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sabato 27 Giugno 2026
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OGGI ESAMI TOSSICOLOGICI E AUTOPSIA AL GIOVANE DECEDUTO PER OVERDOSE

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Saranno gli esami tossicologici a stabilire la causa della morte di Davide Faraglia il 27enne di Santa Rufina trovato privo di vita all’interno della sua abitazione domenica pomeriggio. A rinvenire il corpo del ragazzo alcuni zii allertati dai genitori che erano fuori Rieti e dalla sera del sabato cercavano di mettersi in contatto telefonico con il figlio senza avere risposta. Gli agenti della narcotici della squadra mobile stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita del giovane e di risalire a chi potrebbe avergli ceduto la dose di eroina probabilmente tagliata male e quindi fatale.

Oggi verrà anche eseguita l’autopsia sul corpo di Faraglia per stabilire l’orario del decesso che dovrebbe comunque essere avvenuto nella notte di sabato quindi diverse ore prima del rinvenimento del cadavere. Accertamenti anche sul cellulare della vittima per risalire agli ultimi contatti telefonici e per stabilire se, al momento della morte, era da solo o se c’erano altre persone all’interno dell’abitazione.

CITTADUCALE: INTERPELLANZA SU IMPIANTO ENERGIA ALIMENTATO A BIOMASSE E IMPIANTO COMPOSTAGGIO

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I Consiglieri Comunali di Cittaducale, Ermini, Monaco e Roselli, hanno prodotto un’interpellanza chiedendo che sia iscritta all’O.d.G. del prossimo consiglio Comunale così come previsto dall’art. 58 del regolamento per il funzionamento del consiglio.

In riferimento alle voci che ipotizzano la realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica alimentato a biomassa di potenza netta di circa 39 MWe, una potenza termica complessiva di 124 MWt, per una estensione sul territorio di 43.500 mq ed un camino alto 60 metri di 2 metri di diametro da localizzarsi nel territorio comunale e precisamente in località capo d’acqua, per essere più chiari colle dello speziale dove nel 1992 si era ipotizzato di realizzare una discarica.

Tali voci sono avvalorate da articoli comparsi su tutti i quotidiani e da un documento riportato nel sito della regione Lazio. Facendoci interpreti delle molte preoccupazioni degli abitanti di Santa Rufina e Cittaducale, che ritengono questo tipo d’insediamento gravemente nocivo per la salute, in quanto pur essendo meno inquinante rispetto ai vecchi inceneritori, i termovalorizzotori, cosi si chiama questo tipo di impianto, non eliminano in ogni caso l’emissione di diossine nei fumi di scarico dispersi nell’atmosfera circostante.

Questa semplice considerazione è sufficiente per comprendere lo stato d’animo della nostra collettività già fortemente indignata dal fatto che l’amministrazione volesse realizzare sempre nel territorio civitese e precisamente in località campo avello un impianto di compostaggio, sul quale oggi furbescamente non si fanno più trapelare informazioni, a parte le indiscrezioni riportate sulla gazzetta del velino.
Riteniamo che sarebbe ora di lasciare in pace questo nostro martoriato territorio, lasciandoci continuare almeno a respirare l’aria "nei limiti di legge".

Smettiamola inoltre di utilizzare gli argomenti dell’occupazione e dell’utilizzo delle fonti rinnovabili, come chiave per superare le diffidenze. Almeno questo riteniamo che la nostra collettività lo meriti.

TUTTO CIO’  PREMESSO

I sottoscritti chiedono  di conoscere in riferimento Impianto di ENERGIA alimentato a BIOMASSE:
1. se tali voci sono fondate o meno.
2. nel caso ci fossero, studi in corso, atti, documentazione inerente tale ipotesi d’investimento, metterli a disposizione dei sottoscritti e a chiunque fosse interessato all’esame di tale materiale.
3. nel caso tali voci fossero prive di ogni fondamento si chiede al sig. Sindaco una smentita, forte e decisa, allo scopo di rassicurare l’intera collettività del comune di Cittaducale.

