UGL: ASM RIETI AL COLLASSO, URGENTE L'INTERVENTO DEL SINDACO

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La storica Azienda Municipalizzata del Comune Capoluogo è al collasso, Il Sindaco Petrangeli deve intervenire in maniera urgente ed efficace sulla gestione dell’ASM Rieti s.p.a., è quanto chiedono le Segreterie Provinciale di categoria UGL dei settori Autoferrotranvieri, Igiene Ambiente e Farmacie congiuntamente alla segreteria Confederale della UGL.

Annosi problemi irrisolti, aggravati dalle difficoltà economiche del momento, non devono ripercuotersi sul cittadino contribuente e soprattutto non possono assolutamente penalizzare le maestranze. L’abnegazione dei lavoratori dell’ASM è ben nota e dimostrata, i migliori risultati anche di bilancio si sono avuti quando la municipalizzata è stata gestita proprio da questi con a capo l’impiegato più anziano con la funzione di Direttore, anche per questo motivo, nessuno può permettersi di cercare tra i lavoratori un capro espiatorio necessario per scagionare la cronica inerzia della Direzione aziendale.

Recentemente un componente del C.d.A. ha cercato maldestramente di accollare le responsabilità di alcune criticità aziendali (acquisto di veicoli) ad un lavoratore, quando tali scelte sono da imputare a politiche e scelte esclusive della Direzione ASM, episodi del genere lesivi della professionalità e dignità dei lavoratori non saranno più tollerati.

Lo staff tecnico e amministrativo è da oltre un anno che sta facendo “salti mortali” per assicurare alla città i servizi di Igiene Urbana e Trasporto Urbano, con almeno un sufficiente standard qualitativo, ma un inadeguato e datato parco veicoli e attrezzature, la carenza di personale addetto alla manutenzione e la difficolta di approvvigionamento di materiali e ricambi, annullano lo sforzo dei lavoratori che ricordiamo ancora oggi, anche dopo alcuni scioperi, non conosco l’organigramma aziendale necessario per approntare una minima organizzazione del lavoro.

Per quanto detto, non è più procrastinabile un urgente intervento del Sindaco in qualità di socio di maggioranza dell’ASM Rieti S.p.A., necessario ad individuare insieme alle OO.SS. tutti quegli interventi di breve e medio termine a garanzia di un elevato standard qualitativo dei servizi e per ridare ai lavoratori quella serenità e soddisfazione che proviene dal lavoro.

CONAPO: VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI? FABBRICA DI PRECARI

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Non si è fatta attendere la risposta del Co.Na.Po. al Sindaco di Magliano Sabino, dove in questo periodo, sono sempre più insistenti notizie non ufficiali su un presunto accordo fra il comandante dei vigili del fuoco di Rieti e il locale primo cittadino, confermato peraltro dagli organi di informazione, teso ad istituire un distaccamento dei vigili del fuoco volontari a Campana.

Sull’argomento scende in campo il Conapo – sindacato autonomo dei vigili del fuoco – di Rieti, nella persona del segretario provinciale, Andrea Faraglia, che ha indirizzato a sua volta una lettera al primo cittadino di Magliano Sabino – che di seguito riportiamo in integralmente – spiegando perché non sarebbe una buona idea.

Egr. Sig. Sindaco,

Le scrivo in qualità di Segretario Provinciale del CO.NA.PO.,organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa dei Vigili del Fuoco di Rieti. Credo sia fondamentale premettere che, come CO.NA.PO, Le indirizzo la presente con lo scopo prioritario di tutelare la componente operativa del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nonchè la sicurezza ed il soccorso pubblico alla popolazione che Ella amministra.

Tale premessa, onde evitare che si possa anche solo lontanamente sospettare che alla base delle argomentazioni con la presente trattate, possano esservi stimoli di tipo politico e/o strumentali. Ho appreso dal quotidiano “il Messaggero” di una lettera inviata il 7 Agosto u.s. al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco ed un articolo pubblicato dal “Corriere di Rieti” il 19 Agosto u.s. inerente un “bando di reclutamento” per l’apertura di un distaccamento di Vigili del Fuoco “Volontari”. Mi perdonerà se abbiamo appreso la notizia con una certa ilarità, ma non posso sottrarmi al dovere, sindacale e morale, di porre alla Sua cortese attenzione alcune considerazioni, ben note gli addetti ai lavori, che hanno lo scopo di chiarire quale sia la vera realtà dei distaccamenti dei Vigili del Fuoco “Volontari”, nonché altre considerazioni, più generali, sul servizio di soccorso tecnico urgente.

Prioritariamente, ne siamo perfettamente consapevoli, l’idea dell’apertura di una sede di questa tipologia suscita, in linea genere, unanime consenso; tutti gli scopi posti alla base di una tale ipotesi appaiono pienamente e trasversalmente condivisibili: volontariato, qualità del soccorso “certificata” dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sicurezza e soccorso ai cittadini. La realtà, però, a lungo andare si rivelerà molto, molto diversa da quello che inizialmente si era auspicato.

Innanzitutto i Vigili del Fuoco “Volontari” sono tali solo per il fatto che nessuno li obbliga ad intraprendere questa strada, poi la verità è che percepiscono una retribuzione ogni volta che effettuano interventi. Hanno dunque un costo, in realtà molto elevato, soprattutto se rapportato all’efficacia ed efficienza del loro operato. Non di volontari, dunque, si parla, bensì di precari, tant’è che è in atto, anche per loro, una procedura di “stabilizzazione”!

Ma il punto focale e cruciale della questione è la qualità della preparazione degli apiranti stessi. I cosiddetti “volontari” frequentano un corso di appena 120 ore – al lordo dei ritardi e delle lunghe pause – che, nella migliore delle ipotesi, diventano 80 effettive. Al termine del periodo di “formazione” viene rilasciata loro, ai sensi di una delle più infelici, a nostro parere, leggi vigenti nell’Ordinamento del Corpo Nazionale, un’abilitazione a prestare servizio come Vigile del Fuoco, in tutto e per tutto assimilabile a quella di un professionista del settore. Basti pensare, solo per citare un esempio, che assumono a tutti gli effetti la qualifica di “agenti di polizia giudiziaria”.

