Il 18 dicembre dalle ore 16.00 alle ore 22.00 e il 19 dicembre dalle ore 8.00 alle ore 22.00 si torna a votare per eleggere il nuovo Consiglio dei Giovani. Le liste approvate sono tre: ATTIVAMENTE, RINNOVAZIONE e SOGNANDO RIETI.
I seggi per votare sono: il seggio 1 presso il Comune di Rieti sito in Piazza Vittorio Emanuele II; il seggio 2 avrà la propria sede al Centro Giovanile del Comune di Rieti-Ufficio Informagiovani, sito in Piazzale Angelucci, 5 e in ultimo, il seggio 3 voterà presso la casa di riposo “ex Casa Serena” sita in Via Don Benedetto Riposati,42 (quartiere Campoloniano).
CONSIGLIO DEI GIOVANI, SI TORNA A VOTARE IL 18 DICEMBRE
PAGGI FLI: AUMENTO DELLA TARIFFA IDRICA, RETROATTIVA DA GENNAIO 2010
Che brutta sorpresa per i cittadini di Rieti! Lo scorso 25 novembre la giunta comunale ha, infatti, deliberato con decorrenza 1 gennaio 2010 l’aumento delle tariffe idriche. A giustificazione di tale incremento, cosi come recita l’atto di giunta, è stato posto il fatto che le attuali tariffe non consentono più una corretta e totale copertura dei costi del servizio idrico integrato, attualmente pari soltanto a circa il 90%.
Pertanto, con efficacia retroattiva (cosa ancora più grave e fastidiosa trattandosi di aumenti), l’Amministrazione comunale ha ritenuto di procedere ad una crescita media, rispetto alle tariffe che erano in vigore, del 6,76% comunicando che i costi di gestione avevano subito incrementi notevolmente superiori all’indice di inflazione ufficiale.
Ad avviso dello scrivente tale aumento tariffario, oneroso per tutti i cittadini, costituisce un problema in più per moltissime famiglie reatine già vessate dall’attuale crisi, nonché da alcune situazioni strettamente locali (vedasi alla voce disoccupazione e ricorso agli ammortizzatori sociali), che rendono l’aumento non facilmente sostenibile.
Ritengo che, proprio a fronte di queste difficoltà sempre più ampie nel nostro territorio, l’Amministrazione Comunale dovrebbe istituire un bonus-acqua, così come applicato nel settore energia (Enel e Metano), per venire incontro a quelle categorie più deboli, con un reddito ISE massimo di 7.500 euro annui. Al riguardo, va ricordato che il Bonus applicato alle bollette nel settore Energia comporta una decurtazione media del 20% dell’importo.
Tornando più strettamente all’aumento delle tariffe idriche, è stata in particolare incrementata la quota fissa che per il domestico residente passa da 8 a 12 euro, per il domestico non residente da 40 a 65 euro. Altro punto, a mio avviso estremamente delicato, riguarda l’aumento alla voce usi diversi, che riguarda anche il settore commercio, particolarmente in crisi, con un balzo in avanti di circa il 15%.
Il tutto, ancora una volta, come conseguenza di una mancata azione amministrativa sul contenimento della spesa, con inevitabili e pesanti ripercussioni, alla voce servizi, sui cittadini, costretti così a pagare, e quindi in parte a risanare, una gestione poco attenta agli sprechi, Il compito di un’amministrazione dovrebbe essere rivolto all’esatto contrario, cioè l’ attuazione di una strategia tesa a contenere la spesa e garantire contemporaneamente un servizio efficiente nei settori di propria competenza.
Nell’augurarmi che almeno quelle forme di contenimento delle tariffe, i sopraccitati bonus, vengano applicati, il mio impegno proseguirà intenso affinché nel prossimo bilancio di previsione 2011 possano emergere dei forti segnali di controtendenza alla politica fin qui attuata, con beneficio concreto di tutti i cittadini.
FLAI CGIL, FAI CIL RIETI: IL CONSORZIO DI BONIFICA TROVI UNA SOLUZIONE PER I LAVORATORI PRECARI
Ha smesso di piovere e questa è per le nostre campagne inondate una buona notizia, le questioni emerse con l’ultima ondata di piena ovviamente stanno tutte li, a cominciare dalla evidenza che senza un piano organico di tutela del territorio che coinvolga gli enti preposti, a cominciare dalla Provincia, passando per il Consorzio di Bonifica e le comunità montane e per finire (si fa per dire) ai lavoratori stagionali licenziati dal consorzio di bonifica, non si va da nessuna parte.