In riferimento all’impianto di compostaggio si richiede:
1. Se è ancora intenzione dell’amministrazione realizzare l’impianto di compostaggio nel territorio del comune di Cittaducale, nonostante le lettere di revoca degli espropri da parte dell’amministrazione;
2. Se è stata eseguita un’attenta analisi sull’intero territorio Provinciale diretta ad individuare la localizzazione ottimale degli insediamenti e nel caso di metterla a disposizione;
3. Se si intende procedere alla modifica del piano regolatore adottato per riportare la zona di Campo Avello a vocazione prettamente agricola;
4. Come si è giunti alla scelta di Cittaducale come area di “localizzazione dell’impianto”;
5. Se c’è realmente l’intenzione di coinvolgere l’intera popolazione con un referendum così come richiesto dai partecipanti al forum del 13 Maggio 2010;
6. Qual è la necessità di un impianto da 20.000 tonnellate quando per la Provincia di Rieti ne basterebbe uno da 9.000 tonnellate;
7. Quale bacino di utenza dovrà servire l’impianto;

Nel caso non ci fossero risposte esaustive da parte dell’amministrazione, i sottoscritti chiedono che la presente interpellanza sia trasformata, (cosi come previsto dall’Art. 62 del regolamento) in mozione e inserita nell’ordine del giorno del consiglio nuovamente convocato con il seguente oggetto: Il consiglio impegna la Giunta ha non rilasciare autorizzazioni o intraprendere attività sugli argomenti citati prima di aver informato il consiglio comunale.

I Consiglieri
Ermini Roberto
Monaco Antonio
Roselli Albertino

BIGLIOCCHI ALLA POLVERINI: LA SANITA' NON SI FA NEGLI UFFICI ROMANI

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Egr.Presidente,
abuso del Suo tempo, se mai mi leggerà, per parlare con Lei dei grandi problemi che investono la Sanità regionale e della Provincia di Rieti spesso penalizzata per la scarsa presenza demografica e per lo scarso peso politico che questa comporta.

Ho letto con attenzione i suoi decreti commissariali, in particolare il 48 ed il 60, ed è difficile , mi creda, non valutarli come un ridimensionamento della Sanità pubblica nella nostra Regione.

Lei parla di razionalizzazione ed invece ci troviamo di fronte ad un razionamento, parla di riordino ma di tagli in realtà si tratta.
La prima cosa che viene in mente a chi da sempre vive la sanità è che è difficile, se non improbabile, parlare di nuova sanità senza prevedere una politica di investimenti contemporanei ai tagli.

Mi spiego.
Parlare di deospedalizzazione, tramite assistenza domiciliare ,è improponibile se non si procede alle assunzioni necessarie perchè questa possa funzionare.
Quello che si teme è che oggi vedremo i tagli ed un giorno, forse, gli investimenti.
In realtà mi aspettavo da lei un polso più fermo nei confronti del Governo e l’apertura di una vera vertenza a protezione dei territori.

Cosi non è stato e posso comprenderne la ragioni.
Alcune cose vorrei poterle segnalare.
Il Blocco delle assunzioni, in un settore delicato quale quello in questione, mette a repentaglio la possibilità di garantire maggiore qualità.
Oggi la medicina si sviluppa spesso in azioni da team ed appare difficile questo possa avvenire con contratti  a tempo determinato o tramite lavoro interinale.
La suddivisione in macroaree, prevista dal dca 48, è motivo di grande preoccupazione soprattutto se sarà sulle macroaree che si valuteranno gli indici.
Comprende sicuramente che accorpare Rieti con Viterbo, Roma e grandi strutture ospedaliere penalizzerebbe molto la nostra provincia ed esprimo un mio timore personale nel dire che questo potrebbe essere il primo passo per abolire la AUSL di Rieti.
Cosa, mi creda, inaccettabile per il territorio sia per la valenza specifica quanto per l’importante impatto che avrebbe sulla economia della Provincia.

La chiusura dell’Ospedale di Amatrice, sono d’accordo con quanto richiesto da quella amministrazione, il futuro assolutamente incerto della struttura di Magliano e quello della riabilitazione post-acuzie sono altre realtà che meriterebbero maggiore attenzione.
Senza escludere che anche il De lellis potrebbe avere serie difficoltà di crescita ed investimenti
Questa non è una mia malignità ma credo si possa cosi interpretare quel passaggio che dice che il cittadino deve essere curato in strutture regionali e non necessariamente nel luogo di residenza.
Credo, egr. Presidente, che continuare a trattare la sanità come una fabbrica non consentirà di dare ai cittadini servizi di qualità e questo non vuol dire che non ci siano, e ci siano stati , sprechi da combattere.

Se vuole anche le funzioni dell’agenzia regionale per la sanità sono sufficientemente inutili.
Ho letto di una non entusiastica accoglienza a Viterbo e so che nei prossimi giorni sarà ad Amatrice.
Spero Lei vorrà essere chiara e voglia dare il via ad una fase di confronto con i territori.
Mi creda la Sanità non si fa negli uffici romani ma si fa sul territorio in mezzo alla gente cercando di capirne le esigenze.
Rimanendo a  Sua disposizione.

