COMUNE DI RIETI, DA VENERDI 17 ATTIVI GLI SPEEDCHECK

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L’Assessorato alla Viabilità del Comune di Rieti informa la cittadinanza che a partire dalla giornata di domani saranno attivi i controlli inerenti alle postazioni fisse per il rilevamento della velocità all’interno della città (speedcheck).

Tale attività sarà svolta dalla Polizia Municipale, in conformità a quanto disposto dal nuovo Codice della Strada ed avrà come obiettivo quello di garantire, sempre, una maggiore sicurezza sulle strade, prevenendo il più possibile fenomeni derivanti da una condotta che spesso causa gravi incidenti.

“Siamo sicuri – dichiara l’Assessore alla Viabilità Daniele Fabbro – che il Piano di Prevenzione messo in atto insieme al Comandante Enrico Aragona garantirà una più elevata tutela nei confronti di tutti gli automobilisti e dei pedoni, sanzionando coloro che contravvenendo al Codice della Strada avranno un comportamento non conforme alla civile convivenza sulle strade”.

MASSIMI: BENE IL LICEO MUSICALE, MA È SBAGLIATO SVILIRE L’OPERATO DELLA SCORSA LEGISLATURA REGIONALE

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In seguito alla notizia riportata dalla stampa locale sull’istitutzione a Rieti di un liceo musicale interviene l’ex consigliere regionale e ora segretario del Pd di Rieti, Annamaria Massimi: “Apprendere che anche a Rieti sarà istituito un Liceo Musicale non può che far piacere; è quindi giusto ringraziare quanti hanno sostenuto la proposta e si sono interessati affinchè venisse accolta.

E’ ingeneroso, tuttavia, dichiarare che finalmente c’è attenzione nei confronti della scuola reatina come se l’attuale rete scolastica non fosse il risultato di impegno e sostegno profusi da chi in Regione è stato fino a pochi mesi fa e ha cercato di bloccare le conseguenze di una riforma che, se applicata alla lettera, avrebbe cancellato la scuola in quasi tutta la provincia. C’è inoltre da precisare – prosegue Massimi – che l’inserimento e istituzione del Liceo Musicale è stato facilitato proprio dall’accorpamento che ancora oggi, a distanza di un anno, viene rimproverato alla Provincia e alla Regione governata dal centro sinistra; un accorpamento che ha consentito alla provincia di Rieti di allinearsi alle altre province per la necessità di rispondere a quanto richiesto dalla norma nazionale (riforma Gelmini).

Una decisione impopolare che è stata affrontata con coraggio e lungimiranza; sono stati eliminati istituti sottodimensionati e sono state predisposte le condizioni per il nuovo liceo. Non è corretto, infine, collegare l’accorpamento delle autonomie scolastiche alle attuali proteste degli studenti: le proteste, infatti, sono contro una riforma universitaria che renderà difficile mantenere in vita il nostro consorzio universitario; sono contro un governo che in nome della necessità di fare economie ha avviato un processo di privatizzazione della scuola, della sanità, dei servizi socio sanitari (vedi consultori familiari).

La protesta degli studenti reatini – conclude il segretario –  vuole anche richiamare l’attenzione delle istituzioni sullo stato e sulla disponibilità degli edifici scolastici, un problema annoso che deve essere affrontato con il concorso di tutti: Provincia, dirigenti scolastici, docenti e studenti.
A questi ultimi poco importa delle soppressioni e/o accorpamenti delle autonomie; importa invece, e giustamente, la qualità dei dirigenti, dei docenti e delle strutture”.

LIONS CLUB RIETI VARRONE, IL DOM BEDOS RUBO SUONA PER UN CONCERTO DI BENEFICENZA

Venerdì prossimo 17 Dicembre alle ore 18.30, presso la Chiesa di San Domenico, torna il tradizionale appuntamento con il concerto di Natale promosso dal Lions Club Rieti Varrone in collaborazione con la Prefettura di Rieti, il Comitato dell’organo Dom Bedos Rubo, con il patrocinio del Comune di Rieti, la Provincia di Rieti e la V Comunità Montana.

Quest’anno il concerto per organo dal tema “Due occhi per chi non vede”, sarà finalizzato alla raccolta fondi per l’acquisto di un cane guida (costo 12.000 euro), che verrà messo a disposizione di una ragazza non vedente di Rieti.

