Amara realtà per i dipendenti quando hanno saputo che i fondi, chiamati IPS, non sono più disponibili nelle casse dell’Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Rieti (APT), non c’è più la copertura economica, così è stato detto dalla Direzione con una nota ufficiale, quei soldi sono serviti a pagare, bollette, depliant e non si sa che altro.
Dovevano essere delle somme “intoccabili” e indisponibili per l’azienda a disposizione di ogni dipendente che ne poteva usufruire per particolari esigenze (spese mediche, ristrutturazione o acquisto prima casa…..) come si evince dal decreto commissariale n. 44 del
I dipendenti si sono insospettiti quando le richieste di anticipazione di liquidazione presentate alla direzione per motivi sanitari non venivano soddisfatte, a questo punto i lavoratori si sono rivolti al sindacato UGL al quale l’Amministrazione forniva con una nota scritta una risposta astratta: “Le somme verranno liquidate appena possibile”. In un successivo incontro richiesto dai lavoratori interessati alla Direzione APT, è stato candidamente ribadito che le somme erano state utilizzate per altri scopi.
Visto il perdurare di risposte negative, è stato proposto tramite l’UGL ricorso alla Direzione Provinciale del Lavoro per un tentativo di conciliazione, l’APT ha confermato la mancanza di disponibilità dei soldi, obbligando a questo punto il ricorso al Giudice Ordinario per far luce su questa faccenda poco chiara e far valere i diritti di quei dipendenti che da più di un anno aspettano l’erogazione dei loro soldi.
I lavoratori vogliono disporre delle somme accantonate nel corso degli anni in quanto i soldi dovevano servire a fare fronte in un momento di fatica e che il lavoratore sapeva di poter contare in qualsiasi momento dei soldi accantonati, era per loro come un piccolo salvadanaio sicuro al quale ci si poteva attingere in periodi di difficoltà.
UGL: NON CI SONO PIU' FONDI IPS NELLE CASSE DELL'APT
ITALIA DEI VALORI: ULTERIORE RAFFORZAMENTO DEL PARTITO A RIETI
Il Coordinatore Provinciale, Carlo Giorgi, ed il Direttivo Provinciale dell’IDV di Rieti danno comunicazione, con soddisfazione, di un ulteriore passo nel rafforzamento del Partito dell’IDV, che testimonia, così, l’attenzione che questo desta nell’Opinione Pubblica e la sua crescita in termini di persone, di consensi, di idee.
Nel numeroso gruppo, di cui è stata accettata l’adesione, emergono alcune persone di riferimento che consentiranno di ampliare il respiro dell’attività politica del Partito in nome del Bene Comune.
In particolare ci si riferisce all’Avvocato Giorgio Cavalli, Consigliere Comunale a Rieti, Giuliano Di Carlo, Segretario Provinciale della categoria CGIL-FILCTEM, Marcello Sandolo, Consigliere della Terza Circoscrizione, Antonio Pietripaoli, già noto per la sua attività politica.
WATEGAME, SPORT E MUSICA A FAVORE DELL'ACQUA PUBBLICA
Sabato 13 novembre alle 11, presso la struttura sportiva della Foresta, è stata organizzata dalle associazioni “Sala Macchine Teseo Tesei”, “Casapound Italia-Rieti” e dal movimento giovanile “Rinnovazione”, una giornata di mobilitazione regionale, intitolata “Watergame”, a sostegno della gestione pubblica del servizio idrico nel Lazio.
Lo comunica il consigliere comunale Giovanni Rositani a nome di tutto il gruppo consiliare di An, il quale, in occasione dell’evento, invita i giornalisti a prendere parte alla conferenza stampa in programma lo stesso giorno alle 12 sempre nella sede dello Sporting club.
Nel centro sportivo si terrà un torneo di calcio a 5 al quale parteciperanno le rappresentative di diverse associazioni del Lazio, con oltre venti squadre iscritte, formate da più di duecento partecipanti.
In particolare, le associazioni che parteciperanno alla manifestazione provengono da tutte le province laziali e dai comuni più importanti della regione, con l’obiettivo di lanciare da Rieti il messaggio: “Con la nostra acqua non si gioca”.
“È stato scelto il capoluogo sabino – spiega il consigliere Rositani – perché è qui che si sta consumando l’ennesimo ingiusto ‘gioco d’acqua’. È dal 1996, infatti, che Acea Spa preleva dalle sorgenti Le Capore e Peschiera, con una concessione scaduta, migliaia di metri cubi di acqua al giorno, senza per questo render conto ad alcuno né tantomeno ridistribuendo parte degli utili, derivati da questo, a favore del territorio reatino.
Chiederemo, quindi, al presidente della Regione, Renata Polverini, da noi tutti sostenuta, che si faccia garante e promotrice della costituzione di un tavolo regionale nel quale comprendere i Comuni capoluogo, le Province di Roma, di Rieti e Acea Spa per porre fine a questa ingiustizia, quantificando il rimborso che spetta al nostro territorio”.
“Questo – aggiunge – servirà a finanziare progetti di sviluppo e a costituire una società a capitale interamente pubblico che gestirà il servizio idrico nella provincia di Rieti. Inoltre, dovranno essere riconosciute a questa società tutte le concessioni per lo sfruttamento delle sorgenti del Reatino, in modo tale da renderlo soggetto titolato a stipulare nuovi accordi con Acea Spa nell’interesse unico dei cittadini di Rieti e di quelli romani”.
“Ci auguriamo – conclude il consigliere Rositani – che la Regione Lazio abbia il coraggio di scegliere a favore tutto il suo territorio con la costituzione di società pubbliche di gestione del servizio idrico, così da non ripetere le disastrose esperienze già avute a Latina e Viterbo, sancendo coi fatti quei principi di giustizia sociale che non consentono la mercificazione della vita e di ciò che la garantisce, come l’acqua”.
