Con in tasca la salvezza guadagnata con 4 giornate di anticipo, A Ruota Libera si prepara al derby di domenica (ore 11.00) contro il Don Orione che si giocherà a Roma.
La classifica infatti parla chiaro: con Rieti a quota 10 e Battipaglia a zero punti, l’obiettivo prefissato ad inizio stagione è stato matematicamente raggiunto.
"Per noi è una bella soddisfazione – assicura il Presidente-giocatore della squadra sabina, Paolo Anibaldi -. Aver raggiunto la salvezza prima della fine del campionato, ci ripaga dei sacrifici e degli sforzi fatti e consacra i miglioramenti ed i passi avanti fatti in questo girone di ritorno".
Partite che hanno portato non solo alla conquista di punti, ma che hanno permesso la creazione di un gruppo unito, sul quale poter costruire il futuro. "Tutti i ragazzi hanno dato il proprio contributo, lavorando sodo e impegnandosi giorno dopo giorno – continua Anibaldi -. Adesso pensiamo a finire il campionato, con uno sguardo ovviamente al futuro. Non è un caso infatti, che abbiamo assistito alle partite di Coppa Italia e che saremo presenti alle Coppe europee. Dobbiamo costruire una squadra per il prossimo anno, quando l’obiettivo non sarà solo la salvezza. E chissà che un giorno a queste manifestazioni non parteciperemo solo da spettatori".
CLASSIFICA 5^ GIORNATA (ritorno): Sanitaria Beni Delfini 2001 Vicenza 24, HB Torino Asja SKF 20, PDM Treviso 18, SBS Bergamo Montello Siemens 18, Carpisa Yamamay CISS Basket Napoli 10, A Ruota Libera Solsonica Rieti 10, A.S.D. Don Orione Roma 8,Basket Seregno Gelsia s.r.l. 4, Automercato Pratole Crazy Ghosts Battipaglia 0
A RUOTA LIBERA, CON LA SALVEZZA IN TASCA SI PENSA GIA' AL FUTURO
VALENTINI ALL'ASSEMBLEA REGIONALE DI MPI PER INDICARE LE PRINCIPALI TEMATICHE PER IL REATINO
Interverrà all’importante incontro la segretaria nazionale, Daniela Santanché. Presiederà i lavori Fabio Sabbatani Schiuma, coordinatore regionale.
APPROVATO ALL'UNANIMITA' IL PROGETTO DI ADEGUAMENTO DELLO STADIO
A margine della riunione tecnica tenutasi presso la Prefettura di Rieti per l’esame della documentazione prodotta dal Comune di Rieti al fine di procedere alla definitiva messa a norma dello Stadio
Alla presenza di tutti i membri della Commissione Provinciale Vigilanza "Locali pubblico spettacolo", tra cui il vice prefetto Grieco, il questore Casini, il comandante dei Vigili del fuoco Albanese, è stato dunque accreditato il progetto esecutivo che entro il 3 marzo – data della gara di qualificazione al Campionato Europeo Under 21 tra Italia e Ungheria – vedrà il definitivo adeguamento dello
La Commissione infatti, tenendo conto delle prescrizioni impartite, ha espresso all’unanimità parere favorevole. Contestualmente è stato anche effettuato il sopralluogo tecnico da parte dell’Ing. Antonio Albanese.
In data 25 febbraio – alla presenza di un operatore di polizia della Questura di Rieti – è stata invece fissata la verifica tecnico-funzionale dell’impianto di videosorveglianza, mentre l’1 marzo alle ore 11.00 è stato è stato disposto l’ultimo sopralluogo presso lo Stadio, sede in cui verrà prodotta ulteriore documentazione delle opere realizzate.
Nell’ottica di politiche sportive cittadine indirizzate alla messa a norma, adeguamento e opere di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti cittadini e delle frazioni, l’Assessore Leoncini, di concerto con il Sindaco Giuseppe Emili e i colleghi di Giunta, stilerà a breve la calendarizzazione dei lavori in strutture importanti come lo Stadio Fassini o il camposcuola Raul Guidobaldi.
