Di fronte al pubblico di casa la Ircop conquista la seconda vittoria in campionato battendo la corazzata Trapani per 82 a 70. A trascinare la squadra Francesco Ferrienti, migliore in campo con 16 punti 9 rimbalzi e cinque recuperi.0
Se Ferrienti ha dato il la all’incontro da lodare comunque la prova complessiva della formazione reatina che ha dimostrato come il gioco di gruppo premi sempre.
Nell’ultimo quarto i reatini segnano l’allungo definitivo che permette alla Ircop di arrivare a quattro punti in classifica e lasciare l’ultimo posto. Ora si guarda alla prossima gara con Zambon e compagni che giocheranno a Potenza contro l’ex Simone Bagnoli.
LA IRCOP CONQUISTA LA SECONDA VITTORIA
POLIZIA DI STATO: INTENSA ATTIVITA' NEL FINE SETTIMANA
Nell’ultimo fine settimana sono state identificate 586 persone, controllati 508 veicoli e sanzionate 178 contravvenzioni al Codice della Strada che hanno comportato il ritiro di 6 documenti di circolazione.
Nell’ambito della stessa attività la 3^ Sezione della Squadra Mobile ha eseguito una ordinanza di custodia in carcere nei confronti del cittadino rumeno Popa Cristinel, del 1981, residente a Pomezia ed attualmente detenuto a Velletri dove sta scontando una pena per alcuni furti consumati nel nord Italia.
Gli investigatori della Squadra Mobile, al termine di una lunga e laboriosa indagine, hanno raccolto numerosi indizi di colpevolezza nei confronti del cittadino rumeno per alcuni furti perpetrati, nel periodo maggio-luglio 2010, in uffici ed esercizi commerciali del capoluogo reatino. In una circostanza, presso un noto centro di telefonia reatino, il Popa si è reso responsabile del furto di oltre 100 telefoni cellulari, per un valore di oltre 50.000 euro.
Proprio la ricerca di tali telefoni cellulari, avvenuta tramite controllo minuzioso dei ponti radio-telefonici, ha permesso agli Agenti di raccogliere numerosi elementi di prova in base ai quali il G.I.P. di Rieti ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti.
“E’ stata una grossa soddisfazione” – ha dichiarato il Questore Casini – “in quanto la risoluzione di una indagine per una serie di furti avvenuti in Rieti, fa capire, che anche a distanza di mesi l’attività degli organismi investigativi non molla la presa a tutela della comunità”.
La Volante, poi, ha contravvenzionato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, un cittadino rumeno che, durante il controllo di Polizia, deteneva all’interno della sua autovettura una roncola da boscaiolo.
Sempre la Volante, nella nottata dello scorso sabato, ha denunciato in stato di libertà il cittadino marocchino A.M., di anni 44, per resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale. Lo straniero, infatti, fermato durante un controllo di Polizia nel centro cittadino in evidente stato di ebbrezza, è stato ricoverato per un Trattamento Sanitario Obbligatorio presso il locale nosocomio, dove, in preda all’alcool, ha continuato nella sua azione violenta, tanto da costringere i Sanitari a richiedere un nuovo intervento della Volante che è riuscita a trattenerlo a stento.
La Sezione della Polizia Stradale di Rieti, invece, ha denunciato in stato di libertà V.L. del 1971, sorepreso alla guida della sua autovettura in stato di ebbrezza. Nell’ambito dei servizi disposti per il contrasto all’immigrazione clandestina, infine, il cittadino rumeno C.I.V. del 1989 è stato espulso dal territorio nazionale.
LA NUOVA PALLACANESTRO CONTIGLIANO FERMA LA CORSA DELLA CAPOLISTA
La Nuova Pallacanestro Contigliano ferma la corsa della capolista Edera Basket Sassari, ma rischia nella ripresa di dilapidare il vantaggio accumulato, a causa di qualche distrazione e della reazione dei sardi, che ancora una volta hanno dimostrato tutto il proprio potenziale.
Finale da cardiopalma, decisivo un antisportivo sanzionato al sardo Brembilla da una coppia arbitrale non all’altezza e per altro non proprio casalinga, che permette al trascinatore De Ambrosi di firmare dalla lunetta il definitivo sorpasso per Contigliano.
DELEGAZIONE DI FIAMMA TRICOLORE ALLA CONVENTION DI FUTURO E LIBERTA'
Contenuto del documento presentato dalla delegazione del Movimento Sociale Fiamma Tricolore guidata da Lamberto Iacobelli alla convention di Futuro e Libertà.
“Confronto e dialogo con ogni movimento, forza politica, partito che abbia nella sua proposta valori condivisi: unità nazionale, identità e patriottismo, riforma istituzionale e partecipazione sociale, legalità, trasparenza e responsabilità sono solo alcuni dei valori che la Fiamma propugna da sempre e che sono pure inscritti nel sentito politico della destra italiana.