Infine, sempre la sera di sabato 13, alle 20,30, dopo la premiazione del torneo, l’iniziativa continuerà lungo via Garibaldi, dove saranno allestiti gazebi per la cena e saranno serviti alcuni piatti della tradizione reatina.
A partire dalle 22,30, all’interno dei locali della Sala Macchine Teseo Tesei, inizierà un concerto che vedrà alternarsi sul palco gruppi rock della scena non conforme come gli Insedia e gli Zetazeroalfa.
MELILLI PARTECIPA ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI RITEL
“Vista la particolare situazione della Ritel ho chiesto ai soci di maggioranza la delega per poter partecipare alle assemblee ordinaria e straordinaria che si terranno in serata: Industrial Group mi ha conferito la delega richiesta.
Ciò mi consentirà di dimostrare che non esistono le condizioni per la messa in liquidazione dell’azienda qualora venisse avanzata questa richiesta.
Ieri sera ho comunicato ai lavoratori la certezza che l’assemblea non avrebbe deliberato la messa in liquidazione perché ero sicuro che la delega mi sarebbe stata conferita”.
ACCORDO CARIRI, INTESA SAN PAOLO, CONFINDUSTRIA: 50MILIONI PER SOSTENERE LE IMPRESE
Cassa di Risparmio di Rieti, Intesa Sanpaolo e Confindustria Rieti hanno presentato oggi un ulteriore importante accordo – che fa seguito a quelli nazionali siglati da Intesa Sanpaolo – per assistere al meglio le piccole e medie imprese nell’attuale fase congiunturale ancora difficile ma certamente più orientata alla crescita e allo sviluppo.
L’Accordo è stato illustrato agli imprenditori nel Chiostro Santa Scolastica da Gianfranco Castelli, Presidente Confindustria Rieti e da Saverio Congedo, Direttore Generale Cassa di Risparmio di Rieti, insieme con Alessandro Di Venanzio, Presidente Comitato Piccola Industria Confindustria Rieti, Gianluca Fiorini, Direzione Regionale Toscana Umbria Intesa Sanpaolo e Giuseppe Bonini, Direzione Marketing Imprese Intesa Sanpaolo.
L’Accordo conferma e prolunga gli strumenti attuati nel 2009, disegnati per fronteggiare le principali emergenze della crisi, come ad esempio la linea di credito aggiuntiva per la gestione degli insoluti, i programmi di ricapitalizzazione per il rafforzamento patrimoniale, l’allungamento fino a 270 giorni delle scadenze a breve termine e il rinvio rate su mutui e leasing, diventate poi oggetto dell’Avviso comune ABI del 3 agosto 2009. In 12 mesi si è potuto dare un riscontro positivo a oltre 50.000 richieste a livello nazionale, di cui quasi un migliaio nel Lazio.
Cassa di Risparmio di Rieti e Intesa Sanpaolo mettono a disposizione delle aziende del territorio un plafond di 50 milioni di euro interamente disponibile già per il 2010, specificamente destinato a interventi e investimenti in tre ambiti strategici per il rilancio della competitività delle imprese:
– Internazionalizzazione: aiutare le imprese a sviluppare nuove strategie sui mercati esteri attraverso il supporto operativo in 40 paesi nel mondo e le consulenze specialistiche del polo per l’internazionalizzazione del gruppo Intesa Sanpaolo.
– Innovazione: finanziamento e sviluppo di programmi di ricerca, acquisizione di nuove tecnologie, raccordo tra banca, impresa e università.
– Crescita dimensionale: sviluppo delle iniziative volte a migliorare i parametri patrimoniali e la cultura creditizia delle imprese. Promozione delle reti d’impresa e delle sinergie territoriali.
L’Accordo permetterà inoltre di valorizzare nuovi strumenti diagnostici e di simulazione studiati per agevolare il dialogo tra clienti e banca e per facilitare la bancabilità di aziende e progetti anche alla luce dei requisiti di Basilea. Nella fase di messa a punto e test è stata verificata la possibilità di migliorare il rating e, quindi, la capacità di credito delle imprese.
La presentazione odierna avvia il recepimento a livello locale dell’Accordo nazionale, segnando ancora una volta la forte collaborazione sui singoli territori tra il gruppo Intesa Sanpaolo – che affida oggi il “sistema Italia” per quasi 500 miliardi di euro, dei quali circa i due terzi sono destinati al mondo delle imprese – e il sistema confindustriale.
L’incontro di oggi con gli imprenditori associati ad Assindustria Pistoia si inserisce proprio in questo contesto di collaborazione, che vede la sottoscrizione di accordi specifici con le singole Associazioni: dalle molteplici realtà imprenditoriali del Paese arrivano infatti segnali e richieste che rispecchiano differenti esigenze.
“Abbiamo bisogno della vicinanza degli istituti di credito per le nostre aziende in particolare in questo difficile momento economico – ha detto Gianfranco Castelli, presidente Confindustria Rieti – e riconosco che con Cassa di Risparmio Intesa San Paolo ci siamo riusciti portando avanti una collaborazione significativa per offrire quel sostegno oggi particolarmente importante per le imprese dando continuità ad una iniziativa già avviata nel recente passato anche a livello nazionale”.
“La lunga e fattiva collaborazione con Confindustria Rieti vede oggi, con questo accordo, una ulteriore assicurazione del forte rapporto tra il nostro Gruppo e questo territorio, osserva Saverio Congedo, Direttore Generale Cassa di Risparmio di Rieti. Nonostante la difficile fase economica, abbiamo assicurato continuità creditizia e siamo andati incontro alle imprese anche attraverso iniziative straordinarie, come la moratoria sui mutui che il nostro Gruppo ha messo in atto per primo.
