Da oggi sono on-line sul sito istituzionale del Comune di Rieti (sezione Trasparenza, valutazione e merito) le indennità di funzione lorde di Sindaco, Assessori, e Presidente del Consiglio comunale, e il compenso dei gettoni di presenza dei Consiglieri comunali. Nella stessa sezione è possibile consultare anche le retribuzioni annue lorde dei dirigenti per l’anno 2011.
L’indennizzo della Giunta, del Sindaco, del Presidente del Consiglio comunale e il gettone di presenza dei Consiglieri è stato riparametrato attraverso la delibera n° 216 del 30 luglio 2012, che ha fissato anche l’ammontare delle indennità dei membri della Giunta ridotte del 15%.
“La pubblicazione sul sito istituzionale delle indennità – dichiara il Presidente del Consiglio comunale Gian Piero Marroni – fa parte dell’operazione trasparenza annunciata al nostro insediamento, ed è uno dei cavalli di battaglia della nuova amministrazione che guida il Comune di Rieti. Nel corso dei prossimi giorni la V Commissione inizierà a lavorare sul regolamento per l’istituzione dell’anagrafe degli eletti che riteniamo di poter approvare al primo Consiglio comunale utile. Si tratta di un altro strumento di trasparenza – conclude Marroni – che metterà a disposizione dei cittadini aspetti amministrativi e finanziari legati all’attività di Consiglieri e degli Assessori”.
TRASPARENZA, BENE IL COMUNE DI RIETI, FINALMENTE ON-LINE LE INDENNITA' DEGLI AMMINISTRATORI
POLVERINI: CONSEGNIAMO A BONDI SANITÀ SU VIA DI GUARIGIONE
“Consegniamo al Commissario Bondi una sanità sulla via della guarigione con un disavanzo ridotto a 600 milioni che è circa un terzo di quello che abbiamo ereditato dalla Giunta Montino-Marrazzo”. Lo dichiara la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.
“In due anni e mezzo – aggiunge – siamo infatti passati dai 1,5 miliardi di deficit del 2010 ai 610 milioni previsti per il 2012, in base alle stime avallate dalla società di revisione del Governo, grazie alla riduzione dei costi e alla razionalizzazione della rete ospedaliera.Abbiamo anche trovato, grazie ai controlli introdotti, un ulteriore buco di bilancio di 1,5 miliardi che abbiamo coperto nonostante i continui tagli delle varie manovre governative che hanno inciso, ovviamente, anche sulla sanità”.
“Per la prima volta nella storia della regione Lazio – sottolinea Polverini – la gestione della sanità si è chiusa, nell’anno 2011, in equilibrio finanziario. Alcune misure di contenimento della spesa sono ora possibili proprio grazie alle norme scaturite dal confronto con il Commissario Bondi che abbiamo avuto prima dell’estate e che sono state poi recepite nel decreto sulla cosiddetta spending review. Anche per questa collaborazione, già sperimentata, siamo lieti che la scelta del Governo sia ricaduta su una personalità in grado di affrontare una situazione certamente difficile e complessa con capacità e determinazione non inferiore a quella applicata sino ad oggi".
"Certamente ci sono questioni aperte e dolorose che riguardano strutture sia pubbliche che, soprattutto, private, ma sono convinta che questa volta il Governo non esiterà a mettere in campo tutte le risorse necessarie, sia dal punto di vista normativo che economico, per affrontarle e risolverle. Nei prossimi giorni – conclude Polverini – convocherò una conferenza stampa per dare, in modo dettagliato, un resoconto sulla situazione della sanità”.
PERILLI: PRONTI A OCCUPARE LA GIUNTA REGIONALE PER TUTTA LA NOTTE
“Da questa mattina sono con tutti i consiglieri regionali dell’opposizione presso la sede della Giunta regionale per chiedere alla governatrice un data per il voto. In tutto questo, con il solito atteggiamento arrogante, la stampa non è stata fatta entrare nella sede istituzionale.
Se entro la giornata di oggi non ci verrà data una risposta siamo pronti ad occupare la Giunta per tutta la notte e per la giornata di domani, giornata durante la quale, alle 18, si terrà davanti le prefetture del Lazio, tra cui Rieti, il ‘presidio per la democrazia’. Un modo per ribadire la necessità di andare al voto il prima possibile”.
CARABINIERI: ARRESTI E DENUNCE IN TUTTA LA PROVINCIA
Forano: i carabinieri del nucleo radiomobile di Poggio Mirteto, a seguito di richiesta d’intervento pervenuta al “112”, individuavano ed arrestavano 2 romeni residenti a Forano: A.Vasile Alexandru, del 1983 e S. Dorin Flavius, del 1991. I due, in evidente stato di alterazione alcolica, avevano tentato di accedere nell’abitazione di una loro connazionale del 1988, residente a Forano, che non aveva, però aperto poiché intimorita dal loro atteggiamento aggressivo. Dopo aver desistito per un breve lasso di tempo, i medesimi sono tornati presso l’abitazione e con calci e spallate sono riusciti ad entrare in casa, mentre la donna si riparava in bagno per sottrarsi alla furia dei due connazionali, dopo aver razziato vari oggetti, tra cui orologi, occhiali, generi alimentari e detersivi si allontanavano consentendo alla vittima di chiamare i soccorsi. I due uomini, rintracciati poco dopo,con l’accusa di rapina, sono stati ammanettati.
