CORSO DI FORMAZIONE GRATUITO “IO INSEGNO ITALIANO”

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Le associazioni di volontariato Franz Fanon, Anolf e Il Samaritano con il sostegno del Cesv – Centro Servizi per il Volontariato presentano la proposta formativa per volontari o aspiranti volontari delle organizzazioni di volontariato: “Io Insegno Italiano”.

Il corso, la cui data di inizio è prevista per il giorno sabato 17 settembre 2011, è finalizzato a formare volontari che siano in grado di insegnare la lingua e cultura italiana ai cittadini stranieri.

Pertanto, il percorso di formazione intende favorire tutte le conoscenze e gli strumenti atti a questo scopo e, soprattutto, intende sviluppare tutte quelle conoscenze teorico – pratiche necessaria ad un buon insegnamento della nostra lingua e cultura, il tutto finalizzato alla creazione di percorso di apprendimento.

Il corso avrà una durata totale di 30 ore di formazione in aula, alternata a varie prove simulate e sarà tenuto da un corpo docente altamente qualificato. Al termine del percorso formativo verrà rilasciato un attestato di partecipazione e si darà la possibilità ai partecipanti di impartire lezioni presso associazioni che si rivolgono ad immigrati.

Le iscrizioni sono aperte fino al 30 agosto 2011. E’ possibile reperire le domande di partecipazione presso la Casa del Volontariato di Rieti (P.le Mercatanti, 5), presso l’Anolf di Rieti (Cisl – V.le Fassini, 20) e presso la Caritas di Rieti (P.zza Oberdan, 18). Chi fosse interessato o chi volesse maggiori informazioni può anche contattare l’Associazione Franz Fanon al numero 339.3196370 oppure all’indirizzo
ioinsegnoitaliano@gmail.com.

INFORMAGIOVANI PRESENTE ALLA 43MA EDIZIONE DELLA "FESTA DEL SOLE"

Prenderà il via la prossima domenica 10 luglio la 43esima edizione della “Festa del Sole”, evento organizzato dal Comitato Cittadino “Festa del Sole” in collaborazione con Regione Lazio, Comune di Rieti e Provincia di Rieti – Assessorato Politiche Turistiche.

Per dieci giorni la città si animerà grazie a quella che è la festa popolare per eccellenza. Luogo scelto per lo svolgimento della manifestazione, attraverso la creazione di un villaggio multiattività, è piazza San Francesco, cuore del centro storico cittadino.

L’Informagiovani sarà presente per tutta la durata della Festa con uno stand espositivo gestito dai volontari del Servizio Civile e con una serie di tornei sportivi (biliardino, freccette, consolle Wii e Playstation 3) e di giochi popolari (gara dei mangiatori di cocomeri, di spaghetti e di torte), che interesseranno tutti i rioni della città.

Previste, inoltre, attività per bambini, in collaborazione con la ludoteca “Penna e calamaio”, una pesca di beneficenza curata insieme all’Associazione Culturale “Write & Sing” e spazi di interviste a personaggi pubblici e riprese video realizzate con il contributo della web tv “Sfumature di viaggio”.

LETTERA APERTA DEI SINDACATI ALL'ASSESSORE REGIONALE ALL'ISTRUZIONE

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L’a.s. 2011/12 porta a compimento la pesantissima manovra sugli organici del personale docente ed ATA della scuola pubblica contenuta nel Piano Programmatico del Ministro Gelmini.  Nel Lazio si perderanno, così, nel prossimo anno scolastico:

– 1989 posti di docenza, che vanno ad aggiungersi ai 1320 persi nel 2009/10 e ai 1865 persi nel 2010/11;

– 1238 posti di personale ATA, che vanno ad aggiungersi ai 2769 persi nel 2009/10 e ai 1865 persi nel 2010/11.

