LODOVISI PD: INACCETTABILE LA PROGRAMMAZIONE REGIONALE DELLE POLITICHE SOCIALI TRIENNIO 2012-2014

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La scelta operata dall’assessore Forte di ridefinire i criteri per l’attribuzione dei fondi da destinare alle politiche sociali è inaccettabile. In tempi di crisi ci si può attendere un ridimensionamento degli stanziamenti destinati alla politiche per la persona;  la Regione Lazio si è superata sorprendendo tutti.

Ha confermato per il 2012 lo stanziamento dell’anno precedente addebitando i tagli solo ai distretti sociali della Provincia di Rieti con percentuali che prevedono tagli medi superiori al 30%. In questa maniera l’assetto dei servizi costruito in oltre 10 anni di applicazione della legge 328 risulterà  completamente smantellato.

In modo assolutamente miope, i piccoli distretti  del reatino subiscono la decurtazione dei livelli essenziali di assistenza a causa dell’adozione di nuovi parametri di finanziamento che premiano la maggiore incidenza della popolazione giovanile  eliminando il coefficiente del contrasto alla povertà. I distretti della provincia di Rieti, escluso il comune capoluogo, in aggiunta  subiscono anche il taglio indiscriminato del fondo sociale per i piccoli comuni che concorre in modo essenziale al budget di distretto.

Il risultato di questa operazione concentra risorse nei distretti urbani dove a pagare ancora una volta saranno solo le aree interne del reatino meno strutturate in termini di servizi alla persona aumentando le criticità esistenti.
Tutto ciò accade a programmazione avviata su budget programmati sensibilmente superiori al tetto di spesa definito dalla programmazione 2012, con obbligazioni già assunte da parte dei soggetti attuatori.

La fragilità strutturale dei nostri distretti, che per i loro servizi si basano esclusivamente sul piano di zona distrettuale e sul fondo piccoli comuni (a differenza dei contesti urbani e metropolitani che hanno ingenti fondi propri per le politiche sociali oltre a quelli del piano di zona), determinerà un effetto “tsunami”  sul welfare della nostra Provincia.
Di questo l’assessore Forte ed i suoi collaboratori, ma anche i rappresentanti del territorio reatino in consiglio regionale devono essere consapevoli.

Altri due fattori rendono più gravoso il taglio dei fondi:
– Il taglio avrà l’effetto di far scomparire la presenza delle professionalità cresciute in questi anni sul territorio, non esistendo nei distretti periferici esperti nel sociale tra il personale dipendente che numericamente anche ridottissimo; il pesante taglio del budget comporterà l’immediata perdita di posti di lavoro con conseguente destrutturazione dei servizi essenziali.
– I servizi domiciliari nei nostri territori a bassa densità di popolazione hanno costi maggiori che nei distretti urbani, ciò rende maggiormente iniquo questo taglio al nostro fondo sociale.
Questi tagli si sommano infine all’azzeramento del fondo per non autosufficienza operato dal governo.

Si rende quindi assolutamente necessario per garantire un criterio equo di ripartizione dei fondi che il criterio della popolazione residente sia affiancato a quello della specificità territoriale, a quello della presenza di zone montane, alla orografia ed alla superficie  che determinano la presenza delle aree a bassa densità di popolazione.
E’ evidente peraltro che dalla penalizzazione dei distretti reatini beneficeranno a vario titolo le altre province del Lazio con particolare riferimento a quelle del sud che incidentalmente hanno espresso l’attuale detentore delle deleghe regionali.
Per tale ragione sono comprensibili le preoccupazioni che sindaci dei piccoli comuni ed operatori hanno espresso nei confronti di scelte che nulla hanno a che vedere con i principi di sussidiarietà più volte enunciati.
Auspichiamo un tempestivo intervento allo scopo di tutelare, in particolare momento di crisi economica, la popolazione dei nostri territori.

Tabella comparativa dei finanziamenti regionali 2011/2012
PDZ 2011 PDZ 2012 aumento/riduzione 2012-2011 % aumento/riduzione 2012-2011
RIETI 1  €    1.151.253,30   €    1.192.815,93                     41.562,63   €     3,61
RIETI 2  €       610.520,93   €       526.182,24  –                  84.338,69   €  -13,81
RIETI 3  €       487.977,31   €       403.467,12  –                  84.510,19   €  -17,32
RIETI 4  €       369.459,23   €       261.213,39  –                108.245,84   €  -29,30
RIETI 5  €       365.122,28   €       285.248,94  –                  79.873,34   €  -21,88
TOTALE PROVINCIA RIETI  €    2.984.333,05   €    2.668.927,62  –               315.405,43   €  -10,57
         
Piccoli comuni 2011 piccoli comuni 2012 aumento/riduzione 2012-2011 % aumento/riduzione 2012-2011
RIETI 1  €       384.006,15   €       165.949,18  -€                218.056,97  -56,78
RIETI 2  €       381.536,75   €       163.878,30  -€                217.658,45  -57,05
RIETI 3  €       184.474,80   €         79.419,21  -€                105.055,59  -56,95
RIETI 4  €       110.002,25   €         46.702,26  -€                  63.299,99  -57,54
RIETI 5  €       154.966,95   €         66.434,28  -€                  88.532,67  -57,13
TOTALE PROVINCIA RIETI  €    1.214.986,90   €       522.383,23  -€                692.603,67    -57,01
         
Pdz+piccoli comuni 2011 pdz+piccoli comuni 2012 aumento/riduzione 2012-2011 % aumento/riduzione 2012-2011
RIETI 1     1.535.259,45 €      1.358.765,11 €  -176494,34 -11,50
RIETI 2        992.057,68 €         690.060,54 €  -301997,14 -30,44
RIETI 3        672.452,11 € &n bsp;       482.886,33 €  -189565,78 -28,19
RIETI 4        479.461,48 €         307.915,65 €  -171545,83 -35,78
RIETI 5        520.089,23 €         351.683,22 €  -168406,01 -32,38
TOTALE PROVINCIA RIETI     4.199.319,95 €      3.191.310,85 €  –                1.008.009,10   €  -24,00

PER RAZIONALIZZARE I COSTI LE FIORIERE DI VIA ROMA COLLOCATE IN PIAZZA SAN FRANCESCO

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A seguito della rimozione delle fioriere di via Roma e con l’intento di razionalizzare i costi, in mattinata l’amministrazione comunale ha deciso di collocare le fioriere a piazza San Francesco per sostituire le campane che delimitavano la piazza rispetto all’area parcheggio.

