Dopo aver conquistato il titolo regionale, il Real Casaprota ha rappresentato con orgoglio il territorio reatino alle Finali Nazionali ASI disputate a Roccaraso, dimostrando sul campo qualità tecniche, carattere e una straordinaria capacità di superare ogni difficoltà. Un cammino culminato con la vittoria finale e con la meritata conquista dello Scudetto ASI.
Questo successo va ben oltre il risultato sportivo. Il Real Casaprota ha incarnato perfettamente i principi che da sempre ASI promuove: aggregazione, amicizia, inclusione, rispetto e senso di appartenenza. Valori che hanno permesso a questo gruppo di ragazzi di trasformarsi in una vera famiglia, capace di affrontare insieme sacrifici, ostacoli e sfide fino a raggiungere il massimo traguardo nazionale.
«A nome dell’ASI Provinciale di Rieti desidero rivolgere i miei più sinceri complimenti a tutti i componenti del Real Casaprota per questo storico risultato» – dichiara il Presidente Provinciale ASI, Drago Amicarelli insieme al responsabile del calcio a 5 provinciale Andrea Matocci «La vittoria del Campionato Nazionale rappresenta un motivo di orgoglio non soltanto per la società e per il Comune di Casaprota, ma per tutto il movimento sportivo del nostro territorio. Questi ragazzi hanno dimostrato che attraverso l’impegno, la passione e l’unione si possono raggiungere traguardi straordinari. Il loro percorso è un esempio autentico di sport vissuto secondo i valori che ASI sostiene e promuove ogni giorno.»
A rendere ancora più speciale questo trionfo sono state le parole del capitano Marco Tentoni, che al termine della finale ha sottolineato come all’inizio della stagione in pochi credessero nelle possibilità della squadra. Partita dopo partita, però, il gruppo ha saputo compattarsi e rafforzarsi, costruendo la propria identità attraverso il lavoro e i risultati. Vittoria dopo vittoria, la squadra ha acquisito sempre maggiore consapevolezza dei propri mezzi, fino ad arrivare all’atto conclusivo della competizione, dove ha conquistato il titolo imponendosi sul Chieti con un netto 10-4 in finale.
L’ASI Provinciale di Rieti rinnova quindi il proprio plauso agli atleti, ai dirigenti, allo staff tecnico e a tutti coloro che hanno contribuito a questo importante successo, certi che questa impresa resterà una pagina indimenticabile nella storia sportiva del territorio.
REAL CASAPROTA: Marco Tentoni, Giulio Boccacci, Damiano Checchetelli, Christian Luciani, Filippo Pompili, Jacopo Persico, Manuel D’Annibale, Mattia Cursi, Simone Checchetelli, Michele Ruggiero, Lorenzo Greco, Daniele Bonaventura, Juri Liberali, Alessio Toni e Simone Diamanti.
Incendio Fara in Sabina, elicottero operativo. Sul posto Protezione Civile e Vigili del Fuoco
Sono ore concitate quelle che sta vivendo nuovamente, come un anno fa, la comunità di Fara in Sabina che sta vedendo, purtroppo, andare in fiamme parte della propria montagna. Le fiamme, ben visibili dalla Salaria per Roma prima dell Olificio Bonifazi non si arrestano anche a causa del vento. Attivato l’elicottero (in foto) che sta rilasciando acqua già da un’ora. Lo stesso si rifornisce nel laghetto di pesca sportiva di San Benedetto al Vigneto.
In fiamme la montagna zona Fara in Sabina
Nelle ultime ore un vasto incendio è scoppiato nella montagna che sovrasta Fara in Sabina e la Salaria per Roma, prima del Frantoio Bonifazi. Le lingue di fuoco sono ben visibili anche dall’arteria stradale, così come l’alta colonna di fumo. Protezione Civile già sul posto.
