PAOLUCCI: RICCI OFFUSCATO DALL'ODIO NON HA ALTRI ARGOMENTI

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"Il segretario della Fim-Cisl Giuseppe Ricci , portavoce di Alcatel, evidentemente è provato da giorni di festeggiamenti tanto da avere la memoria corta e offuscata dall’odio verso il sottoscritto.
Solo così si può spiegare la sua risposta di fronte ai tanti interventi di sostegno nella vertenza Ritel, Ricordando Che il Segretario Generale della Fim-Cisl  Ricci ha portato i lavoratori della Ritel a Manifestare contro altri lavoratori cioè quelli della SMD,evidentemente non’ha le idee chiare sul ruolo del sindacato o è in malafede".

E’ questa la risposta di Alberto Paolucci, segretario generale provinciale della Uil. Alla base di tutto la richiesta di Paolucci di aumentare l’impegno di Alcatel nei confronti della vertenza Ritel.

«Non’ho mai raccolto firme per L’amministratore e non’ho mai sostenuto a differenza dello scudiero Ricci e della Fim-Cisl Amministratori di garanzia, logicamente di Alcatel che hanno portato sul fallimento l’azienda peraltro con enormi carichi di lavoro.Come mai ? Che si nasconde dietro questa posizione? Io lo posso intuire ma abbi il coraggio di dirlo a tutti i lavoratori».

"A certe offese non voglio più rispondere – conclude Paolucci – mi limito solo a dire che ormai siamo abituati a queste risposte cariche di ira del segretario della Fim-Cisl non avendo altre argomentazioni. Ci tengo solo a dire che io non sono né un nemico di Alcatel tantomeno di Ritel, prendo solo atto di chi sono le responsabilità del fallimento e non come per Ricci che offuscato dall’odio, dall’amministratore che ci ha sempre garantito lo stipendio, recuperando 9 ml di debito lasciati dalla  precedente amministrazione che Ricci difende a senso unico.

Mi vanto di essere “solo” un sindacalista che si preoccupa del futuro dei lavoratori della propria città che in solo 3 anni e mezzo alla guida della Uil reatina ha aumentato del 20% i propri iscritti".

MARTEDI 8 DICEMBRE IRCOP-AUTOSOFT SCAURI AL PALASOJOURNER

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Si terrà domani martedi 8 dicembre alle ore 18.30 al PalaSojourner la gara tra Ircop Rieti Basket Club e Autosoft Scauri valevole per l’11 giornata del girone di andata del Campionato nazionale di serie B.
La gara, lo ricordiamo, era stata posticipata dal 6 dicembre all’8 per consentire agli atleti convocati in Nazionale Militare di  partecipare al Torneo Shape in Belgio.

Come consuetudine radiocronaca diretta di Radiomondo 99.9 Mhz ascoltabile anche in streaming nel sito internet www.radiomondo.fm

LA FORTITUDO CONQUISTA TRE PUNTI

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Sotto i colpi della contestazione alla squadra, in un clima surreale e silenzioso, atipico per il Palacordoni targato Fortitudo, le ragazze del coach Ciambella prendono tre punti e rimangono agganciate al treno play off. una contestazione silenziosa quella dei ragazzi della curva che solo alla fine della partita, dopo 70 minuto di silenzio chiedono alla società di rimanere al proprio posto e di non smobilitare e continuare a credere in un progetto ambizioso.

Effettivamente è troppo presto per abbandonare i sogni di glorie e forse questa vittoria, peraltro non nettissima, consente a tutto l’ambiente di respirare.
Le biancoverdi entrano in campo dopo che il capitano Lucia Fortini ha avuto un incontro con la delegazione dei ragazzi della curva che gli chiedono di invertire la rotta ma ribadendo che loro stessi sciopereranno l’intera giornata.

Fortini capisce che l’aria non è più quella delle prime gare e riferisce alla squadra che oggi sarà così. Intorpidita la Fortitudo entra in campo e sapendo che l’avversario non è tra i più ostici riesce a chiudere primo set, secondo combattuto e terzo nel giro di un’ora e venti. Tutti a casa con tre punti che servono per respirare ma che non danno a nessuno la sensazione di aver vinto.

Da registrare l’ottima prova di carattere di Barbara Ruggeri, autentica mattatrice e di Giulia Caprioli che chiude la partita. Finita la partita la curva riprende a cantare chiedendo a presidente e società di non mollare perchè ancora si può vincere insieme. La società registra tutto e forse loro hanno ragione, ma il silenzio regna sovrano. però sabato si va a Villa Flaminia, seconda in classifica.

AD ANTRODOCO "12X12 MOSTRA D'ARTE CONTEMPORANEA DAL MUSEO AL TERRITORIO"

"12×12 : mostra d’arte contemporanea dal museo al territorio" con concerto di Brasil Project.

