MARCHIONI, PRC LAZIO: IL PERCHÈ DEL NOSTRO SOSTEGNO ALLA MASSIMI

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Brevi considerazioni a proposito del nostro sostegno alle primarie di Rieti alla candidata Anna Maria Massimi. Per mesi ci hanno spiegato, nelle lunghe e stancanti riunioni del CENTRO SINISTRA REATINO, come le primarie sarebbero state la resurrezione della politica nobile, democratica nella nostra città.

Dubbiosi eccepivamo qualche considerazione, segnalando il fatto che esse potevano diventare il terminale delle liti, l’annebbiamento dei programmi, la personalizzazione eccessiva della politica. Non c’è stato verso. Allora abbiamo fatto la nostra parte, cercando di condizionare il quadro politico, di spostare a sinistra un’ asse che come era partito si presentava eccessivamente moderato.

Le primarie, si fa finta di non saperlo, non sono solamente i candidati che si confrontano ma, ad essere realisti, nel loro svolgimento prefigurano un risultato possibile molto più certo che nelle elezioni normali, sopratutto nelle piccole realtà come la nostra, in assenza per esempio di personaggi tipo DE MAGISTRIS a Napoli, capace di smuovere il cuore di una città. Dunque l’esito può essere prefigurabile. Insomma, prima della candidatura di Anna Maria Massimi, si profilava certamente un risultato vincente tra due candidati moderati, Franco Simeoni, segretario regionale della CISL, e Daniele Mitolo. Due degnissime persone, ma un po’ distanti come dire da Rifondazione Comunista e dalla Federazione della sinistra. In questo quadro la sinistra era fuori gioco e, come si sa, abbiamo tentato di unirla per tentare una risposta vincente, per dare uno sbocco a questo empasse ma non c’è stato verso. Allora un pezzo della della coalizione autonoma dal Pd, specificatamente Federazione della Sinistra (PRC. PDCI) IDV PSI, si è Impegnata in un’azione di condizionamento nei confronti del Partito Democratico che si è risolta positivamente con la candidatura di Anna Maria Massimi.

Una donna, una donna di sinistra, la vera novità introdotta nella politica reatina. Perchè Anna Maria Massimi? In primo luogo perchè tra i candidati è quella che da meno tempo si muove nella nebulosa politica del centro sinistra reatino, che ci ha consegnato in questi ultimi anni solo sconfitte. Inoltre, come consigliere Regionale, ha dato buona prova di sè diventando un riferimento credibile per il nostro territorio. E’ un’ insegnante capace di ascoltare mondi trasversali e realtà frantumate nella nostra città come quella della scuola pubblica. E’ certamente una candidatura di rottura rispetto alle lobby e alle coorporazioni che bloccano la nostra città. Ha svolto un ruolo di raccordo tra le varie forze politiche coordinando la festa cittadina del Centro Sinistra che, questa estate, è stata visitata da migliaia di persone e dove tutti i partiti hanno potuto evidenziare i loro punti di vista.

Ma prima di tutto ha dimostrato di accogliere molti dei nostri punti programmatici, politiche contro la crisi, mutualismo, tutela dei beni comuni, partecipazione e diritti, trasparenza nell’ azione amministrativa. Insomma una candidatura che non può vincere solo le primarie ma le elezioni comunali che saranno la vera partita, anche perchè ha dimostrato già da adesso di unire la gran parte della coalizione. Una volta candidata Anna Maria, una certa doppiezza nella politica reatina è riemersa profondamente. Si accusa il nostro partito e si accusa Anna Maria Massimi di essere sostenuta dalla maggioranza del PD, dalla lobby dell’ Amministrazione Provinciale (definita il peggio della politica), dal Presidente della provincia e dal suo entourage.

E, in effetti è così, ma ciò merita qualche considerazione. Si muove questa accusa in modo sotterraneo, qualche volta trapela a mezzo stampa, ma mai in modo nitido. Esternarlo apertamente è impossibile per alcuni Partiti che hanno i loro rappresentanti comodamente seduti nella giunta dell’ Amministrazione Provinciale. Significherebbe assumersi delle responsabilità, magari dimettersi, o rinunciare, nel caso di altre neo fantomatiche sigle, a qualche postazioncina elemosinata. Insomma in queste elezioni primarie vale la regola dell’ipocrisia. Rifondazione Comunista non ha nessuna paura di confrontarsi con la maggioranza del partito democratico alla luce del sole come ha sempre fatto. Anche per questo, per una nuova chiarezza nella politica, abbiamo scelto di sostenere Anna Maria Massimi.