La Sabina celebra le sue radici. A Palombara l’enogastronomia d’autore incontra la storia dell’Abbazia dell’Argentella
Si è svolto domenica sera “Sabina Charme Experience – rituali d’estate”, l’evento esclusivo che in occasione del solstizio d’estate ha visto la nascita di un’importante sinergia territoriale firmata dall’azienda agricola Silvi Sabina Sapori, Ines Conserve e dall’archeo-chef Gabriella Cinelli. L’iniziativa, che ha registrato la presenza di tutti i partecipanti previsti, ha confermato l’efficacia di una formula capace di trasformare la cultura e l’agricoltura in un’unica esperienza immersiva: l’appuntamento ha infatti rappresentato un esempio concreto di come l’unione strategica tra le realtà artigianali, agroalimentari e culturali locali costituisca la chiave di volta per il rilancio turistico e la narrazione identitaria della Sabina. Il viaggio è iniziato tra le mura millenarie dell’Abbazia di San Giovanni in Argentella, straordinario avamposto storico e architettonico della Sabina: i visitatori sono stati guidati alla scoperta del monumento medievale, circondato dal paesaggio secolare degli uliveti, che ha offerto la perfetta chiave di lettura per comprendere il legame indissolubile tra l’uomo, la fede e la cura della terra. Con il calare del sole, l’attenzione si è spostata sul patrimonio immateriale e sulle antiche usanze contadine legate al solstizio d’estate. Sotto la guida di Stella Schiavon (Kore Terra Madre), i partecipanti hanno preso parte alla preparazione della tradizionale “Acqua di San Giovanni”. Attraverso un vero e proprio laboratorio botanico e antropologico, sono state raccolte e infuse le erbe spontanee tipiche della campagna sabina, tra cui iperico, lavanda, ruta, mentuccia e rosmarino, riscoprendo i riti propiziatori e i saperi erboristici tramandati di generazione in generazione.
Il momento centrale dell’iniziativa si è sviluppato attorno alle “Gustationes Sabinae”, un raffinato percorso archeo-gastronomico il cui menù è stato interamente realizzato in collaborazione con l’archeo-chef Gabriella Cinelli, per raccontare l’evoluzione dei sapori locali dalle radici romane e medievali fino alla contemporaneità. Ogni proposta culinaria è stata impreziosita dall’olio extravergine della Sabina, con un focus d’eccezione sull’olio monocultivar Salviana di Silvi Sabina Sapori, eccellenza riconosciuta come “Presidio Slow Food Olivi Secolari”. Questa varietà autoctona e antichissima, legata all’identità sabina, rappresenta un baluardo di biodiversità e racchiude nei suoi sentori la storia dei monumentali uliveti storici locali. Ad accompagnare le pietanze è stato il pane realizzato con i grani tradizionali locali dell’azienda agricola Silvi Sabina Sapori, che fa parte della rete “Slow Grains”, simbolo del recupero della filiera cerealicola storica e della panificazione consapevole. La cena narrativa ha preso poi vita attraverso le antiche panzanelle e le focacce d’orzo aromatizzate alle erbe spontanee, che hanno reinterpretato le storiche ricette rurali della zona. A queste si sono affiancate le ricercate conserve artigianali di Ines Conserve, frutto del recupero di antiche varietà ortofrutticole locali lavorate interamente a mano, e una selezione di formaggi tradizionali sabini a latte crudo e salumi tipici, sapientemente abbinati a mieli e composte del territorio.
A margine dell’evento, Pietro Silvi, di Silvi Sabina Sapori, ha espresso la propria riflessione sull’importanza della cooperazione e della salvaguardia della biodiversità: “Sabina Charme Experience ha dimostrato che quando le forze vive del territorio si uniscono, la Sabina sa esprimere un potenziale culturale ed enogastronomico unico alle porte di Roma. Portare i visitatori a degustare l’olio Sabina DOP e i prodotti della nostra terra all’ombra di un monumento come l’Abbazia dell’Argentella non significa solo fare ristorazione, ma fare cultura. Il nostro obiettivo come produttori e custodi del territorio è proprio questo – conclude Silvi – tutelare la biodiversità e tramandare le tradizioni locali, trasformandole in un’opportunità di sviluppo consapevole e sostenibile per tutta la comunità”.