Se non stessimo parlando di sicurezza e soccorso ai cittadini, converrà, ci sarebbe da sbellicarsi dal ridere!

Tornando ai volontari, frequentato il “corso” di cui sopra, viene fornito loro un automezzo e da quel momento sono da ritenersi autonomi ed in grado di fronteggiare ogni tipo di intervento. Del controllo che dovrebbe esercitare il Comando dei Vigili del Fuoco – quelli veri – qui da noi, fino ad ora, neanche l’ombra. E certamente un controllo non potrebbe comunque colmare l’abisso di preparazione esistente tra un “volontario” con poche ore di corso ed un professionista che per essere abilitato deve superare un concorso pubblico unitamente ad un corso di formazione della durata di sei mesi con verifica finale!

A questo punto Le chiediamo: quale sicurezza vuole per i suoi cittadini? In passato abbiamo sentito dire da esponenti politici di primo piano frasi quali: “meglio questo piuttosto che niente”; “iniziamo dai volontari per poi arrivare ai professionisti”. Frasi fatte, infelici e di circostanza, in nettissimo contrasto con tutte le attuali normative e tecniche in essere nel mondo del soccorso pubblico in senso lato, dette, evidentemente, da persone profondamente incompetenti in materia le quali non si erano nemmeno ben documentate.

Noi siamo convinti che Lei vorrà offrire ai cittadini che amministra non vane promesse, spicciola propaganda elettorale per accaparrarsi voti e consensi e cattedrali nel deserto, ma verità sulle concrete possibilità d’apertura di un presidio di Vigili del Fuoco permanenti a Magliano Sabino, senza farsi strumentalizzare da false rassicurazioni, dipingendo un quadro della situazione che non esiterei a definire “naif”.

L’argomento è serio, Signor Sindaco, e complesso da trattare. Non mi è certamente possibile esplicitare tutto il necessario nelle poche righe di una lettera che vuole essere, innanzitutto, un campanello d’allarme per Lei e per tutti i cittadini di Magliano Sabino. L’esperienza mi ha insegnato che, nella totalità dei casi, l’iniziativa dell’apertura di un distaccamento “volontario” è sempre scaturita da tre tipologie di soggetti: personale “interessato” a lavorare in tale realtà; politici alla spasmodica ricerca di allargare loro bacino elettorale; politici con buone intenzioni ma poco o per nulla informati.

È con quest’ultima tipologia di promotori che la mia organizzazione cerca di dialogare e collaborare, ponendosi a disposizione per un’analisi oggettiva delle problematiche legate al soccorso e pronta ad intraprendere una strana comune  che conduca alla massima tutela dei cittadini.

Un’analisi che non vuole sostituirsi a nessun altro metodo o strumento di valutazione e che deve essere intesa come un vero e proprio servizio del sindacato alle comunità di cittadini. In conclusione Le chiedo, in ragione di quanto sopra, un incontro, per poter affrontare con perizia, onestà intellettuale ed impegno la questione in parola, al fine di porre a Sua disposizione ogni nostra competenza e documentazione a riguardo.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE MARRONI RICORDA MAURO MATTUCCI

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“Ho appreso con grande sconforto della prematura scomparsa di Mauro Mattucci. La sua morte mi rattrista e turba visto che con Mauro abbiamo condiviso diversi anni di impegno in Consiglio Comunale, lavoro che svolgeva con grande passione, determinazione e competenza.

Era permeato da una grande passione politica, passione che lo ha portato a dedicare una buona parte della sua vita all’impegno verso i cittadini e la nostra comunità. Esprimo con profondo dolore e animo malinconico le mie condoglianze e quelle dell’intero Consiglio comunale alla famiglia di Mauro.”

DUE CERVI MORTI PER AMORE

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A notare i corpi intrecciati sul manto erboso sono stati dei turisti che si trovavano a passeggiare in località “S.Anatolia” del Comune di Borgorose in un area in prossimità della Riserva Naturale “Montagne della Duchessa”. Stupiti i villeggianti hanno subito allertato il personale locale Comando Stazione Forestale di Borgorose e parallelamente anche i Guardia Parco.

Giunti simultaneamente sul posto, Forestali a Guardia Parco non hanno potuto far altro che accertare  l’avvenuto decesso dei due maestosi esemplari di cervo i cui resti giacevano senza vita. Nonostante i corpi dei selvatici fossero coperti da evidenti ferite dovute alla collisione dei palchi sugli stessi, la posizione, tutt’altro che usuale,  è servita a svelare ai tutori dell’ambiente le circostanze che avrebbero causato la morte dei due cervi. 

I due maschi hanno iniziato una furiosa lotta, come spesso succede, per rivendicare la dominanza sulle femmine del branco, Lotta che solitamente si conclude con l’abbandono da parte di uno dei due contendenti (a volte senza necessariamente passare allo scontro diretto) e  quindi con la vittoria dell’altro e  il diritto di accoppiarsi con le femmine del branco.

Questa volta la sorte ha deciso diversamente, nella foga della lotta i palchi ed il collo dei due pretendenti si sono intrecciati in modo irreversibile portando entrambi alla morte.
Sul posto  i Forestali e i Guardia Parco hanno fatto   intervenire il personale del Servizio Veterinario, che ha constato il decesso per cause naturali dei due selvatici e ne ha disposto  lo smaltimento  a termine di legge.

Quella del cervo (Cervus elaphus) è una presenza ormai consolidata sia all’interno della Riserva che nelle aree ad essa limitrofe non è quindi difficile avvistarne o sentirne il “bramito" (classica forma di richiamo) ma un evento singolare come quello descritto  può considerarsi quasi una rarità.