Nel tardo pomeriggio gli operai del magazzino comunale hanno provveduto al posizionamento. Con questo intervento si chiude il capitolo relativo al recupero di piazza San Francesco e il primo atto di riqualificazione del centro storico promosso dalla giunta Petrangeli.

Il rimanente arredo urbano costituito da quelle che ormai la città aveva denominato “bare” verrà invece consegnato nei prossimi giorni all’Istituto d’Arte che le riconvertirà per il posizionamento su un terreno in piano. Nei prossimi giorni nelle rotatorie e nelle aiuole cittadine verranno piantumati fiori stagionali.

PROGETTO CONGIUNTO ALCLI-AUSL-SABINA UNIV.

Il giorno 27 giugno 2012 alle ore 16,30, presso la Casa d’Accoglienza ALCLI “Giorgio e Silvia” sita in via del Terminillo s.n.c., si svolgerà la presentazione del “Servizio Permanente Elaborazione Dati Oncologici”, progetto congiunto AUSL Rieti, ALCLI “Giorgio e Silvia” e Consorzio Universitario “Sabina Universitas”. L’obiettivo è quello d condurre studi sulla diffusione delle patologie oncologiche nella popolazione residente nella nostra provincia affinché, le analisi effettuate, facciano da volano alla realizzazione di uno studio di fattibilità per il tanto auspicato avvio del Registro Tumori della Provincia di Rieti.

PROVINCIA DI RIETI, APPROVATO IL RENDICONTO DI GESTIONE 2011

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Il quadro riassuntivo della gestione finanziaria – ottenuto sommando insieme la gestione dei residui e la gestione di competenza – relativa all’esercizio 2011 si conclude con un avanzo di amministrazione pari ad €. 4.003.363,36.

In termini di cassa le riscossioni nell’esercizio 2011 sono aumentate rispetto all’esercizio 2010 attestandosi sull’importo complessivo di circa 79 milioni di euro; a fronte di questa situazione relativa alle riscossioni si è avuto un aumento di oltre 3 milioni di pagamenti rispetto all’esercizio precedente – soprattutto per spese in conto capitale -; in ogni caso la dinamica delle riscossioni e dei pagamenti ha comportato che, anche per l’anno 2011, non sia stato necessario ricorrere all’anticipazione di tesoreria.

 Tale andamento è scaturito sostanzialmente da diverse cicostanze:
• Fondo cassa iniziale al 1 gennaio 2011 pari ad euro 4.234.073, in considerazione dei  ridotti pagamenti, soprattutto in conto capitale, effettuati da parte della Regione Lazio nel corso del 2010 ma compensati da cessione di quote di patto di stabilità alla Provincia di Rieti;
• Trasferimento all’Amministrazione Provinciale di Rieti, con Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3916 del 30 dicembre 2010, delle residue attività del Commissario al Sisma 1997 – 2001; tale circostanza ha posto in capo alla Provincia una gestione complessiva di oltre 32 milioni di euro, di cui 22 milioni riversati alla Tesoreria Provinciale da parte della Banca D’Italia;
• Introduzione del Patto Regionalizzato Orizzontale: la Provincia di Rieti – a causa del riversamento in unica soluzione
dei 22 milioni di euro afferenti il sisma rispetto ai quali i movimenti in uscita seguono una normale dinamica di stato d’avanzamento lavori rispetto alle singole opere previste nel piano -, ha ceduto quote di patto in surplus alla Regione Lazio per il rilevante importo di 12 milioni di euro. Questa circostanza, unitamente alla rideterminazione degli obiettivi programmatici per il 2011 e 2012 comunicata dalla Regione Lazio che fanno della Provincia di Rieti uno dei principali artefici della buona riuscita del patto di stabilità regionale 2011, comporterà enormi vantaggi in termini di obiettivi di patto per il 2012.

L’avanzo di amministrazione risulta formato per circa il 68,00 % da fondi vincolati per funzioni delegate, fondi ammortamento e fondi per spese in conto capitale, mentre l’avanzo libero rappresenta il 32 % dell’avanzo di amministrazione totale.

La gestione di competenza dell’anno 2011 si chiude con un disavanzo complessivo di €. 1.041.826,71, al lordo dell’applicazione dell’avanzo di amministrazione per €. 1.691.754,83; il dato al netto dell’applicazione dell’avanzo rivela invece un saldo positivo della gestione corrente pari ad €. 649.928,12. Le considerazioni di cui sopra si riflettono anche nel risultato economico d’esercizio positivo, rilevabile dal conto economico dell’anno 2011.

Il risultato economico di esercizio 2011 chiude con un utile di €. 1.205.067,07 grazie principalmente al risultato positivo della gestione operativa rivelatosi in linea con quello del 2010,  pari ad €. 2.433.509,81 ; in realtà il reddito finale di esercizio per l’anno 2011 risulta migliorato rispetto a quello ottenuto nel 2010 soprattutto in virtù della minore incidenza degli oneri finanziari.

