ARUOTALIBERA, A BERGAMO CON UN OCCHIO SU GRADISCA

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Ultime due partite di campionato ed ultime due chance per la formazione reatina di conquistare un biglietto di prima classe per la post season. A cominciare da  domani, quando ARUOTALIBERA sarà a Bergamo (ore 18) per  consolidare il terzo posto in classifica ed accedere così ai play-off.

Ultima in classifica, a quota zero, la Sport Siemens Montello proverà a chiudere la stagione strappando due punti ai reatini, reduci da un’importante vittoria di squadra conquistata tra le mura del PalaCordoni, proprio contro la diretta avversaria friulana.

Ma la vittoria in terra lombarda non è l’unica preoccupazione dei reatini. E’ tempo di conti infatti in casa ARUOTALIBERA che, a due gare dalla fine della regular season, ha alle calcagna, con soli 2 punti di distacco, Gradisca d’Isonzo.

A Bergamo quindi i ragazzi di coach Carpentieri saranno chiamati a scendere in campo con lo stesso atteggiamento avuto nell’ultima gara, con un occhio ovviamente a Gradisca dove la Polisportiva  Nordest Azienda  Agricola accoglierà una Parma ancora a secco di vittorie in questo girone di ritorno. Il tutto prima di accogliere Porto Torres a Rieti (ultima di campionato) mentre Gradisca partirà alla volta di Treviso.

“Dobbiamo affrontare una partita alla volta – afferma coach Carpentieri alla vigilia della gara – Adesso quindi  pensiamo a Bergamo, perché se giochiamo con lo stesso ordine e atteggiamento dell’ultima partita non saremo costretti a guardare il risultato dell’altro incontro”.

SETTE GIOVANI REATINI LAUREATI IN "CONSERVAZIONE DELLE FORESTE E DELLA NATURA"

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Giornata di lauree nella sede della Sabina Universitas all’insegna dell’ambiente naturale e delle foreste. Sono sette i giovani reatini iscritti all’Università della Tuscia che hanno conseguito la laurea in “Conservazione delle foreste e della natura” con una solenne cerimonia svoltasi a Palazzo Vecchiarelli, nel cuore del capoluogo sabino. Alla presenza di parenti, amici ed una folta rappresentanza di Studenti dell’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente C.P. Strampelli, con il quale, l’Università della Tuscia ha spesso avuto modo di collaborare.

Marco Sanvito, Luigi Fontanella, Claudio Porfiri, Davide Fabrizi, Maurizio Cavezza, Andrea Tomei e Pier Matteo Sinibaldi hanno portato a termine il loro ciclo di studi. I candidati hanno dissertato su argomenti che hanno spaziato dall’Agronomia all’Assestamento forestale, riscoprendo l’antica patata "turchesa" e sviscerando le caratteristiche dei boschi dei comuni di Greccio e Fiamignano. Ma è la Faunistica, in questa occasione, ad averla fatta da padrona.

Quattro dei sette candidati si sono impegnati in studi sulla fauna, che spaziavano dalla gestione della zona di ripopolamento di Leonessa ai lusinghieri risultati ottenuti in circa 10 anni dalla azienda Castello di Rascino, dalla nutria nella Sabina al lupo nel Cicolano. Tanto rinato interesse per la Natura in genere, e per la fauna in particolare, non è del tutto casuale, l’Università della Tuscia, infatti, ha recentemente ricevuto dall’Amministrazione provinciale di Rieti l’incarico di aggiornare il piano faunistico venatorio che traccia le linee guida per una corretta gestione faunistica. Soddisfazione tra le personalità locali, tra cui il vice Presidente della Sabina Universitas dott. Chiarinelli, per gli studi presentati oggi che andranno ad arricchire le informazioni sul reatino, una provincia che non a torto si definisce "attraente per natura".

