STATI GENERALI, ZAPPALÀ: CAPISCO CHE L'ASS.RE MEZZETTI SI SIA INFASTIDITO
CONVOCATO TAVOLO VERDE PER DANNI MALTEMPO
RINALDI: CARO PERELLI, NON SIAMO PARTITI PROPRIO BENE
PETRANGELI: DA PARTE MIA PIENO SOSTEGNO AGLI OPERATORI TURISTICI
A seguito dell’incontro tenutosi tra Federalberghi, Legacoop Turismo Rieti, Pro Loco di Terminillo e l’Assessore alle Politiche Turistiche Alessandro Mezzetti, per discutere su un intervento nei confronti della Regione Lazio in merito al suo comportamento che sta portando la disgregazione del sistema turistico provinciale reatino, esprimo la piena solidarietà agli operatori del territorio e a quegli amministratori locali che si spendono per promuovere le bellezze ed i tesori della nostra provincia.
Una serie di decisioni ed inadempienze da parte della Pisana stanno togliendo ogni tipo di possibilità di sviluppo al nostro territorio. La chiusura degli uffici turistici di Rieti e Terminillo, con la conseguente mancanza di servizi legati all’accoglienza, e la volontà accentratrice della Regione stanno danneggiando in modo grave un intero territorio.
E, come se non bastasse, tutte le promesse fatte non sono state mantenute. La situazione è critica. L’Apt che è stata trasformata in un ufficio gestito dalla Regione, che invece lo ha abbandonato lasciando la struttura senza alcun ruolo e con i dipendenti che non possono soddisfare alcun tipo di richiesta relativa al territorio. Ancora una volta la Regione Lazio non sta mantenendo gli impegni presi e, cosa ancora più grave, sembra non tenere in alcuna considerazione il valore turistico della nostra provincia che è stata messa in un angolo. Un atto di forza quello della Pisana e dell’assessore Zappalà che ha voluto accentrare tutti i poteri nelle mani di chi sembra non avere alcun interesse a curare e promuovere il nostro territorio.
A subire fortemente questa situazione anche chi opera nel settore e non ha più la forza e la possibilità di andare avanti. Da parte della Ragione è mancato qualsiasi impegno. Anzi si cerca, con decisioni discutibili e non condivisibili, di compromettere quello che con tanta fatica era stato costruito in questi anni.
Da parte mia l’impegno a sostenere la battaglia che gli operatori stanno portando avanti ed a rappresentare la vicenda anche in seno all’amministrazione comunale affinché si riesca a capovolgere una situazione ormai grave che sta investendo, con danni enormi, lo sviluppo del turismo in Provincia come in città.
DOMENICA 19 FEBBRAIO LA XVII EDIZIONE DEL "CARNEVALE NEL CENTRO D'ITALIA"
Il Comune di Rieti – Assessorato alla Cultura e l’Associazione Carristi “Carnevale nel Centro D’Italia”, in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Rieti – Assessorato alle Politiche Turistiche – hanno organizzato, nell’ambito della XVII edizione del “Carnevale nel Centro d’Italia”, il Corso Mascherato di carri e gruppi a piedi allegorici, gruppi folk per Domenica 19 febbraio (in caso di maltempo Domenica 26 febbraio), secondo l’allegato programma.
La manifestazione terminerà alle ore 17,30 circa nei pressi del Centro Commerciale Perseo con intrattenimenti musicali e premi di riconoscimento.
REGOLAMENTO:
Ciascun partecipante dovrà compilare una scheda disponibile presso l’Ufficio U.R.P. del Comune di Rieti che dovrà essere riconsegnata entro le ore 13,00 del 9 febbraio 2012. Orario: lunedì – mercoledì – venerdì 9,00 – 13,00 martedì e giovedì 9,00-13,00 e 15,30-17,30 La partecipazione è condizionata all’assunzione di responsabilità di ciascun iscritto.