Il dato complessivo da contezza da una parte dei minori trasferimenti regionali e statali e dall’altro di quelli che sono alcuni aspetti sia collegati alla crisi economica in atto e rilevabili a livello di comparto sia collegati alle novità introdotte dal D. Lgs. 68/2011 relativo al federalismo provinciale e regionale; infatti gli introiti relativi all’IPT sono sensibilmente diminuiti rispetto al 2010 – come conseguenza della crisi in atto che colpisce scambi e consumi anche e soprattutto nel mercato dell’auto. Buona performance riguarda invece l’imposta sulle assicurazioni RC auto: la Provincia di Rieti, ricordiamo una delle province italiane più colpite dal taglio dei trasferimenti erariali, si è avvalsa già dal giugno 2011, con Deliberazione di Giunta Provinciale n. 83/2011, della possibilità prevista nel D. Lgs. 68/2011, di aumentare l’aliquota dell’imposta portandola dal 12,5% al 16%; questa circostanza, in aggiunta al nuovo meccanismo di pagamento dell’imposta da parte delle compagnie assicuratrici mediante modello F24 – meccanismo che consente maggiori e più incisivi controlli e rappresenta dunque un utile deterrente contro l’evasione del tributo – ha portato ad un considerevole aumento del gettito, seppure neanche lontanamente sufficiente a compensare il taglio dei traferimenti.

Passando ad esaminare i parametri per l’individuazione degli enti in condizioni strutturalmente deficitarie (approvati con Decreto del Ministero dell’Interno il 24 settembre 2009) si osserva come gli stessi siano sostanzialmente sotto controllo, ivi compresi quello relativo all’entità delle spese per il personale ovvero quello riferito all’indebitamento; l’unico parametro che presenta delle criticità al momento è quello relativo  al volume dei residui passivi, parametro che risulta strutturalmente negativo già nei rendiconti degli anni precedenti dell’Ente.

La problematica degli alti volumi dei residui, sia attivi che passivi, discende principalmente  dalla peculiarità della finanza locale che caratterizza le amministrazioni provinciali in genere, in quanto trattasi spesso di finanza derivata con alti trasferimenti e ridotta autonomia impositiva; questa circostanza fa si che la possibilità di incassare e di pagare (abbattendo in tal modo i residui) dipenda unicamente dalle dimaniche di pagamento degli enti sovraordinati, sganciando di fatto dalle scelte finanziarie dell’ente le possibilità di controllo dei volumi dei residui.

Con il Rendiconto 2011 si è comunque proceduto all’eliminazione di residui attivi per circa €. 2.800.000,00 nonché all’eliminazione di residui passivi per circa €. 4.300.000,00, in ossequio alle prescrizioni di cui a principi contabili n. 2 e n. 3 approvati dall’Osservatorio per la Finanza e la Contabilità degli Enti Locali.

I servizi a domanda individuale, che nel caso dell’Amministrazione Provinciale di Rieti sono rappresentati esclusivamente dagli impianti sportivi, hanno determinato una percentuale di copertura dei ricavi sui costi pari al 28,47%.

La tabella degli indicatori finanziari evidenzia un quadro sostanzialmente stabile, in cui si possono evidenziare alcuni elementi significativi:
• aumento della autonomia finanziaria ed impositiva;
• diminuzione della pressione finanziaria ed aumento della pressione tributaria per contrastare la diminuzione dei trasferimenti;
• diminuzione dell’intervento erariale procapite, a fronte della tendenza già in atto di diminuzione dei trasferimenti, in misura molto maggiore rispetto all’aumento della pressione tributaria;
• aumento della velocità di riscossione delle entrate proprie, in linea coi nuovi compiti degli enti locali relitivamente al federalismo provinciale;
• sostanziale stabilità della velocità di gestione delle spese correnti;
• sostanzialmente stabile ma in lenta diminuzione la rigidità della spesa corrente;
• sostanziale miglioramento degli indicatori relativi al patrimonio pro capite;
• stabilità del rapporto tra numero dei dipendenti e popolazione provinciale
• diminuzione, lenta ma costante, dell’indebitamento pro capite.

Per quanto riguarda il Patto di Stabilità per l’anno 2011 calcolato col sistema della competenza mista occorre preliminarmente dire che l’obiettivo calcolato in fase di bilancio di previsione è stato modificato tenendo conto del patto regionalizzato orizzontale; il nuovo obiettivo di patto concordato con la Region e Lazio per la Provincia di Rieti è passato da – €. 734.000,00 a  + 11.265.000,00 (aggiornato definitivamente ad euro 11.230.000,00 in virtù del decreto MEF n. 95560), “cedendo” quote di patto della Provincia di Rieti alla Regione Lazio per 12 milioni di euro e distribuendo margini aggiuntivi di peggioramento ai comuni della Provincia di Rieti e della Regione Lazio soggetti al patto di stabilità.

La cessione di quote di patto di stabilità effettuata nel 2011 avverrà interamente sul 2012 garantendo un sensibile miglioramento dell’obiettivo programmatico per l’annualità in corso.
L’obiettivo è stato rispettato per €. 713.000,00 in quanto l’impegno preso con l’Amministrazione Regionale per le province era di rispettare il patto per un importo inferiore al milione di euro – in modo da concorrere quanto più possibile ad effettuare pagamenti in conto capitale -, cercando di sostenere le imprese che lavorano per gli enti pubblici in un momento di forte difficoltà per il mondo delle imprese a causa della crisi internazionale e delle difficoltà incontrate dalle stesse nell’accesso al credito.

Il fondo cassa finale al 31 dicembre 2011 si è chiuso ad €. 17.883.784,41 e il dato risente delle seguenti cicostanze:
• minori pagamenti fatti dalla Regione Lazio nel corso del 2011;
• Residui attivi per circa 19 milioni di euro dovuti alla Provincia di Rieti dal Ministero dell’Interno i quali, appostati come residui perenti nei capitoli della contabilità dello Stato, cominciano a pesare eccessivamente sulle casse delle amministrazioni provinciali;
• Riversamento nelle casse della Provincia da parte della Banca d’Italia delle somme giacenti sulla contabilità speciale relativa al sisma 1997 – 2001 pari ad oltre 22 milioni di euro.