I riscontri positivi di questa edizione pongono le basi per futuri appuntamenti, che proseguiranno già nel corso della stagione estiva con nuove iniziative in calendario, confermando che la collaborazione e la valorizzazione qualitativa rappresentano la strada per far conoscere l’autenticità e il fascino della Sabina a un pubblico sempre più ampio.
Le “apette” degli Arieti Rugby Rieti visitano la Nazionale di Rugby a L’Aquila
Le “apette” dell’ASD Arieti Rugby con i loro accompagnatori e due atleti della selezione under 16 hanno avuto la possibilità di assistere, lunedì 22 giugno, agli allenamenti della Nazionale italiana maschile allo stadio “Tommaso Fattori” de L’Aquila. Gli Azzurri infatti sono in Abruzzo per preparare la prossima Nations Championship. La Federazione Italiana Rugby ha pensato di condividere questi momenti e coinvolgere appassionati, tecnici e giocatori, a partire dai giovanissimi. Le apette di Rieti, dunque, hanno sentito fortissimo il richiamo della Nazionale e accompagnati dalla dirigenza della società e dagli atleti Paolo Marinelli e Gabriele Ciancarelli, sono volate al Fattori per “ronzare” attorno ai loro beniamini.
Tutti acclamatissimi, dal CT Gonzalo Quesada all’ex Capitano Sergio Parisse, all’attuale Michele Lamaro. Bambine e bambini, tutti in tenuta amarantoceleste, i classici colori sociali con i quali le giovani api del nostro rugby solcano i campi di gioco, hanno assistito alla preparazione dei massimi professionisti del rugby nazionale. Imparare e condividere, emulare e crescere, nel gioco e nei valori dell’amicizia e della lealtà: queste le finalità della trasferta dei reatini. Un alto momento formativo, un aspetto su cui la dirigenza degli Arieti punta dalla sua costituzione. Selfie, abbracci e battute di mano. Una festa del rugby nazionale con i colori cittadini a fare da coprotagonista. Momento intenso quello degli autografi sulle magliette: un ricordo indelebile di uno spaccato di vita sportiva da incorniciare.
Successo per il Raduno Porsche Classic Over 20 anni “15° Trofeo Carlo Fabri”
Il Club Autostoriche Rieti, Federato ASI, festeggia il grande successo del raduno Porsche dedicato ai possessori delle mitiche coupè di Stoccarda con almeno 20 anni di anzianità, dedicato al grande campione reatino Carlo Fabri, prematuramente scomparso nel 1995, che si è svolto domenica 21 giugno con partenza da Rieti, transito al Terminillo e discesa lungo l’incantevole scenario della Vallonina, con arrivo a Leonessa in piazza 7 aprile. Nella sua prestigiosa carriera in ambito motorsport iniziata al Giro dell’Umbria del 1952, Carlo Fabri è stato l’unico porschista al mondo a portare al successo in un campionato nazionale, quello GT del 1974, la Porsche 914/2.0 Gruppo 4, grazie alle sue intuizioni tecniche e a una guida di alto contenuto agonistico. Al raduno del 21 giugno hanno partecipato ben 40 Porsche di epoche e modelli assai diversi, tutte perfettamente messe a punto, provenienti dal territorio provinciale e dalle province limitrofe, testimonianza della passione degli italiani per la Casa di Stoccarda. Al termine dell’emozionante percorso, la prova col cronometro ha visto il meritato successo dello specialista Fabio Massimo Pepe (Porsche 964), che ha preceduto di misura Omar Fusacchia (Porsche 911) ed Ernesto Micangeli (Porsche Boxster). Dopo il pranzo d’onore presso il ristorante “Edelweiss”, il Presidente del CAR Rieti, e Consigliere nazionale ASI Avv. Costanzo Truini, ha effettuato la premiazione di rito, ringraziando sponsor ed equipaggi partecipanti, sottolinando che il Trofeo Carlo Fabri “permette ogni anno di riscoprire e valorizzare l’Italia dei Borghi, diffondendo sapientemente la cultura del turismo motoristico”. Al termine dell’evento l’avv. Truini ha svelato in anteprima che” il CAR Rieti stà preparando per la fine del mese di agosto, in occasione della Fiera Mondiale del Peperoncino, un evento speciale denominato 1° Premio Città di Rieti riservato alle rosse vetture di Maranello, che sfileranno in parata dinamica per i viali della città “.