OLTRE 3.500 FIRME A RIETI E PROVINCIA PER SALVARE LA BIBLIOTECA “REGINA MARGHERITA”

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Finalmente possiamo sciogliere la riserva e tirare un sospiro di sollievo – ad affermarlo Giampiero Notari dell’unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti Rieti.

Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, On.le Sandro Bondi, ha stabilito che non saranno tagliati i finanziamenti in favore della biblioteca "Regina Margherita".

È un grande risultato che è stato possibile raggiungere grazie anche alla mobilitazione ed all’opera di sensibilizzazione svolta dai lavoratori della Braille Gamma, dalla Federlazio e dalle Organizzazioni Sindacali di Rieti.

L’appello al Ministro lanciato dalla Biblioteca "Regina Margherita" ha raccolto in pochi giorni oltre 14.000 firme in tutt’Italia di cui oltre 3.500 a Rieti e provincia a dimostrazione della maturità e della sensibilità raggiunte dall’opinione pubblica reatina di fronte ad una problematica che non investiva solo la possibile perdita di qualche decina di posti di lavoro, ma anche l’erogazione di servizi essenziali per l’istruzione dei minorati della vista.

Un ringraziamento particolare è dovuto all’On.le Senatore Angelo Maria Cicolani che si è fatto interprete delle nostre esigenze e delle nostre aspettative sia nell’aula senatoriale che in ambito ministeriale creando sul problema la giusta e necessaria attenzione fino all’ottenimento del risultato definitivo.

RICCI: RIENTRATO L'ALLARME OCCUPAZIONALE ALLA BRAILLE GAMMA RIETI

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Rientrato, almeno per il momento, l’allarme occupazionale per la Braille Gamma Rieti, società fiore all’occhiello per il territorio reatino, che si occupa della stampa, in tutto il territorio nazionale, di testi scolastici per non vedenti, di specializzazione post laurea e musicali.

Dopo l’appello lanciato lo scorso giugno dalla Fim Cisl  a causa dei tagli paventati sul settore dal Ministero dei beni culturali e nello specifico, per la riduzione del contributo statale nei confronti della biblioteca Onlus Regina Margherita di Monza, a cui l’azienda reatina fa riferimento, in termini produttivi, per  il novanta per cento dell’intera attività lavorativa, la politica con la P maiuscola è riuscita nel difficile compito di arginare l’emergenza, evitando gravi ripercussioni nei confronti degli 88 dipendenti, di cui 45 trascrittori (così si chiamano gli addetti all’attività di trascrizione dei testi per vedenti in testi con linguaggio braille).

“Grazie all’intervento del senatore  Angelo Maria Cicolani -spiega il segretario della Fim Cisl Giuseppe Ricci- si è riusciti a prevenire una situazione dai risvolti difficili, con ricadute occupazionali pesanti per i lavoratori dell’azienda reatina.
La politica locale in questa circostanza -continua Ricci- è riuscita a cogliere in tempo l’appello lanciato dal sindacato, evitando l’ennesima lacerazione del tessuto economico cittadino. Il risultato ottenuto non solo permetterà  alla Braille di continuare ad operare al meglio delle proprie capacità, evitando ridimensionamenti occupazionali, ma eviterà ricadute sull’integrazione scolastica di tanti giovani non vedenti.

Esprimiamo soddisfazione per quanto accaduto -continua il segretario della Fim Cisl Giuseppe Ricci- e nel contempo auspichiamo che tale incisiva azione politica possa determinarsi nell’immediato, anche nell’ambito di altre delicate vertenze che riguardano la provincia di Rieti, come ad esempio quella che coinvolge la Ritel.
Per questo come Fim Cisl chiediamo -conclude Ricci-  che venga convocato prima della pausa estiva un nuovo tavolo presso il Ministero dello sviluppo economico in grado di concretizzare il definitivo percorso da attuare per il riposizionamento del sito industriale reatino”.

RITROVATI SUL TERMINILLO DUE CERCATORI DI FUNGHI

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Sabato mattina sul monte Terminillo, a causa delle avverse condizioni atmosferiche caratterizzate da forte pioggia e nebbia, il personale del Posto di Polizia del luogo è stato impegnato nelle ricerche di due uomini che, avventuratisi in cerca di funghi nel mezzo della boscaglia, si erano dispersi.
 
Dopo alcune ore di ricerche il personale specializzato del Posto di Polizia del Terminillo, unitamente a quello del Corpo Forestale dello Stato, hanno rintracciato e recuperato i due cercatori di funghi in località Monte Bove.

