RAZIONALIZZAZIONE PROVINCE E RETE OSPEDALIERA VOTATI ALL'UNANIMITA' IN CONSIGLIO PROVINCIALE

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Interventi normativi in merito alla razionalizzazione delle Province

Vista la prima stesura del decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010 nel quale era prevista la soppressione delle Province con popolazione inferiore ai 220.000 abitanti;

Visto che tale previsione è stata stralciata e non appare nel testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale;

Visto che nel testo del Codice delle Autonomie presentato dal Governo è prevista l’emanazione di una legge di delega sulla razionalizzazione delle circoscrizioni provinciali sulla base di principi che tengano conto, oltre che della dimensione demografica, anche della dimensione territoriale;

Visto che in sede di discussione del Codice delle Autonomie, in Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, è stato approvato prima un emendamento  che ha riproposto comunque la soppressione delle Province con meno di 200.000 abitanti; poi un sub-emendamento che fissa il limite della soppressione a 150 mila abitanti per le Province con territorio per il 50 per cento montano.

Visto che il testo così formulato salva dalla soppressione la Provincia di Rieti;

Considerato che tra qualche giorno il provvedimento verrà sottoposto al voto dell’aula  della Camera dei deputati e poi al Senato della Repubblica e che già in queste ore si registrano affermazioni volte all’innalzamento della soglia demografica;

Vista comunque la palese incostituzionalità del testo che viola l’articolo 132 della Costituzione laddove esso rimette alla esclusiva iniziativa dei Comuni la possibilità di transitare in altra Provincia; 

Approva il seguente 
Ordine del Giorno:

Il Consiglio Provinciale di Rieti ritiene necessaria una profonda riforma del sistema pubblico del nostro paese, riforma che può essere proficuamente attuata attraverso l’eliminazione di tutti gli enti, le agenzie, le strutture, che negli anni sono state create soprattutto dallo Stato e dalle Regioni per svolgere funzioni amministrative che la Carta Costituzionale assegna inequivocabilmente ai Comuni e, dove sussistano ragioni di adeguatezza, alla Province;

La riforma della pubblica amministrazione locale può essere realizzata con risultati efficaci soprattutto attraverso una netta definizione delle competenze di Comuni, Province e Regioni, evitando le sovrapposizioni e le duplicazioni che hanno dato origine ad un sistema amministrativo complesso, eccessivamente oneroso ed a volte incomprensibile per i cittadini e le imprese;

Il Consiglio Provinciale di Rieti ha piena consapevolezza che tale processo di riforma debba riguardare anche le funzioni attualmente svolte dalle Province, con l’attribuzione ai Comuni delle funzioni di prossimità che hanno come interlocutori immediati i bisogni dei cittadini ed alle Province il ruolo di soggetti gestori delle reti e delle funzioni di area vasta, prime fra tutte la programmazione, il governo e la tutela del territorio;

Il Consiglio Provinciale ritiene che:

A nulla varrebbe sopprimere le Province se le funzioni che esse attualmente svolgono venissero assolte da nuovi enti e da nuove società, totalmente fuori dal controllo dei cittadini, con costi di nuovi consigli di amministrazione probabilmente superiori agli attuali.

Altro è la soppressione delle Province che insistono sulle aree metropolitane del paese, soppressione condivisa dall’intera classe politica a cui, inspiegabilmente non si dà ancora corso;

Risulta peraltro profondamente ingiusto non considerare l’estensione del territorio e le ragioni culturali della esistenza di un Provincia, eliminandone alcune che hanno radici in oltre ottanta anni di storia e lasciando sopravvivere quelle costituite in tempi recentissimi, spesso solo per dare soddisfazione alla classe politica locale;

Il Consiglio provinciale giudica la soppressione della Provincia di Rieti un danno gravissimo da un punto di vista storico culturale ed un colpo mortale per l’intera economia provinciale;

Ad essa seguirebbe i nfatti la cancellazione di tutti gli uffici periferici dello Stato, dei comandi delle Forze dell’ordine, della Camera di commercio, delle rappresentanze sindacali ed imprenditoriali e delle rappresentanze provinciali del Terzo settore.

Ciò arrecherebbe un danno irreparabile sia per l’imprenditoria che per l’occupazione, costringendo peraltro centinaia di famiglie a lasciare la Città.

Gli stessi dipendenti della Provincia sarebbero costretti a migrare verso l’eventuale nuova sede con disagi economici insopportabili;

Allo stesso modo gli abitanti dei paesi della Provincia sopporterebbero gravi disagi nel dover interloquire quotidianamente con una pubblica amministrazione più distante, in piena contraddizione con l’avvio di una riforma federalista e con la stessa Costituzione che tende a realizzare una maggiore vicinanza tra pubblici servizi e cittadini; 

Il Consiglio Provinciale rileva inoltre che:
La peculiare posizione geografica della Provincia di Rieti impedirebbe comunque una unanime adesione a qualsivoglia Provincia del Lazio, aprendo la strada ad una sua definitiva scomposizione ed alla sua dispersione in più Province dell’ Italia centrale;

Il provvedimento vanificherebbe la possibilità concreta di allargamento della Provincia alla sabina romana, processo inevitabile se solo si accelerasse la costituzione della Città metropolitana di Roma, all’interno della quale possono essere individuati gli specifici poteri necessari allo svolgimento, per la città di Roma, delle funzioni di Capitale del paese;

Tutto ciò considerato ed all’unanimità dei voti espressi il consiglio Provinciale chiede:
Al Parlamento di evitare ogni riferimento a soglie demografiche che portino alla soppressione della Provincia di Rieti;

A tutte le forze politiche di sostenere le ragioni dell’esistenza della Provincia di Rieti;

Al sen. Angelo Cicolani di esprimere formalmente con il voto il proprio dissenso qualora il provvedimento fosse sottoposto all’aula del senato con la previsione della soppressione della provincia di Rieti.