Complessivamente, la scuola laziale ha perso, quindi, nell’ultimo triennio, 11.046 posti di lavoro ( come se si fosse chiusa due volte la Fiat di Cassino)  Si tratta, evidentemente, di un tributo molto alto che la scuola della nostra regione, in concorso con l’intero Paese, è chiamata a pagare alle scelte del ministro e del governo.

Pur non negando le esigenze di risanamento della finanza pubblica,   le nostre organizzazioni  ritengono   che  una buona ed equa crescita   possa derivare esclusivamente  dagli investimenti nel campo dell’istruzione, come del resto indica la migliore dottrina economica e l’esempio dei paesi industrialmente più avanzati.

Diminuire il numero degli addetti significa, invece,  ridurre la quantità   e la qualità del servizio stesso. Difatti, la diminuzione delle risorse professionali a disposizione della scuola comporta:

• tempo scuola ridotto, sia sul piano curriculare che su quello delle attività di recupero e potenziamento e di valorizzazione delle eccellenze;
• impossibilità di rispondere alla domanda di tempo pieno che si esprime essenzialmente, ma non esclusivamente, nei centri urbani della Regione. Particolarmente grave, nel Lazio, il caso di Viterbo, provincia alla quale non viene concessa neppure una nuova prima classe di scuola primaria a tempo pieno;
• classi – pollaio, in dispregio delle esigenze di sicurezza dei nostri figli;
• minore sorveglianza agli accessi delle scuole, per mancanza di collaboratori scolastici, la cui carenza è tale da mettere ormai in discussione, per il prossimo anno scolastico, anche la stessa possibilità di apertura dei cancelli di alcuni plessi;
• aumento del pendolarismo degli studenti sul territorio regionale alla ricerca dell’istituto scolastico che offra l’indirizzo di studi richiestoe così via  elencando i mali della scuola del Lazio, peraltro condivisi con il resto del sistema scolastico nazionale.

In questo quadro si inserisce il dramma umano e sociale delle centinaia di migliaia di precari che hanno fin qui assicurato il funzionamento del nostro sistema scolastico e si vedono oggi negate le prospettive di inserimento che hanno guadagnato sul campo.

Tutto ciò pone evidenti problemi di natura politica, di cui riteniamo che debba farsi carico chi ha la rappresentanza istituzionale della comunità laziale e delle istituzioni scolastiche.

La questione non può essere derubricata come attinente ad un mero ambito tecnico, lontano dagli interessi e dai poteri della Regione in quanto tale. Non lo consente lo spirito e la stessa lettera della normativa ordinaria e costituzionale; non lo ammette l’interesse dei cittadini del Lazio, da Lei rappresentati; non lo perdonerebbero l’opinione pubblica e il corpo elettorale, adeguatamente e correttamente informati.

Su questo le scriventi OOSS Le chiedono  di attivare un tavolo per un serrato confronto da cui possa scaturire un intervento chiaro e visibile.

FLC CGIL CISL SCUOLA UIL SCUOLA SNALS CONFSAL FSU GILDA UNAMS
Augusto Alonzi Vincenzo Alessandro Gianni Febroni Maria Rita De Santis Aldo Guida

COPPA CAROTTI: CHIUSURA STRADA 4 BIS PER IL TERMINILLO. VARIAZIONI LINEE ASM

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L’Azienda Servizi Municipali comunica che, per consentire lo svolgimento della 48° Coppa Carotti, la S.S. 4 bis per il Terminillo verrà chiusa al traffico veicolare dalle ore 08:45 alle ore 18:00 di sabato 09 luglio e dalle ore 09:30 alle ore 18:00 di domenica 10 luglio e comunque fino al termine della gara.

Le seguenti linee, quindi, subiranno le seguenti variazioni:

La navetta Monte Terminillo verrà sospesa;

Le linee 113 e 134, nei suindicati orari, effettueranno il capolinea a Vazia in luogo del naturale capolinea di Lisciano;

La linea 513, nei suindicati orari, verrà sospesa; sabato ultima corsa utile di andata alle ore 07:55; domenica ultima corsa utile di andata alle ore 08:00.