I carri e i gruppi partecipanti al Corso dovranno munirsi di cartello identificativo da apporre in modo visibile. Per avere diritto ai premi di partecipazione, tutti i partecipanti dovranno effettuare almeno due giri del corso mascherato completo (dovranno passare almeno tre volte di fronte al palco principale). Sono previsti rimborsi pari a € 250,00 ai carri che avranno le seguenti misure minime: altezza (chiuso) m. 4 – larghezza m. 2,40 – lunghezza m. 7 Non sono previsti rimborsi per i gruppi a piedi. Non sono ammessi animali alla sfilata, sia in concorso che fuori concorso Fuori concorso sono ammessi Carri non rispondenti alle predette caratteristiche.
CON I PERSONAGGI STORICI SI FESTEGGIA IL CARNEVALE AL MUSEO CIVICO DI RIETI
Il Museo Civico di Rieti festeggia il Carnevale, con un’attività dedicata alla storia del costume nell’arte.
Due pomeriggi, quelli del 17 e del 18 febbraio, interamente dedicati al pubblico dei più piccoli che, travestiti da personaggi storici e guidati dagli operatori in un percorso ricco di giochi e attività laboratoriali, saranno i protagonisti di un viaggio nel passato e nell’arte tra le sale della Sezione Storico-Artistica del Museo. Al termine della visita …dolci sorprese di carnevale.
Per informazioni: Tel. 0746.287280 – 287456-287212. Tutti i dettagli su: www.culturalazio.it/musei/rieti dove troverai i suggerimenti per la maschera e il modulo di adesione. Età: 5-10 anni. Ingresso: euro 1,00 Inizio attività ore 16.00 termine ore 18.00.
Prenotazione obbligatoria entro giovedì 16 febbraio, presso la Sezione Storico-Artistica del Museo Civico di Rieti – Piazza V. Emanuele II, 1. Fax 0746 253173
ETTORE SALETTI IL PREFERITO COME CANDIDATO A SINDACO PER IL CENTRODESTRA NEL NOSTRO SONDAGGIO
Come già annunciato, si è chiuso ieri sera con la definizione dei partecipanti alle primarie del Pdl, il sondaggio del nostro giornale “CHI VORRESTI COME CANDIDATO A SINDACO PER IL CENTRODESTRA”.
Hanno votato 1.712 cittadini (UN IP = UN VOTO) nell’arco di 12 giorni.
Il preferito tra tutti i partecipanti al sondaggio è stato l’assessore ai servizi sociali del comune di Rieti Ettore Saletti (352 preferenze), seguito dal consigliere regionale Lidia Nobili (322 preferenze), dal consigliere comunale Claudio Valentini (270 preferenze), mentre si è attestato in quarta posizione il comandante dei vigili urbano Enrico Aragona (238 preferenze).
Il sondaggio è stato chiuso ieri sera alle ore 22,00 appena ufficializzati i candidati alle primarie del Pdl che sono Chicco Costini, Carmine Rinaldi e Antonio Perelli.
Partirà ora il nuovo sondaggio “PRIMA DELLE PRIMARIE” come già fatto per le primarie del centrosinistra, sondaggio che colse in pieno il risultato finale. Con il nuovo sondaggio di Rietinvetrina i reatini potranno votare il loro preferito tra Costini, Rinaldi e Perelli, per la corsa finale alla poltrona di sindaco al Comune di Rieti per il Pdl.
ETERNIT, PAOLUCCI UIL: TUTELARE PRIMA DI TUTTO LA SALUTE DI LAVORATORI E CITTADINI
“Una tragedia che dura da decine d’anni e che ha colpito centinaia di migliaia di persone trova oggi nel nostro Paese una condanna per i responsabili”. Questo è il commento del Segretario Generale Uil Alberto Paolucci.
“Per anni, anche dopo che la scienza aveva identificato la tossicità dell’amianto – continua Paolucci – si è continuato a produrre e vendere veleno e ancora oggi si prosegue colpevolmente in molte parti del mondo e anche a Rieti. La sentenza di oggi rappresenta un segno di civiltà concreto non solo nei confronti delle vittime ma anche per orientare in prospettiva il rapporto tra sicurezza-salute e produzione.
La sicurezza della salute deve essere sempre più un argine insuperabile nei confronti di quelle produzioni che cercano, per ricerca del profitto, di eluderla o superarla".