In questo quadro, nel quale, eravamo come Missini e siamo ancora oggi Fiamma, vogliamo rimanere, domani, la componente più sociale, intendiamo collaborare con tutti i partiti con i quali esiste un sentito comune.
Certo differenze ci sono oggi ( e permangono ) come ci sono state quando noi decidemmo di salvaguardare del MSI la proposta sociale nella prospettiva dello stato nazionale del lavoro, mentre Fini e la gran parte del partito sposò la linea liberista di AN, ma questo ormai appartiene alla storia e noi della Fiamma Tricolore vogliamo fare politica senza inutili nostalgie e soprattutto senza rancori, anzi con il rispetto di chiunque, seppur avversario, rispetti la nostra proposta politica e pratichi la vera democrazia che è quella del libero confronto nella prospettiva prima dell’amore per l’Italia e della politica come servizio al nostro popolo”.
PERDE IL CONTROLLO DELLA MOTO E SI SCHIANTA CONTRO IL GUARD RAIL
F.A. di 52 anni è deceduto sul colpo lungo via Sabina, tra i comuni di Collevecchio e Tarano.
E’ successo intorno alle 17:00 di domenica, quando l’uomo in sella alla sua Bmw 800 ha tentato il sorpasso di un’auto che lo procedeva, forse l’alta velocità non gli ha permesso di entrare correttamente nella curva.
Sulla strada i segni di una frenata che però non è servita ad evitare l’urto contro il guard rail, per il 52enne romano non c’è stato proprio nulla da fare, gli automobilisti presenti hanno subito allertato i Carabinieri, sul posto anche i Vigili del Fuoco di Poggio Mirteto e un’eliambulanza del 118 che ha tentato invano di rianimare l’uomo.
CITTADUCALE S’INFRANGE SUL MURO DI FALCONARA
Falconara ordinata e perfetta in casa del Cittaducale, concede una buona prestazione.
La ragazze di mister Cerusico sono un’ottima squadra, solida e completa in tutti i reparti con una buona correlazione muro-difesa. Per contro le ragazze del Cittaducale offrono una prestazione al di sotto delle loro aspettative complice alcune indiscrezioni trapelate sul futuro assetto dello staff tecnico.
A parziale attenuante della sconfitta subita dalle ragazze del presidente Matteucci c’è senz’altro un calo di concentrazione ed uno stato d’animo turbato. Nulla togliendo alla squadra marchigiana che fatto vedere una bella pallavolo ed il terzo posto in classifica non è casuale ma frutto di un eccellente lavoro.
La partita è stata a senso unico con le laziali che non sono riuscite a contenere l’esuberanza marchigiana. A metà parziale si rivede timidamente la compagine di Collavini, ma è solo un timido risveglio che le falconaresi respingono in un batter d’occhio e si aggiudicano in scioltezza il set.
La seconda frazione vede subito il Cittàducale voglioso di recuperare e per Bellucci e socie il compito è più arduo tantè che al secondo time-out tecnico il punteggio è 16-15; il set prosegue con un continui sorpassi dell’uno e dell’altro.
Le giocatrici in campo alternano cose pregevoli a errori di ansia, ma ancora una volta è la formazione di Cerusico ad accelerare e controllare il secondo parziale in volata con i punti di Gonnelli e Bellucci. Il terzo parziale è ancora un monologo della Coim Falconara che infligge un ‘altro punteggio pesante alle giocatrici laziali.
FRONTALE TRA DUE AUTO A VAZIA, MUORE UN 83ENNE
Scontro frontale tra due auto alle ore 17,30 di domenica in via Rieti nella frazione di Vazia.
Un anziano, A.G., di 83 anni, di Rieti, è rimasto gravemente ferito ed è deceduto una volta portato al pronto soccorso dell’ospedale provinciale San Camillo dè Lellis.
Ferito, ma in maniera lieve, anche il conducente dell’altra auto, un uomo di 42 anni, anch’egli di Rieti.
Sul posto sono intervenuti la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco e l’ambulanza del 118.
RIETI RUGBY, ACCAREZZA LA VITTORIA MA PERDE LA PARTITA AL 40° DELLA RIPRESA
La Asd Rieti Rugby che al Fassini ha ospitato i ben più quotati avversari del Rugby Segni, esce dal campo con un impietoso 18 a 20.
Dopo un primo tempo incolore che li vede sotto di due mete gli uomini di Loreto Cucchiarelli affrontano una ripresa gagliarda e con il solito Francesco Rosati prima e Ciampa poi, autori delle due mete amaranto celeste, raggiungono e superano gli ospiti.
Quando tutto sembrava archiviato con Rieti vincente arriva la doccia fredda della meta di Roberto Sposi che gela tutti anche sugli spalti e che di fatto sottrae tre dei quattro punti che Rieti già pregustava.
E’ un punto guadagnato che muove la nostra classifica, dichiara a caldo il Tecnico Cucchiarelli, loro sono più forti ma per come si era messa la gara forse il miracolo di battere Segni ci poteva anche stare.
