I giovani imprenditori del Lazio fanno tappa
Giornata importante per Confindustria che riceve presidenti e vice presidenti dell’Unione Industriali di Roma, Latina, Frosinone, Viterbo e i rispettivi delegati guidati dal presidente regionale del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria
Dopo i lavori del Consiglio Direttivo laziale, si terrà l’assemblea del GGI di Rieti nel corso della quale sarà dedicato un focus al progetto in essere di riorganizzazione del sistema associativo confindustriale del Lazio che dovrà portare alla nascita di una nuova forma associativa in grado di rappresentare in maniera più forte ed organizzata le esigenze del mondo imprenditoriale rappresentato.
Un momento di confronto e di discussione importante al quale i giovani imprenditori del Lazio e di Rieti non hanno voluto rinunciare interrogandosi tra i primi sulle opportunità e sulla complessità del progetto di “riforma” del sistema confindustriale regionale.
"Vogliamo far sentire la nostra voce a tutti i livelli di Confindustria – spiega la presidente del GGI
Al termine dei lavori assembleari il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Rieti, che oggi conta oltre cinquanta iscritti tra imprenditori di prima e seconda generazione, si incontrerà all’agriturismo Tenuta due Laghi di Rivodutri per la classica festa d’estate.
CONFINDUSTRIA: DOMANI A RIETI I GIOVANI IMPRENDITORI DEL LAZIO
IL SINDACO EMILI: ALLA MIA PROPOSTA, SI E' RIVELATA UN FLOP LA REPLICA DEL PD
“La controreplica diffusa dal Partito democratico, in risposta alla generosa proposta da me formulata alla presidente Renata Polverini di rinnovare la delega quale assessore regionale, in rappresentanza del territorio reatino, alla stessa persona che a suo tempo fu indicata dal presidente Marrazzo, si è rivelata un autentico flop. Non ha prodotto, infatti, alcun elemento nuovo e costruttivo”. Lo dichiara il sindaco di Rieti, Giuseppe Emili.
Per quanto attiene, invece, alle vicende interne al Pd, il sindaco afferma che “prosaicamente di esse ‘se ne frega’ e consiglia, anch’egli sommessamente, alla dirigenza del Partito democratico di iscriversi a un corso accelerato di giustizialismo presso la locale dirigenza del partito di Di Pietro, con cui sussiste un vincolo indissolubile. Si potrebbe fare ricorso, magari, anche alla libera docenza di qualche ex feudatario di antiche e produttive contrade agricole esperto in terreni che stanno franando sotto la spinta di motori troppo potenti.
Chissà se dopo un così lungo seminario di attenti studi il Pd potrà cominciare ad affrontare seriamente le problematiche relative alle ricorrenti e cocenti sconfitte elettorali che il centrosinistra subisce sistematicamente nel Comune di Rieti senza soluzione di continuità.
E per concludere, sarebbe opportuno che anche i portavoce delle forze politiche consultassero lo Zingarelli per verificare la diversità di significato tra i termini ‘ironia’ e ‘acidità’ e che ne prendessero atto. Ci guadagnerebbero il sorriso e non ci sarebbero patemi d’animo”.
SNALS: RICORSO SENTENZA TAR LAZIO ORGANICI DEGLI ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI
Come è noto, il TAR del Lazio, su ricorso proposto dallo SNALS ha sospeso gli atti con cui il Ministero ha operato una riduzione di orario curriculare negli studi Tecnici e Professionali, generando una perdita di posti per numerosi docenti.
Per effetto dell’ordinanza suddetta, coloro i quali a seguito della riduzione delle ore di insegnamento nelle classi intermedie sono stati dichiarati perdenti posto, potranno agire per ottenere la restituzione della cattedra di titolarità in esecuzione dell’ordinanza del TAR.
L’Ufficio Legale dello SNALS di Rieti, in collaborazione con l’Ufficio Legale Nazionale, ha predisposto una iniziativa giudiziaria per la tutela degli interessi dei docenti penalizzati.
Possono aderire al ricorso tutti gli insegnanti degli Istituti Tecnici e Professionali che, a seguito della riduzione oraria dell’insegnamento della classe di concorso nella quale sono inseriti, hanno perduto la classe di TITOLARITA’.
