Con le recenti nomine dei commissari straordinari delle riserve naturali,
Le indicazioni, dalle prime notizie, sono state fatte al di fuori del bando per la nomina dei presidenti dei Parchi, di conseguenza siamo di fronte a sconosciuti che non hanno alcuna esperienza nel campo della gestione delle riserve naturali e nessuna conoscenza ambientale. Commissari straordinari che rispondono solo alla spartizione e lottizzazione politica del centrodestra regionale.
La nomina di Guido Zappavigna a Presidente della Riserva naturale dei laghi Lungo e Ripasottile è ancora più grave dal momento che stiamo parlando di un esponente neo-fascista, dirigente di “lotta al sistema”, un movimento di estrema destra attivo negli anni settanta e ottanta, indagato per la strage di Bologna, e coinvolto persino nelle indagini per l’omicidio di Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, due ragazzi del centro sociale di Milano del Leoncavallo. Zappavigna è risultato estraneo ai fatti e prosciolto, quindi non ha nessuna condanna, ma
Anche questi fatti ci indicano una coalizione di centrodestra molto attenta a logiche di lottizzazione e spartizione della peggiore partitocrazia, per di più prigioniera di forze fasciste e estremiste di destra, che gettano ombre sempre più “nere” sull’attuale maggioranza che governa
RISERVA LUNGO E RIPASOTTILE, MARRONI: INOPPORTUNA LA DESIGNAZIONE DI ZAPPAVIGNA
CONCLUSO IL CAMPO INTERNAZIONALE DI LEGAMBIENTE
Sabato 14 agosto è terminata l’iniziativa di Legambiente Centro Italia, realizzata in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente della Provincia di Rieti, il Campo internazionale di volontariato Legambiente Rieti 2010 – Terminillo e Via Francigena di San Francesco.
I giovani volontari provenienti da tutto ilo mondo (Francia, Canada, Germania, Giappone, Spagna, Grecia, Turchia, Russia, Corea del Sud, Repubblica Ceca, Estonia, etc.) dal primo al 14 agosto, anche grazie al sostegno della Amministrazione Provinciale di Rieti, hanno messo in campo numerose azioni, tra cui un’impresa di alto profilo ambientale ripulendo il Lago del Salto da rifiuti galleggianti nei pressi della diga.
Tutto ciò è stato reso possibile dall’impegno profuso dall’assessorato all’Ambiente della Provincia guidato dall’assessore Beccarini, dalla Polizia provinciale di Rieti, dal sindaco di Varco Sabino Antonio Ponzani, dall’Asm di Rieti, dall’Associazione centro studi Baldassarre Peruzzi G.V.R., dai volontari della Protezione civile operanti in loco, dal club nautico Varco Sabino che ha dato la disponibilità come base appoggio, dalla Società Fiumata River di Giuseppe Speranza che ha messo a disposizione il mezzo nautico per il trasporto dei volontari e dai Vigili del fuoco di Rieti che hanno garantito la sicurezza delle operazioni.
“La partecipazione all’evento è stata notevole ed ha rappresentato un momento di forte coesione – ha commentato l’assessore provinciale Beccarini – Il progetto ha visto coinvolte tante figure, enti, istituzioni, operatori turistici, cittadini ma soprattutto ragazzi e di questo dobbiamo essere fieri in quanto il nostro futuro è nelle loro mani. Tutti si sono adoperati ed hanno dato il loro contributo per per la tutela ambientale del nostro territorio. Questi 15 giorni – continua Beccarini – sono stati un’esperienza certamente positiva che non deve terminare qui ma essere il preludio a una più forte e sistematica azione di tutela dell’ambiente nella quale l’Amministrazione provinciale non può che essere che il capofila, avendo dimostrato ampiamente la sensibilità verso una tematica cosi importante e, come in questa occasione, la capacità di gestire un evento di forte complessità.
NOBILI: LA DIREZIONE DEL PDL REATINO NON SA DECIDERE CON TRASPARENZA E DEMOCRAZIA
“Nell’esprimere sconcerto per alcune affermazioni che riguardano la mia persona e il ruolo politico ed istituzionale che rappresento, ribadisco la posizione più volte espressa riguardo le difficoltà oggettive all’interno del Pdl reatino nell’individuare un gruppo dirigente in grado di adottare scelte in maniera trasparente e democratica.
Sono convinta che tali scelte, siano esse riconducibili all’assessorato regionale che più in generale ad incarichi apicali, debbano essere il frutto di decisioni condivise dagli eletti e dai dirigenti del partito e non, viceversa, da poche persone nelle segrete stanze.
Vorrei altresì far chiarezza su due punti:
1) Se è vero che la decisione sulla successione a Cicchetti è frutto del Pdl regionale, anche gli incarichi di cui si sta discutendo sono allo stesso modo decisioni riferite al tavolo regionale. Allora perché difendere la prima decisione e scandalizzarsi per le nomine successive?
