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Centrosinistra: Perchè Cicchetti e Cascioli non hanno utilizzato il "Salva Napoli"?

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Interpellanza del Centrosinistra sul mancato utilizzo dell’Articolo 1, comma 494-bis-Piano di Riequilibrio finanziario (emendamento c.d. salva Napoli).
“Anche il centrodestra, finalmente, ha confermato che la situazione finanziaria del Comune di Rieti è drammatica. Dopo anni di polemiche e accuse alla precedente amministrazione di aver volutamente gonfiato i debiti del Comune per screditare le passate amministrazioni e creare il pretesto per allontanare i vecchi dirigenti, l’attuale assessore al bilancio ha confermato, con l’approvazione del consuntivo del 2016, che i debiti, non solo erano reali ma addirittura sottostimati, poiché nella delibera di approvazione del bilancio consuntivo, il disavanzo viene portato a 78 milioni di euro, dai 75 precedentemente determinati, con un aggravio di 3 milioni di euro.
In aggiunta alla disastrosa gestione del bilancio da parte del nuovo assessore, con il mancato rispetto di tutti i termini dei numerosi adempimenti contabili previsti per legge e con la mancata approvazione della delibera sulle partecipate con conseguente perdita dei diritti sociali (in un momento storico in cui le decisioni del Comune non sono mai state tanto importanti), con il ricorso a costose, quanto inutili, consulenze con ulteriore aggravio sui bilanci, con delegittimazione del personale dell’ente che da sempre si era occupato di tali atti amministrativi, si aggiunge un nuovo ed inspiegabile passo falso.
Gli enti, per i quali sussistono squilibri finanziari di bilancio, tali da poterne provocare il dissesto, possono ricorrere a un piano di riequilibrio pluriennale che consenta di recuperare gradualmente, al massimo in 10 anni, i disavanzi ed i debiti fuori bilancio; il Comune di Rieti ha aderito a questa procedura per evitare il dissesto finanziario (con relativo commissariamento), che avrebbe avuto effetti disastrosi sui dipendenti, sui fornitori e sui cittadini. Il piano di riequilibrio è stato approvato (uno dei pochissimi ed uno dei primi) dalla Corte dei Conti.
Con la legge di bilancio 2018, all’articolo 1, comma 494-bis (Piano di riequilibrio finanziario), è stato approvato un emendamento grazie al quale i Comuni in pre-dissesto avranno tempo fino a 20 anni (rispetto ai 10 di oggi) per rimodulare i piani di riequilibrio e ripianare così gli squilibri finanziari. Questo provvedimento, noto come “salva Napoli”, risulta di fondamentale importanza per i comuni che hanno squilibri strutturali in grado di provocare il dissesto finanziario, poiché l’allungamento del periodo massimo di costruzione del piano consente di migliorare le proprie condizioni di efficacia e di applicazione pratica del piano stesso, spalmando interventi spesso drammatici per la cittadinanza in un lasso temporale doppio rispetto a quello attuale; per usufruire di questa opportunità sarebbe stato necessario inviare la richiesta, contenuta in una apposita deliberazione di Consiglio comunale, alla Corte dei conti ed al Ministero dell’Interno entro il 15/01/2018.
Nei successivi 45 giorni dall’invio della richiesta di rimodulazione del piano, il Consiglio comunale avrebbe dovuto approvare il piano di riequilibrio rimodulato, con il parere dell’organo di revisione contabile da sottoporre all’approvazione del Ministero dell’Interno e della Corte dei conti.
Il Centrosinistra ha chiesto delucidazioni al Sindaco e alll’Assessore al Bilancio per conoscere i motivi che hanno indotto l’Amministrazione a non utilizzare la rimodulazione come offerto dalla norma sopra indicata, che avrebbe permesso di spalmare il debito su più anni, con un indebitamento annuo ridotto, così rinunciando a tutti i benefici che ne sarebbero conseguiti.”
La minoranza resta in attesa di una risposta scritta.