CORDOGLIO DEL SINDACO PETRANGELI PER LA SCOMPARSA DI MAURO MATTUCCI

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“Con Mauro ho condiviso le battaglie condotte dai banchi dell’opposizione, oltre alla straordinaria vittoria del maggio scorso. Ho sempre trovato in lui un interlocutore serio e appassionato alla politica, cui si dedicava con impegno e grande dedizione.

Quello che è accaduto ieri sera ha stordito tutti quelli che lo conoscevano e in me rimarrà per sempre il ricordo di un valente esponente politico, di un collega apprezzato ma soprattutto di un amico sincero. Ai suoi familiari, anche a nome della Giunta e dell’intera comunità reatina, giungano i sentimenti della mia personale partecipazione al lutto che li ha così duramente colpiti.”

SINDACATI: NECESSITA UN URGENTE INCONTRO CON LA DIRIGENZA ASM

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Le organizzazioni sindacali dei settori trasporti, officina ed igiene, unitamente alle RSA aziendali, dopo le ultime due comunicazioni, in data 5 e 25 luglio, rimaste inevase, considerato l’ulteriore peggioramento ad oggi del parco mezzi (24 autobus e 12 mezzi igiene urbana fermi per guasto tecnico ed altri motivi, nonché la perdurante carenza di personale e di pezzi di ricambio) seriamente preoccupati per l’approssimarsi del servizio scolastico ed invernale, chiedono un urgente incontro finalizzato ad ottenere risposte concrete in merito alle soluzioni da adottare per assicurare un servizio sociale efficiente ed efficace da offrire ai cittadini contribuenti.

In particolare con la prossima apertura delle scuole il 13 settembre e l’approssimarsi della stagione invernale ad oggi risulta impossibile assicurare il servizio di trasporto e difficilissimo assicurare pulizia e raccolta alla città in modo decente.

Rappresentando inoltre che ASM è venuta meno ad alcuni obblighi contrattuali come la mancata erogazione dei buoni pasto al personale e l’aggiornamento degli aumenti periodici di anzianità che sono parte integrante della retribuzione, molto responsabilmente e prima che la situazione degeneri, rinnovano e sollecitano un incontro congiunto.

IL PRESIDENTE MELILLI SULLA SCOMPARSA DI MAURO MATTUCCI

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"La notizia della scomparsa di Mauro Mattucci mi lascia sgomento. Perdo un collega ma ancora di più un amico col quale ho condiviso le scelte più importanti della mia vita politica. Con Mauro abbiamo condiviso una lunga stagione di impegno politico, prima nelle fila dei Giovani Democristiani poi nel partito Popolare e nella Margherita.

Mauro ha prestato il suo impegno prima al Comune di Cittaducale e in seguito nei banchi del consiglio comunale di Rieti. Assessore provinciale nella fase finale della precedente consiliatura ho chiesto a lui di guidare la struttura amministrativa della Provincia come direttore generale e lo ha fatto con grande competenza e grande professionalità.

A nome della Giunta, dell’intero Consiglio e di tutti i dipendenti esprimo la vicinanza dell’Amministrazione provinciale alla famiglia che può essere orgogliosa di un uomo che ha dedicato gran parte della vita al servizio della collettività".


BUONA LA PRIMA USCITA DELLA NPC RIETI NELL'AMICHEVOLE CONTRO HARVARD UNIVERSITY

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Positiva la prima uscita della NPC Rieti, dopo solo cinque giorni di allenamento ha espresso un buon basket, in un Palasojourner generoso di presenze.

Subito dopo la presentazione delle squadre, i due team si sono scambiati un cadeau di cortesia: spillette di Harvard agli italiani e libri di illustrazioni fotografiche di Rieti, per gli americani ed alle 21.00, i due giovani arbitri, Alessandro Zambotto e Francesco Cattani, hanno fischiato l’inizio gara.

Gli americani corrono, saltano e schiacciano,  ma i reatini riescono a tenere a bada la loro fisicità, mantenendosi a pochi punti di distanza e andando al riposo lungo sul 35-40.

Coach Peron e Matteucci sperimentano diverse combinazioni in campo e applicano ampie rotazioni, e nonostante il roster sia ancora da completare e Feliciangeli si trovi in panchina i reatini trovano le giuste soluzioni offensive e mantengono gli universitari a poca distanza.

A metà del terzo quarto, arriva l’inevitabile calo fisico per la NPC Rieti che non ha ancora concluso la prima settimana di allenamento, il gioco si fa meno fluido e gli americani prendono il largo andando a vincere per 75-66.

“Devo dire bravi ai ragazzi – afferma il presidente Cattani – hanno affrontato una gara impegnativa con una squadra ancora incompleta e con poco allenamento sulle gambe. La cosa più importante però, al di là del risultato sportivo che poi giocoforza arriverà, è stata la bella risposta del pubblico. E’ stata una grande soddisfazione vedere quante persone hanno voluto presenziare alla prima uscita della NPC Rieti e con quale entusiasmo ci hanno accolto. Questa è la  prova che la città apprezza il lavoro svolto fin qui, che ci è vicina e che ci incoraggia a ben fare. Il nostro obiettivo primario è riportare la cittadinanza al palazzo, riavvicinarla al basket, riappassionarla ad uno sport in cui non solo vantiamo un glorioso passato, ma possiamo costruire un esaltante futuro. Mi auguro quindi che questo sia solo l’inizio. Se saremo insieme potremo toglierci delle belle soddisfazioni, tutti insieme ci divertiremo”.

CONFARTIGIANATO, A RIETI IL PRESID.GUERRINI

Lunedì 27 agosto, alle ore 11, Confartigianato Imprese Rieti ospiterà presso la sede provinciale il Presidente nazionale di Confartigianato e di Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini. Nell’occasione il Presidente Guerrini, anche in qualità di vicepresidente di Banca Etruria, affronterà la delicata tematica della difficoltà di accesso al credito, un problema divenuto ormai cronico per le imprese del territorio.

