CONTINUA AD AMATRICE LA RACCOLTA FIRME PER IL PASSAGGIO NELLA PROVINCIA DI ASCOLI PICENO

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Sono circa 200 le firme raccolte in  due giorni nel referendum indetto dal sindaco amatriciano sugli oltre tremila abitanti. Sergio Pirozzi, si dice pronto a trasferire Amatrice nella regione delle Marche, precisamente nella provincia di Ascoli Piceno, se l’ospedale Grifoni dovesse essere riconvertito in Rsa.

“Per il momento abbiamo messo a punto un protocollo d’intesa – ha detto Pirozzi – per valorizzare i legami fra le due realtà su vari fronti tra i quali turismo e trasporti”.

Le duecento firme raccolte favorevoli allo spostamento di Amatrice evidenziano lo stato di rabbia e insoddisfazione degli amatriciani, da quanto sostengono, per i ripetuti torti subiti.

Ascoli è intanto pronta ad accogliere Amatrice come sottolineato dal primo cittadino, Guido Castelli. Tra i due sindaci c’è già stato un primo incontro a seguito del quale si sono trovati immediatamente gli accordi dovuti per l’eventuale spostamento.

LA PROVINCIA DI RIETI E IL COMANDO DEI CARABINIERI CONTRO LE MERCI CON MARCHIO CONTRAFFATTO

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Un elevato numero di locandine e adesivi scritti anche in lingua inglese, saranno a breve distribuiti per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alla possibile clonazione delle tessere bancomat e all’acquisto di generi con marchio contraffatto.

Gli stampati, realizzati a cura della Provincia di Rieti e del Comando provinciale dei Carabinieri, verranno distribuiti negli Istituti di credito e nei centri commerciali della provincia.

Tale opera di sensibilizzazione è stata intrapresa  per far conoscere ai cittadini il corretto utilizzo del  Bancomat con tutte le dovute precauzioni per evitare la clonazione.

L’ altro messaggio riguarda poi l’acquisto di  merce con marchio contraffatto. La campagna tende infatti a combattere lo sfruttamento dei minori costretti a lavorare anche 20 ore al giorno per un misero pasto e le associazioni malavitose della “camorra” e della “‘ndrangheta” che continuano ad arricchirsi con queste attività illecite. 

E’ importante conoscere anche le conseguenze di tali acquisti che comportano sanzioni oltre che per i venditori anche per gli acquirenti.  

LA BOTTEGA DEL TEATRO AL PARCO VILLA FRANCESCHINI DI CONTIGLIANO

Il gruppo teatrale "La Bottega del teatro" di Rieti, dopo i recenti successi ottenuti con la commedia “Da giovedì a giovedì” di Aldo De Benedetti, fedele alla sua tradizione, presenta in occasione dei festeggiamenti in onore di S. Antonio da Padova, Contigliano, un lavoro in vernacolo reatino "Un ternu a lotto": una divertente commedia di Antonella Zucchini, la brava e rappresentatissima autrice toscana, per l’adattamento, trasposizione in vernacolo reatino e regia di Enzo Parisi.

Sempre presenti i bravi attori della bottega Laura Ranalli, Massimiliano Grelli, Elia Bucci, Fulvio Buccioni, Sara Alessandrini, Matteo Guadagnoli, Lucilla Ballarin, Massimo Moroni e Maria Rosaria Di Napoli.

In breve un po’ di trama: quando al capo famiglia viene la mania del gioco del lotto può succedere di tutto, la famiglia che non condivide con conseguenti incomprensioni e litigi, se poi ci mettiamo il fatto che tutto quello che sogna viene trasformato in numeri, beh si creano veramente situazioni al limite della tollerabilità, ma se…..beh, corriamo il rischio di raccontarvi troppo, vogliamo invece lasciare alla vostra curiosità il finale di questa bella commedia arricchita, come sempre da un’ottima e sicura interpretazione, e da un’ambientazione scenografica nuova, assolutamente originale ed unica, del bravo Francesco Sacco che con la consueta esperienza ha saputo corredare la commedia e disegnare i per i costumi.
Appuntamento a Contigliano, al Parco Villa Franceschini il prossimo 11 giugno alle ore 21:30
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ILSEGRETARIO UGL MEDICI ANGELONI SULLA SANITA' REATINA

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“D’obbligo un commento sulla Conferenza dei Sindaci della Provincia a cui ho partecipato in duplice veste di Segretario Provinciale UGL Medici e referente per la sanità della Conferenza dei Sindaci della Bassa Sabina. Intanto un plauso al discorso dell’Onorevole Cicchetti il quale ha ribadito quanto da me affermato da me sulle pagine dei giornali reatini ancor prima dell’avvento dell’era Polverini.