AREA IN PIAZZA CONTRO LA MANOVRA DEL GOVERNO MONTI

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“Area Rieti sarà in piazza lunedì 12 dicembre, insieme alle parti sociali, per manifestare contro la manovra licenziata dal governo Monti”. Lo dichiara il dirigente dell’associazione, Matteo Simeoni.

“Una decisione scaturita a causa delle troppe misure palesemente inique e pesantemente a carico delle fasce più deboli del Paese. Le affermazioni fatte dal presidente del Consiglio, Mario Monti, nei giorni precedenti la definizione del testo della manovra, sono state smentite dai fatti”. “Doveva essere una manovra all’insegna di tre parole chiave: rigore, crescita ed equità – prosegue Simeoni -.

Mentre sul rigore si può dire che qualcosa è riscontrabile, anche se si poteva fare molto di più, ad essere totalmente assenti dalla manovra sono la crescita e l’equità. In un momento come questo, nel quale la politica e i partiti sembrano aver abdicato dal proprio ruolo, sino ad accettare, senza se e senza ma, di farsi commissariare dalla Bce, Area Rieti, nel suo piccolo, non vuole rinunciare a svolgere il suo ruolo, denunciando fino in fondo la necessità di ridare una dimensione sociale e politica a un governo tecnocratico che, a nostro avviso, non ha ancora svelato tutte le sue carte”.

SFERRA UN PUGNO AL CONVIVENTE, DENUNCIATA

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I carabinieri di Rieti hanno denunciato S. Sara, del 1979, di Cantalice. La donna, per motivi di affidamento del figlio minore di un anno, colpiva con un pugno il convivente il quale, sottoposto alle cure mediche presso l’ospedale civile di Terni, veniva riscontrato affetto da “ trauma emitorace sinistro”, giudicato guaribile in 3 giorni s.c.

SANTA BARBARA NEL MONDO, PROGRAMMA 11 DICEMBRE

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Domenica 11 Dicembre alle ore 17.00 presso la Chiesa di San Domenico, CONCERTO PER LA PACE E DIALOGO DEI POPOLI  Concerto organo pontificio “Dom Bedos – Roube”  M° Sara Torquati – organista, pianista e compositrice, docente al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, Silvia Costanzi – soprano, Paolo Macedonio – tenore, Giuliano Aguzzi – baritono.
Conferimento Premio di Cultura ”COME BARBARA” all’opera letteraria: “I testimoni dell’Agnello Martiri della fede in Urss”. incontro con l’autore Padre Romano Scalfi  fondatore a Mosca della “Duchovnaia Biblioteka” e presidente della “Fondazione Russia Cristiana “.
Riconoscimento a Mons. Luigi Bardotti.

 

UNDER 21, ALPHATURRIS-REAL RIETI

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Archiviato il 3 a 1 esterno di Orte, il Real under 21 è chiamato ad un’altra trasferta piuttosto impegnativa con l’Alphaturris in programma domani alle ore 11. I padroni di casa reduci da due vittorie nelle ultime tre partite, occupano la quint’ultima posizione in classifica a quota 13 punti frutto di 4 vittorie un pareggio e cinque sconfitte.
Il Real invece che non vince da 5 partite vuole tornare al successo per abbandonare l’ultima posizione in classifica a quota 3 punti. Secondo peggior attacco e seconda peggiore difesa testimoniano il momento di difficoltà della squadra che è ancora alla ricerca della giusta chimica di squadra.

SERVIZIO AFFISSIONI, I CONSIGLIERI DI MINORANZA CHIEDONO RESCISSIONE CONTRATTO CON IL CONCESSIONARIO

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I Consiglieri Comunali: Pierlorenzo Scacciafratte, Massimiliano De Santis, Italo Carotti, Bruno Chiarinelli, Umberto Onori,   Simone Petrangeli, Gian Piero Marroni, Domenico Mareri, Paolo Bigliocchi e Paolo Tigli considerato che l’imposta di pubblicità è incrementata dal 2011 in alcuni casi del 150% aggravando la già pesante situazione economica di cittadini ed imprese che nel servizio di pubblicità e pubbliche affissioni svolto precedentemente dal Comune di Rieti venivano impiegate 4 unità amministrative e 4 operatori utilizzando 4 mezzi  comunali e nonostante ciò il servizio era inadeguato sia per qualità che per le relative tasse riscosse dal Comune di Rieti con l’appalto del servizio il Comune di Rieti aveva come principale obiettivo il miglioramento dello stesso, nonché il recupero delle relative tasse non pagate attraverso un incasso certo che il concessionario rigira al Comune come da convenzione firmata il servizio da circa un anno è gestito con un’unità amministrativa e addirittura il servizio di affissione manifesti è stato di fatto subappaltato alla solita società  alcuni impianti pubblicitari realizzati sempre dalla solita società e poi, sempre dalla solita società, in virtù di gara, sono stati installati il tutto a spese del Comune di Rieti (montaggio euro 16.000 ca e fornitura ca euro 32.000) solamente pochi mesi prima della gara di appalto (a vantaggio di chi?) di fatto diminuendo considerevolmente gli investimenti previsti dalla convenzione, a carico del concessionario, necessari al miglioramento del servizio. 