"La consapevolezza del dramma che si è vissuto e che si sta ancora vivendo, anche nel nostro Paese – conclude Paolucci – deve ora portare a interventi concreti da parte degli enti preposti ASL in primis, per i lavoratori e i cittadini colpiti e a un’ampia iniziativa per la bonifica, in sicurezza, di quei siti e di quei manufatti che dopo 50 anni continuano a costituire un pericolo mortale per tutti nel silenzio più assoluto di tutti gli enti preposti".
PRIMARIE SEGRETARIO REGIONALE, BACHELET PD: LE PRIMARIE NON SONO UNA GARA TRA PARTITI
"Coinvolgere i cittadini nelle decisioni piú importanti, al di là dei confini dei partiti, è un’invenzione del Pd. Vivere come un dramma, un torto subito o un errore fatto le (poche) volte in cui il responso democratico di questa invenzione non restituisce il candidato gradito ai dirigenti del Pd appare bislacco e autolesionistico. Non è una gara fra partiti, è la comune ricerca del candidato migliore.
L’ha inventata il Pd e serve a vincere le elezioni vere, anche grazie alla mobilitazione preventiva degli elettori che le primarie automaticamente producono. La vittoria di Pisapia a Milano, dove il Pd ha collaborato lealmente e alla fine entusiasticamente alla sua campagna, non ha contribuito soltanto alla vittoria del centrosinistra, ma ha anche ottenuto un sacco di voti per la lista del PD. Le primarie non si perdono mai, ha ragione Civati".
E’ quanto scrive Giovanni Bachelet deputato del Pd e candidato alle primarie nel Lazio, sul blog di Luca Sofri, commentando la vittoria di Marco Doria nelle primarie di Genova.
"Ad alcuni dirigenti piacerebbero primarie come quelle di Prodi del 2005 o quelle di Veltroni del 2007: primarie di incoronazione, primarie in cui prima i dirigenti decidono chi vince e poi si vota. Non piacciono, invece, primarie davvero aperte – ha aggiunto Bachelet- nelle quali prima si vota e poi si sa chi ha vinto. Dobbiamo capirli. Cedere un pezzo importante di sovranità è molto doloroso. Prima che le primarie diventino indiscusso patrimonio comune dei democratici dovremo rassegnarci, ancora per qualche anno, ad essere definiti pierini delle regole, implausibili, orwelliani e zapateristi. Perfino irresponsabili, nel reclamare le primarie quando nel paese c’è la crisi economica e nel Lazio l’emergenza neve".
PREMIO LETTERARIO, GIOVEDI 16 INCONTRO CON IL QUARTO FINALISTA
Continua con la presentazione del thriller storico “Il caso Cartesio” di Daniele Bondi (Rusconi) la IV edizione del Premio Letterario Città di Rieti – Centro d’Italia. L’autore del quarto libro finalista sarà a Rieti giovedì 16 febbraio alle 17.30 nella prestigiosa cornice dell’Auditorium Varrone, in via Terenzio Varrone 57.
Dopo Dario Franceschini, Arnaldo Colasanti e Francesco Fioretti, i lettori-giurati e i tanti appassionati di narrativa si confronteranno con il romanziere, giornalista e autore di teatro che nel suo libro mescola fantasia e realtà, invenzione e documentazione storica, intrecciandole tra loro per offrire la storia di un grande mistero. Il mistero della morte del filosofo Renato Cartesio, spiegato in tutti i suoi dettagli più oscuri.
Daniele Bondi è nato a Pavullo nel Frignano e vive a Modena. Laureato in Economia (Università di Modena) e in Filosofia (Università di Parma) ha conseguito il Master in Programmazione Neuro linguistica (NLP Results di Milano). Ha pubblicato anche i romanzi “A immagine e somiglianza” (2000), Schiavi della libertà (2003), “L’enigma del pentagramma” (2007) e, con lo psicologo Antonio Luce, il saggio “Il mondo non verbale” (2005).
Il premio letterario Città di Rieti Centro d’Italia – concorso organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti e dalla Biblioteca Paroniana, in collaborazione con la Fondazione Varrone, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Consiglio Regionale del Lazio, la Provincia di Rieti e la Camera di Commercio – vuole consacrare ogni anno un testo letterario edito (stavolta il periodo di riferimento è dal 1° gennaio 2010 al 31 maggio 2011) particolarmente significativo nell’ambito della letteratura italiana contemporanea scelto tra cinque finalisti. Le cinque opere sono state affidate a una giuria di 150 lettori, scelti in un campione rappresentativo della popolazione reatina.