“Abbiamo voluto offrire alla città non solo un’occasione piacevole per rivolgere i migliori auguri di Natale – ha detto il Presidente del Lions Club Rieti Varrone, Angelo Colapicchioni – mMa anche un’opportunità per fare solidarietà.
L’intero ricavato della serata sarà totalmente devoluto al nostro service (acquisto cane guida).
Ricordo che il cane guida che già in fase di addestramento proviene dal centro di addestramento di Limbiate, SERVIZIO NAZIONALE CANI GUIDA DEI LIONS – ONLUS, un’associazione nata nel 1959 che in 50 anni ha consegnato centinaia di cani guida,  gratuiti per i non vedenti.
Questi cani diventano occhi per chi non vede”.

Il prestigioso organo Dom Bedos verrà suonato dall’organista, Luca Di Donato, che già a 14 anni diventa organista titolare della Basilica di Santa Maria in Aracoeli. Si è formato alla scuola dei maestri Alberto Pavoni e Luigi Celeghin. Si è esibito in numerose ed importanti basiliche romane, offrendo concerti in Italia ed all’estero. Vincitore assoluto al concorso “Ibla gran prize” del 2001, si è esibito a New York e a Tokyo.

DANNI MALTEMPO, GIUNTA COMUNALE CHIEDE RICONOSCIMENTO STATO CALAMITÀ

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Su proposta dell’assessore all’Urbanistica Felice Costini e dell’assessore all’Ambiente Antonio Boncompagni, la giunta comunale ha deliberato all’unanimità di richiedere, agli organi regionali e nazionali competenti, il riconoscimento dello stato di calamità naturale relativamente al territorio del Comune di Rieti a seguito dell’alluvione dei giorni scorsi e dell’esondazione dei fiumi Salto, Velino e Turano.

La giunta ha stabilito, inoltre, di dare mandato ai dirigenti dei settori competenti di effettuare una immediata  ricognizione, con produzione di successiva e dettagliata relazione, delle spese sostenute e da sostenere legate all’emergenza.

È stato anche deliberato di predisporre un apposito avviso pubblico per chiedere ai cittadini di informare il Comune di Rieti sulla consistenza dei danni subiti e di provvedere, con successivi atti, a una stima di massima per la loro quantificazione.

La delibera approvata dalla giunta prevede che venga richiesta, alle competenti autorità regionali, la concessione dei benefici finanziari previsti dalle norme vigenti in materia di calamità naturali.

Il provvedimento adottato è stato trasmesso al Dipartimento nazionale di Protezione civile, al presidente della giunta regionale del Lazio, alla Regione Lazio, alla Prefettura di Rieti, all’Agenzia regionale per la difesa del suolo (Ardis) e alla Provincia di Rieti.

Come noto, l’esondazione dei fiumi Turano, Velino e Salto ha interessato vaste zone del territorio comunale a partire dalla notte del primo dicembre con conseguenti numerosi danni alla viabilità, al patrimonio pubblico, alle abitazioni private e alle aziende. L’amministrazione comunale è intervenuta immediatamente con gli operai, i tecnici, gli agenti di polizia municipale, i mezzi e le attrezzature necessarie.
Sono state assicurate sia le attività di monitoraggio che interventi mirati a mitigare gli effetti delle ondate di piena (distribuzione di sacchetti di sabbia a protezione delle strutture, interventi di arginatura dei corsi d’acqua e di ripulitura delle strade occupate da smottamenti e allagamenti).
Sono state attivate, inoltre, le associazioni di volontariato operanti sul territorio al fine di assicurare l’assistenza alla popolazione rimasta isolata e il costante controllo del territorio.

PESCETELLI: L'HOSPICE DEVE ESSERE TRA LE PRIORITA' DI GIANANI

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Dieci mesi fa veniva inaugurato l’Hospice per le cure palliative. Dieci posti letto istituiti presso il V Padiglione dell’ex ospedale Psichiatrico S. Francesco che avrebbero potuto, se attivati, sopperire all’attuale carenza di letti (4 posti collocati in un reparto del De Lellis), di organico, oggi relegato ad una manciata di infaticabili e altamente professionali operatori e alla pressante richiesta da parte dei familiari dei pazienti, quest’ultimi costretti a vivere le ultime ore della propria esistenza senza l’assistenza sanitaria che gli spetterebbe di diritto in un Paese Civile.