Invece, mi sono parsi come “un voler cambiare  le carte in tavola” gli interventi dei direttori sanitario e amministrativo uscenti della ASL, quando hanno tentato di giustificare la impossibilità di portare a termine molti obbiettivi con i tagli imposti dal piano di rientro regionale. A mio avviso, infatti, la causa prima di molti e rilevanti insuccessi è stata l’errato approccio strategico del vertice ASL, per nulla o poco aiutato da collaboratori epidemiologi o sedicenti esperti di pianificazione. A chiarire la mia affermazione un semplice raffronto tra la gestione Galbiati  e quella Bellini per quanto riguarda il “De Lellis”. Nel 2000 il nosocomio non aveva Emodinamica, Stroke Unit, Chirurgia Toracica, Chirurgia della Mano, OTL che trattasse Chirurgia dell’Orecchio, Osservazione breve.

Al termine della recente gestione mi risulta la seguente realtà: Emodinamica in servizio solo per 6 ore, Stroke Unit ancora assente, così come Chirurgia Toracica, Chirurgia delle mano e Osservazione breve; e risulta ancora immodificata l’attività chirurgica di OTL. In compenso sono state privilegiate le infrastrutture, assunti a dirigere UOC e Dipartimenti professionisti non sempre all’altezza del compito da svolgere (lo ha detto anche Cicchetti), stipulati contratti “d’oro “ con ditte fornitrici di servizi.

Solo per fare un esempio nel settore smaltimento rifiuti ospedalieri: in uno dei maggior ospedali del capoluogo umbro si usa un “ Converter”, del costo di 500.000 euro e dunque meno costoso di un appalto quinquennale,  che trasforma ogni tipo di rifiuto organico e inorganico in bio- massa  per soddisfare il fabbisogni termico. Tale tecnologia è stata presentata nel corso della III Conferenza Intersettoriale sull’Ambiente organizzata dal sottoscritto in Poggio Mirteto qualche anno or sono ma, evidentemente, nessuno è profeta in patria soprattutto per chi non vuole ascoltare.

Sono state dunque una errata scelta delle priorità e una strategia più a servizio della visibilità e di interessi di altra natura che hanno impedito il raggiungimento di obbiettivi maggiormente consoni alle esigenze di salute della popolazione, e di questo la dirigenza ASL dovrebbe  essere ritenuta responsabile per mancato servizio e per spese incaute.

Un commento, infine, sul Piano di riconversione della rete ospedaliera: secondo me ineccepibile o quasi dal punto di vista dei numeri ma poco “calato” nella realtà e troppo focalizzato sul  pur inevitabile rientro della spesa; questo perché evidentemente il documento è stato redatto da esperti poco edotti sui vari contesti territoriali.

Di qui nasce la mia proposta di decentrare la Agenzia di Sanità Pubblica Regionale in sub-agenzie a servizio delle costituende macro aree, utilizzando il personale veramente competente in materia delle varie ASL e quindi senza aumenti di spesa, in modo da affiancare chi  pianifica a livello centrale affinché possa  definire strategie di azioni  rispondenti ai bisogni reali della popolazione. Né più e ne meno di quanto si sta facendo a proposito della Bassa Sabina dove abbiamo formato un gruppo di lavoro composto da medici iscritti alla UGL e non per definire un piano di sviluppo del servizi ospedalieri e territoriali della zona. Beninteso, potremmo collaborare anche a livello provinciale; se nessuno si offende”

IL CAMMINO DEI RACCONTI ARRIVA AD AMATRICE

Nell’ambito della manifestazione teatrale Il Cammino dei Racconti 2010 promossa dalla Provincia di Rieti e organizzata dall’associazione La Casa dei Racconti, sabato prossimo 12 giugno alle ore 21 presso il Teatro di Amatrice (ingresso gratuito) andrà in scena “Chi è Micheal Bublè…a petto a me?” con Toni Fornari e con Luigi Saccà al pianoforte per la regia di Augusto Fornari. 

“Chi è Michael Bublè a petto a me?” è uno spettacolo comico-musicale che, attraverso l’ironia, l’invenzione scenica e la buona musica, mira a diffondere il vasto repertorio della canzone italiana degli anni ’20-’50, rinnovate da arrangiamenti musicali freschi e particolari curati dal Maestro Luigi Saccà.

In scena, il cantante-attore Toni Fornari inizia lo spettacolo con una sfida a Michael Bublè asserendo che se il front man americano è riuscito a conquistare il mondo con le vecchie canzoni americane, lui riuscirà a conquistarlo con le vecchie canzoni italiane. Questa assurda e pretenziosa sfida da vita ad esilaranti situazioni che vedono l’attore-cantante e il maestro Luigi Saccà arrabattarsi alla meglio per restituire dignità a canzoncine tipo “papaveri e pavere” o “finchè la barca va”, mentre dall’altra parte Bublè ha canzoni tipo “New York New York” e “Night and day”.Toni Fornari è accompagnato dal Maestro Luigi Saccà, con il quale interagisce dando vita ad un insieme di virtuosismi vocali e invenzioni sceniche mescolate ad una sottile vena di comica follia.