La premiazione avverrà nel pomeriggio di domenica 15 aprile 2012 presso il Teatro Flavio Vespasiano. Durante lo spoglio delle schede è prevista la lettura di alcune pagine dei libri finalisti.
L’ultimo incontro in programma, a chiusura della cinquina dei finalisti, è previsto venerdì 16 marzo alle 17.30 con Alessandro Bertante, insegnante alla Nuova Accademia di Belle Arti Milano e condirettore artistico del festival letterario Officina Italia, che presenterà il suo romanzo Nina dei lupi (MARSILIO).
Il romanzo di Bondi
Un thriller storico articolato su tre storie ambientate in tre momenti diversi, ma che si intrecciano fra loro. La prima narrazione riguarda gli ultimi 2 mesi di vita di René Descartes (da dicembre 1649 a febbraio 1650) alla corte di Cristina di Svezia, dove diversi "nemici" del filosofo stanno complottando per toglierlo di mezzo.
La seconda narrazione riguarda l’indagine svolta da Raimondo Montecuccoli quattro anni dopo la morte di Cartesio quando, trovandosi al seguito della regina Cristina, scopre che quest’ultima prova un senso di colpa per la morte del filosofo. Il generale asburgico riuscirà a risolvere l’intricata vicenda, grazie a un inatteso colpo di fortuna.
La terza narrazione è ambientata nel 2009 ed è frutto di pura fantasia. Thomas Doyle, un filosofo di Oxford, viene invitato ad un convegno sul pensiero di Descartes che si tiene all’Università di Parma. La dottoranda che lo contatta è Elisabetta Palatini, una ricercatrice che possiede la metà di un manoscritto firmato dal Montecuccoli e indirizzato al papa, in cui il generale dichiara che Cartesio è stato assassinato. Attraverso un’avventura parigina con diversi colpi di scena, la strana coppia di studiosi contemporanei riuscirà in un’impresa che non mancherà di tenere il lettore col fiato sospeso.
“Il caso Cartesio”, che ha ora un book-trailer su YouTube, non è solo un libro: è il tentativo di riportare all’attenzione generale una questione della massima importanza. L’obiettivo è quello di indurre il Musée de l’Homme di Parigi a consegnare il teschio del celebre pensatore agli scienziati per vedere se è possibile pervenire alla verità storica circa la sua morte. Voci enciclopediche, biografie e manuali di filosofia parlano infatti di polmonite, ma, a seguito delle scoperte del dottor Eike Pies e del professor Theodor Ebert, è giunta l’ora di eseguire il test dell’assorbimento atomico su un frammento di quel teschio e annunciare al mondo la vera causa del decesso di Cartesio.
Da rilevare che lo scienziato Sergio Stagnaro, esperto di Diagnostica Psicocinetica, è intervenuto a sostegno del ibro avvalorandolo scientificamente.
IL PD REATINO STRETTO INTORNO A PETRANGELI
Il Coordinamento cittadino del Partito Democratico si è riunito lunedì 13 febbraio per analizzare il voto delle primarie del 22 gennaio. Il coordinamento esprime soddisfazione per l’ampia affluenza dei cittadini a questo importante momento di partecipazione democratica.
Il risultato delle primarie conferma la notevole forza del Partito Democratico che vede confluire sulle proprie candidature il voto di 3.438 cittadini. Indubbiamente le 2 candidature espressione del PD hanno concorso alla vittoria della candidatura di SEL..
Democratici di Rieti ritengono di dar seguito all’impegno assunto e sottoscritto di sostenere il vincitore delle primarie non per un mero atto formale, ma nella convinzione che la candidatura a sindaco di Simone Petrangeli può consentire la vittoria del Centrosinistra alle elezioni amministrative del 6 maggio.