Mentre si approntano i bilanci consuntivi e si sta predisponendo il piano dei prossimi futuri appalti, la flai e la fai di Rieti rilanciano con forza la richiesta di trovare una soluzione ai lavoratori precari del Consorzio di Bonifica, consentendo loro e allo stesso consorzio di svolgere un ruolo attivo e più efficace nell’intervento di tutela del territorio.
E’ inaccettabile che mentre ci sono lavoratori dipendenti, ancorché stagionali, (ma da quanti anni?) si faccia ricorso agli appalti per l’esecuzione delle opere necessarie alla cura del territorio.
Ovviamente ciascuno deve fare la propria parte a cominciare da chi deve trovare le risorse per la tutela del territorio.
Insieme alle rispettive confederazioni, la Flai e la Fai continuano a sollecitare anche un coinvolgimento nelle scelte da fare che quando investono questioni di carattere generale e collettivo come quella della tutela del territorio, non possono essere prerogativa esclusiva delle associazioni datoriali.
SOCIETA' ACQUE RIETI, UGL: PER I LAVORATORI ANCORA CASSA INTEGRAZIONE
Nella mattinata di oggi, si è tenuto presso la Prefettura di Rieti la riunione dei soggetti interessati per fare il punto della situazione sulla vertenza che coinvolge i quattro lavoratori della Società Acque Rieti che gestisce l’unico depuratore della città di Rieti e dell’Intero Nucleo Industriale.
Giusto per non uscire dall’ambito, la società che gestisce il ciclo di depurazione delle acque, ancora una volta “se ne è lavata le mani”, non proponendo soluzioni e/o ipotesi per lo scioglimento della crisi aziendale, ma di nuovo ha proposto la proroga della Cassa Integrazione Straordinaria, lasciando ancora a casa i lavoratori e passando la spinosa questione nelle mani del Comune e della Provincia di Rieti, come se quest’ultimi fossero i datori di lavoro delle quattro persone in Cassa Integrazione da settembre 2009.
Anche gli altri attori del tavolo non hanno concretizzato le proposte avanzate nelle precedenti riunioni, in particolar modo la Provincia di Rieti non ha potuto prendere impegni in merito all’attivazione del depuratore di Sant’Elpidio che sembra essere ancora molto lontana, per carenza di fondi regionali e per problemi di competenze.
Ad oggi l’unica speranza per i lavoratori sembra essere la proposta del Comune di Rieti che si rende disponibile ad assumere almeno una unità in capo alla propria società Sogea, e nella riunione di oggi ha comunicato nella persona dell’Assessore Vincenzo Rinaldi che se andranno in porto alcuni accordi con il consorzio del nucleo industriale, ci potrebbe essere l’opportunità di assunzione per altri lavoratori.
Dopo il quarto incontro tenutosi in Prefettura, auspichiamo una veloce soluzione della vertenza che sembra possa avvenire solo attraverso la concretizzazione dell’ipotesi formulata dal comune di Rieti che passa però attraverso la collaborazione e disponibilità del Consorzio del nucleo Industriale, tra l’altro unico azionista della società Acque Rieti.
CONSIGLIO DEI GIOVANI: RINNOVAZIONE, L'IMPEGNO PER I GIOVANI DI RIETI
Il Movimento Rinnovazione, già lista più votata ed espressione del Presidente uscente Sinibaldi alle elezioni del 2007, rinnova l’impegno per i giovani di Rieti alle prossime elezioni del Consiglio dei Giovani il 18 e 19 dicembre 2010.
Dopo 3 anni di battaglie sui temi più importanti per il futuro della città, l’ Università, le aree ex industriali, la città dei Giovani, lo sviluppo ambientale e turistico del nostro territorio, ci ripresentiamo ai ragazzi e alle ragazze di Rieti con una lista ed un progetto più grande di quello di questi anni passati.
I candidati che presentiamo alla città sono infatti espressioni diverse di un attivismo giovanile che si articola in ambiti ed esperienze che abbiamo deciso di provare a riportare all’ interno del Consiglio dei Giovani.