Ora il campionato si fermerà per tre settimane fino al 28 novembre data in cui i Reatini andranno a far visita al Benevento , una delle dirette concorrenti alla salvezza.
IL RISCATTO DEL REAL RIETI, 7 A 1 CONTRO L’AOSTA
Vince 7 a 1 il Real Rieti di mister Paolo De Simoni. Contro l’Aosta in classifica gli amaranto celesti riscattano il brutto secondo tempo di sabato scorso in quel di Pesaro.
Dal primo minuto subito tante emozioni. Burato colpisce il palo, ma l’Aosta va in vantaggio con Gomes Da Silva. Adornato e compagni non ci stanno, prima il pareggio di Zanchetta poi con il capitano ribaltano la situazione in appena due minuti. Nel finale vanno in rete Teixeira e Burato chiudendo la prima frazione sul 4 a 1. Nella ripresa al 4’ Adornato e Teixeira fanno 6 a 1 e poi ancora il numero otto reatino segna il 7 a 1 e la sua tripletta personale. Contento il tecnico De Simoni a fine gara “oggi i ragazzi volevano dimostrare di essere quelli del primo tempo contro il Pesaro. Buona partita soprattutto per la determinazione messa in campo per portare i tre punti a casa. Bene anche il giovane reatino Urbani al quale ho dato minuti importanti nel momento cruciale del match”.ARUOTALIBERA: TYBUROWSKI-AHMADI, L'ALLENZA DI FERRO POLACCO-IRANIANA ANNIENTA TREVISO
In una giornata colorata dai sorrisi e dalla compagnia dei bambini,
Primo quarto a due marce per ARUOTALIBERA che parte subito in quarta portandosi sul +7 (17-10) a 7′ grazie al tandem Tyburowski-Ahmadi per poi farsi recuperare tra la fine del primo (18-15) e l’inizio del secondo (18-17) al 12′. Un paio di palle perse e qualche errore di troppo al canestro permettono infatti a Treviso di rifarsi sotto.
Ma l’illusione di poter riacciuffare la partita per gli ospiti, dura solo qualche minuto. In difesa Rieti è compatta (grazie anche alle palle recuperate da Jarrett-Bryan e ai rimbalzi di Tyburowski) e trovare la via del canestro per i trevigiani non è cosa facile (34 per cento la percentuale del tiro da due). In attacco, la coppia Tyburowski-Ahmadi continua a essere una macchina segna punti difficile da arrestare: l’intesa tra i due infatti è perfetta con l’iraniano che si permette di servire il compagno polacco sotto canestro, anche senza guardare. E il risultato si vede nel punteggio: alla fine del primo tempo
La pausa tra i due tempi diventa così un momento per riprendere fiato e ricaricare le energie. Difficile pensare che Treviso possa tornare in campo senza combattere. Lo fa allora affidandosi a Karaman e Dal Ben che insieme provano a tenere a galla la loro squadra. Ma i padroni di casa non hanno alcuna intenzione di mollare. E le troppe palle perse di Treviso (
E a Treviso non resta che salvare un po’ la faccia limitando i danni. La stanchezza tra le file del Rieti, infatti, inizia un po’ a farsi sentire anche se Tyburowski sembra averci ormai preso gusto (23 punti e 8 rimbalzi). Agli ospiti non resta che arrendersi: finisce così, sul punteggio di 68-53, una gara dominata dai padroni di casa.
"E’ stata una gara intensa – osserva coach Carpentieri alla fine della gara -. Avevo detto ai miei ragazzi che non esisteva una partita perfetta. Devo ringraziarli perché questa volta mi hanno quasi smentito andandoci molto vicino. Sono scesi in campo con l’atteggiamento giusto, fin dal primo minuto.
Non hanno mai mollato e nell’unico momento di difficoltà hanno tenuto i nervi saldi e la testa concentrata. In settimana avevo lavorato molto sulla difesa perché temevo il pressing di Treviso ed in gara sono riusciti ad eseguire quello che avevamo provato in allenamento. La strada è ancora lunga – conclude l’allenatore della ARUOTALIBERA – ma quello che ho visto in campo durante questa partita è molto positivo perché, al di là dei singoli, ognuno ha fatto il suo, esprimendo un gioco di squadra vincente".
"Un risultato importante, e non solo per la vittoria, – osserva il Presidente Paolo Anibaldi – ma delle questioni tecniche lascerò parlare il coach. Io vorrei soffermarmi sulla bella atmosfera che c’era sugli spalti del PalaCordoni. E’ stato bello sentire il calore e il tifo di tutti coloro che ci hanno sostenuto per tutti i 40′. Così come è stato emozionante incontrare la mattina i bambini della Giovanni Pascoli.
Ci hanno accolto con molto entusiasmo, tanto che è stata quasi un’impresa andarsene. Anche questo è il significato di ARUOTALIBERA".