Fara Sabina: sulla SR 313 i carabinieri di Passo Corese, nel corso di un predisposto servizio finalizzato alla prevenzione e repressione di reati contro il patrimonio, hanno tratto in arresto nella flagranza dei reati ascritti due romeni, entrambi residenti a Fara Sabina: C.Viorel, del 1964 e Toader, del 1981. I due malviventi venivano individuati e bloccati a bordo dell’autovettura Opel Astra, e trovati in possesso di due taniche da litri 25 contenente gasolio, nonchè arnesi da scasso.Le indagini permettevano di appurare che il carburante era stato asportato poco prima dal serbatoio di un camion, parcheggiato all’interno del deposito di automezzi pesanti, sito in via Salaria vecchia del comune di Montelibretti. La refurtiva è stata restituita all’avente diritto e gli arnesi da scasso sottoposti a sequestro.
Stimigliano: a conclusione di indagini conseguenti al furto di un telefono cellulare in data 24 giugno 2012 da una donna di Forano, i carabinieri denunciavano: D.A.del 1980, residente a Selci e la refurtuva sequestrata.
Rieti: i carabinieri denunciavano due romeni: N.Silviu, del 1985, residente a Riano e N.Mihaela, del 1991, residente a Faleria per aver utilizzato con proprie sim card il telefono cellulare asportato ad uno studente di Rieti del 1996.
Magliano Sabina i carabinieri, a conclusione indagini, hanno denunciato T.M.del 1975, residente a Rignano Flaminio individuato quale autore della truffa compiuta ai danni di un uomo di Magliano Sabina del 1967, al quale l’indagato aveva pagato della merce già ritirata con assegno postale risultato successivamente da lui emesso su conto corrente estinto.
Cottanello: i carabinieri, a conclusione indagini, hanodenunciato R.L. del 1959, residente a Cottanello in quanto con artifizi e raggiri, al fine di procurarsi ingiusto profitto, utilizzava i dati personali di un uomo di Narni (Tr), attivando un contratto con la società Enel per fornitura energia elettrica presso la propria abitazione in Cottanello, lasciando poi insoluti i pagamenti fatturati a nome dell’ignara vittima.
Borbona: denunciata G.V.del 1933, residente a Rapagnano (Fm), pensionata. La prevenuta, fruitrice di energia elettrica da parte della società Enel, attraverso una fornitura temporanea ubicata in Borbona localita’ “Le moglie”, mediante l’apposizione di un magnete sul contatore elettrico, rallentava la registrazione dei consumi causando un danno in corso di quantificazione.
Contigliano: i carabinieri della compagnia di Rieti, a conclusione specifica attività d’indagine, condotta unitamente ai carabinieri del nucleo operativo ecologico e del nucleo ispettorato del lavoro, denunciavano M.M.del.1986, residente in Contigliano e M.M.del 1987, residente ad Antrodoco. I carabinieri accertavano che i predetti, in qualità di amministratori e rappresentanti legali della societa’ “M.M.C.” con sede in Contigliano, operante nel settore delle costruzioni e dello smaltimento dei rifiuti edili, sita nel medesimo comune, realizzavano un deposito incontrollato di rifiuti non pericolosi e permettevano la frantumazione di inerti in assenza delle necessarie autorizzazioni alle emissioni in atmosfera. Nel corso della medesima attività veniva controllata la ditta edile individuale di P.R.di Greccio del 1953, al quale veniva contestato di aver impiegato un lavoratore in nero.
Fara in Sabina: i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Rieti, a conclusione di attività ispettiva hano denunciato
B.J. nata in repubblica Ceca del 1956, residente a Montopoli di Sabina, titolare della ditta individuale “O.BJ ”, avente sede operativa a Fara in Sabina, esercente attività commercio, resosi responsabile della violazione di cui
ELEZIONI SUBITO ALLA REGIONE LAZIO, SEL AL PRESIDIO PER LA DEMOCRAZIA
Sinistra Ecologia Libertà parteciperà mercoledì 17 dalle ore 18,00 al presidio per la democrazia in piazza Cesare Battisti, per testimoniare lo sdegno e chiedere a voce alta elezioni subito nella Regione Lazio.
In un momento drammatico per i territori dell’ormai ex provincia reatina, un’ulteriore vuoto politico-amministrativo come quello voluto da Renata Polverini mina i già precari servizi erogati dall’ente a discapito della cittadinanza. Non possiamo e non dobbiamo allentare le resistenze nei confronti di un personaggio politico già responsabile della destrutturazione della nostra sanità, che oggi per mere logiche interne alle destre nega ai cittadini la possibilità di esprimersi nella tempistica adeguata attraverso il processo democratico.
Esprimere il nostro dissenso per quanto sta accadendo è più che legittimo, invocare il processo democratico al fine di riconsegnare la Regione Lazio o quel che ne rimane ad una maggioranza credibile ed affidabile è un dovere categorico.
FINALE NAZIONALE NUOTO ASI 2012
Si svolgerà domenica 21 ottobre presso la piscina provinciale di Campoloniano a Rieti con inizio alle ore 09.30 la finale nazionale del circuito di nuoto ASI, ente di promozione sportiva affiliato al CONI.
Alla manifestazione non mancherà di partecipare l’ASD Nuoto Rieti 2008, squadra di punta del nuoto reatino che dal 1° ottobre ha trasferito la propria sede di allenamento presso il Centro Sporting Foresta di Rieti, lasciando definitivamente la piscina di Cittaducale.
Per la squadra capitanata da Camillo De Angelis, nonostante la forma atletica non ancora al top dopo la pausa estiva, ambizioni di podio con i suoi nuotatori di spicco, alcuni dei quali – Erika De Angelis, Lavinia Di Salvatori e Salvo Di Stefano – già laureatisi campioni regionali ASI in occasione della finale dello scorso maggio. Alla finale di Campoloniano, articolata nelle prove a stile libero, dorso, rana e delfino sulla distanza dei 50 mt. (25 mt. per le categorie dei nati dal 2003 in poi), oltre che nella prova dei 100 mt. misti (75 mt. per i più piccoli), parteciperanno decine di nuotatori di ogni età provenienti da tutta Italia.