Valutato che  il servizio non ha restituito decoro alla città, anzi non risulta alcun controllo in essere rispetto all’abusivismo in affissione (vedi colonne Viale Matteucci, pubblicità sottopasso Via F.lli Cervi) di fatto l’appalto ha determinato un disimpiego delle persone di cui sopra con un reimpiego in servizi di cui allora come oggi non si nota il miglioramento, né tanto meno il reimpiego del personale impiegato presso il concessionario con le necessarie garanzie allo stesso personale

Se ne deduce che l’appalto fino ad oggi risulterebbe funzionale solamente ad un ingiustificato arricchimento del concessionario, nonché ad un appesantimento dei costi del personale comunale, il tutto pagato dal contribuente reatino che si trova sempre più costretto come imprenditore o come privato cittadino o a rinunciare alla comunicazione delle proprie  attività di crescita civica, sociale, culturale ed economica oppure a pagare somme insostenibili per la nostra comunità.

Fa voti affinchè si rescinda la convenzione firmata con il concessionario che di fatto non ha realizzato a favore del Comune e della sua comunità alcun miglioramento del servizio, né restituito alcun decoro alla città  affinchè gli aumenti dell’imposta di pubblicità vengano riportati almeno ai livelli dell’anno 2010  (eliminando gli aumenti fino al 150% previsti dalla delibera n.8 del 28/01/2011 per l’anno in corso).

Affinchè si tenga conto della richiesta avanzata dall’Osservatorio di Pubblicità presentata al Comune di Rieti oltre un anno fa e discussa recentemente in Commissione relativa al prolungamento delle autorizzazioni degli impianti pubblicitari armonicamente previsto con il piano di decoro urbano e già portata in odg nello scorso Consiglio Comunale al fine di salvaguardare le unità lavorative degli stessi operatori pubblicitari.

A CASPERIA VENDITA ALL'INCANTO DI MATERIALE LEGNOSO

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Il responsabile del servizio tecnico rende noto che il 20 dicembre 2011 alle ore 10 presso la sede del Comune di Casperia avrà luogo  il pubblico incanto per la vendita del materiale legnoso ritraibile dal taglio del bosco denominato Cerratino sez. 3 che  si estende per una superficie utilizzabile di circa 15,50 Ha L’asta sarà tenuta con il metodo delle offerte segrete in aumento di cui
agli artt. 73 lett. C e 76 del Regolamento sulla Contabilità Generale dello Stato, approvato con R.D. 827/1924 e cioè a mezzo di offerta da confrontarsi con il prezzo a base d’asta di Euro € 52.646,00.La documentazione relativa alla gara dovrà pervenire all’ufficio Protocollo per posta a mezzo raccomandata o a mano, in plico sigillato con ceralacca, entro le ore 14,00 del giorno feriale precedente a quello fissato per la gara.

Sul plico indirizzato a: Comune di Casperia piazza del Municipio, 13 02041 Casperia (Ri)  dovrà essere indicato il nominativo dell’impresa mittente e la seguente dicitura: "Offerta asta pubblica per la vendita del materiale legnoso bosco Cerratino sez. n.3 di Casperia"

ANNA MARIA MASSIMI PROSEGUE VERSO LE PRIMARIE

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Dopo il grande successo di partecipazione riscontrato al gazebo allestito nella Fiera di Santa Barbara, durante la quale tantissimi cittadini sono accorsi per apporre la propria firma in calce alla sua candidatura – così da permetterle di superare di slancio il numero di firme necessarie in nemmeno due giorni – sono in programma altre iniziative organizzate dal Comitato elettorale Annamaria Massimi per Rieti.