In questo spettacolo sono di scena la parodia musicale, la satira, lo stravolgimento completo di canzoni e situazioni, che ricalcano a volte schemi tradizionali, ma che sono sempre eseguiti in maniera fresca e originale. Importantissima è la presenza di un gioco continuo dove si mescolano divertimento scenico e virtuosismo musicale richiamando a volte lo stile bizzarro di Spike Jones.

Non mancano naturalmente momenti comici anche non musicali.

ALL'ITG "CIANCARELLI" PRESENTAZIONE DEL PROGETTO EDUCARUE

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Venerdì 4 giugno, si è tenuta alla presenza dei presidenti delle Province di Potenza e Palermo, Piero Lacorazza e  Giovanni Avanti, dell’Assessore all’Edilizia della Provincia di Perugia Piero Magnini, del vice presidente del Parlamento Europeo,  Gianni Pittella, e del senatore Filippo Bubbico, in rappresentanza del Governo, la manifestazione finale del progetto Educarue.

Il progetto co-finanziato dalla Commissione europea e coordinato dalla Provincia di Potenza, ha coinvolto oltre alla Provincia di Rieti altre due province italiane, Perugia e Palermo, nonché partner europei (Gran Bretagna, Germania e Spagna). In particolare il convegno ”La scuola ecologica” si è caratterizzato come momento di confronto internazionale durante il quale i rappresentanti delle diverse realtà hanno illustrato i risultati raggiunti nel corso del progetto che ha avuto una durata di 30 mesi.

Il progetto intendeva proporre una metodologia replicabile per garantirne l’effettiva operatività.

Lo staff della Provincia di Rieti, coordinato dal dirigente del  IV Settore Pellegrino Bosco, ha realizzato tutte le diverse fasi del percorso progettuale previsto.

Esse sono iniziate con un analisi del contesto, realizzata attraverso una metodologia sviluppata all’interno del progetto stesso. Successivamente si è sviluppata in un’attività di progettazione di efficientamento energetico su un edificio campione con la possibilità di estendere tale progettazione ai vari programmi delle singole amministrazioni.

Per la provincia di Rieti è stato selezionato l’Istituto Tecnico per Geometri “Ugo Ciancarellli” presso il quale è stato anche realizzato uno dei corsi di formazione previsti dal  progetto, presso lo stesso Istituto sarà presentato agli studenti venerdì 11 giugno.

PRESENTAZIONE DEL SAGGIO "LOTTE DI CLASSE NEL REATINO"

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Si svolgerà il 10 giugno 2010 l’iniziativa della Cgil di Rieti per la presentazione del saggio “Lotte di Classe nel Reatino” scritto da Nicola Ravagioli e Gino Martellucci e realizzato nell’ambito delle celebrazioni dei 90 anni della Camera del Lavoro di Rieti.

All’iniziativa che si svolgerà presso la sala conferenze della Biblioteca Comunale di Rieti a partire dalle ore 16,30  parteciperanno come relatori il Prof. Tersilio Leggio Commissario APT della Provincia di Rieti, Roberto Lorenzetti Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, Claudio di Berardino Segretario Generale Cgil Roma e Lazio, Carlo Ghezzi Presidente della Fondazione “G. Di Vittorio” Cgil Nazionale.

Il Saggio di Nicola Ravaioli e Gino Martellucci ricostruisce accuratamente cento anni di storia (1869-1969) delle lavoratrici e dei lavoratori di questo territorio –dall’unificazione nazionale avvenuta negli anni sessanta dell’Ottocento fino al “risveglio sindacale” degli anni sessanta del Novecento vuole anche essere un contributo importante di analisi e di riflessione sull’evoluzione storica del sindacato in Italia e vuole anche testimoniare, pur nella parzialità di uno scritto, la significativa partecipazione degli uomini e delle donne reatine al percorso dei diritti e della liberazione del lavoro e nel lavoro.
Spesso il nostro atteggiamento ci porta a sottovalutare questo aspetto perché subiamo il “giudizio” di quanti, sbagliando di grosso, ci giudicano piccoli e marginali nella storia della Regione e della Nazione. Speriamo che appunto questo saggio aiuti la nostra collettività provinciale, oggi spesso messa in discussione e sempre più impoverita anche da scelte politiche e istituzionali,  a recuperare coraggio, consapevolezza  e unità.

Siamo orgogliosi che la Cgil con la Camera del Lavoro di Rieti sia stata parte importante di questa storia e siamo consapevoli del ruolo che questa storia ci consegna per il futuro da conquistare per la nostra gente.

MOSTRA MERCATO DELLE STAGIONI A CANTALUPO IN SABINA

Dall’alba al tramonto nei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre, nelle piazze e vie del centro storico di Cantalupo in Sabina, paese situato a circa 60Km da Roma sulla S.S. 313, torna dopo una lunga pausa la Mostra Mercato delle Stagioni, nata nel marzo 1997 nelle menti dell’Amministrazione Comunale al tempo operante. Un progetto di così grande valore culturale e turistico che mette in risalto le bellezze di Cantalupo, le capacità degli artisti e artigiani Sabini e Regionali e le bontà dei nostri prodotti tipici, l’Amministrazione attuale non poteva che riprenderlo e ridargli vita.