A testimonianza dell’attenzione che il CAR Rieti riserva a tutti gli eventi di motorismo storico che si svolgono nel territorio provinciale, domenica 21 giugno il Club, rappresentato dal Consigliere Marco Fabrizi, ha partecipato a Belmonte in Sabina al 3° Autoraduno dedicato a Bruno Brigotti, grande cultore del motorismo storico nonché socio del CAR Rieti, prematuramente scomparso qualche anno fa, consegnando una targa al figlio Federico e alla compagna Daniela, nella splendida cornice di piazza Roma, gremita di appassionati e turisti, che insieme alle vetture d’epoca esposte, hanno gustato le pizze del “Maestro” Enrico Brigotti e i favolosi “turchetti”, offerti dall’Associazione Culturale Vivi Belmonte.
Il 28 giugno a Collato Sabino lo spettacolo “Chiamateci Partigiane!”
La grande storia incontra l’impegno civile contemporaneo. Domenica 28 giugno, alle ore 21:15, la suggestiva cornice di piazza Vittorio Emanuele II a Collalto Sabino ospiterà lo spettacolo a ingresso libero “Chiamateci Partigiane!”. L’evento si inserisce all’interno del più ampio progetto di rigenerazione culturale “Borghi del Turano”, fondendosi con un importante percorso istituzionale di sensibilizzazione contro la violenza di genere. Lo Spettacolo. La Compagnia dei Merli Bianchi APS porterà in scena un reading teatrale con musica dal vivo, interpretato dall’attrice Laura Margherita Di Marco e accompagnato al violino da Ludovica Trimarelli. Il progetto teatrale, co-prodotto con Dafne ETS e sostenuto dal Centro Studi Joyce Lussu, porta alla luce il ruolo cruciale e poco narrato delle donne nella Resistenza italiana. Attraverso l’intimo dialogo tra una nonna e sua nipote, lo spettatore viene guidato in un viaggio emozionale che restituisce voce, volti e dignità alle “partigiane”, combattenti e non.
Il Contesto Sociale: Un patto contro la violenza
L’evento non è solo una proposta culturale ma l’apice di un’azione sociale radicata sul territorio. Il Comune di Collalto Sabino ha infatti siglato un Protocollo d’Intesa con la Prefettura di Rieti per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere. Un percorso che ha visto la partecipazione attiva dell’Associazione Giovanile Intreccio APS, promotrice di un questionario diffuso nella Valle del Turano per mappare dinamiche relazionali e consapevolezza sul tema. Il format e i contenuti dei questionari sono stati ideati e realizzati dal Collettivo Fuori Genere, il cui prezioso modello è stato adottato e diffuso sul territorio locale dall’Associazione Intreccio. Dai dati raccolti è emerso che un’elevata percentuale dei partecipanti è disposta a confrontarsi su queste tematiche, confermando l’importanza di creare spazi di dialogo attraverso eventi culturali e teatrali.
