Una cena tra tradizione e innovazione ricca di gustosi accostamenti concluderà il ciclo di lezioni del corso di degustazione della birra organizzato dal Centro Giovanile del Comune di Rieti in collaborazione con Pizzeria Banjo e Slow Food.
Le cinque lezioni tenute da Enrico Amadori hanno accompagnato i partecipanti in un viaggio attraverso il mondo birraio.
I contenuti andavano dalle origini e storia della birra, alle tecniche di produzione (componenti e metodi di lavorazione), dagli stili della birra alla tecnica di degustazione organolettica, dai confronti tra birre industriali e artigianali agli abbinamenti cibo-birra.
Ed ecco i piatti del menù con il relativo abbinamento della birra: pizzicotti alla birra rossa accompagnati dalla Baladin Super (una delle migliori birre artigianali italiane), carbonade (spezzatino di vitella macerato in birra scura) accompagnata dalla Ducale del Borgo, tiramistout (tiramisù annaffiato da birra scura).
CGR: CENA FINALE DEL CORSO DI DEGUSTAZIONE DELLA BIRRA
“VOCI CHE CHIAMANO MUSIC CONTENST 2010”: L’ARTISTA SUL PALCO SARAI ANCHE TU!
In occasione della sua IV° Edizione, dal 30 luglio al 1° agosto, in Piazza Mazzini a Rieti, “Voci Che Chiamano” l’evento più atteso dagli amanti di musica indipendente e dai sostenitori di “Save the Children” presenta per la prima volta: “Voci Che Chiamano Music Contest 2010”, l’occasione imperdibile per esibirsi dal vivo tra artisti di fama nazionale.
Fino a mercoledì prossimo, 30 giugno, tutti i giovani della Provincia di Rieti, con età compresa tra i 15 e i 25 anni, artisti singoli o band, potranno ancora inviare all’Associazione Culturale “Voci Che Chiamano” un cd demo contenente 2 brani originali che puntino dritti al palco di questa nuova edizione del Festival. Tra le proposte pervenute, una giuria di musicisti professionisti ed esperti selezionerà l’artista o la band che aprirà l’evento, con l’esibizione sul main stage di Voci Che Chiamano, nella serata del 30 luglio prossimo.
“Voci Che Chiamano Music Contest 2010” – spiega Paolo Dell’Uomo D’Arme, Direttore Artistico del Festival – è stato pensato per stimolare e incentivare i giovani autori e musicisti del reatino. In linea con la natura di “Voci Che Chiamano” il Music Contest ribadisce il nostro intento di promuovere una realtà musicale, sostenuta a fatica, oggi più di ieri, da chi scrive testi e li vive “di stomaco” portando avanti con coraggio progetti musicali originali.
A questi, che più in sordina, “partoriscono” musica e direi anche cultura, “Voci Che Chiamano” offre un’occasione di confronto importante con artisti che possono essere considerati un punto di riferimento nel panorama della musica d’autore italiana. Parliamo di talenti – continua Dell’Uomo D’Arme – tra i quali si distinguono vincitori del “Premio Tenco”, di “Musicultura” (ex premio Recanati) o del “Premio De André”, artisti il cui valore è stato riconosciuto in alcuni casi all’estero prima che in Italia e con i quali condividere un palco rappresenta oggettivamente un momento di crescita musicale significativo e totalizzante.
Vogliamo alimentare interesse intorno a quella musica d’autore che non ha mai avuto la risonanza che davvero merita e – conclude Dell’Uomo D’Arme – fare di musica e solidarietà un binomio vincente, capace di sensibilizzare, giovani e meno giovani, su temi come la mortalità infantile nei paesi più poveri e sulle tante altre attività che “Save the Children” come Onlus intraprende costantemente a difesa e promozione dei diritti dei bambini per migliorarne le condizioni di vita.”
