BENEFICENZA, A CASTELNUOVO DI FARFA LA PRIMA MARATONINA DELL'OLIO

Mercoledì  8 dicembre 2010 con inizio alle ore 10.00 prenderà il via a  Castelnuovo di Farfa, la 1^ Maratonina dell’Olio.

L’iniziativa, è stata organizzata con l’obiettivo di promuovere il territorio ed il  “prodotto principe” della zona, l’olio sabino, nonché per poter trasmettere una bella e salutare passione ai più giovani, quella  per la corsa. Infatti, prima della competizione ci sarà una gara non competitiva di un chilometro aperta in particolar modo ai bambini.

La tipologia del percorso scelto è particolare e suggestiva; attraversa piantagioni di uliveti e consentirà agli atleti di poter osservare un paesaggio ameno e silenzioso, lontano dal caos delle città.
La manifestazione, benefica al fisico e alla mente è anche motivo di conoscenza di una parte del territorio della provincia di Rieti e di aggregazione tra i partecipanti, i loro famigliari e la popolazione locale che offrirà a tutti i presenti il profumato olio da gustare su calde e croccanti bruschette. Ed è proprio l’olio ad aver dato il nome a questo primo evento, “Maratoninà dell’Olio”, sul quale gli amministratori scommettono per il futuro.

La posizione geografica di  Castelnuovo di Farfa, situato nel cuore della Bassa Sabina, culla della coltivazione delle olive e luogo per eccellenza di produzione dell’olio extra vergine, sarà così esaltata da una manifestazione tematica ed aggregante organizzata con il contributo della Regione Lazio, il patrocinio della Provincia di Rieti, dei comuni di Poggio Nativo e Castelnuovo di Farfa, la collaborazione dell’associazione culturale “Monte Santa Maria”, della  Pro-loco di Castelnuovo e dell’associazione sportiva “Pedala Piano”.

Tra i podisti partecipanti verranno premiati i primi tre classificati uomini e donne, i primi cinque classificati di ogni categoria uomini e le prime tre classificate di ogni categoria donne. Riceveranno inoltre un premio, in denaro,  le prime tre squadre classificate con almeno quindici atleti che hanno tagliato il traguardo.
A termine della competizione sarà offerto a tutti un pasta-party. Per partecipare alla gara è necessario iscriversi. Info: Bruno 347-6651486 oppure Paolo 331-3628937, le quote di iscrizione saranno devolute all’associazione onlus “Giorgio e Silvia”.
Nel pomeriggio la festa continua nel borgo di Castelnuovo di Farfa con la XX^ Sagra del Frittello e Vino Novello.

OTTAVO RISULTATO UTILE CONSECUTIVO PER IL REAL RIETI CALCIO A 5

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Il Real Rieti vince 9 a 2 e mantiene il secondo posto in classifica, ma allunga sul Fassina perdente.

Teixeira ne fa 4 e raggiunge quota 18 in classifica dei marcatori, alla quaterna del “Tex”, si aggiungono le doppiette di Diego Burato e del nuovo acquisto Rafael Tomadon, mentre la ciliegina sulla torta ce la mette capitan Adornato. Per gli adriatici in gol De Silva e Iannotti. Quinta vittoria casalinga al Palasojourner e ottavo risultato utile consecutivo, successo importante prima della sfida di mercoledì a Venezia contro il Casinò primo, con due lunghezze e una gara in più dei reatini.

AL VIA IL MERCATINO “VOGLIA DI NATALE”

E’ stato inaugurato ieri al Ponte Romano di Rieti, in occasione della cerimonia di accensione dell’illuminazione natalizia del fiume Velino, l’evento “Voglia di Natale”, che dall’8 dicembre 2010 e fino al 6 gennaio 2011 animerà le Piazze Oberdan e Mazzini del capoluogo reatino con un suggestivo mercatino natalizio e tante iniziative di animazione.

Una manifestazione organizzata dal Comune di Rieti in collaborazione con Camera di Commercio di Rieti, Federlazio ed il suo Gruppo Giovani Imprenditori, Cariri, Unione Commercianti Ambulanti del Centro Italia, Casa del Volontariato di Rieti e Comitato provinciale di Rieti della Croce Rossa Italiana con il supporto anche della Coldiretti reatina. Direttore artistico è Fulvio Iampieri, con la collaborazione organizzativa di Studio Evento e media partner Rete Zero.