Torna per far ammirare ai visitatori piccoli oggetti d’antiquariato, da collezionismo, monili in argento, oggetti in oro lavorato artigianalmente, mobili d’epoca ed artigianali eseguiti con maestria dai falegnami artigiani del luogo e della Sabina, lavorazioni in ferro fatte come una volta, lavorazione del corno, lavorazione del legno di olivo con attrezzi antichi, senza l’ausilio delle moderne macchine, per farne oggetti da cucina o da arredo, lavorazione dei Vimini per ricavarne canestri di dimensioni fino a 1cm di diametro, oggetti artigianali di tipo religioso.

Certo non mancherà occasione di degustare e acquistare prodotti tipici della Sabina reatina e romana quali l’Olio Extravergine di oliva prodotto nei nostri Mulini con l’antico metodo della macinazione fatta con l’ausilio delle macine, il miele prodotto da apicoltori del luogo con, insieme, oggetti e prodotti ricavati dalla lavorazione della cera d’api, formaggio di pecora che nulla ha da invidiare al più famoso pecorino romano, e la pasta al Farro.
E durante la giornata momenti creativi, spettacoli culturali, in programma i VACUNA’S JAZZ BAND in un’insolita formazione, e allestimenti accurati per ospitare al meglio gli espositori e il pubblico che interverrà.

Per maggiori informazioni e prenotazioni rivolgersi al seguente numero telefonico: Assessorato alla Cultura Comune di Cantalupo in Sabina Tel. 0765/514031 (dalle 9.30 alle 12.30 da lunedì a sabato) o scriveteci a culturacantalupo@gmail.com

CRITICITA' NELLA CONCRETIZZAZIONE DEL POLO DELLA LOGISTICA, RICHIESTA UNA RIUNIONE

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In riferimento alla richiesta del presidente del Consorzio per il nucleo industriale Andrea Ferroni di organizzare, per venerdì 11 giugno, una riunione sul Polo della logistica di Passo Corese, vista la perdurante criticità nella concretizzazione del progetto, dovuta principalmente ai nulla osta archeologici, il segretario generale della Cisl di Rieti Bruno Pescetelli dichiara quanto segue:

“Il prolungarsi dei tempi di accertamento, da parte degli organi competenti, sulle aree in questione, non fa che allontanare la possibilità che le stesse siano oggetto del suddetto progetto, che vede, proprio nel fine ultimo, il potenziamento di un territorio strategico (bassa sabina, sabina romana), con ricadute notevoli sull’economia dell’intera provincia di Rieti. 

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uanto sta avvenendo sulle Aree, anche alla luce dei nulla osta archeologici, appare sintomatico di una situazione che non vorremmo fosse riconducibile ad interessi trasversali mossi da gruppi economici, alcuni dei quali di provenienza extraprovinciale, al solo scopo di trasferire il progetto e le conseguenti ricadute economiche su altri territori. 

Senza contare l’azione insensata e per certi versi preconcetta, perpetrata sistematicamente ai danni del progetto, da parte delle associazioni ambientaliste che, per fini pseudo ideologici, peraltro avulsi da riscontri oggettivi su un possibile danno ambientale, cercano in tutti i modi  di allontanarne la realizzazione.

Questo non vuol dire che le indagini richieste non vadano compiute, anche se il rischio, visto che i riscontri sino ad oggi eseguiti sulle Aree hanno dato esito negativo, è che tali dispendiose procedure, ne aumentino i costi così da renderle meno appetibili.

Guarda caso proprio come sembrano voler quelle forze economiche che da alcuni mesi stanno operando trasversalmente sul progetto.

Bene ha fatto il presidente del Consorzio per il nucleo industriale ad organizzare tale riunione, chiamando all’appello tutte le forze politiche, istituzionali e sindacali reatine.

La posta in gioco è alta.  Ne va del futuro del nostro territorio.
La speranza, proprio per ciò che potrebbe rappresentare in termini di sviluppo economico il Polo della logistica di Passo Corese, è che all’appuntamento sia dato massimo risalto e che lo stesso non venga disatteso in termini di partecipazione”.

ALLA CONFERENZA DEI SINDACI SULLA SANITA' DISCUSSO IL DECRETO SUGLI OSPEDALI

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La Conferenza dei sindaci sulla sanità, tenutasi nella sala consiliare del Comune di Rieti, ha discusso il bilancio di previsione dell’Asl reatina per il 2010 presentato dal direttore sanitario Carlo Maria Mancini e dal direttore amministrativo Adalberto Festuccia.

Il confronto si è poi incentrato sul recente decreto commissariale del presidente Renata Polverini riguardante la riorganizzazione della rete ospedaliera regionale.