Il Dibattito
A testimoniare il legame profondo tra la liberazione e la quotidiana lotta per l’autodeterminazione femminile, al termine del reading si terrà un momento di confronto aperto al pubblico. Interverrà Felicia Zulli, fondatrice del Centro Antiviolenza Dafne, associazione da anni in prima linea per far emergere e combattere ogni forma di violenza contro le donne e i minori. Un invito a non dimenticare e a non restare in silenzio, perché partecipare, oggi come ieri, è già un atto di cambiamento.
Sei podi per le reatine “Las Estrellas Majorettes” alla 2° Spring Cup
Una giornata indimenticabile, tinta dei colori del podio e dello spirito sportivo più autentico. Lo scorso 20 giugno, Las Estrellas Majorettes ha partecipato con grande successo alla 2° Spring Cup, prestigiosa competizione svoltasi a Grotte di Santo Stefano (Viterbo). L’evento è stato magistralmente organizzato dal gruppo Majorettes Ferentum Starlight, guidato dalla presidentessa Tiziana Goletti, con il patrocinio dell’Anbima (Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome). Le atlete della Las Estrellas hanno letteralmente brillato, conquistando la giuria e collezionando podi in ben sei differenti categorie. Di seguito lo straordinario medagliere della giornata:
I PODI CONQUISTATI
2° Posto – Solo Pompon Senior: Alice Pia Schiavani
2° Posto – Solo Twirling Senior Acrobatic: Alessia Arcangeli
3° Posto – Solo Baton Senior: Alessia Arcangeli
3° Posto – Solo Mace (Mazza) Senior: Alessia Arcangeli
3° Posto – Duo Baton Junior: Alice Lorenzini e Emily Ioannilli
3° Posto – Duo Baton Senior: Giorgia Basilici e Alessia Arcangeli
Al di là delle medaglie e dei meritati successi tecnici, la trasferta laziale ha lasciato un segno profondo nel cuore delle partecipanti. È stata una giornata splendida, ricca di emozioni e scandita dall’incontro con tantissime altre realtà d’Italia. Questo sport si conferma ancora una volta un potente veicolo di unione: l’amicizia e la sana competizione creano legami indissolubili tra i gruppi, offrendo alle ragazze un’importante opportunità di crescita non solo sportiva, ma anche personale e culturale. Il gruppo Las Estrellas Majorettes ASD torna a casa fiero dei propri risultati, pronto a guardare con entusiasmo ai prossimi traguardi.
Due top-5 per Fenici in Carrera Cup a Monza, all-in su Vallelunga
E’ stato tutto all’insegna del quattro e del gran caldo il fine settimana vissuto da Francesco Maria Fenici in Porsche Carrera Cup Italia sull’Autodromo Nazionale di Monza. Nelle condizioni estreme che hanno complicato l’intera tre-giorni in pista e pur senza aver testato in precedenza sullo storico circuito brianzolo, il pilota laziale si è difeso al meglio al volante della 911 GT3 Cup da 510 cavalli preparata dal team The Driving Experiences – Centri Porsche di Roma nelle sfide della Michelin Cup che l’hanno visto protagonista. Il “segno del quattro” è dato dal fatto che Fenici ha centrato il quarto posto sia in gara 1 sabato sia in gara 2 domenica. Due risultati conquistati con intelligenza e strategia evitando le bagarre e i contatti che hanno caratterizzato entrambe le corse e che hanno permesso al pilota e testimonial della rivista “Autosprint” di guadagnare una posizione in classifica generale, balzando proprio al quarto posto anche in campionato.