Oggi Cassa di Risparmio di Rieti mette a disposizione 50 milioni di euro per rilanciare il sistema produttivo locale. E’ un impegno finanziario che oltre a favorire la cosiddetta bancabilità delle pmi punterà su internazionalizzazione e innovazione, le direttrici su cui il gruppo Intesa Sanpaolo e Confindustria puntano per dare sostegno alle imprese dei nostri territori”.
PROVINCIA DI RIETI, PUBBLICATO BANDO PROGETTI INCLUSIONE SOCIALE
L’assessorato alla Formazione professionale della Provincia di Rieti, guidato dall’assessore Giancarlo Felici, ha pubblicato un bando per promuovere azioni volte a favorire l’inserimento sociale e la formazione diretta all’acquisizione di una qualifica professionale spendibile nel contesto territoriale di riferimento di soggetti svantaggiati per combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro.
Il Bando è rivolto a ATI/ATS costituite o costituende da almeno un ente di formazione accreditato secondo la normativa della Regione Lazio, con una o più associazioni, senza fini di lucro, operanti nel III settore, e/o cooperative sociali, e/o enti bilaterali, ed ha per oggetto la presentazione di progetti di inclusione sociale che contengano al proprio interno: un’analisi del contesto territoriale diretta ad individuare le categorie di popolazione in condizione di svantaggio che necessitano di interventi volti a prevenire o contrastare l’emarginazione sociale, nonché azioni formative dirette alle categorie di popolazione in condizione di svantaggio individuate di conseguenza.
Le domande, a pena di inammissibilità dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 10 Dicembre 2010.
L’avviso pubblico e la relativa modulistica sono reperibili sui siti www.formazione.rieti.it e www.provincia.rieti.it.
Informazioni e/o chiarimenti in merito all’Avviso e al formulario possono essere richiesti presso l’Ufficio Formazione Professionale tel. 0476 28.57.76.
IL 20 E 21 NOVEMBRE TORNA NELLE PIAZZE "ACCENDI L'AZZURRO"
Sabato 20 e Domenica 21 Novembre 2010, i volontari di Telefono Azzurro saranno presenti in 1500 piazze italiane con l’offerta di candele, per la tradizionale campagna nazionale “Accendi l’Azzurro”.
Basta un piccolo gesto per sostenere Telefono Azzurro che ormai da ventitre anni dedica il suo impegno alla prevenzione degli abusi e dei maltrattamenti sull’infanzia e per dire NO alla violenza sui bambini. Si potrà così contribuire al potenziamento delle sue linee telefoniche, il 19696 e il 199.15.15.15, il cuore di Telefono Azzurro che nel tempo ha saputo trasformarsi in un’organizzazione innovativa, fatta di progetti concreti, ma che mantiene nell’ascolto, nell’intervento e nell’aiuto all’infanzia la sua linfa vitale.
“Il 20 e 21 novembre accendi la candela di Telefono Azzurro.
Aiuterai ad illuminare le città d’azzurro e darai insieme a noi luce ai diritti dei bambini!”
Saper ascoltare è una qualità, una competenza richiesta a chi si occupa di infanzia e di adolescenza e potenziare le nostre linee significa rispondere in maniera adeguata alle migliaia di richieste di aiuto che quotidianamente giungono a Telefono Azzurro: ogni giorno le nostre Linee accolgono migliaia di chiamate di bambini e adolescenti: oltre 3500 i casi all’anno con problematiche gravi gestiti dal 1.96.96 (gratuito per bambini e adolescenti) e il 199.15.15.15 (per adulti e operatori dei servizi) in stretta collaborazione con la rete del territorio.
Prima di contattare Telefono Azzurro, il bambino o l’adolescente si è già rivolto ad altri, tanti altri, ma nessuno lo ha saputo ascoltare o ha saputo cogliere il campanello d’allarme da lui lanciato. Telefono Azzurro invita da sempre i ragazzi ad “uscire dal buio del silenzio" per trovare il coraggio di chiamare e di raccontare ciò che sta loro succedendo: in Telefono Azzurro troveranno sempre chi li ascolterà e li aiuterà nell’esclusiva considerazione del rispetto dei loro diritti, perché, come recita anche l’articolo 3 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, “In tutte le decisioni relative ai fanciulli […] l’interesse superiore del fanciullo deve essere una considerazione preminente”.
Per informazioni sulla piazza a te più vicina: www.azzurro.it o Numero Verde 800.090.
ALLE ORE 03:05 E 05:51 ALTRE DUE SCOSSE NEL REATINO
Una nuova scossa di terremoto è stata registrata stamattina alle 5:51 in provincia di Rieti, di magnitudo 2.2.
Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, i comuni più prossimi all’epicentro del sisma sono stati Accumoli e Amatrice.
Nella stessa zona era stato registrato alle 3:05 un altro terremoto di magnitudo 2. In entrambi i casi non sono stati segnalati al momento danni a persone o cose.
PERILLI: IL POLO DELLA LOGISTICA E' SEMPRE STATO SOSTENUTO TRASVERSALMENTE E ALL'UNANIMITA'
In merito al botta e risposta tra consorzio per lo sviluppo Industriale di Rieti e i consiglieri Rocco Berardo dei Radicali e il capogruppo dei Verdi, Angelo Bonelli, interviene il consigliere del Pd, Mario Perilli.
“Verificata la corrispondenza per l’accesso agli atti e certo del buon operato del Consorzio per lo Sviluppo Industriale – dichiara Perilli – mi rimane estremamente difficile pensare che ci sia qualcosa che non vada nel verso giusto, nonostante siano ancora molte le occasioni in cui si provi a mettere in cattiva luce questo importante progetto. Alla luce dei fatti ribadisco la necessità di un impegno comune per quadrare definitivamente intorno ad una concreta possibilità di sviluppo territoriale.