DOMENICA SEL IN TUTTE LE PIAZZE DELLA PROVINCIA

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La federazione di Rieti di Sinistra Ecologia e Libertà sarà presente domenica 11 Dicembre, in tutte le piazze della provincia per manifestare contro la manovra economica varata dal Governo Monti. In particolare saremo nel capoluogo  con due postazioni, in Piazza Vittorio Emanuele II e presso il comitato elettorale in via Lungovelino Bellagamba, adiacenze Ponte Romano, con il candidato alle primarie del centrosinistra per il Comune di Rieti, Simone Petrangeli. La manovra varata dal Governo, a nostro avviso, aumenta la sperequazione sociale, colpendo i lavoratori dipendenti ed i pensionati, evitando, ancora una volta di tassare i grandi patrimoni, sulla scia delle manovre del governo Berlusconi, Bossi, Tremonti. 

I RESIDENTI DI VIA DE SANTIS LAMENTANO LA PERSISTENTE INDIFFERENZA DEL COMUNE DI RIETI

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Ancora una volta i residenti della zona Via Americo De Santis a Campoloniano sono costretti a constatare la persistente indifferenza da parte dell’Amministrazione comunale nei confronti di una situazione ai limiti della sicurezza.

E’ quantomeno preoccupante, inoltre, constatare che nonostante numerosi solleciti da parte dei residenti, ai quali ha fatto seguito anche una richiesta di notizie da parte della Prefettura di Rieti, il Comune non abbia fornito nessuna risposta circa le determinazioni che intendesse adottare in merito ad una positiva risoluzione della cosa.

E’ quindi utile ricordare, all’Amministrazione comunale, che in Via De Santis è totalmente assente la segnaletica stradale,  sia verticale che orizzontale; i marciapiedi in cemento, realizzati dall’Impresa costruttrice, sono stretti, scarsamente percorribili e cominciano, dopo quattro anni, a cadere a pezzi; la sede stradale è asfaltata per metà rendendo difficoltoso e pericoloso il transito di due auto contemporaneamente, soprattutto sulla curva che immette su Via Nobili; mancano le caditoie per lo smaltimento dell’acqua piovana ed è totalmente assente l’illuminazione stradale generando pericolo sia per i furti, sia per chi transita nella via di sera, soprattuto a piedi.

E’ altre sì utile ricordare all’Amministrazione che i residenti di Via De Santis pagano, come tutti, le tasse comunali ed anche per questo meriterebbero almeno una risposta concreta invece di sentirsi costantemente abbandonati. Probabilmente queste richieste tra qualche mese, sotto campagna elettorale, troverebbero terreno fertile, ma intanto, qui il disagio e la paura di camminare tutte le sere al buio lo si vive tutti i giorni.

Si apprende, tramite i comunicati stampa del sempre attento Consigliere Rossi, che il Comune avrebbe la possibilità di realizzare l’illuminazione nella via tramite pali della luce dismessi, ma funzionanti che potrebbero essere destinati allo scopo e viene da chiedersi perchè questa eventualità non sia stata presa in considerazione prima.

Ci si chiede anche, con preoccupazione, perchè la Giunta comunale abbia stanziato 250.000 euro per l’illuminazione dei ponti, constatando che  in un periodo storico dove l’austerità dovrebbe essere la parola d’ordine per tutti.

Risulta incomprensibileeee, infine, come il Comune, su proposta degli Assessori Fabbro e Boncompagni, si preoccupi, giustamente, della sicurezza di Piazza Craxi, già peraltro dotata di illuminazione, istallando telecamere di sorveglianza con tecnologia WiFi, dimenticandosi totalmente della sicurezza della vicina Via De Santis che non ha NEANCHE UN LAMPIONE. Dovrebbe essere preciso obbligo dell’Amministrazione Comunale fornire, in primis, a tutti i cittadini i requisiti standard di sicurezza e dopo eventualmente migliorarli e potenziarli.

In attesa, ormai da quattro anni, di un fattivo intervento da parte del Comune di Rieti, si auspica una positiva risoluzionedella cosa, anche per allontanare definitivamente dalla mente dei Residenti il  triste pensiero che di Via De Santis all’Amministrazione Comunale importi nulla.

PRESENTAZIONE DELLA GUIDA "RIETI IN TASCA"

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Martedì 13 Dicembre, alle ore 18.00, presso la Sala Verde della Cassa di Risparmio di Rieti, sita in vai Garibaldi, 262, sarà presentata la nuovo guida “RIETI IN TASCA” di Rita Giovannelli. Il volume pubblicato dall’Istituto bancario cittadino,  si propone di fornire al visitatore uno strumento di facile ed utile consultazione che renda speciale una visita della città.

OGGI PRESENTAZIONE DEL LIBRO "POGGIO FIDONI, LA TERRA DEI FIGLI DI UGONE"

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Oggi alle ore 16,30 del 10 Dicembre 2011, presso la Sala parrocchiale della Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Piani Poggio Fidoni, avrà luogo la presentazione del libro di Mimmo Chiavolini e Gianna Petrongari dal titolo “Poggio Fidoni, la Terra dei figli di Ugone”.