All’assessore Antonio Cicchetti ed ai Consiglieri Regionali di adoperarsi con atti formali perché la Regione attivi il ricorso alla Corte costituzionale nel caso l’approvazione definitiva del testo dovesse prevedere la soppressione della Provincia di Rieti.

Alla Presidente della Regione Lazio, qualora il provvedimento fosse approvato, l’immediato ricorso alla Corte costituzionale.

Al Consiglio regionale delle Autonomie Locali di chiedere comunque alla Regione l’attivazione del ricorso alla corte Costituzionale;

Ai Sindaci della Provincia, alle forze economiche e sociali ed alle autonomie funzionali, l’approvazione di ordini del giorno da inviare al Governo, al Parlamento ed ai propri rappresentanti nazionali e regionali.

Il Consiglio provinciale infine:

si riserva, anche attraverso la conferenza dei capigruppo, di indire una giornata di mobilitazione per sensibilizzare l’opinione pubblica sul rischio di soppressione della provincia di Rieti.

Visto il nuovo Piano per il rientro del disavanzo sanitario nel Lazio;

Preso atto che lo stesso prevede, tra l’altro:

il riordino della rete ospedalieria e la chiusura di dieci ospedali, tra cui il Grifoni di Amatrice,

l’accorpamento delle Asl in quattro macroaree, in particolare nella quarta macroarea dovrebbero convivere la Asl RM E, la Asl RM F, il Policlinico Gemelli, il San Filippo Neri, il Sant’Andrea, INRCA e IDI, oltre a Viterbo e Rieti;

Ritenuto che il presidio di Amatrice rappresenti una insostituibile garanzia di uguaglianza per i cittadini della Provincia di Rieti, in quanto ubicato in un territorio difficilmente raggiungibile in caso di necessità – 995 mt slm e 62 km dal più vicino ospedale -, oltre che ad elevato rischio sismico;

Considerato che l’accorpamento dell’Asl di Rieti sotto un’unica macroarea comprendente per lo più strutture ricadenti in provincia di Roma possa comportare il rischio di una sanità Roma-centrica con grave nocumento per i livelli di qualità del servizio sanitario per i cittadini della Provincia di Rieti e mettere in discussione il diritto della Provincia di Rieti ad avere nei confini del proprio territorio i posti letto di riabilitazione e lungodegenza di cui la Provincia è attualmente carente;

Considerato inoltre che la futura organizzazione della sanità del lazio in 4 macroarea renderà naturalmente marginale la struttura ospedaliera del “De Lellis” di Rieti 

Considerato che nel Piano esiste una assoluta indeterminatezza rispetto il presidio di Magliano Sabina;
 

Considerato che le scelte del Piano determinano l’impossibilità per la struttura di Poggio Mirteto ed altre analoghe nella città di Rieti di dar seguito a quanto atteso da anni (nessun nuovo accreditamento per la riabilitazione) come da comma 3 della delibera del consiglio dei ministri del 23 Aprile; 

Considerato infine che la manovra finanziaria mette a rischio l’esistenza delle farmacie rurali;

Ritenuto, pertanto, opportuno assumere ogni utile iniziativa volta a scongiurare i predetti rischi

DELIBERA
Di fare propria in ogni sua parte la deliberazione adottata all’unanimità dal Consiglio comunale di Amatrice;

CHIEDE
Di rivedere un’impostazione eccessivamente punitiva per la sanità di prossimità dei cittadini della nostra provincia;

RIBADISCE
L’importanza e la centralità delle farmacie rurali quali presidi di primaria importanza nei piccoli Comuni rurali e montani

IMPEGNA
I rappresentanti regionali, i parlamentari , il sindaco della Città di Rieti, il presidente della Provincia di Rieti, le istituzioni locali e le organizzazioni sindacali e datoriali  ad adoperarsi per la rivisitazione del provvedimento

IMPEGNA
il Presidente e la Giunta ad adottare ogni atto necessario a tutelare la salute e la qualità del servizio sanitario per i cittadini della Provincia di Rieti, ponendo in essere ogni iniziativa utile in ogni sede, ivi compresa quella giurisdizionale

CONSIGLIO PROVINCIALE, MELILLI: FORTE SEGNALE DI COMPATTEZZA PER LA NOSTRA PROVINCIA

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“Quella di oggi è stata una bella giornata per la provincia di Rieti. Abbiamo dato un forte segnale di compattezza ed unità, al di là delle differenti posizioni politiche, in difesa dei diritti della nostra provincia.