Concorso "Via dalla Strada", vince la Merini di Rieti premiata da Giobbe Covatta

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Oggi pomeriggio a Rieti l’attore e comico Giobbe Covatta ha premiato le scuole prime tre classificate del concorso “Via dalla Strada” indetto da Amref.
A vincere la classe 5° dell’Istituto Alda Merini, seconda classificata la classe 3° sempre dell’Istituto Alda Merini.
Terza classificata la scuola A.M. Ricci.
Grande entusiasmo tra i piccoli studenti e tra il pubblico che ha assistito al mini show di Covatta.
2018-01-23 20.53.35 2018-01-23 20.51.44 2018-01-23 20.54.10

Peschiera-Le Capore, Raggi: "Vittoria per i cittadini e per l’ambiente"

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Risolta dopo vent’anni l’annosa questione delle fonti del Peschiera-Le Capore. Trovato un accordo con il quale vengono riconosciuti ai Comuni della provincia di Rieti (Ato3) 224 milioni di euro in 30 anni per la salvaguardia ambientale delle sorgenti. Per i primi due anni saranno dovuti da Ato2 ad Ato3 7 milioni di euro l’anno e dal terzo 7,5 milioni. Ato3 sarà obbligata a rendicontare, a cadenza biennale, l’utilizzo delle somme erogate da Ato2. Qualora queste non dovessero essere totalmente utilizzate o venissero impiegate in maniera difforme da quanto stabilito nell’accordo, Ato2 se ne riapproprierà.
“Una vittoria per i cittadini e per la tutela della risorsa”, ha dichiarato la sindaca di Roma e della Città Metropolitana Virginia Raggi. “Abbiamo inoltre sollecitato la Regione Lazio a costituire un Comitato di controllo e monitoraggio del vincolo di destinazione delle somme corrisposte dall’Ato2 all’Ato3 per verificare puntualmente che i soldi in bolletta dei cittadini di Roma e provincia siano destinati realmente alla salvaguardia delle fonti. Abbiamo infine ridefinito gli importi da corrispondere e, con l’accordo tra Ato 2 e Ato3, azzerato le richieste dei 42 milioni di euro pregressi”.
“Con questo accordo – ha sottolineato la sindaca Raggi – con cui sono state recepite tutte le nostre indicazioni alla Regione, tuteliamo l’ambiente, mettiamo in sicurezza le fonti ed evitiamo così che i cittadini di Roma e provincia si trovino in bolletta 42 milioni di euro pregressi”.
L’accordo raggiunto dovrà comunque essere votato nella prossima conferenza dei sindaci dell’Ato2 che si terrà la prossima settimana.

Conversione di San Paolo Apostolo, se ne parla a Rieti

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Venerdì 26 gennaio 2018, a partire dalle ore 18:30, si terrà una conversazione a cura di Massimo Casciani e Ileana Tozzi sulla Conversione di San Paolo Apostolo. L’evento si terrà nella sede della Misericordia di Rieti – Fratres in via Donatori di Sangue.
Media partner dell’evento Rietinvetrina.it e Radiomondo.

A San Francisco (USA) sarà presentata pubblicazione scientifica Oncologia de' Lellis

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L’equipe medica della dottoressa Anna Ceribelli, direttore della Unità di Oncologia dell’Ospedale de’ Lellis, in collaborazione con i Centri oncologici di eccellenza di Roma (Policlinico Umberto I, Istituto Regina Elena, S. Andrea) e Perugia, ha ottenuto il riconoscimento internazionale di una pubblicazione su ASCO-SITC (American Society of Clinacal Oncology – Society for ImmunoTherapy of Cancer) che sarà presentata in occasione del prossimo congresso mondiale di immuno-oncologia che si terrà a San Francisco (USA) venerdì 26 gennaio.
Lo studio presenta i risultati dell’utilizzo dei nuovi farmaci immunologici in associazione alla radioterapia nei tumori polmonari. E’emerso che la particolare combinazione della radioterapia con il farmaco antiPD-1, produce un miglioramento della risposta immunitaria antitumorale, innescando un effetto sinergico che si traduce in un aumento della sopravvivenza.
“E’un risultato molto importante per l’equipe medica di Oncologia e per l’intera Azienda sanitaria di Rieti – spiega il direttore generale Marinella D’Innocenzo. Si tratta di un riconoscimento, il primo di tale levatura, che premia il lavoro svolto ogni giorno, con competenza e professionalità, dai medici del reparto. ASCO-SITC infatti, è un riferimento per la comunità scientifica internazionale, che ammette alla pubblicazione solo lavori dall’alta valenza medico-scientifica”.