Di facile e gradevole lettura, il libro nasce per iniziativa dell’Associazione “Rione Larghetto” ed è stato realizzato con l’intento di offrire un dono al paese e alla sua gente, come afferma il Presidente dell’Associazione Leoncini Elenio: “Poggio Fidoni può finalmente vantare una propria storia scritta, fin’ora mai raccolta e ordinata in un libro, con la quale sono stati messi a fuoco gli aspetti inediti e più caratteristici – storici, ambientali, sportivi e di costume – di questo territorio, che nel passato fu un comune autonomo del contado reatino”.

JUNIORES, FINPLANET FIUMICINO-REAL RIETI 9-2

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Trasferta amara per il Real Rieti che cede 9 a 2 a Fiumicino con la Finplanet. Gara equilibrata nel primo tempo, nella ripresa invece sono scesi in campo senza determinazione e privi di idee. Per il Real si tratta del secondo ko consecutivo in campionato.

DOMENICA LA SANTA MESSA DALLA BASILICA DI SANT'AGOSTINO IN DIRETTA SU RAI 1

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Due giornate di intenso lavoro e prove per preparare la diretta televisiva di domenica mattina, 11 dicembre, quando le telecamere di RAI 1 manderanno in onda sul primo canale della televisione pubblica, la Santa Messa dalla trecentesca Basilica di Sant’Agostino, di recente restaurata e tornata al suo antico splendore, anche attraverso il recupero di molte tele e il ripristino delle Cappelle di Santa Rita e quella degli Innocenti.

All’interno della Basilica è stata sistemata una serie di telecamere che consentiranno al regista della trasmissione, don Dino Cecconi, di riprendere in ogni particolare la Santa Messa e mostrare la chiesa che fu costruita dai Padri Eremitani di sant’Agostino ad iniziare dal 1272.

La Santa Messa sarà officiata dal parroco mons. Salvatore Nardantonio. Il coro che animerà la liturgia sarà quello parrocchiale diretto dal maestro Alessandro Nisio e formato da giovinetti e bambini.

Per un corretto svolgersi della ripresa, sarà consentito l’ingresso in Basilica fino alle ore 10,30. Dopo di quest’ora, i fedeli ritardatari potranno prendere posto solo negli ultimi spazi accanto al portale di accesso. Speaker sarà il telecronista Orazio Coclite.  Gli spazi accanto alla Basilica sono stati tutti occupati dagli automezzi della RAI. I parcheggi utilizzabili saranno quelli su Viale Morroni e quello sotterraneo con accesso dallo stesso viale.

AIUTIAMO LA RICERCA CON LE STELLE DI NATALE DELL’AIL

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La Stella di Natale dell’AIL per combattere le leucemie, i linfomi e il mieloma.

Acquistando una Stella di Natale, con solo 12 euro, aiuterete a sostenere e finanziare la ricerca del  gruppo Ginema di cui fanno parte 150 centri di Ematologia.

Le Stelle di Natale a Rieti si possono trovare sotto i portici del palazzo comunale, in piazza Vittorio Emanuele II, nei giorni 8, 9, 10 e 11 Dicembre.

In provincia si possono acquistare a Cantalupo, Montopoli e Collevecchio.

FOSSO CORESE, ISTITUITO UN TAVOLO TECNICO

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Il 5 dicembre scorso presso la ex Sala Giunta della Provincia di Rieti, in via Salaria n. 3, si è svolta una riunione per trovare una soluzione in forma coordinata delle problematiche del “Fosso Corese” connesse allo stato di manutenzione dell’alveo del fiume Corese che attraversa i territori dei comuni di Scandriglia, Nerola e Fara Sabina.

All’incontro erano presenti per la Provincia di Rieti, il vice presidente, con delega alla Difesa del suolo, Oreste Pastorelli e il dirigente del VI Settore Sabrina Ferroni, per il Comune di Fara Sabina: l’assessore Giacomo Corradini e l’ingegenere Brizzi, per il Comune di Scandriglia, l’assessore: Rocco Pergola, per il Consorzio di Bonifica Tevere Agro Romano: Severino Marasco. Nel 2010, infatti le esondazioni del “Fosso Corese” hanno causato vari danni nei comuni rivieraschi alle abitazioni, alle attività commerciali e agricole a seguito delle quali la Regione Lazio ha dichiarato, per questo territorio lo stato di calamità naturale.