VOLO A VELA: ALL'AERO CLUB DI RIETI STAGES GRATUITI PER RAGAZZI

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L’Aero Club di Rieti “Alberto Bianchetti” in collaborazione con l’Aero Club d’Italia ha promosso una campagna promozionale al fine di avvicinare i ragazzi al mondo del volo ed in particolare a quello del Volo a Vela. 

A tal fine organizza due stages di familiarizzazione al volo con aliante per ragazzi di età compresa tra i 16 ed i 21 anni di età a titolo gratuito per i partecipanti.

Gli stages saranno svolti il:

·         1° stage dal 06 settembre al 11 settembre 2010
·         2° stage dal 13 settembre al 18 settembre 2010

Il programma prevede la trattazione di argomenti inerenti il conseguimento della licenza di volo in aliante ed una serie di dieci decolli e dieci atterraggi in doppio comando (salvo avverse condizioni meteorologiche).

Per i ragazzi in possesso della visita medica di idoneità al volo di seconda classe rilasciata dall’Istituto di Medicina Legale dell’Aeronautica Militare, le missioni di volo effettuate varranno come credito per il prosieguo del corso per il conseguimento della licenza di pilota di aliante presso l’Aero Club di Rieti.

Il modulo di domanda debitamente compilato, scaricabile dal sito www.aeroclubrieti.it dovrà pervenire entro il giorno 20 agosto presso l’aeroclub di Rieti via email a info@aeroclubrieti.it o via fax 0746 297571.

OGGI L'OMICIDA DI CARPIFAVE DAVANTI AL GIP

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Dovrà prersentarsi stamani davanti al Gip per la convalida del fermo rispondendo delle accuse di omicidio volontario ed occultamento di cadavere per le quali è stato rinchiuso nella Nuova Casa Circondariale di Rieti. Flavio Pennetti, l’assicuratore 30enne sabato sera ha ucciso il suo datore di lavoro a colpi di mazza da baseball, dopo aver subito per svariato tempo, a suo dire, umiliazioni e rimproveri, occultando poi il cadavere in località Fuscello di Leonessa.

L’uomo ucciso, Massimo Carpifave, di 61 anni era molto noto nella Capitale, nel leonessano e anche nel capoluogo sabino. Da giovane avava militato nella destra sociale. Nel 2007 a Rieti sposò Gordana davanti al sindaco Emili, avendo come testimoni, Antonio Cicchetti e donna Assunta Almirante. Questa mattina la procura conferità anche l’incarico all’anatomopatologo Gaetano Falcocchio di compiere l’esame autoptico.

NUOVE SCOSSE SISMICHE NEL REATINO

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Nuove scosse sismiche nel Reatino dopo quella registrata nella serata di sabato intorno alle 22.00. La terra infatti ha tremato di nuovo anche alle 6.20 e alle 6.27 con epicentro tra Cittareale, Borbona e Posta di magnitudo 2.5. Preoccupazione tra gli abitanti della zona anche se non si sono registrati danni a persone o cose.

A registrare le scosse l’Istituto nazionale di geofisica che ha stimato la profondità dell’evento sismico tra gli 8 e i 10 chilometri nel distretto sismico dei Monti Reatini.

Nonostante la lieve entità delle scosse la preoccupazione rimane alta tra residenti e villeggianti e non è certamente una buona cosa visto che in quelle zone, soprattutto ad agosto, arrivano moltissime persone per trascorrere le vacanze. Già lo scorso anno, dopo il sisma de L’Aquila l’affluenza calò di molto.  

MUORE STROCATO DA OVERDOSE

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Aveva 27 anni Davide Faraglia, il giovane pittore edile di Santa Rufina morto probabilmente a causa di un’overdose di eroina. A trovare il corpo senza vita alcuni parenti cui i genitori, fuori Rieti in vacanza, avevano chiesto di andare a controllare come mai i ragazzo non rispondeva al telefono.

Sul posto i sanitari del 118 che hanno accertato la morte del giovane. Intervenuti anche agenti della polizia scientifica che hanno effettuato i rilievi cui seguirà l’autopsia del corpo per confermare le reali cause del decesso.

Davide Faraglia era molto conosciuto nella frazione di Rieti e nessuno sembrava essere a conoscenza di comportamenti che avrebbero potuto far pensare a situazioni al limite nei comportamenti del giovane.

L’autorità giudiziaria sta cercando di ricostruire le ultime ore di vita di Davide e soprattutto se e con chi si sia incontrato per acquistare l’eroina. Droga che, come sospettano gli investigatori, poteva essere tagliata con sostanze che avrebbero poi provocato la morte del 27enne.  

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