COTRAL: LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI REVOCANO LO SCIOPERO PREVISTO PER IL 23 LUGLIO

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Le scriventi Organizzazioni Sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL-TRASP.
Provinciali di Rieti, con elevato senso di responsabilità, hanno revocato lo sciopero proclamato per il giorno 23 Luglio dalle ore 8,30 alle ore 16,30, dopo aver siglato un verbale di intesa con COTRAL S.p.A., COTRAL Patrimonio, Regione Lazio.

Tale accordo prevede  in primis l’impegno di Cotral Patrimonio di costruire un nuovo impianto che verrà consegnato nell’arco temporale di 36, 48 mesi.

Nel frattempo ed in maniera transitoria verrà usata la nuova sede di A.S.M. Rieti S.p.A. sita presso il nucleo industriale previa verifica congiunta a fine Agosto con la Regione Lazio sull’avanzamento dei lavori ad oggi ancora non ultimati.

Tra le priorità individuate dalle scriventi OO.SS. si evidenziano: la realizzazione di una officina manutenzioni moderna ed attrezzata, di magazzini forniti di pezzi di ricambio e relativi uffici, piazzali di manovra asfaltati, tunnel di lavaggio per la pulizia dei mezzi, rete informatica oltreché sala del personale congrua e sala mensa.

L’emergenza non è ancora terminata e quindi non bisogna abbassare la guardia; le 7 vetture previste per tamponare l’emergenza, di cui 5 del 1997 e 2 del 1990, attenuano ma non risolvono il problema, anche perché 2 di queste vetture del 1997 sono guaste in riparazione, una a Rieti, una a Latina.

Occorre adoperarsi affinchè tutte le vetture in riparazione presso le lontane officine esterne  rientrino in deposito al più presto efficienti in previsione del servizio con la riapertura delle scuole.

La consegna di nuovi mezzi avrà tempi lunghi , come asserito dalla Regione Lazio, ma è sancita nel verbale di accordo siglato tra le parti, con particolare attenzione alle carenze del deposito di Rieti.

Venerdì 23 Luglio il Presidente di Cotral S.p.A. verrà a fare un sopralluogo nel deposito di Rieti, proprio come aveva fatto l’Assessore Regionale ai Trasporti, per rendersi conto di persona sullo stato dei mezzi e dell’officina manutenzioni.

LE AUTORITA' CITTADINE IN VISITA ALLA RIETI SOTTERRANEA

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Su iniziativa del Consigliere Comunale delegato al Turismo David Festuccia, in stretta collaborazione con il Prefetto Chiara Marolla, si svolgerà domani 22 luglio, alle ore 15,30, una visita guidata alla scoperta della Rieti Sotterranea, riservata alle autorità cittadine.

Hanno dato la loro adesione il Presidente del Tribunale Mario Bresciano, il Questore Paolo Casini, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, col. Maurizio De Vito, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza col. Vittorio Tedeschi, il Comandante della Scuola NBC, il Comandante Provinciale del Corpo Forestale Pennacchini, il Comandante dei Vigili del Fuoco di Rieti Antonio Albanese. Parteciperà anche il Comandante della Polizia Municipale Enrico Aragona.

La finalità è quella di rendere partecipi le autorità cittadine delle bellezze della nostra città e, con l’auspicio che ne possano diventare autorevoli testimoni e promotori del territorio reatino anche presso le loro terre di origine.

PIPPO BAUDO PRESENTA LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO “RATTO DELLE SABINE”

Venerdì 30 luglio, nel borgo di Poggio Nativo, si terrà la prima edizione del Premio “Ratto delle Sabine” ideato da Laura Lattuada. Con questo premio si vuole dare un riconoscimento ad una donna che, con almeno sessanta primavere alle spalle, continui con entusiasmo, vitalità ed intelligenza a rendere utile e attiva la sua vita per se stessa e per gli altri. La Sabina, terra di origine di quelle bellissime, forti e sagge donne che, rapite dai romani, popolarono la città di Roma, diventa il luogo perfetto per l’assegnazione di questo premio.

Un comitato presieduto da Maddalena Letta, nativa di Rieti e quindi Sabina “doc”, ha preso in considerazione varie donne che si muovono nei campi più disparati, (dall’imprenditoria alla cultura e allo spettacolo) ed ha deciso di assegnare il Premio ad Erminia Manfredi “per la caparbietà e la forza con cui guida l’Associazione Vivalavita Onlus, organizzazione che si occupa di malati di SLA, malattia rara ed a alto impatto sociale, che pone il malato in una condizione di invalidità permanente che richiede un’assistenza continuativa, con l’obiettivo primario di migliorare le condizioni di vita dei malati e delle loro famiglie”. Erminia Manfredi riceverà una riproduzione in bronzo della famosa scultura del Giambologna “Il Ratto delle Sabine”, conservato nella Loggia dell’Orcagna in piazza della Signoria a Firenze.