Il voto unanime per i due ordine del giorno e soprattutto la condivisione e la grande partecipazione di sindaci e di rappresentanti delle varie associazioni di categoria, sia esse sindacali che economiche, dimostrano che c’è grande attenzione e preoccupazione nei confronti di problemi che rischiano di causare danni rilevanti al tessuto socio-economico del nostro territorio.

Oggi è emersa la consapevolezza della necessità di combattere tutti uniti per salvaguardare il presidio ospedaliero di Amatrice e di non abbassare la guardia su quello di Magliano Sabina, così come è necessario far capire a Roma le peculiarità di un territorio come il nostro dove anche una farmacia può essere fondamentale per la sopravvivenza di una comunità.

Perciò spero che il Parlamento, dopo aver saggiamente abbandonato la sciagurata ipotesi della soppressione delle cosiddette mini-province, dia avvio a riforme serie che tengano conto della reali condizioni sociali, economiche e storiche delle comunità su cui si va ad incidere. In quest’ottica credo sia fondamentale, oltre che naturale, per la nostra provincia iniziare a lavorare concretamente ad un’ipotesi di allargamento verso la Sabina Romana:   per questo motivo è mia intenzione rafforzare il confronto con gli amministratori di quei territori magari anche grazie ad una iniziativa pubblica da tenere a Rieti entro la fine di giugno”.

Alla seduta del Consiglio hanno partecipato il senatore Angelo Maria Cicolani, il consigliere regionale Mario Perilli, 46 tra sindaci e rappresentanti dei Comuni della provincia di Rieti e molti rappresentanti delle associazioni economiche, sindacali e datoriali del territorio.

SCUOLA: PROCLAMATO LO SCIOPERO NEI GIORNI DEGLI SCRUTINI

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Il feroce attacco alla scuola pubblica statale prosegue senza sosta: dopo i 150 mila posti di lavoro cancellati, 8 miliardi di euro di finanziamenti tagliati ora la manovra finanziaria colpisce direttamente gli stipendi e le pensioni dei dipendenti pubblici, conferma il blocco delle assunzioni dei precari fino al 2015 !

SCIOPERIAMO per :
1) ritiro dei tagli alla scuola previsti dalla legge finanziaria 133/2008;

2) definizione di un contingente di nuove assunzioni a tempo indeterminato pari a tutti i posti disponibili e internalizzazione di tutti i lavoratori delle ditte che lavorano per la scuola (ex-lsu, co.co.co, a prestazione d’opera);

3) ritiro di tutti i regolamenti e decreti sulle elementari, le superiori e i centri per l’educazione agli adulti;

4) ritiro del decreto “salva precari” e dei contratti di disponibilità per la piena applicazione della legge 124/99 sui contratti a tempo indeterminato sui posti vacanti;

5) avvio di un confronto con e tra tutte le componenti della scuola per il suo vero rinnovamento, ritiro di tutte le circolari contro la libertà di pensiero e d’espressione come quella dell’USR dell’Emilia Romagna;

6) ritiro della Manovra /Massacro.

RdB/USB Scuola, con spirito unitario, ha proclamato lo sciopero nelle stesse giornate in cui è stato indetto dai Cobas, USI, ORSA ma con modalità diverse.

Abbiamo optato per l’indizione di uno sciopero regionale e breve delle attività funzionali.
La RdB-USB Scuola ha ottenuto l’approvazione della Commissione di Garanzia per l’attuazione dello sciopero breve, che permette ai docenti di astenersi dal lavoro solo per uno o più scrutini ed alternarsi nei due giorni consentiti per legge. La legge in questi casi prevede una trattenuta equivalente al compenso orario per le attività aggiuntive “non di insegnamento” cioè a 17,5 euro l’ora.
 
Lo sciopero degli scrutini è giusto, necessario e soprattutto utile, tanto più mentre il governo si prepara ad emanare una manovra “lacrime e sangue” per continuare a garantire lauti profitti a banche e imprese, scaricando sui lavoratori i costi della crisi. Dal 1993 ad oggi i lavoratori hanno fatto sacrifici per ripianare il debito pubblico che grazie a lor signori è passato dal 107 al 118% del PIL!
 
Che paghi chi non ha mai pagato, paghi chi ha dilapidato tutte le nostre risorse!
14 giugno giornata nazionale di mobilitazione della scuola in concomitanza con lo sciopero generale del pubblico impiego con manifestazione a Roma ore 9.30 da piazza della Repubblica

LA COMMISSIONE CONSILIARE INTERVIENE SULL'IGIENE E IL DECORO URBANO

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La II Commissione consiliare Sicurezza sociale, Sport, Cultura e Tempo libero del Comune di Rieti presieduta dal Consigliere Fabio Nobili si è riunita – in seduta straordinaria – al fine di programmare una serie di iniziative finalizzate al rispetto del decoro e dell’igiene urbana.

In particolare – alla presenza del Comandante del Corpo di polizia municipale e del tenente responsabile del Nucleo igiene urbana del Comune – è stata presa in esame la problematica afferente le deiezioni canine nei giardini e nei parchi pubblici cittadini che hanno provocato rimostranze e numerose segnalazioni da parte degli abitanti.

