Tra minacce di referendum secessionisti e rivendicazioni territoriali varie, rivolte trasversalmente da esponenti provinciali del centro-sinistra e centro-destra, nei confronti della Regione Lazio e della sua governatrice Polverini,….. c’è il silenzio assordante sia sulla vicenda della gestione delle sorgenti “Peschiera-Le Capore” , nonché l’assegnazione della concessione sulle stesse, e sia, su quella relativa alla costituzione della Società “pubblica” IN HOUSE spa, che dovrebbe (doveva) gestire il SII – Ato3.
Nel frattempo la data del 31 marzo 2011, termine ultimo per lo scioglimento delle conferenze dei sindaci degli Ato, è sempre più vicina. (anche se dalla Regione Lazio, Ente competente, non si hanno notizie sulla nuova Legge che doveva essere emanata prima del 31 marzo, e che dovrà disciplinare ed individuare, nuovi soggetti organizzativi, sostitutivi, degli Ato).
Era il 19 novembre 2010 quando sulla stampa locale, Melilli Presidente dell’amministrazione Provinciale e Coordinatore Ato3, dichiarava relativamente alle notizie che “circolavano” sull’intenzione delle Giunta Polverini di costituire un Ato unico regionale:…
”…La misura è davvero colma, Non consentiremo a nessuno di scippare il Reatino dei suoi diritti sulle sorgenti Peschiera….” ed ancora …”…una simile mossa vanificherebbe le nostre decennali rivendicazioni, a difesa del sistema idrico reatino…
MA ANDIAMO A VERIFICARE QUESTE DECENNALI RIVENDICAZIONI A DIFESA DEL SISTEMA IDRICO REATINO…
Dal 2005 ad oggi, da quando è in carica il Presidente Melilli, Coordinatore Ato3, la Conferenza dei Sindaci – Ato3, ha fatto di tutto, tra accordi stipulati e ratificati, per privatizzare a favore di Acea spa, la gestione delle sorgenti “Peschiera-Le Capore” e svendere la relativa concessione (non ancora riassegnata).
Sono ormai note a tutti le “forzature” con le quali, la Conferenza dei Sindaci-Ato3 in data 22 dicembre 2006, capitanata dal condottiero Melilli, ha cercato a “forza” di ratificare l’accordo d’Interferenza tra Ato2 ed Ato3 per la gestione delle sorgenti “Peschiera-Le Capore”(attraverso Acea Ato2 spa) e l’assegnazione per 30 anni della concessione sulle stesse al Comune di Roma.
Accordo, questo, che proprio per sanare dette “forzature”, che avevano portato, tra gli altri il Comune di Rieti a presentare ricorso al TAR del Lazio, è stato, nuovamente “rivotato e ri-ratificato” in data 20/12/2008, con il consenso di tutta la Conferenza dei Sindaci, compreso il Comune di Rieti (nonostante non ci siano state modifiche sullo stesso, soprattutto relativamente alla parte economica.).
La motivazione di tale scelta, fu che la nuova ratifica dell’accordo doveva essere vista come la “base” di una nuova trattativa per avere un maggiore indennizzo economico da parte dell’Ato2, e quindi da Acea spa. Tale decisione è ridicola e la motivazione è facilmente “smontabile”. Infatti bastava che l’Ato2 (anche se non ne aveva nessuna intenzione come dimostrato fino ad oggi) ratificasse il giorno dopo, la stessa convenzione, questa, sarebbe divenuta esecutiva alle condizioni economiche già stabilite nel dicembre 2006.
05 luglio 2010, Conferenza dei Sindaci Ato3, in modo scandaloso si approva a maggioranza, grazie l’astensione del Comune di Rieti, il Piano d’Ambito ( che è la programmazione economica trentennale in base alla quale si determina la tariffa dell’acqua, in relazione anche e soprattutto alla presenza di risorse idriche sul territorio) con il quale i Comuni della Provincia di Rieti RINUNCIANO all’acqua delle Sorgenti “Peschiera-Le Capore” per soddisfare le esigenze idriche del nostro territorio, considerandole di fatto sorgenti extraterritoriali a solo uso e beneficio del Comune di Roma e di Acea spa e non del nostro territorio. Tale assurda e scandalosa decisione, dimostra in modo ufficiale ed inequivocabile la sudditanza della Provincia di Rieti (o meglio della classe politica-istituzionale locale) nei confronti del Comune di Roma ed Acea spa, oltre a rappresentare un segnale forte e chiaro di rinuncia a qualsiasi forma di rivendicazione (richiesta concessione sulle sorgenti ed indennizzo).