Vincere le elezioni rappresenta un obiettivo primario per ridare speranza e futuro alla comunità reatina; questo impone unità, rigore, partecipazione attiva di tutti i dirigenti e militanti del Partito Democratico e dell’intero Centrosinistra Reatino. Per il coordinamento è indispensabile che da subito si prosegua il lavoro sul programma di governo della città che, i gruppi tematici del Pd hanno già avviato in questi mesi, per mettere a punto, insieme al candidato sindaco e con le altre forze del centrosinistra, un progetto di città capace di entusiasmare i cittadini e che rappresenti una netta discontinuità con le amministrazioni della destra che hanno portato il Comune di Rieti al collasso finanziario ed a una vera e propria stagione di degrado.
Il Coordinamento cittadino del Partito Democratico, è impegnato fin da ora alla costruzione di una lista di candidati al consiglio comunale che rappresenti un livello alto di unità di tutti i Democratici di Rieti, elemento decisivo per la conquista dell’Amministrazione Comunale.
PRIMARIE PDL, A COSTINI E RINALDI SI AGGIUNGE PERELLI
Questo pomeriggio alle ore 18,30 l’assessore Antonio Perelli ha presentato la sua candidatura alle elezioni primarie per il Pdl alla carica di sindaco di Rieti.
Grande soddisfazione dell’assessore per il risultato conseguito nelle sottoscrizioni che hanno raggiunto il numero di 1.300 firme.
Questa sera alle ore 22,00 si chiuderanno i termini per la presentazione delle candidature, si potranno così conoscere tutti coloro che concorreranno alle primarie.
Fino a questo momento nella lista dei concorrenti certi troviamo Chicco Costini, Carmine Rinaldi e Antonio Perelli. Si voterà il 4 marzo.
I FRATELLI DI STEFANO DELL'ASD NUOTO RIETI CAMPIONI REGIONALI
Brillante affermazione dei fratelli Salvo e Silvio Di Stefano dell’ASD Nuoto Rieti che il 12 febbraio nella piscina dell’ADS Belle Arti di Roma si sono laureati campioni regionali di nuoto pinnato nelle rispettive categorie.
Dopo una lunga astinenza, superato l’infortunio e di nuovo in piena forma, torna sul gradino più alto del podio Salvo (CATEGORIA ESORDIENTI A1 – anno 2002), che con un’eccellente prestazione riesce ad affermarsi sia sui 33 mt. (18’’30) che sui 100 mt. (1’06’’60), distanza sulla quale, tra l’altro, è riuscito ad ottenere il nuovo record personale abbassando notevolmente il precedente. Ottima anche la prova di Silvio (CATEGORIA ESORDIENTI B2 – anno 2003), primo in un’avvincente gara sui 100 mt. (1’18’’50) nella quale ha conquistato il titolo e secondo nella distanza più breve dei 33 mt. (21’’40) a soli dieci centesimi dall’oro.
A coronare una giornata di gloria per i fratelli Di Stefano, è arrivato anche il secondo posto del papà Stefano (CATEGORIA MASTER 40 – anno 1968), che all’esordio nel circuito FIPSAS è riuscito a conquistare il secondo posto nei 100 mt. con il tempo di 1’11’’20 oltre ogni ottimistica aspettativa. Nella piscina dell’ADS Belle Arti, individuata a seguito di un cambio di programma dell’ultimo momento per le avverse condizioni meteorologiche nella zona di Campagnano di Roma, sede designata per i campionati, altre note positive per la squadra di pinnatisti reatini sono giunte dalla bravissima Erika De Angelis (CATEGORIA SENIORES – anno 1991), seconda nella gara dei 100 mt. (1’10’’90), la quale, nonostante il risentimento alla spalla che la sta affliggendo da qualche tempo e che si spera possa risolversi presto in vista dei prossimi campionati italiani, ha voluto stoicamente scendere in vasca e di Valentino Pìccioli (CATEGORIA 3^ – anno 1995), promettente giovane in continuo miglioramento, bronzo sia nella prova dei 100 mt. (1’06’’90) che in quella dei 200 mt. (2’47’’00).
Anche se non sono andati a medaglia vanno, infine, rammentate le buone prestazioni di Alessio Costa, Andrea Santini, Simone De Luca, Davide Santimarrocchi, Simone Santimarrocchi e Valerio Felicioni. I campionati regionali hanno confermato ancora una volta lo spessore della squadra reatina abilmente guidata da Camillo De Angelis che grazie ad alcuni elementi ormai affermati e a nuovi innesti di giovani speranze riesce a mantenersi costantemente sui massimi livelli e a competere ad armi pari con squadre ben più strutturate e blasonate.