Festeggiato a Leonessa Sant'Antonio Abate. Benedetti animali e trattori

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Domenica 21 gennaio a Leonessa (Rieti) si è tenuta la festa di Sant’Antonio Abate protettore degli animali. E proprio i quattro zampe sono stati i protagonisti della mattinata leonessana. Accorse tante famiglie con cani tagli piccola (Chihuahua), cani taglia grande (San Bernardo), caprette e cavalli per la consueta benedizione.
Alla benedizione degli animali si è aggiunta anche quella dei trattori, mezzi utilizzati dai coltivatori, i quali ogni anno sentono molto la festa di Sant’Antonio Abate, inizialmente nata proprio per i lavoratori della terra.
Il programma curato dalla Pro Loco di Leonessa in collaborazione con il Comune ha visto anche la consegna dello Zeppo benedetto, la degustazione di polenta e vin brulè e la distribuzione delle pagnottine benedette.
Foto: Silvano Marinelli
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Peschiera-Le Capore, a Comuni reatini ristoro di 224milioni di euro

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“Svolta storica per il reatino e le sue fonti del Peschiera–Le Capore. Risolta l’interferenza d’ambito con un accordo epocale che stabilisce il ristoro ai Comuni della provincia di Rieti per un ammontare complessivo di 224mln € in 30 anni.
In questo modo, l’Ato 3 ed i suoi Comuni vedono così definito il sostegno economico a tutela della più importante fonte di approvvigionamento del Lazio che ha servito per tanti anni i Comuni facenti parte di Ato2, ovvero Roma Capitale ed Area Metropolitana.
In questo accordo è centrale il concetto di mutualità: ovvero, al di là dei territorialismi, esso riguarda l’intera regione e, in questo modo, la misura va in favore di Ato3 come di Ato2, ovvero a favore anche dei cittadini della Capitale e dell’Area Metropolitana che beneficiano della qualità del Peschiera–Le Capore. Non si può lasciare la tutela della risorsa agli eventi della natura, ma deve essere garantita dagli investimenti e, dunque, dagli interventi umani. In questo senso, abbiamo introdotto un Comitato di controllo e monitoraggio del vincolo di destinazione delle somme corrisposte dall’Ato2 all’Ato3.
Ato3, tra l’altro, si impegna a rendicontare a cadenza biennale l’utilizzo delle somme erogate da Ato2. Qualora queste non dovessero essere totalmente utilizzate, l’Ato2 s’impegna ad utilizzarne le differenze, al fine di mitigare il costo della tariffa in bolletta”.
Lo affermano in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Politiche abitative ed Enti locali, Fabio Refrigeri.

Concorso ANMIL "Primi in sicurezza" – SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

