La segreteria regionale dell’Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria Lazio , ha deciso di non presenziare alla cerimonia dell’Annuale del Corpo di Polizia Penitenziaria in programma a Rieti venerdi 28 maggio 2010.
Spiega Proietti Consalvi, Segretario Regionale Lazio “Questa decisione, in linea con la scelta di non partecipare a nessuna festa locale del corpo come è avvenuto presso la struttura penitenziaria di Viterbo del 17 maggio scorso, non intacca certo il rispetto che il OSAPP ha verso le istituzioni ma si prefigge di scuotere le coscienze assopite dell’Amministrazione Penitenziaria , della classe politica italiana, dei parlamentari eletti in Regione e di tutti gli Enti locali sulla grave situazione penitenziaria della regione Lazio .
Le carceri della regione Lazio scoppiano per il pesantissimo sovraffollamento (5.950 detenuti presenti a fronte di 4.619 posti letto regolamentari, con una percentuale di detenuti stranieri pari quasi del 60% delle presenze ed una di tossicodipendenti del 40%) e per le gravi carenze negli organici di Polizia Penitenziaria 3.384 agenti a fronte di una presenza organica che dovrebbe essere di 4.136 : l’avvicinarsi dell’estate renderà certamente rovente la situazione generale. Gli unici a pagare lo scotto di questo dramma sono le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria, che è l’unica rappresentante dello Stato che sta fronteggiando concretamente questa emergenza anche mettendo a repentaglio l’incolumità fisica dei suoi operatori. Agenti che stanno lavorando logorati dallo stress generato da condizioni drammatiche aggravate dall’essere esposti a malattie come l’HIV, la tubercolosi, la meningite e altre patologie che si ritenevano debellate e che invece spopolano nelle celle delle carceri italiane”.
“Nonostante queste pesanti criticità” aggiunge CONSALVI “gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio lavorano in maniera encomiabile, con grande professionalità ed alto senso del dovere, come dimostra il fatto che nell’anno 2009 si sono registrati molti casi di autolesionismo e suicidi messi in essere da detenuti ristretti nelle strutture della regione e soccorsi dagli stessi operatori di polizia.
Agenti che, spesso nella generale indifferenza anche mediatica, hanno fronteggiato, rimanendo anche feriti, i 99% dei casi di aggressione posti in essere nelle carceri laziali da detenuti violenti, le tensioni connesse a molti casi di scioperi della fame attuati dai ristretti e altrettante manifestazioni di protesta che hanno comportato anche danneggiamenti ai beni dell’Amministrazione.
Manifestazioni nate nelle celle e nelle sezioni detentive per invocare nuovi indulti ed amnistie e per chiedere migliori condizioni carcerarie, che hanno complessivamente coinvolto nel Lazio, durante tutto l’anno 2009, ben 5.950 detenuti.
Agenti che hanno messo in evidenza le non comuni doti di umanità e professionalità .
SI FESTEGGIA A RIETI IL 193mo ANNO DEL CORPO DI POLIZIA PENITENZIARIA. SIT-IN DELLA OSAPP LAZIO
TAGLIO PROVINCIA, PROPOSTA DELL'ASSOCIAZIONE "MARAINI"
“Non ci siamo proprio. Le dichiarazioni rese dal neo presidente del consiglio regionale, Mario Abbruzzese, agli organi di stampa non possono essere accettate. Non posso tacere in virtù di un’appartenenza alla stessa formazione politica che oggi guida la Regione Lazio”. Lo dichiara Matteo Simeoni, presidente dell’associazione “Emilio Maraini”.
“Mi trovo costretto a esprimere, infatti, tutto il mio dissenso riguardo le affermazioni fatte da Abbruzzese – prosegue – al quale chiedo di pretendere una rettifica da parte di chi le ha divulgate, poiché spero che siano dichiarazioni male interpretate. Se così non fosse, non mi resta che chiedere pubblicamente al presidente Polverini, per dovere di convinta appartenenza territoriale, se tali affermazioni rese da un autorevole esponente dell’amministrazione regionale, il quale per di più ricopre un ruolo più che mai rappresentativo dell’intero Lazio in seno al consiglio, possano essere motivo di dimissioni da parte dello stesso”.