"Mi dà conforto e ulteriore motivazione negli stimoli lavorativi – sottolinea l’assessore Leoncini – la disponibilità con cui tutti i membri della Commissione hanno accolto le mie richieste dimostrando sensibilità ed attenzione verso la città e l’impiantistica sportiva. Dopo un confronto approfondito della materia ho apprezzato la collaborazione e la competenza dell’Ing. Antonio Albanese e l’estrema attenzione del Prefetto Marolla nel recepire, in tempi brevissimi, tutte le istanze avanzate".
SEQUESTRATE IN UNA ABITAZIONE DI TARANO MIGLIAIA DI CARTUCCE
Sulla scia dei controlli in corso in questi giorni in Sabina ad opera degli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, gli stessi hanno proceduto a dei controlli amministrativi sulla detenzione di armi e munizioni.
Durante tale attività si procedeva ad una verifica in un abitazione in agro del Comune di Tarano, dove il detentore risultava in regola relativamente al possesso di armi da caccia, mentre all’atto dell’accertamento sulle munizioni, gli Agenti operanti riscontravano un’incongruenza tra le cartucce del tipo “intero” denunciate e quello invece rinvenute.
A seguito di tale circostanza si procedeva ad una perquisizione dell’abitazione e relative pertinenze, dove venivano trovate migliaia di cartucce da caccia del tipo “spezzato” di vario calibro oltre ad altro munizionamento del tipo “intero”. Inoltre venivano rinvenuti 1.000 grammi di polvere da sparo.
Dal confronto tra il munizionamento e la polvere da sparo rinvenuta e quanto denunciato dal proprietario del materiale in parola, emergevano delle incongruenze, sia sul fatto che erano detenute un numero maggiore di munizioni “intere” rispetto a quelle denunciati, sia sul fatto che un così elevato numero di cartucce da caccia del tipo “spezzato” necessitava della prescritta licenza del Prefetto, risultata assente.
Gli Agenti del Corpo Forestale sequestravano tutto il materiale descritto ( il sequestro è già stato convalidato della Procura della Repubblica di Rieti) procedendo a deferire all’Autorità Giudiziaria il proprietario per palese violazione alla normative vigenti in materia.
In questo particolare settore sono tutt’ora in corso controlli da parte degli Agenti del Corpo Forestale dello Stato.
L'UFFICIO ATTIVITA' PRODUTTIVE DEL COMUNE TRASLOCA IN VIA FORESTA
Si porta a conoscenza che nei giorni di giovedì 25 febbraio e di venerdì 26 febbraio l’Ufficio Attività Produttive del Comune di Rieti resterà chiuso al pubblico, causa trasloco nei nuovi locali di via Foresta, 2, adiacenti al Comando della Polizia Municipale.
Al riguardo, si ricorda che l’Ufficio in questione tornerà ad essere regolarmente a disposizione degli utenti da lunedì 1 marzo, ovviamente presso la nuova sede.
TENTAVANO DI RUBARE I PANNELLI FOTOVOLTAICI A PIANI DI SANT'ELIA. ARRESTATE TRE PERSONE
Nel corso dei servizi finalizzati alla prevenzione dei reati predatori, disposti dal Questore Carlo Casini, gli investigatori della Squadra Mobile, unitamente a personale della Squadra Volante e della Sezione Polizia Stradale di Rieti, hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di furto, in danno della centrale fotovoltaica ubicata in località Piani S. Elia, M.M. di anni 47 da Roma, P.M. di anni 46 da Udine, e K.M. di anni 55 cittadino serbo.
Alle ore 21.00 del 20 febbraio u.s, gli Operatori della Squadra Volante, impiegati nei servizi di controllo del territorio, notavano sostare nel lato opposto della SS.79 in direzione di Terni, una Renault Laguna di colore grigio che, alla vista degli Agenti, si allontanava a forte velocità in direzione di Roma.
Il personale a bordo della Volante si metteva all’inseguimento dell’autovettura che, subito dopo l’uscita dalla galleria “Colle Giardino”, veniva bloccata da una pattuglia della Polizia Stradale allertata via radio, ed il conducente, P.M., di anni 46, da Udine, residente a Marino (Roma), condotto in Questura, risultava essere gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e già arrestato per furto di pannelli solari.