2) Riguardo ad un ipotetico regalo, relativamente al posto nel listino, vorrei ricordare che avevo richiesto la candidatura al proporzionale insieme a Cicchetti. Forse qualcuno era preoccupato per la mia candidatura?
E’ evidente che non ho mai chiesto di essere inserita nel listino. Non ne ho bisogno (alle elezioni provinciali sono risultata prima tra gli eletti a Rieti) ancor che, questo non venga considerato un regalo ma il riconoscimento per un’attività svolta al servizio dei cittadini da oltre vent’anni.
Nascondersi dietro discorsi demagogici, velate allusioni peraltro prive di fondamento per distogliere l’attenzione da una gestione del Pdl locale ad personam, non è oltremodo tollerabile.
Ripeto, occorre maggiore trasparenza, democrazia e condivisione delle scelte a partire dalla disamina dei candidati prima ancora di eventuali designazioni”.
IL REATINO MARCELLO FONDI NOMINATO AMBASCIATORE ITALIANO AD ASMARA
In una nota la Farnesina riferisce che a seguito del gradimento del Governo, il Consiglio dei Ministri ha deliberato la nomina di Marcello Fondi quale ambasciatore d’Italia ad Asmara.
Nato a Rieti, il 15 ottobre 1960, Fondi, si laurea a Roma presso l’ Universita’ ”Luiss” in scienze politiche nel 1984. Nel 1989 entra in diplomazia assumendo il primo incarico presso la Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo.
Il primo incarico all’estero, nel 1991,è da Reggente del Consolato a Maracaibo, dove è confermato Console nel 1994, per poi passare, nel 1995, a Canberra come primo segretario commerciale.
Nel 1999 rientrato a Roma, Fondi presta servizio presso l’Ispettorato Generale, dove, dal 2000, è Capo della Segreteria.
Reggente il Consolato Generale in Valona dal 2000, è confermato nella stessa sede quale Console Generale nel 2001, per poi passare alla Rappresentanza permanente presso l’OCSE in Parigi nel 2004.
Nominato nel 2007 Cavaliere Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica, rientra a Roma, dove presta servizio alle dirette dipendenze del Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo.
Dal 2008, poi, Fondi e’ Coordinatore di iniziative, attività e gruppi di lavoro previsti da impegni assunti in sede G8 su temi dello sviluppo, nonchè dei seguiti derivanti da impegni assunti dalla Cooperazione nell’ambito della promozione dell’Expò di Milano.
I CANTORI DI BORBONA AL FESTIVAL DELLE PROVINCE DI MODENA
Grande successo per la provincia di Rieti alla tappa del Festival delle Province che si è svolta a Montecreto in provincia di Modena.
Il canto a braccio di Borbona conquista la cittadina di Montecreto con i cantori Alessio Runci, Paolo Santini, Donato e Pietro De Acutis.
La delegazione reatina è stata accompagnata dal consigliere delegato alle Politiche culturali della Provincia di Rieti, Domenico Scacchi, dall’assessore provinciale alle Politiche turistiche, Alessandro Mezzetti, dal sindaco di Borbona Antonio Duranti e dagli assessori comunali Domenico Corgentile e Ezio Focaroli.
Un folta presenza di pubblico divertita ed entusiasta ha assistito all’esibizione dei cantori della provincia di Rieti che hanno dato l’appuntamento per il 26, 27 e 28 settembre a Borbona per il Festival del Canto a Braccio.
"I poeti a braccio di Borbona rappresentano un’eccellenza del nostro territorio – ha commentato il consigliere Scacchi – questo è stato testimoniato dall’accoglienza che ci è stata riservata in provincia di Modena. Un’accoglienza calorosa che certamente non dimenticheremo."
"Un’opportunità importante – ha aggiunto l’assessore Mezzetti – per estendere nell’Appennino centrale le nostre tradizioni e far conoscere la nostra provincia all’esterno.
Le tradizioni popolari possono rappresentare la chiave di volta del nostro territorio e siamo stati ben felici di aver accompagnato i cantori di Borbona fuori dai confini della nostra provincia".
CIRCOLI NUOVA ITALIA: LE DIMISSIONI DI COSTINI? GRANDE SENSO DI RESPONSABILITA' POLITICA
Il grande senso di responsabilità politica dimostrato da Felice Costini, nel rimettere l’incarico di capogruppo del Pdl alla Provincia, dimostra che esistono esponenti il cui obiettivo politico è ancora il servizio al territorio e alla comunità.