Nel Polo della Logistica – prosegue Perilli – la Regione ha riconosciuto infatti la strada maestra per realizzare un settore di primario interesse che localizza nel nord della regione un perno intorno al quale smistare merci di vario genere. In poche parole un’occasione di rilancio, valorizzazione e occupazione”. A dimostrazione dell’importanza e della trasversalità del Polo, Perilli ne ripercorre le tappe istituzionali principali ricordando come nella recenti elezioni, sia la Polverini che la Bonino, non avevano certo espresso parere negativo. “Nel 2004, con Storace presidente e Ciocchetti assessore all’urbanistica, il Prg del Polo è stato votato in giunta e in Consiglio è passato all’unanimità alla presenza di tutte le forze politiche di maggioranza e minoranza. Con il cambio di governance le intenzioni non sono mutate e, dopo aver ricevuto parere favorevole nel 2008 durante la fase di valutazione di impatto ambientale, nel 2009, con la variante del Prg, la coalizione con Marrazzo presidente e Montino assessore all’urbanistica, ha fatto altrettanto.
Votata in giunta e dibattuta in commissione, la variante è approdata in Consiglio dove è stata approvata, anche questa volta, con il voto unanime dell’assise composta da tutte le forze politiche”. Alla luce di quanto sopra, il consigliere ribadisce la propria disponibilità per fare quanto possibile nei suoi strumenti e la necessità di andare avanti seguendo l’impianto iniziale del progetto, ovviamente nel pieno rispetto delle normative vigenti, e per far questo invita tutte le forze politiche e associative del territorio, a partire da quelle ambientaliste, nel dare il proprio apporto per lo slancio finale del Polo che può sempre più arricchirsi di accorgimenti in linea con le moderne linee di sviluppo di quella che è una reale possibilità di rilancio del territorio regionale e locale”.
ACQUAPUBBLICAEBASTA RINGRAZIA PER LA PARTECIPAZIONE ALL'ASSEMBLEA
Il Comitato Acquapubblicaebasta ringrazia tutte le persone che hanno preso parte all’Assemblea pubblica "Peschiera Le Capore No Profit", organizzata da Legambiente Rieti, Associazione ONLUS "La Lokomotiva", Associazione Valle Amara e Unione Sindacale di Base Rieti svoltasi sabato nel teatro del monastero di Santa Filippa MARERI di Borgo San Pietro di Petrella Salto.
L’incontro è durato oltre tre ore, durante le quali si sono sviscerate tutte le problematiche relative alla situazione "acqua bene comune" sia a livello nazionale sia a livello locale. Il teatro è stato gremito da almeno 150 cittadini provenienti da tutta la provincia mentre non c’erano pochissimi rappresentati delle istituzioni locali ed erano assenti autorità ecclesiastiche e politiche.
Sono intervenuti ed hanno illustrato la loro esperienza:
Alberto De Monaco – Forum Italiano dei Movimenti dell’Acqua e Acqua Bene Comune Aprilia;
Antonio Boncompagni – Assessore all’ambiente del comune di Rieti;
Severo Lutraro – Acqua Bene Pubblico di Frosinone;
Elisabetta De Persio – Comitato Umbro per l’acqua pubblica;
Fulvio Vescia – USB Energia Acea
Marco Petitta – docente di idrogeologia alla Sapienza di Roma
Avvocato Maurizio Montalto
Marco Salini – Comitato Acquapubblicaebasta
Padre Alex Zanotelli.
Toccanti e significative le parole finali di padre Alex Zanotelli che ha esortato tutti alla "disobbedienza civile" per difendere un bene che sarà "l’oro blu" del futuro e che privatizzarlo sarebbe come "privatizzare la nostra madre" dal momento che "l’acqua è dono della vita".
CSI: QUANTA CONFUSIONE A ROMA PER UNA INIZIATIVA DI SVILUPPO NEL REATINO
“Pur se amplificate da qualche organo di stampa locale le dichiarazioni di Bonelli inequivocabilmente risultano non corrispondenti al vero. Non occorre che il consigliere regionale chieda aiuto ad altri, venga a Rieti presso il Consorzio Industriale, come comunicatogli, e gli sarà mostrato qualsiasi atto come già avvenuto per il WWF di Roma che abbiamo avuto il piacere di ospitare al Consorzio per ben due giornate di accesso agli atti.
Faccia un’improvvisata, sarà ben accolto e altrettanto meglio ospitato, almeno avrà anche la possibilità di conoscere i problemi e le difficoltà di chi vive questo territorio.
Ripeto: gli faremo visionare qualsiasi atto anche il parere VIA della Regione Lazio, le note dell’Area Difesa del suolo della Regione Lazio, la determinazione del Dipartimento del Territorio della Regione Lazio, la nota della Direzione Agricoltura della Regione Lazio e tanti altri documenti di cui chiede l’accesso e che sarebbe molto facile e semplice reperire in pochi attimi, con una semplice telefonata della sua segreteria ai vicinissimi uffici regionali.
Se un consigliere regionale che oltretutto era parte del Consiglio regionale nel 2004 quando fu approvato lo strumento urbanistico che prevedeva anche la creazione del Polo della Logistica di Passo Corese, chiede al Consorzio documenti adottati dalla Regione Lazio e tanti altri comunque giacenti presso di essa, è lecito o no porsi la domanda: “Perché tanto confusione”?
I DIPENDENTI RITEL MANIFESTANO SOTTO LA PREFETTURA E PALAZZO DOSI
La rabbia e soprattutto l’esasperazione dei lavoratori Ritel sono sfociate ieri durante una manifestazione che ha visto i dipendenti protestare prima sotto il palazzo della Prefettura e poi sotto Palazzo Dosi. La situazione è ormai al limite e a scaldare ancora di più gli animi la notizia, arrivata da Confindustria, della messa in cassa integrazione.