La perquisizione sull’autovettura del malvivente permetteva agli Agenti di rinvenire numerosi attrezzi atti allo scasso ed apparecchiature elettroniche utilizzabili per eludere allarmi e dispositivi di sicurezza e, inoltre, da un’attenta analisi del Navigatore Satellitare installato sull’automobile, si accertava che era stato impostato, come punto di interesse, la centrale fotovoltaica di Piani S. Elia.
P.M. ammetteva di essersi recato in questa provincia per compiere un furto di pannelli solari, presso la centrale fotovoltaica di Piani S. Elia.
Personale della Squadra Mobile ritenendo che il fermato avesse dei complici per portare a termine l’evento criminoso, intensificava le ricerche lungo le arterie principali, unitamente agli Agenti della Sezione Polizia Stradale di Rieti, che permettevano il rintraccio di due complici, che si erano allontanati dal posto a bordo di un furgone Renault di colore bianco.
I due malviventi, M.M., di anni 47 da Roma ivi residente e K.M. di anni 55 cittadino Serbo residente a Roma, venivano condotti in Questura e la perquisizione del mezzo, portava al rinvenimento di materiale idoneo allo smontaggio dei pannelli solari.
Il sopralluogo effettuato nella centrale fotovoltaica sita in Piani S. Elia, evidenziava che la catena posta sul cancello era stata tagliata così come nella rete metallica di recinzione era stato creato un varco per il passaggio dei pannelli solari all’esterno.
Dalla successiva attività di indagine è emerso che gli arrestati già nei giorni precedenti avevano svolto alcuni sopralluoghi nella zona interessata, per meglio pianificare l’azione criminosa.
E’ emerso, inoltre, che P.M. è considerato un soggetto di elevato spessore criminale, specializzato per le sue notevoli capacità nel campo tecnologico, in particolare nella disattivazione ed elusione dei dispositivi di sorveglianza di locali, ambienti ed autovetture.
Gli stessi sono stati associati presso la locale Casa Circondariale.
Un quarto complice, attualmente irreperibile, C.B. di anni 49, cittadino sloveno, è stato denunciato in stato di libertà, per i medesimi reati.
GARE REGIONALI DI NUOTO, GRANDE SUCCESSO DELLA COMPONENTE REATINA
“L’alto livello dei risultati tecnico-sportivi raggiunto in questa giornata di gare è l’ennesima testimonianza che la nostra struttura, in termini di adeguatezza e di professionalità, è adatta a ospitare un sempre maggior numero di eventi”.
Queste le parole di Riccardo Guerci, responsabile provinciale di Alleanza sportiva taliana (Asi), struttura che con entusiasmo raccoglie i successi della componente reatina alla “Terza prova di nuoto regionale Asi rana-dorso”, tenutasi domenica scorsa nell’impianto di Cittaducale.
Una dozzina le società provenienti da ogni parte della regione, 150 gli atleti in gara divisi in diverse categorie, in ciascuna delle quali gli atleti della Dls Nuoto Rieti hanno registrato ottimi piazzamenti.
Questi i risultati:
categoria baby Micol Miccini 1° class. Rana 1° class. Dorso;
categoria junior Eleonora Pandolfi 3° class. Rana;
categoria esordienti B.2 Lavinia Di Salvatori 4° class. Dorso;
categoria ragazzi Letizia De Dominicis 2° class. Rana 2° class. Dorso;
categoria cadetti Erika De Angelis 1° class. Dorso, 2° class. Rana;
categoria allievi Salvo Di Stefano 1° class. Rana 1° class. Dorso;
categoria A2 Gianmarco Colaiuta 1° class. Dorso;
categoria A1 Stefano Tiberi 3° class. Rana 3° class. Dorso;
staffetta mista maschile/femminile Nicolò Manfredi – Erika De Angelis – Riccardo Di Salvatori – Letizia De Dominicis 3° assoluti.
Da evidenziare le prove degli esordienti Angela Mosconi, Lucrezia Manfredini, Veronica De Silvestri, Antonella Benedetti e Valerio Felicioni.
Tanta la partecipazione tra nuotatori, tecnici e accompagnatori, con oltre trecento presenze registrate. Atleti e non si sono riversati nelle strutture ricettive e nelle attività di ristorazione delle vicinanze, a conferma che eventi sportivi di portata regionale possono essere un volano in termini economici e turistici.