“Tale decreto – dichiara Antonio Boncompagni, assessore del Comune di Rieti alle Politiche della salute – è stato dettato dalle esigenze di rientro della spesa sanitaria, ma è anche un decreto che ha contenuti prettamente politici, come quello di considerare la provincia di Rieti accorpata a quella di Viterbo per formare la macroarea regionale del Lazio nord. Questa è una scelta non secondaria per le conseguenze sul territorio reatino in materia di sanità, così come è una problematica aperta il destino dell’ospedale di Amatrice e probabilmente di quello di Magliano, sebbene non venga menzionato nel decreto commissariale”.

Il dibattito interno alla Conferenza è stato molto partecipato con interventi di diversi sindaci, tra cui quello di Amatrice, Sergio Pirozzi, di Magliano, Alfredo Graziani, di Torri in Sabina, Alessio Bonifazi, di Ascrea, Dante D’Angeli, dell’assessore del Comune di Leonessa, Maurizio Rosati e del vicesindaco di Forano, Oreste Pastorelli.

A conclusione dell’incontro, si è condiviso di istituire una commissione ad hoc che analizzi, approfondisca e formuli, laddove necessario, proposte anche alternative alle linee disposte dal decreto commissariale di Renata Polverini. In tale commissione saranno chiamati a partecipare, oltre i sindaci disponibili, i consiglieri regionali espressione della provincia reatina, l’assessore regionale Antonio Cicchetti, i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl, un rappresentante della Provincia di Rieti e un rappresentante tecnico sia dell’Asl reatina sia dell’Ares 118.

“Ritengo interessante – commenta Boncompagni – la disamina fatta dall’assessore Cicchetti che ha proposto con forza il principio incontestabile che si deve programmare una sanità a misura di paziente e non a misura di medico. Una nota positiva da sottolineare – conclude – è la unitarietà di intenti che aldilà delle appartenenze politiche coagula l’impegno comune a difesa delle strutture sanitarie della provincia di Rieti”.

4 SPETTACOLI PER IL TEATRO DELLE CONDIZIONI AVVERSE DI POGGIO MIRTETO

La nuova Rassegna, ideata e realizzata dal Teatro delle Condizioni Avverse di Poggio Mirteto, prevede un programma di 4 spettacoli che dal 1 al 25 giugno interesseranno i Comuni di Poggio Moiano, Scandriglia e Poggio Mirteto coinvolgendo realtà culturali "alternative" ma consolidate nel tempo e culturalmente valide. Bambini, insegnanti, genitori, anziani, persone diversamente abili  e pazienti psichiatrici saranno al lavoro sul palco e dietro le quinte coordinati e guidati da esperti operatori del settore per lanciare un loro messaggio e portare il proprio contributo in questa terra sabina sempre intellettualmente in fermento.

Alle ore 18 di giovedì 10 giugno saranno in scena gli alunni della Scuola Primaria di Scandriglia con lo spettacolo “I sentimenti di un burattino”, una storia ispirata alla celebre favola di Collodi, scritta ed interpretata dai bambini coinvolti nel laboratorio di recitazione organizzato da tre giovani artisti della Compagnia teatrale sabina: Andrea Maurizi, Elisa Maurizi e Lidia di Girolamo.

L’iniziativa, ad ingresso gratuito, avrà luogo presso i locali della Sala Polifunzionale di Ponticelli di Scandriglia ed è realizzata grazie alla collaborazione  del Comune e dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Rieti.

ATTI VANDALICI AL CENTRO STORICO

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A seguito delle segnalazioni da parte di cittadini e commercianti del centro storico riguardo i fatti accaduti nelle ore immediatamente successive alle manifestazioni di sabato sera, personale del Comune di Rieti ha rilevato nella giornata di ieri numerosi danni apportati a strutture pubbliche come facciate di edifici storici, reti protettive dei cantieri, segnaletica stradale e arredo urbano, in particolare in via Roma e nelle vie limitrofe a piazza Vittorio Emanuele II.

L’amministrazione comunale condanna fermamente i comportamenti di una becera minoranza che invece di vivere il centro storico e le iniziative come opportunità di aggregazione e socialità le trasforma in occasione per atti teppistici.

“La trasgressione – commenta Fabbro, assessore alle Manutenzioni – può essere considerata un fattore riscontrabile nei giovani, ma non può in alcun modo trasformarsi in comportamenti delinquenziali. È evidente che quando si cerca di andare contro tutto e tutti, anche contro la natura, si approda nel vandalismo”. “In futuro – afferma il sindaco Giuseppe Emili – saremo molto più attenti nel rilasciare le autorizzazioni di occupazione del suolo pubblico a chi è portato a deturpare le proprietà private e i beni pubblici”.

"ORTO IN CONDOTTA" ALL'ISTITUTO COMPRENSIVO DI POGGIO MOIANO

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Continuano le feste di fine anno delle scuole aderenti al progetto "Orto in condotta" di Slow Food svolto nelle scuole del Parco dei Monti Lucretili, dopo quella della scuola Pinocchio di Borgo Santa Maria di Montelibretti avvenuta  martedì 1 giugno, sarà la volta dell’ Istituto Comprensivo di Poggio Moiano. mercoledì 9 giugno. Si visiterà l’orto realizzato in grandi vasi , si canterà la la famosa Ballata dell’orto di S. Panzarasa e l’insalata sbagliata di Gianni Rodari .

