Un ricordo toccante e doveroso. Il 29 maggio 1985 è una data impressa nella memoria collettiva, e il ricordo di Gianni Mastroiaco una delle 39 vittime della tragedia dello stadio Heysel di Bruxelles, unisce da sempre la comunità in un profondo cordoglio.
Nella giornata del 29 maggio l’assessore alle Frazioni, del Comune di Rieti, Fabio Nobili, insieme ai familiari di Gianni Mastroiaco, a don Juan Baptista e ai tifosi della curva juventina i “Drughi” d’Abruzzo, hanno posto un mazzo di fiori sulla lapide del giovane deceduto all’Heysel.
“Grazie ai presenti, a Juan Baptista per la sua guida spirituale e la vicinanza nei momenti della memoria. Alla famiglia Mastroiaco, che custodisce il ricordo di Gianni con dignità, amore e coraggio immutati nel tempo – commenta l’assessore Fabio Nobili – e all’oratorio di Casette per essere un punto di riferimento fondamentale, capace di unire la comunità nel segno del ricordo, della solidarietà e dei valori più sani della condivisione. Mantenere viva la memoria di chi è venuto a mancare in quella drammatica serata non è solo un atto di affetto verso di loro e verso i loro cari, ma anche un monito costante affinché lo sport rimanga sempre e solo un momento di festa, rispetto e vita” – conclude Nobili.



