CROSS COUNTRY DI MOUNTAIN BIKE: NEL XCO DI POGGIO BUSTONE, STEFANO CAPPONI SU ANGELO MIRTELLI

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Domenica 11 si è corso tra San Pietro e Poggio Bustone, il 2° cross country "Città di Poggio Bustone" di mountain bike, organizzato dal MTB Rieti.

La gara, tappa finale del circuito FCI regionale "XCO Le bontà laziali" si è svolta sui 4 giri di un percorso che, leggermente modificato ed allungato rispetto a quello del 2009 con cui partiva il Giro delle Abbazie, ha incontrato un generale apprezzamento dal centinaio di atleti che si sono dati battaglia tra querceti, single track, vicoli, scalini, ulivi, canaloni.

La vittoria è andata a Stefano Capponi della "Francesco Moser Acqua & Sapone", che si è presentato sul traguardo di San Pietro con meno di 30 secondi di vantaggio su Angelo Mirtelli della Ciociaria Bike.  Entrambi sono atleti di valore: sia il 27enne Capponi (4° qui lo scorso anno) che il 33enne Mirtelli sono, nella loro categoria di età, campione regionale di cross country olimpico e campione nazionale di ciclocross.

Dopo 4 minuti, 3° il reatino Roberto Giovannelli (MTB Rieti) che per due giri teneva testa ai due.  Sarebbero dovuti passare altri tre minuti prima che si presentassero al traguardo, racchiusi in un minuto: Gianni Panzarini, l’inossidabile Giuseppe Zamparini, l’atleta di casa Dario Mostarda e Michele Tamburlini (tranne Mostarda, tutti recentemente diplomatisi campioni regionali).
La gara sui 3 giri (per donne e junior) è stata appannaggio della Elite Deborah Mascelli e del reatino Luca Tursini.

Soddisfazione nel club organizzatore (MTB Rieti), oltre che per la ottima riuscita agonistica ed organizzativa, per il podio interamente MTB Rieti della categoria M2: 1° Mostarda, 2° Felice Dionisi, 3° Daniele Paolucci.

Ordini di arrivo:

ASSOLUTO UOMINI: 
 1°    Stefano Capponi (ASD Francesco Moser) in 1:28:08:25;
 2°    Angelo Mirteli  (Ciociaria Bike);
 3°    Roberto Giovannelli (MTB Rieti);
 4°    Gianni  Panzarini  (Drake Team Cisterna);
 5°    Giuseppe Zamparini (Cicli Montanini);
 6°    Dario Mostarda (MTB Rieti);
 7°    Michele  Tamburlini  (Emporio del Ciclo);
 8°    Emiliano Domenici (Ciclo Tech);
 9°    Massimiliano Fraiegari (ASD Francesco Moser);
10°   Felice Dionisi  (MTB Rieti).

ASSOLUTO DONNE:
 1°   Deborah Mascelli (AS Roma Ciclismo) in 1:53:26;
 2°   TAamara Merolle (ASD Francesco Moser);
 3°   Alice Galloppa (Tefuj Bike)

VINCITORI DI CATEGORIA:
Donne Elite: Deborah Mascelli  (AS Roma Ciclismo);
Elite Master: Stefano Capponi  (ASD Francesco Moser);
Junior: Simone Cesarini (Emporio del Ciclo);
Master Junior: Luca Tursini (MTB Rieti);
Under 23: Michele  Tamburlini (Eporio del Ciclo);
Master 1: Angelo Mirtelli (Ciociaria Bike);
Master 2: Dario Mostarda (MTB Rieti);
Master 3: Gianni Panzarini (Drake Team Cisterna);
Master 4: Massimiliano Fraiegari (ASD Francesco Moser);
Master 5: Giuseppe Zamparini (Cicli Montanini);
Master 6+: Antonio Bufalini (Ciociaria Bike);
Women 1: Tamara Merolle (ASD Francesco Moser);
Women 2+: Alice Galloppa (Tefuji Bike).

AREE EX INDUSTRIALI, DICHIARAZIONE DELL'ASSESSORE COSTINI

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"La rinnovata attenzione nei confronti della politica urbanistica del Comune di Rieti non può che fare estremamente piacere, soprattutto a chi, come me, ha sempre fatto della partecipazione un principio fondante della sua attività amministrativa.

Non so, onestamente, se in questa città ci siano o ci siano stati dei ‘giganti’ capaci di condizionare le scelte del passato, ma se dovessi basarmi su alcune realizzazioni o mancati interventi, forse dovremmo parlare più di ‘nani’, considerato il basso profilo di certe situazioni.

Per cultura sono abituato a non attardarmi sul passato, ritenendo che ognuno di noi abbia le responsabilità delle scelte che fa e il tentativo di scaricarle su chi ci ha preceduto mi è sempre parso un atteggiamento fanciullesco. I principi a cui mi ispiro per la mia azione amministrativa li ho chiariti fin dal momento in cui ho assunto la delega all’Urbanistica: primo tra tutti vi è il prevalere dell’interesse pubblico sugli interessi privati. Credo, infatti, che il rapporto tra pubblica amministrazione e impresa debba essere regolato dalla massima trasparenza, da regole certe e uguali per tutti, dalla capacità di contrattare al fine di trovare un punto di sintesi tra il guadagno del singolo e l’interesse della comunità, con una certezza: alla fine deve essere la collettività a guadagnarci.