L’azione legale andrà proposta, in via d’urgenza, presso il Tribunale nella cui circoscrizione è ubicato l’istituto scolastico al quale il dipendente risulta prestare servizio.
L’adesione al ricorso, visto il carattere d’urgenza, dovrà essere proposto entro e non oltre il 20/08/2010. Per le adesioni rivolgersi presso
VICENDA CELIACHIA: LE DICHIARAZIONI DEI CONSIGLIERI COMUNALI NOBILI E IMPERATORI
Nota del consigliere Fabio Nobili:
il presidente della commissione Sanità del Comune di Rieti, Fabio Nobili, comunica che in relazione ai problemi emersi sulla concessione dell’indennità di frequenza ai bambini celiaci, si è svolta l’audizione di Albertina Ciferri, presidente della commissione Asl deputata all’accertamento delle invalidità.
In sintesi, la posizione assunta dall’Asl è la seguente:
l’indennità di frequenza, circa 250 euro, in caso di analisi negative, al raggiungimento del decimo anno di età verrà eliminata dalla commissione Asl se non si presenta al momento della visita di accertamento una documentazione aggiuntiva che attesti problematiche rilevanti per il bambino.
Pertanto, la commissione comunale ritiene opportuno che i soggetti interessati, al fine di non pregiudicare eventuali diritti, in caso di convocazione alla visita di accertamento, siano preventivamente e completamente informati sull’’iter dai medici di famiglia, dai patronati, dalle associazioni e dalla stessa Asl.
Nota del consigliere Moreno Imperatori:
così come mi aveva già riferito nei giorni scorsi, il presidente della commissione Asl deputata al controllo delle invalidità, ha confermato, in audizione al Comune di Rieti, che l’indennità di frequenza ai bambini celiaci, circa 250 euro, sarà eliminata, in caso di analisi negative, al raggiungimento del decimo anno di età e se alla visita di accertamento non verrà presentata una documentazione aggiuntiva che attesti problematiche rilevanti per il bambino.
In sede di commissione comunale, al fine di non pregiudicare eventuali diritti, si è stabilito che in caso di convocazione alla visita di accertamento, i soggetti interessati siano preventivamente e completamente informati dai medici di famiglia, dai patronati, dalle associazioni e dalla stessa Asl sull’iter. (Vedi comunicato a firma del presidente della commissione comunale).
La posizione assunta dall’Asl non mi trova, però, d’accordo, in quanto la materia è complessa e soggetta a tutta una serie di valutazioni giuridiche e scientifiche discordanti tra loro.
Credo che se la ratio amministrativa degli enti interessati sia stata quella economica, forse sarebbe stato meglio tagliare sulle spese superflue, ad esempio sulle tante consulenze, oggetto anche oggi delle cronache giornalistiche, oppure, verificare, a proposito di etica, se sussistano incompatibilità e inopportunità su vari incarichi.
In conclusione, stiamo assistendo all’ennesimo vulnus per i cittadini reatini, in questo caso di soggetti particolarmente deboli. Intendo proseguire nella battaglia intrapresa, interessando le associazioni preposte, riservandomi ogni altra azione utile.
TUTTA LA NOTTE PER DOMARE LE FIAMME A MONTE SAN MARTINO NEL COMUNE DI FARA IN SABINA
Le fiamme si sono sviluppate tra le 19,30 e le 20,00 di ieri in località “Pomonte – Monte San Martino” del Comune di Fara in Sabina.
Tempestivo l’intervento degli Agenti del Corpo Forestale dello Stato costituito dagli uomini del Nucleo Operativo Speciale di Protezione Civile (N.O.S.) e dei Comandi Stazione Forestale di Poggio Mirteto, Rieti , Amatrice, che hanno operato per tutta la notte in sinergia con Vigili del Fuoco e Squadre della Protezione Civile.
Al momento la superficie percorsa dalle fiamme è stata stimata in circa 30 ettari, ad andare in fumo essenze vegetali tipiche del bosco ceduo misto costituito da specie quercine lecci e vegetazione arbustiva. Si è temuto per la presenza in zona di alcune case e di un agriturismo, ma fortunatamente non sono stati registrati danni alle persone e non c’è stata la necessità di dover evacuare gli abitanti.