Purtroppo con le attuali regole del patto se per i pagamenti di parte corrente è possibile per l’Amministrazione intervenire e programmare i flussi finanziari – anche se sempre più a fatica -, per le spese di investimento i forti ritardi e le incertezze negli accrediti delle somme da parte degli enti sovraordinati costituiscono un deterrente al pagamento difficilmente superabile, soprattutto in un contesto in cui, al di la degli sforzi messi in campo (razionalizzazione e contenimento delle spese e riduzione dell’indebitamento), gli impegni  di spesa di parte corrente risultano difficilmente ulteriormente comprimibili in mancanza di interventi strutturali e di sistema.

FC RIETI, PRESENTATA LA PROPOSTA PER L'ACQUISIZIONE DELLE QUOTE

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In data odierna è stata formulata una proposta di acquisizione di tutte le quote societarie della F.C. Rieti Srl di concerto con l’avvocato Carlo Frutti, e con l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Simone Petrangeli e dall’assessore Alessandro Mezzetti.

“Da parte della cordata degli imprenditori locali e non, come già anticipato nei giorni scorsi – ha detto l’assessore Mezzetti – è giunta una proposta che speriamo possa soddisfare tutti i soggetti coinvolti, compreso l’attuale proprietario avv. Stefano Palombi. Adesso c’è da attendere la risposta da parte dell’attuale proprietà”.
 

VERTENZA COOP 76, LA EVERGREEN PROSEGUE IL SUO PERCORSO E RIAPRE I PUNTI VENDITA

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In relazione all’esito della riunione tenutasi oggi tra i lavoratori di Coop. Risparmio ’76, la Cooperativa Evergreen tiene a confermare che, nonostante il dispiacere per non aver ottenuto la maggioranza dei consensi attorno al proprio progetto, è fermamente determinata a proseguire il proprio percorso industriale e di sviluppo per il territorio reatino, procedendo al più presto alla riapertura dei punti vendita e, pur non essendo in obbligo, si impegna a tenere fede agli impegni presi in sede della recente trattativa sindacale.

VERTENZA COOP 76, I LAVORATORI SCELGONO COOP CENTRO ITALIA

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Entusiasmo nei visi degli ex-lavoratori Coop 76 al momento dell’uscita, questa mattina alle 13.20, dalla sala consiliare del comune di Rieti dove si erano riuniti in assemblea per mettere ai voti le offerte di Evergreen e Coop Centro Italia. 

 
Dei 106 lavoratori, solamente 77 erano presenti in Comune per esprimere la loro preferenza, di questi sono stati 40 a votare a favore di Coop centro Italia, 37 per Evergreen e un astenuto dal voto. 

 
Dopo aver decretato la preferenza per Coop centro Italia ai lavoratori non resta che attendere la nomina dei liquidatori di Coop 76 e la formalizzazione dell’offerta di Coop centro Italia rappresentata dal presidente Raggi.

AZIENDE DI RIETI, IL 42% PUNTUALE NEI PAGAMENTI

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Migliora la puntualità nei pagamenti delle imprese nel Lazio ed anche in provincia di Rieti, dove nel primo trimestre 2012 il 42% delle imprese ha saldato alla scadenza le fatture ai fornitori, rispetto al 36,58% di un anno fa. Una percentuale che vale il secondo posto nella classifica delle province laziali più virtuose.

Entrando nel dettaglio, il 49,6% delle imprese di Rieti ha saldato le fatture ai propri fornitori entro un mese oltre i termini pattuiti con i partner commerciali, il 4,5% tra i 30 e i 60 giorni di ritardo, il 2% tra i 60 e i 90 giorni, l’1,2% tra i 90 e i 120 giorni, lo 0,8% oltre il limite dei 120 giorni.

A dirlo è l’analisi di CRIBIS D&B, la società del gruppo CRIF specializzata nella business information, che ha realizzato lo Studio Pagamenti del Lazio relativo ai primi tre mesi 2012.

La perfomance di Rieti è superiore alla media regionale (36,9% di imprese virtuose), ma inferiore a quella nazionale (46,6%) e la colloca al secondo posto nella classifica della puntualità tra le province laziali. In regione al primo posto troviamo Viterbo (47,7%), seguono per puntualità Rieti (42%), Frosinone (38,4%) e Latina (36,8%). All’ultimo posto Roma (35,5%).

RAPPRESENTAZIONE VITA S.GIUSEPPE DA LEONESSA

Torna a rivivere  nella bellissima cornice della piazza di Leonessa, alle ore 21 del giorno 30 Giugno 2012, l’incredibile   vita di San Giuseppe da Leonessa in occasione   del  4° centenario della  sua morte  avvenuta nel 1612.  L’Ente Palio del velluto, mette in piazza tutti i suoi figuranti per questa rappresentazione in chiave musical/multimediale  sulla vita del Santo patrono   dal titolo : Eufranio Desideri, un Uomo, un Santo.    Lo spettacolo, che si propone in una chiave moderna e dinamica,   ha come scopo primario  di divulgare la vita e le opere   di questo Santo, così moderno ed attuale,  famosisismo  tra i suoi contemporanei,  tanto da essere considerato  Santo già in vita e che oggi  è quasi sconosciuto ai più ed   onorato e celebrato  solo  dai Leonessani.

FRANCO LODOVICI ELETTO PRESIDENTE DEGLI EDILI DI CONFARTIGIANATO

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Il consiglio direttivo della Confartigianato di Rieti, nella seduta del 21 giugno 2012 all’unanimità ha nominato presidente Franco Lodovici leader delle imprese edili di Confartigianato.

Franco Lodovici è uno dei costruttori storici della città. Già nel lontano 1971 diede vita ad un’impresa di costruzioni. Nel 1982 entrò nella compagine societaria il fratello Maurizio. Iscritto all’Albo Nazionale Costruttori, fino al 1986 si occupa prevalentemente di lavori edili stradali. Si inserisce quindi nel campo delle costruzioni civili ed industriali, settore nel quale continua ad operare con successo. L’impresa “F.lli Lodovici” è accreditata al Sistema di Gestione Qualità UNI ISO 9001 dal 2000 e certificata SOA OG1 dal 2001 in V categoria.