20 settembre 2010 – il Consiglio Provinciale approva a maggioranza il punto all’ordine del giorno proposto dal Consigliere di maggioranza Pierluigi Felli (SEL), con il quale “addirittura” si riconosce il diritto umano all’acqua.
L’ordine del giorno approvato dal Consiglio Provinciale prevede di ”….riconoscere il diritto umano all’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile ed inalienabile…s’impegna affinché tale riconoscimento sia riportato, a breve termine, nell’ambito dello Statuto della Provincia….riconosce il Servizio Idrico Integrato come un Servizio pubblico locale privo di rilevanza economica in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua a tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini…la cui gestione va attuata attraverso società pubbliche o società miste a maggioranza di capitale pubblico, ex (?!) articoli 31 e 114 del Testo Unico degli Enti Locali (267/00)…..”.
Quest’ alchimia contorta di termini e normative contraddicono (volutamente), contrastano ed annullano, il presunto obiettivo di dichiarare l’acqua diritto umano e bene comune da gestire senza scopo di lucro.
Infatti una gestione senza scopo di lucro attuata con gli articoli 31 e 114 del TUEL, per garantire l’accesso all’acqua a tutti, escludendo quindi a priori qualsiasi forma di mercificazione dell’acqua, si scontra ed è incompatibile, sia con la gestione pubblica “In House” spa, che in quanto tale mira comunque al raggiungimento di utile di gestione e sia soprattutto, alla sopraccitata ..”…società mista a maggioranza pubblica”…… che prevede a tutti gli effetti una privatizzazione della gestione e la garanzia di un guadagno sempre e comunque, per il socio privato (previsto attualmente dalla normativa al 7%, già in bolletta), a parte quello che deve essere garantito dalla gestione ordinaria.
Ma quale acqua pubblica e servizio pubblico locale privo di rilevanza economica!!!….
Il voler cambiare lo Statuto della Provincia, per inserire di diritto la gestione del Sistema Idrico Integrato, attraverso Società Mista , pubblica-privata, significa legittimare come unica forma di gestione (in quanto quella pubblica “In House” spa non vedrà mai la luce) quella attraverso l’entrata dei “privati”, come per esempio, Acea spa (società mista).
QUESTE SAREBBERO ..”.. le nostre decennali rivendicazioni, a difesa del sistema idrico reatino…”.. come dichiara Melilli…. COMPLIMENTI !!!!
Sono passati quasi 4 anni, era il 26 giugno 2007, quando la Conferenza dei Sindaci- Ato3 ha deliberato a maggioranza la gestione del SII- Ato3 attraverso una Società pubblica “In House” spa.
Dopo tre anni, era il 5 luglio scorso, nell’ultima Conferenza dei Sindaci-Ato3, si approva a maggioranza, grazie all’astensione del Comune di Rieti, lo Statuto e la relazione da inviare all’Autority per la concorrenza, per avere dalla stessa Autorità l’autorizzazione a costituire la Società “In House”.Entro 60 giorni l’Autority avrebbe dovuto dare una risposta definitiva sulla possibilità di costituire o meno la Società “In House” spa, pubblica.
Dopo quasi 4 anni ancora non è stata costituita la Società Pubblica. Ecco l’unico risultato CERTO della Conferenza dei Sidaci-Ato 3 e del Coordinatore Melilli.
E questo, perché, come denunciato nei tanti comunicati del nostro Movimento, mai, c’è stata la vera intenzione di dare una gestione veramente pubblica al Sistema Idrico reatino. Nonostante ci fossero stati tempi e modi.
IL MOVIMENTO “ACQ
UA PUBBLICA E BASTA!” ha chiesto più volte nei mesi passati, a tutti i Sindaci appartenenti all’Ato3 e al Coordinatore-Ato3, Melilli, la convocazione della Conferenza dei Sindaci, indicando le soluzioni per difendere il sistema idrico reatino e le sorgenti “Peschiera-Le Capore” da speculazioni e privatizzazioni. Ecco di seguito riportata la richiesta presentata in data 3 novembre 2010.