"CUORE RIETI CENTRO D'ITALIA" OGGI LA PRIMA GIORNATA DEL CONVEGNO

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La prima giornata del Congresso nazionale “Cuore Rieti centro d’Italia” diretto dal primario di  Cardiologia del de Lellis Serafino Orazi,  ha incassato innanzitutto l’impegno del direttore generale della Asl Rodolfo Gianani ad intervenire sul servizio di Emodinamica per potenziarne l’attività dall’attuale H6 ad H 24 ore.

“E’ stata forse la notizia più bella di questa giornata –ha spiegato Orazi- poiché soltanto attraverso il potenziamento del servizio ospedaliero saremo in grado, nell’immediato, di dare risposte concrete all’utenza.  Il manager dell’Azienda sanitaria locale, durante il suo intervento d’apertura del congresso –ha continuato Orazi- si è detto convinto di poter operare, sul servizio di Emodinamica, il tanto atteso potenziamento, col sostegno della Regione Lazio”. 

La giornata è proseguita con un dibattito sulla responsabilità medico legale del  cardiologo, con gli interventi del dottor Furio Colivicchi dirigente medico del Dipartimento Cardiovascolare dell’ospedale S. Filippo Neri e di Giuseppe Saieva, procuratore della Repubblica di Rieti, grande conoscitore del settore.

 

Atteso, l’intervento del professor Francesco Musumeci,  capo dipartimento della Cardiochirurgia  e Centro trapianti di cuore dell’ospedale S. Camillo di Roma, che si è soffermato sulle nuove frontiere della cardiochirurgia, sottolineando i risultati raggiunti, anche rispetto alla qualità di vita del paziente trapiantato.

La seconda giornata del Congresso, in programma domani, con inizio a partire dalle 8,30 presso la sala dei Cordari, vedrà, tra i numerosi interventi, la lettura magistrale su Scienza, salute e società all’alba del III millennio, tenuta dal professor Ferdinando Di Orio rettore dell’Università degli studi dell’Aquila e presentata dal professor Giovanbattista Desideri direttore della scuola di specializzazione in Geriatria dell’Università dell’Aquila.

 

A ROMA SI PARLA DI LEGALITA' E CRIMINALITA' NEL LAZIO

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L’Associazione Nazionale Interforze torna a parlare dei temi della legalità e criminalità nell’ambito delle celebrazioni del 150° Unità d’Italia nella Regione Lazio con riflessi nella Sabina e lo fa con un convegno nazionale che si è svolto lunedì scorso.

La cornice del convegno è stato il museo criminologico del Ministero della Giustizia di via Giulia a Roma, e riguardava proprio la cultura della legalità e criminalità nel territorio del Lazio e in particolare nel reatino della Bassa Sabina, luoghi non immuni dall’influenza delle criminalità organizzate.

All’incontro, tra gli altri, hanno partecipato oltre al presidente dell’Assointerforze dr. Luca Frongia, il vice presidente della regione Lazio on. Luciano Ciocchetti, il presidente della commissione costituzionale on. Pietro Sbardella, il Vice presidente della provincia di Rieti Oreste Pastorelli e il segretario organizzativo del Centro Studi Parlamentari Dr. Rocco Milano, che hanno puntano tutto sulla comunicazione e sull’informazione diretta nel territorio.

"Noi partiamo da una convinzione, quella di dover affrontare tutte le questioni che riguardano la sicurezza dei cittadini e soprattutto di non sottovalutare quello che accade nel nostro territorio – ha affermato Ciocchetti -. Che qui ci sia una presenza piuttosto forte e invasiva di tutte le grandi consorterie criminali, dalla ‘ndrangheta alla mafia, è un dato acquisito e noto. Pensiamo sia giusto che i cittadini e le istituzioni prendano atto di questa realtà e prendano le dovute contromisure. Le mafie fatturano 100 miliardi ogni anno, non possiamo quindi pensare che il nostro territorio sia estraneo. Noi dobbiamo fronteggiare questa espansione".