Con altrettanta determinazione ho cercato di costruire un percorso amministrativo in cui le scelte fossero figlie della partecipazione, chiamando al dialogo tutte le forze sociali, economiche e politiche con l’obiettivo di trovare una condivisione, superando la logica del muro contro muro o del dirigismo fine a se stesso, utilizzando tutti gli strumenti che gli attuali regolamenti ci hanno messo a disposizione per giungere alle necessarie decisioni. Per questo, non possono che fare piacere gli apprezzamenti provenienti anche dall’opposizione rispetto ad alcuni atti politici e amministrativi. Ugualmente ritengo importanti alcune critiche, utili a migliorare e a cercare di ricostruire un nuovo clima, non improntato al sospetto e alla dietrologia.

Ritengo, però, con altrettanta franchezza, che alcune asserzioni, figlie di un qualunquismo che mai nulla ha prodotto in questi anni, siano inaccettabili: dichiarare che in questi mesi si è solo parlato e nulla realizzato è quantomeno scorretto: in politica le affermazioni di principio sono concretezza e non chiacchiere, e quando, come nel caso del fotovoltaico, sono seguiti precisi atti amministrativi, come il regolamento (primo tra i Comuni del Lazio a dotarsi di uno strumento su una materia lasciata colpevolmente priva di certezze) e successivamente la zonizzazione, significa che le parole sono accompagnate dai fatti.

Più complessa è la situazione inerente il Nucleo industriale, in cui la politica sta pagando una colpevole assenza, figlia di un impoverimento culturale della nostra classe dirigente, a volte troppo presa dal contingente per accorgersi che alcune scelte possono condizionare pesantemente il futuro. E quest’assenza colpevole ha prodotto danni che difficilmente possono essere recuperati in poco tempo, e anche il caricare una delibera, come la presa d’atto del piano regolatore dell’Asi, di una valenza strategica fondamentale, sarebbe un errore di prospettiva.

È sicuramente necessario tornare a interessarsi di quanto avviene nei palazzi del Consorzio, non con la volontà di occupare poltrone o per cercare capri espiatori, ma per riportare la politica, quella sana, quella che ha un progetto complessivo, quella scevra da interessi particolari, al centro del momento decisionale, non delegando tutto a una società civile, si chiami impresa o in altro modo, che legittimamente pone al centro delle proprie scelte unicamente il guadagno individuale. Per questo non sono d’accordo con quanto scritto da Gianfranco Paris: se vogliamo arginare la ‘mano nera’, come da lui definita in modo splendido, non possiamo farlo attraverso il qualunquismo e forse riconoscere che l’intero consiglio comunale, non Chicco Costini, in queste settimane ha fatto piccoli, timidi passi in controtendenza, sarebbe intellettualmente onesto.

E ugualmente rimango perplesso rispetto alla polemica sui ritardi della discussione sulla relazione prodotta dalla commissione aree ex industriali. Credo, infatti, che vada posto l’accento su come in queste settimane, proprio in quella direzione, siano stati compiuti passaggi importanti: la delibera di attuazione della legge regionale 21, ovvero quella sui Piani integrati, ha dotato il Comune di uno strumento importante per porre regole, paletti e per intervenire in quella zona, restituendo all’amministrazione comunale la possibilità di poter svolgere la propria  funzione di regia.

Contemporaneamente, grazie all’intervento della Prefettura, si sta cominciando in modo serio a mettere mano alla bonifica, condicio sine qua non a qualsiasi iniziativa urbanistica in quelle aree. La discussione sulla relazione, che ha una funzione d’indirizzo, direi quasi culturale, non ha, al contrario di altri provvedimenti, urgenze temporali, scadenze improcrastinabili, ma richiede invece un momento di riflessione importante  da parte dell’intero consiglio comunale. Questo ovviamente non significa rimandarla sine die o allungarne i tempi senza motivo, ma neanche farla diventare una scadenza apocalittica, altresì perché l’eventuale interesse di qualche imprenditore che lì voglia investire (magari fosse) non diventi condizionante: la città deve decidere, sicuramente in modo rapido, ma anche neutro e avendo come unico baricentro l’interesse collettivo.

In conclusione, l’importanza della scelta impone non improvvide accelerazioni, che rischiano di essere foriere di errori in questo caso gravissimi, ma di attenta riflessione, scevra di dietrologie e di interessi più o meno velati di imprenditori locali o romani, soli o ben accompagnati. Tutto questo proprio nell’ottica della massima trasparenza, del rispetto delle regole, uguali per tutti e soprattutto dell’interesse collettivo".

LE BANDIERE GIALLE DI COLDIRETTI SI TRASFERISCONO AL TERMINILLO

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Dal 17 luglio, fino alla prima settimana di settembre, gli stand e le bandiere gialle Coldiretti, rappresenteranno una ulteriore attrattiva per i visitatori del fine settimana e per i turisti, senza voler entrare in competizione con le altre associazioni (già presenti negli anni passati in località Pian de’ Valli), in un clima di sinergia e collaborazione, così come ha sottolineato il direttore di Coldiretti Rieti e Lazio Aldo Mattia.