L’evento verrà condotto da Pippo Baudo ed avrà come madrina d’eccezione Marta Marzotto. Alla serata parteciperanno il Sindaco di Poggio Nativo Vittore Antonini, il Sindaco di Rieti Giuseppe Emili e il Presidente della Provincia Fabio Melilli. La parte musicale è affidata alla Fisorchestra, originale ensemble di sole fisarmoniche con un repertorio che spazia dalla musica classica, al jazz, al folklore, al virtuosismo e alla musica leggera.

Accanto a Laura Lattuada nell’organizzazione della serata, Jean Paul Troili, nato e vissuto proprio a Poggio Nativo: grande creatore di eventi.

La regia della serata sarà di Matteo Tarasco, regista di spettacoli importanti come “La bisbetica domata” con Tullio Solenghi, che dopo pochi giorni debutterà al Festival di Borgio Verezzi con “Il burbero benefico” con Mariano Rigillo e, nella primavera di quest’anno, ha diretto Laura Lattuada nel monologo “L’inferno non esiste” di Susanna Tamaro.

Il premio è stato pensato nell’ambito di un progetto di più ampio respiro, il “Sabinarum Festival” (Festival della Sabina), che partirà nell’estate 2011 e vedrà coinvolti, con serate a tema dedicate al Teatro, alla Musica e alla Poesia, i cortili, le piazze e i giardini più suggestivi di alcuni borghi della Sabina come Casperia, Poggio Catino, Montasola, Salisano, Cantalupo, Roccantica e Montopoli.

Entrambi gli eventi sono stati ideati e fortemente voluti da Laura Lattuada, attrice di teatro e di televisione, che ne è la direttrice artistica.
“Ho scoperto il territorio sabino quando, cercando una casa vicino a Roma, in una campagna ancora incontaminata e “selvaggia” mi sono imbattuta nel paesino di Poggio Catino: in meno di un’ora di auto dal caos della città, ci si ritrova tra boschi e montagne bellissime. Piano piano, scoprendo i vari borghi e l’umanità delle persone che li abitano, ho pensato a quanto sarebbe stato bello unire la mia passione per il teatro e lo spettacolo alla Sabina, per valorizzare questo territorio così ricco di bellezza e di fascino.

Il Premio dovrà essere l’evento clou a chiusura del Festival ed ho pensato, guardando la società che ci circonda, di dedicarlo a donne over sessanta che vivano la vita come un gioco avventuroso con la consapevolezza della propria età”.

ESCURSIONE MONTANA ORGANIZZATA DALLA PRO LOCO DI RIVODUTRI E DAL CLUB ALPINO RIETI

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L’Associazione Pro Loco di Rivodutri e il Club Alpino Italiano-Sezione di Rieti organizzano sabato 24 luglio un’escursione in ambiente montano con partenza  da Rivodutri, per le ore 8.30, ed arrivo al Faggio di San Francesco-Castello di Cocoione, previsto per le ore 11,00.

A seguire verrà officiata una Santa Messa presso il plurisecolare faggio che, secondo la tradizione, assunse la sua particolare forma per offrire riparo a San Francesco nel corso di un rovinoso temporale e, di seguito, verrà attivato un punto di ristoro.

L’escursione, priva di difficoltà tecniche particolari, è lunga circa quattro km. Si svolgerà maggiormente  lungo Sentieri CAI o per via intuitiva  lungo gli antichi sentieri che collegavano Rivodutri e Leonessa ancor prima dell’ Unità d’Italia.  L’itinerario previsto, oltreché garantire un’adeguata escursione per gli amanti della montagna, permette di conoscere un territorio che nel complesso ecologico e culturale pochi comuni della Provincia di Rieti possono vantare.

Gli interessati potranno iscriversi comunicando i propri dati entro la sera di giovedì 22 luglio per attivare obbligatoriamente l’assicurazione al costo di Euro 4,50 contattando il numero 3383065467 (Rita Zelli).

IL CONSIGLIERE TIGLI SCRIVE AI GIOVANI DEL PARTITO DEMOCRATICO

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E’ importante che si cominci ad allargare la schiera di coloro che si preoccupano di affrontare adeguatamente la prossima scadenza elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale di Rieti,con lo scopo di evitare i rituali nefasti esiti degli ultimi 20 anni..

