PROVINCE, GIORDANI SAB.RADICALE: CI CONVINCE IN PIENO IL PROGETTO DI MELILLI

0

Solo due giorni fa, come Sabina Radicale, paventavamo il rischio che la classe politica reatina si adagiasse sullo scampato pericolo dell’abolizione della sua provincia e non cogliesse l’occasione che
questa vicenda le aveva offerto; siamo lieti di essere stati smentiti.

La smentita viene non tanto dall’ordine del giorno del consiglio provinciale, cui comunque (così come a quello sulla sanità) "virtualmente" aderiamo, quanto dalle dichiarazioni a corredo rilasciate dal presidente Melilli; l’ordine del giorno ci appare infatti ancora sulla (pur comprensibile) "difensiva", mentre ci convince in pieno il progetto di Melilli per una iniziativa pubblica con le comunità ed istituzioni della Sabina Romana, se come crediamo l’allargamento viene visto non in funzione cautelativa, ma per dare a questa provincia un senso, che in 80 anni si è faticato a trovare e mantenere.

In questo progetto, Melilli potrà contare sull’appoggio sia nostro come associazione, sia del consigliere regionale di Monterotondo, il radicale Giuseppe Rossodivita; il quale Rossodivita sarà in questo scenario parte attiva allo stesso titolo ed impegno dei consiglieri eletti nell’attuale provincia.

ANCHE FABIO MELILLI A PALAZZO VALENTINI

0

Ci sarà anche il presidente Fabio Melilli alla riunione romana a Palazzo Valentini sede del presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti.

L’incontro è nato per discutere sui territori amministrati dai presidenti delle cinque province e sulla questione relativa a Roma Capitale o Roma città metropolitana. Il Reatino è particolarmente interessato dalla decisione visto che si potrebbe arrivare all’aumento dell’area provinciale.

Un allargamento di cui si è parlato anche durante l’assemblea dei sindaci di qualche giorno fa dove i presenti hanno espresso la necessità un un allargamento che era stato ribadito anche dai 55 primi cittadini nel corso dell’ultimo consiglio provinciale.   

MARRONI IDV: NELLA VOTAZIONE DEI REVISORI DEI CONTI IN COMUNE IL CENTROSINISTRA SPACCATO IN DUE

0

Nella recente votazione dei revisori dei conti del Comune di Rieti il centrosinistra si è purtroppo diviso. Il gruppo del PD, insieme all’UDC, ha votato per una propria candidata, mentre il resto della coalizione di centrosinistra, IDV, PSI, SEL, e socialisti riformisti di Mareri,  ha scelto per la riconferma di Giada Giorgetti (già votata tre anni fa da tutto il centrosinistra). Credo che questo aprirà un problema politico molto serio, il PD reatino ha preferito, su questa specifica votazione, di andare da solo in un rapporto esclusivo con l’UDC.

La politica da Giano bifronte del partito di Casini la conosciamo, al governo con il centrosinistra in Provincia, ma allo stesso tempo in maggioranza con la Polverini e il centrodestra nella Regione Lazio. Ciò che lascia interdetti è la superficialità dei vertici del PD che scelgono l’alleanza con l’UDC e abbandonano un pezzo fondamentale del centrosinistra come IDV, PSI, SEL, Socialisti Riformisti.

Il PD seppur sollecitato diverse volte, ha evitato nei giorni precedenti il Consiglio Comunale una riunione dei gruppi del centrosinistra per arrivare ad una scelta unitaria e condivisa, e il giorno della votazione, lo stesso PD, si è presentato con una proposta che gli alleati di coalizione avrebbero dovuto a quel punto solo “inghiottire”. Come già affermato nel corso della riunione dei gruppi consiliari ritengo che il metodo sia stato profondamente sbagliato.