Sarà inaugurata sabato 12 Dicembre alle ore 17:00, nei locali del Museo della Città Lin Delija-Carlo Cesi  ad Antrodoco (Rieti), la II Edizione dell’evento espositivo 12X12 che resterà aperto per tutte le festività natalizie. L’installazione collettiva è l’ultimo appuntamento per il 2009 del Quattro Stagioni Festival.

L’Associazione Culturale Lin Delija, con il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Rieti e Comune, torna a proporre l’installazione dedicata all’arte e al territorio.

Studenti, artisti, bambini, anziani, artigiani, istituzioni e associazioni saranno i veri artisti in mostra.

Chiunque potrà partecipare all’iniziativa realizzando la sua opera con la tecnica che preferisce (fotografia, pittura, pennarello, collage, pastello, grafica digitale). Ammesse opere d’arte visiva come poesie e dediche purché rispettino il formato 12X12.

Le opere potranno essere inviate anche a mostra inaugurata presso l’Associazione Culturale Lin Delija in Corso Roma 12 02013 Antrodoco o al Museo della Città Lin Delija-Carlo Cesi Corso Roma 9, 02013 Antrodoco. Le stesse dovranno recare il nome dell’autore nella parte frontale.

Accanto alle arti figurative sarà protagonista la grande musica con il concerto di BRASIL PROJECT. Corso Roma si animerà delle  raffinate sonorità jazz di Lisa Moroni (voce), Piero Grimani (chitarra), Fabio Picchiami (piano), Francesco Bussotti (basso), Gioacchino Fabbi (batteria). Ospite speciale il percussionista brasiliano Ricardo Janotto.

Sarà possibile per gli spettatori presentare o produrre direttamente durante il concerto una delle "tessere" 12×12 centimetri che faranno parte della istallazione temporanea.

L’ingresso è gratuito.
Info www.lindlija.it  info@lindlija.it  0746 586194

RICCI RISPONDE ALLA PROVOCAZIONE DI PAOLUCCI

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“Un segretario generale che si fa promotore di una raccolta di firme per  mantenere il posto all’amministratore unico della Ritel Maurizio De Filippo, che è bene ricordarlo ancora una volta, per mestiere fa il liquidatore di società e non certo gli interessi dei lavoratori,  deve avere le idee piuttosto confuse anche quando afferma che la Fim Cisl non è al fianco di quanti in Ritel stanno rischiando il posto”.

Giuseppe Ricci, segretario generale della Fim Cisl di Rieti risponde così alla provocazione del segretario generale della Uil Alberto Paolucci sulla posizione del sindacato di viale Fassini relativamente alla vertenza Ritel.

“Se la Fim si erge a portavoce di qualcosa, come afferma il fido Paolucci,  non è certo per Alcatel in quanto tale, ma per le centinaia di lavoratori costretti da troppo tempo ormai, ad un teatrino logoro e lacerante che non può e non deve oltremodo continuare. Ciò che la Fim in questi mesi ha cercato di fare, a differenza della Uil di Rieti, è di essere presente al fianco dei lavoratori  con scelte politiche coerenti atte alla risoluzione positiva della vertenza, ma soprattutto con un sostegno fattivo e palpabile grazie ad una presenza costante davanti ai cancelli dello stabilimento, nelle assemblee, nelle riunioni istituzionali, per strada e nelle piazze”.

“Inutile rispondere oltremodo alle farneticazioni del  segretario della Uil Paolucci.  Sono i fatti che parlano –spiega Ricci. Saranno gli stessi lavoratori che valuteranno la buona fede dei percorsi intrapresi e le posizioni espresse per uscire dal pantano in cui è finita la vertenza Ritel. Su una cosa Paolucci sembra illuminato. Vale a dire che l’’esternalizzazione fatta da Alcatel è fallita. Ma in questo momento –continua Ricci- è l’unica possibilità (insieme a Finmeccanica) per far ripartire lo stabilimento. Una volontà quest’ultima che è stata espressa e confermata dagli stessi in più occasioni.

La coerenza dimostrata nella vicenda dal nostro sindacato –conclude il segretario generale di categoria ricordando viceversa la posizione contrastante di Paolucci rispetto alla Uil nazionale-  ci permette di affermare che, se così non fosse, la Fim chiamerà a rispondere in altri tavoli la Ritel per la mancata applicazione del protocollo. Questo a tutela degli interessi dei lavoratori, che sono e saranno gli stessi della Fim Cisl”.