Partendo dunque dal rapporto tra abitanti del Comune di Rieti (circa 48.000) e cani censiti all’anagrafe canina (5.000) è stata predisposta a breve l’avvio di una campagna di sensibilizzazione attraverso spot istituzionali e l’investimento di risorse in corsi di formazione e informazione dedicati a tematiche ambientali e al rispetto dell’igiene urbana.

Inoltre nei siti in prossimità di parchi e giardini urbani saranno collocati distributori di palette e sacchetti per cani mentre – su indicazione del IV Settore Urbanistica – saranno individuate ulteriori aree di sgambatura per cani oltre a quelle esistenti nel quartiere di Campoloniano e in via Comotti. 

A fronte dei maggiori controlli richiesti dai cittadini nelle aree verdi urbane da parte degli operatori della polizia municipale, è stato messo in evidenza come i vigili urbani, pur rispondendo con solerzia ad ogni richiesta da parte dei cittadini, devono comunque garantire priorità di intervento nel settore traffico, viabilità, sicurezza stradale e urbanistica.

"Un incontro importante e proficuo – spiega il Presidente Fabio Nobili – fortemente voluto non solo dal sottoscritto ma anche da tutti i consiglieri membri della Commissione. Abbiamo infatti voluto dare una risposta immediata e concreta alle numerose istanze avanzate dai cittadini che più volte avevano denunciato determinate situazioni chiedendo più rigore nei controlli e maggiore attenzione e sensibilità nei confronti degli utenti – soprattutto bambini – dei nostri parchi".

DALLA REGIONE SBLOCCATI I FONDI PER IL CENTRO RIAH

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La Giunta regionale ha deliberato il rinnovo del finanziamento, per 550mila euro, che darà la possibilità ai 332 bambini reatini, affetti da patologie dell’età evolutiva, di poter proseguire i trattamenti terapeutici. Molti di loro fanno parte dell’Atev, l’associazione reatina guidata da Mariano Gatti che si è detto soddisfatto e auspica che a breve si possa arrivare anche all’accreditamento del centro Riah dove i bambini potrebbero seguire la terapia.

E’ da molto tempo che la vicenda va avanti tra promesse e rinvii ora sembra che le cose si stiano muovendo anche grazie all’ultimo incontro svoltosi proprio all’interno del centro Riah cui ha preso parte anche l’assessore regionale Antonio Cicchetti. L’erogazione della nuova trance del finanziamento si è resa possibile anche grazie all’intervento della direzione regionale politiche della prevenzione e dell’assistenza sanitaria territoriale

E' FINALMENTE FINITA LA COMMEDIA DELL'ABOLIZIONE DELLA PROVINCIA

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Nel pirotecnico finale ci siamo beati anche di comunicati del PdL, dal senatore fino ad amici della Santanché, che magnificavano il PdL stesso come salvatore della provincia di Rieti accusando le opposizioni di avere ad un certo punto della storia, votato contro un certo sub-emendamento.

Sarà bene ricordare a questi signori che è stato il governo, cioè il PdL stesso a creare questa tragicomica vicenda della soppressione delle province, che è costata più dei benefici che ne sarebbero venuti. L’opposizione ha fatto bene a non entrare in questo gioco che non aveva senso ed anche logica costituzionale.

Dispiace peraltro che la Lorenzin avesse ritirato invece il suo altro sub-emendamento 0.14.50.2 che prevedeva la "soppressione delle province nei cui capoluoghi vengono istituite le città metropolitane. I comuni che non entrano a far parte delle aree metropolitane confluiscono, secondo il principio della continuità territoriale, con le modalità previste dalle leggi vigenti, nelle province confinanti con la provincia soppressa".

Da tempi non sospetti ripetiamo che la provincia di Rieti, ora "salva", non avrà alcuna prospettiva se non disopravvivenza clientelare, se non riuscirà ad aggregare i comuni della Sabina Romana. Questo potrà avere anche maggiore urgenza quando saremo in grado di scoprire gli effetti della annunciata aggregazione sanitaria alla provincia di Viterbo, appena inventata dalla Polverini.

Sorto il limite di 220mila (poi 200) in tanti si erano magicamente accodati a questa prospettiva di "allargamento"; tornati ai 150 + 50% di montagne (Amatrice garantisce…) tutti tranquilli; adesso poi
che  l’intero emendamento è sparito, figuriamoci!  Vedremo chi continuerà a lavorare con noi radicali
per questa ridefinizione e chi preferirà continuare a coltivare senza rischi il proprio orticello.

A SELCI EQUIRADUNO, PIATTI TIPICI, CANTI E RACCOLTA FIRME PER IL REFERENDUM SULL'ACQUA

La manifestazione organizzata dal Comune di Selci, la Proloco, l’Associazione dei Cavalieri Sabini, inizia alle ore 8.30 con il raduno dei cavalieri, dalle ore dieci la Banda Comunale aprirà la festa con la sua musica accompagnando il pubblico nel centro storico; nelle piazzette e lungo i vicoli del caratteristico borgo si potranno visitare le cantine che ospiteranno artigiani del gusto e dell’oggettistica. Alle 16.30 l’Albero del Canto spettacolo di antica musica sabina.