“Rieti accoglie un villaggio natalizio che punta a diventare importante come quelli trentini e che vuole essere per il centro Italia un’occasione di conoscenza ed aggregazione”, ha annunciato durante la conferenza stampa di lancio della manifestazione l’assessore alle Attività produttive del Comune di Rieti, Antonio Perelli. Un villaggio che si articolerà in quattro aree, quella della tradizione, dove troveranno spazio gli artigiani ed i produttori di tipicità locali, quella del gusto, con cesti natalizi, dolci ed altre attrattive enogastronomiche, quella della fantasia, che prenderà vita all’interno di una “pagoda” al coperto, e quella dei doni. Una manifestazione che, come ribadito da Marco Bartolomei, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Federlazio, “vede il mondo economico svolgere un importante ruolo di collante accanto alla Pubblica amministrazione per eventi che devono sempre più essere qualificati affinché rappresentino un elemento di attrattività per il capoluogo e la provincia, in un ambito in cui fondamentale risulta la competizione tra territori”.

Il concetto di rete è stato rilanciato dal presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, che ha annunciato l’avvio di una campagna promozionale sul circuito nazionale e regionale per promuovere in maniera congiunta una serie di manifestazioni, tra cui “Voglia di Natale”, con lo slogan “Rieti da Vivere” al fine di ottimizzare le risorse ed i risultati in termini di visibilità territoriale.

Il comandante della Polizia municipale di Rieti, Enrico Aragona, ha invitato tutti a vivere la manifestazione “Voglia di Natale” con gioia, ricordando anche alcune novità di questa edizione, tra cui la composizione proprio in occasione dell’evento da parte del musicista Paolo Paniconi, di una originale melodia dal titolo “Voglia di Natale”, che verrà trasmessa in filodiffusione durante il periodo del mercatino. Intervenuti anche Carlo Picchi per la Coldiretti di Rieti, Francesco Palomba, presidente della Cri reatina, Paola Mariangeli per lo Spes e la Casa del Volontariato di Rieti, e Federico Fiorentini della BrdConsulting.

VIABILITA', RIAPERTA AL TRAFFICO LA GALLERIA COLLE GIARDINO SULLA SALARIA

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Sabato pomeriggio è stata riaperta la carreggiata in direzione Ascoli Piceno, della galleria "Colle Giardino", lungo la strada statale 4 "Salaria" (dal km 70,800 al km 75,000), chiusa dal 2 dicembre scorso, a causa delle copiose infiltrazioni d’acqua e per lo straripamento del fiume Turano, adiacente al piano viabile.

Lo riferisce l’Anas precisando che la carreggiata opposta, direzione Roma, era stata già riaperta intorno alle 16.30.

Il personale dell’Anas, i Carabinieri e la Polizia Stradale presenti sul posto dall’inizio, hanno gestito la viabilità in questi due giorni di chiusura.
Le deviazioni sono state segnalate in loco dagli addetti e il traffico è stato deviato fino a ieri sulle vie comunali.

VITTORIA SENZA SOFFRIRE PER LA PALLAVOLO CITTADUCALE

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Ottava giornata di campionato, la Pallavolo Cittaducale ha la meglio sul Corciano (Pg) ed ottiene il massimo risultato senza sfoderare una prestazione di prim’ordine.

Terza vittoria di fila delle ragazze di coach Collavini che erano chiamata a confermare quanto di buono fatto vedere fin qui e non hanno deluso affatto anche se la partita tecnicamente non è stata sublime.

I  3 punti incamerati lanciano comunque la squadra del Cittaducale nei piani alti di questo campionato.
Il primo e secondo parziale è tutto per le laziali, attente alla correlazione muro-difesa e con i terminali offensivi smarcati da una concentrata Angelelli confortata anche da una egregia ricezione.
 Il punteggio, mai in discussione, premia sicuramente le civitesi che hanno mostrato una pallavolo più continua ed efficace.