Ovviamente Fim, Fiom, e Uilm, in accordo con le rsu, rifiutano di sottoscrivere l’accordo. Ed ecco i lavoratori, accompagnati anche da rappresentanti sindacali, chiedere l’intervento del prefetto Chiara Marolla che cerca di dialogare con loro anche se le sue parole non tranquillizzano gli animi. Ed allora dipendenti e sindacati si trasferiscono all’entrata di Palazzo Dosi, dove la situazione diventa rovente tanto che si rischia anche lo scontro tra lavoratori e forze dell’ordine arrivate per arginare la protesta.
A calmare le acque, anche se con qualche difficoltà, ci pensa il presidente Melilli che ribadisce come non ci sarà alcuna messa in liquidazione. Intanto la richiesta dei sindacati e dei lavoratori è che si faccia pressione su Alcatel e Finmeccanica affinché venga garantita la liquidità necessaria per poter andare avanti almeno fino al prossimo 18 novembre quando il tribunale deciderà sulla richiesta di decreto ingiuntivo presentato dalla cooperativa Arcobaleno.
TUTTO PRONTO PER LA STAGIONE TEATRALE 2010/2011
Anche per questa stagione teatrale, al cartellone della prosa che risulta essere di assoluto livello, si aggiungono tanti altri appuntamenti. “Da gennaio a maggio – sottolinea l’Assessore ai Beni Culturali Gianfranco Formichetti – la Stagione Teatrale proporrà, come da tradizione, una serie di appuntamenti di grande richiamo con la presenza di alcuni mostri sacri del teatro italiano ed un altro pacchetto di eventi importanti, a partire dal Concorso di Danza per approdare ai premi Dodici Donne e “Città di Rieti” per la letteratura. Ci saranno poi, per la prima volta, anche due occasioni riservate ai talenti emergenti con il premio internazionale dedicato a Lucio Battisti fino all’intera settimana riservata appunto a chi vuole entrare nel mondo dello spettacolo. In parole più semplici una proposta estremamente variegata ed estremamente interessante”.
Per la prosa/danza, entrando nel dettaglio, si partirà domenica 9 gennaio 2011 (ore 18.00) al Teatro Flavio Vespasiano (come per tutti gli spettacoli in programma) con “Per non morire di mafia” di Pietro Grasso con Sebastiano Lo Monaco. Secondo appuntamento domenica 23 gennaio (ore 18) con “La bisbetica domata” di Jean-Francois Champion con Carlo Alighiero ed Elena Colta. Quindi il 27 febbraio (ore 18.00) con “L’anatra all’arancia” di Douglas Homne e Marc Sauvajon con Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio., ancora il 3 marzo con “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi (ore 21) con la Compagnia Spellbound Dance Company, il 18 marzo “Divorzio con sorpresa” (ore 21) di Donald Churchill con Paola Gassman e Pietro Longhi, il 26 marzo (ore 21) “L’uomo prudente” di Carlo Goldoni con Paolo Bonacelli ed, infine, il 30 marzo (ore 21) con “Giselle” della Compagnia Bottega, su musiche di Adolphe Adam.
Per quanto riguarda gli abbonamenti (Prosa/Danza) il costo è di 120,00 euro (ridotto 105,00) e sarà possibile acquistarli a partire dall’8 novembre (escluso festivo) presso il Botteghino del Teatro Flavio Vespasiano con i seguenti orari: 10.00-13.00 e 16.00-19.30. Da ricordare che per la sola Prosa (sei spettacoli) gli abbonamenti costeranno 90.00 euro (intero) e 80.00 euro (ridotto). Infine il costo dei biglietti è stato fissato in 20,00 euro (intero) e 18,00 euro (ridotto), con un prezzo speciale di 10.00 euro che verrà riservato alle scuole per i soli spettacoli di danza.
Il cartellone della stagione teatrale 2010-11 prevede poi una serie di eventi, tutti al Teatro Flavio Vespasiano: sabato 5 febbraio (ore 21.00) si partirà con “Omaggio a Totò ed alla canzone classica napoletana” della Compagnia “Il poeta Totò”, il 14 febbraio (ore 17,30) “Concerto di San Valentino” dell’Associazione Sabina Wind Orchestra, dal 31 marzo al 3 aprile la 3^ edizione del Premio teatrale “Dodici donne, sabato 9 aprile (ore 21.00) “Premio Lucio Battisti”, concorso internazionale per nuovi talenti, dal 2 al 7 maggio “Rieti Danza Festival” XXI Concorso Internazionale di Danza “Città di Rieti, 22 maggio, serata finale (ore 21) della 3^ edizione del Premio Letterario “Città di Rieti”, dal 24 al 31 maggio “Tu porta il talento noi i talent scout” a cura di Monica Ratti ed Emanuele Ladovaz, 3 e 4 giugno “Magia dell’opera” con seminari e rappresentazioni dedicati alle scuole elementari e medie di Rieti e Provincia.