COMMANDO ULTRA' RIETI 1997: COSA CI TOCCA LEGGERE, COSA CI TOCCA SENTIRE!
Che la gestione Palombi abbia toccato e raschiato il fondo del peggior degrado calcistico e non, è cosa arcinota a tutti e non crediamo necessiti di ulteriori delucidazioni.
Basti citare i soli dati di fatto di uno stadio deserto per protesta, di un Fc Rieti retrocesso di nuovo (stavolta nel ridicolo dilettantismo regionale, davvero un bel traguardo per un capoluogo di provincia!) e di un’immagine generale della nostra amatissima squadra ormai ridicolizzata a livello di barzelletta (o peggio) nell’immaginario collettivo, perfino cittadino.
Danni incalcolabili che necessiteranno di anni e anni di duro lavoro e sacrifici per ripristinare un’immagine dignitosa del Fc Rieti.
La faccenda diventa molto più complicata però se a reggere il gioco del suddetto ambiguo gestore ci sono personaggi pubblici con carica istituzionale della nostra città: siccome poi questo giochetto non è nuovo (in quanto reiterato in passato nonostante le palesi catastrofi sportive in cui ci ha relegato Palombi) ci sta sorgendo il dubbio, che diventa sempre più certezza, se non sia forse il caso di considerare il tutto come un bieco gioco d’affari tra le parti.
Certamente ridicolo, in quanto perenne contraddizione di se stesso, dato che non porta mai a nessun risultato certo o politica perseguibile con un minimo di coerenza (basti vedere il continuo e miserabile walzer, che più che altro è una commedia napoletana, di comunicati stampa in cui entrambe le parti affermano tutto ed il suo contrario) ma anche infame da un punto di vista morale perchè degrada la città e il Fc Rieti al livello di un vero e proprio circo.
Adesso, dopo svariati sbandieramenti pomposi e poco seri della presunta cordata reatina, secondo i nostri geniali amministratori non si riuscirebbe a trovare un rappresentante per l’eventuale nuova società, nonostante il grande meccanismo economico che si sarebbe messo in moto.
Quindi, a chi dare la patata bollente della rappresentanza societaria? Ma è ovvio, ad un presidente serio, competente e corente come Palombi! Una vera e propria barzelletta… ma come! Invece di cercare di mettersi a lavoro e riparare i danni causati dallo tsunami capitolino, i nostri amministratori lo vanno a ricercare per chiedergli, anzi scongiurarlo, di rimanere! Purtroppo questo comportamento imbarazzante e poco dignitoso produce inevitabilmente voci di piazza come "Rieti ai piedi di Palombi, Rieti scongiura Palombi di rimanere"… quindi è il momento di dire basta.
Bisogna uscire allo scoperto e far sapere ai nostri amministratori di turno (speriamo ancora per poco dato il loro comportamento tra l’indifferenza e il doppiogiochismo) che Rieti non vuole Palombi neanche per idea, semplicemente perchè un’ipotesi del genere è offensiva nei confronti di qualsiasi persona dotata di un minimo di intelligenza, buon senso, dignità e amor proprio.
E siccome questi sono valori che non si toccano, noi gridiamo tutto il nostro dissenso contro questo ennesimo tradimento da parte delle nostre istituzioni: facciamo sapere loro, soprattutto al sindaco Emili e all’Assessore allo Sport Leoncini, che se poprio non si riesce a trovare uno straccio di presidente per reggere un campionato ridicolo e umiliante come l’Eccellenza (cosa alquanto improbabile, forse siamo l’unico caso al mondo), i tifosi amarantocelesti preferiscono l’estinzione totale della società Fc Rieti piuttosto che un proseguio della presidenza Palombi, perchè nel caso non lo sapessero dignità e amor proprio non si buttano via, men che mai nei confronti del peggior presidente della storia del Fc Rieti.