Ad oggi però non sono ancora stati eseguiti interventi di messa in sicurezza delle sponde del Fosso Corese per cui gli enti intervenuti hanno ritenuto di istituire un Tavolo Tecnico che abbia come scopo la realizzazione di un progetto preliminare che supporti una richiesta di finanziamento per la sistemazione idraulica del corso d’acqua da rivolgere alla Regione Lazio e al Ministero dell’Ambiente.

ARUOTALIBERA IMPEGNATA CONTRO BRIANTEA84

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Sfida serale per la Aruotalibera Solsonica Cariri Rieti, impegnata domani alle 20.30 sul difficile campo della Briantea84 CANTU’. A due giornate dal termine del girone di andata, la formazione amarantoceleste è ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato.

Il tecnico Jayaratne ha approfittato del turno di riposo delle serie A1 per recuperare la migliore forma dei giocatori infortunati e per lavorare sodo, soprattutto per migliorare la fase difensiva. Dopo i progressi evidenziati nella sconfitta contro il S. Lucia, compagine che la settimana scorsa si è aggiudicata la Supercoppa italiana, il coach spera di poter effettuare un ulteriore passo in avanti.

La società, dopo un girone di andata al di sotto delle previsioni, fermi restando i meriti delle squadre incontrate, è consapevole che anche la trasferta di Cantù è un duro banco di prova. Qualsiasi sia, comunque, il risultato finale della gara di domani, ogni conclusione verrà tratta dopo il match contro Torino che chiuderà il girone d’andata.
La sfida contro Cantù sarà quindi determinante, oltre che per le minime speranze di salvezza, anche e soprattutto per gli aspetti psicologici che la riguardano.

INTERROGAZIONE URGENTE DI SCACCIAFRATTE, DE SANTIS, PETRANGELI SU CHIUSURA COMIFAR

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Pubblichiamo un’interrogazione urgente presentata dai consiglieri comunali Pierlorenzo Scacciaratte e Massimiliano De Santis PD, Simone Petrangeli SEL, sull’imminente chiusura del magazzino della Comifar:

Come già rappresentato sulla stampa, la multinazionale Comifar del Gruppo Phoenix sta vivendo oramai da tempo un periodo di crisi dovuto all’andamento del mercato in generale, sfociato nell’ultimo periodo nella messa in cassa integrazione dei propri dipendenti. ​La Comifar, è leader in Europa e in Italia, nel settore dei distributori di farmaci, anche nella nostra provincia nel 2008 aveva il 57% della quota di mercato, a marzo 2011 il 37%, risalito al 42% nel settembre 2011 ( forse grazie anche alla sensibilità dei farmacisti privati), acquisisce le proprie forniture grazie alla competitività che l’azienda riesce ad esprimere nelle tante gare di appalto di fornitura dei farmaci che le aziende pubbliche o controllate dal pubblico normalmente esperiscono. 

L’azienda in oggetto fornisce oltre 11.000 farmacie nel panorama nazionale con oltre 26 unità distributive, una delle quali si trova nella nostra città e per molto tempo ha fornito le nostre farmacie comunali garantendo una vasta gamma di referenze (fino a 100.000), una certificata qualità delle forniture, un servizio effettivo fino a 7 consegne giornaliere, con un indubbio servizio alla clientela delle farmacie comunali e una competitività delle stesse anche rispetto alle farmacie private, oggi, senza dubbio, messa in discussione. ​Dall’inizio di ottobre 2011 l’ASM SpA ha concluso un contratto con altro fornitore, di gran lunga meno competitivo, con meno di un terzo delle farmacie servite e con meno di un terzo dei centri distributivi a disposizione, senza alcuna garanzia rispetto al numero di referenze di farmaci da fornire come in precedenza e con consegne effettive inferiori alle 3 giornaliere, con neanche un terzo delle referenze a disposizione e con il riconoscimento di un margine lordo riconosciuto sui medicinali venduti, pressoché identico e con unica forma di vantaggio la dilazione di 30 gg in più sui pagamenti rispetto alle merci fornite. 