La manifestazione, che chiuderà definitivamente la stagione ASI per l’anno 2012, costituisce per la città di Rieti e per lo sport reatino un’importante vetrina a livello nazionale non solo in considerazione dell’ampia partecipazione di pubblico, ma anche e soprattutto per la presenza di tantissimi giovani atleti di grande levatura già proiettati verso una carriera di sicuro successo nel settore del nuoto.
IL SINDACO PETRANGELI SPOSA UNA COPPIA DI NEW YORK
I due si era incontrati in Italia nel 2005, da quell’incontro nacque l’ amore e la grande passione per l’Italia.
Visitarono Rieti e rimasero incantati dalla nostra città per la cultura, la storia del territorio e la ricchezza della natura.Per il loro matrimonio cercavano una città dove si potesse festeggiare con buon cibo, vini eccellenti, luoghi da visitare, per così godere la vacanza in Italia. “Pensavamo che sposarci in Italia sarebbe stato difficile – commenta Jack Tycher, lo sposo – con un procedimento tortuoso.Abbiamo invece scoperto che è stato il contrario.L’amministrazione comunale di Rieti è stata di grande aiuto e disponibile per questo insolito matrimonio, facilitando il più possibile la partecipazione di un gran numero di ospiti americani: circa 90.”E da qui la decisione, il matrimonio avrà luogo venerdi 19 ottobre alle ore 15,30 nella sala consiliare del Comune.CONI: "NERO SU BIANCO"
In considerazione delle nuove sfide e delle tante difficoltà dovute alla crescente complessità del mondo dello sport con particolare riferimento alle normative fiscali e alla responsabilità giuridica della figura del Presidente, il Comitato Provinciale CONI di Rieti e la Scuola Regionale dello Sport, nell’ambito del programma di attività "Per amore dello Sport" realizzato dal CONI Lazio in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio, organizza due importanti iniziative:
– Il Corso avanzato per Dirigenti Sportivi sul tema: “Progettazione sportiva territoriale integrata:ASD,Scuola,Enti,Famiglie”;
– Il Convegno “Nero su Bianco” – promosso dal CONI Lazio in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura Arte e Sport della Regione Lazio.
Al termine dei lavori verranno consegnati i premi “Best Sport Manager 2012” assegnati dal CONI Lazio ai Dirigenti Sportivi Societari, su segnalazione dei Comitati Regionali e Provinciali delle FSN/DSA/EPS/AB.
DOMENICA 21, MARCIA DEL VOLONTARIATO
A Cantalice, in occasione dell’anno Feliciano, domenica 21 Ottobre si terrà la "Marcia del Volontariato". La giornata giubiliare del Volontariato inizierà alle ore 08.30 con il raduno alla chiesa San Felice da Cantalice, alle ore 10.00, si darà il via alla Marcia del Volontariato sul Cammino di Francesco, alle ore 12.00 al Santuario di San Felice all’Acqua verrà celebrata una Santa Messa da Padre Marino, alle 13.00 pranzo a prezzi convenzionati con i ristoranti locali. La giornata si concluderà alle ore 17.00 nella chiesa di San Felice da Cantalice, dove ci sarà un convegno dal titolo "San Felice nella Roma del 500", relatore sarà Monsignor Lorenzo Chiarinelli.
PIANO DISTRETTUALE PER L’AFFIDO FAMILIARE E PIANO PICCOLI COMUNI
L’Assemblea dei Sindaci del Distretto socio-sanitario Rieti 1 ha approvato nei giorni scorsi il Piano distrettuale per l’affido familiare, che prevede un sostegno economico alle famiglie affidatarie e un piccolo budget per interventi di promozione a favore dell’affido.
Sempre sul fronte della tutela dei minori, l’Assemblea dei Sindaci del Distretto socio-sanitario Rieti 1 ha approvato la rimodulazione del Piano distrettuale a favore dei Piccoli Comuni (quelli con meno di 2000 abitanti) e stabilito delle linee guida d’intervento.
La programmazione prevede: l’attivazione di un servizio psico-educativo a favore dei minori in condizioni di disagio, un numero maggiore di ore per l’assistenza domiciliare e l’istituzione di un fondo per le emergenze destinato ai comuni che non riescono a garantire adeguati livelli di assistenza.
CONGRESSO EUCARISTICO DIOCESANO
Giovedì 18 ottobre sarà inaugurato il Congresso Eucaristico Diocesano della Chiesa Reatina con un incontro di spiritualità nell’Auditorium Varrone guidato da Mons. Domenico Segalini, Vescovo di Palestrina, dal tema: “Eucaristia, forza di una Chiesa fragile”. Fino al giorno di chiusura, domenica 25 novembre, vi saranno numerose iniziative liturgiche, culturali e ricreative, concerti, spettacoli e mostre, come pure gesti di carità (apertura tutte le sere della mensa di santa Chiara e l’emporio alimentare della caritas). Il Congresso chiude l’anno dell’Eucaristia voluto dal vescovo Lucarelli per riportare al centro non solo il Sacramento più importante della Chiesa, ma tutto ciò che ne deriva: una maggiore vicinanza a chi è debole e manca del pane materiale.
PIETRANTONI CGIL: L'ACCORPAMENTO DELLE PROVINCE, SOLO UNA GRANDE STUPIDAGGINE
Fare proposte sul riordino istituzionale deciso dal Governo e votato in Parlamento non è facile, ad affermarlo in una nota Tonino Pietrantoni della CGIL Rieti.