Quindi, se non si vuole diventare dei veri e propri "nemici in casa" (e assicuriamo a tutti che la pazienza da parte nostra è finita da tempo) i nostri amministratori farebbero meglio ad accompagnare l’uscita di scena del "signor" Palombi e a rimboccarsi le maniche per riparare i danni fatti con l’assecondamento di questo personaggio, oppure saranno i primi della lista ad essere oggetto di tutto il malcontento amarantoceleste, per questa storia che sta diventando a dir poco vergognosa.
Noi Palombi vogliamo ricordarcelo per sempre così: con quella frettolosa e ingloriosa fuga a 20 minuti dalla fine della partita dell’ennessima retrocessione, il solo degno epilogo della sua gestione scriteriata e fuori di testa. Meglio un morto in casa che un Palombi alla porta: istituzioni avvisate, mezze salvate.
ASM, DEVIAZIONE CORSE LINEA 101 IN OCCASIONE DELLA PROCESSIONE DEI CERI
In occasione della Processione dei Ceri in onore di Sant’Antonio l’Azienda Servizi Municipali Rieti S.p.A. comunica all’utenza che, in seguito all’Ordinanza dell’Assessore alle Opere Pubbliche, Viabilità, Trasporti, Innovazioni Tecnologiche relativa alla chiusura al traffico di Via Garibaldi dall’ingresso di Piazza del Suffragio dalle ore 06:00 del 26 giugno alle ore 06:00 del 28 giugno, le corse della linea 101 interessate verranno deviate da Porta d’Arce in Viale Morroni fino alla stazione ferroviaria dove riprenderanno il percorso originario.
INCONTRO IN PREFETTURA PER DISCUTERE SULLO SVILUPPO ECONOMICO E LE ATTIVITA' PRODUTTIVE
Il Prefetto Chiara Marolla ha presieduto ieri la riunione della Sezione II “sviluppo economico e attività produttive” della Conferenza Provinciale Permanente alla quale hanno partecipato, oltre al Presidente del Tribunale, i rappresentanti del Comune e della Provincia di Rieti, della Camera di Commercio, della Direzione provinciale del Lavoro, della Direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate, della Ragioneria Territoriale dello Stato, dell’Ordine dei Commercialisti, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni di categoria e del Consorzio per l’area di sviluppo industriale (ASI).
Oggetto di discussione e confronto, i temi dell’innovazione e della semplificazione riguardanti la nuova disciplina della mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, attuata dal decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, e l’utilizzo della posta elettronica certificata nei rapporti tra pubblica amministrazione e cittadini – utenti.
Sono state analizzate le azioni da svolgere, oltre a quelle già messe in campo da parte degli uffici pubblici e degli enti locali, rivolte sia ad informare correttamente cittadini e imprese delle possibilità offerte dalla nuova pratica conciliativa, sia a valorizzare le procedure di conciliazione presso le Camere di Commercio che riguardano le controversie tra imprese e tra imprese e cittadini.
Azioni mirate verranno attuate per la messa “a regime” della posta elettronica certificata nei rapporti tra uffici ed enti che compongono la pubblica amministrazione e tra questi e i fruitori di servizi (cittadini, imprese, ecc.) ai fini di semplificare, snellire e velocizzare l’azione amministrativa a favore del cittadino.
Si è, pertanto, previsto un momento convegnistico e occasioni di formazione per conoscere ed approfondire lo strumento della “mediazione e conciliazione” e si è evidenziata la necessità di un raccordo tra i vari enti coinvolti nel settore.
Il Prefetto ha invitato i presenti a pubblicizzare e valorizzare nei propri ambiti le tecniche e procedure esaminate sottolineando che il loro utilizzo, nato sulla base del diritto europeo, consentirà al nostro paese di confrontarsi con maggiore competitività sui mercati a vantaggio delle imprese e a beneficio del cittadino.