Nel timore che questo comportamento diventi permanente, segnalo che l’IDV, non può essere considerata la stampella di nessuno. La coalizione di centrosinistra dovrà avere al centro scelte condivise e dibattute, con caratteristiche di forte democrazia e partecipazione. Iniziando dalle alleanze e dal rapporto con l’UDC. Per l’Italia dei Valori, il PD deve scegliere con chi costruire la coalizione al Comune di Rieti, o con l’UDC, adatto a tutte le situazioni e alleanze, sinistra o destra che siano, o con noi, da sempre nel centrosinistra e realmente alternativi al centrodestra.

CONFERENZA DI EMERGENCY SULL' ATTIVITA' E I RISULTATI OTTENUTI

0

Il 18 giugno alle 17.00 l’Associazione internazionale Emergency, in collaborazione con Sabina Universitas e Provincia di Rieti terrà una conferenza sulle proprie attività. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza, al fine di far conoscere il modus operandi di Emergency ed i risultati ottenuti in oltre quindici anni di lavoro nei paesi dilaniati dalle guerre, rivolgendo particolare attenzione al centro di cardiochirurgia realizzato a Khartoum.

La conferenza verrà introdotta da Rosalba Panzieri (relatore Emergency) ed interverrà Massimo Spalluto ( infermiere con Emergency in Sudan), col supporto di materiale audio-visivo. Luogo dell’incontro l’Aula Magna della Sabina Universitas, Palazzo Vecchiarelli. Emergency è un’ Associazione umanitaria che pone al centro dei propri sforzi la tutela e la salvaguardia dei diritti del malato, aderendo a principi fondamentali di etica e neutralità. L’evento ha ricevuto l’adesione di Cittadinanzattiva, PosTribù, Germogli, Arci Rieti, European Consumers, Bassa Tensione.
A fine conferenza Emergency saluterà i presenti con un aperitivo, organizzato secondo criteri ecologici e di rispetto dell’ambiente. L’ingresso è gratuito.


RITROVATO IL CORPO DEL 55ENNE SCOMPARSO DA CINQUE GIORNI

0

Era scomparso cinque giorni fa dalla sua abitazione e di lui non si era saputo più nulla. Ieri il corpo del 55enne, originario di Roma, ma residente a Torre Baccelli è stato rinvenuto, in avanzato stato di decomposizione all’interno della sua autovettura. La scoperta è stata fatta da un pescatore che, intorno alle 19.30 ha scorto una Peugeot 205 da cui proveniva un forte odore ed ha chiesto l’intervento dei carabinieri di Poggio Mirteto.

Giunti sul posto gli uomini dell’arma hanno rinvenuto il cadavere all’interno della vettura. I primi rilevamenti effettuati farebbero pensare ad un suicidio vista anche la presenza, all’interno dell’abitacolo, di un tubo collegato allo scarico. Prosegue comunque la raccolta di dati e testimonianze a partire dalla moglie dell’uomo che ne aveva denunciato la scomparsa il 9 giugno scorso.

ARRESTATO CAMIONISTA DI POGGIO MIRTETO PER VIOLENZA CARNALE

0

Un camionista 36enne di Poggio Mirteto è stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona e violenza carnale ai danni di una ragazza romena di 22 anni. L’episodio si è verificato nella notte di sabato quando l’uomo ha caricato a bordo della sua auto la ragazza. I due si sono poi appartati in un bosco nei pressi di Nerola dove lì il 36enne avrebbe picchiato la giovane pretendendo la prestazione colpendola ripetutamente e spegnendole anche unaa sigaretta sul corpo.

I carabinieri sono riusciti a trarre in salvo la giovane grazie alla richiesta di aiuto da parte di una sua connazionale che, non vedendo tornare l’amica, ha chiesto l’intervento del 113. Arrivati nel bosco i carabinieri hanno trovato l’uomo e la ragazza che è stata soccorsa e trasportata all’ospedale dove i sanitari le hanno prestato le cure necessarie. Il violentatore è stato invece arrestato e trasferito in carcere

GIOVANI IDV: CHIUDERE IL CENTRO STORICO 24 ORE

0

La chiusura così come è concepita non ha senso. Rieti è una delle ormai  pochissime città d’Italia ad avere la libera circolazione di auto durante il giorno nelle strade del centro. Noi continuiamo a chiederci perché il Comune non attua una rivitalizzazione del centro storico che passi attraverso eventi culturali e arredo urbano volti a valorizzarne le bellezze della nostra città. Questo porterebbe i negozianti a non opporsi a questa iniziativa ma a preferirlo a quella attuale.

