Il tifo come passione, appartenenza e occasione di incontro: parte da questi valori il Convegno sul tifo positivo, promosso dall’Associazione Noi per la Sebastiani Rieti, con il patrocinio del Comune di Rieti, in programma sabato 14 novembre 2026, dalle ore 10:30, nella Sala Polifunzionale del Polo Santa Lucia di Rieti. L’iniziativa, a poco più di un anno dalla scomparsa di Raffaele Marianella, intende valorizzare il sostegno alla propria squadra come espressione di gioia, entusiasmo e senso di comunità, promuovendo una cultura sportiva fondata sul rispetto, sulla partecipazione e sulla condivisione. Il messaggio che accompagna l’appuntamento, “Tifare è passione. Rispettare è sport”, invita a riflettere sulla responsabilità di ciascuno nel rendere gli spalti un luogo accogliente e inclusivo. Il programma prevede i saluti di Chiara Mestichelli, assessore del Comune di Rieti con deleghe allo Sport e al Turismo e l’introduzione ai lavori di Patrizia Schifi, presidente dell’Associazione Noi per la Sebastiani Rieti. Seguirà una tavola rotonda con Pietro Milone, ex Questore, David Sebastiani, avvocato e consulente legale della RSR Sebastiani, Massimo Grandi, psicologo e psicoterapeuta e i rappresentanti della Curva, che porteranno testimonianze e riflessioni sul tifo organizzato. A moderare il confronto sarà Roberto Guidobaldi.
L’incontro metterà in dialogo esperienze e competenze diverse, affrontando il rapporto tra passione sportiva, rispetto delle regole, dinamiche di gruppo e appartenenza. Le testimonianze della tifoseria offriranno l’occasione per ragionare sul contributo che il tifo può dare alla vita sportiva e sociale del territorio. La tavola rotonda sarà aperta al dibattito con il pubblico, che potrà intervenire con domande, riflessioni e contributi. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani e alle scuole del territorio, oltre che a tifosi, associazioni e realtà sportive. Con questa iniziativa, l’Associazione Noi per la Sebastiani Rieti rinnova il proprio impegno per un tifo consapevole, inclusivo e rispettoso, nella convinzione che “il tifo è una forza quando unisce, non quando divide”