Quella di domenica è stata la seconda di cinque competizioni di livello regionale che nei prossimi mesi si svolgeranno nella struttura polivalente di Cittaducale, gestita dal comitato provinciale dell’Alleanza sportiva italiana.
DISAGI NELLA ZONA DI VAZIA, TURINA SCRIVE A FABBRO
Carissimo Assessore,
da tempo nella zona di Vazia, Lugnano, Madonna del Passo, Cupaello e Coccodrillo vengono lamentate numerose problematiche relative ad una manutenzione del territorio inadeguata.
Dopo un mio sopralluogo, su sollecitazione degli abitanti, sono emersi una serie di disagi, facilmente risolvibili ma importanti per una giusta e dignitosa vivibilità del territorio da parte dei cittadini residenti.
Da far rilevare inoltre che alcuni interventi risultano necessari ai fini della sicurezza e della salute pubblica con riferimento ad alcune strutture e alla normale manutenzione delle reti fognanti.
Durante un successivo sopralluogo con la tua presenza, nel corso del quale hai preso conoscenza delle varie problematiche, hai assicurato in tempi brevi la soluzione certa di alcune di esse.
Purtroppo ad oggi debbo prendere atto che non risultano essere state prese iniziative concrete.
Si rimane in attesa di tue determinazioni in merito, certo che saprai adempiere in modo degno all’incarico assessorile che il Sindaco di Rieti ha inteso affidarti.
ASSESSORE SANESI: DA CICCOMARTINO SOLO AFFERMAZIONI INFONDATE
"E per fortuna che il segretario della CGIL-FP Ciccomartino è un sostenitore della concertazione! Altrimenti non oso pensare a quante altre falsità avrebbe aggiunto a quelle affermazioni, infondate e gravissime, rese nel corso della sua relazione al congresso del proprio sindacato.
Se poi, magari per tirare acqua al proprio mulino e meritare la conferma del suo incarico (chissà, forse i risultati nudi e crudi non gli erano favorevoli…e del resto basta vedere i consensi del suo sindacato colati a picco proprio nel Comune di Rieti), ha pensato di spararle sempre più grosse, allora il suo errore è ancor di più imperdonabile ed il suo atteggiamento maggiormente incomprensibile.
Parlare a briglia sciolta di “malaffare” e di “illegalità”, riferendosi alla gestione del personale, è da persona perlomeno poco accorta. Ed in questo caso le ipotesi sono due: o Ciccomartino ha probanti pezze d’appoggio a sostegno di quanto dice oppure c’è anche la possibilità, ed è la spiegazione verso la quale propendo, che non conosce oppure non capisca bene il significato esatto delle parole da lui utilizzate.
Di sicuro, é chiaro che la Giunta Comunale si riserva di querelare il segretario della CGIL-FP Ciccomartino per quanto affermato.
E a pensare che, anche con lo stesso Ciccomartino, il mio assessorato sta operando in tutti i modi per poter lavorare insieme e risolvere, sempre collaborando, qualsiasi problematica possa esserci. Ma, se questo è il presupposto per iniziare la concertazione, c’è davvero da dire che siamo messi davvero bene!"
SGOMINATA DAI CARABINIERI LA BANDA DEI FURTI DI VEICOLI INDUSTRIALI
Vasta e complessa operazione dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Rieti e del Nucleo Operativo della Compagnia di Cittaducale che travalica i confini nazionali.
Completamente sgominata una articolata associazione a delinquere finalizzata ai furti di veicoli industriali e mezzi d’opera.
In manette la banda di ladri (tutti Romeni domiciliati ad Aprilia), la banda di ricettatori (gestori e dipendenti di un centro di auto-demolizioni di Ardea) e i riciclatori.
I veicoli rubati, dopo essere stati sezionati, finivano al porto di Ravenna e di La Spezia dove venivano imbarcati per l’Egitto.
11 Decreti di Fermo di indiziato di delitto sono stati emessi dal sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Rieti – dott Francia – ed eseguiti dai Carabinieri.
