Nei giorni 23-24-25 luglio nelle acque del Lago del Salto si svolgeranno per la decima volta consecutiva i Campionati Italiani di Categoria di Wakeboard organizzati dall’Associazione sportiva “Club Nautico Varco Sabino”.
Questo evento riveste un’importanza notevole considerando che, oltre all’attribuzione dei titoli nazionali individuali, verrà proclamata la squadra campione d’ Italia, infatti saranno presenti atleti da ogni parte della penisola, isole comprese. Il Wakeboard, disciplina acrobatica della Federazione Italiana Sci Nautico, è l’unione di diversi sport Freestyle come il surf, lo snowboard, lo skateboard e il kite surf dai quali recepisce tutte le movenze ed abilità.
Utilizzando una tavola simile ad un minisurf è possibile saltare in tutti i modi e compiere evoluzioni mozzafiato grazie alla scia ed alla velocità generata dalla barca trainante. Durante questi anni il Club Nautico Varco Sabino, grazie anche alla collaborazione del Comune di Rieti e della Provincia di Rieti e delle autorità locali, si è consacrato come una delle migliori scuole di sci nautico in Italia e la migliore dell’Italia centro meridionale, sia per l’idoneità delle condizioni tecniche sia per la splendida cornice naturale in cui tale attività si svolge.
Grazie a questa attività, negli ultimi anni, si è registrato un aumento elevato del turismo nel nostro territorio, per effetto di una crescente domanda proveniente da tutta Europa.
L’organizzazione del Club Nautico Varco Sabino e lo straordinario scenario naturale del Lago del Salto sono un perfetto compromesso per gli amanti delle discipline freestyle. Al termine del weekend inizierà il raduno della nazionale italiana di wakeboard che parteciperà ai prossimi europei che si svolgeranno in Svezia dal 9 al 15 agosto.
WAKEBOARD: AL LAGO DEL SALTO I CAMPIONATI ITALIANI
PER LIDIA NOBILI LA POLVERINI MANTIENE GLI IMPEGNI. I REATINI CONDIVIDONO?
Lidia Nobili, consigliere alla Regione Lazio ha inviato questo comunicato che riportiamo integralmente:
“Esprimo compiacimento per l’attenzione che la presidente Polverini ha mostrato nei confronti del nostro territorio con le sue dichiarazioni in merito allo sviluppo del Terminillo e al potenziamento dei Cammini di fede”. Lo dichiara il consigliere regionale e provinciale del Pdl, Lidia Nobili.
“La Regione Lazio – prosegue – dimostra di avere interesse per le potenzialità e i punti di forza della provincia reatina. Vengono così recepite le istanze del nostro territorio e mantenuti gli impegni assunti in campagna elettorale per ciò che riguarda la valorizzazione e la crescita del sistema turistico locale. Inoltre, c’è da parte mia una particolare soddisfazione per l’apprezzamento nei confronti dei percorsi turistici legati all’aspetto religioso. Anche durante il mio mandato di assessore comunale, infatti, mi ero impegnata nell’iniziativa dei ‘Giorni di Francesco’, poiché credo che la promozione del nostro territorio passi anche per questi progetti”.
“Le priorità individuate dalla presidente Polverini – conclude Nobili – non possono quindi che trovarmi d’accordo, consapevoli che dopo cinque anni di centrosinistra c’è molto da fare”.
Ci sentiamo in dovere di fare una piccola precisazione.
In qualità di reatini non possiamo assolutamente condividere quanto afferma la Nobili, che probabilmente ha già dimenticato l’assessorato tolto dalla Polverini a Rieti, un posto rimasto ancora oggi vacante.
Com’è possibile elogiare chi non ha mantenuto le promesse elettorali fatte ad un territorio che ha contribuito in modo più che consistente, con i suoi voti, alla vittoria del centrodestra e della Polverini?
Evitiamo di gettare fumo negli occhi ai reatini con queste affermazioni riguardanti gli interessi di Rieti e la sua provincia: se la Nobili ritiene opportuno esprimere personali soddisfazioni riguardo all’operato della presidente Polverini non è detto che queste soddisfazioni debbano necessariamente essere fatte proprie anche dai cittadini che si sono visti invece beffati alla grande. Ma ci faccia il piacere!
INANELLATORI ALL’OPERA NEL PARCO NATURALE DEI MONTI LUCRETILI
Parte il progetto d’inanellamento della fauna ornitica del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili.