… ED INTANTO ACEA E COMUNE DI ROMA CONTINUANO A PRELEVARE GRATUITAMENTE LA NOSTRA ACQUA
PDL: RACCOLTA FIRME DEL PD CONTRO BERLUSCONI … UN FLOP
I toni trionfalistici trasmessi dalla segreteria del PD reatino, in merito alle firme contro Silvio Berlusconi, rappresentano la solita tiritera di un’opposizione che si accontenta soltanto di fare rumore.
Raccogliere in un mese 4678 firme in 40 circoli, che corrispondono al 4.5 % dei voti validi (103.543) delle ultime elezioni provinciali, e al 30% dei voti del PD rappresenta un autentico flop politico. Non considerando nemmeno, cosi come avvenuto in Italia, se le sottoscrizioni siano inquinate da nomi fasulli, da personaggi storici già defunti, da individui inesistenti.
I dieci milioni di firme che sarebbero state raccolte in Italia contro Berlusconi non convincono nessuno, probabilmente a partire dagli stessi ideatori. I giornali hanno rivelato che quei milioni di sottoscrizioni sono inquinati
Ancora una volta viene da chiedersi perché una sinistra che dovrebbe avere a cuore le sorti del Paese, presenta una simile sciocchezza contro Berlusconi, quando invece dovrebbe impegnarsi in una serie di idee e di proposte per rilanciare il Paese. Il guaio è che di fronte a questo Governo non esiste una opposizione come negli altri Paesi europei: la nostra sinistra punta sempre sui colpi di forza, sulle iniziative anti-Silvio, sulle rincorse eccessive e sfrenate.
L’idea delle firme contro Berlusconi è originata infatti da una concezione chiave della sinistra: la spallata. Invece di presentarsi in Parlamento con idee alternative rispetto a quelle della maggioranza, i signori dell’opposizione preferiscono rifugiarsi nelle prove di forza, nei bracci di ferro che poi regolarmente vanno a perdere. Anche stavolta, dunque, siamo di fronte ad un’iniziativa sbagliata non solo nelle conclusioni ma addirittura nelle premesse.
La sinistra non è capace di scalzare un Governo eletto democraticamente dalla stragrande maggioranza degli italiani e cerca perciò di ricorrere a colpi grossi, che fanno molto rumore ma che non producono effetto. Ed una opposizione che si accontenta soltanto del rumore, non è certo un ancora di salvezza per il Paese.
Ecco perché gli italiani, come risulta da tutti gli ultimi sondaggi di opinione, chiedono a questo Governo di andare avanti e di completare quelle riforme che la sinistra non è capace neanche di mettere in campo.
SABINA RADICALE: PER LA POLVERINI IL CARCERE DI RIETI NON E' SOVRAFFOLLATO
E’ venuta in visita a Rieti, presso il locale carcere, la presidente Polverini.
Non può non far sorridere il fatto che la sua visita, che non era di atto ispettivo ma da tempo programmata, sia stata tenuta sotto silenzio dai suoi (ex?) sostenitori, che si sono ben guardati dall’avvisarne gli elettori a cui l’avevano entusiasticamente proposta un’anno fa.
Ma quello che più ci interessa è la sua dichiarazione sul carcere: «Ho visitato quasi tutte le carceri del Lazio, spesso ho visto problemi di sovraffollamento e strutture in alcuni casi fatiscenti, questa di Rieti è un caso opposto».
E’ un caso opposto perché è aperto solo molto parzialmente per mancanza di operatori, su cui non si vede spiraglio. Adesso la Polverini ne parlerà al Ministro; questo dimostra che ella non conosceva la situazione, e che pensa che neppure il ministro la conosca! Beata ingenuità o faccia tosta?
Ma quel che è peggio è il continuare la musica del Carcere di Rieti come non sovraffollato; invece quel poco aperto è il più sovraffollato del Lazio, con un indice di sovraffollamento del 91%: 107 detenuti dove ce ne andrebbero 56.
Continuare a definire il Nuovo Complesso come "non sovraffollato" evidenzia come, al di là delle dicharazioni vane e perennemente disattese, il problema delle carceri sia visto dalla destra come un problema edlizio, che riguarda mura che sono sottoutilizzate, e non invece che riguarda le persone, detenuti ed operatori, che ci stanno dentro.