Ciò che noi proponiamo è di chiudere 24 h il centro storico, di pedonalizzare tutte le vie del centro e di favorire la rinascita delle attività commerciali e organizzare anche un trasporto degli acquisti direttamente a casa. Tutto questo servirà a rendere Rieti una Città.
 

COMUNE DI RIETI, NOMINA DEI REVISORI DEI CONTI, GRANDE COESIONE NEL PDL, FLOP DEL PD

0

L’elezione, a scrutinio segreto, dei nuovi revisori dei conti al Comune di Rieti, attesta dopo la recente approvazione del bilancio consuntivo 2009, (con soli 8 voti contrari) la grande coesione e la maturità politica dei consiglieri del Popolo della Libertà.

Il voto a scrutinio segreto è richiesto dalla legge quando il Consiglio Comunale tratta di “persone” concedendo di fatto, piena libertà di voto ai Consiglieri.
In questa libertà di voto e di coscienza, il centro destra si è ritrovato unito ed il centro sinistra diviso.

La solita armata brancaleone, che non essendo supportata da valori comuni, pur all’opposizione,  riesce a dividersi anche sulla normale prassi amministrativa.

Appaiono singolari le accuse di “profonda scorrettezza” nei confronti della maggioranza,  che, vista la nota frammentazione del centro sinistra, se lo avesse voluto, avrebbe potuto  agire politicamente per eleggere tutti e tre i revisori.

Così non è stato, e se la candidatura di Giada Giorgetti, indicata da una parte del centro sinistra, ha raccolto simpatie anche nei consiglieri di centro destra è verosimilmente dovuto allo sgarbo del PD, rispetto alla prassi, nel non volerla riconfermare, fatto sottolineato anche da diversi esponenti del centro sinistra, ben più rispettosi delle persone e della loro professionalità.

Inoltre, appaiono come minimo discutibili, nei confronti della categoria professionale in oggetto, le dichiarazioni sulle motivazioni che hanno portato il PD ad indicare un altro revisore.
A meno che, fatto ancora più grave, non si sia trattato di ordini di scuderia.
I revisori dei conti, sono dei professionisti iscritti all’albo è loro dovere giudicare solo i numeri, che proprio perché tali, sono poco soggetti alle interpretazioni.

Forse qualche consigliere del  PD, dopo avere per anni annunciato imminenti catastrofi finanziarie dell’Ente, che nel frattempo veniva premiato sia dagli organi preposti sia dai cittadini, sperava con questa mossa che qualcuno leggesse i numeri al contrario?

CENTRO STORICO CHIUSO ALLE MANIFESTAZIONI, IL SINDACO: NON CON SCOPO PUNITIVO

0

L’amministrazione comunale, a seguito di nuovi episodi di vandalismo avvenuti nella notte tra ieri e oggi (venerdì 11 e sabato 12), poco dopo lo svolgimento di una manifestazione musicale in piazza Vittorio Emanuele II, ha ritenuto opportuno prendere ulteriori provvedimenti per contrastare la recrudescenza di atti teppistici all’interno del centro storico.

La polizia municipale ha rilevato, infatti, nuovi danni all’arredo urbano di via Roma e nelle vie limitrofe a piazza Cesare Battisti, dopo che pochi giorni fa erano state ripristinate fioriere e segnaletica stradale. Particolare accanimento da parte dei vandali è stato registrato nei confronti delle attività commerciali di via del Duomo, nella zona di piazza San Rufo e nei confronti degli edifici storici.