Pesano tantissime cose e non ultime le vicende vergognose di corruzione e di sperpero di questi ultimi giorni. Lo stesso intervento del Governo risente di sicuro della duplice esigenza di tagliare la spesa pubblica e di soddisfare il malcontento popolare per un sistema politico-istituzionale insopportabilmente burocratico,m costoso e incapace di assolvere il proprio compito. C’è inoltre l’idea di ridurre il decentramento con un nuovo accentramento decisionale.
Servirebbe invece un disegno organico che, partendo dalle funzioni e da una razionalizzazione che superi le sovrapposizioni, incrementi il decentramento e dia vita ad un sistema istituzionale integrato che metta al centro del proprio operato il cittadino e il territorio riconoscendo alle istituzioni pubbliche il ruolo di motore dello sviluppo. Il decreto 95 prima e la legge di conversione poi non hanno queste caratteristiche e per primi lo sanno i partiti e i parlamentari che pure l’hanno votata. Ed è incredibile che si scelga di andare avanti nel processo addirittura accelerandone i tempi. Come sempre succede quando non c’è “l’Egemonia”della Politica i disastri si stanno materializzando e anche l’opinione pubblica, così giustamente esigente nel chiedere cambiamenti, si sta rendendo conto del pericolo perché non traballano le poltrone ma sono in pericolo i servizi pubblici,l’identità,la storia, ecc.ecc…. In forse sono anche gli annunciati risparmi e probabile sarà l’aumento dei costi.
Anche per Rieti – continua Pietrantoni – potrà essere un disastro. Il tema è serio perché il riordino (automatico con Vitervo) rischia di far saltare la nostra ex Provincia nella sua attuale identità, di dare un colpo definitivo al nostro sistema economico e sociale, di farci perdere ulteriori pezzi di Enti e Presidi pubblici. Ma pure l’accorpamento con Terni non garantisce la tenuta unitaria del territorio reatino e poi (ad essere sinceri e seri) oggi non è disponibile come scelta o come proposta immediata. Il tema è urgente perché, salvo miracolosi ripensamenti, tra pochi giorni ci sarà la decisione dopo la quale si avvierà la fase di riordino vero e proprio delle nuove Provincie. Bisogna fare in fretta e recuperare una visione ben chiara della direzione di marcia sapendo che le scelte andranno ad agire su un territorio già duramente colpito dalla crisi e dai tagli lineari alle risorse e che è già stato privato di Servizi e posti di lavoro. Per noi i punti sono: a) la garanzia del mantenimento dei Servizi alle persone e ai territori; b) l’assoluta garanzia occupazionale e di condizioni di lavoro per gli addetti e di efficienza e vicinanza dei Servizi; c)l’interruzione del processo di smantellamento della presenza dello Stato e della Regione Lazio.
"La proposta che abbiamo avanzato – continua Pietrantoni – e che ribadiamo è: organizzarci e, viste le condizioni date, individuare una piattaforma con al centro i bisogni e quindi i Servizi, le strutture pubbliche, i temi dello sviluppo territoriale, insomma i capisaldi irrinunciabili e minimi. Organizzarci per individuare la migliore rappresentanza da “eleggere” nel nuovo Consiglio Provinciale perché è a questo organo di “eletti” che viene affidata per legge l’organizzazione della nuova Provincia. Per fare ciò è indispensabile che la Politica e i Sindaci (a partire dal Comune di Rieti) diano finalmente avvio a questa fase senza chiacchiere e chiamando tutto il territorio a fare unità e a partecipare. In tempi rapidissimi però!
Pensiamo – conclude Pietrantoni – che ciò sia un modo concreto per rimediare ad una grossa stupidaggine e per restare uniti come territorio, affrontiamo questa emergenza con spirito costruttivo e aperto sapendo che la prossima amministrazione regionale sarà chiamata a realizzare una nuova Regione Lazio di tutti i territori laziali e quindi la battaglia non finisce con le nuove provincie. Vorremmo una discussione con le stesse caratteristiche, sempre aperti a migliori proposte. Poco inclini però a facili scorciatoie solo per ricevere applausi del momento.
CENTRALE BIOMASSE, ERMINI: INTERVENGA L'ARPA PRIMA DELL'ATTIVAZIONE
Il 20 ottobre, secondo quanto comunicato dalla società Epico all’amministrazione comunale di Cittaducale, entrerà in funzione la centrale a biomasse da 1 Mw.
A questo proposito, il sindaco Roberto Ermini ha già inviato all’Arpa, lo scorso 9 ottobre, la richiesta di un intervento prima che si attivi la centrale. La richiesta all’Agenzia per la protezione ambientale, spiega Ermini, “è finalizzata alla predisposizione di un monitoraggio della qualità dell’aria con l’obiettivo di avere dei dati che possano essere utilizzati per confrontare e capire quale sarà il tasso d’inquinamento apportato dalla centrale”.
Nella nota all’Arpa, il Comune angioino ricorda che “persistendo una carenza di centraline per il monitoraggio in continuo, proprio all’interno dell’area del nucleo industriale Rieti-Cittaducale, cioè in quella che risulta essere oggettivamente la zona più critica dell’intera provincia di Rieti, si chiede di attivare tutte le possibili azioni d’intervento, sia a breve che a lungo termine, per sopperire a tale carenza a tutela della salute pubblica e nel rispetto del Regolamento di igiene e sanità pubblica del Comune di Cittaducale”.