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“PRIMI IN SICUREZZA” La prevenzione si impara a scuola: idee, ricerche, proposte e messaggi. Campagna educativa nelle scuole italiane promossa da: OKAY! Attività sorprendenti per scuole intelligenti e ANMIL Associazione Nazionale tra Lavoratori Mutilati ed Invalidi del Lavoro. Tema anno scolastico 2017/2018: METTIAMOCI AL SICURO! – Tutti insieme per dire stop agli incidenti sul lavoro. Scheda partecipazione
Portare gli studenti italiani, tramite la realizzazione di testi, video, grafiche e musica, ad essere sensibili verso i temi della sicurezza e della prevenzione per comprendere che il lavoro deve essere sicuro, attraverso il mondo della multimedialità – con la collaborazione di docenti e genitori – è la finalità della XVI edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado, per risolvere il fenomeno degli infortuni sul lavoro e negli ambienti di studio, di svago e di vita in generale.
Il tema-slogan di quest’anno è “Mettiamoci al sicuro! Tutti insieme per dire stop agli incidenti sul lavoro”. Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine e grado scolastico (scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e di secondo grado), potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro Giovedì 8 marzo 2018, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.
Visto il consenso delle scorse edizioni, anche quest’anno il percorso didattico di PRIMI IN SICUREZZA e la stessa assegnazione dei premi finali non fanno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione.
Dunque, alle scuole è lasciata la possibilità di esprimersi nella più totale creatività, elaborando e progettando elaborati nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie.
Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Mettiamoci al sicuro! Tutti insieme per dire stop agli incidenti sul lavoro”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dal concetto che lo sforzo comune – “mettersi insieme” come fa l’ANMIL che associa migliaia di persone vittime del lavoro – è la via che porta all’obiettivo di costruire una società dove la gente non muore nell’esercizio di un diritto, quale è appunto il lavoro.
PRIMI IN SICUREZZA è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:
A – CATEGORIA “GRAFICA E DISEGNI”
B – CATEGORIA “TESTI E RICERCHE”
C – CATEGORIA “VIDEO E WEB”
D – CATEGORIA “RAP”
Di seguito le specifiche delle singole categorie:
A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI
“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.
Il tema si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “percorso” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il “percorso” va attuato nella tutela e nella protezione di sé e degli altri.
Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro?
Si propongono, quindi, queste attività didattiche: creazione di poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.
Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavolo con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di lotta antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.
B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE
È la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.
Come suggerimento di attività didattiche potrete, ad esempio, raccogliere e commentare o produrre articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti. Ma anche realizzare interviste o scrivere resoconti redigere testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città sulla prevenzione e sulla sicurezza, oppure raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza.
Altre proposte di attività: intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa è accaduto e come si poteva evitare l’incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”.
Ancora: incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse ad un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti drammatici che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commentare alcune principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; fare ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.
C – CATEGORIA VIDEO E WEB
Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphone, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Alcuni suggerimenti possono partire da alcune domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro oppure qualche loro collega?
Proposta di attività: raccogliere con videocamere e smartphone testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente; sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro; raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro; chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.
D- CATEGORIA RAP
Considerato il grande successo delle due precedenti edizioni, torna la gara riservata alla ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan: “Mettiamoci al Sicuro! Tutti in RAP (Ridurre Anzi Prevenire) per dire basta agli infortuni sul lavoro”.
I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontino le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. Sarà un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale caro ai giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.
Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.
MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE
I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.
Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro Giovedì 8 marzo 2018 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.
I lavori non verranno restituiti. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia). Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni. In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico o e-mail.
PREMI E RICONOSCIMENTI
La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatrice entro Giovedì 3 maggio 2018 sui siti di ANMIL e OKAY!, oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.
Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie di primo grado, Scuole secondarie di secondo grado.
È prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.
Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.
L’iniziativa si chiuderà con una cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma entro la fine dell’anno scolastico e non è previsto alcun contributo per le spese di viaggio.
Scheda partecipazione
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L’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro ANMIL onlus, fondata nel 1943, è attualmente riconosciuta come Ente morale con personalità giuridica di diritto privato cui è stata affidata – con D.P.R. del 31 marzo 1979 – la tutela e la rappresentanza di coloro che sono rimasti vittime di infortuni sul lavoro, delle vedove e degli orfani dei caduti sul lavoro nonché di coloro che hanno contratto una malattia professionale.
Attualmente l’Associazione conta circa 400.000 iscritti e rappresenta e tutela una categoria composta da oltre 800.000 titolari di rendita INAIL.
L’ANMIL è diffusa in modo capillare sul territorio nazionale con una Sede Centrale a Roma, 21 Sedi regionali, 106 Sezioni provinciali, 200 Sottosezioni, 500 tra Delegazioni comunali e fiduciariati attraverso i quali offre assistenza diretta da oltre 70 anni e numerosi servizi di sostegno personalizzati in campo previdenziale ed assistenziale.
L’Associazione promuove inoltre iniziative tese a migliorare la legislazione in materia di infortuni sul lavoro e di reinserimento lavorativo ed è impegnata a sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi, con particolare riferimento alla prevenzione infortunistica alla quale, negli ultimi 15 anni, ha rivolto un impegno sempre più forte per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro soprattutto nei riguardi dei giovani.
Per l’importante ruolo sociale svolto, dal 1° maggio 1999, l’ANMIL è entrata nel Consiglio di Indirizzo e Vigilanza (CIV) dell’INAIL quale unico rappresentante degli invalidi del lavoro. Dal 2000 è iscritta all’Anagrafe Unica delle ONLUS. Tra le numerose iniziative che coinvolgono l’intero territorio nazionale va segnalata la Giornata Nazionale per le vittime degli Incidenti sul Lavoro – istituzionalizzata con Direttiva del Governo Prodi nel 1998 su richiesta dell’Associazione – che fin dal 1951 viene celebrata in tutta Italia dalle Sedi dell’ANMIL.
Per fornire informazioni aggiornate e specifiche sui temi, l’Associazione edita il periodico ‘Obiettivo Tutela – ANMIL’, che viene inviato agli iscritti, ai parlamentari, ai principali referenti istituzionali dell’Associazione e a numerosi soggetti che si occupano della tematica, al quale si affianca l’aggiornamento e gli approfondimenti quotidiani forniti attraverso il sito www.anmil.it.