Non è bastata l’ottima prova della ex Michela Culiani per impensierire Ferro e compagne. Il terzo set vive un momento di equilibrio e le ospiti riescono ad aggiudicarselo complice un calo di tensione collettivo del Cittaducale.
Mister Collavini richiama a dovere le sue atlete ad una maggiore concentrazione ed a lottare su tutti i palloni. Capitan Debora Canella prende per mano le compagne e le conduce alla vittoria risultando a fine partita la vera mattatrice dell’incontro iscrivendo a referto ben 25 punti.

ASTR: PREMIATI GLI ATLETI CAMPIONI REGIONALI E NAZIONALI

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Sabato 4 Dicembre, presso il Pala Cavicchi di Roma, ha avuto luogo la Cerimonia di Premiazione degli atleti disabili Campioni Regionali e Nazionali per la stagione sportiva 2009/2010, organizzata dal Comitato Italiano Paralimpico Regionale Lazio.

Per la A.S.D. Atletica Sport Terapia Rieti sono stati premiati i seguenti atleti:

• Grillo Francesca, per le specialità 100 Mt Piani, Classe Agonistica, C20, AF – 200 Mt Piani, classe agonistica, C20, AM (Campionato Regionale Atletica Leggera Assoluta del 25 aprile Ostia);
• Albini Marino, per la specialità Getto del Peso, Classe Agonistica, C20, AM; Giavellotto, classe agonistica, C20, AM (Campionato Regionale Atletica Leggera Assoluta del 25 aprile Ostia);
• Lenti Ivan per la specialità Lancio Del Vortex Promozionale (Campionato Regionale Assoluto Fisdir di Atletica Leggera del 22-23 maggio 2010 Rieti);
• Mancini Donatella per la specialità 60 Mt Piani Promozionale (Campionato Regionale Assoluto Fisdir di Atletica Leggera del 22-23 maggio 2010 Rieti).

Gli atleti reatini, accompagnati dal tecnico societario Ivan Masini, hanno ricevuto il riconoscimento dal Presidente Reg. CIP Pasquale Barone, in una imponente cornice di pubblico (oltre 300 atleti, tecnici e accompagnatori) e autorità del Lazio, fra le quali l’Assessore allo Sport della Provincia di Rieti dr. Francesco Tancredi ed il Presidente del CONI Provinciale dr. Luciano Pistolesi.

CONSORZIO DELLA BONIFICA: SI CREI UN TAVOLO PERMANENTE PER LE EMERGENZE ALLUVIONI

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“Costituiamo un tavolo di lavoro permanente con la Provincia di Rieti come capofila ed a cui siedano Consorzio della Bonifica Reatina, Ardis, Eon ed altri enti locali coinvolti al fine di evitare le emergenze causate dalle alluvioni registrate in questi giorni e programmare insieme compiti, responsabilità ed interventi, che si basino sul concetto di prevenzione e di monitoraggio permanente del territorio.
Il tutto ovviamente senza prevedere gettoni di presenza e quindi costi per la collettività”.

E’ la proposta lanciata oggi dal presidente del Consorzio della Bonifica Reatina, Primo Marcelletti, durante una conferenza stampa organizzata per effettuare una fotografia del reticolo idrografico su cui interviene il Consorzio e sui rischi di una gestione effettuata a “compartimenti stagni”. Un tavolo che, ha precisato il presidente, “riposizioni il Consorzio della Bonifica Reatina in quell’importante ruolo di gestione delle acque del territorio che ha da sempre e che troppo spesso anche gli enti locali dimenticano, e lo dimostra il mancato invito alla riunione organizzata sull’emergenza maltempo da parte della Prefettura di Rieti”.

Il presidente Marcelletti, affiancato dal direttore, l’Ingegner Marcello Iacuitto, e dal vicepresidente dell’Ente Luiso Simonetti, ha anche fatto appello alla Regione Lazio, “affinché provveda a stanziare fondi per risarcire i danni subiti dagli agricoltori, e per consentire al Consorzio di programmare i lavori aggiuntivi causati dall’alluvione sui canali di competenza, in quanto le inondazioni ne hanno provocato in molti casi l’interramento”. “Per gli agricoltori – ha aggiunto Marcelletti – un mancato intervento da parte della Regione provocherebbe oltre al danno la beffa, in quanto oltre ai danni subiti per i raccolti rovinati, si troverebbero a dover pagare cartelle consortili maggiorate per i lavori aggiuntivi cui il Consorzio è obbligato per ripulire i canali”.

