RICCI, FIM CISL: POLVERINI E CICOLANI INTERVENGANO PER ACCELERARE LA RISOLUZIONE VERTENZA RITEL

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La Fim Cisl di Rieti chiede al senatore Angelo Maria Cicolani e alla presidente della Regione Lazio Renata Polverini, in qualità di massimi rappresentanti istituzionali in grado di  accelerare la risoluzione della vertenza Ritel, ricordando loro l’assunzione di precisi impegni ad oggi non ancora rispettati, un intervento immediato e risolutivo sul sito industriale reatino.

“Quarantotto ore ci dividono dall’ultimo capitolo Ritel –spiega il segretario Giuseppe Ricci- gli spazi per operare un’inversione di tendenza rispetto all’annunciato smantellamento si possono aprire, se davvero  ce n’è la volontà politica.

Pertanto, la Fim Cisl di Rieti rinnova al senatore Cicolani e alla presidente Polverini la richiesta di un intervento immediato che possa, ad esempio, attraverso l’aumento del capitale di Finmeccanica all’interno della compagine azionaria della Ritel, portare attività lavorative e sbloccare quelle risorse economiche necessarie a riavviare il normale processo produttivo -continua Ricci.
Appare evidente che, se ciò non avverrà, la responsabilità di quanto accadrà sarà da attribuire, questa volta sì, alla politica nazionale e a chi, localmente, la rappresenta.

Se entro la data indicata per l’incontro -conclude il segretario Ricci- non ci saranno segnali chiari nella direzione sopra citata, consapevoli della gravità del momento, la Fim Cisl  di Rieti, unitamente alle altre organizzazioni sindacali, non esclude ulteriori e più incisivi  interventi di lotta in favore dei lavoratori”.

SCACCIAFRATTE: EMILI CI DIA LEZIONI DI DEMOCRAZIA NON URLANDO E DICENDO LA VERITA'

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Caro Sindaco
Che Lei alzi la voce è un fatto oramai normale credo che appartenga alla Sua persona, ce ne siamo resi conto da tempo. Mi hanno sempre insegnato che alzare la voce è sintomo di debolezza e mai di forza delle proprie idee.

Quel regime a Lei caro alzava la voce con i deboli, mai con i forti; anche Lei alza la voce con l’opposizione che rispetto al numero dei seggi di Consiglio Comunale è debole, ma mai con quegli esponenti della Sua maggioranza che lanciano pesanti accuse al Suo modo di operare e della Sua Giunta e, che, non hanno mai il coraggio e l’onestà intellettuale di assumere atti conseguenti. Penso che l’opposizione vada sempre rispettata, mai schernita, perché più debole nei numeri in Consiglio Comunale.

Occorre mantenere la calma, quando si ha di fronte un interlocutore che afferma cose che non piace sentire; la democrazia esige, come prima condizione, l’ascolto di chi la pensa anche diversamente.
Non ho mai impedito di parlare a chiunque figuriamoci al Sindaco della mia città, né in Consiglio Comunale ( ci sono le registrazioni a testimonianza di ciò)…, né altrove.
Quando il sottoscritto e l’opposizione denunciava il rischio che Le vostre scelte politico amministrative potessero portare ad un grave stato di crisi del bilancio comunale nel venire scherniti di catastrofismo, rischia di essere un tentativo di delegittimazione dell’avversario politico che, a parer mio, è sempre stato il primo vizio del confronto politico dei regimi antidemocratici.

Oggi vedo che dello stato dei conti iniziano a preoccuparsene in tanti, anche della maggioranza.
Nell’ultimo consiglio ho ritenuto di  intervenire in dichiarazione di voto, dopo il suo intervento, perché pesanti erano le accuse che venivano anche dai banchi della Sua maggiornaza; credevo che iniziasse a prendere atto di quello che veniva detto anche dai Suoi.
Dilazionare mutui la cui scadenza media era tra i 10 anni e i 15 anni in mutui con scadenza di 30 anni a condizioni di tasso più onerose non è un bel segnale per le generazioni future.