OKAY!
è l’unica rivista a diffusione nazionale che, da 18 anni, – in collaborazione con imprese, società ed istituzioni – propone alle scuole di tutta Italia iniziative all’insegna della creatività. In un contesto nazionale dove i giornali dedicano un esiguo spazio ai ragazzi e alle iniziative scolastiche, OKAY! ha compiuto una piccola, grande “rivoluzione”.
Pubblicato da News, associazione senza fini di lucro, OKAY! è una rivista gratuita che raggiunge circa 25.000 istituti scolastici grazie al sostegno di brands, enti e realtà aziendali che attribuiscono valore al contatto e al dialogo con il mondo della scuola. Molto attivo anche il sito www.okayscuola.wordpress.com. Dalla sua costituzione, la rivista è riuscita a portare all’attenzione delle scuole numerosi temi di valore artistico sollecitando, altresì, le capacità creative degli studenti: dalla grafica alla poesia, dal design alla pittura, dal giornalismo al cinema, dalla pubblicità agli spot, dai cartoons ai fumetti. Il patrimonio didattico finora costruito, vanto della rivista e degno dell’ammirazione dei centri studi europei, può contare migliaia di elaborati ricevuti e 8.000 giornali scolastici custoditi nell’Emeroteca sul Monte Amiata, dove ogni anno con OSA Onlus sono promossi incontri sul giornalismo scolastico.
Campagne ed iniziative sono state recentemente avviate con la Regione Lombardia e la Regione Emilia Romagna insieme ad altri progetti editoriali di “lungo corso” svolti con la partnership di Enti ed Istituzioni, quali “Primi in Sicurezza” che, da 15 edizioni, è portata avanti congiuntamente da ANMIL ed OKAY! La rivista, dunque, cerca di agevolare quel “ponte” tra imprese e scuola che, attualmente sembra essere una delle debolezze del sistema formativo italiano. Enti ed istituzioni pubbliche – Presidenza della Repubblica, Commissione Europea, Ministeri dell’Istruzione, del Welfare e dell’Ambiente – hanno riconosciuto l’efficacia dell’azione di OKAY! che ha ottenuto anche il riconoscimento della European Safety Road Chart. Un videospot realizzato negli workshops ha ricevuto il 1° Premio “Corti” al Festival del Cinema di Roma. OKAY! consente l’espressione della fantasia e della creatività del pubblico più giovane, cercando di sollecitare la libera espressione artistica, con risultati di partecipazione che non hanno eguali: in 18 anni di attività, OKAY! ha coinvolto oltre 14.000 scuole, interessando non meno di 2.850.000 allievi. Chi può dire altrettanto?