ABBANDONATE DAI NOSTRI COMUNI CENTINAIA DI FAMIGLIE IN STATO DI POVERTA' E INDIGENZA

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Gli staccano la corrente, il gas per cucinare i cibi, spesso l’acqua, per bollette non pagate da mesi, né da loro, privi di risorse economiche, né ormai dai Comuni, che pure si erano assunti l’impegno di una minima assistenza e che hanno abbandonato il loro compito per il fenomeno “casse vuote”. La crisi morde e centinaia di famiglie versano ormai in grave stato di povertà e di indigenza e non sanno come affrontare la giornata. 

Nel 2009 erano oltre 1600 nella sola Rieti, oggi sono molte di più e le Associazioni di Volontariato sono in allarme e continuano a segnalare il grave stato di abbandono dei cittadini con gravi difficoltà sociali.

Non si tratta più solo di qualche immigrato o di qualche alcolizzato o ex carcerato, ma di centinaia di famiglie  un tempo autosufficienti e che ora, con la perdita del posto di lavoro o la chiusura di una attività commerciale,  non riescono più neppure a fare la spesa alimentare  per una settimana. Su molte famiglie si è abbattuta la scure dello sfratto per morosità, quando a non pagare è lo stesso Comune che pure si era assunto l’impegno per loro.

Le file ad Equitalia sono interminabili e molti si difendono rompendo i sigilli ai contatori dell’ENEL e dell’acqua per poter sopravvivere o facendo letteralmente la questua presso la Caritas, le parrocchie ed il Banco Alimentare  per superare il mese. Un senso di abbandono che fa il paio con una emarginazione  ed un isolamento sociale per il quale a farne le spese, socialmente e psicologicamente, sono soprattutto i bambini.

I Comuni lamentano casse vuote e rinunziano ad assistere le persone in grave difficoltà sociale.  Ma l’assurdo è che ad ogni cittadino viene chiesto di pagare tasse sempre più salate. Ad esempio, prendiamo il Comune di Rieti che nel 2010 destinava a bilancio, per gli interventi sociali ben 12 milioni di euro e lo scorso 2011 persino 15 milioni di euro.

Che fine hanno fatto tutti questi soldi?

I nuovi Amministratori ci dicono che i loro predecessori, in vista delle elezioni, hanno dato fondo  alle casse in modo indiscriminato, spendendo tutto lo spendibile di un anno nei primi 5 mesi, molto spesso anche verso persone non propriamente bisognose. Non ci vuole molto, peraltro, a capire come si sia trattato, quasi sempre, di interventi meramente assistenziali che finiscono per mantenere nella dipendenza cronica dai fondi comunali  le persone in difficoltà. Vi sono ad esempio, decine di persone che, contro ogni norma, sono da anni mantenute con le cosiddette “borse lavoro”, una misura che al massimo dovrebbe durare 1 anno. Altre decine di persone, perfettamente capaci di lavorare, vengono semplicemente assistite senza alcuna alternativa per anni. Mentre diverse persone colpite da sfratto e senza casa vengono alloggiate all’”Hotel Blu’” a suon di 1200 euro circa al mese pro capite, anziché l’utilizzo degli stessi soldi  per un’intera famiglia.

Se con una mano si spreca, con l’altra si negano anche quei minimi supporti a quanti si prodigano volontariamente e gratuitamente per soccorrere chi si trova in gravi difficoltà. Neppure 1 euro ormai viene per loro dai vari Enti pubblici per i beni di prima necessità, e non è infrequente assistere al  fenomeno  del “povero che aiuta povero”.

E’ urgente invertire la rotta. La nuova Amministrazione  prenda il coraggio a due mani ed esca dal panico e dalla paralisi, si tiri su le maniche e attui alcune misure urgenti a valenza  strategica, interistituzionali,  interassessorili e con il cointeressamento del Volontariato diffuso che non farà mancare il suo appoggio ed a fare la sua parte:

– Trovare immediatamente dei fondi (la Regione deve fare la sua parte) per interventi in emergenza, soccorrendo subito le persone e le famiglie con problemi di sopravvivenza (cibo, distacco utenze e sfratti, sostegno alle famiglie con minori a rischio); 

– Mettere immediatamente in moto e sostenere attivamente la rete diffusa di solidarietà sociale (mense sociali aperte 7 giorni su 7, banco alimentare, distribuzione di vestiario ed altri beni gratuiti  o a prezzi modesti, …), creando immediatamente dei gruppi associativi operativi per competenze (alimentari, ascolto ed orientamento, supporto alle famiglie ed ai minori in difficoltà, accoglienza ed orientamento per immigrati e rifugiati, ecc…) ; 

– Avviare un programma di “recupero spreco” a vantaggio delle persone disagiate e dell’erario pubblico, attraverso un accordo con i supermercati per il ritiro e l’immediato utilizzo dei prodotti in scadenza o commercialmente inutilizzabili; 

– Adottare una “tessera sociale/bancomat alimentare” a disposizione delle persone con difficoltà sociali, con la quale poter accedere ai vari punti di distribuzione di alimenti, vestiti ecc. in modo da evitare abusi e consentire a tutti un più equo accesso agli aiuti; 

– Avviare progetti, a costo zero, “Do Ut Des”, di responsabilità e mutuo aiuto con la creazione di cooperative agricole, alle quali affidare terreni demaniali incolti da destinare a coltivazione biologica e pastorizia, con l’obiettivo di produrre alimenti vegetali ed animali a km zero, da utilizzare nelle mense scolastiche e nelle stesse mense sociali, nonché in “empori sociali”,  dove si potranno acquistare, a “prezzo politico”,  pane, latte formaggi, carne, ortaggi, frutta, … di ottima qualità, evitando il circuito commerciale speculativo;