 Il nuovo mercato (il quarto nato nella provincia) è stato inaugurato ieri mattina nel corso  di una conferenza stampa che si è tenuta presso la sede locale di Coldiretti Rieti e che si è trasformata in un’occasione per fare il punto della situazione.

“Il bilancio è assolutamente positivo,  i numeri parlano chiaro – ha detto Aldo Mattia  – sono ormai stabili 4 mercati in questa provincia, 10 gli agriturismi  associati, 12 i punti vendita accreditati, 3 le fattorie didattiche e 24 i produttori associati”.

“Il Terminillo rappresenta per noi una ulteriore occasione per continuare  a diffondere la politica del chilometro zero, e per contribuire al rilancio di una località turistica che non ha certo bisogno di presentazioni . Si tratta di una iniziativa nata in sinergia con l’assessorato al turismo della provincia. In particolare un ringraziamento va all’assessore Mezzetti, è stato lui ad averci proposto di portare qui i nostri stand, certamente avendo riscontrato il grande successo avuto nel capoluogo tanto che, a settembre, chiederemo al sindaco di Rieti  l’utilizzo di Piazza Vittorio Emanuele almeno due volte al mese”. 

Nell’ambito di Campagna Amica Estate tornerà, come ogni anno (con data da definirsi), anche l’ormai nota Transumanza, alla quale Coldiretti ha ufficialmente invitato il Governatore Renata Polverini.

Un po’ di risentimento è stato espresso invece nei confronti dell’assessore all’agricoltura della Provincia, Oreste Pastorelli.

“Contrariamente all’assessore al turismo, nei confronti del quale ribadisco un sentito ringraziamento per il coinvolgimento all’interno del piano marketing territoriale provinciale, non posso certamente approvare comportamento ed affermazioni di Oreste Pastorelli, al quale ho chiesto peraltro ufficialmente un nuovo incontro proprio nella giornata di oggi. Al suo comunicato inviato ai quotidiani, in merito alla questione cinghiali, mi è sufficiente rispondere che i proclami Col diretti sono sempre seguiti dai fatti”.

In arrivo dunque (se l’assessore non darà risposte immediate e non incontrerà i dirigenti del sindacato in questione) la minacciata manifestazione con i cinghiali,  che potrebbero addirittura essere sguinzagliati nel capoluogo ‘in notturna’.

INCENDIO NEL TERRITORIO DI FARA IN SABINA E TOFFIA

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Le prime segnalazione sono giunte nel pomeriggio di ieri intorno alle ore 19-19,30 al centralino del 1515 (Emergenze Ambientali del C.F.S.)  segnalando della fiamme nel territorio del Comune di Fara in Sabina.

Immediato  l’intervento sul posto di uomini e mezzi e dopo aver vigilato sul rogo per tutta la notte le operazioni sono ricominciate questa mattina con un massiccio spiegamento di uomini a terra e mezzi aerei.

La direzione dello spegnimento è stato assunto dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato,  come prevede la normativa, che al momento sono presenti sul posto, con due Comandi Stazione ( Poggio Mirteto e Monte San Giovanni in Sabina) oltre a due pattuglie del Nucleo Operativo Speciale di Protezione Civile (N.O.S.) con le autobotti, presenti anche numerosi volontari delle Associazioni di Protezione Civile.

Ad agevolar il lavoro delle squadre a terra sono i mezzi aerei, che sono presenti in maniera significativa e precisamente due “Canadair” e due elicotteri della regione Lazio, da questa mattina, ai quali si sono aggiunti un altro elicottero del C.FS. e due aerei tipo “Fire Fox”.

Alle ore 13,00 circa una prima stima  della superficie percorsa dal fuoco parla di 50 ettari di incolto e cespugliato andato in fumo, mentre per quanto attiene alla superficie boscata si parla di circa 5-6 mila metri quadrati (quasi mezzo ettaro). Non sono presenti in loco insediamenti abitativi che potrebbero essere interessati dall’andamento dell’incendio.
Sulle cause del rogo sono tutt’ora in corso le indagini degli investigatori del Corpo Forestale dello Stato.

Al momento, stante la calma di vento la situazione sembrerebbe sotto controllo.
La località precisa dell’incendio è “Monte Elci” a confine tra i Comuni di Fara in Sabina e  Toffia

VERTENZA RITEL, UILM: GRAVE ATTO DI IRRESPONSABILITA'

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Nel tentativo  di “normalizzare le relazioni sindacali” si è addivenuti pochi giorni fa ad accordo quadro che prevede un percorso  per chiudere il contenzioso con i lavoratori  Arcobaleno esternalizzati nel periodo dello Spin-off effettuato da Alcatel.

Oltre a questo si è individuato un processo di efficientamento che vede una mobilità volontaria e la rimodulazione dell’orario di lavoro e gestione di Par e Ferie. Turn over su specifiche qualifiche e professionalità gia sperimentate in azienda per il nuovo soggetto industriale.