Una situazione delicata considerato che tecnicamente può essere definito incendio di “interfaccia”, quanto cioè nell’evoluzione dell’incendio esiste la possibilità che vengano coinvolte anche delle abitazioni. In situazioni come questa è indispensabile una sinergia e una stretta collaborazione tra le forze in campo ( Forestale Vigili del Fuoco, Volontari di Protezione Civile, altre Forze di Polizia, Istituzioni ecc.) al fine di garantire la sicurezza della popolazione senza creare allarmismi, ma risolvendo le cose con professionalità.
Le squadre a terra non si sono risparmiate per tutta notte e da questa mattina sta operando sul posto anche il personale tecnico, specializzato nella repertazione, del Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rieti, al fine di trovare elementi utili per le indagini , considerato che la matrice dell’incendio è da considerarsi certamente dolosa.
I mezzi aerei intervenuti, tre elicotteri ed un Canadair, hanno effettuato circa 100 sganci sul fronte delle fiamme, continuando anche con lanci d’acqua per la bonifica del perimetro, stante l’impraticabilità di alcuni versanti. Al momento la situazione è sotto controllo e la bonifica è in corso. Sul posto verrà mantenuta una situazione di presidio a cura del Corpo Forestale al fine di evitare che, stante le elevate temperature previste per oggi, le fiamme possano nuovamente generarsi.
ATER: A POCHI GIORNI DAL TERMINE DEL MANDATO IL PRESIDENTE ANTONETTI TIRA LE SOMME
Quando mancano pochi giorni alla conclusione del mandato della Presidenza e del Consiglio di Amministrazione dell’Ater di Rieti, è Valentino Antonetti a tirare le somme di questo ultimo quinquennio.
"E’ stato un mandato difficile – dice il presidente uscente – svolto in uno dei momenti più complessi di crisi economica nazionale e regionale, dove oltre alle scelte politiche di un Cda che ha deciso ogni volta sempre all’unanimità da Centrodestra a Centrosinistra, posso considerare l’attività molto soddisfacente".
Per Antonetti una attività che si sostanzia nel suo fiore all’occhiello grazie al rinnovato e potenziato patrimonio immobiliare a disposizione delle case popolari ottenuto portando a conclusione tutti i programmi anche della precedente amministrazione, nel segno di una serietà e di una continuità amministrativa svolta "sempre senza alcuna polemica da parte mia – continua – e senza alcuna strumentalizzazione politica". Tra i risultati più soddisfacenti vanno comunque ricompresi il recupero di oltre 130 appartamenti occupati abusivamente, l’assunzione di 30 persone e la riqualificazione professionale dei dipendenti interni che per lo stesso Antonetti <hanno segnato uno dei più importanti fatti occupazionali della nostra realtà territoriale.
Le leve immobiliari necessarie per trovare i finanziamenti utilizzando, per citare alcuni esempi, via Severi, via Alemani e via della Verdura
Sono orgoglioso di non aver mai utilizzato l’autista, né rimborsi pasti e per ogni tipo di attività, e di essere stato da fruitore delle case popolari, in questi anni presidente dell’Azienda.
Con un pizzico di rammarico devo ammettere che non mi ritrovo più nelle continue polemiche senza costrutto e senza approfondimenti che stanno avvelenando la vita politica e amministrativa della nostra città e faccio pubblico invito ai cittadini a guardare bene chi della sua storia personale ha fatto l’essere “guardia” o l’essere “ladro”.
Desidero ringraziare l’assessore regionale del Lazio Teodoro Buontempo, per avermi invitato a concludere il mandato in attesa delle nuove nomine, così come ringrazio l’intero Cda dell’Ater, con un particolare ricordo allo scomparso Gianni Colantoni, tutti i collaboratori e i dipendenti che si sono messi a disposizione, i sindaci con cui in questi anni ho collaborato primo fra tutti Giuseppe Emili e un grazie anche al presidente della Provincia
"Sono sicuro che d’ora innanzi non dedicherò più tempo ad incarichi amministrativi di qualsiasi genere ma non abbonderò l’impegno politico tentando sin da oggi di non rispondere più a nessun comunicato. Porgo i migliori auguri al mio successore cosciente di lasciare una situazione di piena legittimità amministrativa e conti in ordine all’interno dell’Azienda".