“Stante l’imminente avvio a regime dell’impianto a biomassa lignea della società Epico srl – continua Ermini – ritengo opportuno conoscere lo stato di qualità dell’aria circostante e i dati di deposizione al suolo preliminarmente a tale avvio. La richiesta all’Arpa è motivata dalle crescenti preoccupazioni della popolazione residente nel Comune di Cittaducale per le recenti installazioni di centrali termoelettriche alimentate a biomasse, considerate industrie insalubri ai sensi del dm 05/09/94”.
Pertanto, – continua il Sindaco di Cittaducale – “si richiede all’Agenzia, nell’ambito delle proprie competenze a supporto degli enti locali, di pervenire alla definizione dello stato di qualità dell’aria nel territorio di interesse riferito a tali insediamenti (agglomerato industriale di Rieti-Cittaducale e nuclei abitati circostanti)”.
Il sindaco Ermini ricorda, infine, di aver già sollecitato la Provincia di Rieti lo scorso 13 giugno a convocare un tavolo di confronto territoriale sul tema delle biomasse, “ma il confronto – conclude – non è stato mai convocato”.
NUOVE TECNOLOGIE PER LA CHIRURGIA VITREORETINCA MININVASIVA
È stato recentemente attivato presso il reparto di Oftalmologia dell’Ospedale de Lellis, diretto dal Prof. Fiormonte, un nuovo strumento polifunzionale per la chirurgia del segmento anteriore e posteriore dell’occhio denominato "Constellation".
Appositamente ideata per la Chirurgia Vitreoretinca Mininvasiva, la nuova apparecchiatura, di ultima generazione, riunisce in una sola macchina diverse funzioni, tra le quali il laser, gli ultrasuoni e il vitrectomo.
Grazie alla nuova dotazione strumentale, il reparto di Oftalmologia del presidio reatino garantirà l’esecuzione di interventi più sofisticati e minori tempi di recupero con conseguente riduzione dei giorni di degenza dei pazienti che, in alcuni casi, potranno addirittura essere trattati in regime di “day surgery”, quindi con un solo giorno di ricovero.
ACCORPAMENTO PROVINCIA DI RIETI CON TERNI, I REPUBBLICANI SOSTENGONO L'INIZIATIVA DELLA UIL
L’accorpamento della Provincia di Rieti con quella di Terni è la soluzione naturale per le esigenze del territorio reatino.
Lo spiegano in una nota il segretario regionale del PRI Ettore Saletti e il neo-coordinatore provinciale Giuseppe Gizzi, che invitano la cittadinanza reatina a sostenere l’iniziativa di raccolta firme avviata dalla UIL di Riet per chiedere l’accorpamento della Provincia reatina a quella di Terni.
Anche perchè l’ipotizzato accorpamento con Viterbo provocherebbe disagi e criticità, oltre a sancire l’ulteriore marginalità del territorio sabino nel contenitore della Regione Lazio.
L’iniziativa della UIL, precisano i Repubblicani, è tanto più opportuna guardando ai diversi problemi connessi alle ultime dissennate gestioni della Regione Lazio. Dalla Sanità al sistema dei trasporti, che stanno penalizzando pesantemente la Sabina, al turismo e alla tassazione regionale, vero fardello di una situazione debitoria regionale divenuta insostenibile.
ANCORA UNA SCONFITTA PER LA NPC RIETI
La Linkem NPC Rieti esce sconfitta dal campo amico del PalaSojourner, dove una discreta DueEsse Martina riesce a totalizzare 71 punti contro i 62 degli amaranto celeste.
Eppure la NPC comincia bene, i giochi sembrano riuscire nel primo quarto, i palloni scivolano nella retina e i punti si accumulano tanto che il primo quarto si chiude sul 21-19. Già nel secondo quarto la lotta per rimanere sul punto è più tosta, tanto che la DueEsse per una lunghezza si aggiudica l’intervallo lungo.
I reatini rientrano in campo con la volontà di condurre la gara e difatti con un parziale di 17-15 ci riescono, poi però nell’ultimo quarto la DueEsse allunga il passo, sfruttando una buona circolazione di palla, invece i giocatori di coach Peron non riescono a compattarsi e perdono di 11 punti la possibilità di rompere il brutto incantesimo che sembra gravare sulla NPC.
“In questo campionato livellato verso l’alto, considero Rieti una delle prime otto squadre del campionato – ha dichiarato coach Meneguzzo – per la qualità dell’organico e le capacità del coach, sappiamo che vincere a Rieti non è facile, ma quello che vedo è una squadra sotto pressione ed è su questo che abbiamo puntato per vincere. I miei ragazzi che ancora sono in cerca di una logica e di una propria identità, sono stati bravi a gestire la gara, mentre a voi ora serve pazienza e tranquillità”.
Non cerca scuse coach Peron, la soluzione è una sola: ”Dobbiamo vincere – esordisce – lo dobbiamo fare principalmente per noi, per sbloccarci da questa situazione. La tensione ed il nervosismo sono tangibili, lo si legge negli occhi di tutti, dei reatini e di chi viene da fuori, dei giovani e dei veterani. E’ una pressione che viene da noi stessi, dal desiderio di ben fare per questa città, questa maglia e questo presidente. Entriamo contratti, la tensione ci blocca e ci fa giocare male. La discontinuità tra esterni ed interni ci fa diventare prevedibili, giochiamo poco l’uno contro uno, siamo poco reattivi nei rimbalzi in attacco, sulle palle vaganti, abbiamo basse percentuali nel tiro da fuori. Non siamo sufficientemente pericolosi, anche se a vedere i referti arbitrali siamo pericolossissimi”.