CONFERENZA DI PRESENTAZIONE VINCITORI BANDO CREARR 2010
A Palazzo Dosi, sede della Provincia di Rieti in piazza Vittorio Emanuele Il il primo luglio si terrà una conferenza stampa a cura dell’Associazione Culturale La Casa dei Racconti, per presentare i vincitori del bando CREARR 2010 prima edizione (il teatro gira in provincia di Rieti 10 gennaio 2010 – ottobre 2010) promosso dalla Casa dei Racconti e realizzato con il contributo del Ministero della Gioventù, della Regione Lazio Assessorato all’Arte, Sport e Politiche per i giovani della Provincia di Rieti Assessorato alle Politiche Giovanili.
All’incontro interverranno:
Fabio Melilli Presidente Provincia di Rieti,
Domenico Scacchi Consigliere provinciale con delega alle Politiche culturali,
Duccio Camerini, e Alfonso Sessa de La casa dei Racconti,
Ferruccio Marotti Professore di Storia del Teatro alla Sapienza e membro giuria del Premio,
Tiziano Panici regista e membro della giuria del Premio,
Compagnie teatrali partecipanti e vincitrici del Bando CREARR 2010.
MARRONI: ALLA MIA INTERROGAZIONE ANCORA NESSUNA RISPOSTA DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Sono venuto a conoscenza attraverso la stampa di una “presunta” risposta dell’Assessore all’Urbanistica Felice Costini, riguardo alla mia interrogazione che chiede chiarimenti rispetto all’esecuzione di opere di “manutenzione straordinaria di immobili ad uso commerciale siti in Viale Maraini”.
Non ho ricevuto al momento risposte ufficiali da parte dell’amministrazione comunale e dell’assessore, alla mia interrogazione del 23 giugno 2010 protocollo gen. 38914.
Spero che la risposta ufficiale dell’Assessore sia completa e minuziosa, e che contenga al proprio interno le giustificazioni del permesso a costruire n°1167/B del 7 Luglio 2009, rilasciato dall’amministrazione comunale per “una manutenzione straordinaria di immobili ad uso commerciale”. Dimenticando guarda caso che la zona è industriale, come afferma il vigente Piano Regolatore,
Attendo ancora una risposta formale.
CRISI CANTIERE MICIGLIANO, RICHIESTO DA FILCA CISL INCONTRO URGENTE CON L'ANAS
La Filca Cisl di Rieti, visto il perdurare dello stato di crisi nel cantiere di Micigliano, che nei giorni scorsi ha portato alla mancata erogazione degli stipendi di dodici lavoratori delle società Alpi Deco e Chiani, subappaltatrici del cantiere Anas, chiede a quest’ultima un incontro urgente al fine di regolarizzare il suddetto pagamento inerente gli stati di avanzamento lavori.
“Tale situazione –spiega il segretario provinciale della Filca Cisl Francesco Agostini- se non sarà sanata al più presto rischia di degenerare, riversandosi sui lavoratori del cantiere, che già da qualche tempo si fanno carico del cosiddetto rischio d’impresa”.
“Appare altresì paradossale –continua Agostini- che una vicenda grave come quella che sta interessando il cantiere di Micigliano (ma in egual misura versa anche quello dell’Eap, l’ex Centro sud di Borgorose), si determini ogni qual volta la gestione dei lavori risulti essere di competenza di Enti o Aziende pubbliche o partecipate”.
“Per tutto questo la Filca –conclude il segretario provinciale- chiede all’Anas un incontro urgente in grado di far chiarezza su quanto sta avvenendo, auspicando che all’incontro possa seguire l’immediata erogazione delle spettanze in essere”.