Nella piazza principale Slow Food Casperia e Sabina animerà la settima sagra del fallone con  vini, oli dop sabina selezionati dalla Guida agli extarvergini di Slow Food Editore, creme al tartufo, miele, formaggi e salumi locali. Le signore Maria e Tilde condurranno, assistite dalla giovane Alessia con una grande voglia d’imparare l’antica tradizione locale di fare la pasta, il laboratorio sui maccaroni a fezze; mentre Donatella di Casperia produrrà in diretta la ricotta con latte di pecora. Uno spazio: "Slow Food educa" sarà dedicato ai laboratori per i bambini e alle filastrocche di Gianni Rodari,  del quale quest’anno ricade il trentennale della sua scomparsa, musicate da Stefano Panzarasa. del gruppo Orecchio Verde del Parco dei Monti Lucretili. Lo Slow Food Sabina insieme al Comitato promotore raccoglierà le firme sui referendum per fermare la privatizzazione dell’ acqua; aprire la strada per la ripubblicizzazione; eliminare i profitti dal bene comune acqua.

LA COLDIRETTI CON I PICCOLI STUDENTI DELLA BASILIO SISTI E DELLA MINERVINI

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Più di mille piccoli studenti della Scuola Media Basilio Sisti e della Scuola elementare Luigi Minervini incontreranno il mondo della produzione locale, a coronamento del lavoro svolto nell’ambito di un Progetto regionale sull’educazione alimentare.

Sarà un’occasione unica per i due Istituti, da un lato per presentare i lavori dei ragazzi (verrà proiettato anche un dvd autoprodotto) dall’altro per rivolgere quesiti al mondo della produzione. Saranno infatti presenti il direttore provinciale e regionale Aldo Mattia e 5 produttori COLDIRETTI: Colantoni Teodoro di Poggio Nativo (olio).

L’azienda agricola Nesta di Magliano Sabina (vino a latte), l’azienda agricola Verde Sabina di Fara Sabina (prodotti giardinaggio – orto), l’azienda agricola Nonna Papera di Contigliano (dolci tipici) e l’azienda agricola di Stocchi di Leonessa (formaggi di pecora). Tra i relatori anche la Sabina Universitas. Con il mondo dell’università i bambini avranno l’opportunità di confrontarsi sul tema alimentazione, con quello della produzione parleranno invece dell’importanza dei prodotti tipici e del chilometro zero.

“Cercheremo di far capire ai piccoli il concetto di eticità del lavoro svolto dall’impresa agricola – spiega Mattia – legato alla qualità e ispirato al rispetto della salute e dell’ambiente”.

A manifestazione conclusa verranno distribuite ai presenti un quintale di ciliegie della sabina reatina.

DALLA REGIONE 20MILA EURO PER LA FESTA DEL SOLE

La Regione Lazio ha approvato nei giorni scorsi un finanziamento di 20.000 euro per l’edizione 2010 della Festa del Sole.

Ne dà notizia il Consigliere Comunale Delegato al Turismo Davide Festuccia che ringrazia “l’Assessore Regionale Antonio Cicchetti per il fattivo interessamento che ha portato ad uno stanziamento economico che permetterà al Comitato Festeggiamenti Festa del Sole di procedere all’organizzazione per il programma dell’estate 2010”.

IL SINDACO EMILI REPLICA ALLA NOTA DEI GIOVANI DEL MOVIMENTO "CONTROVENTO"

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In riferimento alla nota diffusa oggi alla stampa dal movimento politico giovanile "Controvento", il sindaco di Rieti Giuseppe Emili dichiara:

“Notoriamente guardo ai giovani con occhi paterni, anche a quelli di ‘Controvento’, i quali crescendo metteranno fine alle loro velleità rivoluzionarie nella ricerca degli agi della società borghese, così come testimonia e documenta la Storia per i loro predecessori”.

ENDITNOW – FACCIAMOLO FINIRE ORA. PETIZIONE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

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Gli avventisti dicono no alla violenza contro le donne.
La violenza contro le donne e le bambine nel mondo è un problema di proporzioni pandemiche e non è solo violenza sessuale, ma anche fisica ed emozionale. Una donna su 5 anche nei paesi occidentali nel corso della sua vita sarà vittima di uno stupro o di un tentato stupro.

L’ Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° giorno chiede di non rimanere indifferenti e non dare risposta a questa piaga equivale ad aumentare questi comportamenti.

A Rieti,  il 12 e 13 giugno in piazza Angelucci sarà possibile dare la propria adesione.

La petizione è raccolta in 205 paesi nel mondo e sarà presentata al segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon.

BLOCCATA LA REALIZZAZIONE DELL'IMPIANTO DI CONGLOMERATI BITUMINOSI A VAZIA

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L’Amministrazione Provinciale ha archiviato la Conferenza dei Servizi per l’autorizzazione di emissione fumi in atmosfera dell’impianto di conglomerati bituminosi della Ditta PM Bitumi S.r.l. pertanto allo stato attuale si è di fatto bloccata la realizzazione dell’impianto.