MANETTE AL QUINTO RUMENO DELLA BANDA SGOMINATA NEL MESE DI MAGGIO
Nel maggio scorso una banda di 4 ladri rumeni erano stati arrestati dalla polizia, dopo accurate indagini effettuate a seguito di numerosi furti perpetrati in abitazioni ed uffici pubblici del capoluogo.
L’attività degli investigatori della III Sezione della Squadra Mobile è però continuata grazie anche ai rilievi effettuati dalla Polizia Scientifica presso una nota Agenzia di Assicurazioni di questo capoluogo, che ha permesso di individuare un altro cittadino rumeno fra gli autori dei reati che, sinora non era stato identificato.
Ieri, infatti, la Squadra Mobile ha tratto in arresto il romeno Purcariu Mihai, del 1971, in esecuzione dell’ordine di carcerazione disposto dal GIP del Tribunale di Rieti emesso a seguito delle risultanze investigative fornite. Purcariu è stato arrestato per furto aggravato ed associato presso il nuovo complesso della Casa Circondariale di Rieti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Particolare l’epilogo dell’indagine: il Purcariu infatti si è presentato ieri in Questura, proprio presso la Squadra Mobile, per chiedere il dissequestro della sua autovettura e, allorché si trovava negli uffici è giunto l’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale. Gli agenti lo hanno eseguito immediatamente davanti a uno stupefatto Purcariu.
IL "MADE IN RIETI" PROTAGONISTA A CASA ITALIA ATLETICA DI BARCELLONA
Le migliori produzioni tipiche della provincia di Rieti saranno protagoniste a Barcellona in occasione degli imminenti campionati europei di atletica (26 luglio – 1 agosto) dove il Comitato organizzatore di Rieti 2013 (la rassegna continentale Juniores assegnata alla città di Rieti), di cui fa parte anche la Camera di Commercio di Rieti, sarà presente con azioni di promozione dell’enogastronomia e delle eccellenze territoriali reatine nell’ambito di Casa Italia Atletica. Un evento durante il quale verrà presentato anche il logo dei campionati in una serata (30 luglio) interamente dedicata a Rieti.
La sede principale di Casa Italia Atletica ai campionati europei di Barcellona sarà stata allestita all’Hotel Gran Marina che sorge al molo di Barcellona, con il compito di supportare la squadra azzurra impegnata nella rassegna continentale, ma con l’occhio rivolto alla promozione del Made in Italy e dei suoi primati. Nella prestigiosa location, posizionata al centro della città, si svolgeranno le conferenze stampa, le giornate dedicate ai partner, le attività di pubbliche relazioni, i seminari e i workshop di natura commerciale e turistica.
Casa Italia Atletica avrà un punto di riferimento anche al mercato storico della Boqueria, vera attrazione in Barcellona, dove a ciascun partner sarà riservato un momento per promuovere le eccellenze dei propri territori. E’ considerato uno dei mercati più antichi d’Europa, con documenti che ne datano le origini già al XIII secolo. Il mercato contiene bancarelle di ogni genere, ma principalmente alimentari. È sito in una strada che sbocca sulle Ramblas e costituisce anche una attrazione turistica con i suoi 2.583 m² di superficie.“Italian Sport Food” avrà in questo contesto l’obiettivo di coniugare molto bene il concetto che sport e la cucina italiana, in modo da promuoverli come “ingredienti” fondamentali per una vita sana.
Il progetto prevede che ogni giorno vengano preparati “in diretta” piatti italiani tipici del territorio rappresentato che siano in grado di esaltare la sana alimentazione e la dieta mediterranea, soprattutto in relazione alla pratica sportiva ad alti livelli. Tra questi non mancherà l’Amatriciana, gustoso piatto tradizionale originario di Amatrice, in provincia di Rieti.