Seguirà una rappresentazione insolita: per un giorno i bambini si caleranno nel ruolo di giornalisti del telegiornale. “ Un telegiornale un po’ speciale -dice Ines Innocentini responsabile Educazione di Slow Food Lazio-  i ragazzi leggeranno e commenteranno i titoli della rassegna stampa nazionale del progetto Orto in Condotta di Slow Food Italia, selezionati insieme agli insegnanti e agli operatori del parco,  un modo simpatico ed originale per sentirsi più vicini a tutte le scuole del progetto dal Piemonte alla Sardegna e all’interno della rete degli oltre 200 progetti che abbiamo in tutta la penisola”.

ISTIGAVA A COMPIERE DELITTI ATTRAVERSO IL WEB, DENUNCIATO UN 38ENNE REATINO

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Aveva pubblicato su siti internet molto noti come Facebook o Youtube, video minacciosi rivolti a Papa Benedetto XVI, al presidente della Repubblica, Napolitano ed al segretario di Stato del Vaticano, monsignor Tarcisio Bertone.

E’ stato scoperto dalla polizia postale di La Spezia in seguito a diverso tempo di intercettazioni. F.D. le iniziale del giovane disoccupato di Rieti ma domiciliato a Roma, portava avanti un’attività illecita da svariato tempo istigando attraverso il web, a commettere reati ed attentati nei confronti del Vaticano e dello Stato.

Sei in totale gli articoli del codice penale imputati al giovane reatino tra i quali, istigazione a commettere delitti, offesa all’onore del capo dello Stato, vilipendio alla nazione, istigazione a compiere delitti contro i culti ammessi nello Stato italiano e contro la religione cattolica. Gli inviti dell’uomo sembra siano stati accolti da oltre mille persone. La perquisizione effettuata nell’abitazione del reatino, ha portato al sequestro di tre personal computer e di svariati supporti di memorizzazione. 

CIRCA 180 STUDENTI AL CORSO TENUTO DAGLI SPECIALISTI DI ARES 118

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Venerdì 4 giugno presso la Chiesa – Auditorium di S. Domenico,  si è tenuta la giornata dell’Emergenza con il corso di formazione  interattivo “Emergenza Sanitaria e sistemi di soccorso avanzato per la formazione degli operatori in Area Critica”, organizzati dal Rotary Club di Rieti in collaborazione con la Fondazione Varrone, l’ARES 118 di Rieti ed il Comune di Rieti – Assessorato Università e politiche scolastiche – Prof.ssa Lidia Nobili e con il patrocinio del Polo Universitario di Rieti – Sabina Universitas.

Il Corso, riservato agli universitari di Scienze Infermieristiche e Fisioterapia degli Atenei Reatini – è stato  tenuto dagli specialisti dell’Ares 118 Centrale Operativa di Rieti ed ha visto la partecipazione di circa 180 giovani studenti reatini ed uno staff ARES di 15 unità tra medici ed infermieri professionali, con mezzi di soccorso  e isole dimostrative attrezzate di manichini didattici avanzati e defibrillatori.

Il Dott. Carlo Maria Mancini – direttore sanitario e direttore generale reggente – già direttore ARES ha portato il saluto dell’Asl reatina. Sono intervenuti  l’Assessore Regionale alla Cultura ed Istruzione della Regione Lazio – On. Antonio Cicchetti, l’Avv. Francesco Maria Palomba – Presidente del Comitato Provinciale della Croce Rossa, il Direttore del Polo Universitario di Rieti – Dott. Daniele Mitolo.

Il Presidente del Rotary Club di Rieti – Marchioni – ha trasmesso ai partecipanti il saluto dei presidi dei rispettivi corsi di laurea.

Annunciata dal Presidente del Polo Dr. Maurizio Chiarinelli, dal Direttore Mitolo e dal Dott. Alfonso Tesoriere la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa per i Sistemi di Emergenza che, a partire dal prossimo anno accademico, diventerà  materia d’insegnamento universitario con possibilità, per gli studenti reatini, di conseguire la qualifica di Operatore BLSD – Supporto delle funzioni vitali e defibrillazione precoce – nell’ambito del Corso di Laurea.

Dopo il saluto del Direttore ARES 118 di Rieti – Dr. Tesoriere – si sono susseguite le relazioni specialistiche dei dottori Francesco Giuseppe Matteocci, Bruno Colio ed Alfredo Galanti che hanno tenuto anche le dimostrazioni  interattive sulle isole di lavoro BLSD, (Basic Life Support & Defibrillation), ALS (Advanced Life Support) e Trauma,  brillantemente coadiuvati dallo staff di infermieri dell’ARES 118 – della Centrale Operativa di Rieti. Effettuata anche la simulazione di arresto cardiaco con intervento di soccorso.