Hanno partecipato al convegno, oltre ai rappresentanti di associazioni di categorie del comparto della sicurezza anche il sindaco del comune di Stimigliano Franco Gilardi, l’Onorevole Antonio Paris, l’Associazione "Aima Civa", la Onlus "Corpi sanitari Internazionale", Alessandro Della Posta, Giancarlo Martini e Salvatore Abbruzzese. Il convegno era patrocinato dalla Provincia di Roma, dal comune di Roma, dalla provincia di Rieti dal comune di Stimigliano oltre che dalla Regione Lazio e ha visto la collaborazione del Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace
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IMPERATORI: PRIMA DELL'APPROVAZIONE BILANCIO PREVENTIVO LE RISPOSTE AI RILIEVI DELLA CORTE DEI CONTI

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Nel mese di novembre 2010 in seguito ai rilievi posti dalla Corte dei Conti al bilancio comunale, diversi membri della commissione bilancio, sia di maggioranza sia di opposizione, sollecitarono l’immediata audizione dell’assessore al bilancio per riferire le risposte a quanto rilevato dall’ente incaricato al controllo sulla gestione finanziaria.

In quell’occasione mi opposi all’audizione, poichè ritenevo che avendo il Comune sei mesi di tempo per inviare le risposte, fosse opportuno dare tempo all’amministrazione per predisporle.  Sempre in quell’occasione ebbi a dire che in ogni caso, le risposte ai rilievi contabili, sarebbero dovute pervenire a tutti i Consiglieri Comunali, prima dell’approvazione del bilancio preventivo 2011.

Non avendo a tutt’oggi ricevuto le risposte e/o audito in commissione l’assessore al bilancio, considerando che entro il 31 marzo sarà convocato il Consiglio Comunale per l’approvazione del bilancio preventivo 2011, ho ribadito la richiesta durante la seduta odierna della commissione bilancio.

Credo sia, politicamente opportuno, da parte dell’amministrazione, fornire ai Consiglieri comunali, le definitive risposte ai rilievi posti dalla Corte dei Conti, prima dell’approvazione del bilancio preventivo 2011. E’ un diritto dei rappresentanti dei cittadini conoscerle, sia per chi in maggioranza vede il bicchiere mezzo pieno, sia per chi all’opposizione lo vede mezzo vuoto.

CONSIGLIERE COMUNALE PAGGI, PROBLEMATICHE LAVORO

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Il Consiglio Comunale straordinario sulla vertenza RITEL potrebbe aver rappresentato un primo, importante punto di svolta avendo coinvolto tutte le istituzioni politiche e sociali del territorio su una problematica, come quella specifica (oltre 200 i dipendenti interessati) e del lavoro più in generale, che continua però a presentare una serie di criticità ancora irrisolte e che compongono, per la nostra provincia, uno scenario d’emergenza.

La stessa vertenza RITEL ha acquisito una forte valenza simbolica, così come a Terni fu per la Thyssen Group, al punto che, se dovesse fallire, causerebbe un contraccolpo decisamente forte che Rieti avrebbe grandissime difficoltà nell’assorbire.

In attesa di vedere come andrà a finire, esistono però una serie di dati che fotografano, purtroppo alla perfezione, l’andamento occupazionale nel nostro territorio. Il primo dato oggettivo, va da sé estremamente preoccupante, riguarda la perdita secca di 5.000 posti di lavoro dal 1992 ad oggi. Relativamente alla presenza delle aziende, il Lazio ospita il 9,8% del totale nazionale delle imprese: la stragrande maggioranza delle stesse orbita su Roma e provincia (73,6%), segue Latina con il 9,7%, Frosinone con il 7,7%, Viterbo con il 6,4%, Rieti con il 2,6%, ma anche con una significativa riduzione delle aziende cessate (-18,2% nei primi nove mesi del 2010).

Altro aspetto che fa fortemente riflettere è l’esorbitante quota di 30.074 per le iscrizioni alle Liste di Collocamento, cioè in assoluto quasi un quinto dell’intera popolazione della provincia reatina; e la percentuale arriva a subire un ulteriore peggioramento se il dato viene depurato al netto di quelle categorie (bambini ed anziani) fuori dal mercato di lavoro per evidenti diversità di motivi.