Entrate una tantum quali i proventi della 167 – ediliza economica e popolare –  incassate, solamente a due mesi dalla chiusura dell’anno, per 1 mln di euro rispetto ai 6 mln di euro previsti o le entrate da sanzioni al codice della strada incassate, negli ultimi due anni, solamente per 1 mln di euro a fronte dei 3,5 mln di euro previsti o l’anticipazione ottenuta da una banca dopo il diniego delle altre per 2 mln di euro a fronte degli altrettanti previsti dalla vendita degli immobili, quando nella asta pubblica non vi è stata alcun interesse, o residui attivi che crescono a dismisura ( negli ultimi 3 anni per 18-20 mln di euro) senza alcuna certezza di esigibilità, sono tutti elementi sintomatici di uno stato comatoso del bilancio comunale che si riverserà immanchevolmente nei bilanci delle famiglie e delle imprese della nostra città.

Ci dia una lezione di democrazia iniziando a dire responsabilmente la verità sui conti del Comune senza alzare la voce, ma confrontadosi responsabilmente con l’opposizione nell’interesse della città. Le saremo sicuramente grati.

ASSESSORE FORTE, REGIONE LAZIO: STIAMO ISTITUENDO OSSERVATORIO PERMANENTE SULLE FAMIGLIE

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“Porre le famiglie al centro delle politiche della Regione Lazio. Una priorità programmatica, non uno slogan”. Lo dichiara Aldo Forte, assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, presente a Milano in occasione della Conferenza nazionale sulla famiglia. “In tal senso, – spiega l’assessore – nei pochi mesi di vita del nuovo governo regionale, le prove sono già numerose.

Dall’ultima, ovvero dall’aver istituito presso il nostro assessorato un’area dedicata esclusivamente alle questioni relative alla famiglia e all’infanzia. Un’area che prima non esisteva, a dimostrazione dell’assenza, non solo nel dibattito pubblico e politico ma soprattutto in quello decisionale, di questo tema che per noi è invece di vitale importanza, come testimoniato fin dall’inizio del cambio del nome dell’assessorato in ‘Politiche sociali e Famiglia’”.

“Se è vero che i nomi sono importanti, – continua – è anche vero che in questi mesi non abbiamo aspettato di dar vita a un’area dedicata per mettere in campo atti concreti in favore delle famiglie. Tra le linee guida delle nostre delibere, infatti, sono sempre presenti interventi a loro sostegno. Gli esempi sono tanti e si va dai 6 milioni di euro stanziati in favore delle famiglie affidatarie di minori, ai progetti finanziati con 1,6 milioni in aiuto a chi in casa sta accanto ai portatori del morbo di Alzheimer, dai 15,5 milioni di euro indirizzati al potenziamento dell’assistenza domiciliare per le persone non autosufficienti fino ai 4 milioni di euro per la lotta alla droga grazie ai quali si creeranno centri di ascolto per le famiglie”.

“Ad ogni modo, il grande elemento di novità che sta per prendere vita in questi giorni, proprio in concomitanza con la Conferenza nazionale di Milano, è l’istituzione presso il nostro assessorato dell’Osservatorio permanente sulle famiglie”.

Questo avrà sia una componente assembleare formata dalle associazioni familiari più rappresentative a livello regionale, sia un comitato tecnico scientifico composto da esperti nel campo della Sociologia della famiglia, oltre ai direttori regionali competenti in materia di politiche sociali e sanità.

L’osservatorio regionale avrà il compito, di concerto con l’Osservatorio nazionale istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, di analizzare le best practice già presenti tanto in Europa, quanto in altre regioni italiane, al fine di studiare, attualizzare e proporre provvedimenti, anche normativi, volti a risolvere i problemi che le famiglie dovranno affrontare nei prossimi anni.
Inoltre, di concerto con l’assessorato, sarà promotore di periodiche occasioni di confronto con la Pubblica Amministrazione, i Servizi sociali, sanitari ed educativi, le organizzazioni del volontariato e le associazioni sulle politiche e sugli interventi sociali che interessano le famiglie, le condizioni dell’infanzia e la funzione della genitorialità.