L’Hospice, è costato ai cittadini 3.189.933,84 di euro, ma quest’ultimi, a dieci mesi di distanza dall’inaugurazione, ancora ne attendono l’attivazione.  Qualche tempo fa un quotidiano locale portò all’attenzione dell’opinione pubblica l’esperienza di "un marito di una cinquantacinquenne malata di cancro che risentito, evidenziava la pochezza di risorse investite nell’attuale reparto del De Lellis che conta una manciata di posti letto e un numero esiguo di personale. Tale situazione si riversa a cascata –disse l’uomo- sui malati che non possono godere appieno dell’umanità e delle cure altamente professionali dei medici ed infermieri che vi operano".

Il caso non è isolato. Basta chiedere alle tante associazioni che ogni giorno operano nel settore per comprendere che a Rieti ci sono liste di attesa anche per morire.  Secondo il sito della Federazione Cure Palliative Onlus, nel Lazio esistono 229 posti letto in Hospice, di cui appena 22 in strutture pubbliche: 4 a Rieti, 10 al Regina Margherita, 8 allo Spallanzani. Circa il 90% dell’offerta viene assorbita dal privato. Nulla da eccepire, ma purtroppo le strutture a pagamento non sono per tutte le tasche.
Qualche giorno fa si è rivolto al nostro sindacato un uomo che aveva bisogno di aiuto. Sua moglie è malata grave e in casa non può essere curata. L’Hospice farebbe al caso suo. Ma malauguratamente è chiuso. Mentre al De Lellis gli hanno detto di aspettare. Che fare? Difficile rispondere davanti a tanta disperazione. Anche se l’uomo era proprio una risposta che si aspettava da noi!

Ma per l’Hospice oggi le risposte stanno a zero. Da parte della politica (prima con la Giunta regionale di centro sinistra, ora con quella di centra destra)  e nello specifico della Asl (prima con l’amministrazione di centro sinistra, ora con quella di centro destra), che pure potrebbero spingere affinché la Regione Lazio deroghi al personale, permettendone finalmente l’apertura. Oppure, dirottando sulla struttura sanitaria, personale sanitario oggi dislocato impropriamente in settori, servizi e strutture interni all’Azienda, che risultano essere sovradimensionati. Questo, perché il servizio rivolto ai malati terminali è da considerarsi una priorità per la provincia di Rieti e una risorsa quale possibile ricettore di mobilità attiva proveniente da altre province e regioni.
Anche il Piano di riqualificazione della rete ospedaliera sottolinea come: “presso il De Lellis il servizio vada regolarizzato e potenziato nel numero di posti letto residenziali”, mentre al momento non è dato sapere se, presso i presidi di prossimità Grifoni di Amatrice e Marini di Magliano sabina, sono state previste altre strutture di Hospice.

Vista la gravità della situazione venutasi a creare, con una richiesta pressante da parte di cittadini bisognosi e rispetto all’ingente finanziamento erogato per la ristrutturazione del padiglione che ospita il servizio, la Cisl di Rieti chiede al nuovo direttore generale Rodolfo Gianani di individuare, tra le priorità su cui lavorare, anche rispetto all’Atto Aziendale di prossima approvazione, quella di rendere operativa la nuova struttura per le cure palliative presso l’ex Psichiatrico. Evitando così che la stessa faccia la fine dell’Osservazione breve del Pronto soccorso, aperta per l’inaugurazione nel novembre del 2006 e chiusa lo stesso giorno per carenza di personale.
Gli errori del passato vanno evitati rimuovendo le cause che li hanno favoriti. All’interno dell’Asl, troppi sono quelli che hanno sbagliato e che, nonostante gli avvicendamenti alla guida dell’Azienda, continuano ad essere saldamente in sella, al comando di settori strategici dell’amministrazione.

"RIETI CITTA' DEGLI ANGELI", LE CARTOLINE DELLA RIETI DA SCOPRIRE

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Sono dell’artista Franca Cottignoli le cartoline rappresentanti gli angeli che la “Rieti da Scoprire” ha fatto stampare con il contributo della Cassa di Risparmio di Rieti nell’ambito della manifestazione “Rieti Città degli Angeli”.

“Dolci abbracci” e “Cesto di Stelle” sono due opere che la pittrice ha ambientato in paesaggi notturni dove risaltano, illuminati dalle stelle, alcuni monumenti reatini.

