NOTTATA POCO TRANQUILLA A LARGO FIORDEPONTI

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Nottata non proprio tranquilla nel centro cittadino dove, zona di Largo Fiordeponti, si è scatenata una rissa. Tutto ancora da verificare anche se i cittadini hanno segnalato quanto accaduto alle forze dell’ordine. Uno di loro ha anche presentato denuncia alla polizia.

La denuncia è arrivata in quanto, questa mattina, al momento di salire sull’autovettura il residente nella zona ha trovato la fiancata tutta ammaccata. A procurare i danni probabilmente proprio la rissa e qualche calcio. Nello spiazzo anche alcune macchie di sangue che fanno supporre come in quella zona durante le ore notturne alcune persone si siano picchiate.  I commenti a caldo di alcuni cittadini hanno ancora una volta puntato il dito sulla sicurezza.

CAUSA FRANA CHIUSO IL TRATTO DELLA SALARIA ALL'ALTEZZA DI CITTADUCALE

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Interruzione del tratto di strada statale 4 “Salaria” tra il km 83,400 e il km 86,400, all’altezza di Cittaducale (provincia di Rieti), a causa di un movimento franoso che ha interessato il versante a monte di tale arteria e una porzione di territorio non di competenza dell’Anas in corrispondenza del km 84,400 della stessa statale. La frana è stata segnalata da personale dei Vigili del Fuoco a seguito di un sopralluogo effettuato alle 14,30 sul tratto di strada interessato.

Per garantire la pubblica incolumità è stata disposta la chiusura del tratto di strada potenzialmente pericoloso.

L’Anas, insieme alla Polizia Municipale del Comune di Cittaducale e alla Polizia Stradale, ha istituito alle 16,30 la deviazione del traffico su un’arteria comunale per far riprendere la circolazione.
La deviazione garantirà la continuità del traffico pur con possibili rallentamenti dovuti al passaggio dei mezzi pesanti.

L’Anas raccomanda prudenza alla guida e ricorda che l’informazione sulla viabilità e il traffico è assicurata tramite il sito internet www.stradeanas.it e il numero unico “Pronto Anas” 841148.

PITONI RIF.COMUNISTA SUL CASO DEGLI ALLEVATORI DI GRECCIO

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Apprendo con estremo sgomento il caso degli allevatori di Greccio, ai quali viene negato, con delibera della giunta comunale n° 152 del 22.10.2009, un diritto di godimento che spetta  sin dalle forme democratiche più antiche alla collettività.

I signori Francia Maurizio e Nobili Bernardino, notoriamente esercitano esclusivamente l’attività di allevamento di bestiame per ricavare il proprio reddito  e la cosa che più mi meraviglia è che la situazione di difficoltà ed indigenza che scaturisce dalla negazione dell’accesso ai pascoli sia stata tempestivamente segnalata al Comune di Greccio che pare ancora non trovare soluzioni ad una situazione drammatica.

Tra l’altro non capisco come mai venga chiuso l’accesso ai pascoli dal Comune, quando da anni, notoriamente, ormai il taglio dei boschi rappresenti una voce significativa nel bilancio comunale.

 C’è da rilevare che secondo l’art. 4 della legge di riordino degli usi civici n° 1766/1927, quest’ultimi si classificano in essenziali, come nel caso in questione, quando il loro personale esercizio si riconosca necessario per i bisogni della vita.

Sono ritenuti essenziali il pascolo e l’abbeveraggio del bestiame.

Inoltre la mancata assegnazione dei terreni concessi in fida pascolo, pregiudica  anche l’assegnazione dei premi  economici che la Comunità Economica Europea elargisce ad agricoltori e d allevatori.

Sono convinto in ogni caso e mi rivolgo al Sig. Sindaco di Greccio, nonché ai gruppi consiliari di  maggioranza e di minoranza  che tale situazione difficoltosa possa essere rimossa dalla sensibilità umana delle stesse su menzionate figure.

 

BELCANTO, CONVEGNO A VILLA POTENZIANI

Se in Europa c’è una lingua adatta al belcanto, quella è proprio l’italiano. Parola di J.J. Rousseau. E’ il prof. Bruno Cagli, direttore artistico della Sezione Belcanto del Reate Festival, a “riesumare” le parole attraverso le quali il compositore illuminista tesse l’elogio della lingua nazionale: “Dolce, sonora, armoniosa e accentata più di ogni altra” .  Quattro qualità, queste, che si addicono perfettamente al canto.