 

IL PD PRESENTA UNA PROPOSTA DI LEGGE PER IL RIORDINO DELLE PROVINCE

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Martedì 5 Luglio, alla Camera dei Deputati, è stata posta in discussione una proposta di modifica della Costituzione finalizzata a cancellare dal testo della Carta la parola “Province”. Sostenitori Idv e Udc. Contrari Pdl e Lega.

Il gruppo parlamentare del Partito Democratico, dopo una lunga discussione, ha deciso per l’astensione. La ragione di questa posizione, come ha spiegato durante il dibattito il presidente del gruppo alla Camera Dario Franceschini, sta nel fatto che appare inutile togliere la parola “Province” dalla Costituzione senza prevedere un ordinato assetto di trasferimento dei relativi compiti, poteri, patrimoni e personale. Con questa proposta si ha una grande visibilità su stampa e tv, ma non si riduce di un euro la spesa e si lasciano inalterati tutti i problemi.

Il Pd ha optato per la presentazione di una proposta organica – primi firmatari Bersani e Franceschini – per la riduzione delle province, per la creazione di aree metropolitane, e per un’adeguata dislocazione di funzioni e compiti, in modo da ridurre costi e aumentare l’efficienza della amministrazione pubblica. 

La proposta è strutturata su tre articoli che prevedono: termini certi per il riassetto provinciale, la costituzione delle aree metropolitane con la contestuale eliminazione delle province, la riduzione del numero delle province mediante la fusione di province confinanti, e le procedure per l’attivazione del medesimo percorso per le regioni a statuto speciale.

“In maniera populistica i promotori della cancellazione delle province sostengono che questi enti servono solo per accontentare il personale politico”, dichiara il Segretario provinciale del PD, Vincenzo Lodovisi. “In realtà già oggi l’impegno dei consiglieri provinciali è da ritenersi gratuito. Riteniamo che la proposta del gruppo parlamentare del Pd sia più ragionevole perché funzionale ai territori come il nostro, dove si tocca con mano la necessità della presenza di un ente intermedio  in grado di rappresentare organicamente gli interessi comuni. Diversamente le zone interne, costellate di Comuni di poche centinaia di abitanti, finirebbero completamente abbandonate nel giro di pochi anni, a causa dell’assenza di qualsiasi impegno dello Stato”.

“Immaginare che i Comuni ‘polvere’,  già oggi ridotti allo stremo dalla politica dei tagli, possano competere direttamente con le Regioni e lo Stato è illusorio e miope” continua Lodovisi, “giacché i costi del dissesto di interi pezzi del nostro territorio ricadrebbero amplificati sui conti pubblici. Per questo appare populistica la scelta di dare in pasto alla pubblica opinione qualsiasi cosa utile ad evitare che l’argomento della ripartizione dei sacrifici sia affrontato come si deve”.

“I costi della politica” conclude, “si riducono avendo il coraggio di disboscare ancora più in alto – nelle indennità e nei vitalizi di parlamentari regionali e nazionali – cosi come si è iniziato negli anni passati con Comuni, Province e comunità montane. Si riducono obbligando la cancellazione di società ed agenzie regionali e commissari – moltiplicate a dismisura in questi ultimi anni – che sono costosissimi doppioni di istituzioni locali.”

HA CHIUSO I BATTENTI IL CENTRO PER DISABILI "SIMONETTA RIGLIANI" A SPINACCETO DI GRECCIO

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La chiusura del centro “Simonetta Rigliani”, di Spinacceto di Greccio, comunicata dalla amministrazione del Comune il 30 giugno 2011, ha lasciato costernati utenti, familiari e lavoratori che nel centro hanno un punto di riferimento certo.