“La nostra Provincia – aggiunge Simeoni -, fondate o meno che siano le misure previste in Finanziaria, non si tocca. Nel quadro di una politica nazionale che guarda al raggiungimento della necessaria razionalizzazione della spesa, l’abolizione della nostra Provincia o di qualche altra di dimensione inferiore ai 220mila abitanti, non produce alcun effetto esaustivo. Credo, parafrasando Filippo Corridoni, quando maturò l’idea di passare da una posizione neutralista a una interventista, che sia arrivata l’ora, da parte di tutti noi reatini aldilà delle appartenenze, di fare quadrato e di abbandonare una posizione ‘rassegnativista’ per passare a una posizione interventista”.
“Prima di essere convinti italiani – conclude – siamo uomini, donne e giovani orgogliosi di appartenere alla Provincia di Rieti. Invito, quindi, tutti i cittadini del nostro territorio, attraverso un’azione ormai alla portata di tutti, a spedire una e-mail, con scritto ‘Rieti non si tocca’, al presidente della Repubblica, Napolitano. È molto semplice: è sufficiente andare sul sito www.quirinale.it e cliccare sull’icona in alto a destra dove è scritto ‘Posta’, compilare tutti gli spazi richiesti, scrivere nell’oggetto ‘Cittadino della Provincia di Rieti’ e nello spazio dedicato al testo apporre il messaggio ‘Rieti non si tocca’”.
IL SINDACO EMILI RISPONDE ALL'INTERPELLANZA IN MERITO ALLE VICENDE DELLA ARCUS SPA
Rispondo con la presente all’interpellanza urgente, con la quale si chiedono “informazioni e notizie circa le intenzioni dell’Amministrazione in merito alle note vicende che hanno coinvolto nei mesi scorsi la ARCUS S.p.A”.
Faccio immediatamente presente che l’Amministrazione comunale non deve esprimere o manifestare intenzione alcuna nei confronti delle “note vicende” di ARCUS S.p.A., poiché non intrattiene rapporti di sorta con la citata società.
La stessa fondazione “Flavio Vespasiano”, promossa dal Comune di Rieti, non ha mai subordinato la propria esistenza e la propria attività istituzionale a finanziamenti erogati dalla ARCUS S.p.A., in quanto, i finanziamenti le sono stati garantiti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Contrariamente a quanto ipotizzato dagli Interpellanti, l’edizione 2010 del “Reate Festival” non soltanto non sarà “molto ridimensionata” rispetto alla prima edizione, ma sarà addirittura potenziata nei programmi e nella durata.
Siamo, quindi, tutti protesi a far crescere la citata Fondazione che si è già rivelata strumento ineguagliabile di sviluppo sociale, culturale ed economico della nostra Comunità.
Si stanno persino predisponendo iniziative parlamentari per offrire prospettive di stabilità e sicurezza economica per il futuro del “Reate Festival”.
Non abbiamo alcuna intenzione di perdere ancora una volta il treno come, purtroppo, a suo tempo fece la Giunta Comunale dell’epoca (tanto per memoria era una “Giunta Frontista”), di fronte alla possibilità di realizzare a Rieti quello che poi è stato il Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Non credo, invece, che analoga intenzione contraddistingua tutte, proprio tutte le componenti della nostra comunità.
Ritengo, infatti, che ci sia qualcuno che culli la malcelata, anche se inconfessata, speranza che
È mia radicata convinzione che tutto ciò rappresenti il desiderio recondito di una piccola parte della borghesia, quella più provincialotta e un po’ snob, protesa soltanto a essere inserita in un qualche circolo presuntuosamente esclusivo e sempre predisposta a mettersi addosso lustrini e a ottenere prebende.
Ritengo, inoltre, che analoga aspirazione a un rapido e inglorioso fallimento del “Reate Festival” appartenga anche a qualche ormai attempato rivoluzionario da operetta, che alla elevazione e alla crescita di una comunità preferisce l’acuirsi delle difficoltà di essa, pensando ancora di trovare terreno fertile per mai sopite velleità di rivolta sociale, frutto di una pseudo-cultura ottocentesca, superata dai tempi e sconfitta dalla storia.