– Nella stessa ottica di “mutua responsabilità” , utilizzare gli assistiti in grado di farlo, dopo un opportuno “censimento delle competenze” di quanti chiedono il sostegno dei Servizi Sociali,  per tutti quei lavori ed attività pubbliche per i quali oggi si ricorre al privato; 

– Gestire con urgenza “ l’emergenza Profughi politici e per ragioni umanitarie”, che oggi versano in uno stato di abbandono indegno di un Paese civile, attivando immediatamente un coordinamento tra tutti i soggetti pubblici e privati interessati (Protezione civile, Prefettura/Questura, comuni, Provincia, Volontariato), per verificare la loro condizioni di vita e le modalità assistenziali;

– Attivare subito progetti europei integrati  in modo da recuperare risorse e dare respiro a programmi sociali a valenza preventiva in favore delle famiglie e dei soggetti fragili. 

Infine, riteniamo non possa e non debba “passare in cavalleria” la gestione  dissennata dei soldi pubblici destinati ai Servizi Sociali di questi anni, a causa della quale oggi non riusciamo neppure a soccorrere persone senza cibo e senza casa. Chi ha gestito in modo clientelare o da incapace venga chiamato a rispondere penalmente e civilmente e gli vengano addebitati i costi.

FC RIETI, TESSERATO L'ATTACCANTE FLAVIO TROMBETTA

Fc Rieti ha tesserato il giocatore Flavio Trombetta, attaccante, classe ’92, nell’ultima stagione calcistica in serie D con Caserta ed Astrea. Già da venerdì, la neo punta amarantoceleste, era aggregato alla squadra allenata da Arturo Di Napoli. Sicuramente importanti anche suoi i trascorsi giovanili, avendo praticamente completata l’intera trafila delle categorie del vivaio della Lazio.

CAUSA MALORE E' PREMATURAMENTE SCOMPARSO L'AVV. MAURO MATTUCCI

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Nel tardo pomeriggio di ieri, mentre faceva jogging lungo la pista ciclabile, al bivio della piana reatina, improvvisamente causa un malore ancora da verificare, è deceduto il noto avvocato Mauro Mattucci, proprio nel giorno del suo cinquantesimo compleanno. Già consigliere comunale dal 2002 al 2007 con la Margherita, assessore nel 2009 in Provincia di Rieti e dal 2009 al 2011 direttore generale sempre in Provincia, l’avv. Mattucci era un grande appassionato di sport e quasi tutti i giorni praticava jogging. Dalle ore 15,00 alle ore 20,00 presso la sala Consiliare del Comune di Rieti verrà allestita la camera ardente.

NEL CENTRO STORICO DI RIETI DAL 24 AGOSTO "ALTRAESTATE"

Musica, teatro, cultura e spettacoli d’arte varia scandiscono un programma fitto di appuntamenti ed eventi. Il tutto nella suggestiva cornice del centro storico di Rieti. Il cuore della città diventa lo spazio inedito dove poter ballare, cantare, ascoltare, guardare, divertirsi o semplicemente passeggiare.

AltraEstate è la quinta stagione, quella che non ti aspetti e che ti resta dentro, come una bella vacanza. AltraEstate è un’iniziativa dell’Assessorato al Turismo, Culture e Promozione del Territorio del Comune di Rieti, promossa in collaborazione con la Provincia di Rieti e la Fondazione Varrone.



GLI APPUNTAMENTI:
24 agosto ore 21.30 Piazza Vittorio Emanuele II

Black Rainbows in concerto – Heavy psych, stoner e rock’n’roll ovvero adrenalina pura. Conquistano il pubblico con i loro live energici e intensi, tanto da essere stati consacrati – nel 2012 – come una delle band con più esibizioni dal vivo, in Italia e all’estero.

25 agosto ore 21.30 Piazza Vittorio Emanuele II

I Cosi in concerto – La band milanese rievoca le melodie della canzone italiana passando dal rock’n’roll al country, dalla bossanova al valzer.

26 agosto ore 21.30 Piazza Vittorio Emanuele II

Nuju in concerto – Il folk si fonde al rock recuperando le sonorità della musica popolare italiana. Calabresi di nascita ed emiliani di adozione, i Nuju divertono e scatenano.

27 agosto ore 21.30 Piazza Vittorio Emanuele II

Alla Bua in concerto – Si sono incontrati tra le ronde della storica festa di San Rocco a Torrepaduli, e oggi sono una delle migliori espressioni della cultura musicale salentina. Da anni travolgono le piazze con atmosfere tarantolate e ritmi pizzicati. 

28 agosto ore 18 Chiostro Museo Archeologico (adiacente Biblioteca Paroniana)

Antonella Beccaria presenta Anonymous Noi siamo legione (Aliberti Editore) – L’autrice racconta gli hacker e gli attivisti di Anonymous: storia, obiettivi e azioni di un movimento che – attraverso la rete – difende la libertà d’informazione e di espressione.


28 agosto ore 21.30 Piazza Vittorio Emanuele II (portici del Comune)

Fratello Sole, Sorella Luna – Proiezione immersiva dedicata a San Francesco a cura di Marco Cavalli.

29 agosto ore 21.30 Piazza San Rufo

Zampognorchestra Bag to the future in concerto – Dai Rolling Stones a Beethoven: il repertorio trascinante di un quartetto di zampognari d’eccezione.

29 agosto ore 21.30 Piazza Vittorio Emanuele II (portici del Comune)

Fratello Sole, Sorella Luna – Proiezione immersiva dedicata a San Francesco a cura di Marco Cavalli.

30 agosto ore 21.30 Piazza Vittorio Emanuele II (portici del Comune)

Fratello Sole, Sorella Luna – Proiezione immersiva dedicata a San Francesco a cura di Marco Cavalli.

