorificarsi, insieme agli allora dirigenti locali dei partiti di Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e Verdi, per aver “ottenuto” da parte della Conferenza dei Sindaci Ato (mese di Giugno 2007) la deliberazione con la quale si proclamava la gestione in “house” attraverso una società spa pubblica, del SII dell’Ato3.
Tali personaggi sopra citati, si erano però dimenticati di informare la popolazione che tale società pubblica (che non vedrà mai la luce) sarebbe dovuta essere costituita con i 3 milioni di euro (parte degli 8 milioni) che l’Ato2 (cioè ACEA SpA) avrebbe dovuto dare all’Ato3 per il rinnovo dello sfruttamento della sorgente “Peschiera-Le Capore” per 30 anni. Cioè , si erano dimenticati che un Comitato sorto per difendere l’acqua pubblica da ogni privatizzazione e speculazione, stava festeggiando orgogliosamente la presunta creazione di una società pubblica che doveva essere costituita, con i soldi derivanti dalla privatizzazione della più grande sorgente d’Europa. Tale dimenticanza va forse imputata al fatto che la delibera regionale con la quale si privatizzava la sorgente più grande d’Europa era stata sottoscritta dall’allora “Verde” ex Assessore Regionale all’Ambiente Zaratti ,con il beneplacito di tutto il centro-sinistra Regionale e Provinciale.
In riferimento agli articoli apparsi nei giorni scorsi sui quotidiani locali, si precisa che è palese la volontà di oscurare la figura del Movimento “Acqua Pubblica e Basta!” che non è mai stato citato come referente locale per la campagna referendaria.
A tali personaggi che inviano, ricevono e censurano comunicati, tale Movimento vuole esprimere con forza il suo disappunto per l’uso di metodi che purtroppo per loro, hanno avuto esattamente l’effetto contrario, facendo conoscere a tutti i loro reali obiettivi, che erano quelli di mettere in disparte l’attività dell’unico Movimento che si oppone con fermezza e senza finzione alla privatizzazione e alla speculazione dell’acqua, ed apparire i soli “paladini” dell’acqua pubblica. (e aggiungiamo anche della raccolta differenziata).
Tali personaggi, non hanno nessun diritto di farsi portavoce della campagna referendaria a nome di associazioni delle quali non risultino iscritti e soprattutto autonominarsi referenti o coordinatori di fantomatici comitati locali, ne e soprattutto avere la presunzione di dettare le modalità con la quale deve avvenire la raccolta firme e la consegna dei moduli firmati, sia perché non ne hanno la facoltà, visto che non risultino come referenti provinciali riconosciuti dal Forum Italiano dei Movimenti e sia soprattutto, per la loro azione passata.
Il Movimento “Acqua Pubblica e Basta!” vuole inoltre porgere le scuse a nome di tutte le associazioni, al CESV di Rieti, che arbitrariamente e senza nessun preavviso, ne tanto meno richiesta d’autorizzazione, è stato “usato” dai soliti noti per distribuire i modelli per la campagna referendaria e che solo grazie alla grande disponibilità dei suoi responsabili ha permesso che le associazioni potessero ritirare i modelli per la raccolta firma. Altro accaduto che dimostra il modo di agire e la correttezza di alcuni personaggi.
Il Movimento “Acqua Pubblica e Basta!” è impegnato come tante altre associazioni a supportare con la massima dedizione la campagna referendaria e denuncerà con forza ogni tentativo di strumentalizzazione da parte di singoli “personaggi” o di associazioni, che vorrebbero usare tale campagna referendaria per un proprio torna conto.