I giovani studenti hanno potuto sperimentare le tecniche di soccorso avanzato, la defibrillazione, il supporto con i farmaci di emergenza, le tecniche ALS e  di intubazione del paziente, il bloccaggio ed il trasporto dei traumatizzati.

Riconocimenti del Rotary Club di Rieti ed attestati per Mons. Luigi Bardotti, presidente del Comitato S. Domenico Onlus per la sua attivia educativa e formativa nei confronti dei giovani e per l’Avv. Innocenzo de Sanctis  – Presidente della Fondazione Varrone ed per il Dr. Maurizio Chiarinelli – Vice Presidente Vicario del Polo Universitario di Rieti – Sabina Universitas, per l’impegno profuso nello sviluppo dell’Università reatina.

Ringraziamento ai relatori ed ai responsabili dei corsi di laurea  di scienze infermieristiche e fisioterapia  Dr. Amelia Pedacchia, Dr. Gisella Figlioli (Polo Universitario) e Dr. M. Afra Marcolongo (sc. Infermieristiche Università Cattolica – Istituto Figlie di S. Camillo – Vannini) ed al coordinatore del Comitato S. Domenico – Dr. Enzo Tarani.

RICEVUTO DAL SINDACO L'ATLETA MARINO ALBINI DELLA SOCIETA' "SPORT TERAPIA"

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Il sindaco Giuseppe Emili ha ricevuto in Comune l’atleta reatino Marino Albini, protagonista nel corso dei recenti campionati regionali Cip-Fisdir di atletica svolti allo stadio “Guidobaldi”, per aver ottenuto il nuovo record italiano del lancio del giavellotto, scagliando l’attrezzo a 30,07 metri.

Il sindaco, presente al momento dell’importante risultato sportivo, si è congratulato con il trentottenne atleta della società “Sport terapia”, definendolo “motivo d’orgoglio per l’intera città”, e lo ha incoraggiato a proseguire con lo stesso impegno per raggiungere ulteriori traguardi.

Marino Albini con questo risultato ha migliorato di quasi due metri il primato personale e presto sarà tra i protagonisti dei campionati italiani. L’atleta è stato accompagnato nell’incontro in Comune dagli istruttori Ivan Masini e Simonetta Tartaro, dal presidente della società Adriana Catini e dalla fondatrice del gruppo sportivo Licia Alonzi, che iniziò quest’attività nel 1990 insieme a Glauco Perani.
Durante l’incontro (di cui si allega una foto) il sindaco ha consegnato all’atleta un piatto dorato con lo stemma dell’amministrazione comunale.

PROVINCIA, COSTINI: NEL DISEGNO DI LEGGE UNA PREVISIONE CHE DOVREBBE METTERLA AL RIPARO DAI TAGLI

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La commissione Affari costituzionali della Camera ha approvato il subemendamento che salvaguardia la Provincia di Rieti dalla riduzione delle amministrazioni provinciali. La modifica al cosiddetto “emendamento Bruno” presentata oggi dalla deputata Beatrice Lorenzin (Pdl) su input del senatore Cicolani, come comunicato questa mattina, ha ricevuto il voto favorevole di Pdl e Lega, mentre Udc, Pd e Api si sono espressi con voto contrario, mettendone così a rischio l’approvazione.

Il subemendamento approvato è quello che prevede un abbassamento della soglia, per la soppressione della Provincia, a 150 mila abitanti se il territorio ricompreso all’interno dei confini provinciali è montano per almeno il 50 per cento. Senza l’approvazione di tale previsione normativa la provincia reatina sarebbe rientrata nel taglio attuato dalla commissione, poiché all’interno del Codice delle autonomie è stato inserito, infatti, anche l’emendamento che prevede la soppressione delle Province con meno di 200mila abitanti.

“Si tratta di un importante risultato – commenta il capogruppo Pdl alla Provincia Felice Costini -. Grazie all’intervento del senatore Cicolani e della deputata Lorenzin nel disegno di legge è stata inserita una previsione che dovrebbe mettere la nostra Provincia al riparo da tagli”.

MELILLI: SONO GRATO ALLA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI

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“Le decisioni della Commissione Affari Costituzionali dimostrano  che la revisione dei confini provinciali non può essere semplicemente legata al solo numero degli abitanti: tesi che ho sempre sostenuto nelle sedi di confronto con il Governo sulla materia.

Nella manovra era apparso il limite di 220 mila abitanti, oggi la maggioranza approva prima un emendamento che abbassa la soglia a 200 mila e poi un sub-emendamento che la fissa a 150 mila per le Province con il 50 per cento del territorio montano: quest’ultimo salva la Provincia di Rieti e di questo sono grato alla Commissione.

Resta tutta intera la necessità di dare avvio finalmente alla costituzione delle Città metropolitanee e alla conseguente eliminazione delle Province che su di esse insistono. Solo così anche nella nostra Regione potrà avviarsi una seria riforma del sistema istituzionale”.