“Non con scopo punitivo – spiega il sindaco Giuseppe Emili – ma con intento educativo, si è stabilito che iniziative simili a quelle svoltesi recentemente non saranno più autorizzate all’interno del centro storico, in particolare in piazza Vittorio Emanuele II. Non è mia volontà, come ho più volte affermato, allontanare i nostri giovani dalla città per cercare altrove le occasioni di divertimento, per gli evidenti pericoli che accompagnano gli spostamenti, ma saranno individuate specifiche aree e piazze da destinare a determinate manifestazioni”.

In merito agli episodi di vandalismo, il sindaco chiarisce: “Il centro storico deve essere aperto a tutti, ma la presenza di giovani teppisti non può essere certamente tollerata. È vero che le responsabilità penali sono sempre individuali, occorre, però, contrastare anche la cultura lassista e permissiva che spesso è al primo punto delle attività di certe associazioni. Non è lecito passare, infatti, dalla libertà al libertinaggio”.

CHIUSURA ESERCIZI COMMERCIALI NEI GIORNI FESTIVI, PROTOCOLLO D'INTESA OO.SS. E COOP CENTRO ITALIA

0

La crisi strutturale ha aperto nuovi scenari per la vita dei cittadini, per le condizioni dei lavoratori e per gli stili di consumo. Occorrono segnali che invertano la tendenza in atto.

Si è aperta una fase in cui il futuro delle nuove generazioni non è più assicurato da un continuum di sviluppo e di crescita.

Occorre che tutte le organizzazioni democratiche – ciascuna nella propria autonomia e nella propria identità di missione e di visione – modifichino  gli schemi culturali al fine di costruire nuovi orizzonti di sobrietà e nuovi stili di vita.

Il consumismo degli anni ’80 e ’90 del secolo passato e l’illusione di un progresso continuo in grado di assicurare occupazione e reddito alle famiglie sono ormai un ricordo del passato.
Il vivere al di sopra delle proprie possibilità di alcuni ceti sociali, l’allargarsi delle differenze sociali nel mondo sviluppato e l’emergere da protagonisti di nuovi popoli sullo scenario del mercato mondiale pongono l’esigenza di un nuovo e più equilibrato modello di sviluppo.

È tempo quindi di affermare un nuovo approccio ai consumi basato sulla sostanza e non sulla forma o sull’immagine e che si fondi sulla persona più che sul consumatore. Una persona che abbia “tempo libero”: libero dal lavoro, libero dal consumismo modaiolo, libero dallo stress, libero dal dover innestare sempre una marcia in più in quello che è stato definito il mondo moderno.

È tempo che le domeniche e i giorni festivi siano riservati agli affetti, allo svago, alla cultura, al divertimento e alla professione, per ciascuno, della propria fede.
Per questo motivo si incrociano oggi vecchi diritti e nuovi orientamenti.
Le Organizzazioni Sindacali hanno da sempre difeso il valore del lavoro e il diritto dei lavoratori a godere delle giornate festive.

Coop Centro Italia oggi si impone un nuovo orientamento anche a seguito della crisi e per favorire e precorrere stili di vita sobri.
Dal coniugarsi di vecchi diritti e nuovi orientamenti nasce l’impegno delle Organizzazioni Sindacali e di Coop Centro Italia nel fare in modo che si apra, sulla chiusura domenicale e festiva degli esercizi commerciali in tutta la regione, un dibattito serio e proficuo che possa diventare un confronto di idee e di coerenti comportamenti.

All’uopo le Organizzazioni Sindacali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS-UIL e Coop Centro Italia sottoscrivendo il presente protocollo d’intesa si impegnano a promuovere appositi pubblici incontri-dibattito per ascoltare l’opinione delle Istituzioni, delle forze politiche, delle forze sociali e delle comunità civili e religiose.

Le stesse Organizzazioni Sindacali e Coop Centro Italia si impegnano altresì a promuovere le apposite iniziative – anche legislative – in grado di trasformare in termini di diritto quella che auspichiamo possa essere una prevalente opinione pubblica: la chiusura domenicale e festiva degli esercizi commerciali.