PROGETTI DI SVILUPPO NEL REATINO, CON IL DECRETO 134 SI RIACCENDE LA SPERANZA
Con il decreto n. 134 del 24 marzo 2010, pubblicato lo scorso 11 giugno sulla Gazzetta Ufficiale dal Ministero dello sviluppo economico per l’individuazione delle aree di crisi industriale, la provincia di Rieti potrebbe tornare a sperare di vedere realizzati i progetti di sviluppo individuati nell’aerospazio, il fotovoltaico, il contratto di programma per il Velino, rivolto all’ambiente e alle energie alternative, che erano parte integrante di un accordo che nel 2007 prevedeva il raggiungimento di un protocollo tra Provincia di Rieti e Regione Lazio e che per l’indisponibilità di quest’ultima, non è mai stato determinato.
Il decreto stabilisce i criteri per individuare le aree territoriali di grave crisi, indicando parametri di ordine statistico, come la presenza relativa di lavoratori nell’industria, l’intensità di applicazione degli ammortizzatori sociali, la presenza di imprese in crisi. In base agli indicatori si stabilisce la natura della situazione di crisi, che può essere complessa o grave.
In pratica, l’iniziativa per il riconoscimento dello stato di crisi, che comporta la possibilità di coordinare risorse d’incentivazione nazionali con risorse territoriali, spetta alle Regioni. Il Mise apre un’istruttoria, che può portare al riconoscimento dello stato di crisi e quindi alla stipula di un accordo di programma, che coinvolge i soggetti istituzionali nazionali e locali, comuni compresi, ad una serie di adempimenti, per conseguire gli obiettivi che lo stesso accordo indica.
Ora sta alla politica, alle Istituzioni locali e agli Enti preposti a cominciare dalla Provincia, cogliere questa opportunità, tornando a formulare, attraverso l’apertura di un tavolo programmatico, una nuova proposta su cui applicare l’accordo di programma, da indirizzare alla Giunta regionale appena insediatasi.
Il sindacato, in questo contesto, può rivelarsi indispensabile, sia a livello territoriale, sia nei confronti del coordinamento degli interventi e di destinazione delle risorse attuato dal Mise.
Per questo, la Cisl di Rieti, chiede all’Ente Provincia di farsi carico di tale opportunità, proponendo l’immediata apertura di un tavolo politico-istituzionale, alla presenza di tutti i soggetti interessati.
L’auspico, visto che il nuovo modello è già operativo, è che dalla fase propositiva a quella attuativa, si possa arrivare in tempi brevi, così da dotare la Regione Lazio degli strumenti necessari per coordinare la procedura presso il Mise.
GIANFRANCO CASTELLI RICONFERMATO ALLA GUIDA DI CONFINDUSTRIA RIETI
Assemblea in forma privata stamattina nella sede degli industriali in via Mercatanti dove le aziende sono state chiamate ad eleggere i vertici associativi. E’ stato confermato alla carica di presidente per il biennio 2010-2012 l’imprenditore di Accumoli
Secondo mandato dunque per la presidenza uscente, in linea con quanto stabilito dalla Statuto confindustriale che prevede la possibilità di un doppio mandato per questa carica. Castelli è stato votato a scrutinio segreto dai rappresentanti delle imprese aderenti al sistema confindustriale con una procedura identica anche per l’elezione dei vice presidenti
“Con orgoglio mi accingo ad iniziare un nuovo mandato – questo il commento a caldo di Castelli – e di questa possibilità ringrazio il mondo imprenditoriale che mi ha scelto. Sono consapevole ancora di più oggi che nei prossimi anni il ruolo svolto dalla nostra Associazione sarà fondamentale. Confindustria nazionale ha confermato la ripresa economica del Paese: un segnale che ribadisce quanto sarà strategico fare sistema. Solo ragionando e lavorando insieme, istituzioni, sindacati e mondo dell’impresa, potremo pensare ad un futuro migliore per questo territorio. Cosciente del ruolo primario che questa Associazione riveste nell’intera provincia reatina, mi metto sin da ora a disposizione per ogni proposito di collaborazione e confronto di idee per garantire uno sviluppo ed una crescita non solo alle imprese, ma anche alle famiglie e ai cittadini di questa terra”.