Sono finiti in manette:
Salvatore Cutuli, nato a Catania 1968, residente ad Ardea, pulripregiudicato, titolare del centro “Autodemolizione ardea”, sito in quel comune;
Giuseppe Cutuli, nato a Catania 1988, residente ad Ardea, pluripregiudicato, figlio di Salvatore;
Giuseppe Mascali nato a Catania 1984, residente ad Ardea, pregiudicato, dipendente del centro autodemolizioni;
Lamberto Borzetta, nato a Magliano Sabina 1951, residente ad Ardea, pregiudicato, dipendente del centro autodemolizioni;
Simon Costel, nato in Romania 1971, domiciliato ad Ardea, pregiudicato, custode del centro autodemolizioni;
Bozo Ahmetovic nato Albano Laziale 1980, senza fissa dimora, custode del centro demolizione di proprietà di Salvatore Cutuli;
Claudio Ranieri, nato a Forlì 1957 ed ivi residente, pregiudicato, titolare dell’omonima impresa di trasporti con sede a Forlì;
Stanislao Micconi, nato a Roma 1970, residente a Nettuno, domiciliato in Roma, Tor San Lorenzo, pluripregiudicato titolare della concessionaria auto “D.B, Auto srl” sita a Pomezia;
George Cristian Apostu, nato a Focsani (Romania) 1982, senza fissa dimora;
Constantin Ionel, nato a Focsani (Romania) 1972, senza fissa dimora;
Cristinel Repedel, nato a Focsani (Romania) 1986, pregiudicato, senza fissa dimora;
Isac Georgica, nato in Romania 1971, senza fissa dimora;
Ivan Crinel Gabriel nato a Focsani (Romania) 29.5.1977, residente ad Aprilia, custode di un deposito sito ad Aprilia.
Le indagini sono iniziate a seguito di una serie di furti di camion e mezzi agricoli commessi nel Cicolano.In particolare:
il furto commesso la notte del 12.11.2009 a Cittaducale dove veniva asportato un camion Mercedes 1324 e due miniescavatori;
il furto commesso la notte del 20.11.2009 a Grotti di Cittaducale, dove venivano asportati due camion Fiat Iveco e due mini-escavatori.
I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, insieme ai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Cittaducale, si sono messi subito in azione individuando, tramite complesse indagini tecniche, la banda di ladri, che è risultata composta da cittadini Romeni senza fissa dimora ma orbitanti nell’area di Aprilia:
APOSTU George Cristian (Padella), CONSTANTIN Ionel (Nelu), REPEDE Cristanel (Tarzanel), ISAC Georgica (Gigi), IVAN Crinel Gabriel (il Padrino).
Le indagini dei Carabinieri hanno appurato che la banda di ladri aveva messo a segno un impressionante numero di furti perpetrati nel Lazio, Umbria, Abruzzo e Toscana.
In particolare la banda dei romeni è stata ritenuta responsabile dei furti a Chiusi, Avezzano, Priverno, Spoleto, Collazzone, Sonnino, Tarquinia, Norcia, Vitorchiano, Foligno, Chiusi, Arrone.
Gli investigatori, seguendo il percorso dei camion rubati, sono riusciti ad invidiare l’area dove venivano trasportati e occultati, operazioni che venivano svolte nel giro di poche ore.
La refurtiva, opportunamente riciclata, veniva successivamente prelevata da Claudio Ranieri (titolare di un impresa di Trasporti di Forlì). L’imprenditore, si portava ad Ardea con capienti autoarticolati con rimorchio e, prelevati i pezzi dai Cutuli, li trasportava presso il porto di Ravenna e di La Spezia dove la merce, stoccata in container siti nell’area portuale, si imbarcava per l’Egitto.
La merce durante il viaggio era accompagnata da specifica
documentazione di viaggio abilmente contraffatta da Stanislao Micconi, titolare della concessionaria auto “D.B, AUTO SRL” di Pomezia
Mesi di intercettazioni, rilevazioni satellitari e analisi di tabulati telefonici, hanno fornito infine, un quadro preciso e dettagliato ai Carabinieri, che nel corso dell’indagine, hanno proceduto anche a specifici riscontri. Concitate le fasi della cattura, soprattutto della banda di romeni dediti ai furti.
Gli stessi sono stati bloccati e ammanettati all’interno di un bar di Rignano Flaminio, mentre stavano accordandosi per commettere l’ennesimo furto di camion a Spoleto.