Per fortuna il Popolo di Rieti ha dimostrato in maniera inequivocabile di trovarsi sul versante opposto, partecipando massicciamente alle iniziative della sua Fondazione Flavio Vespasiano, sua in quanto espressione del Civico Consesso Cittadino e quindi prodotto autentico dell’autentico Popolo Reatino.
MELILLI: BERLUSCONI HA COMUNICATO CHE NON E' PREVISTA LA SOPPRESSIONE DELLE PICCOLE PROVINCE
“Durante i lavori della Presidenza dell’Unione delle Province italiane che si sono svolti a Roma questa mattina, il presidente del Consiglio Berlusconi, sentito telefonicamente dal presidente dell’Upi Castiglione, ci ha comunicato che nella Manovra Finanziaria non è prevista la soppressione delle piccole Province, mettendo così fine alla ridda di notizie e di smentite di queste ultime ore.
Credo che rispetto tale decisione abbiano influito anche le perplessità di una norma che rischiava di essere incostituzionale: ricordo infatti che l’articolo 133 della Costituzione consente il mutamento delle circoscrizioni provinciali all’iniziativa dei Comuni.
Resta tutto intero il tema della riforma e semplificazione del sistema pubblico del nostro Paese, tema non più rinviabile che spero possa vedere nei prossimi giorni protagonisti lo Stato e le Regioni che hanno il potere di legiferare in materia.
La speranza delle Province rimane quella di arrivare a norme che eliminino radicalmente tutti gli enti non previsti dalla Costituzione che oggi esercitano funzioni amministrative a livello nazionale e regionale senza il controllo diretto da parte dei cittadini”.
REFERENDUM, IDV ANCORA NELLE PIAZZE REATINE PER RACCOGLIERE FIRME
Italia dei Valori ancora nelle piazze reatine per la raccolta firme relativa ai referendum contro la privatizzazione dell’acqua, contro le centrali nucleari, contro il legittimo impedimento.
Il gazebo sarà presente:
venerdi’ 28 maggio dalle 17,00 alle 20,00 presso la Coop Futura in piazza Angelucci;
sabato 29 maggio dalle ore 10,00 alle 13,00 presso il Centro Commerciale "Perseo";
e sempre sabato 29 maggio dalle ore 17,00 alle 20,00 presso la Coop Risparmio 76 in via Piselli;
domenica 30 maggio dalle 17,00 alle 20,00 in piazza del Comune
ASSEGNATA AL CONSIGLIERE STAZI LA DELEGA ASSESSORILE ALLE POLITICHE GIOVANILI
I consiglieri del Comune di Rieti Alessandro Stazi, Giovanni Rositani ed Antonio Emili esprimono il loro ringraziamento nei confronti del sindaco Giuseppe Emili per l’assegnazione della delega assessorile alle Politiche giovanili e alla Gestione del Centro giovanile al consigliere Stazi.
“Si tratta di un riconoscimento nei confronti di un gruppo – spiegano – che crede nei valori più alti della politica e combatte ogni forma di particolarismo e individualismo, per privilegiare da sempre il senso della comunità e dell’appartenenza. Non si tratta, quindi, di un’occupazione di ‘posti’, una pratica che di certo non ci appartiene, ma rappresenta l’ennesimo passo di un percorso propositivo che tende a lanciare una progettualità diversa e che si concretizzerà anche in un nuovo corso del Centro giovanile”.
“La nostra ‘offerta’ politica – proseguono – è rivolta a quelle generazioni che vogliono costruire il proprio futuro in questa città. La struttura del Comune di Rieti sarà un laboratorio di idee e progetti aperto a tutte le associazioni giovanili presenti sul territorio e a coloro che abbiano la determinazione per spendere le proprie competenze e capacità nell’intento di una crescita individuale e cittadina, in modo da contrastare quella visione che tende sempre a denigrare la nostra città perché ‘priva di attrattive giovanili’”.
“In conclusione – affermano – ben venga l’essere ‘eterni giovani’ se ciò significa la sempreverde volontà di intervenire positivamente nel cambiamento della vita cittadina”.