Franco Lodovici è anche Presidente del Consorzio edile CONSEA promosso da Confartigianato Imprese Rieti. Al neo-Presidente sono arrivati i complimenti degli organismi regionali e nazionali di ANAEPA – Confartigianato

"Il comparto delle costruzioni è al palo – ha dichiarato Il neo eletto Presidente Lodovici – i fatturati si sono ridotti tanto improvvisamente quanto drasticamente, molte tipologie di attività sono ferme, c’è un forte ritardo nei pagamenti da parte delle amministrazioni, le ore di C.I.G sono aumentate drasticamente e molte ditte hanno dovuto cessare la propria attività".

"Nonostante il rallentamento del mercato e la difficile congiuntura economica, – ha continuato Lodovici – il sistema delle costruzioni nella nostra provincia è e rimane un settore importante e trainante per l’economia del territorio. La classe politica deve creare le opportunità per investimenti, creare lavoro e non privare l’economia locale di un decisivo volano di crescita, se non di sopravvivenza, in un momento globalmente difficile. Tutto ciò è ancora più pesante in una realtà come quella della provincia di Rieti, in cui i settori dei lavori pubblici e dell’edilizia sono stati negli ultimi anni un forte traino per la creazione di benessere".

"Di fronte alla crisi – ha concluso Lodovici – le imprese artigiane edili reatine sono in grado di svolgere a pieno il proprio compito per garantire la tenuta dell’economia locale, ma hanno però bisogno di sostegno reale e concreto dalle banche e dalle Istituzioni, che si trasformi in opportunità di lavoro e di sviluppo".

Ad affiancare il Presidente ci sarà il segretario Maurizio Aluffi, attualmente membro della segreteria nazionale di ANAEPA Confartigianato.

238° ANNIVERSARIO FONDAZIONE CORPO GUARDIA DI FINANZA

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Ricorre quest’anno il 238° Anniversario di Fondazione della Guardia di Finanza. L’evento è stato celebrato a livello nazionale lo scorso 21 giugno presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti de L’Aquila ove si è fatto  memoria delle antiche tradizioni del Corpo e rinsaldato i legami che uniscono tutti i suoi militari, in servizio e in congedo. 

Con la scelta di sobrietà, rinunciando alla festa del corpo cittadina, colgo questa occasione per tracciare il bilancio dell’attività svolta dal Comando Provinciale di Rieti nella lotta sia all’evasione fiscale, nelle sue forme più sofisticate e pericolose, sia ai traffici illeciti di ogni tipo che hanno interessato questa provincia.

Su quest’ultimo versante, sono stati eseguiti oltre 350 interventi ispettivi tra verifiche e controlli, con la constatazione di evasioni all’IVA per oltre 30 milioni di euro e di proventi sottratti al Fisco per oltre 110 milioni di euro.

Sono stati individuati 32 “evasori” totali e paratotali, che hanno nascosto all’Erario circa 100 milioni di euro ed evaso IVA per oltre 20 milioni di euro. 
Per reati di natura fiscale sono stati inoltre denunciati all’Autorità Giudiziaria 20 responsabili.

21 sono stati i soggetti, tra società e persone fisiche, sottoposti ad accertamenti bancari e patrimoniali allo scopo di ricostruire la reale situazione reddituale, in molti casi non dichiarata o dichiarata solo in parte al fine di evadere le imposte. 

E’ stato fortemente intensificato, anche per effetto della collaborazione con la locale Direzione Provinciale del Lavoro, in attuazione di apposti protocollo di intesa, il contrasto al lavoro nero mediante la predisposizione di appositi interventi straordinari, nel corso dei quali sono state individuati oltre 40 situazioni lavorative irregolari o completamente in nero.

Anche in materia di scontrini e ricevute fiscali è stata potenziata l’attività con specifici interventi presso operatori commerciali di tutta la provincia, effettuando oltre 3.500 controlli nel settore e constatando circa 500 mancate emissioni dei prescritti documenti e la proposta di chiusura temporanea per diversi esercizi commerciali per reiterate violazioni. L’attività di controllo economico del territorio è stata svolta anche su strada attraverso il costante monitoraggio di merci trasportate che ha portato al controllo di circa 1.300 soggetti. 

I Reparti di Rieti hanno inoltre continuato la lotta al carovita, svolta con il rilevamento dei prezzi di vendita dei prodotti esposti al pubblico, contrastando numerosi abusi commessi da commercianti in ambito provinciale.
Nel settore delle imposte sui carburanti, le Fiamme Gialle di Rieti hanno intensificato i controlli nei confronti di distributori stradali e di depositi commerciali di oli minerali, rilevando numerose infrazioni alla normativa vigente. 

Notevole è stata l’attività condotta nel settore della contraffazione dei marchi e di tutela del made in Italy. Sono stati predisposti mirati e sistematici interventi che hanno portato al sequestro complessivo di oltre 26.000 capi contraffatti (priva di qualsiasi etichettatura attestante la provenienza e la natura dei materiali utilizzati o comunque abilmente contraffatta) e due automezzi.
I 20 responsabili sono stati segnalati alle competenti Autorità.

Nel settore della pirateria audiovisiva sono stati sequestrati diversi programmi software privi del contrassegno SIAE e cd illecitamente duplicati, con la denuncia dei relativi responsabili.

Sono stati intensificati i controlli, in collaborazione con l’Ufficio Ispettivo della Banca d’Italia, sulla circolazione delle banconote, che hanno portato all’individuazione di 13 casi di spendita di banconote false, per un totale di oltre 400 euro, e alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di altrettanti spacciatori. 

In materia di traffico illecito di sostanze stupefacenti, sono stati effettuati mirati e sistematici servizi, presso le scuole, le stazioni ferroviarie ed i luoghi di maggior affluenza giovanile, molto spesso con l’ausilio di unità cinofile di appoggio, che hanno portato al sequestro di diversi grammi di hashish ed alla segnalazione di 6 soggetti alle competenti Autorità amministrative.