“Sebbene previsto dalla nostra legge regionale, – spiega l’assessore – l’Osservatorio non è stato mai costituito e preso in considerazione dalla passata amministrazione. A riprova del fatto che per troppo tempo le famiglie sono state lasciate sole a fronteggiare compiti enormi, che vanno dall’assistenza agli anziani, ai disabili e ai minori fino alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, senza dimenticare l’assenza di una politica fiscale adeguata”.

“Considerato l’avvento del federalismo, – continua – ci stiamo già attrezzando anche su questo fronte. Oltre all’Osservatorio, a breve sarà istituito anche un tavolo tecnico che avrà il compito specifico di studiare nuovi metodi di rimodulazione del sistema di compartecipazione delle famiglie alla spesa per le prestazioni sociali e sociosanitarie. E di individuare nuovi modelli di tassazione. In particolare, l’attenzione verrà posta non solo sul Quoziente, ma anche sul ‘Fattore Famiglia’ che verrà presentato proprio in occasione del Forum di Milano, a riprova, quindi, del nostro grande interesse e della nostra apertura nei confronti di quanto si muova nel mondo dell’associazionismo.

Non a caso, – precisa – abbiamo deciso di essere a Milano da protagonisti e non da gregari. Per l’occasione, infatti, abbiamo già fissato una serie di incontri con diverse associazioni del settore e, in particolare, anche con l’assessorato alle Politiche sociali della Lombardia, per stabilire un confronto che continui nel tempo anche a livello nazionale. Questo perché – conclude – il nostro Paese e la nostra Regione non rimangano in coda all’Europa nel sostegno alle famiglie, ma possano rappresentare a breve un modello a cui ispirarsi”.

MARRONI AD EMILI: IMPOSSIBILE ACCETTARE LEZIONI DI DEMOCRAZIA DA UN EX FASCISTA

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Ho letto le singolari dichiarazioni del Sindaco Emili, posso affermare senza timore di essere smentito, che non ho mai impedito al Sindaco di prendere la parola, poiché non ho assolutamente questo potere.

Tutti sono a conoscenza che il Consiglio Comunale è regolato e guidato da un Presidente, che ha ritenuto, nella particolare situazione, dopo la mia segnalazione, di non dare la parola al Sindaco, perché aveva già comunicato in precedenza.

La verità è che siamo di fronte ad un primo cittadino sempre più nervoso, contestato ormai apertamente anche da diversi settori della maggioranza, che non assiste ai dibattiti in consiglio comunale, e che pretende, una volta rientrato nella sala consiliare (di solito verso la fine della discussione), di parlare a ruota libera.

Un Sindaco che quindi rifiuta il dibattito democratico, e che soffre ormai il confronto e gli argomenti portati avanti da una parte dell’opposizione. Il suo nervosismo si è mostrato nella seduta del 5 Novembre, che all’ordine del giorno aveva le variazioni di bilancio e lo stato dei conti del Comune di Rieti.

Alle nostre ragioni, quelle di un rendiconto sempre più in passivo e in deficit, la risposta del Sindaco, è stata quella di inveire con urli e gridi, con l’intento, chiaramente come sempre non riuscito, magari di intimorire e impaurire. In merito poi alle lezioni sulla democrazia e i regolamenti, è francamente impossibile accettare lezioni su queste materie, da un ex fascista.

SVOLTO IL CONGRESSO FONDATIVO FEDERAZIONE DELLA SINISTRA IN BASSA SABINA

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Si è svolto il I congresso fondativo della Federazione della Sinistra (Prc, Pdci, Socialismo2000, Lavoro e Solidarietà) a Poggio Mirteto raccogliendo presenze da Forano, Magliano Sabina, Collevecchio, Selci, Stimigliano e Montebuono, per celebrare un’assemblea densa di significato politico.