Franca Cottignoli, ravennate, dopo un periodo trascorso prima a Ginevra e poi a Londra, si è trasferita in Germania. In loco ha trascorso sei anni all’Opera di Berlino come assistente ai costumi teatrali, riprendendo la professione di stilista e creatrice di tessuti iniziata a Firenze. Durante questo periodo non ha mai abbandonato la sua passione: la pittura che le ha permesso di esporre alla F.B.K. di Berlino ed in diverse mostre di gruppo e personali.
Dell’esperienza di stilista è rimasto l’amore per la pittura su seta utilizzata in teatro e nella moda per la realizzazione di tessuti esclusivi. Ma è nel mondo poetico e surreale degli olii che questa artista mette in luce una personalità continuamente tesa alla ricerca dell’armonia, la stessa che emerge nella cartoline dedicate agli angeli.

“E’ un onore per noi – ha detto Rita Giovannelli- responsabile della “Rieti da Scoprire” che questa eccellente artista abbia realizzato le cartoline del 2010. Questo dimostra che la nostra idea di valorizzare Rieti attraverso gli angeli riesce a travalicare le mura cittadine. Anche altri artisti hanno mostrato interesse alla iniziativa e si sono offerti di aiutarci in futuro.”La manifestazione “Rieti città degli Angeli”, creata infatti con l’obiettivo di promuovere aspetti poco noti ma di grande valore artistico del patrimonio culturale della città, ha trovato consensi nel Comune di Rieti Assessorato alle Attività Produttive, Cassa di Risparmio e istituti scolastici cittadine che partecipano con i loro studenti alla decorazione della centrale via Roma.

Opere di pittori e scultori famosi, costituiscono il filo conduttore di un itinerario teso alla scoperta delle più belle chiese della città Rieti, scrigno d’arte nel cuore della penisola. Anche l’annullo filatelico, elaborato da Maran Tailor, voluto dai patrocinatori dell’iniziativa rientra nel programma di valorizzazione delle risorse locali in grado a pieno titolo di attrarre un numero sempre crescente di visitatori.

Sabato 18 Dicembre dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso gli uffici dell’Urp del Comune di Rieti in piazza Vittorio Emanuele II, le Poste Italiane apporranno l’annullo filatelico con due piccoli angeli, sulle cartoline di Franca Cottignoli.

IL GIOVANE MARCO SALARI CONVOCATO NELLA NAZIONALE DI BASKET UNDER 15

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Immensa soddisfazione nel settore giovanile del Basket Club la Foresta Rieti, per il giovane Marco Salari classe 1996 convocato per il raduno  della Nazionale giovanile di basket Under 15.

Dopo Giancarlo Rodriguez, un altro talento della societa’ cara al presidente Ferroni anche Marco e’ riuscito ad approdare alla corte di Gaetano Gebbia selezionatore e responsabile di tutte le squadre nazionali giovanili italiane.

Da venerdi 17 a domenica 19 dicembre, Marco sara’ impegnato a Roccaporena di Cascia in uno stage in preparazione dei campionati europei  di categoria che si disputeranno nell’estate 2012.

Nato negli USA ed esattamente a Los Angeles, terra dei campioni NBA, Marco è senz’altro un predestinato, atleta talentuoso  pronto ad impegnarsi per giocare tutte le sue chance per arrivare a quello che è il sogno di tutti i giovani giocatori di pallacanestro : la Nazionale.

Fin da piccolo ha frequentato i corsi di minibasket del BK Club la Foresta per poi  mettersi in luce nei primi campionati FIP Under 13 e 14.
L’ottimo inizio di campionato Under 15 eccellenza  della sua squadra, allenata da Sergio Vio, ha fatto sì che Salari si mettesse in luce in un campionato laziale fra i più competitivi nel panorama nazionale.

Poi le grandi prestazioni al torneo Avenali disputato nelle file della Lottomatica Roma hanno sancito il suo ingresso nei sedici selezionati per il raduno nazionale Under 15.

Dotato di un buon fisico, di un ottimo tiro  e grandissima visione di gioco Marco saprà svolgere con  giusta umiltà  e massimo impegno questo bellissimo  riconoscimento.
                                                                                                                   FORZA MARCO

DAL CANADA A RIETI PER STUDIARE SULL'ORGANO CATARINOZZI E IL WERLE' DI LEONESSA

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Particolarmente significativa  per la Fondazione Varrone, la richiesta di mettere a disposizione il prestigioso Organo Catarinozzi del 1720, per le lezioni di una giovane organista canadese Christina Hutten che, dopo aver ricevuto una borsa di studio dal suo governo, Canada Council for Arts, per recarsi in Europa a perfezionarsi, ha deciso di venire in Italia,  a Rieti proprio per  studiare sui settecenteschi organi reatini, in particolare il Catarinozzi e il Werlè di Leonessa.