Ed è stato proprio “L’italiano, una lingua per il canto”, il filo conduttore della prima sessione del convegno internazionale organizzato  dalla Fondazione Flavio Vespasiano. “Il recitar cantando nasce in Italia e fiorisce per secoli intonando testi in lingua. All’immenso patrimonio dei libretti musicati nella lingua di Dante contribuiscono per oltre due secoli compositori di tutti i paesi e di tutte le corti dove si aprono teatri per l’opera e per la musica. Il rapporto strettissimo tra la lingua italiana e lo sviluppo del “canto” e del “belcanto” non può non essere legato alle caratteristiche specifiche di quella lingua che sui palcoscenici realizza un’unità d’Italia assai prima di quella politica e un’unità che, di fatto, non ha confini. Dopo aver dato in pratica buona parte della terminologia musicale, l’Italia esporta dunque un patrimonio al cui fascino soggiacciono principi, compositori, librettisti, impresari, scenografi. Il teatro d’opera è il teatro della lingua italiana”, così il prof. Cagli che ha presieduto la prima sessione del convegno che per due giorni trasforma Rieti in capitale mondiale dell’arte belcantistica.

Domani, a partire dalle ore 10 al Park Hotel Villa Potenziani, al via la seconda sessione che sarà presieduta da Annalisa Bini. “L’importante appuntamento – ha spiegato il Sovrintendente della Fondazione Flavio Vespasiano, Carlo Latini – si inserisce nelle iniziative legate al Reate Festival, per la cui realizzazione dobbiamo dire “grazie” all’amministrazione comunale.  Il principio ispiratore è sempre quello della cultura quale volano per il territorio. Noi abbiamo messo in piedi una buona macchina organizzativa ma il grande merito è da attribuire al prof. Cagli che ha deciso di concentrare qui tutta la sua cultura. Grazie a lui Rieti sta ottenendo riconoscimenti internazionali. Ed allora non stupisce più di tanto che al Festival di Salisburgo si parli del nostro Reate Festival”.

A portare i saluti della città il sindaco Giuseppe Emili. “E’ un evento, questo, che nobilita il capoluogo sabino. Oggi il belcanto è protagonista di un seminario di studi con relatori internazionali di altissimo profilo. L’intento è sempre quello di far crescere il territorio e la comunità”.  Soddisfazione piena anche quella espressa da Gianfranco Formichetti, vice presidente vicario della Fondazione presieduta da Gianni Letta. “La due giorni dedicata al belcanto, che per oggi prevede non solo la seconda sessione del convegno ma anche il concerto “Chopin e il belcanto” (Flavio Vespasiano ore 20 e 30), dà l’idea della qualità di quello che stiamo organizzando. Il principio è sempre quello dell’internazionalità. Stiamo dando e daremo risultati di grande interesse. Il merito è dell’équipe Latini-Emili- Cagli –Formichetti della quale mi onoro di far parte”.

VEGLIA DI PENTECOSTE

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Sabato 22 maggio 2010 alle ore 21 nella Cripta della Cattedrale di Santa Maria in Rieti, sarà celebrata da Monsignor Delio Lucarellila Veglia di Pentecoste, che rappresenta ormai da anni un importante momento di preghiera  e di comunione con il Vescovo, nonché occasione preziosa per offrire testimonianza dell’unità, nella diversità dei carismi.

Alla Veglia sono invitati tutti i fedeli, in particolare i giovani e gli appartenenti ai movimenti, gruppi, associazioni e cammini di fede.

IL CALENDARIO DI "20EVENTI"

20eventi, realizzata soprattutto da giovani artisti che vogliono inventare e interpretare il futuro attraverso una propria visione creativa, mette a confronto un territorio e un pubblico che solitamente non frequenta musei e gallerie con la produzione artistica più avanzata e sperimentale. L’arte contemporanea viene sdoganata dai suoi abituali contenitori per essere posta in uno spazio libero da definizioni dove tutto è possibile e l’atto creativo diventa un momento di socializzazione e di contaminazione tra culture e generazioni diverse.

Proprio per coinvolgere il pubblico, 20eventi, oltre alle installazioni, alle performance e agli incontri con gli artisti, offre un ricco calendario di eventi e feste in piazza, lancia il concorso fotografico “L’arte di fotografare l’arte”, aperto a tutti e, il 30 maggio, la seconda edizione della caccia all’arte: i gruppi partecipanti dovranno cercare oggetti nascosti all’interno o nei pressi delle installazioni realizzate nei diversi Comuni per poi ritrovarsi tutti insieme, nel tardo pomeriggio, a realizzare un’opera “puzzle” con i pezzi trovati. In palio un soggiorno a Barcellona.