Pertanto dando seguito a quanto sottoscritto, la UILM ha siglato un  accordo sindacale unitario per l’avvio della procedura di mobilità volontaria con accesso alla pensione per 45 persone.  A questo accordo l’Amministratore unico ha preteso chiedendo al sindacato di firmare contestualmente la deroga alla  Legge 223,  per l’assunzione di lavoratori somministrati.
Qualcuno non assumendosi in prima persona le proprie responsabilità, ha concesso la deroga attraverso le  proprie Rsu. 

Ritieniamo  grave e irresponsabile questo strappo, in quanto  al momento non esiste un nuovo soggetto industriale, oltre  al rischio  di avviare una logica pericolsa. Quella  di mettere lavoratori contro, tra chi ha legittime aspettative per un posto fisso e chi da almeno tre anni vive nella più completa incertezza.

La UILM non comprende  quale sia stata la motivazione che ha indotto a rompere un percorso unitario in quanto il futuro del sito reatino  e della sua occupazione vanno affrontati non dividendo,  ma unendo gli sforzi. E questa deroga alla Legge  non risolve i problemi di Ritel.

La UILM più volte ha chiesto chiarezza e assunzione delle responsabilità, da parte di tutti i soggetti in causa. Nessuno escluso. Non siamo più  disponibili a registrare ulteriori ostacoli, in quanto è ormai noto a tutti che il tempo non gioca a nostro favore ed è quindi necessario conoscere nel più breve tempo possibile il soggetto  imprenditoriale  “gradito” dai soci. Condizione essenziale per permettere il salvataggio di Ritel.

QUATTRO GIORNI A CAVALLO TRA I LUCRETILI E I SIMBRUINI

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Quattro giorni lungo l’appennino centrale per cercare refrigerio, panorami mozzafiato, centri storici  da sogno e antichissime tradizioni.  Da giovedì 15 a domenica 18 luglio per iniziativa dei circoli ippici La Badia di Ponzano Romano e l’Apte Rieti,  cavalieri ed amazzoni saranno protagonisti  di una quattro giorni  tra i Monti Lucretili ed i monti Simbruini in un percorso che associa due aree protette del Lazio su  un tracciato facile e adatto a tutti. Un grande viaggio tra Lazio e Abruzzo.

Il percorso parte da Monte Santa Maria frazione del Comune di Poggio Nativo, sede del Circolo Apte Rieti, paese arroccato su una collina abbracciata da due ripide vallate nelle quali scorrono i torrenti Riana e Farfa. Le prime notizie del piccolo borgo risalgono al 1339, anno in cui papa Benedetto XII lo inserì nell’elenco dei castelli sottratti alla Diocesi Nullius di Farfa. Viaggiando attraverso una natura incontaminata e suggestivi scenari e attraversando boschi di castagni e faggi tra i più antichi d’Europa si giungerà a Orvinio, il più alto centro abitato (840 mslm) del Parco Regionale dei Monti Lucretili.

Da qui, il giorno dopo la carovana di trasferirà in Abruzzo, per far visita a Pereto. Questo comune aquilano al confine con il Lazio, alle falde del Monte Fontecellese, è caratterizzato da un castello medievale con imponenti torri del XIII secolo che domina l’intera area. Da Pereto si rientra nella provincia di Roma, a Vallepietra, nella valle del Simbrivio, un affluente dell’Aniene. Il monumento più importante di Vallepietra è il santuario della Santissima Trinità, meta ogni anno  di decine di migliaia di visitatori e pellegrini  (nella foto datata 1920), che si trova a 1337 metri nella parte occidentale del Monte Autore addossato a una parete di struggente bellezza. Probabile insediamento rupestre neolitico, luogo di antico culto popolare collegato agli insediamenti benedettini di Subiaco, il santuario è ancor oggi meta di pellegrinaggio. Da Vallepietra i cavalieri si sposteranno  alla volta di Camerata Nuova, destinazione finale del viaggio ed estremo lembo settentrionale del Parco regionale dei Monti Simbruini, ai confini con l’Abruzzo.

Ulteriori informazioni e il programma dettagliato del viaggio attraverso il portale www.fitetrec-ante.it sul sito del comitato regionale Lazio.

Per prenotazioni e info: Centro Ippico La Badia, Ennio Serinaldi cell. 338.3306426 e Apte Rieti, Sante Risa cell. 339.2195217

PROGETTO "TO WELCOME" PER CONTRASTARE DISCRIMINAZIONE E MARGINALITA' ABITATIVA PER I MIGRANTI

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L’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Rieti, in partenariato con l’Assessorato Socio-Assistenziale del Comune di Rieti, ha realizzato il progetto “To Welcome”, un raggruppamento di azioni volte ad affrontare il macro problema dei fenomeni di marginalità e di discriminazione dei migranti in ambito alloggiativo grazie al  finanziamento del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali per l’inclusione sociale degli immigrati.

Il Progetto “ To Welcome”, ha l’obiettivo generale di contrastare i fenomeni di marginalità abitativa e di discriminazione che colpiscono i migranti. L’articolazione delle diverse azioni del progetto sono volte a dare una risposta efficace ed efficiente alle molteplici domande in ambito alloggiativo di cui i migranti presenti sul territorio sono portatori.