Per i Gruppi Teatrale reatini, primo appuntamento nei giorni 26, 27 e 28 dicembre 2010 al Teatro Flavio Vespasiano con il Gad P.L. Mariani e la commedia “Lu compare e la commare” di M. Travaglini; 14, 15 e 16 gennaio 2011 al Teatro Flavio Vespasiano con Sipario Rosso e la commedia “Ma chi te se ncolla” di A. Angelucci; 28, 29 e 39 gennaio al Teatro Flavio Vespasiano con il Gad Sipario Aperto e la commedia “Statte sitta, lengua puzza!” di L. Borsarelli; 18, 19 e 20 febbraio alla Sala Malfatti dell’ASI con la compagnia la Piccola Ribalta e la commedia “Chiusi pe Lluttu” di V. Marchioni; 4, 5 e 6 marzo al Teatro Flavio Vespasiano con la compagnia Insieme per… e la commedia “Lu mortu crepa de salute” di G. Di Maio; 11, 12 e 13 marzo (Sala Malfatti dell’ASI) con la compagnia Colpi di scena e la commedia “La macchina delle fiabe” di P. Saccone; 1,2 e 3 aprile (Sala Malfatti dell’ASI) con la Compagnia “Il Pipistrello” e la commedia “Complessi di Coppia” di Italoa Svevo; 15, 16 e 17 aprile al Teatro Flavio Vespasiano con la compagnia La Bottega del teatro e la commedia “Peppa de meotto” di E. Parisi e “Cecè” di L. Pirandello”, 6, 7 e 8 maggio alla Sala Malfatti dell’ASI con la compagnia Il circolo de li rapari e la commedia “Lo bbonu e la puzza de la iscosa” di F. Rinaldi.
CITTADINANZATTIVA: FALLIMENTO DELLA POLITICA SUI RIFIUTI
Siamo sconcertati dal fallimento della politica sui rifiuti messa in atto dall’Amministrazione Provinciale e dal Comune di Rieti. Sono oggettivi infatti i dati che dimostrano come si è cercato questo stallo nelle azioni di riduzione dei rifiuti e di promozione e attuazione delle raccolte differenziate “porta a porta”.
Da un lato la Provincia non ha erogato per tutto il 2010 un solo euro per tali progetti, dall’altro il Comune di Rieti, che ha ricevuto alcuni fondi e precise direttive dal CONAI, sembra fare di tutto per compromettere un percorso iniziato ormai due anni fa e che in Comuni simili si è da tempo avviato verso l’obiettivo “Rifiuti zero” (basterebbe copiare).
Ai rispettivi Enti rivolgiamo dunque due semplici domande:
1) Se nella Programmazione delle risorse finanziarie per gli anni 2009-2011 sono previsti finanziamenti per quasi 6.500.000 € perché, invece di favorire l’attuazione della previsione contenuta nel Piano Provinciale (40% di raccolta differenziata contro il 65% che la legge imporrebbe) dotando i Comuni di mezzi, materiali e personale adeguati, l’Assessore Felici si prodiga quasi quotidianamente nel convincere i Comuni a confluire in una fantomatica Multiservizi privata in un momento in cui, tra l’altro, gli ATO sono ormai defunti e soprattutto dopo essere stati eletti invocando la gestione pubblica?
Non ci stupiamo dunque se anche l’acqua e il Servizio idrico integrato stanno prendendo di nuovo la strada dell’ulteriore privatizzazione, nonostante migliaia di cittadini abbiamo chiesto che i servizi d’interesse generale come quelli idrici siano considerati privi di rilevanza economica e quindi che vengano gestiti senza scopo di lucro attraverso Consorzi o Aziende speciali e non con nuovi carrozzoni semi-privati.
2) Se i dirigenti dell’ASM Rieti non credono, come più volte dichiarato pubblicamente, in un progetto che il Comune (socio di maggioranza) ha l’obbligo di portare avanti per rispettare la legge, perché gli è stato concesso il privilegio (?) di un affidamento diretto e senza gara del nuovo servizio pur essendo una SpA, cioè un ente di diritto privato?
Ad oggi non risulta ancora chiarito nulla di quanto più volte richiesto nei primi incontri ufficiali con le associazioni cominciati nell’ottobre 2009: i contratti di affidamento dei servizi all’ASM, il contratto d’appalto del Centro di Casapenta, il volume dei rifiuti effettivamente differenziati, gli steep informativi e formativi sulla popolazione, i nuovi siti di trasferenza necessari a differenziare e raccogliere correttamente e a norma di legge i rifiuti.
Non ci stupiamo dunque che l’ASM Rieti SpA disattenda il progetto approvato per i quartieri pilota (Campoloniano, Villette e Villa Reatina), se ha come obiettivo principale incenerire i nostri rifiuti.
Osserviamo infatti che i resoconti della raccolta porta a porta nelle zone oggetto di sperimentazione, seppur ancora parziali, appaiono approssimativi e contraddittori. Macroscopicamente discordi sono i dati ed argomentazioni esposti da ASM – che li ritiene ben al di sotto delle aspettative – rispetto ai dati di Legambiente che li ritiene, al contrario, positivi ed incoraggianti.
Come organizzazione che si è autoproposta al controllo dell’efficienza, efficacia e qualità del servizio chiediamo che venga meglio esplicitato il ruolo delle organizzazioni civiche anche in relazione all’applicazione comma 461 art.2 legge 244 del 2007 (Legge Finanziaria 2008) e che vengano finalmente forniti tutti i dati e chiarimenti che devono essere oggetto di apposita ed urgente riunione plenaria tra tutti i soggetti interessati, anche per discutere delle necessarie modifiche e proposte attuative al Piano Provinciale dei rifiuti!.
GIORDANI SAB. RADICALE IN RISPOSTA AL CONSORZIO INDUSTRIALE
In un comunicato stampa (intitolato "perché tanta confusione?") il Consorzio Sviluppo Industriale afferma che l’accesso agli atti è consentito (cosa mai negata da Bonelli e Rocco Berardo) ma conferma che bisogna pagare (cosa che viene appunto contestata); "Perché tanta confusione?" si dovrebbe dire per il Consorzio, che confonde un titolo di giornale con il contenuto.
Andando nel merito, accedere senza poter studiare tanta mole di documenti è evidente come non abbia alcun senso. Addurre per il pagamento il fatto che la Regione Lazio non sia parte del Consorzio Sviluppo Industriale è risibile; evidentemente la Regione o il Parlamento hanno meno titolo a conoscere, che un membro del Consorzio Imbrifero del Nera-Velino;ma poi lo Statuto del CSI dice che "non sono soggetti al pagamento Enti e Istituzioni Pubbliche che abbiano richiesto motivato accesso" e non fa menzione del fatto che la Istituzione Pubblica debba essere socia del Consorzio.