Un’assise che ha condiviso all’unanimità i valori del documento politico volto a creare il socialismo del XXI secolo, all’insegna della centralità del lavoro, della pace e del disarmo, dell’equilibrio del rapporto di genere in politica contro la società patriarcale, della partecipazione nella vita pubblica, di un nuovo modello europeo, sganciato dal patto di stabilità che comporta tagli alla spesa sociale, superandolo in favore dell’Europa del lavoro, del reddito garantito e dello sviluppo sostenibile.
Quest’ultimo è un tema particolarmente sentito nella zona, giacché da anni per diversi motivi, vuoi per un’ipotetica e mastodontica ferrovia oppure per centri intermodali e aree industriali, si cerca strenuamente, con valide argomentazioni, di preservare un territorio dai connotati  paradisiaci.

In particolare un ordine del giorno specifico, ha inoltrato al congresso nazionale, la necessità e l’urgenza, data la presenza di un’area con diversi siti archeologici, dell’elaborazione di nuovi criteri per l’iter con il quale si è giunti all’individuazione dell’area nella quale far sorgere la zona industriale, ponendo l’accento sul possibile rischio, causato dal piano casa approvato dalla Regione Lazio, il quale prevede la possibilità di costruire significativi volumi anche in zone artigianali, che il tutto sia in realtà finalizzato a costruzioni abitative le quali assolutamente non sviluppano i tanto declamati posti di lavoro!

L’assemblea, nel mese del trentacinquesimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini, ha voluto ricordare il profilo di alta moralità del poeta, riflettendo attorno al celeberrimo corsivo, considerato ancora attuale, in seno al quotidiano Il Corriere della Sera del 14 novembre 1974, “Io so. Io so i nomi di quello che viene chiamato golpe (e che in realtà è una serie di golpes istituitasi a sistema di protezione del potere ). Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre del 1969”.

Il congresso prosegue nei territori della Provincia, con gli appuntamenti intermedi del Montepiano Reatino (13 novembre-Poggio Bustone- ore 17- ex scuola elementare), Fara sabina (13 novembre-tensostruttura di P.Corese-ore 16,00), Valle del Turano (13 novembre-sala consiliare del comune di Collegiove-ore 17,00) e quello conclusivo di domenica 14 novembre a Rieti, ore 10,00, presso la sede della CGIL in Via Garibaldi n° 174, per dare voce “all’Italia che non si piega” e che pensa vi sia un’alternativa all’attuale stato di cose.

EMILI: MARRONI E SCACCIAFRATTE A SCUOLA DI DEMOCRAZIA E REGOLAMENTI

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In riferimento a quanto avvenuto venerdi nel corso della seduta del Consiglio comunale, il sindaco Giuseppe Emili precisa quanto segue:

“Sono stato costretto a utilizzare un tono di voce più alto perché i consiglieri Marroni e Scacciafratte mi hanno impedito di prendere la parola, dimostrando sia una concezione della democrazia di stampo sovietico sia l’ignoranza del regolamento comunale in vigore, il quale stabilisce che ‘il sindaco e gli assessori possono intervenire in qualsiasi momento della discussione’ (art. 51, co. 9).

Faccio pertanto mio, il suggerimento dato recentemente dal presidente Melilli e lo indirizzo, però, ai due consiglieri comunali affinché frequentino corsi, in questo caso organizzati dall’Anci, per imparare sia il concetto di democrazia sia i regolamenti”.

PARAPENDIO, NON RIESCE IL DECOLLO E PRECIPITA PER 50 METRI

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Un uomo di 53 anni di San Gemini, F.P., è rimasto ferito sabato pomeriggio a Poggio Bustone, mentre tentava di lanciarsi con il parapendio.

L’incidente si è verificato intorno alle ore 15,30, sul monte Rosato, un luogo molto frequentato dai praticanti di questo sport.

L’uomo è precipitato lungo un costone roccioso per 50 metri, poco distante dalla piattaforma di partenza.
I soccorsi sono stati immediati, intervenuti sul posto i vigili del fuoco di Rieti e personale del 118 dell’ospedale San Camillo De Lellis di Rieti che, con qualche difficoltà, lo hanno tratto in salvo e gli hanno praticato le cure primarie.