Da alcuni anni l’Abbazia di Farfa, in collaborazione con 20eventi, sta sviluppando un parco giochi creato da artisti, in cui i bambini possono divertirsi stando a contatto con opere d’arte ideate appositamente per farli giocare. Mentre l’elefantino di Junko Imada continua ad attrarre la curiosità di centinaia di bambini che lo scalano per poi scivolarne giù e la scultura di Oriano Impei con i suoi allievi dell’Accademia di Roma è un punto di incontro e di gioco, la chiesa di Ulysses Ost sta ricoprendo il suo scheletro metallico con pareti vegetali dove a settembre si potranno cogliere grappoli d’uva, secondo la simbologia “io sono la vite e voi siete i tralci” che porteranno i loro frutti.

L’ottimo radicamento che negli anni la manifestazione ha ottenuto nel territorio ha dato avvio al progetto Strada dell’Arte, realizzato con il contributo della Regione Lazio. La Strada dell’Arte, unica nel suo genere in un zona ancora a forte vocazione rurale, consisterà in una struttura complessa, composta da un centro permanente espositivo e da manifestazioni periodiche che animeranno i borghi della Sabina: un vero e proprio museo all’aperto nelle strade e le piazze di questo incantevole territorio. Giovani artisti di nazionalità diverse, che hanno partecipato alle scorse edizioni di 20eventi, hanno lasciato il loro segno tangibile in queste terre regalando numerose opere permanenti a quest’angolo d’Italia che ha dimostrato di saper reagire alle provocazioni contemporanee. Già  da questa estate la Strada dell’Arte avrà due centri di esposizione permanente a Montopoli e a Fianello di Montebuono e porterà in estate importanti eventi nei borghi della Val d’Aia: Cottanello, Montasola e Montebuono. 

Tre fine settimana compresi tra il 22 maggio e il 6 giugno di festa con 20eventi, un’occasione speciale per passare un weekend in Sabina e scoprire, oltre all’arte contemporanea, i tesori ereditati dal passato: dall’antica Abbazia di Farfa al Santuario di S. Maria in Vescovio a quello di Santa Vittoria a Monteleone. Dal Paese di Montopoli in Sabina, con la sua millenaria Torre Ugonesca, si gode un panorama spettacolare su un paesaggio unico. Il borgo medievale ha conservato intatto tutto il suo fascino con i suoi stretti vicoli, tra cui l’angoloso e strettissimo passaggio che dalla piazzetta Montecavallo conduce sulla vasta piazza Campo di Fiori, tutt’ora chiamato "vicolo bacia donne”.  Il territorio in cui si svolge 20eventi comprende anche il Museo Civico Archeologico di Fara Sabina, il Museo dell’Olio di Castelnuovo e, nell’antico borgo di Rocca Sinibalda, si può visitare il Museo Agapito Miniucchi che ospita sculture di questo interessante artista su pietra e legno.

La manifestazione è patrocinata dalla Provincia di Rieti, dalla Regione Lazio e dai Comuni coinvolti, e sostenuta attraverso Rieti-Turismo S.p.A.

La direzione artistica di 20eventi-arte contemporanea in Sabina è di Alberto Tessore, il curatore è Emanuele Sbardella ed è realizzata in  collaborazione con la Reale Accademia di Spagna di Roma.

IL CALENDARIO

Sabato 22 maggio Giornata Inaugurale

ore 10:00  Montopoli Incontro nella Sala consiliare e a seguire visita delle opere insieme agli artisti 

ore 13:00  pranzo a Toffia
ore 16:00  Fara Sabina, performance musicale di Isabelle Binet alle bottiglie, tastiera e voce;

                Valentina Gammaitoni alle bottiglie, chitarra e voce; Teresa Spagnuolo alle bottiglie, 

                clarinetti e voce
ore 17:30   Abbazia di Farfa
ore 18:30   Bocchignano 

Domenica 23 maggio
Rieti – INFORMarte a Piazza Vittorio Emanuele II.

Dalle ore 11:00 alle18:00 l’associazione REArTE realizzerà una serie di performance e giochi per coinvolgere bambini e adulti: Seminare l’arte (nasceranno giganti fiori artistici); 20eventi puzzle (realizzato insieme al pubblico); Dama mangereccia (ispi rata a Depero); Face painting e varie performances artistiche. 