SGOMINATA UNA BANDA DI LADRI RUMENI
Personale della Volante e della Squadra Mobile ha sgominato, in una operazione congiunta conclusasi ieri, una banda di ladri rumeni, arrestando Tene Viorel del 1984, Purcariu Mihai del 1971, Lautaru Alin del 1980 e Nistor Ion del 1989, tutti domiciliati a Roma, di fatto senza fissa dimora, per una serie di furti.
Nei confronti di uno di loro c’era in corso un’indagine, partita dal mese di novembre 2009, quando gli investigatori della III Sezione della Squadra Mobile, infatti, a seguito di alcuni furti perpetrati in abitazioni ed uffici pubblici, grazie ai rilievi effettuati dalla Polizia Scientifica, avevano individuato Tene Viorel quale autore dei reati, avendo lo stesso lasciato sul posto le sue impronte digitali.
Gli investigatori hanno immediatamente attivato una serie di servizi mirati al rintraccio del Tene ed alla individuazione dei complici. Nel frattempo, gli elementi raccolti dalla Squadra Mobile avevano consentito all’Autorità Giudiziaria di emettere una ordinanza di custodia cautelare.
Nella notte del 25 maggio, la Volante, impegnata nei consueti servizi di prevenzione e controllo del territorio, disposti dal Questore di Rieti Carlo Casini, ha individuato nel centro cittadino una Fiat Marea, che già in passato era stata segnalata nei pressi degli obiettivi oggetto dei furti, con a bordo i quattro rumeni.
Gli Agenti hanno immediatamente bloccato l’autovettura accertando la presenza del ricercato Tene Viorel che, con gli altri tre, nel portabagagli dell’auto nascondeva numerosi attrezzi atti allo scasso ed un telefono cellulare, provento di un furto operato pochi giorni prima in uno studio tecnico reatino.
Gli investigatori della Squadra Mobile ed il personale della Volante, nel corso delle immediate indagini, hanno anche appurato che la banda, poco prima del controllo, aveva operato altri furti in danno di uffici del centro cittadino, in particolare della cooperativa “Idros”, della Agenzia della Vittoria Assicurazioni, dell’Ufficio Ambito Territoriale Caccia, dello Studio Amministrazioni Condominiali Micaloni e del Laboratorio Odontoiatrico Francia.
I quattro malviventi, messi alle strette, hanno spontaneamente ammesso le loro responsabilità per numerosi furti, anche effettuati alcuni giorni prima, sempre a Rieti, come quelli in danno della sede del Sindacato UGL e della Confartigianato.
Si è appurato che nel corso dei furti, operati in danno di uffici pubblici, agenzie assicurative, studi commerciali e tecnici delle varie province laziali, i malviventi hanno asportato denaro contante, casseforti a muro, PC portatili, macchine fotografiche e telefoni cellulari, tutti oggetti facilmente occultabili e particolarmente ricercati negli ambienti malavitosi, anche per la commissione di reati informatici, arrecando anche rilevanti danni agli arredi dei locali presi di mira.
Tutti i componenti della banda sono stati arrestati per furto aggravato ed associati presso il nuovo complesso della Casa Circondariale di Rieti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
“E’ un colpo importante” ha dichiarato il Questore Carlo Casini “perché risponde direttamente alle esigenze di sicurezza della gente. I servizi misti e l’impegno profuso vengono ricompensati da successi come questo e continueranno per garantire sicurezza ai cittadini”.
A CANTALICE IL "SUNDAY" GIORNATA SULLE FONTI ENERGETICHE SOLARI
Sabato 29 Maggio 2010 si svolgerà a Cantalice il “SUNDAY”, una giornata sulle fonti energetiche solari promossa da Legambiente e organizzata dal consiglio dei Giovani di Cantalice e dall’associazione Young Jumping.
Il Sunday è una delle azioni previste dalla campagna SEE (Sustainable Energy in Europe) per sensibilizzare sui temi dell’efficienza e del risparmio energetico e per diffondere conoscenze sulle energie rinnovabili, voluta dalla Commissione Europea e coordinata in Italia dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare.
