A nostro avviso si sta diffondendo con preoccupanti effetti una crescente sfiducia dei cittadini nei confronti della classe politica in generale; tuttavia alla crisi economica che attanaglia l’Italia e l’Europa si accompagnano anche alcune negative specificità di nostri territori, le cui responsabilità ricadono per intero sugli Amministratori locali, sui partiti che li esprimono, sui metodi con cui si adottano le decisioni (quando si adottano) e sulla più complessiva inadeguadezza a "fare squadra" per la soluzione dei cosidetti "Problemi Strutturali", aspetto quest’ultimo presente e rimarcato in ogni Convegno, sia politico, sia sindacale, sia economico, sia culturale.
Allo scopo di dare un contributo, il meno accademico possibile, al superamento di questa involuzione economica e politica, Rietiviva illustrerà in una apposita conferenza stampa i due aspetti ritenuti prioritari per il rilancio del Capoluogo, anche in vista della ormai prossima scadenza elettorale del 2012 che vedrà il termine della Giunta Emili:
– la ridefinizione delle priorità programmatiche e il loro deciso inserimento nel calendario delle urgenze di fine mandato(tra cui le Ex aree industriali, il Raccordo viario tra Rieti nord e Rieti ovest e il Polo Termale di Fonte Cottorella)
– una indicazione metodologica per favorire la nascita di una aggregazione composta da più soggetti, politici e non, in grado di ricucire un serio e coerente rapporto con l’elettorato che sarà chiamato alle urne per la elezione del nuovo Sindaco e del nuovo Consiglio Comunale
PER IL RILANCIO DEL CAPOLUOGO, I DUE ASPETTI PRIORITARI DI RIETIVIVA
E L'ANTICO PONTE ROMANO?
Argine pulito, riordino delle sponde del fiume Velino, tutto molto bello a vedersi ma, assessore Fabbro, è tanto difficile riuscire a pulire anche il ponte Romano? E’ come perdersi in un bicchiere d’acqua.
Lavori di abbellimento ovunque in città, apprezzabili e di sicura efficacia, ma non è possibile lasciare l’antico Ponte Romano coperto da erbacce e arbusti.
Non crediamo ci voglia poi tanto per renderlo decoroso.
PARTENZA IN SORDINA PER LA 42ma EDIZIONE DELLA FESTA DEL SOLE
Torna in sordina la 42ma edizione della Festa del Sole. La manifestazione, nata nel 1968, non è mai riuscita a decollare a livello nazionale. Si è sempre tenuta tra le mura della città, con alti e bassi pur annoverando nel proprio programma giochi e gare nel fiume spettacolari che avrebbero dovuto richiamare una cornice di pubblico per lo meno dal centro Italia.
Anche quest’anno sono 13 i rioni pronti di nuovo a sfidarsi nelle gare sul fiume Velino, con le barche, la pertica, il nuoto, la bicicletta e la tinozza.
L’apertura ufficiale della kermesse è domani e durerà fino a domenica 18, giornata clou dell’evento. Venerdì 16 alle 21,00 la tradizionale maratona in costume tra le vie del centro storico
FC RIETI CEDUTA A 80 MILA EURO
Il Rieti calcio ha un nuovo proprietario. L’avvocato Stefano Palombi ormai ex presidente del F.C. Rieti, ha ceduto tutte le quote della società nelle mani della cordata di imprenditori reatini messa in piedi dall’assessore comunale Marzio Leoncini.
Siamo adesso tutti curiosi di conoscere l’identità degli elementi che sono nella "cordata". Per ora di certo è soltanto la cifra alla quale è stata ceduta che ammonta a 80mila euro, anche se, secondo quanto afferma il presidente Palombi avrebbe probabilmente potuto pretendere un po’ di più.
Il piano organizzato da Leoncini ha preso il nome di “Progetto 2010” ed ha l’obiettivo di rilanciare le sorti di una società che dopo l’exploit della promozione in serie C2 e retrocessa a fine stagione, in Eccellenza.