Bocchignano
Sincronico, asincronico, acronico

Dalle ore 16:00 alle 20.00 performance straordinaria di una ventina di artisti romani che invaderanno con le loro opere l’intero paese di Bocchignano. Gli artisti tracceranno, in uno spazio “senza tempo”, segmenti espressivi tesi a rappresentare simultaneamente il proprio “mestiere dell’essere”, producendo le loro opere nel tempo…fuori dal tempo…senza tempo. A seguire cena e festa. 

Sabato 29 maggio
Aquiloni artistici a Fara Sabina

ore 15:00 ai “Quattro venti”, ex campo sportivo di Fara Sabina. In collaborazione con l’Automata Modern Museum di Montopoli, i bambini delle scuole di Corese Terra e di Toffia faranno volare come farfalle in cielo 50 aquiloni, trasformati da loro in opere d’arte. A seguire: merenda campestre e danza folcloristica.

IperSinestesi Theater Performance a Toffia

ore 20:00: Teatro del Centro culturale 33officinacreativa di Toffia. Performance musicale basata su una installazione che vede le opere pittoriche di Max Ciogli accendersi secondo i colori corrispondenti alle note dei brani musicali che egli stesso ha composto. 

Domenica 30 maggio 
Caccia all’arte a Toffia

ore 15.00 l‘associazione REArTE organizza una coinvolgente attività attraverso la quale grandi e bambini potranno scoprire le opere di 20eventi, giocando e creando a loro volta un’opera.
Per il vincitore un viaggio a Barcellona.  Si parte a gruppi da Toffia per andare a caccia di oggetti che serviranno a comporre opere in serata a Montopoli. Seguirà cena e festa popolare.
Per info: associazione.rearte@gmail.com (tel. 3471788288 / 3497888614)

Domenica 6 giugno 
Toffia Sala Consiliare

ore 18:00 Premiazione della seconda edizione del concorso fotografico “L’arte di fotografare l’arte”. Le foto vincitrici verranno proiettate nella sala consiliare di Toffia.
A seguire: viaggio tra suggestioni musicali contemporanee con Sandro Sacco (flauto traverso) e Ovidio Ovidi (clarinetto), solisti del Rieti Ensemble. Al termine, cena e festa nel paese. 

TRE EVENTI ESTIVI PER L’ARTE CONTEMPORANEA

Già negli anni precedenti 20eventi ha realizzato alcuni eventi speciali in vari paesi della Sabina durante l’estate. Quest’anno, nel quadro di un allargamento dell’interesse per l’arte contemporanea cui la Regione Lazio intende dar vita con la realizzazione di una vera e propria strada dell’arte, 20eventi sarà presente nel periodo estivo in maniera rilevante, in tre paesi della Val d’Aia: Montasola, Montebuono e Cottanello.

Montasola: dal 9 all’11 luglio
 

WUNDERKAMMER è il tema di una serie di installazioni, alcune delle quali si svolgeranno negli spazi dei piccoli musei aperti di recente a Montasola. Prendendo spunto dalla presenza di questi piccoli musei, si intende aprire un dialogo con il pubblico, attraverso appositi incontri, e con una serie di addetti ai lavori sul ruolo del museo nei piccoli centri. Sono stati invitati vari artisti cui è stato chiesto di realizzare installazioni in situ dialogando con la realtà urbana e culturale del paese. La manifestazione si svolgerà in coincidenza di MontasolArt, al fine di coinvolgere un largo pubblico.

Montebuono: dal 4 al 12 settembre
Arredo e scenografia urbana

Uno dei problemi dei tanti piccoli borghi della Sabina consiste nell’individuare formule che ridiano vitalità agli splendidi, ma minuscoli centri storici che mal sopportano l’impatto della modernizzazione, per cui tendono a spopolarsi ed imbruttirsi, perdendo quel fascino che li rende così attraenti per il turismo, vere gemme nel paesaggio.

La manifestazione di 20eventi che si svolgerà per ben nove giorni in collaborazione con professori di architettura dell’Università RomaTre comprenderà:
–     un concorso ad inviti per la realizzazione di installazioni da collocarsi temporaneamente o in

      via definitiva a Montebuono;
–     l’invito rivolto a tre artisti a realizzare opere permanenti;
-&n bsp;    un bando di concorso rivolto a studenti di architettura o giovani architetti per un progetto di

      riqualificazione della torre dell’acqua e del sottostante lavatoio;
–     la creazione di un centro permanente di esposizione presso la chiesa di S. Maria di Fianello

–     un workshop “Laboratorio Scenico Sabino” per giovani architetti.