Il Comitato “La Rotonda 2010” e il Comitato “Bassa Tensione” ringraziano il’Assessore Michele Beccarini e la Provincia per aver approfondito la problematica relativa alla prevenzione ambientale. Si associa ai ringraziamenti all’Amministrazione Provinciale il Presidente della Commissione Ambiente della 3^ Circoscrizione Erminio Martorelli, per la fattiva collaborazione con l’Ass. Beccarini, che si è prodigato per la risoluzione del problema.

La Politica questa volta ha risposto.
L’Assessore Beccarini ha comunicato l’intenzione di rivedere, sotto l’aspetto di emissione dei fumi l’impianto di Cupaello per verificare la regolarità del medesimo, nonché di monitorare il territorio limitrofo al Nucleo Industriale per accertare eventuali criticità ambientali.

I Comitati ora attendono che il Sindaco, come pubblicamente assicurato, revochi il permesso a costruire e si attivi per la delocalizzazione dell’impianto.

Per questo si pregia comunicare alla popolazione che il Comitato La Rotonda 2010 ha invitato per  martedì 15 giugno, alle ore 18,30 presso la sala dei Beni Civici di Vazia, l’Ass. Beccarini, il Sindaco di Rieti, L’Ass. Costini, l’Ass. Boncompagni, il Presidente dell’ASI Ferroni, il Presidente della 3^ Circoscrizione ed il Presidente della Commissione Ambiente della 3^ Circoscrizione, per fare il punto della situazione, anche dopo il ricorso al TAR Lazio presentato dalla Ditta PM BITUMI S.r.l. contro la sospensione del Permesso a costruire.

IL PROGETTO F.C.RIETI E' REALTA'. PARTE IL PIANO DI RILANCIO DEL CLUB AMARANTOCELESTE

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Nella serata di ieri, infatti, si è svolto l’incontro che ha “ratificato” a pieni voti il piano di rilancio del club amarantoceleste, sostenuto da Istituzioni ed Associazioni territoriali (presenti il Sindaco Giuseppe Emili e l’Assessore allo Sport Marzio Leoncini per il Comune di Rieti, il Presidente Fabio Melilli per Provincia di Rieti, il Presidente Andrea Ferroni per l’ASI e ed il Presidente Vicenzo Regnini per la Camera di Commercio) e da un gruppo di imprenditori e commercianti: Pierluigi Rosati Colarieti (imprenditore), Riccardo Curci (commerciante), Mauro Angeletti (imprenditore), Antonio Ciucci (imprenditore), Mario Grillo (commerciante), Franco Ludovici (imprenditore), Patrizio Cricchi (imprenditore), Nazareno Petrangeli (imprenditore), Carmine Rinaldi, imprenditore, anche Presidente di Federlazio.

Tutti si sono mostrati in pieno accordo con la relazione illustrativa fatta dall’Assessore allo Sport del Comune di Rieti Marzio Leoncini, così come sono risultati importanti gli interventi del Sindaco Giuseppe Emili e del Presidente della Provincia Fabio Melilli circa il ruolo delle istituzioni nei confronti di un progetto la cui valenza sociale non può essere messa in discussione, dalla capacità di aggregazione dello sport e del calcio in particolare fino alla assoluta rilevanza di un movimento giovanile, secondo in quantità nell’intero provincia solamente a quello espresso dalla Studentesca Rieti nell’atletica leggera.

“Un aspetto sicuramente fondamentale – sottolinea l’Assessore Leoncini – che, così mi auguro, permetterà ad altre importanti realtà territoriali, come la Cassa di Risparmio di Rieti, di intervenire nell’ambito del progetto, visto appunto la consistenza e la qualità di un movimento che interessa centinaia di ragazzi. Tutti hanno poi sottolineato l’importanza delle nostra strutture sportive, altro aspetto che ha avuto indubbiamente un suo ruolo per consentirci di ripetere con rinnovato entusiasmo un’esperienza già vissuta qualche anno fa sempre in campo calcistico, con la grande novità, che vorrei anch’io sottolineare, di aver trovato stavolta una invidiabile compattezza istituzionale, senza barriere politiche a frapporsi per l’ottenimento del risultato finale. Sarà ora nostro specifico compito, il mio, del Sindaco e del Presidente della Provincia ma anche di altri attori già protagonisti di questo progetto, far sì che nei prossimi giorni possano esserci nuovi contatti ed auspicabilmente anche altri nuovi ingressi”.

Prossimi giorni che comunque saranno intensi di lavoro per la costituzione della nuova società. “In effetti, non è che avremo tregua – conferma l’Assessore Leoncini – ed al riguardo è già stato dato mandato al dott. Guido Amico Di Meane, esperto di diritto dello sport e di società sportive e la cui competenza è da tutti riconosciuta, di individuare la migliore forma societaria, e quindi procedere al passaggio di proprietà del club amarantoceleste così da poter affrontare con il dovuto tempo e la necessaria tranquillità tutte le prossime scadenze e le varie incombenze legate alla ripartenza di una stagione calcistica, la prima di un programma triennale che, nell’intenzione unanime degli aderenti al progetto 2010, dovrà ragionevolmente riportante la piazza calcistica cittadina a campionati ad essa più adeguati.