RICHIESTA DIMISSIONI BERLUSCONI, 4678 REATINI HANNO FIRMATO LA PETIZIONE
Grande successo di partecipazione per l’iniziativa del Partito Democratico “Berlusconi dimettiti”. Grazie all’impegno dei nostri militanti e dei nostri quadri negli oltre 40 circoli democratici sparsi per tutto il territorio provinciale, sono 4678 i cittadini che hanno firmato la petizione con la quale vengono richieste le immediate dimissioni del Presidente del Consiglio.
Il lavoro svolto durante il mese di febbraio, ha evidenziato il forte radicamento territoriale del PD della provincia di Rieti, un partito strutturato ed organizzato, in grado di mobilitarsi per intercettare e dare voce ai tanti, tantissimi cittadini che esprimono con forza un sentimento di sfiducia nei confronti del premier, sempre più vittima delle sue compulsioni, ormai irrimediabilmente privato della credibilità necessaria per chiedere agli italiani un impegno per il cambiamento.
“L’adesione massiccia alla petizione per le dimissioni del premier è la testimonianza che l’iniziativa di Bersani e della direzione nazionale tocca la sensibilità delle persone che sono completamente sfiduciate nei confronti del governo in carica – sostiene il Segretario Provinciale PD Vincenzo Lodovisi – e nei confronti di Berlusconi, che con la sua incapacità a governare e l’impaccio dei suoi interessi personali è diventato un ostacolo alla riscossa del paese.”
OTTIMO PIAZZAMENTO PER ENDURO RIETI AL CAMPIONATO REGIONALE
In testa fin dall’inizio della gara, in tutte le 6 prove speciali ha dovuto respingere i tentativi di insidiare il podio da parte di Ubaldo Mastropietro e di Mirko Incaini entrambi piloti di punta del Motoclub Caerveturs di Cerveteri (Roma), che alla fine si sono dovuti accontentare del secondo e terzo posto.
Gli altri piloti del Team Promosport Italia- Endurorieti sono Diego Masuzzo su Beta 400 classificatosi 8° in classe 450 dopo una lunga lotta con Marco Maggi del Motoclub Fontecerro di Contigliano (Rieti).
Vincenzo Foti su Beta 400 chiude al 12° posto della classe 450 a causa di una caduta.
Leonardo Ciancarelli al suo esordio festeggia il suo compleanno agguantando un ragguardevole 9° posto in classe Promosport, mentre purtroppo Fabrizio Brunozzi in classe 250 è stato costretto anzitempo al ritiro per guai fisici.
Rieti quindi sempre più protagonista nell’Enduro regionale e nazionale, inoltre la provincia di Rieti ospiterà tre delle otto tappe del Campionato Regionale oltre alla prima delle 5 gare del Campionato Italiano. Il prossimo appuntamento per l’enduro regionale è per il 27 marzo a Soriano nel Cimino.
MONTINO E PERILLI: CAMPER SANITA' INSULTO ORGANIZZATO E SPRECO
Per la sanità reatina la Polverini propone una cura africana, camioncini al posto di ospedali. E’ indubbio che nel deserto sono più utili. Dopo il decreto 80, infatti, la sanità in questa provincia è esattamente una landa desolata. E così arriva quella ambulante, come se il diritto alla salute fosse una porchetta di Poggio Bustone. Questa dei camper, più che un’iniziativa innovativa, è un insulto organizzato.
I cittadini di Rieti e della Provincia come quelli di Magliano Sabina vogliono, perché è un loro diritto, la sanità vera, vogliono ospedali aperti e funzionanti, poliambulatori, dotazioni tecnologiche pari a quelle di cui usufruiscono tutti i cittadini del Lazio. Vogliono che sia rispettata la loro dignità e non camper travestiti da ambulatori dove si offre di tutto e di più, esattamente come al mercato settimanale. Io credo che nemmeno nell’Africa più profonda esistano cittadini con l’anello al naso disponibili a farsi incantare da queste trovate offensive e carnevalesche”.
CONSEGNATI DA RENATA POLVERINI DIPLOMI PROFESSIONALI A 30 DETENUTI NEL CARCERE DI RIETI
Questa mattina la presidente della Regione Lazio Renata Polverini, ha consegnato nella nuova Casa Circondariale di Rieti, 30 diplomi professionali a detenuti che hanno frequentato i corsi del progetto finanziato dalla Regione Lazio.