Si pensa, in tal modo, non solo di attirare un flusso turistico a scoprire l’incanto urbanistico di Montebuono e la ricchezza delle chiese medioevali della zona, ma soprattutto di dar vita ad un importante dibattito cui partecipino i sindaci e gli architetti della Sabina, in cerca di risposte su come adeguare i loro centri storici alle esigenze di vita del XXI secolo.

Cottanello: 25 e 26 settembre
“Arte in erba”- Evento artistico per ragazzi

Nel week-end del 25 e 26 settembre, Cottanello, piccolo paese arroccato della Sabina, diventerà la cornice di eventi d’arte per ragazzi (ma non solo). L’idea-guida di questa manifestazione è di creare complicità creativa tra bambini e genitori, che potranno partecipare a laboratori e prendere parte alla realizzazione di installazioni work-in-progress. Un’occasione per una gita Cottanello e mettersi in gioco con la propria fantasia.

GARA 2 PLAY OFF GROTTAFERRATA-FORTITUDO IN DIRETTA SU RADIOMONDO

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L’Associazione Sportiva Fortitudo Piazza Tevere comunica che la gara 2 play off per la promozione in serie C tra Grottaferrata e IRCOP GSE FORTITUDO RIETI in programma sabato alle ore 18,30 a Grottaferrata  potrà essere ascoltata sui  99.9 Mhz di Radiomondo, in streaming nel sito www.radiomondo.fm e su I-Phone, I-Pod touch e I-pad.

L’iniziativa della società per consentire ai tifosi reatini che non potranno seguire la squadra di ascoltare la partita in tempo reale. Come al solito invece sarà trasmessa su Rtr in differità lunedi’  alle ore 20.00.

FERMATO CON UN BASTONE, DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO

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Negli ultimi giorni, anche con la collaborazione della Polizia Stradale, sono state identificate 357 persone, controllati 317 veicoli e sanzionate 169 contravvenzioni al Codice della Strada che hanno comportato il ritiro di 3 documenti di circolazione.

Nell’ambito degli stessi servizi personale della Volante ha denunciato in stato di libertà il pluripregiudicato reatino M.L., di anni 51, fermato per un controllo e trovato in possesso, occultato sotto i sedili della sua autovettura, di un bastone sagomato atto ad offendere.

Inoltre, la Volante ha denunciato il fiorentino M.L., del 1970, per violazione dei provvedimenti del giudice tutelare, mentre personale della Sezione della Polizia Stradale di Rieti ha denunciato B.G. del 1978, fermato alla guida della sua autovettura in stato di ebbrezza, il cittadino sudanese M. H., di anni 34, sorpreso alla guida privo di patente ed il cittadino rumeno A.V. del 1961, controllato alla guida di una autovettura con una patente falsa.

CONCLUSI GLI APPUNTAMENTI SU "LA QUALITA' DELLA VITA NELL'ANZIANO"

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I tre appuntamenti organizzati  dall’Associazione di volontariato Anteas presieduta da Stefano Donati in collaborazione con la Cisl Fnp e il centro di promozione sociale per anziani (ex Piaggio) diretto da Benito Valeri, hanno ottenuto il risultato sperato. Quello di riuscire a coinvolgere il maggior numero di cittadini possibile sui delicati temi dell’anziano in una società in continuo mutamento.

Il progetto, denominato: “La qualità della vita nell’anziano” ha spaziato dagli aspetti psicologici del pensionato al ruolo dell’anziano nel mondo del volontariato.  Dalla salute nell’uomo a quella nella donna, dalla prevenzione alla cura. Relatori, il dottor Carlo Lami e il dottor Gennaro Camardella con il coordinamento di Umberto Pelone.

Nel primo incontro si è posta l’attenzione sugli aspetti psicologici del pensionamento e sulla possibilità di evitare l’isolamento, giocando un ruolo nel mondo del volontariato. Inoltre si è parlato del passaggio ad una posizione che vedeva l’anziano inserito in una realtà produttiva organizzata, ad una condizione di vita diversa che può anche costituire un’alterazione  dell’identità della persona, fino all’impegno in iniziative sociali.