Nell’ambito delle attività previste dal progetto “To Welcome” , l’ Amministrazione Provinciale  ha realizzato 1.500 copie  della “Guida alla casa per cittadini stranieri nella provincia di Rieti” per informare i migranti sul sistema alloggiativo italiano e sugli strumenti di tutela contro la discriminazione, al fine di offrire una risposta effettiva di inclusione sociale .

La guida,  gratuita,  tradotta in sei lingue (francese, inglese, arabo, ucraino, romeno  e albanese) sarà messa a disposizione dei cittadini migranti e sarà distribuita dal CDS – Centro di Servizi per l’Immigrazione della Provincia di Rieti, presso la Prefettura, Questura, Asl, Comuni e le varie associazioni.

CASCIANI UIL: LA PIANA REATINA TERRENO DI SCONTRO PER LA POLITICA

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«Mentre continua lo scontro politico sul fotovoltaico la situazione di degrado nella Piana Reatina aumenta sempre di più sotto l´indifferenza della classe dirigente della nostra città».

E’ questa l’amara considerazione del segretario organizzativo della Uil di Rieti, Alvise Casciani, che più volte nei mesi scorsi ha denunciato pubblicamente lo stato di assoluto abbandono in cui versa una delle zona più importanti della città.

"La piana reatina non può essere considerato un territorio di pregio solo a parole – prosegue Casciani – mentre la zona è ormai ridotta a terra di nessuno. Per rendersene conto, basta farci un giro. E’ ora che la politica la finisca con i proclami e cominci a passare ai fatti. Sono anni che si continua a segnalare la mancanza di una rete fognaria, la mancanza di una rete di distribuzione del metano, la mancanza di una rete di illuminazione e la scarsa manutenzione delle strade".

Tutti fattori che sono stati portati all’attenzione dell’opinione pubblica e della classe politica reatina da numerosi e ripetuti appelli della Uil di Rieti. Parole che, purtroppo, sono sempre cadute nel vuoto.

"La gravità della situazione – prosegue Alvise Casciani – sta nel fatto che, mentre da un lato si continua a segnalare lo stato di degrado e di grave abbandono del territorio e dei cittadini che vi risiedono, dall´atro la classe politica continua imperterrita ad ignorare tale situazione.

Per la verità debbo affermare, senza ombra di dubbio, che da un certo periodo a questa parte spesso mi è capitato di leggere sulle pagine della stampa locale un certo interessamento della politica rivolto esclusivamente alla questione del fotovoltaico "fotovoltaico si fotovoltaico no".

Una questione che, secondo Casciani e la Uil di Rieti, sarebbe troppo lontana dai reali interessi dei cittadini e di coloro che risiedono lungo le strade storicamente note come le "comunali".

"A questo punto – conclude il segretario organizzativo della UIl di Rieti –  agli abitanti della piana non resta che vivere di speranze e dubbi. Ci si deve rassegnare e continuare a vivere in un territorio da terzo mondo, oppure la si può coltivare la speranza che un giorno la politica, terminato lo scontro sul fotovoltaico, si ricordi di questo territorio?

Magari proprio attraverso la soluzione dei problemi segnalati potrà diventare veramente una superficie di pregio per le persone che vi risiedono e per tutti coloro che abitano in città come momento di svago e di tranquillità"

INPS: SOSPESA L'ATTIVITA' D'INFORMAZIONE POMERIDIANA

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L’attività di informazione pomeridiana al pubblico, sarà sospesa dal 12 luglio al 3 settembre sia presso la sede provinciale Inps di Rieti che presso l’Agenzia di Poggio Mirteto.

SCONCERTO E TANTA PAURA A POGGIO NATIVO

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Si trovava a spasso con il figlio in pieno centro di Poggio Nativo e si è ritrovato nel bel mezzo di una rissa da far west. A scatenare il tutto due giovani, S.B. di 24 e M.G. di 22 anni residenti a Toffia e Frasso Sabino. I due arrivati in centro ad alta velocità, erano stati rimproverati da A.M., 36enne di Poggio Nativo che si trovava a passeggio con il figlio.

I giovani, non avendo accettato i rimproveri, sono scesi dall’auto cominciando a picchiare l’uomo che a sua volta, per difendersi, ha estratto una pistola dalla tasca sparando colpi in aria. Poi A.M. ha pensato di scappare salendo nella sua auto, inseguito dai due giovani.

Uno dei due alla guida della vettura, in evidente stato di ebbrezza è’ andato a sbattere contro un palo ponendo così fine alla corsa. Il 36enne è stato raggiunto a Osteria Nuova in evidente stato di shock. Ricoverato urgentemente al nosocomio reatino gli sono state riscontrate svariate fratture provocate dal pestaggio.

Sconcerto e paura tra i residente di Poggio Nativo, per la prima volta teatro di un simile episodio. E’ intervenuto anche il primo cittadino, Vittore Antonini “una cosa così grave non si era mai verificata – ha detto – la gente si è spaventata spero che non si ripetano più simili episodi – comunque cercherò di andare a fondo e di capire cosa possa essere accaduto”.


Sono intervenuti i Carabinieri di Poggio Mirteto che raggiunti i due aggressori hanno fatto scattare le manette per lesioni gravi trasferendoli  immediatamente al carcere reatino.