Il Presidente è abbattuto: “Non mi aspettavo un inizio di campionato del genere. Bisogna assolutamente invertire la rotta. Mi rendo conto che non sarà facile farlo a Gaeta, ma non possiamo aspettare oltre o rischiamo di compromettere una stagione nella quale tutti stiamo investendo tanto. Se con la gara di sabato le cose non cambieranno, tutto sarà messo in discussione, dalla guida tecnica ai singoli giocatori e sarò costretto a prendere delle decisioni che mi auguro di non dover prendere”.
Attendiamo Gaeta allora e speriamo che la tensione si trasformi in un’aggressività di gioco positiva, in modo da poter andare in un caloroso PalaSojourner a tifare i cinque leoni che ci aspettiamo scendere in campo. La prossima in casa si giocherà martedì 30 ottobre alle ore 21.00 contro Scauri, posticipata a causa dell’impegno dell’impianto.
Linkem NPC Rieti. Grillo 7, Ciavarroni 2, De Ambrosi 7, Granato 10, Giovannelli, Bagnoli 12, Della Libera 2, Ferrienti 8, Mascagni.
Duesse Martina. Maggi 13, Graziani 6, Bazzoli 14, Raskovic 8, Lasorte 4, Masocco, Messina3, Dip 18, Martino 5.
OPERAZIONE "FRATELLO SOLE" SGOMINATA DAI CARABINIERI UNA BANDA DI MAGREBINI
Si è conclusa con 9 arresti una complessa ed articolata indagine condotta dal Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Rieti in collaborazione con il Nucleo Operativo della Compagnia di Cittaducale, avviata nel mese di agosto scorso e volta a disarticolare un sodalizio criminale di matrice magrebina, responsabile di numerosi reati contro il patrimonio perpetrati nelle province di Rieti, Isernia, Teramo, Potenza, Barletta, Andria, Trani e Foggia.
Con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata ai reati di furto aggravato e continuato, con l’aggravate del crimine trans-nazionale, sono finiti in manette: EL OUTRI HASSAN nato in Marocco il 14.10.1964, EL OUTRI SLAHEDDINE nato in Marocco il 10.9.1980, EL BADDAQ ABDELKADER nato in Marocco il 13.4.1970, HARRACH Rachid, nato in Marocco il 02.11.1975, SAIFI Rachid, nato in Marocco il 01.01.1984, MEKNASSI Abdelfatah, nato in Marocco il 01.01.1980, SAIDI Mohamed, nato in Marocco in data 01.01.1984, ESSALAMI Abdelilah, nato in Marocco il 21.06.1985, AROUROU Rdouane nato in Marocco il 10.6.1985.
Nei confronti dei summenzionati indagati, tutti pluripregiudicati e clandestini, la Procura della Repubblica di Rieti (Dott. Francia) ha emesso Decreto di Fermo di indiziato di delitto che è stato eseguito la notte scorsa dai Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti nella provincia di Foggia: Stornara, Ortanava, Carapelle e Torre Maggiore.
La banda era specializzata nella perpetrazione di furti di pannelli solari e fotovoltaici, che venivano successivamente imballati e trasportati in Marocco, dopo essere stati imbarcati nei porti di Livorno e Genova e lì rivenduti. I carabinieri del Reparto Operativo di Rieti hanno ricostruito il modus operandi della banda ed i relativi profitti. Un pannello fotovoltaico del valore di circa 800 euro, veniva venduto dai ladri all’organizzazione criminale operante in Marocco ad un prezzo di 40 euro, quivi giunto veniva poi rivenduto ad un prezzo di circa 200 euro.
L’indagine ha preso avvio dalla constatazione di alcuni furti perpetrati nel territorio della Compagnia di Cittaducale la notte tra il 6 e il 7 luglio 2012, allorquando ignoti ladri penetravano all’interno dell’Azienda “Falegnameria F.lli CAROSI” – sita in S. Elpidio di Pescorocchiano, ove si impossessavano dell’autocarro Volkswagen Crafter con il quale si portavano al Bar M&M, sito in Corvaro di Borgorose, ove si impossessavano di nr. 6 apparecchi Slot Machine.
Tramite complesse attività tecniche i Carabinieri del Reparto Operativo e della Compagnia di Cittaducale individuavano i ladri e iniziavano una articolata attività di monitoraggio. Invece di imbattersi nelle ormai tristemente note bande di romeni, i Carabinieri hanno appurato che i ladri erano tutti marocchini e che la loro vera specialità era quella dei furti di pannelli fotovoltaici.
Andando a ritroso nel tempo i Carabinieri hanno scoperto che la banda aveva messo a segno, qualche mese prima, un furto ai danni della Società “SOLSONICA” con sede legale in Rieti di nr. 3.500 pannelli solari (per un valore di € 1.400.000). Fatto commesso in Magliano dei Marsi (AQ) la notte tra il 20-21/0 Maggio/2011.
L’operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti assume rilevanza nazionale in quanto contrasta un fenomeno criminale dilagante.
A MAGLIANO SABINA TRE GIORNI SULLA SICUREZZA STRADALE
Non si ferma l’azione del Centro Studi Europeo per la Sicurezza Stradale e l’ASGS Italia insieme all’Amministrazione comunale di Magliano Sabina in materia di sicurezza stradale nella provincia di Rieti.
Da venerdi 19 a domenica 21 ottobre Magliano Sabina sarà protagonista di una tre giorni di confronto, di riflessione e formazione sul tema della prevenzione e l’educazione alla cultura stratale.
Si comincerà la mattina del 19 ottobre presso l’Istituto omnicomprensivo Sandro Pertini con i ragazzi del Liceo scientifico dove parteciperanno a lezioni teoriche e pratiche con simulatore 3D auto e moto.