I vertici del Consorzio hanno voluto chiarire le competenze dell’Ente, per evitare che informazioni parziali o basate sul passaparola possano ingenerare malintesi e soprattutto mettere a repentaglio la corretta gestione del sistema idrico su cui agisce il Consorzio della Bonifica Reatina. A maggior ragione in momenti di emergenza come questi.
“Il Consorzio, che si autogoverna grazie ai contributi versati da circa 5500 consorziati, opera in una superficie di 10mila ettari lungo 200 chilometri di canali che rappresentano il reticolo secondario della piana reatina, quindi noi non interveniamo ad esempio sulle aste principali, come il Velino ed il Turano, di competenza dell’Ardis – ha spiegato – mentre esiste una legge, la 53/1998 che ci ha affidato altri 196mila ettari di operatività, anche se ancora non ha dato attuazione a questo passaggio di deleghe”. Il Consorzio ha anche due principali impianti, le idrovore di Reopasto, e le idrovore di Ripasottile, gestite dalla Eon, di cui funzionano solo 2 pompe su 3.
“Queste ultime, però, quando avvengono alluvioni di questo genere, non ci vengono in aiuto, – ha proseguito – perché hanno una prevalenza di 4,70 metri, oltre la quale, ed è il caso di questi giorni, è necessario spegnerle per non bruciarne il motore. A questo proposito, trattandosi di un impianto vetusto, abbiamo presentato da tempo un progetto in Regione per realizzare un impianto nuovo aumentandone portata e prevalenza, ma continuiamo nonostante queste emergenze a non avere risposta pur a fronte di un’approvazione da parte del Comitato tecnico regionale datata ormai 2004. Con nuove idrovore, in caso di un livello del Velino tale da superare un dislivello di 4,70 metri tra lago di ripasottile e Velino Stesso, si potrebbero evitare almeno in parte gli allagamenti cui stiamo assistendo in questa occasione”.

Quanto alle dighe del Salto e del Turano, “sono stati proprio i rilasci effettuati dalla Eon sui due invasi, uniti alle piene dei fiumi, a causare buona parte degli allagamenti, altrimenti il reticolo secondario consortile avrebbe tenuto”.
Un quadro che delinea la necessità di un maggiore coordinamento tra tutti gli enti, anche alla luce delle modificazioni in atto a livello climatico e del continuo aumento dell’urbanizzazione, che richiede un’Ardis più presente nella manutenzione dei fiumi principali e nel rafforzamento dei rispettivi argini, una Regione meno avara per quanto riguarda gli investimenti fondamentali per non arrivare alla molto più onerosa gestione dell’emergenza, una Provincia nel ruolo di ente coordinatore.
Tutto questo anche per fornire tempestive informazioni ai soggetti maggiormente coinvolti, agricoltori e cittadini in primis, evitare allarmismi ma essere anche pronti ad agire con efficacia per far fronte alle emergenze.
Quanto alla situazione attuale, il Consorzio della Bonifica Reatina, ha deciso di diffondere per consentire una maggior comprensione dei fenomeni in atto e dell’evolversi della situazione, che è in lieve miglioramento, un bollettino con i livelli raggiunti dai principali laghi e fiumi che interessano l’area consortile.