Nello stesso tempo individueremo la figura più adatta per ricoprire il ruolo di presidente. Comunque, voglio nuovamente rimarcare la mia soddisfazione per un coinvolgimento indubbiamente forte, nonostante le difficoltà oggettive legate ad una crisi economica internazionale, la cui influenza è ben evidente anche nel nostro territorio. Un motivo in più per ringraziare, anche a nome del Sindaco Emili, tutti coloro che hanno già aderito al progetto, ed ai quali auspico possano aggiungersene altri”.

VALENTINI: SODDISFAZIONE PER LA SOPPRESSIONE DELL'EMENDAMENTO BRUNO. FAVOREVOLE ANCHE IL PD

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Il capogruppo del Pdl al comune di Rieti Claudio Valentini a nome del gruppo esprime soddisfazione per la totale soppressione dell’emendamento Bruno da parte dello stesso presidente della commissione Affari costituzionali della Camera che ha deciso di presentare una nuova previsione normativa, anche questa votata da Pdl e Lega, che elimina del tutto il taglio delle Province.

Già stamattina aveva sottolineato come il partito avesse ascoltato e lavorato in una prospettiva di salvaguardia degli interessi dei territori.

La decisione di queste ore rafforza quanto detto in precedenza. Si apprende, inoltre, la notizia che il Pd oggi si è espresso favorevolmente al nuovo emendamento soppressivo, mentre Udc, Api e Idv sono rimasti sulle loro posizioni". 

CONVOCATO CONSIGLIO PROVINCIALE STRAORDINARIO

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E’ stato convocato per venerdi 11 giugno un Consiglio Provinciale straordinario per esaminare e discutere il seguente ordine del giorno:

1.   Interventi normativi in merito alla razionalizzazione delle Province. Determinazioni

2.   Piano di razionalizzazione della Sanità del Lazio. Determinazioni
 

I QUATTORDICI VINCITORI DELLE BORSE DI STUDIO INTERCULTURA

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Nella suggestiva cornice dell’Auditorium Varrone, si è svolta la cerimonia di consegna delle borse di studio Intercultura, finanziate dalla Fondazione Varrone.

Davanti ad una numerosa ed attenta platea, i 14 vincitori del concorso 2010-2011, hanno ricevuto con grande emozione, l’attestato ufficiale e la borsa di studio che consentirà a tutti loro di studiare per un anno all’Estero.

I  14 VINCITORI:

Angeletti Cecilia
Bianchetti Jessica
Brucchietti Alessandra
Castellani Francesco
Cocuccioni Flavia
Giovannelli Alessia
Gregori Ludovica
Grillo Susanna
Kalutara Siloka
Perotti Alessia
Pierini Lorenzo
Santoprete Giada
Troiani Giorgio
Zingaretti Mattia

Liceo Biologico ITIS Rosatelli
Liceo Biologico ITIS Rosatelli
Liceo Classico M.T.Varrone
Liceo Scientifico Jucci
Liceo Classico M.T.Varrone
Liceo Socio-Pedagogico-Ling. E.Principessa di Napoli
Liceo Classico M.T.Varrone
Liceo Classico M.T.Varrone
Liceo Linguistico Poggio Mirteto
Liceo Socio-Pedagogico-Ling. E.Principessa di Napoli
Liceo Scientifico Jucci
Liceo Scientifico Jucci
Liceo Classico M.T.Varrone
Liceo Classico M.T.Varrone 

USA
USA
USA
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INDIA
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CINA
INDIA
USA
USA
CINA
USA

LINO LARDO OSPITE ALLA BIBLIOTECA PARONIANA

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Lino Lardo, indimenticabile coach della NSB Basket Rieti, artefice di tre intense stagioni di grande basket, torna a Rieti.

Sabato 12 giugno, alle ore 16,00 sarà ospite della Biblioteca Paroniana invia San Pietro Martire, 28 e incontrerà la stampa locale ed i tifosi, a conclusione del progetto didattico “Leggere: uno sport per tutti” realizzato dallo staff della Biblioteca Paroniana, diretta dalla Dott.ssa Gabriella Gianni.

Sarà l’occasione per tutti gli appassionati di ammirare all’interno della Biblioteca Paroniana, la mostra denominata “Foto storia del basket reatino” che ripercorre, attraverso foto e “memorabilia” , 70 anni di storia del basket reatino, riuniti nel sito web www.basketrieti.com.

Lardo sarà accompagnato da Roberto Brunamonti, colonna storica del basket reatino, e testimonial del progetto “Leggere: uno sport per tutti”, e donerà alla Biblioteca Paroniana il pallone autografato di tutti i giocatori che il 22 Aprile 2007, all’Adriatic Arena di Pesaro, ri-conquistarono dopo 26 anni la serie A

ATTI TEPPISTICI IN PIAZZA DEL COMUNE. CONTROVENTO: POTREMMO FARE AL 50% CON NOTTE ROSA

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In considerazione delle dichiarazioni rilasciate da esponenti dell’Amministrazione Comunale che attribuiscono agli organizzatori del Controvento Music Festival la responsabilità di non bene identificati “atti teppistici” nelle zone limitrofe della Piazza.