Con il progetto regionale denominato “Sfide” i carcerati hanno seguito lezioni di alfabetizzazione informatica, come operai edili e corsi di italiano per stranieri.
Hanno partecipato alla cerimonia il presidente della Provincia, il sindaco di Rieti, l’assessore alla Sicurezza della Regione Lazio Cangemi.
LA ASD NUOTO RIETI APPRODA ALLA COPPA DEL MONDO DI NUOTO PINNATO
Per l’ASD Nuoto Rieti, che ha preso parte alla manifestazione con una nutrita rappresentanza di atleti, è stato un vero successo di risultati: quasi tutti i nuotatori reatini, che si sono cimentati nella doppia prova 50 mt. delfino/50 mt. pinne, hanno migliorato i propri tempi personali portando a casa numerose medaglie.
La campionessa regionale Erika De Angelis, atleta di spicco della squadra di Rieti, ha centrato il suo obiettivo: oltre ad aggiudicarsi la prova nella categoria SENIORES – anno 1991, è riuscita con il suo nuovo record personale di 26’’60 nei 50 mt. pinne a scendere sotto il tempo limite (27’’00) stabilito per la partecipazione ai campionati italiani primaverili di categoria di nuoto pinnato in programma nella piscina olimpica di Lignano Sabbiadoro (UD) il prossimo 12 e 13 marzo: si tratta di un risultato di grande rilievo, fortemente voluto, frutto di una seria e mirata preparazione atletica che la proietta di fatto nell’élite dei migliori a livello nazionale.
Nell’ambito della competizione si segnalano, inoltre, il successo di Salvo Di Stefano, primo nella categoria ESORDIENTI B2 – anno 2002 con il tempo di 50’’30 (18’’90 nei 25 mt. delfino + 31’’40 nei 50 mt. pinne), tornato su ottimi livelli dopo alcune prestazioni non brillanti a causa di problemi fisici, e gli eccellenti risultati di Veronica De Silvestri, argento nella CATEGORIA 2^ – anno 1997 con il tempo di 1’13’’30 (42’’80 nei 50 mt. delfino e 30’’50 nei 50 mt. pinne) e di Alessandro Reisoni che, nonostante la rinuncia alla gara a delfino, ha ottenuto il secondo posto nella categoria MASTER 35 con un buon 28’’60 nei 50 mt. pinne.
Da sottolineare, inoltre, i piazzamenti più che soddisfacenti di Lavinia Di Salvatori e Davide Altieri, entrambi quinti nella CATEGORIA 1^ – anni 1998/1999, di Riccardo Di Salvatori e Valentino Pìccioli, rispettivamente settimo ed ottavo nella CATEGORIA 3^ – anni 1994/1995, di Micol Miccini, nona nella categoria ESORDIENTI B2 – anno 2002 e di Valerio Felicioni, decimo nella categoria ESORDIENTI A1 – anno 2001.
I nuotatori reatini, che hanno già ripreso gli allenamenti nella piscina di Cittaducale sotto l’esperta guida di Camillo De Angelis, sono ora attesi da un calendario fitto appuntamenti: oltre ai campionati italiani di Lignano Sabbiadoro e alle gare conclusive della stagione del circuito regionale FIPSAS e ASI, la squadra con i suoi più quotati rappresentanti sarà impegnata nella gara di Coppa del Mondo di nuoto pinnato per clubs in programma sempre a Lignano Sabbiadoro dal 25 al 27 marzo prossimi.
Quest’ultima competizione, alla quale l’ASD Nuoto Rieti ha conquistato il diritto di partecipare per effetto del punteggio complessivo ottenuto nel corso della stagione nelle gare organizzate dalla Federazione, rappresenta un prestigioso appuntamento di risonanza internazionale nel quale gli atleti reatini avranno l’opportunità di esprimere tutte le loro qualità confrontandosi con i migliori nuotatori sulla scena mondiale.
ROD GRIFFIN E' IL NUOVO COACH DELLA IRCOP RIETI
La Sebastiani Basket Club Rieti, comunica di aver affidato a Rod Griffin la guida tecnica della squadra.
L’allenatore americano, che sarà a Rieti questa sera, dirigerà la prima seduta di allenamento domani al Palasojourner.