Tale repentina ed improvvisa situazione, ha creato in tutti un senso di disorientamento, in modo particolare negli utenti, che dal 2005 avevano trovato nel centro il punto di aggregazione, di coesione e di interesse dovuto alle attività che in esso si svolgono.

Il centro di Spinacceto, l’unico in provincia di Rieti ad avere una gestione pubblica,  si distingue dagli altri per il particolare clima relazionale che sicuramente supera la condizione di disabilità, dando alla vita una dimensione sociale e solidale.

Per quanto sopra, i familiari dei ragazzi che frequentano il centro, iscritti all’associazione, si sono riuniti il 5 luglio 2011 presso la sede del CESV, e valutata la situazione e le motivazioni addotte, ritengono inaccettabile la situazione creatasi ed invitano pertanto tutti i Comuni ricadenti nel distretto, nonché l’Amministrazione Provinciale ed i consiglieri regionali locali e le Istituzioni che ritengano tale situazione particolarmente disagevole per gli utenti del centro, ad intercedere presso l’Amministrazione Regionale per creare al più presto lo condizioni di riapertura del centro stesso.

IL SENATORE CICOLANI ELETTO QUESTORE DEL SENATO

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Il Senatore del Pdl Angelo Maria Cicolani è stato eletto Questore del Senato con 152 voti ed andrà a  sostituire Romano Comincioli, scomparso il 14 giugno.

"Faccio i miei più sinceri auguri di buon lavoro al senatore Angelo Cicolani – dichiara il presidente della provincia Fabio Melilli – per la sua nomina a Questore del Senato.

Sono certo che il senatore Cicolani saprà meritare la fiducia che ha ottenuto in modo significativo dall’aula del Senato e che tutto ciò accrescerà il suo impegno per la nostra terra".


DISPONIBILITA' DEL PSI REATINO AD ADERIRE AL COMITATO REFERENDARIO "IO FIRMO"

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La federazione provinciale di Rieti del Partito Socialista Italiano sottolinea la convergenza tra l’iniziativa del comitato “Io firmo” e la campagna nazionale che il PSI sta portando avanti sul tema. Naturale quindi anche la disponibilità ad aderire al comitato referendario costituitosi a Rieti per l’abrogazione dell’attuale legge elettorale. Il PSI è impegnato fin dal novembre scorso nella raccolta delle firme per il referendum abrogativo del “Porcellum”.

Proprio lo scorso novembre, infatti, il segretario del PSI, Riccardo Nencini, dopo aver incontrato il senatore Stefano Passigli, uno dei promotori del referendum stesso, ha reso ufficiale il fatto che in tutte le feste socialiste che si svolgeranno sul territorio nazionale sarà possibile firmare contro l’attuale legge elettorale. 

Oltre a quella per l’istituzione di un nuovo sistema elettorale, da alcuni mesi i socialisti sono impegnati in tutta Italia in campagne nazionali di raccolta firme per una maggiore trasparenza della politica, per l’istituzione di una tassa equa sulle transazioni finanziarie e per l’eliminazione del precariato nel lavoro.

L’attuale legge elettorale è una delle maggiori cause dei nostri mali e solo un referendum può dare, come ci ha insegnato la recente consultazione, una scossa per il cambiamento. Dobbiamo porre fine ad un Parlamento di nominati e ridare ai cittadini la possibilità di selezionare la classe politica. 

Quindi, massima disponibilità nei confronti del comitato referendario “Io Firmo”, per porre in essere iniziative comuni che possano contribuire al raggiungimento dell’obiettivo della cancellazione, il prima possibile, di una legge elettorale incompatibile con la volontà popolare.

ENDURO MAJOR: PENULTIMA GARA A BARDI, LA SCUDERIA MC TERREMOTO TIENE IL PASSO

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Grande giornata di Enduro a Bardi, dove lo scorso 3 luglio è andata in scena la quarta, penultima, prova del campionato Italiano Major enduro.