"Women in Art 2018", dal 26 gennaio nella sala mostre del Comune di Rieti

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Torna anche quest’anno la mostra/evento Women in Art, mostra di pittura, fotografia, scultura e design organizzata da Itzel Cosentino e Maia Palmieri, iniziativa legata alla Manifestazione dei Cavalli Infiocchettati giunta alla 38° edizione.

 Women in Art si terrà nella Sala Mostre del Comune di Rieti in piazza Vittorio Emanuele II dal 26 al  31 Gennaio 2018. Ogni giorno si animerà con diversi laboratori che daranno la possibilità ai visitatori di partecipare attivamente alle varie iniziative organizzate.

L’apertura della mostra è prevista per venerdì 26 alle ore 18.

Sabato 27  – Si entra nel vivo con il laboratorio di decorazione su ceramica la mattina dalle ore 11.30, mentre il pomeriggio dalle ore 15.00 con  il Laboratorio di Ceramica Raku, entrambi a cura di Maia Palmieri.

Domenica 28 – Seconda edizione dell’Estemporanea a tema libero, si parte dalle ore 10.00 con la timbratura dei supporti e consegna delle opere fino alle ore 18.00 e premiazione alle 19.00. All’interno della sala mostre invece ci sarà il Baby Lab: la mattina dalle 11 e il pomeriggio dalle 15 i bambini potranno colorare e fare piccole stampe xilografiche.

Lunedi 29 –  Il pomeriggio dalle 16.30 ci sarà il Laboratorio di Sferruzzo a cura di Giada Donatiello (Princibestia e presidente APS Kreate!)) che coinvolgerà i partecipanti nella creazione di un quadro rappresentante un unicorno. I partecipanti, imparando la maglia base per le creazioni ad uncinetto, realizzeranno trecce e coccarde da applicare sul quadro.

Martedì 30 – Dalle 16.30 Itzel Cosentino propone un Laboratorio di Incisione Xilografica: i partecipanti realizzeranno una propria xilografia su linoleum e la potranno stampare con la tecnica del cucchiaio su carta.

Mercoledì 31 – A conclusione della mostra le artiste organizzano una Laboratorio di disegno dal vivo”, aperto a chiunque con la possibilità di disegnare e dipingere insieme alle artiste. Dalle 19.00 finissage della mostra.

I laboratori sono aperti a tutti, sotto i 6 anni i bambini devono essere accompagnati dal genitori. I Laboratori prevedono un contributo di 2 euro per le spese di gestione.

Inoltre all’interno della mostra ci sarà una sorpresa per i visitatori.

WOMEN IN ART
Sala mostre del Comune di Rieti 26-31 gennaio 2018, orari apertura:
Ven 18-20
Sab e dom 10-13 e 15-20
Lun-merc 16-20

Elezioni, voto a domicilio, possibile inviare richieste fino al 12 febbraio

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Per poter usufruire del voto a domicilio (elettori impossibilitati a recarsi nei seggi), in vista delle elezioni del 4 marzo, è necessario far pervenire al Comune di Rieti, a partire da oggi martedì 23 gennaio ed entro lunedì 12 febbraio:

  1. una dichiarazione, in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui si dimora, recante l’indicazione dell’indirizzo completo e allegandovi copia della tessera elettorale;
  2. un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dall’Asl, non anteriore al quarantacinquesimo giorno che precede la data della votazione e che attesti l’esistenza delle condizioni di infermità, con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni della dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.

Inoltre, nel caso in cui sulla tessera elettorale dell’elettore non sia già inserita l’annotazione del diritto al voto assistito il certificato deve attestare l’eventuale necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio elettorale del Comune di Rieti ai numeri 0746 287291 o 0746 287218.
ELEZIONI_2018_MODULO_RICHIESTA_VOTO_A_DOMICILIO

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