Si era impossessato di un telefono cellulare smarrito e, anziché restituirlo al legittimo proprietario, ne aveva approfittato per accedere all’applicazione di home banking della vittima, effettuando un bonifico per pagare una bolletta relativa all’utenza elettrica della sua abitazione. È quanto hanno accertato i Carabinieri della Stazione di Antrodoco, i quali, al termine di una mirata attività investigativa, hanno denunciato a piede libero un uomo residente in Campania. L’indagine ha preso avvio dalla querela presentata dal proprietario dello smartphone, un anziano residente a Borgo Velino, che aveva smarrito il dispositivo nei pressi della Stazione Centrale di Napoli. Attraverso meticolosi accertamenti tecnici, l’analisi dei flussi finanziari e la ricostruzione informatica delle operazioni eseguite dopo lo smarrimento, i militari dell’Arma sono riusciti a risalire all’identità del presunto autore. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’indagato, dopo aver rinvenuto il telefono, avrebbe effettuato l’accesso abusivo al conto corrente della vittima, disponendo un bonifico di circa 900 euro destinato al pagamento della propria bolletta della luce.
Dopo aver documentato il percorso del denaro, i Carabinieri hanno proceduto a denunciare l’interessato all’Autorità Giudiziaria per i reati di furto e accesso abusivo a sistema informatico.
Nell’occasione, l’Arma evidenzia l’importanza di adottare adeguate misure di sicurezza sui dispositivi elettronici, proteggendoli con sistemi di autenticazione avanzati (quali biometria e password complesse) e scollegando i servizi di pagamento automatico in caso di smarrimento. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.