INCIDENTE SULLA SALARIA, TRE FERITI E UNA FILA LUNGHISSIMA DI AUTO BLOCCATE
Nel pomeriggio di ieri, una coppia di anziani fermi con la propria autovettura, in emergenza, vicino il ciglio della strada sulla Salaria all’altezza di Ornaro Basso sono stati travolti in pieno da un’altra autovettura condotta da un giovane di Montopoli, U.M. di 24 anni, che procedeva nello stesso senso di marcia.
Portati d’urgenza dal 118 all’ospedale di Rieti nulla di grave è stato riscontrato per i due uomini, mentre la donna di 67 anni ha riportato lesioni alla colonna vertebrale.
Nell’impatto le due autovetture si sono capovolte perdendo olio e benzina, pertanto i Vigili del Fuoco di Rieti, intervenuti sul luogo, hanno dovuto bonificare il tratto stradale crendo una lunghissima fila di automobili.
LA MUSICA D'AUTORE A "VOCI CHE CHIAMANO"
Svelati, nel corso della conferenza stampa, i nomi della prossima edizione del Festival dedicato alla musica d’autore in favore di “Save the Children”. Sono giovani, provenienti da tutta Italia, autori e musicisti, vincitori del “Premio Tenco” e di “Musicultura”, compagni di palco di artisti affermati e talenti nel panorama della musica indipendente, acclamati in tutta Europa.
In attesa di conoscere i vincitori del Music Contest 2010, ovvero la band o l’artista singolo, scovati nella Provincia di Rieti, che avranno l’opportunità di esibirsi in apertura del Festival, certi gli otto artisti delle tre serate.
Sul palco, sabato 30 luglio: la band piemontese Il Disordine delle Cose. Cinque elementi con esperienze musicali singolari nel panorama indie-rock degli ultimi dieci anni. Lo scorso ottobre l’uscita dell’omonimo album d’esordio, lanciato dal video “L’astronauta”. Dopo straordinarie collaborazioni con Syria, Carmelo Pipitone, Marcello Testa (
Norman, Pier Cortese e The Vickers, invece, nella seconda serata. Le luci sul palco di domenica 30 luglio si accenderanno con i suoni psichedelici del gruppo veneto dei Norman, gli artisti de “La rivolta dei bambini blu", disco d’esordio, uscito lo scorso anno. Premiato e acclamato da critica e pubblico, a Rieti per “Save the Children” anche Pier Cortese, il cantautore romano che ha diviso il palco con Carmen Consoli, Max Gazzè, Paola Turci e Mario Venuti. Il finalista, nel 2004, al "Giffoni music contest" e nel 2005 al "Musicultura festival". Il miglior artista esordiente al “Premio Mia Martini” nel 2006. Sul palco a Sanremo con “Non ho tempo”, autore di “Tutto può cambiare” con “Mondo Marcio” è stato il “Cantautore portatile”, nel 2007 e nel 2008, per il programma di musica e cibo "Stelle e padelle". Talento indiscusso quello dei The Vickers, tanto che non sono sfuggiti al fiuto di David Bash, fondatore dell’International Pop Overthrow. Dopo aver ascoltato su internet qualche brano del gruppo fiorentino, li ha voluti a Liverpool, sul palco del Cavern Club. Lo scorso anno il loro primo album "Keep Clear" di chiara ispirazione anglosassone.
Successi europei ed influenze d’oltre oceano nella terza ed ultima serata, con I Palomino Bliz, la band pop-rock-indie della musicista e autrice italoamericana Mia Julia Schettino. “Nothing wrong” il loro primo album autoprodotto e uscito lo scorso dicembre. Gruppo romano, si sono esibiti al Circolo degli Artisti al Lian Club, lo Zoobar e il Mad’s. Loro i vincitori del recente concorso "Italia Wave".