CONVOCATA LA PRIMA RIUNIONE DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO

0

La Consulta provinciale per la promozione delle attività connesse alle materie della Cultura – Turismo – Sport – Istruzione – Qualità della vita – Attività sociali è stata convocata dal presidente, Paolo Bigliocchi, per giovedì 17 giugno  alle ore 17 presso la sala convegni della sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi, in piazza Vittorio Emanuele II.

Durante questa prima riunione della Consulta del Volontariato si discuterà dell’organizzazione e delle prime attività da porre in essere.

SOLIDARIETA' DELL'ASSOCIAZIONE "IL CANTIERE" PER I RAGAZZI DI "CONTROVENTO"

0

Sfidando l’arguzia degli autori di cui il nostro Sindaco si avvale nelle polemiche a mezzo stampa, l’Associazione giovanile il Cantiere esprime la propria solidarietà ai ragazzi di ‘Controvento’, cogliendo tra l’altro l’occasione per rivolgere loro i complimenti per lo splendido successo dell’iniziativa (organizzata tra mille difficoltà) dello scorso 6 Giugno.

Affermare, come fa il Sindaco, che i giovani (che del suo sguardo "paterno", ci permetta, non sanno che farsene) "metteranno fine alle loro velleità rivoluzionarie nella ricerca degli agi della società borghese", significa utilizzare, augurando agli altri ciò che è evidentemente capitato a lui in prima persona, un trucco retorico vecchio quanto il cucco: provare a screditare l’interlocutore, poiché non si riesce a rispondere nel merito delle sue circostanziate argomentazioni.

E’ evidente che la responsabilità dei vari atti di vandalismo che ultimamente flagellano il centro storico, e non solo dallo scorso sabato, è tutta di un’amministrazione incapace di gestire l’ordine pubblico, e che scarica le proprie colpe sulle spalle dei quelle ragazze e di quei ragazzi che tentano, sia pure tra infinite difficoltà, di creare spazi di espressione per i giovani, in una città dalla quale, presto o tardi, dovranno andar via, se vorranno trovare finalmente gli spazi e le occasioni che meritano.

Il sindaco dovrebbe preoccuparsi dei moltissimi problemi che affliggono un Comune sempre più isolato dal resto del Paese, a partire proprio dal degrado del centro storico, piuttosto che perdere tempo nel tentativo, vano, di scoraggiare le giovani generazioni.

FESTEGGIAMENTI PER SANT'ANTONIO DA PADOVA, A PIANI DI POGGIO FIDONI " IL PALIO DEI SOMARI"

Domenica 13 giugno alle ore 16.30 si terranno i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio da Padova nella frazione di Piani Poggio Fidoni.

Il comitato ha stilato il programma ricreativo che prevede la seconda edizione de  "Il Palio dei Somari – Gran Premio delle Frazioni", in cui si confronteranno fantini delle frazioni Sant’Elia, Poggio Fidoni Alto, Piani di Sant’Elia e Poggio Fidoni. Il Palio si terrà nell’area verde adiacente il campo sportivo di Piani Poggio Fidoni.

Per l’occasione il sindaco Giuseppe Emili ha firmato l’ordinanza di chiusura di via Venanzi, nel tratto compreso tra il bar Kaos e l’incrocio con via Valle Lupetta, dalle 16 alle 20.

OGGI LE MANIFESTAZIONI CONCLUSIVE DEL PROGETTO "DIVERSAmente"

0

Oggi, sabato 12 giugno, si terranno le manifestazioni conclusive del progetto DIVERSAmente.

Il progetto finanziato dall’UPI e dal Ministero della Gioventù è stato realizzato dalla Provincia di Rieti, in qualità di capofila e in qualità di partner dall’Istituto d’Arte Calcagnadoro e dall’Istituto Alberghiero Ranieri Antonelli Costaggini.

