Nel pomeriggio del 26 agosto i militari della Stazione Carabinieri di Scandriglia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare nei confronti di un 43enne del luogo, per reati legati agli stupefacenti, armi e ricettazione. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Roma su disposizione della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma, scaturisce da una condanna passata in giudicato per reati commessi nel territorio di Scandriglia tra il 2019 e il 2024. I Carabinieri hanno rintracciato l’uomo presso la propria abitazione, notificandogli l’atto. Al termine delle formalità di rito il soggetto è stato sottoposto al regime della detenzione domiciliare, dove dovrà espiare la pena residua di un anno, cinque mesi e due giorni di reclusione. L’operazione si è svolta regolarmente e senza alcuna criticità.
L’intervento testimonia il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri non solo nella prevenzione e repressione dei reati, ma anche nel dare concreta ed immediata attuazione alle decisioni definitive della Magistratura, a garanzia del principio della certezza della pena e della tutela della sicurezza collettiva.