31 agosto ore 21.30 Chiostro Museo Archeologico (adiacente Biblioteca Paroniana)

Magico dopocena – Spettacolo di intrattenimento con il prestigiatore Rino Panetti. Una serata dedicata al divertimento e allo stupore con momenti di alta magia che toccano il pubblico da vicino. Molto da vicino.

31 agosto ore 21.30 Piazza Vittorio Emanuele II (portici del Comune)

Fratello Sole, Sorella Luna – Proiezione immersiva dedicata a San Francesco a cura di Marco Cavalli.

1 settembre ore 21.30 Piazza Vittorio Emanuele II

Notte Amarantoceleste – Presentazione delle principali squadre della città che parteciperanno ai campionati nazionali e regionali. Iniziativa curata dall’assessorato allo Sport del Comune di Rieti.

2 settembre ore 18 Piazza Vittorio Emanuele II

Confusion Ritmi in libertà – Improvvisazione    musicale di strada. Dirige Raffaello Simeoni. Ritroviamoci tutti, grandi e piccini, con qualsiasi cosa capace di generare un suono. Un esperimento pensato per diventare un’esperienza (collettiva), piena di ritmo.

4 settembre ore 18 Chiostro Museo Archeologico (adiacente Biblioteca Paroniana)

Luca Telese presenta Pubblico. Dato l’addio a Il Fatto Quotidiano, Telese volta pagina e fonda Pubblico. A Rieti, una delle tappe dell’Official Tour, il giornalista racconta il nuovo progetto.

5 settembre ore 21.30 Chiostro Museo Archeologico (adiacente Biblioteca Paroniana)

Se è in crisi la domanda, figuriamoci la risposta            di e con Francesca Fornario – L’attrice-autrice, con la sua satira pungente, mette in scena l’amore, il lavoro, la salute e i soldi ai tempi del governo tecnico. Si ride per non piangere.

6 settembre ore 17 Via Garibaldi (fronte teatro)

Pesce fritto e baccalà. Spettacolo di burattini della Compagnia Mastammuccio Burattino Ovunque Cosa combinerà questa volta Pulcinella? Scopriamolo con l’emozionante teatro dei burattini che mette in scena tre episodi, uno più esilarante dell’altro.

8 settembre ore 17 Centro storico

Festival delle Arti e delle Musiche Riviviamo il centro storico – Dalla collaborazione di numerose associazioni  culturali, teatrali, musicali e coreutiche reatine prende vita questo festival itinerante. Rievocazioni storiche e rappresentazioni in costume ci trasportano in un’altra epoca.

9 settembre ore 21 Officine Fondazione Varrone Largo San Giorgio

La sera del dì di festa Regia di Alessandro Cavoli Teatro Rigodon – Grande evento con artigiani, artisti e studenti che trasformano il quartiere San Francesco in un teatro diffuso. È un viaggio nella memoria e nella nuova identità di un angolo storico di Rieti, largo San Giorgio.

11 settembre ore 21.30 Piazza Vittorio Emanuele II

X-PO in concerto – Un nuovo collettivo musicale nato per divertirsi e far divertire con i classici del pop degli anni ‘60 e ’80, rivisitati in chiave drum and bass.

IL REAL BATTE NELL'AMICHEVOLE IL KAOS 5 – 2

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Buon test per il Real Rieti che a Loano batte 5 a 2 in amichevole il Kaos Bologna. E’ Daniel Giasson a sbloccare il risultato nel primo tempo con una rete di pregevole fattura. Il Real controlla grazie ad una pressione sempre alta ed un ottimo gioco corale e riesce a raddoppiare con Tomadon. Laion accorcia per il Kaos ma Alemao ristabilisce le due reti di distanza prima che Felipe mandi le due squadre al riposo lungo sul 3 a 2. Nella ripresa cambia poco, gli amarantoceleste sfoderano una prestazione attenta e di qualita’ al cospetto di un ottimo avversario. La difesa tiene e davanti Papu prima e Giustozzi poi mettono il punto esclamativo su una prestazione molto incoraggiante. Termina 5 a 2 per il Real. Venerdi altro test importante per i ragazzi di Diaz impegnati a Città Sant’Angelo con l’Acqua e Sapone.

RIPARTE LA SCUOLA CALCIO A CASETTE

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A Casette riparte anche la scuola di calcio. Questa è la notizia che nei giorni scorsi si è concretizzata grazie all’impegno del Presidente del casette calcio Luca Santoprete che in collaborazione con l’Assessore allo Sport e alle Frazioni del Comune di Rieti Alessandro Mezzetti e del presidente dell’asd Grotti Claudio Panitti hanno dato vita a questo nuovo ed affascinante progetto che ripartirà dalla scuola calcio e dal settore giovanile.

Ad occuparsi del settore tecnico sarà Pietro Mariani, calciatore simbolo della città di Rieti che riparte proprio dalla scuola calcio e dalla Frazione di Casette per un progetto che inizia dal basso ma che potrà nel tempo diventare punto di riferimento per il calcio giovanile reatino. I primi calci dati da Mariani hanno luogo nella squadra Cantalice, a pochi chilometri dalla città natia. Qui viene notato dagli osservatori del Torino che lo acquistano, inserendolo nelle formazioni giovanili: qui compie tutta la trafila arrivando all’esordio in prima squadra in serie A nella stagione 1979/1980. Rimane al Torino fino al 1987 (eccetto una stagione di prestito al catanzaro nel 1982, quando lascia il club per approdare al Brescia in serie cadetta per rimaerci due stagioni. Nel 1990 viene acquistato dal Bologna dove vive la retrocessione del club in serie B. Nel 1992 passa al Venezia rimanendo in B per tutto il periodo. Da qui è un lungo peregrinare: Savoia, F. Andria (dove vince il campionato di C1 della stagione 1996/1997), Padova (dove retrocede in C1 nella stagione 1997/1998), Benevento (dove coglie la promozione in C1 alla prima stagione) ed infine Rieti dove conclude la sua carriera all’età di 41 anni.