E’ incoraggiante che ci siano prese di posizione positive sulle “uniche” questioni che la  Conferenza Stampa ha posto:

–    Cominciare fin d’ora a definire quello che, con un linguaggio moderno, si chiama cronoprogramma che porti alla individuazione del Programma Elettorale e del relativo Candidato entro Giugno del prossimo anno;

–    Considerare le Primarie lo strumento migliore per questo obiettivo, purchè vere e aperte a tutti.

–    E’ preoccupante invece che, più o meno consapevolmente, si dedichi attenzione a ciò che la Conferenza Stampa voleva evitare: parlare di Candidati prima dei programmi e dei metodi, come in fondo si è fatto quasi sempre; mi sia permesso quindi rilevare che è del “paleolitico superiore” discutere sul sentito dire in questo caso su una presunta competizione Tigli – Cicchetti che nella citata Conferenza non è mai stata nè pronunciata né sottintesa, ed è pertanto il frutto di deduzioni giornalistiche personali ed arbitrarie.

–    Converranno con me i Giovani del PD che i Principi e le Idee, nella vita come nella politica , hanno un loro valore a prescindere dall’età di chi le pronuncia e le sostiene; altrimenti si passa inutilmente dal Paleolitico Superiore a quello Inferiore, magari senza accorgersene .

RITROVATO MORTO IN UN BOSCO IL GIOVANE ERITREO SCOMPARSO DA UNA SETTIMANA

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Sarebbe  morto per impiccagione Daniel Tewelde il 23enne eritreo arrivato a Rieti, come rifugiato nel 2008. Il ragazzo era scomparso la settimana scorsa destando preoccupazione tra gli amici. E sono stati proprio loro a rinvenire il corpo senza vita di Daniel in un bosco di Cantalice a pochi metri dall’abitazione dove viveva.  

Sul posto anche i carabinieri che hanno trovato il giovane inginocchiato alla base di un albero e con intorno al collo una corda di nylon. Dopo un primo esame da parte del medico legale Gaetano Falcocchio sembra confermata l’ipotesi del suicidio anche se l’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia sul corpo di Daniel.  

Gli inquirenti stanno anche studiando sia i cellulari che il portatile che Tewelde aveva lasciato all’interno della sua abitazione.  I carabinieri hanno inoltre effettuato una perizia calligrafica sul foglietto trovato addosso al giovane dove Daniel avrebbe scritto di vivere un periodo difficile e di depressione. Nei giorni precedenti la sua scomparsa il ragazzo eritreo era apparso particolarmente nervoso anche se andranno ancora verificate le cause.

CONTIGLIANO BASKET: FIRMATO IL CONTRATTO CON L'EX REATINO GIANLUCA DE AMBROSI

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Il Contigliano mette a segno due colpi importanti nel giro di tre giorni. Il primo riguarda il ripescaggio in serie C Dilettanti, dopo la cocente sconfitta subita ai play off per mano della Sam Roma. Il secondo colpo è invece la firma ufficiale del contratto con l’ex reatino Gianluca De Ambrosi che quindi, durante il prossimo campionato giocherà con la compagine del presidente Giuseppe Cattani.

Obiettivo della formazione è ora quella di allestire una squadra che sia competitiva e possa aspirare a conquistare magri una promozione che non era arrivata lo scorso anno, non per mancanza d’impegno, ma solo per sfortuna.
Probabilmente risarà un cambio in panchina con Roberto Peron che potrebbe lasciare i panni di coah per fare posto a Francesco Bordoni in arrivo dalla Leo Terni. Non è da escludere che tra le fila del Consigliano faccia il suo ritorno anche Federico Granato mentre sembra certa la riconferma di Fabio Petrucci.

CISL FP: ORGANIZZAZIONE POLIZIA LOCALE DELLA PROVINCIA SCONOSCIUTA ANCHE AL COMANDANTE TULUMELLO

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Preoccupa la situazione della Polizia Locale dell’Ente Provincia, dove neanche la dirigenza sembra conoscere a fondo l’articolazione e le reali potenzialità del Corpo.

Per questo chiediamo al Comandante Tulumello di metterci al corrente dell’organizzazione dei servizi e della distribuzione del lavoro tra il personale, anche rispetto alla ridefinizione del  contratto decentrato dell’Ente. Tale richiesta si inserisce infatti nella vicenda, tutt’altro che risolta, della concertazione del Quinto Settore, dove esiste un tavolo aperto che riguarda anche il futuro degli operatori della Polizia Locale.