Ci chiediamo poi quali costi (di personale crediamo già retribuito) dovrebbe essere coperto dai 6.5 euro per ogni foglio A4.
Comunque, in attesa della risposta di Abbruzzese e Saponaro, ci sarà pure qualche Istituzione Pubblica che possa "regalare" ai cittadini (non ai Verdi o ai Radicali) questo accesso, tra i soci (Provincia di Rieti, Comune di Rieti, C. I.A.A., Amministrazione separata beni civici di Vazia, Comune di Cittaducale, Comune di Fara Sabina, Comune di Borgorose, Consorzio bacino imbrifero montano Nera-Velino, CA.RI.RI. SpA, Unicredit banca d’impresa S.p.A., Associazione degli industriali della provincia di Rieti, FEDERLAZIO, Comune di Montelibretti, Comune di Poggio Nativo, Comune di Poggio Moiano, Comune di Scandriglia, Comune di Frasso Sabino)?
Ci rallegriamo e ci complimentiamo infine per la trasparenza, leggendo che almeno questo comunicato di risposta è disponibile sul sito www. consorzioindustriale.com.
CONSORZIO INDUSTRIALE: LE AFFERMAZIONI DEI VERDI E RADICALI SONO FALSE. PERCHE' TANTA CONFUSIONE?
“Affermare che sarebbe stato negato l’accesso agli atti a Verdi e Radicali è palesemente falso”. È la risposta del Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Rieti alle affermazioni di Angelo Bonelli e Rocco Berardo in merito ad un presunto mancato accesso agli atti inerenti dei lavori in corso nell’area di Passo Corese.
L’accesso richiesto potrà avvenire secondo le Sue esigenze organizzative, previo comunicazione con un giorno di anticipo” si legge in alcune note pubblicate nel sito dell’Asi da cui “si potrà facilmente evincere – affermano dall’Ente – che le cifre di cui si parla sono completamente inventate dato che, nelle note stesse, non vi è alcuna indicazione in tal senso, né tanto meno si è mai affermato che i gruppi consiliari non rappresentano un "Organo istituzionale" ma si è piuttosto chiarito che il Consorzio Industriale è dotato di personalità giuridica ed autonomia economica e funzionale rispetto alla Regione Lazio”.
Dal Consorzio si evidenzia inoltre che nelle citate note è precisato come “una gran parte dei documenti richiesti siano da tempo depositati presso gli Uffici della Regione Lazio presso i quali i Consiglieri potrebbero accedere direttamente. Diversamente è soggetta al pagamento unicamente l’eventuale estrazione e copia (quindi costo di dipendenti e materiale), secondo il vigente "Regolamento per l’accesso agli atti" regolarmente pubblicato, così come previsto dalla norma, sul sito istituzionale dell’Ente in attuazione del D.P.R. 184/2006”.
"Pertanto – concludono dall’Asi – essendo del tutto coincidente quanto affermato dal Presidente del Consorzio in sede di commissione PMl con quanto espresso nelle richiamate note, si ribadisce la totale disponibilità all’accesso richiesto, che potrà essere esercitato in qualsiasi momento, ovviamente nel rispetto della legalità che sempre si richiama".
120MILA EURO PER LA FORMAZIONE OPERATORI DEL SETTORE GIOVANILE
La Provincia di Rieti mette a disposizione 120 mila euro per la realizzazione di azioni formative, a favore di disoccupati ed inoccupati residenti nella provincia di Rieti, volte all’acquisizione delle competenze di operatori e animatori di centri di aggregazione giovanili, centri diurni per minori, associazioni culturali, cooperative sociali e ONG impegnate nel settore giovanile.
Possono presentare progetti per l’attuazione dell’intervento, entro e non oltre le ore 12 del giorno 10 dicembre 2010, le ATI/ATS costituite o costituende composte almeno da:
a) un ente di formazione;
b)un soggetto, operante nel settore giovanile (a titolo esemplificativo: centri di aggregazione giovanili, centri diurni per minori, associazioni culturali, cooperative sociali, ONG).
L’avviso pubblico e la relativa modulistica sono reperibili sui siti www.formazione.rieti.it e www.provincia.rieti.it.
Informazioni e/o chiarimenti in merito all’Avviso e al formulario possono essere richiesti presso l’Ufficio della Formazione Professionale tel. 0746-285776.
SABINA UNIVERSITAS, LAUREA IN FISIOTERAPIA: UN’ECCELLENZA PER IL POLO DI RIETI
Giornata memorabile quella vissuta ieri nell’Aula Magna della Sabina Universitas di Rieti.
Nell’antico Salone delle Feste di Palazzo Vecchiarelli si sono laureati ben 17 studenti. Con votazioni anche piuttosto alte, in alcuni casi “110Lode”.
E’ stato un momento particolarmente emozionante perché il corso di laurea in Fisioterapia è uno dei corsi più complessi del settore.
E’ particolarmente difficile accedervi (causa un rigoroso numero chiuso) e poi i tre anni di studio sono molto articolati e difficili (tra lezioni di teoria e lezioni di pratica).
“Fisioterapia è un nostro fiore all’occhiello – ha sottolineato Maurizio Chiarinelli, vice presidente vicario Sabina Universitas – i nostri laureati vengono richiesti in tutta Italia e una volta che prendono servizio nelle varie strutture ricevono gli elogi di medici e pazienti”.