Roderick Griffin, nato nel 1956 a Fairmont, in North Carolina, vive attualmente a Forlì con la moglie Valeria. Da atleta, è stato nel 1977 miglior giocatore nell’Atlantic Coast Conference e nel 1978 All American, fra i dieci migliori giocatori Usa.
Nello stesso anno è stato anche prima scelta dei Denver Nuggets di NBA. In Italia ha giocato a Forlì, Livorno, Montecatini, Cremona e Pavia. Tre volte All-Star nel nostro Paese con medie in carriera di 19 punti e 9 rimbalzi a partita. In Europa ha giocato a Santiago de Compostela in Spagna e a Ginevra in Svizzera. Da allenatore è stato assistente a Forlì in Legadue nel 1994-1995 e sempre a Forlì in Serie A nel 1995-1996 e 1996-1997. Nel 2001-2002 assistente allenatore a Roseto (Serie A) e nel 2002-2003 e 2003-2004 capo allenatore all `Andrea Costa Imola. Dal 2004 al 2007 ha poi guidato per tre stagioni il Gandino Bologna, dalla C1 alla B2. Nel 2008 è stato capo allenatore all’Acmar Ravenna. Griffin risiederà al Campus di Codogno.
RISULTATI
Quattro anni su sei raggiungimento dei play-off superando il primo turno, tre volte da capo allenatore Promozione dalla C1 alla B2 con 31 vittorie e 1 sconfitta e 7 su 8 nei play-off col Gandino Bologna nel 2004-05. Raggiungimento dei play-off superando il primo turno in tre stagioni da capo allenatore.
Esperienza di play-off a Roseto come assistente allenatore nel 2001-2002. Play-off come capo allenatore a Imola (Lega Due) nel 2002-03. Promozione dalla Lega Due alla Serie A come assistente allenatore a Forlì nel 1994-95.
QUALIFICA
Allenatore Nazionale, sempre nel migliore 2% dei punteggi degli esami nazionali sostenuti.
Lunga esperienza da giocatore.
CARRIERA DA ALLENATORE
Vice allenatore Assigeco Casalpusterlengo (LegaDue) nel 2009-2010.
Capo Allenatore all’Acmar Ravenna (B2) da Gennaio fino a fine campionato 2008.
Capo Allenatore al Gandino Bologna nel 2004-2005 (C1), 2005-2006 (B2) e 2006-2007 (B2).
Capo Allenatore all’Andrea Costa Imola (LegaDue) nel 2002-2003 e 2003-2004.
Assistente Allenatore a Roseto (Serie A) nel 2001-2002.
Assistente Allenatore a Forlì nel 1994-1995 (Lega Due), nel 1995-1996 (Serie A) e 1996-1997 (Serie A).
ALTRE ESPERIENZE
Allenatore al Reebok Eurocamp 2009 di Treviso, dal 6 all’8 giugno 2009.
Allenatore al Big Man Basketball Camp sponsorizzato dalla NBA a Treviso nel 2003, 2004 e 2005.
Capo Allenatore alla Benetton Summer League nel 2003.
Istruttore e allenatore a Wake Forest University Basketball Camps (diversi anni).
Istruttore e allenatore a Campbell University Basketball Camps (diversi anni).
Istruttore e allenatore a Pochinos Basketball Camp.
Ospite a vari basketball camps inclusi Wake Forest and NC State.
Allenatore della Talk N Text Phone Pals di Manila, campione in carica delle Filippine (PBA League), durante la ua trasferta in Italia dal 14 al 29 Settembre 2008.
CARRIERA DA ATLETA
Giocatore di basket professionista in Svizzera (Ginevra 1992-93) e Spagna (Santiago de Compostela 1991-1992).
Giocatore di basket professionista con passaporto americano in Italia dal 1978 al 1994, a Forlì (1978-1979, 1980-1986, 1990), Livorno (1986-1987), Montecatini (1987-1988), Cremona (1988-1989) e Pavia (1993-1994). Tre volte All-Star in Italia con medie in carriera di 19 punti e 9 rimbalzi a partita.
Giocatore di basket professionista con passaporto italiano-americano in Italia dal 1997 al 2002, con promozione dalla B2 alla B d’Eccellenza con la NCH Siena nel 1997-1998 e promozione dalla B2 alla B d’Eccellenza con la Fulgor Forlì nel 2000-2001.
Migliore giocatore nell’Atlantic Coast Conference nel 1977 con 20.5 punti e 10.5 rimbalzi.