Nei mesi di luglio, agosto e settembre i tecnici del Parco guidati dalla dott.ssa Paolessi, responsabile del servizio naturalistico, con l’assistenza dell’esperto inanellatore sig. Maurizio Sterpi procederanno all’inanellamento degli uccelli, secondo un piano stabilito che prevede sessioni giornaliere fino a cinque giorni la settimana.
Beccafichi, cinciallegre, cadirossi, picchi verdi, ghiandaie, e persino falchi che in queste settimane incroceranno le rotte interne dei monti Lucretili saranno identificati con un codice in grado di evidenziare le caratteristiche fisiche dei volatili e di tracciarne le storia biologica e le rotte percorse.
Le stazioni di cattura e inanellamento saranno due: la prima presso i Lagustelli di Percile e la seconda nella cosiddetta Casa del Pastore di Monteflavio.
La pratica, molto diffusa nei paesi anglosassoni e soprattutto in Inghilterra, consente di conoscere la consistenza ornitologica dell’area protetta e di individuare le rotte migratorie all’interno del parco dei Lucretili, nel percorso che i volatili compiono tra il Tirreno e L’Adriatico.
“Trova attuazione un progetto di ricerca approvato nel 2009 e finanziato quest’anno dalla Regione Lazio. Identificare le specie che percorrono il territorio è molto interessante – sostiene il presidente Paolo Piacentini – sia in termini di conoscenza della biodiversità che per affinare le politiche di conservazione dell’ambiente naturale”.
IL SINDACO EMILI SULLE NOTE STAMPA DI LODOVISI E SCACCIAFRATTE
In riferimento alla nota alla stampa del coordinatore provinciale del Pd, Vincenzo Lodovisi, il sindaco Giuseppe Emili dichiara quanto segue:
“A seguito delle dichiarazioni del neo-cooptato coordinatore provinciale del Partito democratico, rendo noto che sto predisponendo una dettagliata e analitica relazione da inviare alla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, affinché la medesima, nel rispetto di una linea di continuità istituzionale, nomini quale assessore regionale, in rappresentanza di Rieti, quella stessa persona che a suo tempo fu scelta dal presidente Marrazzo per tale incarico. Certo, ce ne vuole di faccia tosta per parlare di vulnus! Vero coordinatore Lodovisi?”.
In riferimento ad alcune dichiarazioni apparse in un articolo dell’edizione odierna di un quotidiano, il sindaco Giuseppe Emili dichiara quanto segue:
“Vedo che la concorrenza con l’Italia dei Valori, degnamente rappresentata a Rieti da Carlo Giorgi, induce il coordinatore cittadino del Partito democratico, Pierlorenzo Scacciafratte, ad assumere toni giustizialisti e a emettere sentenze nei confronti di amministratori comunali.
Il sindaco di Rieti, che non viene da una tradizione garantista rivendicando in ogni circostanza di aver ricevuto il crisma politico dopo aver frequentato corsi di dottrina fondati su quell’aureo libretto intitolato ‘Genesi e struttura della società’ di Giovanni Gentile, non si perita, invece, di formulare giudizi di sorta, neppure su dirigenti del Pd che già si trovano sotto processo, magari per essere entrati in concorrenza con il famoso inventore di locomotive a vapore George Stephenson.
La profonda e radicata concezione dello Stato ‘in interiore homine’ di cui il sindaco è portatore, lo induce ad anteporre, infatti, il concetto di giustizia, quella libera da condizionamenti di ogni sorta, a qualsiasi strumentale e squallido tentativo di speculazione di parte o di setta. Chi vivrà vedrà”.
INCENDI A PASSO CORESE E CASTELNUOVO DI FARFA
Anche la giornata di ieri è stata caratterizzata dalle alte temperature.
Il gran caldo ha provocato alcuni incendi nella provincia di Rieti, nel pomeriggio un rogo ha interessato il centro abitato di Passo Corese, dove una parte della boscaglia al ridosso di alcune abitazioni è andata al fuoco, sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Rieti, che hanno prontamente arginato l’incendio debellandolo definitivamente intorno alle ore 20:00.
Nella serata è scoppiato un altro incendio che ha interessato sempre una ridotta parte di bosco a Castelnuovo di Farfa, anch’esso spento dai Vigili del Fuoco di Rieti intervenuti prontamente sul posto.