In particolare mentre nel cortile di Palazzo Dosi, alle 11.00, verrà messa in  scena una rappresentazione teatrale frutto del laboratorio realizzato presso l’Istituto d’Arte, in Piazza Mariano Vittori saranno allestiti degli stand per la preparazione di piatti tipici di diverse culture, nonché delle creazioni realizzate nel laboratorio di cucina organizzato presso l’Istituto Alberghiero.

I laboratori creativi sono stati infatti il punto nodale delle attività del progetto che intendeva utilizzare la creatività come possibilità di interazione e integrazione tra i giovani di diversa appartenenza culturale allo scopo di realizzare una convivenza costruttiva consapevole.

Nei laboratori infatti ogni partecipante ha potuto esprimere il proprio Io-Diverso grazie ad una metodologia di dialogo interculturale che ha portato non solo a scambiare esperienze ma anche a mettere a fattor comune le proprie capacità allo scopo di realizzare forme artistiche espressive condivise.

PITONI RIF.COMUNISTA: IL RUOLO DEGLI OSPEDALI MONTANI E' STRATEGICO

0

“Bisogna ripartire dal soddisfacimento del fabbisogno essenziale che è la salute, e da questo punto di vista la Commissione Sanità può dire la sua sulle modalità di attuazione dei provvedimenti relativi al Piano di rientro”.

Va  difeso oggi il ruolo centrale del nosocomio di Amatrice che con la chiusura ,prevista dalla Polverini, riversa effetti negativi sugli utenti, specie quelli anziani. La Giunta regionale, infatti, sta irragionevolmente smantellando un ‘ospedale montano’ in nome della  necessità che scarica i sacrifici unicamente sugli strati più deboli della società.

Chiediamo, perciò, all’esecutivo regionale di cambiare radicalmente indirizzo e assumere una posizione di difesa dei presidi sanitari che svolgono una funzione fondamentale in territori marginali. Sono da evitare iniziative demagogiche con fini elettoralistici, quello che serve è rapportarsi concretamente con il bisogno di salute dei cittadini”. A presto è prevista  una nostra manifestazione per la difesa dell’ospedale amatriciano, con l’intervento del consigliere regionale Ivano Peduzzi

GRAVE SITUAZIONE NEL CARCERE DI RIETI, LA SEGRETERIA OSAPP LAZIO SCRIVE AL SEN. CICOLANI

0

Per quanto è dato di conoscere, esordisce cosi la missiva del -segretario regionale dell’Osapp Lazio Proietti Consalvi-, nonostante una carenza nell’organico di Polizia Penitenziaria non inferiore al 40% delle previsioni iniziali (100 unità di Polizia Penitenziaria presenti su 158 previste) e che, nella realtà risente di stime a “ribasso”, soprattutto.

Tenuto conto che,-continua Proietti CONSALVI- a fronte di una capienza “regolamentare” di 250 detenuti, sarà probabile il raddoppio (500 detenuti) entro pochi mesi, sarebbe stata disposta da codesta Amministrazione Centrale l’immediata e completa apertura della struttura entro il corrente mese.

Al riguardo gli fà eco Leo Beneduci segretario generale Osapp, che fermo restando, i legittimi intenti dell’Amministrazione, non esimono i principali responsabili della stessa, in questo caso in ambito centrale, da un costante rapporto con le OO.SS. laddove si verifichi un esubero dei carichi di lavoro del Personale di Polizia Penitenziaria ben oltre il consentito, si ritiene opportuno richiamare alcuni punti:
– il nuovo Istituto penitenziario di Rieti risulta completato e consegnato fin dal decorso mese di ottobre ma da allora, a fronte di una necessari integrazione di almeno 100 unità del Corpo ne risultano assegnate e disponibili, oltre a quelle gia’ presenti, non più di 25;

– la carenza di organico di Personale di Polizia Penitenziaria per il Lazio può essere stimata in circa 1.000 unità del Corpo di cui almeno 700 per gli istituti della Capitale;

– sempre riguardo alle carenze di organico di Personale di Polizia Penitenziaria del Lazio e nella Capitale impiegato in compiti operativi e/o a diretto contatto con la popolazione detenuta, questa Segreteria Regionale non può non richiamare quanto già stigmatizzato in merito all’inarrestabile afflusso di unità di Polizia Penitenziaria, per incarichi non meglio precisati, presso il Dipartimento e gli Uffici Ministeriali.