COPPA CAROTTI: SIMONE FAGGIOLI IL PIU' VELOCE

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E’ stato di nuovo il più veloce di tutti. Il toscano, Simone Faggioli torna sul gradino più alto del podio nella cronoscalata Coppa Carotti. Lungo le pendici del Terminillo Faggioli torna a brillare vincendo la kermesse giunta alla sua 47° edizione, valida per il campionato Italiano ed Europeo di velocità in montagna. A bordo del suo prototipo Osella Fa30 Zyteck ha staccato il diretto inseguitore di quasi 14 secondi, percorrendo il tracciato in soli 5’01’’.

L’anno scorso il toscano vinse la Coppa Bruno Carotti con il tempo record di 5.23.12 e ieri teoricamente avrebbe stabilito un nuovo record. Un primato però che non è attendibile visto che il tracciato ha subito una piccola variazione poco primo dell’avvio della gara, per un problema al manto stradale. Tra gli appassionati rimane così il dubbio se Simone Faggioli avrebbe stabilito ugualmente il nuovo record. Si tende a pensare di si visto l’ottimo tempo che il pilota ha fatto registrare anche nelle prove.

Al secondo posto è giunto Michele Camarlinghi e Carmelo Scaramozzino. Tra il gruppo dei reatini in lizza primo classificato, Claudio Giobbi  giunto 39mo a bordo della sua Alfa Rome 156 Gta con il tempo di 6.30, piazzatosi al primo posto del gruppo A superproduzione.

TORNANO GLI APPUNTAMENTI DELL'ESTATE CANTALICIANA

Tornano con un ricco programma gli appuntamenti dell’estate cantaliciana.

Si inizia il 24 e 25 luglio con la settima "Sagra delle strengozze", piatto tipico locale, che dal 2006 è inserito nell’elenco dei prodotti tipici tradizionali dell’Arsial Lazio. Due giornate in cui la gastronomia si associa lo sport, con il "Giro delle frazioni" – campionato regionale circuito Uisp a tappe nell’ambito del circuito Runners Rieti tour 2010, e la passione per le auto storiche con una mostra raduno curata dal club "Automoto storiche" di Cantalice.

Si prosegue, il 7 e 8 agosto, con  il ‘Cammino dell’arte e del gusto. Nel centro storico, tra mostre di pittura, spettacoli col fuoco, taranta, danza del ventre e animazione, si potrà far tappa nei vari stand per assaporare salumi, formaggi, farro, porchetta, carne chianina, annaffiati con vino bianco e rosso e per concludere poi con ricotta e miele, gelato artigianale e dolci casarecci.

Da definire ancora le date dei Concerti al chiostro, rassegna di musica curata dall’Associazione Musicale Accademia sabina.

Il 10 agosto, per la notte di San Lorenzo tutti "Au pratu de Meneca" per osservare gli astri in compagnia, mangiando bruschette e salsicce, bevendo birra e ascoltando musica dal vivo.
Il 14 agosto, in occasione della riapertura del santuario di San Felice all’ Acqua, fiaccolata e veglia di preghiera con una messa presso il luogo di culto.

Il 20, 21 e 22 agosto nella frazione di San Liberato si celebra Sant’Antonio da Padova. La compagnia teatrale "Sipario rosso" presenta la commedia in vernacolo "Tu è mattu" mentre per lo spazio dedicato ai più piccoli giochi in piazza a partire dalle 17,00.

Sabato 21 sarà possibile assaggiare le fregnacce alla sanliberatese mentre domenica si darà il via ai fuochi d’artificio e all’elezione di Miss Simpatia.

Il 28 agosto la sezione Federcaccia di Cantalice organizza la prima Festa del cacciatore con la degustazione di piatti a base di selvaggina.

COTRAL, L'ASSESSORE REGIONALE LOLLOBRIGIDA IN VISITA AL DEPOSITO MEZZI

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L’assessore al Trasporto pubblico locale della Regione Lazio, Francesco Lollobrigida e il consigliere regionale del Pdl, Antonio Cicchetti hanno visitato questa mattina la struttura Cotral presente a Rieti per verificare lo stato del deposito dei mezzi e le condizioni dei bus utilizzati nei collegamenti con la Capitale e il resto della provincia reatina.
L’incontro è stato organizzato su iniziativa del consigliere Cicchetti e ha interessato anche le rappresentanze sindacali che hanno fatto presente all’assessore Lollobrigida le motivazioni dei disagi registrati nei giorni scorsi in provincia di Rieti per il trasporto Cotral.

“È stata una visita che ha permesso di constatare la situazione del deposito reatino – spiega l’assessore Lollobrigida – e di valutare la struttura individuata per il trasferimento. Inoltre, ho incontrato i rappresentanti sindacali che mi hanno esposto le necessità e le criticità a cui devono fare fronte i lavoratori. Mercoledì 14 luglio, ci confronteremo con la Cotral, considerato che le attuali condizioni del trasporto sono una situazione che ereditiamo dagli anni passati. Stiamo comunque lavorando per migliorare la mobilità in provincia di Rieti”. L’assessore ha annunciato che ci sarà anche un incontro con i rappresentanti dei pendolari.