Notevole è stato, così come nel passato, l’impegno in una vasta una campagna di prevenzione sul fenomeno delle droghe e sui relativi danni, organizzando appositi incontri presso le scolaresche.

Sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria competente 210 soggetti per reati, in particolare, di: associazione per delinquere, contro la Pubblica Amministrazione, abuso d’ufficio, inadempimento contratti pubblici, truffa, ricettazione e riciclaggio, contro l’edilizia, immigrazione clandestina,  etc.. In proposito è degna di essere ricordata la complessa operazione di servizio, conclusa lo scorso marzo, che ha portato alla scoperta di una truffa on-line, posta in essere da un cittadino di origine tedesca; della truffa alle compagnie assicurative conclusasi con la denuncia di 63 persone alla competente A.G.; nonché l’ultimissima ed ennesima complessa indagine relativa all’operazione di servizio denominata “Cheques Laundering”, conclusasi con la denuncia di 38 persone e l’esecuzione di quattro ordinanze di misure cautelari personali. 

Anche il controllo del territorio ha visto la Guardia di finanza, in sinergia con le altre Forze di polizia, particolarmente attiva per garantire maggiore sicurezza – sia reale che percepita – ai cittadini della provincia. In particolare, anche avvalendosi del servizio di pubblica utilità “117”, sia di giorno che di notte, sono state impiegate circa 1.400 pattuglie, che hanno controllato oltre 3.500 autoveicoli e identificato oltre 4.000 persone, con la rilevazione di oltre 300 infrazioni al codice della strada. 

La difficoltà dei nostri giorni mi impone di infondere ai cittadini speranza e fiducia nei confronti delle Istituzioni ch e senza sosta continuano a lavorare perché il sogno di una vita sociale più serena possa realizzarsi per un futuro fortunato senza il peso della violenza corruttiva e del mal’affare.  Le Fiamme Gialle d’Italia, ora come allora, sono e saranno presenti e vigili nel nostro vivere quotidiano sempre a difesa dell’onesta’ senza intimidazione e senza durezza ma con determinazione, sorriso e comprensione.

85ENNE SCHIACCIATO SOTTO IL TRATTORE

Un agricoltore di 85 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente avvenuto lo scorso pomeriggio nei pressi di un agriturismo di Fara Sabina. L’uomo è rimasto schiacciato sotto al suo trattore che per cause ancora da accertare si è ribaltato procurando gravi ferite all’uomo. L’85enne soccorso dal personale del 118 è stato trasportato in eliambulanza al policlinico Gemelli di Roma.

CONSEGNATE DUE BORSE DI STUDIO DAL ROTARY CLUB DI RIETI

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Gloria Santarelli di 13 anni, della Scuola Media Basilio Sisti di Rieti e Federico Euforbio brillante studente del Liceo Classico Marco Terenzio Varrone, sono i vincitori delle due borse di studio messe in palio dal Rotary Club di Rieti nell’ambito del Premio Interact – giunto quest’anno alla terza edizione – e riservato agli studenti reatini distintisi per merito scolastico e qualità personali.

La cerimonia si è tenuta sabato 23 giugno alla presenza del Prefetto S.E. Chiara Marolla, del Presidenti del Rotary Club Rieti Gianfranco Formichetti, del Notaio Paolo Gianfelice e del Presidente dell’Interact Club Filippo Marco Fiorentini; le 2 borse di studio del Rotary sono intitolate all’associazione Interact – promossa a livello internazionale dai Rotary Club a favore dei ragazzi tra i 12 ed i 18 anni, che si pone l’obiettivo di stimolarli alla consapevolezza di sé, avviandoli anche alla solidarietà ed all’impegno sociale. 

La giovanissima Gloria,  violinista iscritta al Conservatorio , si è messa in luce per l’eccellenza musicale e per il rendimento negli studi;  Federico di 18 anni – valente traduttore – è risultato il 5° assoluto nella versione dal greco nell’ultima edizione del Certamen Varronianum Reatinum.

Nel 2010 vennero premiate le studentesse reatine Claudia Cesi e Marta Liciani del Liceo Classico Varrone prime classificate nelle selezioni del Certamen, mentre nell’edizione del 2011 le borse di studio andarono a Vincenzo Ceraolo della Scuola Media Angelo Maria Ricci ed a Benedetta Cavalli del Liceo Scientifico Carlo Jucci.

"PRESA DELLA PASTIGLIA" GIORNATA MONDIALE CONTRO LA DROGA

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In occasione della  “Giornata mondiale contro il consumo ed il traffico illecito di droga” indetta dall’ONU per il 26 giugno, l’associazione culturale “Teatro Alchemico  ricerca e sperimentazione” e l’associazione di familiari  di persone con problemi di dipendenza  “Insieme si Può”  organizzano un evento per sensibilizzare la cittadinanza ai temi relativi alle dipendenze patologiche. Il fenomeno dell’uso, abuso e dipendenza da sostanze psicoattive investe il territorio della provincia di Rieti coinvolgendo sempre più le giovani generazioni.

Diventa una doverosa esigenza mantenere la giusta attenzione al fenomeno e creare momenti di riflessione condivisi ed allargati a tutta la cittadinanza, per questo in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Rieti, la U.O.C. Dipendenze Patologiche della ASL di Rieti e la Cooperativa Demethra è stato organizzato l’evento “Presa della Pastiglia”che comprende:
• Ore 16,00- 17,30  Cortile di Palazzo Dosi
  “Genitori-figli: Prove di un dialogo”
Incontro/ confronto sui temi riguardanti la condizione giovanile e le dipendenze patologiche con la partecipazione di:
   Giuseppe Nicolini (progetto Oltre Il Muro, Roma)
   Mario Bonasera (progetto Nautilus, Roma)
   Elvia Barbante (Associazione Insieme Si Può, Rieti)
   Maria di Fazio (UOC Dipendenze e Patologie d’Abuso, Asl Rieti)
   Federica Scappa (Teatro Alchemico, Ricerca e Sperimentazione, Rieti)

• Ore 18,00 “Le nostre tracce”   Flesh  Mob
  Passeggiata di sensibilizzazione della cittadinanza  colorando il centro della città

• “Alcol no grazie”
  Due ore di non somministrazione di bevande alcoliche in alcuni locali della città maggiormente frequentati dalla popolazione   
  giovanile per veicolare incisivi messaggi sulla prevenzione dell’uso/abuso di alcol e sostanze stupefacenti.