Infine – l’Organizzazione Sindacale Osapp – auspica che l’intervento del Senatore Cicolani possa servire a smuovere e risolvere almeno le problematiche piu urgenti come quelle del personale piu volte segnalato all’amministrazione penitenziaria e alla direzione dell’istituto senza mai ricevere notizie o tanto meno risposte concrete alle problematiche esistenti.

60 REATINI SOCI DELLA COPAGRI AL CONVEGNO "QUALITA' E COMUNICAZIONE IN AGRICOLTURA"

0

Saranno 60 i reatini soci della Copagri che interverranno al convegno organizzato per lunedì 14 giugno prossimo a Roma nella Sala conferenze della Camera dei Deputati sulla “Qualità e Comunicazione in agricoltura” dalla Confederazione Produttori Agricoli  alla presenza di Fabio Armeni vice presidente della Regione Lazio e assessore alle Politiche del Territorio e dell’Urbanistica e di Francesco Battistoni assessore alle Politiche Agricole e valorizzazione dei prodotti locali.

Una partecipazione significativa quella della provincia alle attività di una confederazione che anche a Rieti alla fine dello scorso anno aveva messo insieme Aic, Uci, Ugc-Cisl e Uimec-Uil in un percorso unitario del mondo dell’agricoltura a garanzia di una maggiore rappresentanza imprenditoriale agricola reatina. Il convegno Copagri nazionale sarà l’occasione per parlare di qualità in agricoltura e di best practices, di sicurezza alimentare e del tema della comunicazione con riferimento al web in agricoltura e al marketing.

"E’ il segnale di una agricoltura che non solo è cambiata – ha detto il presidente Copagri provinciale Giorgio Di Mario – ma che vuole guardare necessariamente al futuro. Futuro significa nuove tecnologie e l’uso corretto della comunicazione come veicolo indispensabile per lo sviluppo agricolo".

Al convegno Copagri interverranno in qualità di relatori docenti universitari della Sapienza di Roma e della Lum Iean Monnet di Casamassima di Bari oltre ai vertici nazionali di Copagri.

Ruolo della Copagri è l’assistenza dei produttori agricoli in tute le province laziali.

RITEL, MELILLI: GRANDE SENSO DI RESPONSABILITA' DEI LAVORATORI

0

“I lavoratori della Ritel a larga maggioranza hanno approvato l’accordo siglato qualche giorno fa tra azienda e sindacati dimostrando un grande senso di responsabilità che non si è soliti registrare in altre crisi aziendali del nostro Paese.

I sacrifici che i lavoratori faranno a seguito dell’accordo sono davvero notevoli e non credo che ad essi si possa chiedere di più. I lavoratori, il sindacato e le istituzioni locali fino ad ora hanno fatto anche più di quello che è stato chiesto al territorio nel tavolo ministeriale, adesso tocca ad altri, e velocemente, dimostrare che hanno a cuore le sorti di una delle più grandi aziende reatine.

Finmeccanica non può più disattendere gli impegni assunti tre anni fa e non può continuare a nascondersi e se ciò dovesse accadere credo che l’azienda debba prepararsi anche ad azioni legali perché si rispettino quegli impegni assunti formalmente in più occasioni nel tavolo di crisi. Al Governo chiedo che, oltre a convincere Finmeccanica, porti al tavolo velocemente proposte concrete che assicurino un futuro alla Ritel.

Da troppo tempo attendiamo di conoscere i possibili acquirenti: entro il mese di giugno è ora di definire anche questa fase”.