Ricordiamo il numero messo a disposizione dal Corpo Forestale dello Stato, il 1515 emergenza ambientale, attivo 24h su 24 per la segnalazione di incendi.
PIETRANTONI AL SINDACO EMILI: NON SI PUÒ PIÙ NEMMENO DIRE “BUONGIORNO”
Fa caldo, c’è tanta afa in città e, dicono gli esperti, ciò può provocare cattivo umore e senso di smarrimento.
Chi può permetterselo può usare l’aria condizionata altrimenti può salire in altura così può recuperare lucidità, respirare profondamente e poi eventualmente anche parlare con più oculatezza.
Forse è il caso del nostro Sindaco, persona quasi sempre da me stimata ma che periodicamente mi sorprende amaramente.
Non capisco (e non credo di essere anch’io vittima del caldo afoso pur non avendo l’aria condizionata) cosa c’entri la sua risposta con il problema da me sollevato nel momento in cui tra l’altro ho dato atto proprio all’Amministrazione Comunale di aver fatto quanto di propria competenza oltretutto aderendo alla richiesta delle Organizzazioni Sindacali.
Se non bastano più nemmeno le giuste parole allora evidentemente c’è dell’altro e, sono sicuro, ancora una volta il Sindaco non ha letto bene le dichiarazioni e si è fatto mal consigliare.
Un peccato davvero perché oltretutto la mia organizzazione,
Molto più semplicemente ho chiesto che al nuovo Assessore Regionale, questa volta di Centro-Destra, venisse ripresentato il progetto nella speranza che si possa arrivare alla sua concretizzazione.
Di che reato mi sono macchiato? Che fastidio ho dato? A meno che, indipendentemente dal colore della Giunta Regionale, il Sindaco sa che il progetto non verrà realizzato. Allora che ci vuole a dire la verità oppure a tacere? Perché prendersela con
Mi dispiace davvero rispondere in tal modo al Sindaco della Città capoluogo con il quale preferirei continuare a lavorare per la risoluzione dei problemi dei cittadini e per dare a Rieti il ruolo che merita. Con i nostri limiti naturalmente.
UN PARCO IN MINIATURA NEL CUORE DI AMATRICE, L'INAUGURAZIONE SABATO 24 LUGLIO
Il Sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, il Presidente del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Arturo Diaconale e il Direttore Marcello Maranella, questa mattina hanno presentato, al Polo Agroalimentare dell’Ente ad Amatrice, l’inedita iniziativa “Il Parco in miniatura”.
Unico nel suo genere, “Il Parco in Miniatura” è stato realizzato nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro “Aree Sensibili: Parchi e Riserve” (APQ7) e, come suggerisce la denominazione, è una riproduzione in scala del Parco, il quale viene evocato tramite un sistema integrato di elementi identificativi. Tre quelli di ordine storico – architettonico: il Complesso Monumentale di San Francesco di Amatrice, la Rocca di Balascio e la Chiesa di Santa Maria Assunta di Assergi.
Le miniature sono poste all’interno del cosiddetto “Giardino della conoscenza”, ricavato nell’area semi degradata dell’ex giardino pubblico. «L’intenzione – si legge nelle note al progetto – è di consentire al visitatore un dialogo emozionale che gli faccia presagire la bellezza di ambienti naturali e di spazi aperti, verso cui incamminarsi alla scoperta dei valori di cultura e biodiversità del Parco Nazionale».
Per facilitare tali suggestioni, l’installazione contempla anche la presenza di sagome degli animali più rappresentativi della fauna dell’area protetta: il Camoscio, il Lupo e l’Aquila reale, oltre ad un sistema di pannelli informativi in cui scoprire le peculiarità ambientali e geomorfologiche del territorio protetto.
«Il Parco in miniatura – ha dichiarato il Sindaco Sergio Pirozzi – aspira a divenire un punto di attrazione per il turismo naturalistico e scolastico. Per l’Amministrazione Comunale, che allo scopo è riuscita a recuperare un finanziamento del 2004 che altrimenti sarebbe andato perduto, la realizzazione costituisce motivo di grande orgoglio. Si tratta – ha concluso – di un investimento culturale che guarda al futuro nel segno della piena sintonia con le politiche dell’Ente Parco e che arricchisce Amatrice e il suo comprensorio di un altro punto di interesse turistico, oltre quello agroalimentare per il quale è conosciuta in tutto il mondo».
