BOCCIATURA COMMISSIONE DI APPROFONDIMENTO, PER SIMEONI UN GESTO SUPERFICIALE DEL CENTROSINISTRA

Matteo Simeoni“Il Polo della logistica è una grande occasione di sviluppo, ma credo che la bocciatura della commissione ad hoc di approfondimento sia stata un gesto superficiale da parte della maggioranza di centrosinistra alla Provincia.

Ritengo, infatti, che le istituzioni potessero riacquisire una guida dei processi economici in atto sul territorio attraverso quell’organismo consiliare e la proposta dell’assessore provinciale Beccarini di creare una consulta non pare sufficiente, poiché lo strumento è utile, ma debole rispetto alla commissione”. Così Matteo Simeoni, responsabile provinciale del Dipartimento per le Politiche del lavoro del Pdl.

“A questo punto, però, se di consulta si deve parlare – prosegue – chiedo quando si intenda istituirla, ma soprattutto è necessario, in virtù di un progetto che determinerà grandi mutamenti rispetto, il coinvolgimento diretto delle parti sociali, le quali rappresentano i soggetti intermedi che meglio possono interpretare la giusta prospettiva del Polo della logistica, legandolo il più possibile alle esigenze dei lavoratori e delle famiglie”.

“Condivido la posizione espressa dal senatore Cicolani e dal capogruppo Pdl alla Provincia, Costini, – aggiunge Simeoni – poiché il percorso che deve intraprendere il progetto è quello di un reale Polo della logistica e non di un nuovo nucleo industriale che sancirebbe la “morte” di quelli di Rieti e Borgorose, evitando, inoltre, che si trasformi in un’area commerciale. In particolare, serve ottenere la possibilità che le imprese locali prendano parte attiva al progetto e che di conseguenza abbiano la responsabilità di produrre occupazione per i lavoratori della provincia”.

“Vogliamo attenzione nei confronti dell’area archeologica, per non deturparla in nome di eventuali speculazioni edilizie – conclude – e che parte degli introiti dell’Asi, ottenuti attraverso il suo ruolo di intermediazione, sia destinata ai nuclei esistenti nella provincia, in modo da dare nuove risorse. Un’ulteriore quota dei proventi venga investita nelle zone interessate dal progetto per servizi di sussidio sociale e di supporto ai cittadini. Paradossale, infine, è la posizione del coordinatore cittadino del Pd, Giuseppe Martellucci che, in un momento in cui i governi di tutto il mondo e l’enciclica di papa Ratzinger sono concordi nel riscrivere nuove regole dell’economia, afferma che le istituzioni non devono ‘disturbare’ le attività imprenditoriali”.

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