Il giorno dopo è previsto un convegno sulla tematica della sicurezza stradale dove interverranno specialisti del settore. La domenica, nei pressi della piazza Garibaldi saranno allestite le postazioni della Polizia Locale di Magliano Sabina, le Aree di svolgimento dei corsi Teorici, le cellule di Area per la postazione dei simulatori 3D auto e moto presso cui i partecipanti preventivamente accreditati potranno apprendere le nozioni di sicurezza stradale.
Saranno esposti anche strumentazioni come l’etilometro, l’autovelox ed altre ancora a scopo dimostrativo, oltre all’allestimento di un area per lo svolgimento di mini corsi guida sicura. Nell’ambito della tre giorni denominato “Wee Kend della sicurezza stradale” iniziativa rientrante nel progetto Europeo “Io guido sicuro” messo in campo dal Centro Studi Europeo per la Sicurezza Stradale e dall’ASGS Italia, membri firmatari della Carta Europea sulla sicurezza stradale della commissione europea, e membro dell’Osservatorio sicurezza stradale del ministero delle Infrastrutture , sarà l’occasione per parlare dei comportamenti corretti che sia i giovani neo patentati ma anche gli automobilisti dovrebbero tenere sulle strade per evitare incidenti che spesso si rivelano mortali. Uno spaccato interessante che mette a confronto una realtà, quella della sicurezza stradale che troppe volte si ritrovano coinvolti giovani e neo patentati.
L’auspicio della tre giorni è quello di avviare un confronto propositivo che faccia comprendere l’importanza e la necessità di diffondere la cultura della sicurezza stradale al fine di tutelare la vita umana. Al Convegno che si terrà presso il teatro civico Manlio prenderanno parte le massime autorità istituzionali e cittadine. La kermesse avrà inizio sabato, alle 09.30. Ad aprire i lavori sarà il Presidente del Centro Studi Europeo per la Sicurezza Stradale Dr. Luca Frongia e il Pilota Istruttore Massimiliano Zanetti presidente della ASGS Italia.
Parteciperanno inoltre il Sindaco di Magliano Alfredo Graziani con l’Assessore alla viabilità Giulio Falcetta, il Comandante della Polizia Locale di Magliano Sabina Mario Bernardini, il Senatore Giancarlo Giulio Martini professore e docente universitario, ed infine il Gianpaolo Nocera – Direttore sanitario del presidio ospedaliero cittadino . Inoltre il Convegno vedrà anche l’intervento finale di Fabio Melilli , già presidente della Provincia di Rieti.
UNA COMMISSIONE PER IL RIORDINO TRA LE PROVINCE DI RIETI E VITERBO
Questo Tempo impone di affrontare problematiche decisive per il futuro del nostro territorio e purtroppo arriviamo a questo appuntamento in una condizione molto difficile; da un lato la disarticolazione delle istituzioni che hanno governato i nostri processi territoriali per quasi un secolo, dall’altro una debilitazione della Politica che, colpevole di aver assecondato sistemi di selezione della classe dirigente assolutamente inadeguati, ha favorito prassi intollerabili che hanno travolto la credibilità e funzionalità delle Istituzioni, in un quadro anche di grandi bisogni del Paese.
In questo preciso momento, i cittadini della Provincia di Rieti si trovano senza un Governo Regionale e con una Provincia in via di dissoluzione.
In questo preciso momento, i settantatre Comuni della Provincia si trovano prossimi a perdere il coordinamento, non solo amministrativo, che in questi anni ha assicurato l’Ente provinciale ed inoltre, proprio mentre si sta avviando un massiccio riassetto istituzionale non possono contare neppure su una Regione Lazio nel pieno delle sue funzioni.
La nostra Provincia è fatta di esperienze municipali spesso microscopiche che rischiano di avviarsi al riordino senza i punti di riferimento minimi indispensabili aconquistare un vitale equilibrio all’interno del prossimo ed imminente nuovo assetto. Non è dato ancora sapere quali contenuti avranno i provvedimenti con i quali il Governo disporrà il riordino istituzionale del Lazio, ma è certo che:
– tra breve vivremo in una Regione Lazio che ha una grande città metropolitana di 2 milioni e 700 mila abitanti a fronte di una
popolazione di 5 milioni e 800 e due luoghi, uno a nord e uno a sud, con un peso, politico, storico, culturale, economico
ulteriormente diminuito dalla disomogeneità delle popolazioni accorpate;
– per quanto riguarda il nostro territorio, il riordino avverrà tra la Provincia di Viterbo con circa 320.000 abitanti e già oggi
capofila della operazione e quella di Rieti con poco più della metà della popolazione;
– la neo-Provincia sarà chiamata a svolgere le funzioni di:
a) pianificazione territoriale provinciale di coordinamento nonché tutela e valorizzazione dell’ambiente, per gli aspetti di
competenza;
b) pianificazione dei servizi di trasporto in ambito provinciale, autorizzazione e controllo in materia di trasporto privato, in
coerenza con la programmazione regionale nonché costruzione, classificazione e gestione delle strade provinciali e
regolazione della circolazione stradale ad esse inerente;
c) programmazione provinciale della rete scolastica e gestione dell’edilizia scolastica relativa alle scuole secondarie di secondo
grado;
– torneranno invece alla Regione Lazio deleghe (viabilità, urbanistica, Formazione…) negli anni scorsi conferite alle Province.
Tale operazione avviene all’interno di un progetto di riordino ispirato ad un disegno statuale centralistico di cui costituisce un altro tassello “lo schema di decreto legislativo d’urgenza recante disposizioni in materia di finanza e di funzionamento degli Enti locali” approvato dal Governo il 5 ottobre, che impone ambiti di manovra ancora più stretti all’autonomia locale.