Come abbiamo già chiarito, sabato si sono accavallati due eventi: il Controvento Music Festival fino alle 23,30 e la Notte Rosa con due concerti di cui uno iniziato alle 23,30 e finito alle 2,00, l’altro un concerto degli Her Blame (sempre per la Notte Rosa) alle 22,00 a Porta Romana.

Ci chiediamo: come mai la responsabilità di tali  presunti comportamenti  è da  ascrivere ai soli organizzatori del Controvento Music Festival e non anche al Comune che ha organizzato i concerti della Notte Rosa?

Potremmo almeno fare a metà con il Comune e la sua Notte Rosa?

La verità è che il nostro Festival è un pretesto per un gioco delle parti in cui L’ Associazione di residenti chiama e il Sindaco risponde.

Il Sindaco Emili sembrava sulla buona strada con l’istituzione delle navette per il Centro e il parcheggio di Piazza Mazzini al costo di un euro per tutta la notte ma evidentemente deve essersi pentito di tanta “generosità” e allora prepara una ritirata strategica attaccando i giovani di Controvento ma non si accorge del suo clamoroso autogol.

Se ci fosse stato da incassare elogi, questi sarebbero stati tutti per la sua Notte Rosa ma visto il semi-fallimento (iniziativa improvvisata, pochi negozi aperti, propaganda zero!) getta la croce su Controvento.

Eh no caro Sindaco! Quella notte in piazza c’era anche Lei (in senso figurato, ovviamente) con i suoi concerti e la sua Notte Rosa.

In ogni caso il permesso di occupazione di suolo pubblico che ci è stato rilasciato  riguardava Piazza Vittorio Emanuele II, abbiamo presidiato la Piazza  fino alle 23,30  e abbiamo aspettato le 2,00, la fine del concerto organizzato dal Comune, per ripulirla.

Pertanto rispondiamo per quello che sarebbe potuto succedere in quella Piazza e nelle ore di nostra competenza (in cui c’era un numero imprecisato di adulti, giovani e bambini e non un branco di scalmanati); non è compito nostro presidiare tutto il Centro Storico né è compito nostro garantire l’ordine pubblico il sabato sera.

Signor Sindaco ci conceda un’ultima osservazione in merito alle future autorizzazioni di suolo pubblico: vorremmo farLe notare che i tempi del Re Sole sono finiti (non vogliamo citare periodi storici più recenti per rispetto alla sua evoluzione politica) pertanto il potere discrezionale di una Amministrazione non è illimitato, piuttosto il suo compito è quello di stabilire regole e criteri uguali per tutti: se bisogna decidere che la Piazza non può più essere concessa per i concerti, proceda pure in questo senso ma, una volta stabilita, la regola vale per tutti, soprattutto per chi quella regola ha stabilito e deve quindi dare il buon esempio (con buona pace di notti bianche, rosa e notti stellate ai Pozzi!).

VALENTINI: RINGRAZIAMO IL SEN. CICOLANI E LA DEPUTATA LORENZIN PER AVER SALVATO LA NOSTRA PROVINCIA

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“La previsione normativa, stabilita in commissione Affari costituzionali alla Camera, che ha permesso il mantenimento della Provincia di Rieti è il risultato di un importante lavoro d’interazione tra i vari livelli del partito, con tutti i rappresentanti del Pdl impegnati nel raggiungimento di un risultato fondamentale per il nostro territorio”. Così il capogruppo del Popolo della libertà al Comune di Rieti, Claudio Valentini.

“Ringraziamo, perciò, il senatore Angelo Cicolani, coordinatore provinciale del Pdl, e la deputata Beatrice Lorenzin – prosegue -. L’iter concordato dai due parlamentari ha portato a una norma che dovrebbe mettere al riparo da tagli la Provincia e di conseguenza anche la città di Rieti dalla perdita dello status di capoluogo”.

“Spiace, invece, constatare – conclude Valentini – che la stessa sensibilità verso il nostro territorio non sia arrivata da Pd, Udc, Idv e Api, che in sede di commissione hanno espresso voto contrario al subemendamento ‘salva-Provincia’ e annunciano di ripetere il proprio voto anche in Aula”.

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "DA ZERO AD OTTOMILA" DI ARNALDO MILLESIMI

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Si terrà  sabato 12 giugno, alle ore 17,30, presso l’Aula Consiliare la presentazione del libro “Da Zero ad Ottomila” di Arnaldo Millesimi patrocinato dalla Presidenza del Consiglio del Comune di Rieti.

 Un volume che ripercorre la storia di una vera e propria passione, gran parte della storia del CAI di Rieti, di cui Millesimi è stato ed è tuttora un protagonista, e soprattutto la ricerca del raggiungimento di quella quota ottomila che, nonostante tutto ed il trascorrere del tempo, continua a restare un obiettivo/traguardo della vita di un alpinista come Arnaldo Millesimi. Il libro è quindi la fotografia di questa sfida, anche attraverso alcune precedenti missioni sul Cho Oyu (8201 metri, sesta vetta del modo).

Introdurranno il Presidente del Consiglio Comunale Gianni Turina ed il prof. Eliano Pessa, Docente presso l’Università di Pavia ed alpinista, nonché compagno di cordata di tutte le principali scalate effettuate dallo stesso Arnaldo Millesimi.