I nuotatori dell’ASD Nuoto Rieti proseguono intanto con ritmi sostenuti la preparazione atletica attesi prossimamente dagli impegni del circuito ASI e dalla combinata FIPSAS nuoto/nuoto pinnato, quarta prova della stagione, che si svolgerà nella piscina di “casa” di Cittaducale il 4 marzo.
Tutti i dettagli della manifestazione con risultati e classifiche sul sito della Federazione italiana pesca sportiva ed attività subacquee www.fipsas.it nella sezione nuoto pinnato.
IN STATO DI CRISI IL TURISMO REATINO
Questa mattina i rappresentanti di Federalberghi Francesco Martinetti e Gianpiero Grilli, della Legacoop Turismo Rieti Alessandro Toniolli, unitamente al Presidente della Pro Loco di Terminillo Alvaro Salvatori, hanno incontrato l’Assessore alle Politiche Turistiche Alessandro Mezzetti, per intraprendere iniziative nei confronti della Regione Lazio, che prosegue nell’intento della disgregazione del sistema turistico provinciale reatino.
Dal giorno dell’epifania ad oggi perdura la chiusura degli uffici turistici di Rieti e Terminillo e malgrado ripetute segnalazioni e comunicati stampa rivolti all’agenzia regionale, nessuno ad oggi si è degnato di rispondere.
Qualsiasi turista che arriva in Provincia di Rieti, che ha bisogno di informazioni ed accoglienza, non trova risposte o materiale cartaceo volto alla promozione, dal mese di gennaio sia l’informazione che l’accoglienza e la promozione dei luoghi della Provincia sono passati di competenza regionale, e la stessa regione che aveva promesso un rilancio del turismo in questa provincia, ha disatteso qualsiasi aspettativa.
Dall’altre parte alle Province sono state tolte tutte le competenze di riferimento diretto sul territorio, lasciando solo quelle relative alla burocrazia rispetto alle agenzie di viaggio e alla classificazione degli alberghi, il tutto senza che la regione contribuisse con fondi appropriati e conoscenze. L’ex Apt è diventata l’ufficio regionale decentrato in materia di turismo, che dovrebbe svolgere i compiti di cui sopra, ma che non ha neanche più materiale turistico da diffondere sia negli uffici locali che nelle fiere del turismo. Gli imprenditori turistici hanno già aspettato a lungo le promesse della Regione non mantenute e la regione stessa considera questo territorio marginale e poco attraente per il turista.
L’azione di accentramento delle competenze in materia di turismo rappresenta una vergognosa acquisizione di potere, lasciando soli i territori certificando anzitempo la chiusura delle Province, dopo che in questi anni si è sempre considerato il decentramento come il momento dell’azione amministrativa sul territorio, la crisi che qui è arrivata prima, andrà via dopo, e con se lascerà vittime sul territorio non consentendo agli operatori di resistere e di questo la Regione ha gran parte delle colpe.
In questo momento cosi delicato avremmo avuto bisogno, invece di chiudere gli uffici turistici cosi come stà avvenendo per numerose aziende locali , di rafforzare quei luoghi che avrebbero potuto garantire un’economia diversa che negli anni era stata assicurata. Negli ultimi tre anni l’opera è stata quella dello smantellamento di quanto con le ns. forze era stato costruito, e gli elementi per averci dimostrato un disinteresse totale al territorio sono facilmente dimostrabili dai documenti redatti dall’assessore Zappala, in primis il piano regionale del turismo e negli stati generali, che troppo spesso sono stati occasione di vetrina di un entourage non professionale e romano centrico o addirittura latino centrico.
Siamo venuti a conoscenza indirettamente che il 23 febbraio l’Assessore regionale verrà a presentare un filmato di Folco Quilici sulle bellezze del Lazio, lo invitiamo a rimanere nel suo ufficio regionale perche siamo stufi essere oggetto di contesa politica e strumentale . Nei prossimi giorni tenteremo di dichiarare lo stato di crisi e di disinteresse dovuto ad una gravissima diminuzione delle presenze , non soltanto grazie alla crisi alle politiche poco incisive della Regione Lazio.