Un impegno protratto nel tempo nelle scuole, all’università, nello sport, nel sociale, nell’associazionismo e nel volontariato, questo è quello che lega tutti i candidati della lista RINNOVAZIONE in questa sfida del Consiglio dei Giovani: l’innata tendenza a reagire a quello che ci circonda per cambiarlo, oltre ovviamente ad un patrimonio culturale e sociale che tutti condividiamo e che vogliamo portare all’interno dell’ amministrazione comunale come un pungolo e uno slancio nuovo e forte, come abbiamo fatto in questi ultimi 2 anni di presidenza del CdG.
DE SANTIS, PD: IL CENTRO SOCIALE DI QUATTRO STRADE E' CHIUSO DA SETTEMBRE
Il popolare quartiere di 4 Strade, con delibera della Giunta Comunale n. 1329 del 31 dicembre 1997, è stato dotato di un Centro Sociale, affidato alla gestione dell’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Rieti con l’Ausilio operativo dell’Associazione Culturale “Iniziativa Quartiere Quattro strade” di seguito (IQQ).
Il Centro è stato di fatto gestito dall’Associazione IQQ fin dalla sua apertura senza mai dare adito a disservizi o malfunzionamenti ed è stato punto di riferimento importante ed esclusivo per i giovani del quartiere che attraverso questo punto di aggregazione e grazie all’opera civica del responsabile dell’IQQ Mariano Agostino Caloisi, sono stati sottratti ai pericoli della società moderna rappresentati da droga ed emarginazione sociale.
Altresì il Centro così organizzato e gestito è stato punto di aggregazione del movimento civico del quartiere, come ad esempio, nell’ambito della lotta che i residenti hanno dovuto compiere per scongiurare il posizionamento di un’antenna GSM.
Da quel presidio e dalla relativa manifestazione pubblica, l’Amministrazione Comunale adottò, su sollecitazione delle forze di opposizione, un regolamento che ha avuto il merito di bloccare fino ai ricorsi al TAR e alla pubblicazione della legge Gasparri e del codice delle telecomunicazioni, l’installazione di antenne nell’intero territorio comunale.
L’Associazione IQQ, non ha mai dato adito a comportamenti gestionali che andavano contro la gestione della cosa pubblica, ne che lo steso centro fosse proprietà esclusiva di un’associazione privata, e i locali sono sempre stati utilizzati per gli scopi per i quali erano stati concessi dal Comune di Rieti.
Il coinvolgimento dei giovani e la responsabilizzazione degli stessi nella gestione è stato il metodo seguito dall’Associazione IQQ per ricercare la migliore funzionalità del centro sociale.
Questo per ben 13 anni fino ai fatti del 13 settembre 2010.
Cosa è successo dopo 13 anni? Succede che l’Amministrazione Comunale, si ricorda di avere un centro sociale che per consuetudine e senza che questo abbia mai comportato problemi al quartiere, nel periodo di settembre, da 13 anni chiude per alcuni giorni (dal 4 al 20 settembre).
Succede che in data 8 settembre 2010, il dirigente del settore finanziario -ufficio del patrimonio, “d’ordine del Sindaco e conseguente disposizione del Segretario Comunale”, intima al Dirigente del VI settore e al Comandante della Municipale, di procedere “con la massima urgenza” al ripristino dell’uso dei locali del centro Sociale del Quartiere Quattrostrade, in quanto gli stessi sono inutilizzabili a causa dell’apposizione indebita di un lucchetto che impedisce l’accesso al centro sociale.
Con la massima urgenza dopo 6 giorni, in data 13 settembre la Polizia Municipale si reca presso il centro che in tale data risulterebbe aperto e non chiuso e invece di riaprirlo installa un lucchetto, generando poi i fatti che la stampa ha riportato e che la Magistratura accerterà rispetto alle responsabilità.
Ma il centro doveva essere riaperto o chiuso con la massima urgenza? Dietro tutto questo vi sono forse motivazioni politiche?