"Il progetto, comunica Luca Santoprete, nella società sportiva di Casette è quello di far tornare a vivere una frazione che di fatto è a quattro km da rieti ma con ottime possibilità di collegamento. Il progetto è partito qualche settimana fa con l’obiettivo di diventare ambizioso perchè sulla nostra strada abiamo incontrato la disponibilità di un giocatore che ha rappresentato molto per la nostra città ma che allo stesso tempo darà lustro alla frazione che anche con il calcio potrà rinascere. Uno dei nostri obiettivi è avvicinare il più possibile allo sport i giovani ma nello stesso tempo avvicinare casette alla città anche attraverso un progetto di piste ciclabili perche facilmente potrebbero collegare la frazione stessa alle porte principali della città".

"Riprendiamo man mano le scuole calcio anche nelle frazioni, dichiara l’assessore Mezzetti, e questo vuol dire farle ritornare a vivere, far tornare a vivere gli impianti che per troppo tempo sono stati abbandonati, ma soprattutto farlo con persone del calibro di Pietro Mariani vuol dire dare un valore aggiunto e dare gli stessi diritti di fare sport sia a chi vive in centro che chi sta un po’ defilato. L’obiettivo nel tempo è far ripartire i progetti sportivi nei settori giovanili anche nelle frazioni in cui lo sport per tanti motivi negli anni scorsi è sparito." I corsi sono rivolti dai bambini che hanno 5 anni fino a 11, si svolgeranno presso l’impianto sportivo comunale di Casette ed inizieranno entro il 15 settembre, ma già è possibile iscriversi oppure chiedere semplicemente informazione al numero 3282475326.

INTERVENTI PULIZIA PIANIFICATA

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Si è tenuta oggi in Comune una riunione tecnica presieduta dall’Assessore Alessandro Mezzetti in cui sono stati pianificati, con il Comando della Polizia municipale e l’ASM, una serie d’interventi di pulizia, straordinaria e pianificata, che dalla prossima settimana interesseranno le vie principali a ridosso del Centro storico e quelle dei quartieri di Piazza Tevere, Quattrostrade, Campoloniano, Villa Reatina, Vazia, Borgo Sant’Antonio e Chiesa Nuova.

Il primo intervento, lunedì 27 agosto dalle ore 13 alle 17 circa, interesserà viale Matteucci. Il Comando della Polizia municipale emetterà specifiche ordinanze di divieto di sosta temporaneo nelle zone che saranno via via interessate dalle operazioni di pulizia del fondo stradale e dei marciapiedi. Di seguito l’elenco dei successivi interventi: viale Morroni, viale Canali, viale Maraini, viale De Juliis, viale Fassini, via Rosatelli, via del Terminillo, via dei Flavi, via Battistini, via Pennesi, via Loreto Mattei, via Liberato di Benedetto, via Duprè Theseider, piazza Chiesa del Suffraggio, via Belvedere, via Strampelli, via Dionigi.

A SPASSO NELL’UNIVERSO, SENTIERO PLANETARIO DEL TERMINILLO

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Domenica 26 agosto alle ore 11,00 sul Monte Terminillo presso il Piazzale dei Tre faggi, alla presenza delle autorità locali e dei rappresentanti delle Istituzioni, si terrà l’inaugurazione del Sentiero Planetario, il noto percorso naturalistico a tema astronomico lungo oltre 7 km che collega idealmente ben 5 comuni della montagna, attraversando diversi luoghi di aggregazione ed anche alcuni dei siti più suggestivi e panoramici.

L’opera, nata da un’iniziativa e su progetto del Rotary Club Rieti insieme a tecnici volontari, si inquadra in un più ampio progetto per lo sviluppo di un sistema turistico della montagna denominato “Porta della Salute del Monte Terminillo” che assume il Terminillo come luogo simbolo del benessere e del relax. Il Sentiero è stato realizzato grazie alla collaborazione del CAI di Rieti, ed è stata finanziato dalla Provincia di Rieti Assessorato all’Ambiente, avvalendosi anche del patrocinio e sostegno di varie associazioni ed Enti locali; riprende l’idea del sentiero dolomitico di Santa Cristina di Val Gardena ed è una riproduzione in scala perfetta del nostro sistema solare: consta di 10 piazzole poste a distanze tra loro proporzionali a quelle reali nell’universo e che portano i nomi del sole e dei 9 pianeti classici.

In ogni piazzola il visitatore troverà un tabellone scientifico ed un modello plastico del pianeta, ripetendo così il viaggio del “fotone” la particella elementare della luce che, partendo dal sole, raggiunge il pianeta Plutone attraversando tutto il sistema solare. Il Sentiero è di accesso gratuito e potrà essere percorso in parte fino al campo d’Altura dei 5 Confini o fino alla Malga con ritorno in navetta, oppure completato fino al Rifugio Angelo Sebastiani in 2 ore e 45 minuti circa. Il pranzo sarà libero: ci si potrà rifocillare lungo il percorso, opresso il Bar dei 5 Confini oppure direttamente al Rifugio. La manifestazione inaugurale sarà curata dalla pro-loco Terminillo e vedrà la partecipazione del CAI, del Rotary Club Rieti e delle Associazioni giovanili Interact e Rotaract, dell’Associazione Sabina Astrofili, con la partecipazione del gruppo Scout Rieti 2 e di Legambiente, che intratterranno il pubblico guidando i partecipanti alla visita. 