Una situazione cosi grave non si era mai verificata , e questo non può non interessare l’Assessorato che ha assorbito a se le competenze dirette sul turismo. Facciamo un ultimo appello alle ns. rappresentanze in regione che siedono in giunta e nel consiglio di porre un ordine del giorno dal titolo “grave stato di crisi turistica nel reatino interventi immediati per evitare la chiusura delle strutture ricettive “, alla presenza dell’Assessore Provinciale e rappresentanze imprenditoriali delle strutture turistiche del territorio.
DA DOMANI, MARTEDI 14 FEBBRAIO, TUTTE LE SCUOLE APERTE
Il sindaco Giuseppe Emili rende noto che nella giornata di domani, martedì 14 febbraio, riprenderanno le normali attività didattiche in tutti gli istituti scolastici presenti sul territorio comunale.
La riapertura delle scuole è stata stabilita a seguito delle verifiche effettuate dai tecnici, così come indicato dalla Regione Lazio. Nel corso dei controlli è stata riscontrata, infatti, la funzionalità e la sicurezza dei plessi.
RINVIATA LA VI EDIZIONE DI "PROGETTO EUROPA"
L’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Rieti ed il Forum Associazioni Europee comunicano che la VI Edizione di “Progetto Europa”, originariamente prevista per il 14 febbraio, è stata rinviata al prossimo 7 marzo, sempre presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti alle ore 17.00. La VI Edizione di progetto Europa verterà sull’incontro “L’invecchiamento attivo e la solidarietà tra generazioni”, con gli interventi di importanti relatori, tra i quali il professor Carlo Turchetti del Past LTG Divisione Lazio-Campania Kiwains International e Mons. Lorenzo Chiarinelli, Vescovo Emerito di Viterbo.
CONFERENZA DELLA LISTA CIVICA "NATI PER RIETI"
I rappresentanti della lista civica “Nati per Rieti” che supportano la candidatura di Domenico MARERI a sindaco di Rieti terranno una conferenza martedì 14 febbraio, ore 11.00 nella sede di Via dei Tigli 1 – Palazzo Sanizi per annunciare l’adesione alla lista civica “Nati per Rieti” del consigliere comunale uscente Antonio Boncompagni. Saranno presenti all’incontro il candidato sindaco Domenico Mareri, il consigliere comunale uscente Antonio Boncompagni, rappresentanti della lista Nati per Rieti. Nel corso della conferenza, che si svolge in luogo di quella annullata il 3 febbraio causa maltempo, saranno illustrati dettagli del programma elettorale.
GIORDANI LAVORATORE ALCATEL: TRE DISTINTI PROBLEMI PER ALCATEL-LUCENT
I problemi che investono il laboratorio Alcatel-Lucent di Rieti sono di tre diversi e distinti livelli, che però rischiano di confondere chi non c’è dentro. Cerchiamo allora di fare un po’ di ordine, anche nella speranza che l’afasia dei politici locali sul tema (nonostante il periodo pre-elettorale!) sia dovuta alla complessità della materia.
Il primo problema (in ordine cronologico) è quello della sede; il laboratorio è "prigioniero" in una struttura oggi di proprietà Ritel, la quale più volte nel corso dell’ultimo anno ha richiesto di lasciarla. Nel frattempo questa permanenza ha comportato, oltre a disagi ai lavoratori, incertezza nei servizi ed rilevanti oneri per utenze (perché utenze industriali), fin qui pagate da Alcatel.
Di questo problema sono a conoscenza tutti i soggetti che si sono spesi nella vicenda Ritel e poi Elemaster, anche se essi non hanno mai voluto far pubblicamente menzione della cosa, neppure quando il problema era sollevato dai lavoratori o quando essi parlavano proprio dello stabilimento in quanto tale.
Il secondo problema è quello di un programma intrapreso da Alcatel-Lucent a livello mondiale, di cosiddetta "razionalizzazione" tramite il compattamento delle sedi di R&D. Alcatel ha moltissime sedi in giro per il mondo, e molte sono davvero distanti solo decine di chilometri; non è questo il caso dell’Italia che nondimeno ha fatto la propria parte chiudendo la sede di Bari e quella di Genova. Non si è trattato in questo caso di "compattamento" data la distanza, ma le attività non sono state dismesse: fu deciso che quelle di Bari continuassero a Vimercate (con nuove assunzioni) e quelle di Genova in Cina.