WAKEBOARD: AL LAGO DEL SALTO I CAMPIONATI ITALIANI
Nei giorni 23-24-25 luglio nelle acque del Lago del Salto si svolgeranno per la decima volta consecutiva i Campionati Italiani di Categoria di Wakeboard organizzati dall’Associazione sportiva “Club Nautico Varco Sabino”.
Questo evento riveste un’importanza notevole considerando che, oltre all’attribuzione dei titoli nazionali individuali, verrà proclamata la squadra campione d’ Italia, infatti saranno presenti atleti da ogni parte della penisola, isole comprese. Il Wakeboard, disciplina acrobatica della Federazione Italiana Sci Nautico, è l’unione di diversi sport Freestyle come il surf, lo snowboard, lo skateboard e il kite surf dai quali recepisce tutte le movenze ed abilità.
Utilizzando una tavola simile ad un minisurf è possibile saltare in tutti i modi e compiere evoluzioni mozzafiato grazie alla scia ed alla velocità generata dalla barca trainante. Durante questi anni il Club Nautico Varco Sabino, grazie anche alla collaborazione del Comune di Rieti e della Provincia di Rieti e delle autorità locali, si è consacrato come una delle migliori scuole di sci nautico in Italia e la migliore dell’Italia centro meridionale, sia per l’idoneità delle condizioni tecniche sia per la splendida cornice naturale in cui tale attività si svolge.
Grazie a questa attività, negli ultimi anni, si è registrato un aumento elevato del turismo nel nostro territorio, per effetto di una crescente domanda proveniente da tutta Europa.
L’organizzazione del Club Nautico Varco Sabino e lo straordinario scenario naturale del Lago del Salto sono un perfetto compromesso per gli amanti delle discipline freestyle. Al termine del weekend inizierà il raduno della nazionale italiana di wakeboard che parteciperà ai prossimi europei che si svolgeranno in Svezia dal 9 al 15 agosto.
PER LIDIA NOBILI LA POLVERINI MANTIENE GLI IMPEGNI. I REATINI CONDIVIDONO?
Lidia Nobili, consigliere alla Regione Lazio ha inviato questo comunicato che riportiamo integralmente:
“Esprimo compiacimento per l’attenzione che la presidente Polverini ha mostrato nei confronti del nostro territorio con le sue dichiarazioni in merito allo sviluppo del Terminillo e al potenziamento dei Cammini di fede”. Lo dichiara il consigliere regionale e provinciale del Pdl, Lidia Nobili.
“La Regione Lazio – prosegue – dimostra di avere interesse per le potenzialità e i punti di forza della provincia reatina. Vengono così recepite le istanze del nostro territorio e mantenuti gli impegni assunti in campagna elettorale per ciò che riguarda la valorizzazione e la crescita del sistema turistico locale. Inoltre, c’è da parte mia una particolare soddisfazione per l’apprezzamento nei confronti dei percorsi turistici legati all’aspetto religioso. Anche durante il mio mandato di assessore comunale, infatti, mi ero impegnata nell’iniziativa dei ‘Giorni di Francesco’, poiché credo che la promozione del nostro territorio passi anche per questi progetti”.
“Le priorità individuate dalla presidente Polverini – conclude Nobili – non possono quindi che trovarmi d’accordo, consapevoli che dopo cinque anni di centrosinistra c’è molto da fare”.
Ci sentiamo in dovere di fare una piccola precisazione.
In qualità di reatini non possiamo assolutamente condividere quanto afferma la Nobili, che probabilmente ha già dimenticato l’assessorato tolto dalla Polverini a Rieti, un posto rimasto ancora oggi vacante.
Com’è possibile elogiare chi non ha mantenuto le promesse elettorali fatte ad un territorio che ha contribuito in modo più che consistente, con i suoi voti, alla vittoria del centrodestra e della Polverini?
Evitiamo di gettare fumo negli occhi ai reatini con queste affermazioni riguardanti gli interessi di Rieti e la sua provincia: se la Nobili ritiene opportuno esprimere personali soddisfazioni riguardo all’operato della presidente Polverini non è detto che queste soddisfazioni debbano necessariamente essere fatte proprie anche dai cittadini che si sono visti invece beffati alla grande. Ma ci faccia il piacere!