LETTERA APERTA DEL CONSIGLIERE TIGLI AL SINDACO EMILI

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Le notizie, diffuse dagli organi di informazione in questi giorni, riguardanti un Suo intervento sulla attuale composizione della Giunta Comunale, autorizzano alcune riflessioni; il procrastinarsi poi delle decisioni merita ulteriore attenzione; è per questo che Le rimetto una nota il cui presupposto è solo ed esclusivamente ispirato alla necessità ed alla opportunità che l’Amministrazione Comunale sappia rispondere di più e meglio alle aspettative, alle urgenze, e qualche volta ai drammi, dei nostri concittadini.

Fermo restando che il responso elettorale del 2007 non può essere certo messo in discussione (semmai meriterebbe una riflessione seria da parte di chi da quella consultazione ne è uscito fortemente penalizzato) è tuttavia legittimo esporre le criticità che si sono evidenziate in questo metà mandato da parte della Sua Giunta, accanto certo ad iniziative positive che pur ci sono state; di tutto questo parleremo il 12 p.v. in una conferenza stampa, insieme al Consigliere Paggi, nella quale si farà una sorta di “tagliando” al Suo esecutivo, a due anni e mezzo dall’insediamento.

Accanto a questo però vi è una sorta di “pre-esigenza” che riguarda la “stoffa” dell’esecutivo, degli Assessori singolarmente e del loro essere Organismo amministrativo collegiale; i grandi temi che riguardano la Città nel suo svilupparsi sia sul medio che sul lungo periodo hanno bisogno di essere affrontati senza rigidità elettoralistiche, con uno spirito ed una “passione sociale” particolare, con meno fatui protagonismi e con un’assiduità ed una competenza più forti di quelle fin qui espresse; è per questo motivo che spero, nell’interesse della Città, che il Suo attardarsi nella nomina della nuova Giunta, pur giustificato dalla delicatezza delle situazioni, sia però teso non solo ad una redistribuzione delle deleghe coniugata con una turnazione tra gli stessi Assessori, ma sia accompagnata, a mio avviso, anche da alcuni giusti e necessari cambiamenti nella Sua Squadra, ispirati, questi ultimi, a quei principi sopra esposti.

IL CONSIGLIERE ROSSI INVITA A MAGGIORE EQUILIBRIO E SERENITA'

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Per fare questo occorre prima di tutto buon senso e fiducia reciproca da parte di tutti. Non è certo  alimentando le polemiche che si raggiungono gli obiettivi prefissati né, tanto meno, con attriti e piccoli dissapori.
Al contrario ritengo che lo strumento del dialogo – purché condiviso e partecipato – sia l’unico mezzo che possa veramente coinvolgere tutte le componenti amministrative della squadra di governo se si desidera che l’attuale coalizione di Centro-destra possa davvero imprimere una sferzata all’azione politica di governo di metà mandato.
 

Mi permetto di suggerire al Sig. Sindaco – quale “capofamiglia” per noi amministratori e per tutti organo politico di riferimento – di indire e coordinare una riunione di maggioranza con la volontà di chiarire le incomprensioni insorte e, nello stesso tempo, porre fine a polemiche sterili che non provocano altro se non trasmettere un’immagine negativa alla città di Rieti. 

Ritengo comunque che non sia possibile pensare di non rispettare il ruolo istituzionale svolto dai Consiglieri Comunali, espressione di una buona parte del corpo elettorale cittadino. 

Per questo sarebbe giusto ed opportuno se proprio per rafforzare ulteriormente i legami istituzionali e per creare maggiore coesione potesse sussistere un atteggiamento che sottenda l’espressione di maggiore partecipazione e rispetto ma soprattutto un più significativo coinvolgimento istituzionale quando, pur nel rispetto della legge, si ridisegni squadra di governo dal momento che i Consiglieri comunali sono parte integrante nel disegno della geometria di una Amministrazione>.

RIUNIONE DI GIUNTA E DEI CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA POI COMUNICAZIONE DELEGHE

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In vista del riordino delle deleghe tra gli assessori in carica, ho convocato una riunione di giunta per mercoledì 9 dicembre alle 18 e ho dato mandato all’assessore Vincenzo Rinaldi di riunire i consiglieri di maggioranza per giovedì 10 dicembre.

Successivamente comunicherò l’avvenuta ridistribuzione delle deleghe. Nel corso della settimana successiva sarà convocata una conferenza stampa per presentare il consuntivo della prima metà del mandato e per tracciare il quadro degli obiettivi che si intendono raggiungere nella seconda parte. 
 