L’iniziativa, che si svolgerà presso la sede del Consiglio dei Giovani, all’interno dell’ex convento degli Agostiniani in via G.B. Valentini, inizierà alle ore 16.00
con il saluto delle autorità, seguito dalla proiezione di prodotti audiovisivi che introdurranno significativamente alle tematiche trattate e al dibattito. Alle ore 18.00 ci sarà l’intervento a cura di Legambiente Centro Italia sulle opportunità delle energie rinnovabili e nello specifico su funzionamento e convenienza dell’energia solare termica e fotovoltaica, facendo anche chiarezza su agevolazioni e incentivi statali per l’installazione dei relativi impianti.
A seguire, i volontari daranno una dimostrazione pratica del funzionamento fotovoltaico attraverso la costruzione di un pannello solare termico. A conclusione dell’incontro verrà dato spazio ad un dibattito aperto a tutti i partecipanti.
Una grande occasione per ricordare ai cittadini che “l’Italia è il paese del sole, ma quanto ad energia ce ne dimentichiamo spesso!”.
Per avere maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Consiglio dei Giovani di Cantalice, telefonando ai numeri 329.9471337 o 348.0867585, oppure all’Associazione Young Jumping, chiamando il 328.7205927.
RIFONDAZIONE COMUNISTA: AL BORGO DISTRIBUZIONE DI PANE AD 1 EURO
Il Partito della Rifondazione Comunista di Rieti sabato 29 maggio terrà un iniziativa di distribuzione di pane ad un euro, presso le case popolari del borgo in Via Comotti ore 11.
A questa crisi cosi’ forte scaricata sulle classi più deboli occorre rispondere anche con pratiche di solidarietà e di autorganizzazione dal basso. Per fare in modo che la politica faccia qualcosa di utile e sopratutto ritorni ad essere coerente e credibile.
L’obiettivo è quello di dare vita ad un G.A.P.(gruppo di acquisto popolare) che, di quartiere in quartiere, si estenda poi in tutta la città. Per sostenere l’ acquisto a prezzi politici di tutti generi di prima necessità.
TORNEO DI CALCIOTTO TRA I COMUNI DI RIETI, TERNI E L'AQUILA A FAVORE DELL'ATEV
In campo per l’Atev. I consiglieri del Comune di Rieti, David Festuccia e Gabriele Rossi, presenteranno martedì 1 giugno alle 12, nel corso di una conferenza stampa nella sala consiliare di palazzo di Città, un torneo di calciotto per una raccolta fondi a favore dell’Associazione tutela età evolutiva.
All’iniziativa di solidarietà parteciperanno i consiglieri comunali di Rieti, Terni e L’Aquila, i quali si sfideranno giovedì 3 giugno nell’impianto del Pattinodromo, in via Togliatti.
Il triangolare vedrà il primo fischio d’inizio alle 18 con la sfida tra i rappresentanti bipartisan del Comune reatino contro i “colleghi” ternani, quindi sarà lotta in campo tra Terni e L’Aquila per finire con la partita tra Rieti e gli aquilani. Gli incontri avranno la durata di 30 minuti ciascuno. L’iniziativa proseguirà a fine torneo con la degustazione di prodotti tipici.
I fondi saranno raccolti dai volontari presenti all’interno di un gazebo che sarà allestito dall’associazione nei pressi del campo di gioco.
Alla conferenza stampa di presentazione parteciperanno anche i delegati del Comune di Terni e de L’Aquila, insieme al presidente del consiglio comunale di Rieti, Gianni Turina.
“Si tratta di una manifestazione dedicata alla solidarietà – spiegano i consiglieri Festuccia e Rossi, quest’ultimo capitano della squadra reatina -. Speriamo che partecipino molte persone, in modo da raccogliere i fondi da destinare a un’associazione che svolge un’attività di sostegno importante per tanti bambini”.
“L’obiettivo – concludono i due consiglieri – è proseguire con altri tornei sia a Terni che a L’Aquila, per continuare a fare solidarietà e magari organizzare a Rieti un campionato nazionale dei Comuni di Italia per unire lo sport al sociale e al volontariato”.