Il fatto che ci interessa è che ad oggi il centro sociale dal 13 settembre è ancora chiuso e questo comporta disagio tra i giovani ed i cittadini del quartiere e pertanto a norma del vigente regolamento comunale il consigliere PD De Santis interroga il Consiglio Comunale al fine di conoscere:
– se esiste, in data antecedente al giorno 8 settembre 2010 una delibera di Giunta che annulla la delibera n. 1329 del 31 dicembre 2007;
– se esistono esposti o documenti formali e regolarmente protocollati che denunciano disservizi o malfunzionamenti del centro sociale di quattrostrade;
– se esiste un’ordinanza del Sindaco tesa alla chiusura o apertura del centro sociale di quattrostrade antecedente al giorno 8 settembre 2010;
– le motivazioni per le quali il Dirigente del settore finanziario -ufficio del patrimonio, firma un atto che invece, in presenza di eventuali legittime motivazioni, doveva essere adottato dal competente Assessorato ai Servizi Sociali e quindi dal relativo Dirigente;
– gli atti di gestione del centro sociale, distinti per anno, adottati dal Comune di Rieti Ufficio dei Servizi Sociali ai sensi della delibera n.1329 del 31 dicembre 1997, nonché le relative somme economiche stanziate, effettivamente assegnate e liquidate, per il funzionamento dello stesso centro;
– se si intende revocare il decreto del Sindaco datato 20 ottobre 20101 relativo al conferimento, al Consigliere Comunale Walter Sabetta,dell’incarico di riordino del centro sociale in quanto lo stesso decreto a parere degli scriventi è stato erroneamente emanato in forza del richiamo della delibera n. 1329 del 31 dicembre 2007;
– se l’incarico di cui sopra è legittimo in quanto lo stesso incarico andava ricondotto all’Assessorato ai Servizi Sociali cui competete, in forza della delibera n. 1329 del 31 dicembre 1997, la gestione del Centro sociale;
– se non ritengano opportuno provvedere all’immediata riapertura del centro nel rispetto della delibera della Giunta Comunale n.1329 del 31 dicembre 2007, ripristinando la gestione precedente dell’Associazione IQQ, che invece ha ben operato negli scorsi 13 anni senza ricorrere a decreti sindacali di dubbia efficacia amministrativa.
IL NUOVO RUOLO DELLA PROVINCIA IN URBANISTICA
Domani, 10 dicembre 2010, a partire dalle ore 10.30 presso la sala Consiliare della Provincia di Rieti in via Salaria, si svolgerà il convegno “Il nuovo ruolo della Provincia in Urbanistica”.
Al convegno, dove interverranno il presidente della Provincia, Fabio Melilli, e l’assessore provinciale all’Assetto del Territorio, Michele Beccarini, sono stati invitati a partecipare le associazioni, gli ordini professionali interessati e le Amministrazioni comunali che parteciperanno con la presenza dei Sindaci o tecnici delegati.
“E’ un incontro importante non solo per i professionisti direttamente interessati nella materia – dichiara l’assessore Beccarini – Ma anche per tutti i cittadini della nostra provincia. Dopo l’approvazione nel luglio scorso del Piano territoriale provinciale generale infatti le funzioni in materia di pianificazione territoriale sono passate dalla Regione alla Provincia. In questo modo l’Amministrazione provinciale, oltre ad esaminare e approvare gli strumenti urbanistici comunali come ad esempio Pugc, in sostituzione del vecchio Prg, e Puoc, le varianti puntuali e i regolamenti edilizi, deve anche accompagnare il Comune stesso nel percorso della formazione o adeguamento dello strumento urbanistico di Pianificazione, il vecchio Piano regolatore generale.
Per seguire o istituire una procedura quindi – prosegue l’assessore provinciale – non sarà più necessario andare a Roma: ciò comporterà per i cittadini un notevole risparmio di tempo e la possibilità di confrontarsi con persone che conoscono meglio le problematiche e le istanze del nostro territorio più di quanto possano farlo dal di dentro di un ufficio della Capitale: è un momento storico per la nostra provincia, l’Amministrazione locale si riappropria del territorio attraverso una pianificazione più diretta.
Gli amministratori e i tecnici dei Comuni potranno dialogare in maniera fattiva con l’ente Provinciale e con l’assessore di competenza per uno sviluppo dei territori compatibile con l’ambiente e con le esigenze delle attività produttive. Inoltre – conclude Beccarini – ci sarà uno snellimento nella burocrazia e nei tempi di approvazione che prima vedeva passare anche 7/10 anni per l’approvazione di un Piano Regolatore da parte della Regione Lazio.