I contratti a tempo indeterminato rappresentano soltanto il 21,5% e di questi il 45% risultano part-time, mentre gli avviamenti a tempo determinato risultano pari al 78,5%, con un aumento della cassa integrazione del 185% (da 400.000 ad 1.200.000 di ore concesse).

Riuscire ad individuare gli antidoti giusti per aggredire questa profonda crisi, probabilmente oggi nella sua fase più acuta, non è facile. Ma qualche rimedio, concreto, immediato e soprattutto efficace, è comunque possibile individuarlo attraverso la riedizione di un Pacchetto-Lavoro che cinque anni fa fu il fiore all’occhiello dell’Amministrazione Provinciale di Rieti (Assessorato al Lavoro). Si trattava di un cospicuo sostegno alle aziende (sane) locali, tramite la concessione di bonus occupazionali finalizzati ad ospitare tirocinanti per una breve esperienza lavorativa (retribuita),  anche attraverso forme vere di premialità per quelle aziende che avessero trasformato i relativi tirocini in rapporti lavorativi stabili.

Funzionò, eccome, quel progetto, centinaia furono i tirocinanti, molti i giovani disoccupati che trovarono lavoro stabile. Oggi, Comune e Provincia, proprio per la particolare e grave situazione occupazionale, possono e devono mettere a disposizione congrui stanziamenti per una eccezionale riedizione di quel Pacchetto Lavoro che tanto beneficio ha creato. Resta da superare il problema della reale volontà politica, che purtroppo è spesso ostacolo insormontabile alla realizzazione di progetti davvero efficaci.

Fondamentale è, in ogni caso, ottenere prima di tutto la dichiarazione dello Stato di Crisi del Reatino con conseguenti benefici economici (Legge 181/89), così come ottenuto dall’Aquila, Terni e Latina, Ed al riguardo è ovviamente indispensabile che quel possibile punto di svolta sopra indicato per la vicenda RIETL (cioè la presenza bipartisan di tutte le espressioni politiche del territorio) emerga finalmente anche per il problema generale del mondo del lavoro e incida davvero come un primario obbligo morale.

POSTE CENTRALI, CONSIGLIERE ROSSI: LE BATTAGLIE CONDIVISE NON HANNO UN UNICO VINCITORE

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"Ritengo che ogni persona, la quale si occupi e si preoccupi di tutelare gli interessi della collettività, lo faccia con il solo fine di dare un contributo personale ad una giusta causa affinché si possa giungere alla risoluzione definitiva dei problemi. Ciò con il solo scopo di favorire e sostenere le istanze dei cittadini.

Purtroppo spesso accade che i personalismi, l’attribuzione di meriti e il desiderio di visibilità, porti a far dimenticare che alcune vittorie sono il frutto di un lavoro congiunto, sinergico e costante nel tempo.

Il caso di riferimento sono le Poste Italiane di via Garibaldi  che, nei primi giorni del mese di Aprile, riapriranno gli sportelli al pubblico anche nel pomeriggio. In questo contesto il segretario della Uil provinciale, Alberto Paolucci, investitosi con grande tempismo di un eccesso di zelo nei confronti di se stesso, va ad ascrivere il successo di questa “battaglia” solo ed esclusivamente alla sua organizzazione sindacale.

Al contrario tengo a richiamare alla memoria che, sin dal primo giorno della chiusura pomeridiana della sede di via Garibaldi, mi sono personalmente attivato coinvolgendo anche figure istituzionali e dirigenti di Poste Italiane affinchè i cittadini non subissero disagi e disservizi. Inoltre, nelle varie prese di posizione, l’onestà intellettuale e il rispetto sono stati sempre alla base delle azioni condotte dal sottoscritto in sinergia con il sindacato Uil e il suo segretario, Paolucci.