L’allarme nasce dal fatto che, dopo numerose sollecitazioni da parte della Cisl, nei giorni scorsi il responsabile della Polizia Locale della Provincia ha indirizzato una nota al Direttore generale dell’Ente Mauro Mattucci e, per conoscenza, alla Cisl, al Presidente Fabio Melilli, al Vice presidente con delega al Personale Oreste Pastorelli e all’Assessore alla Polizia Locale Antonio Ventura, affermando – in maniera davvero singolare – di non aver trovato agli atti nulla che riguardasse l’organizzazione del Corpo da lui diretto e, cosa ancor più sconcertante, chiedendo al Direttore generale di verificarne l’esistenza, visto che non era in grado di disporre di alcun documento che potesse ricondurre all’oggetto della richiesta da noi più volte formulata.

Quanto accaduto dimostra – come del resto la Cisl ha messo ripetutamente in rilievo – che la Polizia Locale della Provincia opera in assenza di una reale programmazione e senza riferimenti certi, se è vero che neanche il Comandante (peraltro alla direzione del Corpo già da tempo) è a conoscenza dell’organizzazione interna che presiede al lavoro del personale e all’organizzazione dei servizi.

In questo quadro sicuramente critico risulta allora ancor più stridente la decisione dello stesso Comandante che, con le ultime mobilità, ha attribuito distintivi di grado al personale dipendente con criteri assolutamente discutibili e “ad personam”, ledendo le possibilità di crescita professionale della maggioranza dei lavoratori del Corpo.

Siamo convinti che non sia questo il servizio che i cittadini della nostra Provincia si aspettano dalla Polizia Locale e dai suoi vertici. E purtroppo si tratta dell’ennesimo episodio di una storia accidentatissima di relazioni sindacali che l’Amministrazione Provinciale continua a trascurare, nonostante le previsioni legislative e contrattuali vigenti in materia.

La Cisl, da sempre in prima linea nella difesa delle prerogative sindacali per la tutela dei diritti dei lavoratori, coglie quindi l’occasione per invitare ancora una volta i responsabili dell’Ente ad un’assunzione di responsabilità per dare, secondo le rispettive competenze, una soluzione ai tanti problemi aperti, abbandonando una volta per tutte la  vana tattica dei rinvii e dell’elusione del confronto con le OO. SS.

LODOVISI, COORDINATORE PROVINCIALE PD: TRENTA GIORNI SENZA ASSESSORE REGIONALE

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Un mese senza assessore regionale. Era il 21 giugno quando l’assessore “reatino”  Antonio Cicchetti, nominato solo qualche giorno prima, veniva disarcionato.

Troppo evidente il vulnus, cui hanno fatto seguito, attestazioni di solidarietà e manifestazioni di protesta.
Ma tutto questo non può giustificare il “fatto politico” che da quel giorno la giunta regionale è orfana di un rappresentante, di genere femminile, espressione del territorio provinciale di Rieti.

Il PDL di Rieti ha l’obbligo politico di non lasciare vuoto quello scranno: nessun oltraggio può giustificare l’assenza di un assessore del territorio.

Non può esimersi inoltre  dall’indicazione di una donna in giunta regionale anche  in ossequio alla chiassosa, ma contraddittoria,  mozione   presentata dalla consigliera Nobili  quando intese richiamare il Presidente Melilli al rispetto della rappresentanza di genere nella giunta provinciale.

SNALS-CONFSAL, IL TAR ORDINA: TORNI L’ORARIO COMPLETO NEGLI ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI

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Studenti di RietiSu ricorso dello Snals-Confsal, assistito dagli avv.ti Stefano Viti e Michele Mirenghi, il Tar del Lazio con ordinanza del 19 luglio 2010, n. 3363 ha sospeso i decreti con cui il Ministero della pubblica istruzione aveva unilateralmente deciso la riduzione degli orari di insegnamento negli istituti tecnici e professionali.

La sospensione è destinata a durare fintantoché il Consiglio nazionale della pubblica istruzione esprimerà il proprio parere sull’iniziativa del Ministero che appare preordinata più a rispondere ad economie di spesa che all’esigenza di valorizzare l’offerta formativa.

Per espresso ordine del Giudice amministrativo il Ministero sarà tenuto a considerare le indicazioni formulate al riguardo dal Consiglio nazionale della pubblica istruzione.

Grande soddisfazione è espressa dal Segretario generale dello SNALS-Confsal: “da settembre i ragazzi degli istituti tecnici e professionali potranno continuare a godere di un monte ore di insegnamento adeguato, con indubbi riflessi positivi per tutto il corpo docente, di ruolo e precario.

E’ inutile dire, infatti, che la riduzione delle ore di insegnamento nelle classi intermedie, oltre che a ledere i diritti dei discenti, avrebbe comportato degli effetti oltremodo negativi anche sui livelli occupazionali degli insegnanti.
Lo SNALS-Confsal auspica quindi che l’ordinanza del Tar possa costituire l’opportunità per una utile riflessione critica”.