“Abbiamo organizzato questa visita – aggiunge il consigliere Cicchetti – per verificare le condizioni dei mezzi  e delle strutture Cotral. A fronte di un aumento del 40 per cento della richiesta di mobilità extraurbana, gli utenti utilizzano un parco bus composto da mezzi  vecchi anche di venti anni e con milioni di chilometri percorsi. Sono evidenti, inoltre, le carenze che non permettono di garantire una perfetta manutenzione. Si tratta, però, di situazioni che avevo già segnalato nella precedente consiliatura, ma l’ex assessore regionale della giunta Marrazzo non hai mai risposto, portando il deposito reatino a trasformarsi in una sorta di ‘cimitero degli elefanti’ per i bus”.

“Come ho già dichiarato – continua – ho chiesto le dimissioni dei vertici della Cotral, poiché è evidente che le responsabilità dell’attuale situazione sono di chi ha gestito la Compagnia trasporti laziali in questi anni e non ha dato ascolto alle ragioni di lavoratori e pendolari, creando le condizioni e i presupposti per i gravi disservizi dei giorni scorsi”.

TUTTO PRONTO PER LA 47a EDIZIONE DELLA COPPA CAROTTI

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Meno uno per la 47^ edizione della Coppa Carotti.
Dopo la conferenza stampa di ieri presso il Quartier Generale nella quale sono stati illustrati gli ultimi dettagli e u
ltimate le verifiche tecniche delle autovetture presso l’azienda Cari Costruzioni in viale della Chimica a Vazia, entra nel vivo.

200 i piloti in gara, tra esordienti e veterani.  Tra i nomi illustri spicca quello di  Simone Faggioli, vincitore della passata edizione 

Alto l’entusiasmo degli organizzatori e del presidente Innocenzo de Sanctis per questa gara che ha rischiato di non disputarsi per la crisi economica.

La cronaca diretta della gara verrà trasmessa da Radiomondo che oltre in fm sui 99.9 mhz si potrà ascoltare in streaming nel sito www.radiomondo.fm e,  prima volta per la Coppa Carotti, anche su
I-Phone, I-Pod Touch e su I-Pad.


FC RIETI, PALOMBI LASCIA ED ARRIVA LA NUOVA PROPRIETA'

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Sembra ormai tutto definito, dopo l’ultimo incontro tra il presidente Stefano Palombi e Guido Amico di Meane delegato alla trattativa dalla cordata dei nuovi acquirenti, la FC Rieti cambia proprietario.

Dopo sette anni di gestione Palombi, si chiude una fase nella quale i reatini hanno vissuto il successo della promozione in serie C2 e l’amara retrocessione in Eccellenza. 

Ancora una volta per i colori amarantocelesti si ricomincia. Un crudele destino quello del calcio a Rieti che non riesce a trovare quel giusto equilibrio degno di un capoluogo di provincia.

Come nel basket, dopo la scomparsa della Sebastiani, gli amanti della pallacanestro hanno riposto le loro speranze nel nuova società Basket Club Rieti,   oggi gli amanti del calcio dovranno riporre le speranze nella nuuova cordata.

Ma, i  reatini non sono nuovi a questa esperienza, prima dell’arrivo di Palombi il calcio era gestito da una cordata di imprenditori  che a nostra memoria non fecero una grande figura. Speriamo ora nel nuovo gruppo, speriamo che non sia anche questa volta una bolla di sapone, perchè di solito, quando sono troppi i galli a cantare non arriva mai il giorno.
  

DAL 12 AL 18 LUGLIO "SERATE D'AUTORE"

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Dal 12 al 18 luglio a Rieti "Serate d’autore". organizzate da Libreria Moderna presso il cortile di palazzo Marcotulli in via Garibaldi, 241.

Si parlerà di attualità con autori importanti che presenteranno i loro ultimi successi editoriali.

Si inizia  con David Lane, corrispondente per l’Economist, che presenterà "Terre profanate"; si prosegue  il 15 con Oliviero Beha, autore di "Dopo di lui il diluvio"; il 17 con il giornalista di Repubblica, Attilio Bolzoni, con "Faq mafia", si conclude  il 18 con Giovanni Fasanella e il giudice Rosario Priore, autori di "Intrigo internazionale". 
Il tutto accompagnato da un ottimo bicchiere di vino, offerto in chiusura da ArtCafè di Rieti.
 

CONTINUAVANO I LAVORI NONOSTANTE L'ORDINANZA DI SOSPENSIONE, SEQUESTRATO L'IMMOBILE

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A seguito dell’attività di controllo del territorio con particolare riferimento alle attività edili, condotta dagli Agenti del Corpo Forestale dello Stato nel territorio del Comune di Fara in Sabina – Frazione Passo Corese, nel mese di giugno erano state accertate delle irregolarità relative ad un immobile .

L’attività svolta dai Forestali aveva  portato il Comune ad emettere un ordinanza di sospensione dei lavori a carico dei responsabili, mentre parallelamente erano scattate le denunce all’Autorità Giudiziaria.

In questi giorni durante il normale servizio d’istituto le pattuglie dei Comando Stazione di Poggio Mirteto e Monte San Giovanni in Sabina,  avevano notato del movimento intorno al fabbricato oggetto del provvedimento di sospensione dei lavori, tale da indurre gli Agenti a verificare se nel frattempo vi fosse stato qualche nuovo provvedimento da parte degli Enti  preposti al rilascio di autorizzazioni.