Ha duettato con Paola Turci, per la rassegna Generazione X dedicata alle band emergenti, il suo tour è arrivato in Francia, con l’ultimo successo “Faites du Bruit”. A Rieti sul palco di Piazza Mazzini anche Naif Herin, l’artista valdostana pop-funk e anche punk. Nel 2006 era sul palco del Blue Note Milano in duetto con lo storico musicista Maceo Parker, al San Bitter Summer Festival di Lucca del
Poi il folk, con influenze e contaminazioni etniche, pop e jazz. A chiudere il Festival saranno i pluripremiati Humus, ovvero: i finalisti con l’album “Popular Greggio” della prestigiosa “Targa Tenco” nella categoria “Miglior Opera Prima”, il gruppo in audizione live al Musicultura Festival, vincendo il “Premio Sisme” per l’interpretazione più originale. Sempre loro tra gli otto vincitori di “Musicultura
La lista degli ospiti musicali pare non si chiuda qui. Quando si tratta di musica d’autore e lotta per i diritti dei bambini sulle sorprese si può ancora scommettere.
SEL DI FARA IN SABINA IN MERITO ALL'UFFICIO POSTALE DI CANNETO
Ci rammarichiamo per la stucchevole strumentalizzazione tentata dal PdL in merito alla sacrosanta protesta dei cittadini di Canneto, riguardo l’apertura a singhiozzo dell’ufficio postale.
Ancora ci ricordiamo quando, verso la fine di maggio, Basilicata & Co, con tanto di vessilli berlusconiani al seguito, hanno promosso una raccolta di firme. Dagli articoli di stampa, con cui il PdL esprime solidarietà alla cittadinanza di Canneto, apprendiamo, sconcertati, che le firme raccolte ancora non sono state consegnate alla direzione provinciale di Poste Italiane. Perché? Forse per tirar fuori, al momento opportuno il classico coniglio dal cilindro ed utilizzare il tutto in campagna elettorale?
La mobilitazione è dei cittadini e nessuno deve metterci il cappello sopra!! Anche al riguardo a presunti coinvolgimenti delle istituzioni locali e provinciali, questi non si annunciano, si intraprendono.
Comunque aiuteremo il consigliere (comunale e provinciale) Basilicata, assieme agli altri consiglieri provinciali espressione del territorio di Fara a prendere posizione sull’argomento; è stato già presentato (senza sbandierarlo ai 4 venti, prima) un Ordine del Giorno, a firma del capogruppo in consiglio provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà, Pierluigi Felli, attraverso cui si impegnano l’amministrazione provinciale ed il presidente a compiere tutte le azioni volte ad evitare il ridimensionamento dell’ufficio postale di Canneto.
Inoltre, il gruppo consiliare regionale di SEL sta presentando un’interrogazione sul tema, alla presidente Polverini. Questo è il solo modo concreto per coinvolgere le istituzioni e stare dalla parte dei cittadini. Tutto il resto è propaganda.
CROSS COUNTRY DI MOUNTAIN BIKE: NEL XCO DI POGGIO BUSTONE, STEFANO CAPPONI SU ANGELO MIRTELLI
Domenica 11 si è corso tra San Pietro e Poggio Bustone, il 2° cross country "Città di Poggio Bustone" di mountain bike, organizzato dal MTB Rieti.
La gara, tappa finale del circuito FCI regionale "XCO Le bontà laziali" si è svolta sui 4 giri di un percorso che, leggermente modificato ed allungato rispetto a quello del 2009 con cui partiva il Giro delle Abbazie, ha incontrato un generale apprezzamento dal centinaio di atleti che si sono dati battaglia tra querceti, single track, vicoli, scalini, ulivi, canaloni.
