Sabato 18 settembre, torna la beneficenza allo Stadio “Manlio Scopigno” con la seconda edizione di “…Sopra un grande prato verde”, il triangolare di calcio fra la squadre della Nazionale Italiana Attori, della Polizia di Stato di Rieti e dei Consiglieri Comunali di Rieti, sotto il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Un evento sportivo benefico pensato e gestito dell’associazione no-profit “Historical Pearls”, con l’unico proposito di porre al centro della sensibilità pubblica la figura dei bambini costretti alla degenza in ospedale, destinando (come già fatto con l’appuntamento del 2009) il ricavato della beneficenza verrà devoluto per l’acquisto di nuove attrezzature mediche indispensabili al reparto di Pediatria dell’ospedale generale “S. Camillo De Lellis” di Rieti, diretto dal dottore Antonio Pascalizi.
Un impegno sportivo importante, per ricordare anche la figura di una delle più attive promotrici della passata edizione Catia Gizzi, recentemente scomparsa
Più di due ore di sport e beneficenza, rese possibili anche stavolta grazie alla fattiva collaborazione del Comune di Rieti, nella persona dell’assessore allo Sport, Marzio Leoncini, della Provincia di Rieti, della rappresentativa attori, che farà scendere sul prato dello “Scopigno” tanti nomi famosi del piccolo e grande schermo nonché delle rappresentative della Polizia di Stato di Rieti e dei Consiglieri del Comune di Riei.
L’acquisto dei biglietti
Per aiutare i piccoli pazienti di Pediatria e assistere a due ore di spettacolo, basterà acquistare uno dei numerosi biglietti, al costo di 7 euro, nei punti vendita predisposti in città e in provincia, o anche, il giorno stesso della partita, presso la biglietteria dello Stadio.
A Rieti:
City Bar (Via liberato di Benedetto)
Gran Caffè La Lira (Borgo)
Bar del Secolo (Vazia)
Biglietteria di Fonte Cottorella
A Leonessa:
“Bar Mongalli”
La manifestazione inizierà dalle ore 15 con l’esposizione di auto d’epoca nel parcheggio circostante e l’esibizione delle scuole di calcio giovanili di Rieti e Provincia all’interno dello stadio, alle ore 16,00, esibizione della Fanfara di Stato e alle ore 16,30 il fischio d’inizio del primo incontro fra le tre le formazioni composte da 11 giocatori ciascuna, per la durata di 45 minuti a partita.
La beneficenza
Entrando invece più nello specifico della beneficenza, la proposta di aiuto giunta dalla “Historical Pearls” si è concretizzata, nella richiesta da parte del Reparto di Pediatria, di una delle tre speciali attrezzature: le prime due per agevolare la pratica del “prelievo non cruento” verso i piccoli pazienti, permettendo così di misurare il loro valore di emocromo e pcr (indice d’infezione) tramite una sola goccia di sangue, senza ricorrere, quindi, a metodi invasivi. Per la terza apparecchiatura, si tratta di una strumentazione ancora rara da trovare negli ospedali italiani (è di origine canadese), che permetterà l’umidificazione e il riscaldamento dell’ossigeno immesso nell’organismo dei piccoli pazienti.
Insomma, tre grandi passi avanti per la promozione del concetto di umanizzazione del reparto portato avanti da Pascalizi : “Quando fui assegnato come primario a Pediatria – spiega il medico – visti i suoi particolarissimi pazienti, mi proposi subito l’immediata umanizzazione dell’ambiente, cercando di donare ai piccoli degenti, con ogni mezzo possibile, un sorriso in qualunque momento della giornata (con l’animazione dei clown, ad esempio) ed evitando così di far pesare a loro e alle rispettive famiglie la situazione di disagio generata dall’ambiente ospedaliero. Sono felice che ci siano persone interessate al benessere del reparto – conclude Pascalizi – e dopo il positivo riscontro ricevuto lo scorso anno grazie all’acquisto di materiale per il “controllo non cruento” dei valori dell’organismo dei piccoli pazienti, quest’anno chiedo ancora più sensibilità alla cittadinanza, poiché ogni biglietto venduto equivarrà a fare del bene per il reparto di Pediatria”.
“Abbiamo accolto con molto piacere l’iniziativa e ringrazio di cuore gli organizzatori per tutto l’aiuto che ci stanno dando – ha dichiarato Lamberto Festuccia, direttore generale della Asl reatina – perché l’istituzione che deve tutelare la salute ha degli obblighi, e l’azione della ”Historical Pearls” ci aiuta a rafforzare il nostro interagire con la società, puntando a conquistare il cuore dei reatini”.
“Quest’anno la città sta rispondendo molto meglio – hanno commentato all’unisono i promotori dell’iniziativa, Lucci, Vannutelli e Fabri – e il risultato finale promette di essere ancora migliore dello scorso anno, rendendoci così orgogliosi di poter dare seguito a quanto già di buono siamo riusciti a realizzare in passato”.