Il CAI ha fatto sapere che il tracciato è classificato come facile, in gran parte totalmente accessibile per disabili e particolarmente adatto ai bambini ed alle famiglie. L’organizzazione, nel raccomandare l’uso di cappellino per i bambini e di dotarsi di borraccia d’acqua e di scarpe antiscivolo, ha voluto esprimere i più sentiti ringraziamenti a quanti hanno collaborato e patrocinato l’iniziativa: in particolare alla Provincia di Rieti – Assessorato all’Ambiente ed a tutto lo staff dell’Assessore Beccarini, al Distretto Rotary 2080, il Rotary Club Rieti e Roma Capitale, al CAI Rieti, all’Associazione Sabina Astrofili, alle Pro-loco di Rieti e Terminillo, all’Amministrazione Beni Civici di Vazia, a Legambiente Rieti, all’Interact e Rotaract Club Rieti, al Gruppo Scout Rieti 2, ai Comuni del comprensorio del Terminillo ed infine al Liceo Scientifico “Jucci” ed al Liceo Artistico “Calcagnadoro” di Rieti che hanno brillantemente realizzato i progetti didattici collegati per la realizzazione delle piazzole.

ASCOM RIETI: SI ALLE SAGRE, NO AGLI STAND GASTRONOMICI

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Lo svolgimento di sagre organizzate dalle Pro Loco per la promozione del territorio e dei prodotti tipici sono da condividere e da sostenere da parte delle Istituzioni pubbliche e private anche perché eventuali proventi regolarmente appostati vengono poi utilizzati per finalità socio economiche benemerite.

Chiariamo così in modo definitivo che non esistono contrasti tra Confcommercio e Pro Loco  anzi sussistono spesso e vanno incrementati positivi rapporti di collaborazione. 

Quello che si vuole invece contrastare in modo deciso è l’organizzazione di stand gastronomici da parte di comitati e di Associazioni che non hanno alcuna finalità promozionale e di sviluppo del territorio e che sottraggono alle imprese della ristorazione e dei servizi rilevanti quote di mercato senza nulla dover giustificare al fisco.

Tale circostanza è ancora più grave in un periodo di massima attenzione da parte del fisco sulle imprese che si sentono giustamente trattate in modo iniquo rispetto a coloro che con qualche giorno di sagra incamerano esentasse quanto probabilmente ricavano onestamente e con tanti sacrifici nell’arco di un anno i titolari delle imprese di somministrazione.

Tali deviazioni devono essere contrastate immediatamente in primis dai Comuni che non dovrebbero concedere autorizzazioni temporanee per la somministrazione a manifestazioni che non hanno l’obbligo di rendicontare i risultati economici; in secondo luogo dagli organi di controllo istituzionali che dovrebbero accertare la corretta contabilizzazione dei proventi e garantire il rigoroso rispetto delle norme igienico-sanitarie.

ASPORTANO ABUSIVAMENTE MATERIALE LAPIDEO SENZA AUTORIZZAZIONE, DEFERITE DUE PERSONE DAL CFS

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Gli uomini dei Comandi Stazione Forestale di Antrodoco e Cittaducale, durante un servizio di controllo del territorio teso a prevenire e reprimere i reati in campo ambientale, individuavano un area un agro del Comune di Cittaducale, Frazione Calcariola località “Madonna delle Valli”, dove su terreno saldo con presenza di bosco, era stato eseguito uno sbancamento  di proporzioni non trascurabili. 

Gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, procedevano a porre in essere gli accertamenti di rito per accertare se i lavori in esame fossero autorizzati o meno. Sul posto venivano effettuati dei rilievi tecnici con l’ausilio delle speciali attrezzature in dotazione al fine di rilevare l’esatto perimetro della zona interessata dall’escavazione.

Dall’attività  condotta  emergeva che,  oltre al palese sbancamento, erano stati eseguiti  lavori di ampliamento del piano viario sulla strada Vicinale, con creazioni di scarpate a monte e riporti di terreno a valle. Ulteriori approfondimenti condotti anche presso l’Ufficio tecnico del Comune di Cittaducale facevano emergere l’assenza di autorizzazioni relativamente alla normativa edilizia e ai vincoli gravanti sull’area, quali quello Idrogeologico e quello paesaggistico.

Al fine di evitare che i lavori venissero portati ad ulteriori conseguenze gli agenti procedevano a porre sotto sequestro preventivo tutta l’aera escavata, avente una superficie complessiva di metri quadrati 400 circa (sequestro prontamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria).

I forestali  hanno deferito alla  Procura della Repubblica di Rieti il proprietario del terreno e la ditta esecutrice dei lavori. Inoltre, relativamente alla violazione in materia di vincolo idrogeologico, verrà contestata una sanzione amministrativa pari a 1.700 euro.

ARRESTATO IN GERMANIA L'ULTIMO MALVIVENTE DELL'OPERAZIONE "BANDA DELLA SPACCATA"

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Nel mese di aprile 2008, con l’operazione denominata “Banda della Spaccata”, il Reparto Operativo dei carabinieri di Rieti, unitamente ai Nuclei Operativi delle Compagnie di Rieti e Cittaducale, iniziava l’offensiva contro le bande di rumeni che imperversavano nel territorio.

Al blitz riuscirono a fuggire alcuni componenti del sodalizio che nel corso degli anni sono stati man mano arrestati. All’appello mancava solo Petrica Marcel del 1987, senza fissa dimora.

Petrica aveva partecipato al furto al supermercato Todis commesso il 14 aprile 2008. Quella notte fu intercettato da una pattuglia del Radio-Mobile di Rieti, con un suo complice, durante la fuga a bordo di un auto rubata, dopo un concitato inseguimento, finiva fuori strada. Subito dopo aggrediva un brigadiere dei carabinieri, riuscendo a fuggire e a far perdere le proprie tracce. L’autista del mezzo rubato veniva invece bloccato e tratto in arresto.

Dopo una latitanza, durata quasi 5 anni, anche per lui si sono aperte in Germania le porte del carcere. I carabinieri del Nucleo Operativo di Rieti lo hanno infatti localizzato in Germania a Flensburg. Nei suoi confronti il Tribunale di Rieti ha prontamente emesso un mandato di arresto europeo, e, grazie all’intermediazione di Europool, l’uomo è stato tratto in arresto dalla polizia tedesca.