​Tale fornitore è stato scelto in base fatta nel corso del 2009, fatta dalla Associazione di farmacie alle quali aderisce l’ASM, andata deserta, conseguentemente selezionato in seguito a trattativa privata, non risulta per nulla più vantaggioso rispetto al precedente Comifar, stando alle condizioni contrattuali stabilite e soprattutto non risulta alcun vantaggio dimostrato anche attraverso una trasparente contabilità analitica per fornitore e centro di costo specifico. ​Le farmacie comunali con la perdita della fornitura di Comifar stanno perdendo sempre più competitività rispetto anche alle farmacie private che invece mantengono tale fornitura e alle quali a volte vengono indirizzati clienti che cercano referenze che solamente Comifar riesce a garantire. Le farmacie comunali, che hanno rappresentato sempre il settore più efficiente ed economico dell’ASM SpA, risentono fortemente della mala gestione che l’attuale Amministratore delegato sta mettendo in atto oramai da tempo: solamente per citare un caso certamente significativo, la ristrutturazione della farmacia di Piazza Angelucci, costata tanto cara all’azienda e realizzata da un’impresa che risulterebbe essere una di quelle con più alto contenzioso verso il Comune di Rieti, è stata chiusa per oltre 4 mesi per la realizzazione della ristrutturazione, realizzando, alla riapertura, quasi il dimezzamento del fatturato mensile.  

Per quanto sopra si richiede copia della relativa documentazione di gara per conoscere:

– se tali fatti corrispondono a quanto accaduto – se la documentazione amministrativa dei fornitori risulta in regola con quanto prevista dalla legge 

– se il contratto stipulato (forse una comunicazione) tra ASM SpA e il nuovo fornitore Farvima risulta regolare e rispondente alle norme legislative in materia di trasparen.

a Si richiede alla S.V.: – quali iniziative intende prendere in qualità di socio di maggioranza al fine di garantire, attraverso le dovute forme di trasparenza, la scelta del fornitore di farmaci più competitivo per referenze fornite, per servizi di consegna effettivi da poter garantire, per margine lordo effettivo riconosciuto sul venduto, per massima garanzia di qualità dei farmaci forniti, per numero di referenze fornite e non solamente per una maggiore dilazione dei pagamenti

– quali iniziative intende prendere quale socio di maggioranza verso l’Amministratore delegato che sta procurando danni significativi con le scelte gestionali dell’azienda 

– quali iniziative intende prendere considerato che il Gruppo Comifar martedì scorso ha comunicato che chiuderà definitivamente il centro distributivo di Rieti, mettendo di fatto le ca 20 unità lavorative dirette e le 10 unità addette alla consegna di fronte al licenziamento e alla perdita definitiva del posto di lavoro. 
Con invito a trattarla nel prossimo odg di Consiglio Comunale​​​​.

CHIUSURA COMIFAR, SIMEONI: INTERVENGA IMMEDIATAMENTE IL COMUNE DI RIETI

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“Tra due mesi, esattamente il prossimo febbraio, il locale magazzino della Comifar, cesserà l’attività di distribuzione dei farmaci in provincia di Rieti.

La chiusura dell’unità distributiva, sita in via Oreste Di Fazio, costringerà i 30 dipendenti (compresi gli addetti alle consegne) all’immediato trasferimento presso le sedi di Perugia, Roma o Teramo, mentre Rieti, la provincia, perderà un importante presidio di sicurezza sanitaria, in grado di garantire una fornitura costante e continua delle farmacie, anche con sette consegne giornaliere nel comune capoluogo”.

Questo è quanto dichiara Francesco Simeoni in merito alla notizia della chiusura del magazzino di medicinali reatino, confermata martedì scorso ai lavoratori, dal responsabile di area della Comifar. “La chiusura dell’unità distributiva –continua Simeoni- segue un lungo periodo di stallo, determinatosi con il mancato rispetto dell’impegno assunto da Comifar e Asm spa, lo scorso 23 giugno (presente, in qualità di garante, anche il sindaco del Comune di Rieti Giuseppe Emili), che avrebbe dovuto riportare gli ordinativi delle quattro farmacie ‘comunali’ ad un livello volto a garantire all’Azienda quella fetta di mercato necessaria per mantenere l’importante servizio di distribuzione dei farmaci e i posti di lavoro.

Questo, perché, le quattro farmacie dell’Asm, costituiscono il 10 per cento del mercato del farmaco a Rieti e un’assenza quasi totale degli ordinativi provenienti da questa realtà, significa per l’Azienda la perdita di un margine importante di guadagno per la sua stessa sussistenza. In queste ore, tra i dipendenti, si respira un clima di forte preoccupazione per la paventata chiusura da parte di Comifar. Nel contempo –tiene a precisare Simeoni- gli stessi sono sconfortati dall’atteggiamento sostenuto dalle farmacie comunali e da alcune farmacie private, la cui politica sembra inseguire il profitto ad ogni costo e non, viceversa, la linea di solidarietà richiesta, a più riprese anche attraverso iniziative pubbliche, dagli stessi lavoratori del magazzino. Sostanzialmente, alcune farmacie, soprattutto quelle comunali, dirottano il grosso dei loro ordini su altre realtà distributive, relegando l’unità distributiva reatina ad un utilizzo sporadico per momentanee carenze di magazzino o peggio, per sola emergenza. Dallo scorso ottobre –prosegue Simeoni- l’Asm spa, ha concluso un contratto con un altro fornitore che risulta essere di gran lunga meno competitivo.