Normalmente i processi di riordino e accorpamento istituzionale sono accompagnati da un incremento di risorse e funzioni allo scopo di agevolare i nascenti equilibri e tranquillizzare così i soggetti chiamati a realizzarli; di tutt’altro tenore è il contesto attuale, dal momento che il processo di riordino tra Viterbo e Rieti, che pure si presenta assai difficile da gestire ed attuare tra due realtà prive di autentiche affinità territoriali, si colloca in un quadro di ristrettezze di risorse e funzioni, tutt’altro che temporaneo.
Non possiamo dubitare della buona volontà anche dei viterbesi di agire per realizzare una comune occasione di crescita e di sviluppo, ma non è opportuno che il nostro territorio si avvicini a questo appuntamento storico e decisivo per il futuro non solo nostro, ma del Lazio tutto, con un “coro di voci”.
Bisogna essere capaci di rappresentare la ragguardevole pluralità delle caratteristiche dei nostri borghi e la complessità delle caratteristiche della nostra Terra avendo ben chiare le priorità e le interconnessioni della nostra realtà attuale, senza lasciare nessuno indietro, ma essendo consapevoli che o si resta uniti nella rappresentanza di quella che fu la Provincia reatino-sabina, o il Lazio non sarà più quello di oggi rischiando di non ricomprendere più tutti i territori attuali, a causa di spinte centrifughe che già si stanno manifestando.
Una volta costituita la neo-Provincia seguiranno nell’immediato fenomeni di razionalizzazione organizzativa di tutte le strutture istituzionali oggi di livello provinciale (Prefettura; Provveditorato agli Studi; uffici regionali; Agenzie dello Stato…) ed altrettante razionalizzazioni avverranno se permarrà l’attuale crisi economia di livello europeo, con la generazione di ulteriori manovre di spendig review (nei comparti Sanità, Giustizia…) in un Tempo in cui però già saremo una provincia Tusco-Sabina ed allora, a pesare potrà essere soltanto la lungimiranza comune e la coesione, pena in difetto l’ulteriore indebolimento del nostro territorio.
Nel contempo la neo-Provincia non potrà non affrontare con la Regione Lazio – seppure nei limiti delle incerte norme governative che sopraggiungeranno – la questione della gestione delle deleghe retrocesse a livello regionale e che nell’ambito della autonomia statutaria è opportuno tornino a trovare la loro attuazione in forma decentrata, pena la ricostruzione di strutture centralizzate a livello romano che hanno dimostrato, anche alla luce delle recenti vicende, tutti i loro evidenti limiti.
In vista di un confronto tra Rieti e Viterbo fondato su criteri di leale e fattiva collaborazione, è dunque auspicabile che si costituisca rapidamente una commissione composta dai rappresentanti dei sindaci (a partire da quello dell’attuale Capoluogo), dei consiglieri e amministratori dell’attuale Provincia di Rieti per elaborare proposte progettuali volte a coordinare il processo di accorpamento della Provincia di Rieti con quella di Viterbo, così per ideare proposte per il governo delle relazioni istituzionali tra la costituenda Provincia e la Regione Lazio ed infine per studiare nuove forme di aggregazione tra piccoli comuni volte a consentire livelli adeguati di servizi per i territori marginali.
La sfida del riordino questa volta deve essere affrontata sul campo senza solitudini e con consapevole determinazione.
DOMENICA 28 OTTOBRE LA IX EDIZIONE DEL MEMORIAL “LILLO GALASSINI”
Si giocherà domenica 28 ottobre la IX edizione del memorial “Lillo Galasssini”, la manifestazione di calcio giovanile della Pro Calcio Studentesca fortemente voluto dal prof. Tommaso Federici per ricordare a tutti gli sportivi e agli amanti del gioco del calcio “Lillo”, il giocatore più rappresentativo che la nostra Città abbia mai espresso.
Il Memorial è riservato alle categorie Pulcini e Piccoli Amici: i nati/e dal 2002 al 2006 e si giocherà al campo comunale “Micioccoli” con il seguente programma:
Ore 9,30 Ritrovo delle squadre partecipanti
Ore 10,00 Inizio delle partite
Ore 12,00 Termine delle partite
Ore 12,15 Cerimonia di premiazione di tutti i partecipanti e delle società.
Lo Staff tecnico della Pro Calcio Studentesca predisporrà sei campi di gioco permettendo in tal modo a ben 12 squadre di giocare in contemporanea; due campi saranno riservati alla categoria Pulcini A (2002 – 2003), uno o due campi ai Pulcini B (2003), uno o due campi ai Pulcini Sperimentali (2004), uno o due campi ai Piccoli Amici (2005 – 2006).
Lo scorso anno parteciparono le seguenti società e scuole calcio: Pro Calcio Studentesca Rieti 1999, Pol. Cantalice, Tudor Torricella Sabina, ASD Santa Anatolia, ASD Velinia Calcio, ASD Leonessa Calcio, F. C. Rieti, ASD Angioina, Pro Calcio Cittaducale, ASD CAGIS Frasso, scuola calcio Andrea Di Pietro.
Anche quest’anno la “Commissione” premio LIllo Galassini, che verrà formata nel corso della manifestazione, provvederà ad assegnare il premio al “pulcino” che maggiormente si distinguerà per capacità tecniche e fair play nel corso della mattinata.
E’ certa fin da ora la partecipazione, in qualità di madrina della manifestazione, della signora Lorella, figlia di Lillo e della squadra del Morlupo nella quale milita uno dei nipoti di Lillo.