Il terzo problema è quello esploso ad inizio anno e presentato da Alcatel-Lucent Italia al ministero il 24 gennaio, di una ristrutturazione strategica delle attività e del business a livello mondiale, riducendo la divisione Optics e privilegiando quella IP. Questa ristrutturazione investe pesantemente l’Europa ed in particolare l’Italia dove si trova il quartier generale Optics. In questa bufera, anche se non esplicitamente dichiarato, il piano di "razionalizzazione" delle sedi (secondo problema) perde di rilevanza e forse anche di senso.
Stupisce perciò leggere il contrario, in un peraltro preciso quadro offerto dal Sole24Ore, che riassume la situazione riportando le voci di Gianluca Baini, amministratore delegato di Alcatel-Lucent Baini, di un anonimo dirigente che parla di mercati e tecnologie di telecomunicazioni e del responsabile nazionale FIOM Farbrizio Potetti, un romano di origini belmontesi.
In particolare si legge che la soluzione al terzo problema (per il quale ovviamente l’a.d. smentisce la volontà di dismissione dall’Italia e parla solo di "efficienza") sia iniziata con la "razionalizzazione" delle sedi, e cioè con il secondo problema. Nell’articolo è testualmente riportato "La prima razionalizzazione è stata quella in novembre sul sito di Bari con circa 30 persone trasferite a Experis Gruppo Manpower Subito dopo è arrivata la sede di Genova con 32 persone passate alla Softeco più altri 40 lavoratori a Rieti ancora da collocare."
Stupisce ancor di più il riferimento a Rieti. Non tanto perché nello scenario di questo terzo e maggiore problema, il laboratorio Alcatel-Lucent di Rieti forse soffre, dal punto di vista delle attività e della loro strategicità e flessibilità, addirittura meno di quanto soffrano le altre sedi italiane (Vimercate in primis). Ma soprattutto perché è difficile immaginare che l’amministratore delegato annunci ad un giornalista ciò ("altri 40 lavoratori a Rieti ancora da collocare") che non ha annunciato al Ministro. Tanto più che la stessa responsabile Risorse Umane di Alcatel-Lucent Italia, dopo la comunicazione della volontà di dismissione di Genova a fine novembre (quindi prima della esplosione del terzo problema) ribadiva ufficialmente ai lavoratori reatini che la dismissione del sito di Genova si poneva all’interno del piano di razionalizzazione a livello globale e che "ulteriori eventuali decisioni del Gruppo e della Divisione sullo sviluppo di tale piano a livello globale non potranno che essere oggetto di comunicazione specifica nel momento in cui vengano finalizzate".
Inoltre il numero di 40 è riferito ai soli lavoratori Optics, quindi sembra non far pensare ad un problema di allocazione fisica in una diversa sede, la quale riguarda anche i 21 dipendenti Coreat. I quali dipendenti Coreat l’amministratore delegato, che vede tutta l’Italia e non solo la divisione Optics, non potrebbe considerare separati dai 40, se è vero che Alcatel-Lucent conta oggi come propri dipendenti anche quelli di partecipate in cui (come nel caso Coreat) Alcatel abbia la maggioranza. In questo caso non contare i dipendenti Coreat indicherebbe l’intenzione di cedere la maggioranza nel consorzio, che ricordiamo è costituito al 45% da ectoplasmi come Selex-Finmeccanica e Ritel. Verso che direzione andrebbe questa rimodulazione di Coreat? Voci sempre più insistenti parlano di una s.r.l.; questa è una soluzione avversata dalla quasi totalità dei lavoratori, anche perché oggi Coreat è saldamente e con profitto sul mercato ma "in quanto e per conto" Alcatel.
In questo quadro complessivo il problema della sede locale a Rieti (primo problema) è estremamente importante e la esistenza del terzo problema, che pur dovrà essere affrontato e risolto in sede nazionale, non lo sminuisce; né la soluzione da dargli deve essere una passo per forzare Rieti nel secondo problema.