Le nomine catapultate e imposte per i commissari dei parchi hanno il sapore della sconfitta dell’autodeterminazione di una provincia e vedono tornare in ruoli di gestione amministrativa figure che hanno ampiamente palesato la propria incapacità, mortificando il principio della meritocrazia a cui si dovrebbe guardare.
Le dichiarazioni del consigliere regionale Antonio Cicchetti hanno chiarito in maniera inequivocabile la questione dell’assessorato alla Pisana e mettono a nudo una realtà spartitoria, probabilmente sotterranea, che sta danneggiando chi ha invece realmente ottenuto il consenso elettorale e il mandato a rappresentare il territorio all’interno della Regione Lazio.
A questo punto il sospetto è che certe pratiche siano la replica di quanto avvenuto anche alle recenti consultazioni provinciali, per le quali c’è chi ancora continua a sostenere la tesi di un’errata candidatura alla presidenza, quando è sufficiente verificare i dati elettorali di alcune zone del territorio per constatare come alcuni esponenti di centrodestra si siano defilati tra un turno elettorale e l’altro in nome, probabilmente, di un tornaconto personale.
Ricordiamo, infatti, che il candidato presidente ottenne maggiori consensi rispetto alla coalizione che lo sosteneva o che avrebbe dovuto sostenerlo: al primo turno Costini ottenne 43.333 voti, mentre lo schieramento 41.817, quindi oltre 1.500 voti di scarto, superando anche Fabio Melilli che si fermò a 42.734. Cosa è accaduto quindi tra i due turni elettorali? Forse qualcuno ha cambiato amicizie politiche, visto che ormai il parametro di merito è essere “amico di”?
In questa situazione risulta davvero difficile riuscire a guardare negli occhi i tanti militanti e cittadini che ancora credono nella Politica. Ora cosa dobbiamo aspettarci dopo le nomine di personaggi estranei al nostro territorio che non si sono mai spesi per una battaglia a difesa della nostra terra? Probabilmente andranno solo a difendere la loro poltrona.
Nonostante tutto continueremo a fare della nostra militanza l’unica bandiera del nostro agire politico. Per chi considera la politica solo una pratica per l’ottenimento di un incarico, rimane tutto il nostro disprezzo, di chiunque sia amico.
CARABINIERI: ARRESTI A FARA SABINA E MONTOPOLI SABINA
FARA SABINA: I Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto hanno arrestato in flagranza del reato di evasione:
– D. G. SERGIO, di Fara Sabina del 1953.
L’uomo, da 3 mesi agli arresti domiciliari per una rapina consumata a Roma, non è stato trovato all’interno della propria abitazione, i Carabinieri lo hanno rintracciato in giro in bicicletta per le vie del paese.
L’uomo è stato arresto e tradotto alla casa circondariale di Rieti.
MONTOPOLI SABINA: Sempre i Carabinieri di Poggio Mirteto hanno tratto in arresto:
– M. S. HECTOR, del GUATEMALA del 1980.
Il Guatemalteca non aveva ottemperato all’ordine del questore di Pesaro datato 08 ottobre 2007 di abbandonare il territorio nazionale.
CONCORSO LETTERARIO ONDA D'ARTE, SECONDO POSTO PER IL REATINO MARIANTONI
In una Piazza della Chiesa stracolma, si è svolta, a Ceriale (Sv), domenica scorsa, la cerimonia di premiazione della 6° edizione del Concorso Letterario Onda d’Arte.
La serata, pilotata con maestria dall’attore Mario Mesiano, ha visto succedersi Giorgio Caprile, Daniela Bruzzone, Alessandra Ardigò e Simonetta Pozzi che hanno interpretato i brani premiati, accompagnati dalle danzatrici della Scuola The Dance Studio sulle splendide coreografie di Irene Ciravegna e Ida Spallanzani. Ospite d’onore la scrittrice ingauna Cristina Rava.
L’evento, organizzato dalla Pro Loco di Ceriale con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ceriale, ha richiamato oltre 150 scrittori provenienti da tutta Italia. Il concorso era diviso in due sezioni: libri editi indirizzati a bambini e ragazzi e racconti inediti.
Per i libri editi, il primo premio è stato assegnato a Livy Former di Milano per "Marlina dei Misteri", Edizioni Paoline. Secondo posto a Stefano Mariantoni di Rieti per "Quarto anteriore sinistro" e terzo posto a Giulia Baroni di Ferrara per "L’esercito di Gaia", Tabula Fati Editore.
Nella sezione racconti inediti ha prevalso Fiorella Borin di Venezia con "In crociera con il nonno". Piazza d’onore a Rosanna Bonoldi di Castel Goffredo (Mn) con "La scoperta del sole a mezzanotte" e terzo posto a Barbara Accossato di Vinovo (To) con "Perchè no?"