Il Presidente del Parco, Arturo Diaconale – ha molto apprezzato la volontà di Amatrice di proporsi, non soltanto come “porta” naturale ma anche come “porta” culturale al Parco. «Con questo progetto – ha sottolineato – si apre una nuova stagione di collaborazione istituzionale tra l’Ente Parco ed il Comune di Amatrice, il cui obiettivo sarà quello di assicurare la massima promozione dei grandi valori culturali e delle eccellenze locali, coniugandola con la difesa dell’ambiente salubre ed incontaminato».
La cerimonia di inaugurazione del “Parco in Miniatura” avverrà sabato 24 alle ore 18, inserita in un fitto programma di eventi che si protrarranno per tutto il fine settimana, animando il centro cittadino con le diversificate proposte del “Parco in mostra”, tra escursioni, musica, sport e le proiezioni cinematografiche della quinta rassegna “Cineamatrice”.
LE IMPRESE DELLA CNA ADERISCONO AL DISTRETTO DELLA MONTAGNA
È scaduto oggi a mezzogiorno il termine ultimo per inviare la domanda per la manifestazione di interesse all’acquisizione di azioni della società consortile per azioni “Montagna reatina”, cioè il braccio operativo del distretto della montagna.
Soddisfatta
Come è noto, il distretto della montagna è stato istituito dalla Regione Lazio nel dicembre del 2008 per favorire lo sviluppo dei 45 comuni montani e collinari della provincia di Rieti; la sua governance è affidata ad un organo di rappresentanza, il comitato di distretto, formato da rappresentanti di istituzioni e associazioni, e a un organismo attuatore, la società per azioni, che con le 6120 azioni rappresenta, per il 51%, le imprese del territorio.
RIETI BASKET CLUB: RESCISSO IL CONTRATTO CON SIMONE BAGNOLI
La Ircop Basket Rieti comunica l’avvenuta rescissione consensuale del rapporto contrattuale che la legava all’atleta Simone Bagnoli.
A Simone vanno gli auguri per un brillante prosieguo dell’attività professionistica.
Contestualmente la RBC comunica di aver raggiunto l’accordo con Mariani Sport per la sponsorizzazione tecnica e la fornitura ufficiale di abbigliamento sportivo, di rappresentanza, dalla prima squadra e del settore giovanile.
Il Direttore della Mariani Sport Francesco Mariani: “Siamo orgogliosi di collaborare ancora una volta con il Rieti Basket Club con cui condividiamo gli stessi valori quali lealtà e passione sportiva.
La RBC è da sempre una società di prestigio per noi, i significativi traguardi raggiunti ne hanno fatto una grande squadra dalla spiccata identità. Il rapporto tra Mariani Sport e RBC è nato qualche anno fa ed il nostro marchio ha accompagnato la squadra in tutte le promozioni fino alla serie A.
Come allora anche oggi la sponsorizzazione andrà oltre la semplice fornitura di materiale tecnico estendendosi ad accattivanti capi destinati al tempo libero che, sono sicuro saranno apprezzati dal nutrito numero di appassionati che con orgoglio supportano il Team”.
EMILI: PIETRANTONI DOPO TRE ANNI E TRE MESI HA SAPUTO DEL POLO DI ECCELLENZA DELLE CARNI?
“Con vivo compiacimento ho appreso la notizia che il segretario provinciale della Cgil di Rieti, Tonino Pietrantoni, dopo tre anni e tre mesi ha saputo che dovrebbe sorgere a Rieti un ‘Polo di eccellenza delle carni’ e ha invitato il neo assessore regionale all’Agricoltura, Angela Birindelli, ad affrontare l’argomento”.
Lo dichiara il sindaco di Rieti, Giuseppe Emili.
“Per maggiori dettagli -prosegue- suggerisco all’esponente sindacale di chiedere ulteriori informazioni al sindaco, che sull’argomento non soltanto offrì ogni disponibilità fin dal giorno successivo alla sua rielezione (giugno 2007), ma concordò l’iter operativo con l’allora assessore all’Agricoltura della giunta Marrazzo, Daniela Valentini.
Egli è però rimasto in attesa che gli impegni assunti anche dal precedente segretario provinciale della Cgil di Rieti, Claudio Di Berardino, trovassero concreta attuazione e non fossero soltanto chiacchiere affaristico-salottiere di personaggi operanti in cooperative il cui colore continua a essere se non proprio vermiglio almeno scarlatto”.