Allo sfortunato appassionato di volo libero è stata riscontrata la frattura del femore della gamba sinistra. Un eliambulanza dei vigili del fuoco lo ha trasferito al policlinico Gemelli di Roma dove è stato ricoverato.

LA IRCOP RIETI A CACCIA DELLA SECONDA VITTORIA CONTRO LA SHINELCO TRAPANI

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Dopo la prima vittoria ottenuta ad Agrigento, la Ircop Rieti torna domani al PalaSojourner per affrontare alle ore 18,00 la Shinelco Trapani, per la 7^ giornata del campionato di Serie A/Dilettanti.

Presenti all’appelllo di coach Alessandro Crotti, per la partita contro i siciliani, tutti i giocatori compresi i due nuovi arrivi Tessitore e Antrops tranne Virgilio  non ancora guarito dal dolore all’inguine riportato nella partita contro Patti,

 
In  occasione della gara di domani, il responsabile del Settore Giovanile Michele Bagalà ha organizzato alle ore 17,00 un’ esibizione dei ragazzi del settore giovanile.

 

OOSS: CON LA NOMINA DI GIANANI LA SANITA' REATINA PUO' RIPARTIRE

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“Dopo cinque mesi di reggenza, la Asl di Rieti, con la nomina di Rodolfo Gianani alla direzione generale, può finalmente ripartire per dare alla sanità reatina le risposte che i cittadini si aspettano.

Le O.O.S.S, nel formulare i migliori auguri di buon lavoro al nuovo manager, si aspettano l’apertura immediata di un confronto di merito sul sistema sanitario provinciale anche per arrivare insieme a proporre quelle modifiche indispensabili al Piano proposto senza le quali si impoverisce l’offerta sanitaria e si aggravano i disagi per i cittadini della provincia di Rieti.

Nel contempo, assistiamo attoniti all’ennesima forzatura dell’Ugl provinciale sulla sanità reatina.

Dopo mesi di tentennamenti, di messaggi impliciti ed espliciti sulle sorti dell’Azienda sanitaria locale il sindacato del segretario Marco Palmerini esce allo scoperto con la candidatura del segretario Ugl medici Maurizio Angeloni alla direzione sanitaria dell’Asl, attribuendosi di fatto un ruolo sino ad oggi assoggettato ad organismi di indirizzo diversi”. 

Questo è quanto dichiarano i segretari di Cgil, Cisl e Uil Tonino Pietrantoni, Bruno Pescetelli e Alberto Paolucci.  

“Prendiamo atto della nuova corrente di pensiero che, dopo aver fatto proseliti in Regione Lazio, dove pare, per ottenere incarichi apicali basta avere una tessera Ugl -sottolineano i sindacalisti- sta rivelandosi anche in provincia di Rieti. Verrebbe da dire, vista la situazione in cui versa la sanità locale: Ci mancava soltanto questo!  Quando si parla di sanità, di gestione degli strumenti in grado di erogare salute e servizi assistenziali a migliaia di cittadini, non basta avere la titolarità del CCN, né tanto meno essere commissario Ugl medici della Toscana. La speranza –concludono i segretari Pietrantoni, Pescetelli e Paolucci- è che le doti del segretario medici Angeloni, così bene evidenziate dall’Ugl provinciale, possano essere utilizzate sì, ma non per la direzione sanitaria dell’Asl, poiché, una sua eventuale nomina apicale, priverebbe per alcuni anni il mondo sindacale locale del suo prezioso contributo. 

Riguardo alle nomine e nello specifico, alla nomina del nuovo direttore sanitario, concludono i segretari di Cgil, Cisl e Uil- l’auspicio è che possa riguardare un professionista sensibile ai problemi dei cittadini e attento alle necessità degli operatori della sanità. Un dirigente  capace di proiettare la propria esperienza, magari diretta nella gestione ed organizzazione di servizi e strutture sanitarie e di affrontare con determinazione, il momento di sbandamento che  il settore sta vivendo”.   