La vittoria è andata a Stefano Capponi della "Francesco Moser Acqua & Sapone", che si è presentato sul traguardo di San Pietro con meno di 30 secondi di vantaggio su Angelo Mirtelli della Ciociaria Bike. Entrambi sono atleti di valore: sia il 27enne Capponi (4° qui lo scorso anno) che il 33enne Mirtelli sono, nella loro categoria di età, campione regionale di cross country olimpico e campione nazionale di ciclocross.
Dopo 4 minuti, 3° il reatino Roberto Giovannelli (MTB Rieti) che per due giri teneva testa ai due. Sarebbero dovuti passare altri tre minuti prima che si presentassero al traguardo, racchiusi in un minuto: Gianni Panzarini, l’inossidabile Giuseppe Zamparini, l’atleta di casa Dario Mostarda e Michele Tamburlini (tranne Mostarda, tutti recentemente diplomatisi campioni regionali).
La gara sui 3 giri (per donne e junior) è stata appannaggio della Elite Deborah Mascelli e del reatino Luca Tursini.
Soddisfazione nel club organizzatore (MTB Rieti), oltre che per la ottima riuscita agonistica ed organizzativa, per il podio interamente MTB Rieti della categoria M2: 1° Mostarda, 2° Felice Dionisi, 3° Daniele Paolucci.
Ordini di arrivo:
ASSOLUTO UOMINI:
1° Stefano Capponi (ASD Francesco Moser) in 1:28:08:25;
2° Angelo Mirteli (Ciociaria Bike);
3° Roberto Giovannelli (MTB Rieti);
4° Gianni Panzarini (Drake Team Cisterna);
5° Giuseppe Zamparini (Cicli Montanini);
6° Dario Mostarda (MTB Rieti);
7° Michele Tamburlini (Emporio del Ciclo);
8° Emiliano Domenici (Ciclo Tech);
9° Massimiliano Fraiegari (ASD Francesco Moser);
10° Felice Dionisi (MTB Rieti).
ASSOLUTO DONNE:
1° Deborah Mascelli (AS Roma Ciclismo) in 1:53:26;
2° TAamara Merolle (ASD Francesco Moser);
3° Alice Galloppa (Tefuj Bike)
VINCITORI DI CATEGORIA:
Donne Elite: Deborah Mascelli (AS Roma Ciclismo);
Elite Master: Stefano Capponi (ASD Francesco Moser);
Junior: Simone Cesarini (Emporio del Ciclo);
Master Junior: Luca Tursini (MTB Rieti);
Under 23: Michele Tamburlini (Eporio del Ciclo);
Master 1: Angelo Mirtelli (Ciociaria Bike);
Master 2: Dario Mostarda (MTB Rieti);
Master 3: Gianni Panzarini (Drake Team Cisterna);
Master 4: Massimiliano Fraiegari (ASD Francesco Moser);
Master 5: Giuseppe Zamparini (Cicli Montanini);
Master 6+: Antonio Bufalini (Ciociaria Bike);
Women 1: Tamara Merolle (ASD Francesco Moser);
Women 2+: Alice Galloppa (Tefuji Bike).
AREE EX INDUSTRIALI, DICHIARAZIONE DELL'ASSESSORE COSTINI
"La rinnovata attenzione nei confronti della politica urbanistica del Comune di Rieti non può che fare estremamente piacere, soprattutto a chi, come me, ha sempre fatto della partecipazione un principio fondante della sua attività amministrativa.
Non so, onestamente, se in questa città ci siano o ci siano stati dei ‘giganti’ capaci di condizionare le scelte del passato, ma se dovessi basarmi su alcune realizzazioni o mancati interventi, forse dovremmo parlare più di ‘nani’, considerato il basso profilo di certe situazioni.