RIETI RUGBY, INGAGGIO PRO-TEMPORE DI BOCCHINI
La ASD Rieti Rugby seguito della momentanea indisponibilità dei due piloni titolari, Antonello Mandolini fino al 28 dicembre, per squalifica rimediata dopo l’espulsione a Benevento e Stefano Ciampa, che verrà sicuramente squalificato per lo stesso periodo dopo il rosso diretto nella partita di domenica scorsa contro il Colleferro, ha ingaggiato, con un contratto pro-tempore, il pilone Lorenzo Bocchini.
Nato il 4/9/1980 a Joannesburg alto 180 cm per un peso di 110 Kg Bocchini ha militato sia in serie A con il Piacenza, nella Top Ten con il Viadana, Il Rovigo e l’Aquila.
La decisione di prendere nelle fila reatine il forte e quotato Sud Africano per garantire peso ed esperienza in prima linea, è maturata in virtù dei prossimi decisivi impegni che potrebbero con largo anticipo garantire al Rieti una meritatissima salvezza.
ARUOTALIBERA: l’APPUNTAMENTO E’ PER SABATO ALLE 19.30 TRA LE MURA AMICHE DEL PALACORDONI
Inizierà alle 19.30 la penultima gara del girone di andata che vedrà la ARUOTALIBERA Solsonica-Cariri impegnata contro la Special Bergamo Sport Siemens Montello.
Sabato prossimo sarà l’ultima occasione, prima della pausa natalizia, per vedere giocare tra le mura amiche del PalaCordoni i ragazzi di coach Carpentieri che certamente faranno del tutto per continuare a rimanere nelle posizioni di testa.
Anche in questa settimana la squadra non si è allenata purtroppo al completo e speriamo che almeno nella seduta di rifinitura di venerdì saranno disponibili tutti gli uomini della rosa.
“Vedremo – dichiara il Direttore generale della ARUOTALIBERA, Francesco Pifani – se l’orario porterà ugualmente pubblico che sicuramente in casa si è dimostrato la nostra arma in più”.
CONCERTO DI FINE ANNO CON L'ORCHESTRA FILARMONICA DI SOFIA
La Fondazione Varrone con la collaborazione di Mons. Salvatore Nardantonio, Parroco di S.Agostino, ha organizzato per il prossimo 28 Dicembre alle ore 21, presso la Basilica di S.Agostino, il tradizionale appuntamento musicale che chiude il 2010.
Per la prima volta a Rieti, gli eccellenti musicisti della prestigiosa Orchestra Filarmonica di Sofia, eseguiranno un suggestivo repertorio che attraversa le sonorità e le melodie di grandi compositori quali Chopin, Strauss, Delibes, Nicolai.
L’Orchestra Filarmonica di Sofia, la più antica orchestra sinfonica con sede in Bulgaria, è stata fondata nel 1928. E’ impegnata in una fitta attività internazionale di tournèe nelle più celebri sale concertistiche del mondo; Usa, Giappone, Corea del Sud, Belgio, Italia, Germania, Inghilterra.
Il prestigioso Concerto di Capodanno sarà diretto dal M° Nicola Giuliani, apprezzato in tutto il mondo. Notevole anche la presenza del pianista, Pavel Kaspar, che inizia lo studio del pianoforte a 6 anni. Oggi artista molto richiesto dalle più importanti Orchestre a livello internazionale.
“Proseguiamo nel nostro intento di voler offrire alla città un concerto indimenticabile per suggellare in modo piacevole il 2010 – ha dichiarato il Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis che ha proseguito – Dopo la straordinaria partecipazione dello scorso anno, ci auguriamo che il Concerto di Capodanno, sia ormai diventato una sentita ed apprezzata tradizione della città. Un’occasione privilegiata per salutare insieme l’anno che volge al termine, in questa cornice suggestiva rappresentata dalla Basilica di S.Agostino”.
I biglietti di ingresso, gratuiti, dovranno essere ritirati il 21 dicembre 2010 dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle ore 16,00 alle 18,00, presso la sede della Fondazione Varrone, in via dei Crispolti n.24.

