“Il diritto del lavoro torna a farsi concreto e tangibile grazie ad una significativa sentenza che ha disposto la reintegra di una lavoratrice ingiustamente licenziata. Un risultato importante, che conferma come la tutela dei diritti non sia un principio astratto, ma una realtà che può essere affermata con determinazione anche nei contesti territoriali.
La vicenda ha visto protagonista una lavoratrice che, a seguito di un provvedimento espulsivo ritenuto illegittimo, ha deciso di non arrendersi e di intraprendere un percorso di tutela legale. Fondamentale è stato il supporto dell’ufficio vertenze della CGIL di Rieti Roma Est, che ha promosso e seguito l’azione con competenza e continuità, accompagnando la lavoratrice in ogni fase del procedimento. Il giudice del lavoro ha riconosciuto le ragioni della ricorrente, dichiarando l’illegittimità del licenziamento e disponendo la reintegra nel posto di lavoro, oltre alle tutele economiche previste dalla normativa vigente. Una decisione che riafferma con forza i principi di giustizia e legalità nei rapporti di lavoro. Un segnale importante per tutto il territorio: dove spesso si percepisce una maggiore difficoltà nell’accesso alla tutela dei diritti. Il ruolo del sindacato e del nostro UVL si conferma centrale nel garantire assistenza, ascolto e difesa concreta dei lavoratori. L’ufficio vertenze e legale della CGIL di Rieti Roma Est ribadisce così il proprio impegno quotidiano al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, dimostrando che agire il diritto, è possibile e necessario”
Così nella nota la CDLT CGIL Rieti Roma EVA