IL 25 GIUGNO CONVOCATO IL CONSIGLIO PROVINCIALE

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Il Consiglio Provinciale di Rieti è convocato per il 25 giugno 2012 alle ore 09.30 per esaminare e discutere il seguente O.d.g: 

– Comunicazioni del Presidente del Consiglio Provinciale Carlo Giorgi;
– Comunicazioni del Presidente della Giunta Provinciale Fabio Melilli.

DELIBERAZIONI

1. Approvazione verbali sedute del consiglio provinciale dei giorni 29 marzo 2012 e 19 aprile 2012;

2. Ratifica deliberazione di Giunta Provinciale n.64 del 26.04.2012 ad oggetto: "Variazione al bilancio di previsione 2012" (Relatore Assessore Enzo Antonacci);

3. Ratifica della deliberazione di Giunta Provinciale n.74 del 23.05.2012 avente per oggetto: "Variazione al Bilancio di previsione 2012, pluriennale 2012/2014 e aggiornamento Piano Triennale OO.PP." (Relatore Assessore Enzo Antonacci);

4. Approvazione rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2011 (Relatore Assessore Enzo Antonacci);
5. Piano delle alienazioni immobiliari anno 2012. Precisazioni (Relatore Assessore Antonio Ventura).

SERVIZIO CIVILE NEL COMUNE DI RIETI: A RISCHIO LA PARTENZA DEI VOLONTARI

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Sembra sempre più incerto il futuro dei 36 volontari di Servizio Civile Nazionale del Comune di Rieti il cui inizio è previsto per il prossimo 2 luglio, così come comunicato dal sito del Servizio Civile Nazionale.

Infatti, il taglio dei lavoratori precari operato dalla Giunta ha colpito anche gli operatori del Comune che avevano il ruolo, previsto dalla normativa sul Servizio Civile e dalla stessa deliberazione di Giunta che ha approvato la presentazione dei progetti, di affiancare i volontari nello svolgimento del loro servizio.

Il risultato è che ad oggi senza questi operatori, non ci sono le condizioni per poter garantire la partenza dei 36 volontari regolarmente selezionati. Le conseguenze sono duplici: da un lato il Comune di Rieti, in caso di cancellazione del progetto, rischia di perdere per sempre la possibilità di proporre ulteriori progetti di Servizio Civile Nazionale con tutte le conseguenze legali ed economiche che ne deriverebbero; dall’altro c’è il fatto, ancora più grave, che si negherebbe ai 36 volontari, pagati per un anno dal Ministero, la possibilità di effettuare un’esperienza formativa di alto livello e regolarmente retribuita.

Auspico vivamente, dichiara il consigliere Nobili, che il Sindaco Simone Petrangeli sia così lungimirante da capire che in un grave periodo di crisi occupazionale, questa è per i giovani di Rieti una possibilità da non perdere.

ARRESTI PER TRUFFA E FURTO ESEGUITI DALLA POLIZIA DI STATO

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Gli investigatori della Polizia di Stato hanno accertato che un uomo, D.G., si recava presso i centri Tim dove, fornendo documenti falsi ed il solo numero della carta di credito, stipulava contratti per schede SIM ottenendo gli IPHONE, a fronte di un pagamento a rate sulle carte di credito, che poi rivendeva a Napoli a 200 euro cadauno. L’uomo è stato, pertanto, arrestato ed associato, a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, presso la Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti.

Nella giornata di ieri, la Squadra Volante ha arrestato la romana E.Fabiana, del 1977, responsabile di furto perpetrato all’interno del cimitero comunale di Rieti. Nella mattinata di ieri, infatti, gli addetti in servizio all’interno del cimitero comunale hanno notato un uomo ed una donna che stavano asportando dei portafiori in rame e sono intervenuti per fermare i due ladri. L’uomo e la donna, tuttavia, sono riusciti a fuggire anche malmenando un inserviente che ha fatto immediatamente richiesta di soccorso al “113”. La Volante in servizio di controllo del territorio, accorsa immediatamente sul posto e coadiuvata da una pattuglia della Squadra Mobile, è riuscita prontamente a bloccare la donna che stava fuggendo a bordo del suo furgone, trovandola in possesso di circa 200 portafiori in rame, tutti asportati dall’interno del cimitero reatino e che sono stati rimessi al loro posto. La donna è stata, pertanto, arrestata ed associata presso la sezione femminile della Casa Circondariale di Roma-Rebibbia a disposizione della locale A.G. davanti alla quale dovrà rispondere del reato di furto aggravato. Sono in corso le indagini per individuare ed assicurare alla giustizia il complice, fuggito a piedi.

 

COOP 76, LE ISTITUZIONI PRENDONO ATTO DELL'IPOTESI DI COOP CENTRO ITALIA

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​Il presidente della Provincia di Rieti, il sindaco di Rieti, il sindaco di Fara in Sabina, il sindaco di Poggio Mirteto, il sindaco di Montopoli e ​le organizzazioni sindacali, Cgil, ​Cisl, Uil, dopo la riunione che si è tenuta questa mattina presso Palazzo Dosi, sede della Provincia di Rieti in merito alla vertenza Coop ’76, prendono atto dell’ipotesi prospettata da Giorgio Raggi presidente di Coop Centro Italia e intendono sottoporla ai liquidatori entro 24 ore dalla loro nomina.

Le istituzioni si impegnano, inoltre, a convocare i liquidatori il prima possibile.