Gara eccezionale ottimamente organizzata dal MC Bobbio coordinato dal presidente nonché vice-presidente federale FMI Fabio LARCERI, e sostenuto egregiamente dagli amici del gruppo “I Desperados” di Bardi.

La gara svoltasi in una bella giornata estiva, ha visto nell’ordine di partenza oltre 300 iscritti tra i quali spiccavano nomi eccellenti dell’enduro nazionale, i campioni Italiani Oscar BALLETTI su Beta, che ha realizzato il miglior tempo di giornata anche se fuori gara, Alessandro BOTTURI su GasGas vincitore della categoria Elite, e Gianluca MARTINI su Beta.

La gara prevedeva un percorso tecnico e spettacolare sulle montagne Parmensi, 58 i km da ripetere 3 volte per un totale di oltre 170 km, 2 le prove speciali entrambe molto tecniche tant’è che al primo passaggio non venivano cronometrati i piloti in modo che potessero provarle, alla fine la gara è durata oltre 6 ore con circa 30 minuti di prove speciali.

Nella gara di Bardi è stato assegnato, con una prova di anticipo, il primo titolo tricolore, a conquistarlo è stato Osvaldo ARMANNI nella categoria Veteran, mentre per il resto delle classi si dovrà attendere l‟ultima e decisiva prova il prossimo 25 settembre per il verdetto finale della stagione.

Unico pilota Reatino in gara è stato il portacolori del MC Terremoto Gabriele OLIVERII su Ktm-Endurorieti che ha conquistato il 12 posto in categoria Expert2, relegando comunque alle sue spalle i diretti inseguitori in classifica generale, dove continua a mantenere saldo il 9 posto.

Un ringraziamento speciale da parte del MC Terremoto – EnduroRieti, per la collaborazione e l’ospitalità al paddock, va agli amici del MC Caerevetus di Cerveteri, autori tra l‟altro di un’ottima prestazione, Ubaldo MASTROPIETRO 5 posto in categoria Expert2, e Luciano MASTRANTONIO splendido 3 posto in categoria Expert3.

Dopo questo doppio impegno del 26 giugno a Terni e di ieri a Bardi, un meritato periodo di riposto attende i nostri piloti Major, che ritorneranno ad accendere i motori il prossimo 25 settembre sull’Abetone, per l’ultima e decisiva tappa del tricolore 2011, grazie al Motoclub Abetone.

PARRONCINI-PERILLI: GIUNTA POLVERINI CON UNA SCELTA IMMOTIVATA CHIUDE 32 SPORTELLI AGRICOLI DI ZONA

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“Ridotte al lumicino le speranze di tenere in vita i Saz, gli Sportelli agricoli di zona. Nel Lazio sono 37 diffusi sul territorio di tutte le province. Con un provvedimento della Giunta Polverini vengono chiusi 32 uffici decentrati dell’agricoltura su 37.

Da qui enormi problemi organizzativi per gli agricoltori che si trovano improvvisamente senza il loro storico punto di riferimento in luoghi a chiara vocazione agricola, costretti a lunghi spostamenti, esborsi economici, perdite di ore lavorative e disagi vari. Il provvedimento è immotivato e dannoso perché i comuni erano disponibili a farsi carico delle spese di affitto di queste sedi e quindi non ci sarebbe stato esborso economico visto che la Regione attualmente sostiene solo il costo degli affitti e dovrà impiegare in modo diverso il personale che rimane a disposizione.

Come Partito Democratico abbiamo proposto soluzioni intermedie, ragionando su riduzioni meno drastiche stabilite da Giunta e assessorato all’agricoltura. Non c’è stato nulla da fare. La chiusura di questa Giunta, favorevole ad accentrare ogni potere e contraria a ogni ipotesi di decentramento, è stata netta davanti a ogni nostra proposta. Una chiusura incomprensibile che rischia di danneggiare un settore vitale della nostra economia”.