Il M° Francesco Cera, definito come uno dei migliori interpreti italiani della musica antica, seguirà personalmente la giovane organista ed ha richiesto l’utilizzo dell’organo di Santa Scolastica, recentemente restaurato dalla Fondazione, per far esercitare quotidianamente l’organista che si tratterà in Italia tre mesi,  integrando la formazione con alcune lezioni anche all’organo di Leonessa, uno strumento unico al mondo per il cui recupero, realizzato dalla Fondazione, è stato necessario istituire un comitato scientifico di livello internazionale composto da massimi esperti del settore per monitorare tutto il processo di restaurazione.

L’organo della Chiesa di Santa Scolastica, che  fu costruito nel 1720 circa, da Cesare II Catarinozzi della celebre dinastia di Affile, rappresenta una felice continuazione dei canoni della celebrata Scuola Romana. 

Altri importanti recuperi sono stati effettuati dalla Fondazione che affidandosi ad esperti del settore, ha provveduto anche al restauro dell’organo settecentesco della Parrocchia di S.Liberato di Cantalice e dell’organo presente nel santuario di S.Felice di Cantalice. Queste opere di restauro,  sono state particolarmente apprezzata dalle comunità interessate,  che dopo innumerevoli anni di abbandono  e di fatiscenza, hanno visto tornare agli antichi splendori il loro piccolo,  ma prezioso patrimonio storico che rende ogni luogo, un meraviglioso scrigno di tesori, un depositario di memorie e di tradizioni.

 “ La Fondazione Varrone vive dei momenti esaltanti .  Abbiamo  messo a disposizione delle nuove generazioni,  strumenti musicali  pregiati, che sono un  patrimonio della musica non solo per Rieti, ma per il mondo fino al lontano Canada –ha commentato il Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis –  Dobbiamo ristabilire la cultura dell’organo, definito da Mozart il re degli strumenti, e ripristinare questa antica tradizione che affonda le sue più prestigiose radici proprio in Italia”.

PERILLI: PRESENTATI I PRIMI EMENDAMENTI AL BILANCIO REGIONALE

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Il consigliere regionale Mario Perilli (Pd) ha presentato questa mattina in Commissione Bilancio due emendamenti di cui uno per lo stanziamento di fondi per la prevenzione dei danni conseguenti le alluvioni e per la copertura di eventuali interventi di ripristino e un altro per chiedere l’abrogazione dell’articolo 6 del collegato al Bilancio.

“Per quanto riguarda il primo emendamento – argomenta Perilli – ho chiesto un piano di interventi triennale che si articola sullo stanziamento di 2milioni di euro per il 2011 e di 4milioni di euro per ciascuna annualità del 2012 e 2013 da destinare all’amministrazione Provinciale per interventi di messa in sicurezza degli argini dei fossi e dei canali.

Come noto – prosegue Perilli – il governo nazionale ha bocciato le richieste già concordate con la Regione per il riconoscimento dello stato di calamità e questo emendamento mira ad un intervento diretto dell’ente locale affinchè si prenda un provvedimento urgente e concreto per il territorio. L’altro emendamento – prosegue Perilli – è relativo invece alla richiesta di abrogazione dell’articolo 6 del collegato al Bilancio che dispone da parte della Regione la gestione delle entrate derivanti dall’alienazione dei beni immobili del patrimonio dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo in Agricoltura.

Credendo che questa modifica sia dannosa per il settore, chiedo che venga ripristinata la natura originaria del regolamento e che l’agenzia possa gestire direttamente i fondi in oggetto con la certezza che gli stessi saranno reinvestiti nel settore e non dispersi in interventi non ancora definiti. Nelle prossime ore – conclude Perilli – presenterò altri emendamenti per cercare di ottenere ulteriori misure sul territorio che con i primi mesi della gestione Polverini è già partito in svantaggio per essere stato protagonista di tagli scriteriati e scelte assolutamente discutibili”

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE MELILLI SULLA VERTENZA RITEL

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Il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, in merito agli sviluppi della vicenda Ritel dichiara:
"Registro che il professor Fazzalari ritiene necessaria la convocazione di un assemblea straordinaria per la messa in liquidazione della Ritel.
Posso comprendere che questo sia il ruolo di un Amministratore unico, il ruolo dei soci sarà come sempre quello di non procedere".