Per cultura sono abituato a non attardarmi sul passato, ritenendo che ognuno di noi abbia le responsabilità delle scelte che fa e il tentativo di scaricarle su chi ci ha preceduto mi è sempre parso un atteggiamento fanciullesco. I principi a cui mi ispiro per la mia azione amministrativa li ho chiariti fin dal momento in cui ho assunto la delega all’Urbanistica: primo tra tutti vi è il prevalere dell’interesse pubblico sugli interessi privati. Credo, infatti, che il rapporto tra pubblica amministrazione e impresa debba essere regolato dalla massima trasparenza, da regole certe e uguali per tutti, dalla capacità di contrattare al fine di trovare un punto di sintesi tra il guadagno del singolo e l’interesse della comunità, con una certezza: alla fine deve essere la collettività a guadagnarci.
Con altrettanta determinazione ho cercato di costruire un percorso amministrativo in cui le scelte fossero figlie della partecipazione, chiamando al dialogo tutte le forze sociali, economiche e politiche con l’obiettivo di trovare una condivisione, superando la logica del muro contro muro o del dirigismo fine a se stesso, utilizzando tutti gli strumenti che gli attuali regolamenti ci hanno messo a disposizione per giungere alle necessarie decisioni. Per questo, non possono che fare piacere gli apprezzamenti provenienti anche dall’opposizione rispetto ad alcuni atti politici e amministrativi. Ugualmente ritengo importanti alcune critiche, utili a migliorare e a cercare di ricostruire un nuovo clima, non improntato al sospetto e alla dietrologia.
Ritengo, però, con altrettanta franchezza, che alcune asserzioni, figlie di un qualunquismo che mai nulla ha prodotto in questi anni, siano inaccettabili: dichiarare che in questi mesi si è solo parlato e nulla realizzato è quantomeno scorretto: in politica le affermazioni di principio sono concretezza e non chiacchiere, e quando, come nel caso del fotovoltaico, sono seguiti precisi atti amministrativi, come il regolamento (primo tra i Comuni del Lazio a dotarsi di uno strumento su una materia lasciata colpevolmente priva di certezze) e successivamente la zonizzazione, significa che le parole sono accompagnate dai fatti.
Più complessa è la situazione inerente il Nucleo industriale, in cui la politica sta pagando una colpevole assenza, figlia di un impoverimento culturale della nostra classe dirigente, a volte troppo presa dal contingente per accorgersi che alcune scelte possono condizionare pesantemente il futuro. E quest’assenza colpevole ha prodotto danni che difficilmente possono essere recuperati in poco tempo, e anche il caricare una delibera, come la presa d’atto del piano regolatore dell’Asi, di una valenza strategica fondamentale, sarebbe un errore di prospettiva.
È sicuramente necessario tornare a interessarsi di quanto avviene nei palazzi del Consorzio, non con la volontà di occupare poltrone o per cercare capri espiatori, ma per riportare la politica, quella sana, quella che ha un progetto complessivo, quella scevra da interessi particolari, al centro del momento decisionale, non delegando tutto a una società civile, si chiami impresa o in altro modo, che legittimamente pone al centro delle proprie scelte unicamente il guadagno individuale. Per questo non sono d’accordo con quanto scritto da Gianfranco Paris: se vogliamo arginare la ‘mano nera’, come da lui definita in modo splendido, non possiamo farlo attraverso il qualunquismo e forse riconoscere che l’intero consiglio comunale, non Chicco Costini, in queste settimane ha fatto piccoli, timidi passi in controtendenza, sarebbe intellettualmente onesto.
E ugualmente rimango perplesso rispetto alla polemica sui ritardi della discussione sulla relazione prodotta dalla commissione aree ex industriali. Credo, infatti, che vada posto l’accento su come in queste settimane, proprio in quella direzione, siano stati compiuti passaggi importanti: la delibera di attuazione della legge regionale 21, ovvero quella sui Piani integrati, ha dotato il Comune di uno strumento importante per porre regole, paletti e per intervenire in quella zona, restituendo all’amministrazione comunale la possibilità di poter svolgere la propria funzione di regia.