GRAZIE A FEDERLAZIO GIOVANI NASCE A RIETI LO SPORTELLO EUROPEO PER LE PMI

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Sarà costituito a Rieti lo Sportello europeo a sostegno della piccola e media impresa reatina. Il nuovo servizio, sostenuto dalla Camera di commercio di Rieti e dal Comune di Rieti, garantirà a tutti gli imprenditori della provincia un valido supporto per l’accesso ai fondi strutturali e ai programmi comunitari legati all’innovazione ed alla ricerca per il mondo delle PMI.

Ad annunciarlo, il presidente di Federlazio giovani Marco Bartolomei all’indomani della missione a Bruxelles culminata con l’incontro con il vice presidente del Parlamento europeo onorevole Roberta Angelilli. 

“Nelle ultime ore –spiega Bartolomei- abbiamo avuto conferma dell’istituzione della linea diretta tra Federlazio e la UE, con il suo complesso sistema di funzionari e Commissioni, per dare corpo, dopo anni di inutili tentativi, ad attività di programmazione finanziaria nel tentativo di soddisfare le esigenze di innovazione e ricerca che la piccola e media impresa del reatino richiede sempre con più vigore. Non è stato facile –continua il presidente di Federlazio giovani- ma alla fine siamo riusciti ad ottenere un risultato che va oltre ogni previsione. Un risultato grazie al quale le nostre aziende associate di giovani imprenditori e non solo, potranno riprendere a crescere tentando di uscire da una crisi purtroppo ancora presente.

L’istituzione di uno sportello ad hoc per accedere alle risorse europee disponibili si concretizzerà a breve presso un organismo pubblico locale –precisa Bartolomei- penso, ad esempio, alla Camera di Commercio e al Comune di Rieti che già avevano dato disponibilità in tal senso durante una conferenza stampa in Federlazio alla presenza della stessa onorevole Angelilli”.

“Disponibilità che ribadiamo –sottolinea Vincenzo Regnini presidente della Camera di commercio e vice presidente di Unicamere Lazio con delega all’Internalizzazione. Il servizio che si vuole istituire va nella direzione tracciata più volte dall’Ente che presiedo, visto che in provincia di Rieti si evidenzia da tempo un andamento alternato rispetto al resto della regione tanto da rendere necessario affiancare le imprese con efficaci politiche di sviluppo. Il rischio infatti è quello di una frantumazione degli interventi e di una conseguente perdita di competitività. A questo proposito il decreto legge 23 del 2010 di riforma della legge 580/93 rafforza le competenze delle Camere di Commercio in materia di internazionalizzazione. Va da se –conclude Regnini- che, come Sistema camerale siamo disponibili a mettere a disposizione il nostro patrimonio in termini di esperienza, formazione e impianto finanziario a favore delle imprese stesse”.

“Nel ribadire il giudizio espresso durante il viaggio a Bruxelles su Federlazio giovani –esordisce l’assessore del Comune di Rieti Felice Costini- in merito alle capacità e professionalità espresse dagli imprenditori durante la missione e nel sottolineare la possibilità fattiva a cui si è arrivati,  vale a dire, la costruzione di un canale diretto con le commissioni europee,  confermo l’impegno  nel realizzare, anche grazie al sostegno della vice presidente della Commissione europea Roberta Angelilli, un progetto in grado di accompagnare le imprese  reatine nell’apertura di assi di finanziamento nel settore della ricerca e innovazione. I presupposti ci sono tutti –continua Costini- dalla possibilità per le PMI di accedere alle risorse comunitarie per il 15 per cento del gettito complessivo, ad un’accelerazione nella condivisone, tra gli Enti preposti (oltre al Comune di Rieti, la Provincia, Camera di Commercio e naturalmente Federlazio), di un percorso virtuoso in grado di aiutare le imprese del reatino a creare una partnership forte con gli altri paesi europei. Nel ringraziare Federlazio giovani presieduta da Marco Bartolomei e i vertici di Federlazio Carmine Rinaldi e Antonio Zanetti, ricordo che nei prossimi giorni l’onorevole Angelilli sarà ancora una volta a Rieti per concretizzare, con i giovani imprenditori reatini, gli impegni assunti durante la missione a Bruxelles”.