Negli altri due appuntamenti si è parlato della salute nell’uomo e nella donna, dalla prevenzione alla cura. Delle patologie più frequenti e dei strumenti da mettere in atto per la prevenzione. 
La conoscenza, con un puntuale check-up del proprio stato di salute – si è dibattuto- è indispensabile nella fascia della cosiddetta terza età. Gli esami del sangue per tenere sotto controllo glicemia e colesterolo, le urine e le feci e la pressione arteriosa, sono momenti determinanti della prevenzione di alcune malattie e aiutano a migliorare il proprio stile di vita.

Il presidente dell’Anteas Stefano Donati, ha messo in risalto l’importanza della conoscenza dei vari aspetti della prevenzione e l’impegno del volontariato per assicurare ai cittadini della terza età, benessere fisico ed efficiente stato della salute. Ha poi parlato degli scopi dell’associazione, un organismo radicato ormai sull’intero territorio nazionale promosso dagli anziani e aperto all’incontro con i giovani e con tutti coloro che condividono l’impegno della solidarietà civile e sociale.
“L’Anteas, da sempre, ha privilegiato le attività che nascono come risposte ai bisogni locali. L’arco delle attività è molto diversificato – ha detto Donati – poiché ogni associazione ha una sua precisa vocazione”. Le principali aree di impegno che l’Anteas mette in campo sono, infatti, la salute, con incontri di prevenzione e di educazione alimentare. L’assistenza, il sociale, la cultura e il tempo libero.

Il progetto è terminato ieri pomeriggio con la premiazione, da parte dell’assessore con delega ai centri sociali e per anziani del Comune di Rieti Vincenzo Rinaldi, in rappresentanza del sindaco Giuseppe Emili, dei vincitori del torneo di tresette uomini e briscola donne. Rinaldi, ringraziando i presenti, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa e del ruolo dell’anziano nei vari aspetti della società.

105° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELLA SCUOLA DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO

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Si svolgeranno martedì 25 maggio p.v. (ore 10.30) a Cittaducale, le celebrazioni del 105° Anniversario di fondazione della Scuola del Corpo forestale dello Stato.
Alla cerimonia prenderà parte il Capo del Corpo, Ing. Cesare Patrone e saranno presenti, oltre ai quadri dirigenziali dell’Amministrazione forestale, le massime autorità politiche, militari, civili e religiose della provincia di Rieti.

Le origini della Scuola  risalgono al 25 maggio 1905 quando fu istituita a Cittaducale, con Regio Decreto n. 250, la “Scuola di selvicoltura per le Guardie Forestali del Regno”. Da oltre un secolo, questo antico Istituto di formazione forgia coscienze sensibili alle problematiche della salvaguardia ambientale e della tutela del territorio.

La Scuola del CFS provvede oggi alla formazione, preparazione tecnico-professionale, addestramento e aggiornamento di tutto il personale (ufficiali, ispettori, sovrintendenti, assistenti e agenti, dei ruoli tecnico-scientifici, tecnico-strumentali, ed amministrativi) ai compiti tecnici e di polizia che la legge riserva al Corpo forestale dello Stato. La stessa attività didattica viene svolta per i Corpi forestali delle Regioni e Province a statuto autonomo e speciale.

La Scuola risulta altresì impegnata nei compiti di Istituto propri del Corpo forestale dello Stato: verifica del rispetto delle vigenti normative in materia forestale, agroalimentare e ambientale, collaborazione all’espletamento di servizi  di ordine pubblico e pubblico interesse, concorso nelle operazioni di protezione civile in occasione di eventi calamitosi (incendi boschivi, terremoti, alluvioni, ecc.).

Intensa e preziosa è anche l’attività divulgativa e scientifica svolta dalla Scuola in collaborazione con Enti locali, Università, Scuole di ogni ordine e grado, Associazioni culturali, sportive e di promozione sociale.

Durante la Cerimonia, verrà illustrato il progetto e-Scuola che interessa l’informatizzazione di tutta l’offerta Formativa della Scuola.

Il programma della giornata sarà il seguente:

ore 10:30    Onori al Capo del Corpo forestale dello Stato Cesare Patrone
ore 10:35    Deposizione della corona in memoria dei Caduti
ore 10:45    Afflusso in Aula Magna
ore 10:50    Saluto del Comandante Scuola Umberto D’Autilia
ore 11:00    Presentazione del progetto e-Scuola
ore 11:20    Intervento del Sig. Capo del Corpo
ore 11:45    Inaugurazione dei nuovi locali dell’Ufficio
Vigilanza
ore 12:00    Vino d’onore