I LAVORATORI RITEL E ARCOBALENO APPROVANO L'ACCORDO

0

Il giorno 10 e 11 giugno si è svolto il referendum tra i lavoratori Ritel e Arcobaleno per la valutazione dell’ipotesi di accordo sottoscritta dalle OOSS, dalle Rsu e dalla Ritel in Confindustria.

I lavoratori Ritel hanno approvato l’ipotesi con l’82,75% ed i contrari sono stati 17.25%, mentre i lavoratori Arcobaleno hanno approvato l’ipotesi con il 100% dei voti.

Questo risultato valorizza il lavoro svolto in questi giorni dalle OOSS a tutela dello stabilimento.

I lavoratori si caricano inoltre di grandi sacrifici pur di salvare l’azienda dimostrando ancora una volta un grande senso di responsabilità. A questo punto anche la Direzione Aziendale deve fare i suoi sforzi per chiedere tutta partita la positivamente.

E’ necessario inoltre che venga convocato al più presto l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico e chiudere definitivamente la partita societaria con l’ingresso dei nuovi soci e finalmente un ruolo attivo di Finmeccanica, cosa che purtroppo ad oggi non abbiamo visto.

Il Sindacato ed i lavoratori hanno fatto il proprio dovere adesso ci aspettiamo che, dopo tutti gli impegni più volte manifestati, anche il Governo faccia altrettanto.

BRAILLE GAMMA, RICCI: UN'ALTRA AZIENDA REATINA RISCHIA IL RIDIMENSIONAMENTO

0

Per la solita inerzia della politica locale un’altra azienda reatina rischia il ridimensionamento, con ripercussioni su circa la metà dei lavoratori attualmente in servizio.

La Biblioteca "Regina Margherita" sovvenzionata dal Ministero dei Beni culturali è l’unico mezzo di integrazione dei disabili della vista, in quanto provvede a far stampare, a livello nazionale, tutti i sussidi scolastici, dalla scuola elementare a testi di specializzazione post laurea, compresi i testi musicali, per non vedenti.

Quasi tutto il lavoro a livello nazionale viene eseguito dalla Braille gamma presente a Rieti con un’azienda sita nell’ex stabilimento Bosi legnami, in via salaria per l’Aquila, che attualmente conta un’ottantina di dipendenti.

 “L’azienda reatina –spiega Giuseppe Ricci della Cisl di Rieti- ha una fetta di quasi il novanta per cento dell’attività produttiva di cui necessita la Biblioteca. I tagli prospettati dal Ministro Bondi provocheranno una caduta verticale dell’attività produttiva del settore con ricadute sull’occupazione fino a due terzi. Questo significa che se i tagli saranno confermati così come sono entro il 31 luglio, successivamente l’azienda locale avrà un esubero di circa 45 trascrittori (così si chiamano gli addetti all’attività di trascrizione dei testi per vedenti in testi braille).

E questo significa anche una caduta sulle possibilità di integrazione scolastica dei non vedenti. Ciò che la Cisl chiede –continua Giuseppe Ricci- proprio per le ripercussioni che i tagli potrebbero avere sull’azienda reatina, è che la politica locale e in particolare il senatore Angelo Maria Cicolani, come è accaduto per l’emendamento contro la soppressione delle province, intervenga sul Governo in modo tale da scongiurarne l’attuazione.

Inoltre, la Cisl di Rieti, di concerto con le altre organizzazioni sindacali – conclude Ricci- chiede ai vertici dell’Azienda reatina un incontro urgente per  verificare l’eventuale impatto che si determinerà localmente e più direttamente,  le azioni da attuare per la salvaguardia dei lavoratori a rischio licenziamento.

Come è immaginabile, la decisione intrapresa dal Governo sul settore ha una prospettiva disastrosa per la Braille gamma e per i suoi lavoratori. Senza contare le ricadute nel settore in cui opera, che è poi quello del sociale, visto che si parla di strumenti per non vedenti”.