FEDERLAZIO: ALL'AUDITORIUM VARRONE PER ANALIZZARE L'ENCICLICA PAPALE "CARITAS IN VERITATE"

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Tra il capitalismo ed il marxismo una terza via, quella dell’economia del dono, della gratuità, ben diversa dalla semplice “offerta”, che mette al centro l’uomo, ed un’eticità nel fare impresa che va di pari passo con il progresso.

E’ quanto emerso durante l’incontro organizzato all’Auditorium Varrone dalla Federlazio di Rieti e dal Gruppo Giovani Imprenditori di Federlazio per analizzare l’Enciclica Papale “Caritas in Veritate” – che affronta esplicitamente il tema del fare impresa e della responsabilità dell’imprenditore – insieme a Sua Eccellenza il Vescovo di Rieti, Monsignor Delio Lucarelli, e Monsignor Leuzzi, direttore dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma.

“Il Papa – ha detto Carmine Rinaldi, presidente della Federlazio di Rieti – ci invita con questa Enciclica ad essere consapevoli che oggi il quadro dello sviluppo è policentrico e che non è sufficiente progredire solo da un punto di vista economico e tecnologico. Bisogna che lo sviluppo sia anzitutto vero e integrale e che abbia al centro l’uomo. Il Pontefice sottolinea anche che il profitto è utile se, in quanto mezzo, è orientato ad un fine che gli fornisca un senso tanto sul come produrlo quanto sul come utilizzarlo. L’esclusivo obiettivo del profitto, se mal prodotto e senza il bene comune come fine ultimo, rischia di distruggere la ricchezza e creare povertà”.

Il presidente del Gruppo Giovani Industriali di Federlazio, Marco Bartolomei, ha ribadito la necessità, suggerita dal Pontefice nel terzo capitolo dell’Enciclica, “di riscoprire i valori della fraternità, della condivisione, dell’aggregazione, messaggi importanti per un’associazione di categoria che come la Federlazio fa della rete, della capacità di lavorare insieme per raggiungere obiettivi di business e per dare forza alle piccole e medie imprese, un elemento distintivo”. “Il messaggio Papale – ha aggiunto – non significa un ritorno al passato ma a valori che fanno parte della nostra storia di uomini, dal senso del lavoro inteso come colonna della società civile ad un modo etico di fare business”.

“La proposta lanciata dall’enciclica – ha detto Monsignor Leuzzi – è un invito a prendere coscienza della dinamicità della storia, una storia che non possiamo fermare e che in questo processo di globalizzazione ed interdipendenza ci porta ad essere una sola famiglia. Possiamo dominare questa dinamicità, tuttavia, solo se riusciamo a porre nella società un rapporto tra carità e verità non solo etico ma che permetta a tutti gli uomini di essere partecipi di questa costruzione. Una costruzione che permette agli uomini di “essere di più”, soddisfando non solo le proprie esigenze materiali ma anche l’altrettanto importante bisogno di non sentirsi soli. In questo è grande la responsabilità dell’imprenditore, del politico, delle istituzioni ecclesiali”.

Numerosi gli esempi di come l’economia del dono e della gratuità possa conciliarsi con il principio materialistico dell’economia.
Ad illustrarli il Vescovo di Rieti, Monsignor Delio Lucarelli. “Nei Paesi islamici dove è vietato il prestito ad interesse compreso quello delle banche – ha detto Monsignor Lucarelli, che ha anche citato la bontà della teoria economica di Marx fatta eccezione per la soluzione rivoluzionaria e l’abolizione della proprietà privata – l’istituto di credito diventa socio dell’imprenditore e assume su di sé i rischi ed i vantaggi dell’operazione. Qui c’è di mezzo la gratuità, il rischio imprenditoriale della banca, la fiducia che viene a stabilirsi tra il cliente e l’impresa-banca. Nei nostri Paesi occidentali, invece, le banche prestano denaro solo se sono sicure di non rischiare, e chiedono avalli, fideiussioni, garanzie, ipoteche. Questo è un limite all’attività di impresa e non si sviluppa il fiuto imprenditoriale di chi gestisce la banca”.

Intervenuto, di fronte ad una platea di imprenditori ed istituzioni, anche l’assessore regionale alla Cultura ed Istruzione Antonio Cicchetti che ha detto che “marxismo e liberismo scontano entrambi la mancanza di una visione spirituale della cui necessità ci stiamo accorgendo, non per virtù ma per necessità”.

LA PROVINCIA DI RIETI E' SALVA, APPROVATO IL SUB-EMENDAMENTO

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In data odierna, la Commissione affari costituzionali ha approvato il sub-emendamento, a firma di Beatrice Lorenzin, che di fatto, salva la Provincia di Rieti. Un successo del Senatore Cicolani che aveva precedentemente concordato l’iter, con la deputata del PdL, da sempre vicina a Rieti.

Altresì, esprimiamo il rammarico per il voto contrario espresso dal Partito Democratico, dall’UDC, dall’Italia dei valori e dall’API.

Rinnoviamo l’auspicio affinché la classe dirigente della Provincia di Rieti, sia unita  quando si tratta di salvaguardare gli interessi generali dei cittadini.