ANTONIO EMILI: LA CRISI COOP 76 UN AFFARE DELLA SINISTRA REATINA

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“Invito l’insieme delle forze economiche, sociali e istituzionali del territorio reatino ad operare una severa riflessione circa le iniziative intraprese per fronteggiare la crisi della Coop 76”.

Così Antonio Emili che già nel corso della recente campagna elettorale aveva espresso le proprie perplessità e preoccupazioni su questa vicenda. “Tale riflessione è imposta dall’insorgere del conflitto che divampa attorno alle ipotesi di risoluzione della crisi in questione, tra i sindacati, tra i produttori, tra i politici e tutti gli altri soggetti che risultano coinvolti a vario titolo.

Un conflitto innanzi al quale l’autodifesa azzardata a mezzo stampa dal presidente della Provincia nulla può contro l’evidenza del fallimento della mediazione intavolata da Palazzo Dosi. Un’operazione che ad oggi non ha fruttato alcuna soluzione tangibile per la Coop 76 e che al contempo appare al quanto discutibile sotto il profilo della trasparenza e della neutralità della linea sin qui seguita dai rappresentanti istituzionali del territorio”. 

“Un operato, quello messo in campo dalla Provincia reatina, che concorre a fare della crisi della Coop 76 – aggiunge Antonio Emili – un affare della sinistra reatina, nell’ambito del quale la preferenza accordata alla proposta formulata dalla Evergreen da parte di Melilli, della Cgil, del portavoce del Pd e di altri segmenti della sinistra locale, più che il destino dei lavoratori, dei fornitori e dei soci della cooperativa, sembra avere a cuore la posizione di Martellucci, di Scacciafratte e dei membri del consiglio di amministrazione”. 

“Diversamente – prosegue – a proposito di trasparenza, non si comprende perché il presidente della Provincia debba appropriarsi di un ruolo imprenditoriale che non gli appartiene e sbilanciarsi a favore della Evergreen, vale a dire di una neonata entità aziendale, il cui capitale sociale ammonta a pochi spiccioli e la cui proposta non pregiudica la posizione del cda della Coop 76, ma lascia a casa una cospicua fetta di lavoratori, senza offrire alcuna garanzia circa il pagamento delle loro spettanze pregresse e il rimborso dei fondi prestati dai soci. Tanto meno appare chiaro il motivo per cui ad oggi non sia stata ancora convocata l’assemblea dei soci per chiarire il reale stato dei conti della cooperativa reatina e le eventuali responsabilità da imputare ai relativi amministratori. Responsabilità riguardo alle quali l’autorità giudiziaria è tenuta a fare opera di accertamento anche per fornire un riscontro a quei lavoratori coraggiosi che tempo fa depositarono un esposto, sfidando e suscitando le insolite ire della Cgil, che è compagine sindacale solitamente piuttosto giustizialista in tema di responsabilità contabili”. 

“Tali interrogativi – conclude Antonio Emili – impongono alla cattiva politica l’obbligo di fare un passo indietro rispetto alle decisioni da prendere per condurre la Coop 76 fuori dallo stato di crisi che compromette il presente e minaccia il futuro dei lavoratori, dei fornitori e dei soci legati al destino della cooperativa reatina. Un destino che sarebbe bene sottrarre all’influsso di quella sinistra di casa nostra, che dimentica persino gli stipendi, il tfr e gli altri diritti acquisiti dai lavoratori, per conservare le sue prerogative “feudali” circa gli affari che ruotano attorno alla Coop 76”.

NUOVA CENTRALE OPERATIVA E ESTERNALIZZAZIONE ARES 118 MAGLIANO, FP CGIL: PAPOCCHIO PER ORA SALTATO

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A seguito della nostra segnalazione alla Magistratura delle procedure di individuazione della nuova centrale operativa 118 e della procedura di esternalizzazione della postazione Ares 118 di Magliano Sabina,  stamane la Fp CGIL ha avuto contatti con il Direttore dell’Ares 118 del Lazio.

Il direttore generale, reso edotto che la nuova Centrale Operativa reatina, che avrebbe dovuto essere inaugurata il 2 luglio, ricade in zona a gravissimo rischio idrogeologico, con alta probabilità di essere interessata  da fenomeni di esondazione de fiume Velino (come già avvenuto nel 2011, quando l’acqua è arrivata al 1° piano),  si è impegnato ad annullare l’inaugurazione  e a ricercare nuove soluzioni logistiche in merito, mentre i locali suddetti potranno essere utilizzati per la formazione del personale.

Di conseguenza, almeno per ora, la sede della centrale operativa del 118 rimarrà all’interno dell’OGP De Lellis, evitando problemi evidenziati relativi alla destinazione di un solo operatore infermieristico alla consolle.

Con altrettanta tenacia abbiamo insistito per chiedere la sospensione del provvedimento di esternalizzazione della postazione Ares 118 di Magliano Sabina, a nostro parere lesiva del diritto alla salute delle popolazioni interessate, antieconomica e comunque attuata violando le corrette relazioni sindacali.

E’ ovvio che se non perverrà tempestivamente notizia della revoca del provvedimento, la nostra organizzazione sindacale, congiuntamente con le altre che vorranno partecipare, non potrà che  attivare tutte le iniziative giudiziarie necessarie, sia in termini di repressione del comportamento antisindacale, che in termini di denuncia di danno erariale (l’affidamento “unilaterale” al privato è per noi, e per la Corte dei Conti che lo ha certificato in data 21 febbraio 2012, fonte di danno erariale), nonché per la ulteriore segnalazione di eventuali ipotesi di reato.

Nell’esprimere cauta soddisfazione per il fatto che il papocchio, per ora, parrebbe essere scongiurato, non possiamo esimerci dal rimarcare la superficialità e la approssimazione con la quale vengono gestiti servizi così delicati per la popolazione del nostro territorio, dispiacendoci se la prevista passerella locale del 2 luglio dovrà magari essere rimandata alla prossima sagra del peperoncino.