In riferimento alla nota diffusa dal consigliere comunale Gabriele Rossi si comunica che: 

– il sindaco ne ha espresso apprezzamento e compiacimento per lo spirito di collaborazione e per i toni pacati,

– in merito al conferimento delle deleghe, si ribadisce che tutto si svolgerà secondo il calendario appena elencato e che, quindi, come il consigliere Rossi già sa, l’assessore Rinaldi si incontrerà con la maggioranza,

– si ricorda, di nuovo, che la composizione della giunta e la distribuzione delle deleghe sono, per legge, di esclusiva competenza del sindaco, al quale non risulta che i vertici di altre istituzioni, come il capo del Governo, il presidente della Regione o il presidente della Provincia, abbiano l’abitudine di convocare riunioni di maggioranza per definire la composizione dei lori rispettivi esecutivi e delle deleghe, in quanto tutto ciò, tra l’altro, produrrebbe esclusivamente una discussione senza termine. Si fa presente, inoltre, che diversi consiglieri del centrodestra ricoprono tale carica proprio in virtù della nomina ad assessore dei consiglieri comunali che li precedevano nel computo delle preferenze,

– per quanto riguarda il ruolo dei consiglieri comunali, si ribadisce che il sindaco ha sempre tenuto nella massima considerazione e rispetto il loro incarico e, ad esempio, ha da tempo stabilito il martedì pomeriggio come giorno a loro totale disposizione, pur rimanendo fermo il concetto che da sempre possono conferire con il sindaco in qualsiasi momento. Quindi massima disponibilità ad ascoltare suggerimenti e soprattutto critiche, purché fondate sul presupposto dell’onestà intellettuale e non finalizzate soltanto a stimolare un fugace attimo di attenzione da parte degli organi di informazione.

 

 

IL VICE QUESTORE DI RIETI DOMENICO PONZIANI TRASFERITO ALLA QUESTURA DI PISA

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Il Vice Dirigente della Polizia di Stato Dottor Domenico Ponziani, con decorrenza 9 dicembre 2009 è stato trasferito alla Questura di Pisa per ricoprire lo stesso incarico, nel quadro di una più ampia “politica” ministeriale, finalizzata alla crescita professionale ed alla progressione in carriera degli elementi più validi ed affidabili, facendo ricoprire incarichi di crescente complessità e responsabilità.

Il dottor Ponziani, che ha 51 anni, laureato in Giurisprudenza, è in Polizia dal 1986 e, dopo  aver brillantemente diretto vari commissariati nella capitale, è giunto alla Questura di Rieti nel 2003 e dal 2005 ne ha ricoperto l’incarico di Vice Questore Vicario.

La sua intelligenza, competenza e doti umane, gli hanno fatto guadagnare la unanime stima, non solo dei colleghi e dipendenti, ma della popolazione reatina.

D’altronde, non poteva essere altrimenti, poiché il dr. Ponziani ha sempre dimostrato un grandissimo attaccamento a Rieti del quale si sente a pieno titolo cittadino e nel cui ambito ha cresciuto i propri figli.

Il personale tutto della Questura, a cominciare dal Questore, considerano tale avvenimento come molti fatti della vita, sotto un duplice aspetto: da un lato sono felici e fieri della giusta crescita professionale, dall’altro sentono il distacco di una persona che rappresenta un punto fermo nelle complesse attività dell’Ufficio.

PAOLUCCI RISPONDE ALLE DICHIARAZIONI DI RICCI SULLA RITEL

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In riferimento alle dichiarazioni del Segretario della Fim-Cisl Ricci la Uil precisa:

“Sono sconcertato dalla risposta di Ricci Segretario della Fim-Cisl, che si è fatto portavoce di Alcatel al mio Ultimo comunicato di totale responsabilità di fallimento della Multinazionale Francese sulla vicenda Ritel. Non’è la prima volta che accade che Ricci si erge portavoce dell’Alcatel.

Mi sarei aspettato una risposta da parte di Alcatel con tanti carichi di lavoro, ed ecco invece intervenire a sostegno lo scudiero Ricci. Perché lo fa? Qual’ è il fine che si nasconde a difesa di chi ci ha venduto  e ci sta portando alla Cassa Integrazione perché non garantisce il Lavoro? Che c’è sotto? Il motivo lo posso solo intuire……

Se Ricci si  leggesse con attenzioni i numerosi comunicati  della Uil, non avrebbe dubbi sulla nostra coerenza ormai da anni, mentre se si guardasse al suo interno, capirebbe che la loro posizione è Altalenante, in  quanto è stata  e rimane la difesa di chi ci ha portato al fallimento cioè Alcatel, non certo quella dei lavoratori.

Ma da che parte sta Ricci? Mi dispiace pensare che la Fim Cisl non stia a fianco dei lavoratori, Ricordando che il suo unico obbiettivo era quello della sola uscita di I.G. e dell’Amministratore.  Ora che I.G. non c’è più, chi porta il Lavoro? Chi garantisce la continuità produttiva del sito mantenendo l’ attuale occupazione?

Noi comunque, continueremo sempre a tutelare  i lavoratori in qualsiasi  sede, anche  giudiziaria,  chiedendo Lavoro e solo Lavoro.