Questo l’elenco dei nuovi laureati: Barbara Bucci, Ilaria Ferranti, Riccardo Fidotti, Federico Folli, Beniamino Imperiale, Silvia Liberati Bernardini, Micelle Listanti, Debora Luzzi, Letizia Marcantoni, Matteo Mari, Luigi Massimi, Valentina Pezzetti, Lucia Primi, Daniela Sportello, Erika Testa, Matteo Viola, Piotr Zborowski.
GIOVEDI 11 A POGGIO MOIANO, FESTA NAZIONALE DEGLI ORTI DI SLOW FOOD
Anche quest’anno ritorna la Festa nazionale degli orti di slow food.
In tutte le scuole aderenti al progetto i ragazzi degusteranno tre tipi di miele, il gioco comincia alle 9.30 e termina verso le 11,30 ora, in cui saranno trasmessi dalle scuole alla sede nazionale di slow food i dati sul tipo di miele che ha riscosso maggiore successo: dalle preferenze raccolte dalle scuole di tutta Italia si proclamerà il miele che preferiscono i ragazzi degli orti in Condotta di Slow Food.
In sabina la terza edizione sarà festeggiata con le classi elementari dell’Istituto Comprensivo di Poggio Moiano nella giornata di giovedì 11 Novembre dalle ore 9,30 in poi. La scuola di Poggio Moiano sarà collegata alle altre centinaia di scuole che a livello nazionale partecipano al progetto, “Una rete di futuri coproduttori, – sottolinea Ines Innocentini, responsabile del progetto- che saranno consapevoli che le loro scelte di acquisto, di consumo potranno indirizzarli verso un cibo quotidiano attento a come si produce, alla conservazione della biodiversità, alla promozione delle varietà locali” Realizzare un orto significa promuovere una comunità, un insieme di persone che cooperano e partecipano attivamente, genitori, insegnanti, nonni, produttori, ristoratori.
Una Comunità cosiddetta dell’apprendimento perché si apprende facendo esperienze e a questo proposito la mattinata sarà arricchita dalla presenza del Parco dei Lucretili per il progetto sull’apicoltura e dei suoi operatori che durante l’anno collaborano con gli insegnanti alla cura dell’orto; dell’apicoltore Roberto Ferrari che racconterà ai ragazzi la sua esperienza di produttore, da Tiziana Solidoro e Filippo Agostini dello Slow Food Sabina, oltre a Ines Innocentini e Giuliana Calviello, Dirigente Scolastico dell’ Istituto Comprensivo di Poggio Moiano.
Un’altra idea proposta nell’ambito della festa è la raccolta di alcune ricette tradizionali che abbia il miele come ingrediente fondamentale, i genitori invitati dalla scuola potranno portare una ricetta basata sul miele e possibilmente su ingredienti che si avvicinano al km zero. In seguito sarà scelta la ricetta che più rispecchia i parametri dell’ingrediente, della tipicità e delle food miles per poterla degustare in un momento conviviale successivo.
Ma dato che l’undici novembre è una giornata così speciale la festa si protrae anche durante la serata. Come consuetudine, la sera dell’ undici novembre organizziamo una cena con la Comunità dell’Orto per rilassarci, fare due chiacchere sui nostri progetti incontrandoci in una delle osterie del territorio.
L’appuntamento è alle ore 20.00 presso l’osteria Da Maria Fontana a Poggio Moiano che oltre ad essere da anni recensita nella Guida alle Osterie d’Italia di Slow Food Editore, partecipa al Bando di Concorso “Gusto Lucretili” organizzato dal Parco Regionale dei Monti Lucretili in collaborazione con Coldiretti e Slow Food Sabina: un’ iniziativa che prevede da parte dei ristoranti aderenti la realizzazione di menu con prodotti locali e a km zero.
Per questa serata Anna Rosa e Giovanni prepareranno alcuni piatti della tradizione sabina e come già proposto a luglio nell’ambito della giornata dell’Altra Economia a Fiano Romano parte del ricavato sarà devoluto per il sostegno delle Comunità del cibo e dell’apprendimento di Terra Madre: “una rete di persone che nel mondo coltiva, trasforma, commercializza, cucina e si impegna a rafforzare le modalità di produzione locale, tradizionale, sostenibile. Un modo diverso e più complesso di intendere il cibo di qualità, attento alle risorse ambientali, all’aspetto organolettico dei prodotti, alla dignità dei lavoratori e alla salute dei consumatori”.
Per informazioni: 3476595026
UN GIOVANE REATINO A “TI LASCIO UNA CANZONE” SU RAIUNO
L’assessore alle Politiche turistiche della Provincia di Rieti, Alessandro Mezzetti, invita tutti i cittadini della provincia a sostenere il reatino Davide Rossi che domani, 10 novembre, alle ore 21 si esibirà su Raiuno nella finale del programma condotto da Antonella Clerici ‘Ti lascio una canzone’.
“Credo ti poter parlare a nome dell’intera Amministrazione provinciale nell’esprimere il sostegno a Davide – dichiara l’assessore Mezzetti – Fa sempre piacere vedere un nostro giovane concittadino mettersi in evidenza in contesti di livello nazionale: Davide nelle precedenti puntate ha dimostrato più volte, secondo quanto anche decretato dalla giuria del programma formata da personaggi del calibro di Mina e Massimo Pani, di essere tra i migliori in gara, se non il migliore, cimentandosi in canzoni che rappresentano pezzi di storia della musica leggera italiana.
Del resto non è un caso che Davide, nonostante la giovane età, abbia duettato ricevendone anche il plauso, con degli autentici mostri sacri della musica italiana: Lucio Dalla, i Pooh, Loredana Bertè, Antonello Venditti e Renato Zero. Dobbiamo essere orgogliosi di questo talento che con la sua semplicità ha dato anche un suo contributo a far conoscere la nostra terra.
Per questo chiedo a tutti coloro che potranno di sostenere Davide, votandolo, durante la trasmissione che andrà in onda domani sera su Raiuno”.