NOMINE PARCHI: GRASSI REPLICA A COSTINI
Sandro Grassi, il neo commissario scelto dalla presidente Polverini per la guida della Riserva naturale Monti Navegna e Monte Cervia, risponde alle parole del capogruppo del Pdl alla Provincia Felice Costini.
Grassi si dice “sgomento per le parole del consigliere provinciale Costini il quale manifesta l’ennesima smargiassata, figlia delle sue frustrazioni politiche che preannunciano la sua fuoriuscita dal Pdl, viste le ormai innumerevoli risposte negative avute alle sue ambizioni politiche romane".
Secondo Grassi “Costini quando vuole, può essere una risorsa competente, ma ancora una volta è animato e danneggiato dalla sua presunzione e dal suo non rispetto degli altri, dando sempre giudizi affrettati e privi di fondamento”.
Il presidente della Riserva ha inoltre ribadito come la sua nomina sia "il giusto compenso per l’esperienza e la dedizione dimostrate nella conduzione dello stesso parco, nonché la militanza avuta prima in Forza Italia e poi nello stesso PdL”.
Non poteva mancare un riferimento alla bocciatura da parte dell’elettorato, con Grassi che sottolinea da quale pulpito “viene la predica visto che l’ultima tornata elettorale provinciale ha visto soccombente il nostro partito a causa di una scelta sbagliata riferibile al candidato presidente Costini, lo stesso che è risultato soccombente anche in Regione”.
Da parte sua Grassi dichiara che continuerà «sempre a perseguire il rispetto degli altri anche quando non ne condivido l’operato e le idee, visto che a differenza dello stesso Costini mi reputo un moderato”.
REATE FESTIVAL: GRANDE ENTUSIASMO PER IL CONCERTO DEGLI ARTISTI
Opera Studio si è confermata l’Accademia del Belcanto per eccellenza.
La riprova è stata quella del Concerto degli Artisti, andato in scena giovedi sera sui legni del Flavio Vespasiano, a conclusione della sessione estiva della scuola di alto perfezionamento in canto lirico, diretta da Renata Scotto.
Ad aprire la serata, al cospetto di una platea gremita di appassionati di lirica, lo sguardo rivolto al futuro del Sovrintendente della Fondazione Flavio Vespasiano, Carlo Latini, con l’annuncio che l’esperienza di Opera Studio si ripeterà anche il prossimo anno. Lo ha ribadito anche il celebre soprano Scotto: “l’amicizia” è suggellata, ormai non potrà non durare negli anni a venire”.
Un’ouverture carica di soddisfazione, entusiasmo ed orgoglio, quella di Latini: premessa coerente rispetto ad uno spettacolo che ha reso protagonisti giovanissimi soprani, mezzosoprani, tenori, baritoni e bassi che hanno dimostrato di essere nati per stare in scena. Duetti e terzetti hanno conferito la giusta varietà di repertorio belcantistico non solo italiano ma anche tedesco e francese: da Rossini a Donizetti, passando per Puccini, Meyerbeer, Verdi, Thomas e Bellini.
“L’effetto è sempre lo stesso – ha commentato il prof. Bruno Cagli, direttore artistico della Sezione Belcanto del Reate Festival 2010 – ogni volta il risultato è migliore, i nostri allievi cantano in tutto il mondo e già, in questo senso, abbiamo ricevuto richieste”.
“Il belcanto ha un futuro – ha sottolineato G. Formichetti, Vice Presidente Vicario della Fondazione – ieri sera abbiamo assistito a una manifestazione di gran livello e l’aspetto più interessante è stato che a garantire l’alto profilo sono stati giovanissimi cantanti di età compresa tra i 17 ed i 25 anni. Prima la scelta della docenza Scotto e poi il lavoro svolto nella sessione sono stati garanzia di risultati sorprendenti”.
Pienamente soddisfatto anche il sindaco di Rieti, Giuseppe Emili, Presidente Onorario della Fondazione, che si è complimentato con le bellissime voci provenienti da tutti i continenti, sottolineando “il risultato di livello internazionale di Opera Studio. Rieti sta volando in alto – ha detto – e questa è stata solo l’anteprima del Reate Festival 2010 su cui si alzerà il sipario il prossimo 20 agosto, all’insegna dell’eccellenza”.
Non meno entusiastici i toni del soprano Renata Scotto, “contenta di aver portato a Rieti Opera Studio, soddisfatta per aver dato a Rieti l’opportunità di sentire tante belle voci e arie in un’unica serata.
Felice oltremisura per la certezza di prolungare nei prossimi anni l’esperienza vissuta sulle tavole di quello che è un perfetto gioiello di acustica”.
A seguire l’evento “un pubblico competente ed attento – ha aggiunto Cesare Scarton, docente di arte scenica e dizione – onore alla città che ha saputo rispondere nel migliore dei modi”.