Contemporaneamente, grazie all’intervento della Prefettura, si sta cominciando in modo serio a mettere mano alla bonifica, condicio sine qua non a qualsiasi iniziativa urbanistica in quelle aree. La discussione sulla relazione, che ha una funzione d’indirizzo, direi quasi culturale, non ha, al contrario di altri provvedimenti, urgenze temporali, scadenze improcrastinabili, ma richiede invece un momento di riflessione importante da parte dell’intero consiglio comunale. Questo ovviamente non significa rimandarla sine die o allungarne i tempi senza motivo, ma neanche farla diventare una scadenza apocalittica, altresì perché l’eventuale interesse di qualche imprenditore che lì voglia investire (magari fosse) non diventi condizionante: la città deve decidere, sicuramente in modo rapido, ma anche neutro e avendo come unico baricentro l’interesse collettivo.
In conclusione, l’importanza della scelta impone non improvvide accelerazioni, che rischiano di essere foriere di errori in questo caso gravissimi, ma di attenta riflessione, scevra di dietrologie e di interessi più o meno velati di imprenditori locali o romani, soli o ben accompagnati. Tutto questo proprio nell’ottica della massima trasparenza, del rispetto delle regole, uguali per tutti e soprattutto dell’interesse collettivo".
LE BANDIERE GIALLE DI COLDIRETTI SI TRASFERISCONO AL TERMINILLO
Dal 17 luglio, fino alla prima settimana di settembre, gli stand e le bandiere gialle Coldiretti, rappresenteranno una ulteriore attrattiva per i visitatori del fine settimana e per i turisti, senza voler entrare in competizione con le altre associazioni (già presenti negli anni passati in località Pian de’ Valli), in un clima di sinergia e collaborazione, così come ha sottolineato il direttore di Coldiretti Rieti e Lazio Aldo Mattia.
Il nuovo mercato (il quarto nato nella provincia) è stato inaugurato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso la sede locale di Coldiretti Rieti e che si è trasformata in un’occasione per fare il punto della situazione.
“Il bilancio è assolutamente positivo, i numeri parlano chiaro – ha detto Aldo Mattia – sono ormai stabili 4 mercati in questa provincia, 10 gli agriturismi associati, 12 i punti vendita accreditati, 3 le fattorie didattiche e 24 i produttori associati”.
“Il Terminillo rappresenta per noi una ulteriore occasione per continuare a diffondere la politica del chilometro zero, e per contribuire al rilancio di una località turistica che non ha certo bisogno di presentazioni . Si tratta di una iniziativa nata in sinergia con l’assessorato al turismo della provincia. In particolare un ringraziamento va all’assessore Mezzetti, è stato lui ad averci proposto di portare qui i nostri stand, certamente avendo riscontrato il grande successo avuto nel capoluogo tanto che, a settembre, chiederemo al sindaco di Rieti l’utilizzo di Piazza Vittorio Emanuele almeno due volte al mese”.
Nell’ambito di Campagna Amica Estate tornerà, come ogni anno (con data da definirsi), anche l’ormai nota Transumanza, alla quale Coldiretti ha ufficialmente invitato il Governatore Renata Polverini.
Un po’ di risentimento è stato espresso invece nei confronti dell’assessore all’agricoltura della Provincia, Oreste Pastorelli.
“Contrariamente all’assessore al turismo, nei confronti del quale ribadisco un sentito ringraziamento per il coinvolgimento all’interno del piano marketing territoriale provinciale, non posso certamente approvare comportamento ed affermazioni di Oreste Pastorelli, al quale ho chiesto peraltro ufficialmente un nuovo incontro proprio nella giornata di oggi. Al suo comunicato inviato ai quotidiani, in merito alla questione cinghiali, mi è sufficiente rispondere che i proclami Col diretti sono sempre seguiti dai fatti”.
In arrivo dunque (se l’assessore non darà risposte immediate e non incontrerà i dirigenti del sindacato in questione) la minacciata manifestazione con i cinghiali, che potrebbero addirittura essere sguinzagliati nel capoluogo ‘in notturna’.