Il bisogno spesso sfrenato di apparire non deve dare adito ad atteggiamenti equivoci che possono andare ad instaurare poi un clima scarsamente collaborativo tra istituzioni ed organizzazioni, condizione fondamentale per vincere le battaglie politiche ed istituzionali".

REGIONE LAZIO, PERILLI: RIETI E VITERBO NON AVRANNO GLI SPORTELLI AGRICOLI DI ZONA

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“In seguito alla battaglia avviata per contrastare le discutibili e comunque dannose decisioni prese nel settore agricolo e in quello della zootecnia dalla giunta Polverini,  prosegue senza dignità l’azione del centro destra. Al centro dell’attenzione – dettaglia il consigliere del Pd – ci sono ancora i Saz, gli sportelli agricoli di zona che, dopo essere passati in tutta la Regione Lazio da 37 a 32, non saranno collocati nemmeno a Rieti e Viterbo. Uno scandalo.

Interrogata urgentemente la giunta e l’assessore Birindelli sul provvedimento (che non porterebbe a nessun risparmio in quanto il personale impiegato nei Saz è dipendente regionale e trova ospitalità in strutture comunali) e certo della penalizzazione dei territori che si sarebbero trovati con meno servizi pubblici, l’incubo continua. Dopo il rinvio in settimana dell’audizione convocata dalla Commissione Agricoltura che avrebbe dovuto avere come oggetto proprio la cancellazione degli sportelli, ne è stata calendarizzata un’altra per martedì prossimo anche se ieri pomeriggio ci siamo sentiti dire in Consiglio dalla governatrice Polverini che su questo piano di tagli, che porterà solo disagi e nessun risparmio, non farà passi indietro in quanto lo aveva deciso in campagna elettorale. E adesso? Oltre il danno la beffa.

La giunta di centro destra con una mano toglie e con l’altra pure! Se in questa partita fosse rimasto un minimo di logica, gli unici 5 sportelli attivati dalla Regione sarebbero dovuti restare in ogni Provincia eppure non è stato così. Un decreto della direzione regionale ha disposto infatti il mantenimento degli stessi nei comuni di Cassino, Fondi, Civitavecchia, Palombara Sabina e Velletri. Ma dove sono Rieti e Viterbo? A questo punto la domanda nasce spontanea: la maggioranza con chi pensa di giocare? Ricordando le nostre proteste per la soppressione di 32 sportelli su 37, e facendo presente che in questo modo i disagi  per chi lavora nel settore sarebbero aumentati esponenzialmente, mi chiedo quale pensiero diabolico guidi questa maggioranza che sta provando a cancellare i nostri territori privandoli di servizi fondamentali. Ormai – conclude – siamo al limite massimo della sopportazione e per questo mi farò interprete del danno incalcolabile che si registra quotidianamente”.

BUONE NOTIZIE IN CASA ASD RIETI RUGBY

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La Federazione Italiana Rugby ha convocato per la partita amichevole Under 14 da disputare contro i Gallesi del Mubles i reatini Giacomo Desideri e Giammarco Tipo. La gara si svolgerà il 27 Febbraio alle 15,30 presso il campo Unione in via Flaminia a Roma. 

Per il Raduno attività di selezione accademie Under 15 (nazionale) che si terrà a Fiumicino dal 24 al 27 febbraio, sono stati convocati i reatini Gabriele Nobili e Gino Fernando Giordano. 

Il 13 Marzo avrà luogo il Memorial “Filippo Carucci“,. appuntamento ormai classico di fine inverno per i giovanissimi praticanti del rugby  che da quest’anno è  stato finalmente inserito nel calendario nazionale degli appuntamenti giovanili.

ALLA NPC DUE PUNTI A TAVOLINO PER LA PARTITA NON DISPUTATA A CIAMPINO

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A seguito dei problemi legati alla struttura che doveva ospitare l’incontro Ciampino-Nuova Pallacanestro Contigliano sabato 19 Febbraio, da quanto scritto a referto dagli arbitri, la Federazione sportiva ha assegnato il punteggio di 20 a zero a tavolino alla formazione reatina del presidente Cattani.
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