CHIUSURA VIADOTTO SULLA SALTO CICOLANA

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Su segnalazione dei Carabinieri di Cittaducale, che hanno evidenziato un movimento franoso in coincidenza della fondazione di un pilone del viadotto “Alluni” lungo la strada regionale 578 “Salto-Cicolana”, il Settore Viabilità della Provincia di Rieti ieri mattina ha richiesto un urgentissimo sopralluogo all’Astral spa, ma i tecnici della società della Regione Lazio, proprietaria della strada, si sono dichiarati indisponibili ad un sopralluogo prima di lunedì prossimo. I Vigili del Fuoco di Rieti questa mattina a seguito di un sopralluogo hanno disposto la chiusura al transito del viadotto sovrastante. Stante l’irreperibilità dell’Astral, il provvedimento di chiusura al traffico della strada è stato adottato dal sindaco del Comune di Petrella Salto, territorialmente competente, che ha ordinato all’Amministrazione provinciale di apporre la segnaletica per il divieto di transito. La Provincia ha quindi predisposto la segnaletica per le necessarie deviazioni per i veicoli. Il traffico proveniente da Rieti verrà deviato in direzione Borgo San Pietro per poi reimmettersi sulla sr 578 allo svincolo di Gamagna, mentre i mezzi aventi massa superiore alle 12 tonnellate non potranno in alcun modo percorrere la sr 578 perché agli stessi è preclusa la possibilità di accedere all’itinerario alternativo.

ABBATTUTO DIAFRAMMA GALLERIA TERNI – RIETI

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E’ stato abbattuto sabato scorso l’ultimo diaframma della galleria dello "Svincolo Valnerina" sulla Terni-Rieti.
Presenti alla cerimonia il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli e il presidente dell’Anas Pietro Ciucci, oltre alle autorità locali, tra cui la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini.

Dopo aver ringraziato i lavoratori, Metteoli ha definito la Terni-Rieti "senza dubbio un’opera di rilievo nazionale, che produrrà effetti positivi alla circolazione e quindi allo sviluppo della vasta area interessata. Auspico che i lavori, che hanno raggiunto un avanzamento del 75%, possano proseguire e concludersi nei tempi piu’ rapidi". "Il tratto umbro della nuova "Terni-Rieti" – ha detto invece Ciucci – consentirà di eliminare consistenti flussi di traffico dal centro urbano di Terni, con benefici sia in termini di traffico che di inquinamento atmosferico.

L’opera garantirà inoltre un abbattimento dei tempi di percorrenza del percorso che va dallo svincolo con la SS675 Umbro Laziale al confine regionale verso Rieti, che passeranno dagli attuali 50-60 minuti a circa 10 minuti.
Il nuovo tracciato che – ha concluso il presidente dell’Anas – si sviluppa per la gran parte in galleria, consentirà, in alternativa al vecchio percorso caratterizzato da curve e tornanti, di evitare l’attraversamento di vari centri abitati minori caratterizzati da una forte connotazione paesaggistica e turistica".

IL SEN. ZANDA AL CONGRESSO PROVINCIALE DEL PD

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All’Assemblea Congressuale Provinciale del Partito Democratico di Rieti che si terrà domenica 5 Dicembre 2010, alle ore 10:00, presso la Sala dei Cordari (Via Arco dei Ciechi 22), parteciperà il vicepresidente del gruppo PD a Palazzo Madama, Sen. Luigi Zanda. 

160 delegati provenienti da tutto il territorio provinciale, celebreranno l’assise conclusiva della lunga fase congressuale affrontata dal Partito Democratico, durante la quale migliaia di iscritti hanno partecipato al dibattito politico-culturale e alla votazione per il rinnovo della classe dirigente che ha animato le assemblee degli oltre 40 circoli della federazione reatina.

Numeri che se da un lato non nascondono una fase di crisi congiunturale, e di disaffezione nei confronti della politica, dall’altro testimoniano la passione e l’impegno civile dei militanti democratici, che hanno lavorato alle tante occasioni di confronto nelle feste democratiche, e che hanno posto al centro dell’attenzione, della discussione e dell’azione del PD la necessità di dare voce alle istanze che provengono da ogni parte del nostro territorio. 

Forte è stato inoltre il ricambio generazionale segnato da questo congresso, che ha visto numerosi giovani eletti alla guida di diversi circoli della Provincia. Segnale dell’impulso dato in direzione di un vero e proprio rinnovamento genetico dei democratici, che assumono una nuova identità in grado di superare le antiche appartenenze.

Domenica si concluderà questo percorso che ha costruito le basi per una rinnovata azione del Partito Democratico. Un partito riformista che coniughi libertà di mercato e giustizia sociale, che  continui nel processo di radicamento territoriale, portatore di un progetto politico in grado di dare rappresentanza alle esigenze di tutti i cittadini, e di dare una concreta prospettiva di futuro per la nostra società.