Gli accertamenti davano esito negativo e che quindi  l’ordinanza di sospensione a suo tempo emessa era ancora vigente, si procedeva ad informare dei  fatti  la Procura della Repubblica  di Rieti (già interessata precedentemente), che disponeva il sequestro preventivo dell’immobile al fine di evitare il prosieguo dei  lavori.

Così gli Agenti del Comando Stazione di Poggio Mirteto, in collaborazione con quelli del Comando di Monte San Giovanni Sabina, hanno proceduto al sequestro, apponendo i sigilli previsti e notificando gli atti al proprietario.

CONSIGLIERE MARRONI: LA PIANA REATINA ZONA DI PREGIO DA TUTELARE

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Nel corso della seduta del Consiglio Comunale di oggi l 9 luglio è stato approvato un ordine del giorno  del sottoscritto riguardo i progetti di installazione di pannelli fotovoltaici nella piana reatina. L’ODG approvato è un punto fondamentale per la difesa della piana reatina dalla speculazione e dagli interessi che si nascondono dietro i pannelli fotovoltaici.

La piana Reatina è un luogo da preservare, amato e utilizzato dagli stessi cittadini di Rieti per il loro tempo libero. Questo ordine del giorno è il compimento finale di una battaglia politica iniziata circa un anno e mezzo fa contro due autorizzazioni rilasciate dal comune di Rieti a S.Elia e Ponte Carpegna, impianti che sono stati bloccati e sequestrati da un provvedimento del Tribunale di Rieti.

L’ordine del giorno chiede di avviare immediatamente la zonizzazione per individuare le zone idonee per l’installazione di pannelli fotovoltaici, considera la piana reatina una superficie di pregio, e quindi un bene da tutelare rispetto ai numerosi interessi che gravitano intorno al fotovoltaico, di considerare importante lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili, pertanto per questo tipo di installazioni devono essere individuate zone già compromesse dal punto di vista urbanistico.

L’ordine del giorno è stato emendato da una successiva proposta del Consigliere Valentini per la realizzazione di impianti fotovoltaici di proprietà comunale. Esprimo grande soddisfazione per questa importante vittoria, che lascia fuori della porta gli utili dei privati, e mette finalmente al centro gli interessi generali dei cittadini e la difesa di una delle zone più belle e amate dai cittadini reatini.

A RUOTA LIBERA, DE PIERI E PROIETTI AI MONDIALI DI BIRMINGHAM

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Una rappresentanza reatina composta dall’allenatore di A Ruota Libera Solsonica Rieti, Alessandro De Pieri (nel ruolo di team manager) e dal meccanico della squadra reatina, Alessandro Proietti sta prendendo parte ai mondiali di basket in carrozzina 2010 in programma alla “National Indoor Arena” di Birmingham, città delle West Midlands (Regno Unito) dal 6 al 17 luglio.

La nazionale italiana ha debuttato ieri battendo la Polonia con il punteggio di 74-69.
Una nuova esperienza in azzurro per De Pieri e Proietti in vista della preparazione per il nuovo campionato di Legadue cui la Solsonica Rieti parteciperà dal prossimo ottobre.

Forte della salvezza raggiunta lo scorso anno, A Ruota Libera è impegnata in questi mesi nell’allestimento della squadra che affronterà il campionato 2010-2011, tra conferme e nuovi arrivi.

“Ci stiamo guardando intorno già da un po’ di tempo – fa sapere il Presidente di A Ruota Libera, Paolo Anibaldi – . Prima di tutto abbiamo cercato di capire chi tra i ragazzi della squadra dello scorso anno, con cui abbiamo lavorato bene raggiungendo un obiettivo importante, voleva continuare questa esperienza con noi. Successivamente abbiamo iniziato a dare un’occhiata al mercato. Credo che già nei prossimi giorni potremo dare un quadro più chiaro della situazione”.

PAOLUCCI UIL: PARTIRE DALLA FORMAZIONE PER CREARE NUOVI POSTI DI LAVORO

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La priorità di creare nuovi posti di lavoro, indicata dal Segretario Generale Gurria nell’ambito della presentazione del rapporto Ocse sull’occupazione, deve necessariamente diventare una priorità anche per il nostro territorio reatino, in cui continua a crescere il numero delle persone senza lavoro e con esso il tasso di disoccupazione ed, in particolar modo, quello giovanile, come l’accordo sulla mobilità di Ritel.

Se è vero che il sistema degli ammortizzatori sociali sta reggendo all’impatto della crisi, l’ancora troppo alto coinvolgimento di lavoratori in situazioni di crisi a distanza di oltre un anno e mezzo dall’inizio della stessa (oltre 600 mila nel solo mese di giugno, di cui 1/3 assistiti dalla cassa in deroga), non può che spingerci a riflettere sulla necessità di incoraggiare ed attuare serie politiche formative calibrate sui fabbisogni territoriali e aziendali, e su politiche che agevolino, soprattutto nel Reatino, l’inserimento ed il reinserimento lavorativo.Ne abbiamo fortemente Bisogno, non possiamo più aspettare.