Il contratto comporterà un numero inferiore (meno di un terzo) di farmacie servite e di centri distributivi a disposizione. Scarse garanzie rispetto al numero di referenze di farmaci da fornire come in precedenza e con consegne effettive inferiori alle tre giornaliere. Un numero inferiore (meno di un terzo) delle referenze a disposizione, con il riconoscimento di un margine lordo accertato sui medicinali venduti pressoché identico. Unica forma di vantaggio la dilazione di 30 giorni in più sui pagamenti rispetto alle merci fornite. Tale situazione si sta ripercuotendo, negativamente, sui bilanci delle farmacie Asm spa, che sembrano essere penalizzate proprio dall’impossibilità di utilizzare Comifar come fornitore di riferimento. Senza contare, il disservizio legato all’impossibilità di avere un rifornimento costante e continuo dei farmaci richiesti.

La situazione palesatasi necessita –conclude Simeoni- proprio per le ripercussioni che avrà sul mercato farmaceutico locale, sui trenta lavoratori operanti all’interno dell’unità distributiva, anche rispetto al fatto che verrà meno un importante presidio di sicurezza sanitaria (il magazzino garantisce la distribuzione anche di farmaci salvavita), dell’immediato intervento del Comune di Rieti, quale socio di maggioranza di Asm spa, al fine di garantire i livelli occupazionali dell’importante realtà locale e quelli sanitari, che di riflesso si determinano sulle 75 farmacie della provincia, anche quelle cosiddette rurali, che sul territorio in cui operano, in alcuni casi, risultano essere dei veri e propri presidi di riferimento sanitari”.

OPERAZIONE BOMBERS BAND, SGOMINATA DAI CARABINIERI BANDA DI ROMENI

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I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Rieti, unitamente a quelli della Compagnia di Rieti, hanno concluso un’articolata indagine con la quale è stato del tutto disarticolato un sodalizio criminale composto da cittadini romeni dedito ai furti a danni di esercizi commerciali, ed in particolare agli sportelli bancomat tramite esplosioni con il gas acetilene.

La banda, che aveva il covo a Bassano Romano (VT), aveva portato a segno colpi in varie province del Lazio e anche in Toscana (Grosseto e Lucca).

Tutti gli indagati avevano nomi falsi, residenze false, utenze telefoniche intestate a persone inesistenti, cambiavano domicilio e schede telefoniche in continuazione. Ma in questo caso il lavoro degli investigatori è stato ancora più complesso in quanto i componenti del sodalizio agivano sempre con i guanti, con il volto coperto da passamontagna e non utilizzavano telefoni cellulari, ma radio portatili non intercettabili.

Gli arrestati:
HOTNOG COSTANTIN, del 1975;
BUCUR ION del 1977;
MIREA NICOLAE RENUS, del 1983;
CENGHER IONEL del 1981;
RUNCAN ION, del 1984;
MARINESCU FLORIN, del 1982.

Le indagini sono state avviate dal Reparto Operativo e dalla Compagnia di Rieti nel mese di Ottobre, a seguito di una serie di furti ai danni di esercizi commerciali, ed in particolare quello commesso a OSTERIA NUOVA ai danni della Società Ippica Reatina, ove i ladri, dopo aver praticato un foro alle pareti, si erano introdotti all’interno riuscendo ad asportare circa 3.000 euro.

Le investigazioni hanno appurato che la banda oltre alla classica tecnica del “buco” era specializzata nella più pericola e devastante tecnica delle esplosioni con il gas acetilene. Venivano presi di mira gli sportelli bancomat che, dopo un’iniziale effrazione, venivano saturati di gas acetilene, fortemente infiammabile. Poi con un comando a distanza innescavano la scintilla necessaria per provocare l’esplosione. I bancomat andavano così completamente distrutti e svuotati, con ingenti danni anche alle sedi delle banche.

L’operazione BOMBERS BAND è l’ultima operazione del 2011 che i Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti hanno condotto seguendo una precisa strategia tesa a contrastare i reati di natura predatoria. Nel corso dell’anno i Carabinieri di Rieti sono riusciti a disarticolare altre 5 bande di matrice romena, tutte dislocate fuori provincia, che avevano condotto azioni criminali nel territorio  (EDIL RAIDERS, MARKET RAIDERS, TRANSFER RAIDERS, HOLE RAIDERS, DRAGON RAIDERS).