A Monza, anche a causa di qualche episodio sfavorevole, è però mancato il podio che Francesco aveva brillantemente ritrovato in quel di Misano Adriatico il mese scorso. Proprio questa sarà una motivazione in più in vista del clou stagionale: giunto al giro di boa, la seconda metà del monomarca tricolore sarà infatti inaugurata dal quarto round del calendario in programma il 3-5 luglio sull’Autodromo di Vallelunga. Fenici punta tutto proprio sulla tappa casalinga per il possibile rilancio che gli permetta poi di affrontare con le giuste premesse lo sprint finale che rivedrà tornare in pista tutti i protagonisti della Carrera Cup Italia dopo la pausa estiva. Fenici dichiara dopo le gare disputate nel Tempio della Velocità: “Peccato non essere riusciti ad agguantare almeno un podio a Monza. Soprattutto in gara 2 avevamo un buon ritmo, mentre in precedenza ci avevano frenato una foratura e una bandiera rossa nelle libere del venerdì e le elevate temperature di sabato pomeriggio. Per questo in gara 1 non ho potuto sfruttare al meglio la macchina, ma domenica siamo stati nel pieno della battaglia e questo mi fa ben sperare in vista di Vallelunga. Nell’occasione è previsto anche un test al giovedì e quindi avremo l’opportunità di arrivare alla tappa di casa ben preparati. Sarà il crocevia della nostra stagione e puntiamo al pieno rilancio”.
Calendario Porsche CCI 2026: 26/4 Imola; 10/5 Misano; 21/6 Monza; 5/7 Vallelunga; 20/9 Misano; 1/11 Mugello
Lazio, siglata intesa con i Sindacati per i salari accessori. Per i dipendenti 1.000 euro contro il caro bollette
È stata siglata questa mattina in Regione Lazio la preintesa con i sindacati relativa al fondo del salario accessorio del comparto. Nell’accordo sono previste misure di sostegno per i dipendenti regionali che, oltre ai consueti istituti contrattuali, beneficeranno di una nuova progressione economica orizzontale destinata a 1.033 unità di personale, nonché di 1.000 euro pro capite destinati a tutti i 3400 dipendenti regionali come contributo di welfare aziendale per il pagamento delle utenze domestiche e dei mutui/affitti al fine di fronteggiare, in particolare, i rincari dovuti all’aumento dei costi di luce e gas.
“Con questa intesa diamo un segnale concreto di attenzione e vicinanza ai dipendenti della Regione Lazio, che ogni giorno svolgono con impegno e professionalità il proprio lavoro al servizio dei cittadini. In una fase segnata dall’aumento del costo della vita, abbiamo voluto introdurre una misura capace di offrire un sostegno reale alle famiglie, aiutandole ad affrontare le spese per utenze, affitti e mutui. Questo accordo conferma la volontà della Regione di investire sul proprio personale, valorizzandone il ruolo e riconoscendone il contributo fondamentale per il buon funzionamento dell’amministrazione. Ringrazio l’assessore Regimenti e le organizzazioni sindacali per il lavoro svolto e per il risultato raggiunto insieme” – dichiara il presidente Francesco Rocca.
“Con queste misure vogliamo dare un sostegno concreto ai dipendenti della Regione Lazio in una fase economica particolarmente complessa. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al direttore Luigi Ferdinando Nazzaro e ai rappresentati delle organizzazioni sindacali per la costante e fattiva collaborazione che ha permesso di raggiungere questo risultato. In particolare, l’erogazione di un bonus straordinario di mille euro destinato al pagamento dell’affitto, dei mutui e delle utenze domestiche costituisce una importante novità nell’ambito della gestione del personale della Giunta regionale e rappresenta una risposta immediata alle difficoltà che molte famiglie stanno affrontando a causa dell’aumento del costo della vita. Questa iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del personale, nella convinzione che il benessere dei dipendenti sia un elemento fondamentale per migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini. La Regione Lazio vuole essere un datore di lavoro attento, capace di accompagnare i propri lavoratori nei momenti di maggiore difficoltà e di mettere in campo strumenti innovativi di welfare che rispondano ai bisogni reali delle persone. La Giunta Rocca continuerà a lavorare affinché le politiche del personale siano sempre più orientate alla tutela del reddito, alla conciliazione tra vita e lavoro e alla valorizzazione del capitale umano della nostra amministrazione.”. Così Luisa Regimenti, assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università della Regione Lazio.

